10 luglio 1999, Pasadena, California: con il rigore decisivo e con la sua esultanza che ha segnato una generazione, Brandi Chastain ha regalato agli Stati Uniti il 2° titolo Mondiale e esalta una Nazione intera. Il calcio femminile, una volta ai margini, invade la scena, non senza polemiche (la Chastain si toglie la maglia rimanendo in reggiseno) e ottiene il meritato successo. Nel frattempo, a pochi chilometri di distanza, Alex Morgan, 10 anni, era incollata alla tv con espressione sbalordita.

“La squadra era stata a dir poco incredibile… un gruppo tostissimo. Non avevo mai visto delle atlete comportarsi in quel modo in tv.” ricorda Morgan “Pensandoci mi fa venire i brividi. Da grande volevo diventare come loro”

Vent’anni dopo, la Morgan, attaccante di punta della Nazionale di calcio Femminile degli Stati Uniti (USWNT) è diventata una di loro con 99 reti realizzate che portano il suo nome. Partecipando ai Mondiali di Francia 2019, ha l’opportunità di portare a termine, con le sue compagne di squadra, l’impresa che le ’99ers non sono riuscite a compiere: replicare il successo.

“Non è facile affrontare un torneo da campionesse in carica, ma la squadra è pronta ad affrontare questa sfida” afferma la Morgan. La giocatrice è anche consapevole del fatto che la squadra attuale deve alle ’99ers molto più della semplice ispirazione, deve loro soprattutto un’inconfutabile credibilità. “La gente ci vede come atlete. Non sono necessarie qualifiche” afferma “E io sono orgogliosa di questo”.

Così, la Nazionale Statunitense gareggerà in Francia inaugurando una collezione completamente nuova e una serie di divise che canalizzano l’energia del ’99 e tutto il successo scaturito da quel campionato mondiale.

La divisa home, completamente bianca, è caratterizzata dalla maglia che presenta un polsino rigato sulle maniche che ricorda quello indossato da Chastain, Hamm e Foudy ed è impreziosita da tre stelle posizionate sopra lo stemma, che simboleggiano i titoli mondiali del ’91, ’99 e 2015. Questo tema prosegue sui pantaloncini, dove alla stella che adornava i lati della divisa delle ’99ers se ne sono aggiunte altre due. Anche il nastro lavorato a maglia posizionato sul retro del colletto è caratterizzato da questa decorazione.
Un altro elemento da apprezzare: il pannello posteriore della maglia home, che riproduce in grigio sfumato ciascuno dei 50 Stati. Rappresenta un simbolo, un promemoria del sostegno della nazione alla squadra, un incoraggiante “Ti copriamo le spalle!” ed è una caratteristica che Morgan definisce “davvero unica”.

La USWNT amplifica la sua innegabile identità americana indossando la divisa away con maglia rossa, mentre pantaloncini e calzettoni sono blu. La maglia è caratterizzata da un’astrazione della bandiera americana e, ancora una volta, dalle tre stelle splendenti. Il senso di appartenenza che traspare da questa maglia è dato dallo slogan: “One Nation, One Team” (“Una sola nazione, una sola squadra”).

All’inizio di ogni partita la squadra indosserà una nuova giacca per l’inno nazionale, con dorso plissettato e maniche trasparenti. La collezione completa per la USWNT presenta una divisa per l’allenamento color blu erica, dotata di pantaloni in cotone drill e impreziosita a sua volta dallo stemma degli USA e dallo Swoosh, oltre ad una serie capi sportswear.

Video delle atlete Alex Morgan, Tobin Heath e Mal Pugh che vedono il kit home USA 2019 per la prima volta!

Credit Photo: Nike, Inc

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