Quello che sto facendo ora sarebbe stato inaudito cinque anni fa”, racconta Katayoun Khosrowyar a FIFA.com a bordo campo di una sessione d’allenamento con la nazionale iraniana. Katayoun è la prima donna iraniana a conseguire una licenza FIFA “A” per l’allenamento e dopo il suo arrivo ha rivoluzionato tutti gli aspetti: scouting, allenamenti, dieta.
Il calcio femminile viene visto ora sotto un’ottica diversa e per la prima volta anche gli uomini sono direttamente coinvolti nello sviluppo delle squadre. Un inequivocabile segnale del cambiamento in corso è dato dal recente permesso dato a Khosrowyar e alla sua squadra di assistere alla partita della nazionale maschile di calcio presso l’Azadi Stadium.

Katayoun è cresciuta negli Stati Uniti in una famiglia di atleti, il padre iraniano era un nuotatore professionista, ha giocato a calcio vestendo la maglia del suo college e il sogno era giocare per la nazionale di calcio femminile statunitense. Il primo viaggio di famiglia in Iran ha però cambiato totalmente i suoi piani:
La forza, la tenacia e la cultura di queste donne hanno catturato la mia attenzione, volevo essere parte di loro”. A 24 anni decide così di lasciare il calcio giocato perché convinta di poter fare la differenza allenando.
Il supporto è arrivato in maniera inaspettata, il segretario generale della federazione è passato sul campo di allenamento con un gruppo di uomini e pensavano che stessi allenando una squadra maschile. Tutto è cominciato dall’U19, siamo state un esempio”. I metodi di allenamento di Katayoun, dopo i risultati raggiunti con l’U19, sono stati applicati a tutti i livelli delle nazionali femminili del paese.

Credit Photo: Pagina Instagram Kat Khosrowyar

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Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.