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Modifica tra i pali per l’Inter: “doppio scambio temporaneo” che coinvolge Francesca Durante e Rachele Baldi

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Scambio tra i pali per la squadra nerazzurra: la società lombarda ha comunicato la cessione temporanea di Francesca Durante alla Fiorentina che, per tutta la stagione appena avviata, verrà sostituita da Rachele Baldi, estremo difensore delle viola.

Durante (grande pedina facente parte della compagine meneghina da luglio 2021) ha recentemente ritrovato il campo dopo un lungo periodo di riabilitazione dovuto ad un infortunio (subito in occasione dei Mondiali in maglia azzurra) con conseguente operazione di reinserzione del legamento collaterale radiale della metacarpo-falangea del quinto dito della mano sinistra; la classe ’97, al momento del ritorno, non ha nascosto la felicità nell’aver ritrovato le proprie compagne, mirando gli obiettivi stagionali con gran fermezza.

Col campionato iniziato, quest’ultima ha prestato il proprio contributo nella prima giornata contro la Sampdoria, ed ora sarà impegnata a difendere i pali delle viola mediante un accordo valido fino al 30 giugno 2025.
Una esperienza non del tutto nuova per la calciatrice che porta con sé due Coppe Italia, uno scudetto ed una Supercoppa conquistate in precedenza proprio nei colori di Firenze.

È una gran bella sensazioneha fatto sapere ai microfoni del club toscano. Sono cambiate tante cose da quando sono andata via, però la sensazione di sentirsi a casa è rimasta.
Per me Firenze e la Fiorentina vuol dire questo; all’ultimo c’è stata questa possibilità e non ci ho pensato due volte“.

Prima volta in nerazzurro, invece, per Baldi: la 29enne approda a Milano dopo un percorso nelle viola che ha preso il volo nella stagione 2022.

Serie B: si torna in campo, grande inizio di stagione di Tamborini

Credit: Stefania Bisogno- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Due reti in altrettanti incontri ufficiali e tanta voglia di continuare a stupire. Sara Tamborini è il volto da copertina del grande avvio di stagione della Freedom, reduce dalla vittoria di San Marino nella prima giornata di Serie B e da quella ai supplementari sul campo della favoritissima Ternana nei sedicesimi di Coppa Italia. Dopo la salvezza conquistata grazie a uno straordinario girone di ritorno, propiziato lo scorso gennaio dall’arrivo in panchina di Michele Ardito, in questa stagione il club piemontese è pronto ad alzare l’asticella.

Un mercato da protagonista per salire sempre più in alto, come vuole fare anche l’attaccante classe 2001, acquistata in estate dal Cesena per garantire gol ed esperienza – nonostante sia ancora molto giovane – alla squadra piemontese. “Abbiamo iniziato nel migliore dei modi, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché sarà un campionato lungo e molto difficile – ha dichiarato la 23enne – mi sto trovando alla grande con le mie compagne e con tutto lo staff, la società è ambiziosa e non ci fa mancare nulla, facendoci allenare come fossimo già professioniste”.

Per Tamborini il segreto del successo sta nella forza del gruppo, nel “condividere il campo con persone che hanno voglia di dare sempre il massimo”. Una lezione imparata da quando a 6 anni, grazie alle gesta del suo idolo Alessandro Del Piero e all’esempio di suo papà Fabio, che ha giocato per anni – naturalmente da attaccante – in promozione, Sara ha iniziato a inseguire il suo sogno. Un lungo viaggio partito dalla squadra di Sesto Calende, in provincia di Varese, e proseguito con le maglie di Inter, Azalee, Milan Ladies e AC Milan, la formazione con cui ha esordito in Serie A a soli 18 anni e che affronterà a novembre negli ottavi di coppa, in una gara che a livello emotivo non potrà mai essere come le altre.

Poi è arrivato il prestito all’Empoli, la promozione nel massimo campionato con il Napoli e la positiva annata cesenate, oltre alle presenze con la maglia delle Nazionali Under 16 e 17. Cinque anni scanditi dalle canzoni di Vasco Rossi, Big Mama e Miss Keta, che ama ascoltare prima dei match, e dall’inconfondibile esultanza alla Giovinco: una spanna sopra la testa per ribadire che a contare nel calcio non è la statura, ma la tecnica. “È nata ai tempi del Milan – dichiara – Sebastian aveva le mie stesse caratteristiche e una sera ho deciso che in caso di gol lo avrei imitato. È stata una sorta di premonizione perché pochi giorni dopo ho realizzato la prima delle mie quattro reti in A. Da allora ho sempre festeggiato così”.

Raggiungere (almeno) quota dieci gol per far volare la Freedom e inseguire nuovamente l’azzurro della Nazionale, questi gli obiettivi stagionali di Tamburini, che non vede l’ora di tornare in campo domenica per il match casalingo con il Genoa, reduce dalla vittoria sulla Vis Mediterranea. “Puntiamo a raggiungere il prima possibile la quota salvezza, poi guarderemo oltre, provando a fare sempre meglio nella speranza di arrivare in alto”.

LE ALTRE PARTITE. Tutte le partite della 2ª giornata si disputeranno domenica alle ore 15 e saranno trasmesse sul canale YouTube della FIGC Femminile. Riflettori puntati sui big match Cesena-Ternana ed Hellas Verona-Parma, con il programma che prevede anche Bologna-San Marino Academy, Lumezzane-Res Women, Orobica-H&D Chievo Women, Pavia Academy-Brescia e Vis Mediterranea-Arezzo.

Tabellone calciomercato Serie A femminile, acquisti e cessioni definitive

La finestra di calciomercato estivo di Serie A femminile si è chiusa ieri. Trattativa dopo trattativa, le squadre hanno completato le loro rose per affrontare la stagione 2024/25.

Ecco tutti i trasferimenti:

COMO WOMEN

ACQUISTI: De Bona (p, Sassuolo Femminile), Gilardi (p, Inter Women), Schroffenegger (p, svincolata), Guagni (d, svincolata), Marcussen (d, HB Køge), Salas (d, Levante Las Planas), Spinelli (d, svincolata), Bergersen (c, AS Roma), Carrer (c, San Marino Academy), Conc (c, Levante Las Planas), Fadini (c, Freedom FC), Kramžar (c, AS Roma), Nischler (c, Meran Women), Bolden (a, Newcastle Jets FC), Del Estal (a, svincolata);

CESSIONI: Korenčiová (p, Freedom FC), Lipman (d, Genoa femminile), Lundorf (d, Napoli Femminile), Zanoli (d, Lazio Women), Fadini (c, Como 1907), Kajan (c, Fiorentina Women), Pastrenge (c, Inter Women), Regazzoli (c, Inter Women), Gissi (a, Como 1907), Martinovic (a, Napoli Femminile), Monnecchi (a, Eibar), Sevenius (a, AC Milan Women);

FIORENTINA WOMEN

ACQUISTI: Bettineschi (p, Brescia femminile), Durante (p, Inter Women), Fiskerstrand (p, LSK Kvinner), M.Toniolo (d, Juventus Women), Filangeri (d, svincolata), Bredgaard (c, Rosengard), Kajan (c, Como Women), Pastrenge (c, Inter Women), Snerle (c, West Ham United), Bonfantini (a, Juventus Women);

CESSIONI: Baldi (p, Inter Women), Schroffenegger (p, svincolata), Bartalini (p, Arezzo Femminile), Spinelli (d, svincolata), Tucceri (d, Sampdoria Women), Cinotti (c, AS Roma), Bellucci (c, Juventus Women), Parisi (c, ritirata), Santini (c, Arezzo), Hammarlund (a, Djurgarden);

INTER WOMEN

ACQUISTI: Baldi (p, Fiorentina Women), Rúnarsdóttir (p, Bayern Monaco), Ivana Andrés (d, Real Madrid), Bartoli (d, AS Roma), Detruyer (d, OH Leuven), Diaz (d, Bordeaux), Mansaray (d, HJK), Catelli (c, Cesena), Pastrenge (c, Como Women), Tomaselli (c, AS Roma), Kullashi (a, Rosengård), Regazzoli (a, Como Women), Wullaert (a, Fortuna Sittard);

CESSIONI: Capecchi (p, H&D Chievo Women), Cetinja (p, Lazio Women), Durante (p, Fiorentina Women), Gilardi (p, Como Women), Fracaros (d, Inter Women), Passeri (d, Bologna Women), Thøgersen (d, AS Roma), Tomter (d, Rosenborg), Vergani (d, Cesena), Catelli (c, svincolata), Trevisan (d, Cesena),  Pandini (c, AS Roma), Pastrenge (c, Fiorentina Women), Simonetti (c, Lazio Women), Bonetti (a, Ternana Women), Bonfantini (a, Juventus Women), Jelčić (a, Napoli Femminile), Lonati (a, Parma), Regazzoli (a, svincolata);

JUVENTUS WOMEN

ACQUISTI: Capelletti (p, Parma), Proulx (p, Bay FC), Bergamaschi (d, Milan), Bertucci (d, Napoli Femminile), Caiazzo (d, Pomigliano), Calligaris (d, PSG), Kullberg (d, Brighton & Hove Albion), Bennison (c, Everton), Giordano (c, Sampdoria Women), Schatzer (c, Sampdoria Women), Lehmann (a, Aston Villa), Arcangeli (Sampdoria Women), Beccari (a, Sassuolo), Bonfantini (a, Inter), Krumbiegel (a, Hoffenheim), Sciabica (a, Sassuolo), Sobal (a, Pogon Tczew), Vangsgaard (a, PSG);

CESSIONI: Aprile (p, Sampdoria Women), Forcinella (p, Genoa), I. Toniolo (p, Parma), Brscic (d, Freedom FC), Cafferata (d, Sampdoria Women), Caiazzo (d, Sassuolo), D’Auria (d, Lazio), Simon (d, svincolata), Sliskovic (d, Napoli), M. Toniolo (d, Fiorentina Women), Bellucci (c, Napoli), Garbino (c, Paris FC), Giai (c, Napoli), Giordano (c, Napoli), Grosso (c, Red Star Chicago), Gunnarsdóttir (c, svincolata), Nava (c, Verona), Nilden (c, Tottenham), Palis (c, Montpellier), Arcangeli (Sampdoria Women), Beerensteyn (a, Wolfsburg), Berti(a, Brescia), Berveglieri (a, Brescia), Bison (a, Sampdoria Women), Bonfantini (a, Fiorentina), Bison (a, Sampdoria Women), Echegini (a, PSG), Moretti (a, Napoli), Nyström (a, BK Hacken), Pfattner (a, USV Neuelengbach), Sciabica (a, Napoli Femminile), Sobal (a, Brescia);

LAZIO WOMEN

ACQUISTI: Cetinja (p, Inter Women), Karresmaa (p, Sampdoria Women), Belloumou (d, West Ham United), D’Auria (d, Juventus Women), Oliviero (d, Sampdoria), Zanoli (d, Como Women), Connolly (c, Brighton & Hove Albion), Kajan (c, Fiorentina Women), Le Bihan (c, Angel City FC), Simonetti (c, Inter), Yang (a, Shangai Shengli), Piemonte (a, Everton);

CESSIONI: Fierro (p, Parma), Guidi (p, Como 1907), Falloni (d, Freedom FC), Giuliano (d, Freedom FC), Varriale (d, Res Roma, D), Adami (c, Milan Women), Ferrandi (c, svincolata), Pezzotti (c, Res Women), Gomes (a, Ternana Women), Palombi (a, Res Roma), Popadinova (a, Brisbane Roar);

AC MILAN WOMEN

ACQUISTI: Koivisto (d, Liverpool), Adami (c, Lazio Women), Ijeh (a, Club Tigres), Karczewska (a, Tottenham), Saliba (a, Pomigliano), Sevenius (a, Como Women);

CESSIONI: Copetti (p, Parma), Bergamaschi (d, Juventus Women), Fusetti (d, ritirata), Guagni (d, svincolata), Adami (c, Sassuolo Femminile), Dubcová (c, ST Polten), Asllani (a, London City Lionesses), Stašková (a, svincolata);

NAPOLI FEMMINILE

ACQUISTI: Fracaros (d, Inter Women), Lundorf (d, Como Women), Novellino (d, Pomigliano), Sandvej (d, Dijon), Sliskovic (d, Juventus Women), Bellucci (c, Juventus Women), Beil (c, Parma), Giai (c, Juventus Women), Giordano (c, Juventus Women), Muth (c, Duisburg), Nambi (c, Pomigliano), Jelčić (Inter Women), Moretti (a, Juventus Women), Martinovic (a, Como Women), Sciabica (a, Juventus Women);

CESSIONI: Di Bari (d, Genoa), Veritti (d, H&D Chievo Women), Gallazzi (c, AS Roma), Giacobbo (c, Genoa Women), Mauri (c, Lumezzane), Del Estal (a, svincolata)  Chmielinski (a, Sassuolo Femminile), Corelli (a, AS Roma), Kajzba (a, Parma);

AS ROMA

ACQUISTI: Lukasova (p, Sparta Praga), Cissoko (d, West Ham United), Hanshaw (d, Eintracht Frankfurt), Thøgersen (d, Inter), Cinotti (c, Fiorentina Women), Dragoni (c, Barcellona), Pandini (c, Inter Women), Corelli (a, Napoli Femminile), V. Dellaperuta (a, svincolata);

CESSIONI:  Öhrström (p, ritirata), Bartoli (d, Inter Women), Testa (d, Cesena), Ciccotti (c, Ternana Women), Cinotti (c, Sampdoria Women), Kramžar (c, Como Women), Tomaselli (c, Inter Women) V. Dellaperuta (a, Sampdoria Women), Pellegrino Cimò (a, Sampdoria Women);

SAMPDORIA WOMEN

ACQUISTI: Aprile (p, Juventus Women), Bertucci (d, Juventus Women), Cafferata (d, Juventus Women), Nano (d, Cesena), Tucceri (d, Fiorentina Women), Bercelli (c, H&D Chievo Women), Cinotti (c, AS Roma), Zamanian (c, Sassuolo), Arcangeli (a, Juventus Women), Bison (a, Juventus Women), Burbassi (a, Freedom FC), V. Dellaperuta (a, AS Roma), Pellegrino Cimò (a, AS Roma);

CESSIONI: Fabiano (p, Orobica Calcio Bergamo), Marenco (d, Freedom FC), Oliviero (d, Lazio Women), Brustia (c, svincolata), T. Dellaperuta (c, Feyenoord), De Rita (d, Sassuolo Femminile), Schatzer (c, Juventus Women), Lopez (a, Orobica Calcio Bergamo), Micheli (a, Freedom FC), Tatiely Sena (a, svincolata);

SASSUOLO FEMMINILE

ACQUISTI: Fusini (d, Pomigliano), Caiazzo (d, Pomigliano), De Rita (d, Sampdoria Women), Adami (c, AC Milan Women), Fisher (c, Chicago Red Stars), Gallazzi (c, AS Roma), Hagemann (c, HB Køge), Traorè (c, Paris FC), Chmielinski (a, Napoli Femminile), Dhont (a, FC Twente);

CESSIONI: Filangeri (d, svincolata), Nowak (d, svincolata), Passeri (d, Bologna), Santoro (d, Real Betis), Pondini (d, svincolata), Zamanian (c, Sampdoria Women), Sciabica (a, Juventus Women).

Serie C, le gare della seconda giornata. Anticipa il derby Siracusa-Palermo

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Domenica 15 settembre scatta la seconda giornata del campionato di Serie C femminile.  Ad aprire il turno il derby Siracusa-Palermo che si giocherà sabato 14 settembre. Calcio d’inizio alle 15.30 ad eccezione di Blues Pietrasanta-Tharros che si disputerà alle ore 14 mentre Salernitana-Matera Città dei Sassi andrà in scena alle 16.30.

Dopo la prima giornata, nel Girone A il Sadriano si piazza subito al primo posto in classifica dopo il 4-0 inflitto al Formello. A seguire Pro Sesto che ha calato il poker all’Independiente Ivrea mentre Azalee Solbiatee dovrà difendere i punti incassati contro il Bellinzago. Ottimi risultati riportati da Real Meda, Tharros e Moncalieri. Nel Girone B il Venezia FC si mette subito al timone della classifica insieme, a parità di punti 3, a Jesina, Villorba, Suditirol, Trento e Vicenza. Lo Jesina andrà a trovare le vicentine che cercano di riscattare il ko subito dal Suditirol mentre il Venezia 1985 scenderà in campo dopo aver riposato, dovrà vedersela con il Trento che ha già messo a segno due gol contro l’Accademia SPAL. Nel Girone C il Matera Città dei Sassi sarà ospite della Salernitana che cercherà il riscatto dopo il ko contro il Grifone Gialloverde. Il Villaricca reduce del 4-1 contro il Trastevere andrà a trovare la neo promossa Giovanile Rocca. La Gelbison ha pareggiato con il Frosinone e si prepara ad affrontare il Montespaccato. Riflettori puntati sui derby Siracusa-Palermo e Roma-Grifone Gialloverde, mentre il Lecce va a trovare il Frosinone.

SERIE C – 2ª Giornata  

Girone A: Monterosso-Spezia (Caresia di Trento), Pro Sesto-Moncalieri (Gippetto di Reggio Emilia), Independiente Ivrea-Women Torres (Monti di Como), Blues Pietrasanta-Tharros (Mozzillo di Reggio Emilia), Sedriano-Real Meda (Bevere di Chiasso), Angelo Baiardo-Azalee Solbiatese (Laugelli di Casale Monferrato), Bellinzago-Formello (Tassano di Chivasso)

Riposa: Lesmo

Girone B: Trento-Venezia 1985 (Pappalardo di Crema), Venezia FC-SPAL (Gambin di Udine), Tavagnacco-Gatteo a Mare (Bortoletto di Treviso), Villorba Treviso-Vicenza (Zamagna di Saronno), Isera-Riccione (Nonnato di Rovereto), Ravenna Women-Chieti (Ferroni di Fermo), Real Vicenza-Jesina (Previdi di Modena)

Riposa: Sudtirol

Girone C: Siracusa-Palermo (Diella di Vasto), Frosinone-Women Lecce (Tomei di Sapri), Montespaccato-Dolphins Agropoli (Carlucci di L’Aquila), Salernitana-Matera Città dei Sassi (Iudicone di Formia), Roma-Grifone Gialloverde (Alfieri di Nola), Trastevere-Nitor (Riglia di Ercolano), Giovanile Rocca-Villaricca (Boccuzzo di Reggio Calabria)

Riposa: Catania

Valentina De Risi, Salernitana: “Tifosi vi aspettiamo, queste ragazze meritano l’incoraggiamento del pubblico”

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Secondo turno di Serie C alle porte. Nel girone C esordio casalingo per la Salernitana, che domenica riceverà al “Volpe” il Matera. Fischio d’inizio spostato di un’ora, alle 16:30, vista la sfida di Serie B maschile, delle 15:00, tra Salernitana e Pisa in programma nel vicinissimo Arechi. A parlare in casa granata nelle ore scorse è stata Valentina De Risi che tramite i canali ufficiali del club ha chiamato a sostegno il pubblico salernitano affermando:

“Dopo la partita della squadra maschile contro il Pisa, domenica invito tutti a recarsi al Volpe per seguire il nostro secondo tempo. È un momento importante per noi e il sostegno dei tifosi può fare la differenza. La città di Salerno deve essere unita anche nel sostenere il movimento femminile. Le ragazze sudano la maglia e difendono questi colori, per questo motivo meritano l’incoraggiamento del pubblico, proprio come fatto lo scorso anno. Anzi, ancor di più”.

Serie A eBay – Il gol al Milan e ora la sfida alla Juventus: Nischler, dall’Alto Adige al lago per far volare il Como. “Il mio sogno nato In C tra le montagne”

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Naturno non è una nuova scoperta tra i pianeti del sistema solare, ma un paese di poco più di seimila abitanti immerso nelle montagne dell’Alto Adige. Quelle che partoriscono campioni, esportate da un fenomeno con i capelli rossi e la racchetta da tennis in mano. Da Naturno è partita la scalata di Nadine Nischler, il nome nuovo della Serie A Femminile eBay, salita alle cronache per il gol che ha regalato al Como Women la vittoria all’esordio contro il Milan. E’ Nadine la prima protagonista della seconda stagione di ‘Faces’, il format ideato da figc.it e dai canali social di FIGC Femminile per raccontare le storie delle calciatrici che ogni weekend infiammano i nostri campionati. Di Nischler si trovano tracce con la maglia delle Nazionali giovanili quando era poco più che una bambina: oggi, a 24 anni da compiere a novembre, Nadine è una donna che ha già vissuto quattro anni a Norimberga, in Germania, e che si è trovata catapultata quasi all’improvviso dalla piccola Naturno a Como e al Como Women, club con enormi propositi di crescita.

 

Da quasi due settimane, c’è un appuntamento fisso nella giornata di Nischler, con lo smartphone in mano a rivedere il gol alle rossonere. “Quando sento mia mamma – racconta -, mi chiede: “Oggi lo hai visto il gol?”. Non potevo minimamente immaginare tutto questo: quando ho preso il telefono in mano dopo la partita non sapevo da dove iniziare a leggere o rispondere ai messaggi”. Tutto vero, ma tutto è una logica conseguenza di quello che Nischler ha fatto prima di arrivare in riva al lago: quaranta gol con la maglia del Merano in Serie C, che a un certo punto le compagne si erano messe in testa di aiutarla in qualsiasi modo a fare cifra tonda. Ma quaranta come le ore settimanali in uno studio di consulenza del lavoro (“Da addetta alle paghe”), il vero lavoro di Nadine prima di una chiamata che le ha cambiato la vita. “Ero in ufficio, sono corsa nella stanza dove ci mettevamo a parlare al telefono, e mi è stato chiesto se volessi andare a Como, a giocare in Serie A. Lavoravo fino alle 17, poi andavo ad allenarmi, spesso anche a un’ora da casa: ora il mio lavoro è il calcio, e posso esprimermi al meglio”. Chissà i colleghi come l’avranno presa: “Benissimo. Il capo mi veniva spesso a vedere ed è rimasto uno dei miei primi tifosi, e lo stesso vale per gli altri”.

Nadine era tornata a casa dopo quattro anni in Germania: una decisione arrivata dopo la maturità, “anche perché lì calcisticamente non avevo tante possibilità”. A calcio, invece, aveva iniziato vedendo il fratello Fabian, di due anni più grande, “il mio vero idolo. Lo andavo a vedere nel campetto del paese, finché mia madre non mi vide piangere perché non potevo giocare. E così è cominciato tutto”.

Dall’Alto Adige, di calciatrici ne sono partite parecchie: una, Nadine l’ha ritrovata a Como, Katja Schroffenegger. “Dispiace che non ci sia neanche un club in B: per questo, tutte le ragazze che vogliono fare le calciatrici sono costrette ad andare via. Ma a Como ho trovato la dimensione perfetta: volevo una città, ma dove ci fosse un contatto con la natura, che per me è indispensabile. Cosa mi manca? Il fresco di notte quando dormo”. Sul cibo, Nadine (che ha 15 tatuaggi ma ancora nessuno dedicato al calcio) e Katja si sono già organizzate: “Vado matta per i canederli (che chiama giustamente Knodel, in tedesco, ndr) e per lo speck. Ci siamo ripromesse di portarne per tutta la squadra appena riusciremo a tornare qualche giorno a casa”.

 

Alto Adige, nel mondo, in questo momento è Jannik Sinner: “Ho giocato anche un paio d’anni a tennis. Per tutti noi sportivi è un idolo, soprattutto per la sua mentalità”. Ogni volta che il numero 1 del mondo del tennis torna a Sesto, è una festa: quando tornerà Nadine a Naturno cosa succederà? “Non lo so. So che qualcuno si sta organizzando per vedere le mie partite tutti assieme, ma io penserò soprattutto a stare con la mia famiglia”.

Dopo Como-Milan, ecco Juventus-Como. Due partite non banali per iniziare la carriera in Serie A. “Quando sono tornata dalla Germania, calcisticamente staccai la spina, ma mi servì per prendere energia da sprigionare proprio in momenti come questi. Mi sono chiesta: ‘Cosa faccio? Perché lo faccio?’. Ma sono contenta di non aver mai smesso. Giornate così le ho sognate per anni”.

LE ALTRE PARTITE Nel weekend (tutte le gare in diretta su DAZN) si gioca la seconda giornata di Serie A Femminile eBay, quella che precede l’andata del secondo turno preliminare di UEFA Women’s Champions League. Detto di Juventus-Como, e della sfida tra bomber Nischler e le bianconere, la Roma campione d’Italia ospiterà il Sassuolo. Prima del match del ‘Tre Fontane’, in programma sabato alle 12.30, la presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica Federica Cappelletti premierà quattro delle sei MVP della stagione 2023-24: Solène Durand (miglior portiere), Elena Linari (miglior difensore), Evelyne Viens (miglior attaccante) e Manuela Giugliano, miglior giocatrice assoluta. Completano il quadro Milan-Fiorentina (sabato alle 18, diretta RaiSport) e, domenica, Sampdoria-Lazio e Napoli Femminile-Inter.

Analisi della 1° giornata del girone C di serie C

Photo Credit: Alessandra Marrapese - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Domenica 8 settembre le formazioni partecipanti al girone C di serie C sono tornate in campo per disputare la prima giornata di campionato; quattordici le squadre totali impegnate sul rettangolo verde, mentre la formazione leccese è rimasta a riposo. Come è andata?

  • Per il Catania il percorso 24/25 non poteva iniziare in modo migliore: la squadra ha buttato giù l’opposta Siracusa con un netto 4-0; la stessa, con gran buonumore, arriverà alla prossima fase che la vedrà contrapporsi al Palermo, dopo una attesa domenica di stallo;
  • ben diverso quanto ottenuto da Gelbison Women e Frosinone: le due compagini non sono andate oltre l’1-1, dimostrando un gioco paritario;
  • ancor più differente tra Grifone gialloverde e Salernitana: di fatto a spiccare sono state le laziali (ora in quinta posizione), distinte con un poker a fronte del doppio vantaggio avversario (4-2);
  • vittoria casalinga anche per il Matera Women che dopo il 3-2 sul Montespaccato attende l’ospitata della Salernitana;
  • larga sconfitta quella subita, invece, dalla Nitor Brindisi, trovatasi davanti ad una Roma calcio femminile capace di ammortizzarne i colpi in attacco (1-6 il risultato finale) e farsi già spazio nel primo gradino della graduatoria;
  • a concludere la lista dei risultati la sfida tra Palermo Women e Giovanile Rocca (terminata 5-1 a favore della prima formazione) e quella tra Villaricca e Trastevere (sfociata in un 1-4).

Da calendario si proseguirà questo sabato con il faccia a faccia tra Siracusa e Palermo; domenica, invece, andrà in scena: Frosinone/Lecce, Giovanile Rocca/Villaricca, Montespaccato/Gelbison, Roma calcio femminile/Grifone gialloverde, Trastevere/Nitor Brindisi e Salernitana/Matera.

Vista la competizione appena iniziata è difficile capire chi si dimostrerà superiore, ma si prospetta un’altra giornata attiva, ricca di goal e colpi di scena.
Seguiranno aggiornamenti su quanto maturato nei turni seguenti.

Partnership Divisione-Aeroitalia: le agevolazioni per le trasferte delle società

Credit Photo: Divisione Calcio a cinque

Divisione Calcio a 5 e Aeroitalia, compagnia aerea in grande espansione, hanno sottoscritto un accordo di partnership per la stagione 2024-2025. Il vettore entra così nel novero dei Partner Ufficiali della Divisione e sarà un importante punto di riferimento per i club, che potranno usufruire delle sue rotte per i propri spostamenti.

LA PARTNERSHIP – La partnership prevede una scontistica flat dedicata, denominata “Corporate”. Questa offerta individuale, bloccata per l’intera durata dell’accordo, include bagaglio a mano, scelta del posto in un’area riservata, check-in gratuito e imbarco prioritario. Aeroitalia effettua voli su diverse destinazioni, con tratte dedicate tra le isole – Sicilia e Sardegna – e Lombardia e Lazio, che potranno risultare molto utili per le trasferte dei club. L’elenco delle tratte è disponibile al seguente link: www.aeroitalia.com/destinazioni.

SUPERCOPPA – Aeroitalia, inoltre, sarà il Title Sponsor della Final Four di Supercoppa Maschile, che si disputerà a Catania.

CASTIGLIA – “Sono estremamente soddisfatto di annunciare questa partnership, che è la soluzione per tutte quelle società che avranno necessità di affrontare delle trasferte in aereo – dichiara Stefano Castiglia, Presidente della Divisione Calcio a 5 -.  Abbiamo trovato in Aeroitalia un partner ideale, che rispecchia la nostra visione di collaborazione e ci garantisce una copertura capillare negli hub più importanti a livello nazionale, Sardegna e Sicilia comprese. Questa partnership era una delle priorità che avevo all’interno del mio programma elettorale, sono riuscito a portarla a compimento a pochi giorni dal mio insediamento. È una soluzione che vogliamo dare alle società con lo scopo di migliorare le loro trasferte attraverso delle agevolazioni studiate e mirate per i tanti gruppi squadra che utilizzano i vettori aerei per gli spostamenti. Un ringraziamento al dott. Intrieri, CEO di Aeroitalia”.

INTRIERI – “Siamo molto soddisfatti di questo accordo – commenta Gaetano Intrieri, CEO di Aeroitalia -. Diventare partner della Divisione e Title Sponsor della Final Four di Supercoppa Maschile, che si terrà a Catania, uno dei nostri hub principali, è perfettamente in linea con la strategia di Aeroitalia di espandersi verso nuovi mercati. Non vediamo l’ora di accogliervi a bordo”. 

Danila Zazzera, Parma: “Il calcio, dopo l’operazione al cuore, è stata un’occasione di rivincita. A Parma per essere d’aiuto al gruppo”

Photo Credit: Andrea Barani - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Parma è partito col piede giusto, grazie al 4-0 sull’Orobica al debutto in Serie B e al 3-0 arrivato sul campo del San Marino Academy che ha dato l’accesso delle gialloblù agli ottavi di Coppa Italia.
Per la formazione allenata da Salvatore Colantuono, ora, ricomincia il campionato, e il prossimo avversario sarà l’Hellas Verona. Tra le fila gialloblù, milita una nuova giocatrice, che ha già fatto dimostrato il suo valore nelle prime due uscite: si tratta di Danila Zazzera, attaccante classe ’98 che, dopo le avventure all’Inter Milano, Fiorentina, Arezzo e Brescia, ha scelto la squadra parmense e in questa stagione ha già anche messo a referto, nel match contro l’Orobica, la sua prima rete in maglia gialloblù.
La storia di Danila è molto particolare, perché nel 2020 ha dovuto sostenere un’operazione chirurgica per risolvere un problema al cuore e, dopo un lungo percorso riabilitativo durato nove mesi, ha riottenuto l’idoneità all’attività sportiva, risultando così la prima donna in Italia a riuscire in questa impresa.
La nostra Redazione ha raggiunto Danila per rispondere ad alcune domande.

Danila, cos’è per te il calcio?
«Il calcio, prima dell’operazione al cuore nel 2020, ha rappresentato la mia passione e un sinonimo di libertà, perché in campo mi sento completamente me stessa e negli anni ho sempre sperato che potesse diventare a tutti gli effetti il mio lavoro. Dopo l’operazione, poi, ha assunto un valore ancora più grande, diventando un’occasione di rivincita con me stessa».

Come hai scoperto di essere un’attaccante?
«In realtà, quando ero piccina e giocavo con i maschi, il mio allenatore dell’epoca ha pensato che, per il fisico che avevo, potevo essere sia trequartista che attaccante, perché essendo tecnica, molto rapida e con abilità nel dribbling, pensò che il ruolo migliore per me potesse essere davanti».

La tua carriera calcistica è legata all’Inter Milano e Fiorentina. Quanto sono state importati per te queste due società?
«L’Inter è stato il mio trampolino di lancio che mi ha fatto arrivare nel mondo dei grandi, con la Fiorentina a diciotto anni, quindi diciamo che mi ha dato la possibilità di crescere come si deve nel settore giovanile. La Fiorentina, invece, l’ho vista come la mia seconda casa e la mia seconda famiglia perché, oltre a essere stata la prima società maschile che ha investito nel femminile, mi ha reso una donna: tutte le persone che hanno fatto parte di quel percorso in quegli gli anni sono stati capaci di lasciarmi veramente tanto. Poi a maggior ragione con il fatto che il problema al cuore l’ho scoperto quando giocavo in maglia viola, alla Fiorentina posso dire che mi hanno praticamente salvato la vita».

Quest’anno hai scelto il Parma. Cosa ti ha portato a fare questa scelta?
«La scelta di trasferirmi a Parma è dettata soprattutto dal progetto vincente che mi ha convinto, Poi, si lavora in un determinato modo con uno staff molto competente e diciamo che è un passo in avanti per la mia carriera, perché dopo l’operazione fisicamente non ero idonea per poter rimanere ad alti livelli e quindi per me è come rimettersi in gioco. Poi, la società vuole vincere la Serie B e a me piace giocare per vincere».

Il Parma ha cominciato la stagione in maniera positiva, battendo alla prima di B l’Orobica ed ottenendo l’accesso agli ottavi di Coppa Italia…
«Nessuna partita è scontata, ma ovviamente ho molta fiducia nel lavoro che facciamo tutte le settimane. La rosa, per me, è molto competitiva e il fatto di essere partite col piede giusto ci porta ogni volta ad avere consapevolezza in più».

La tua presenza nel Parma, però, si è fatta subito sentire, dato che hai già siglato una marcatura con la maglia gialloblù…
«Per un’attaccante il gol è sacro e il fatto di essere riuscita a mettere il mio nome nel tabellino lo vedo più come un una ricompensa non solo personale, ma soprattutto nel lavoro che facciamo ogni settimana».

La Serie B incombe e il Parma farà visita all’Hellas Verona. Che match possiamo aspettarci contro le veronesi?
«Penso che il Verona comunque in questi anni di B abbia dimostrato di essere una squadra ostica e sarà di certo una partita molto tosta: noi dovremmo semplicemente mettere in pratica quello facciamo tutte le settimane, consapevoli della nostra forza».

Secondo te, quali possono essere le avversarie del Parma per la promozione in Serie A?
«Penso che la Ternana sia la prima “antagonista” del Parma, poi c’è il Bologna che ha fatto una bella squadra per fare un campionato competitivo, anche perché già l’anno scorso sono riuscite a piazzarsi a metà classifica e non è scontato ovviamente per una squadra che veniva dalla Serie C»

In Serie B abbiamo Arezzo e Brescia due formazioni che sono state parte integrante del tuo percorso. Cosa ti hanno dato le maglie amaranto e biancoblù?
«Entrambe sono state tasselli fondamentali per essere dove sono oggi. Arezzo mi ha permesso di rimettermi in gioco subito dopo l’operazione al cuore, perché è stata la prima squadra in cui sono andata dopo l’intervento, e mi ha fatto capire a che punto fossi fisicamente e questo mi ha ridato la possibilità di rivivere il campo a trecentosessanta gradi e di essere anche protagonista nella salvezza dell’Arezzo. Il Brescia, invece, mi ha permesso di fare un ulteriore passo in avanti a livello mentale, dandomi quelle consapevolezze che poi mi hanno aperto l’occasione di essere qui a Parma».

Parliamo della Nazionale italiana che, dopo il brutto Mondiale dello scorso anno, ha trovato la qualificazione diretta agli Europei. Pensi che le Azzurre abbiano trovato il rilancio tanto atteso?
«Io dico di sì, perché non è mai scontato rialzarsi dopo le sconfitte, a maggior ragione in un Mondiale. Io penso che, essendo comunque un gruppo composto da ragazze molto intelligenti, la squadra ha saputo farsi forza e riscattarsi nella maniera migliore, soprattutto in campo, perché i risultati non vengono a caso. Secondo me, per le qualità e quello che hanno dimostrato, potranno fare molto bene».

Tornando a te, com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco?
«La mia vita fuori dal calcio si divide tra amici, compagnia e creatività: studio architettura e mi piace disegnare. Ho tre cani a casa e mi piace cucinare. Adoro stare in compagnia e sono molto legata alla mia famiglia, in particolare ho un rapporto stupendo coi miei fratelli».

Che obiettivi vorresti ancora raggiungere nei prossimi anni?
«A livello calcistico vorrei ritornare in Serie A, anche se penso che lavorando bene poi venga tutto di conseguenza. Ora mi concentro principalmente sul Parma, fare bene ed essere d’aiuto a livello collettivo, perché per me il gruppo conta tantissimo. A livello personale mi piacerebbe laurearmi, però è un obiettivo abbastanza lontano; quindi, penso a migliorarmi come persona giorno dopo giorno, ma rimanendo sempre me stessa».

Cosa vorresti dire a quelle persone che hanno vissuto la tua medesima situazione?
«Non molto tempo fa un ragazzo di una squadra agonistica mi ha scritto che gli è stato diagnosticato lo stesso mio problema, così gli ho dato consigli e l’ho guidato fino alla fine del suo percorso: anche lui è riuscito a ritornare a giocare. Quello che mi sento di dire è che è normale avere paura e pensare di non farcela, perché comunque è un processo lungo e non è una cosa che risolvi nel breve termine. Però io, mi sono sempre detta di pensare giorno per giorno, di porsi degli obiettivi step by step, di migliorarsi e di crescere ogni giorno, perché questo è l’unico modo che conosco per arrivare all’obiettivo finale. Ogni giorno nella mia riabilitazione pensavo a fare meglio del giorno prima, perché l’obiettivo che avevo era quello di tornare a giocare, è ovvio che poi a livello medico non è così semplice, perché non dipende solo dal tuo fisico, ma anche da determinati valori medici. Il mio consiglio è quello di vivere le emozioni, di cercare di non avere paura e di ricordarsi sempre dove si vuole arrivare».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Parma Calcio 1913 e Danila Zazzera per la disponibilità.

“We Are in Champions”: potrà la Juventus superare il PSG?

La Juventus affronterà, nei playoff di UEFA Women’s Champions League, per una sfida che intreccerà le storie di 4 calciatrici, il PSG. Una partita molto importante, visto anche il test contro il Lione in amichevole, specialmente per valutare il respiro europeo della nuova era targata Canzi.

Juventus: superare il PSG non è impossibile

Il PSG, due volte finalista – nel 2015 e nel 2017, non è una squadra impossibile da affrontare, specialmente dopo quanto visto nella scorsa stagione nelle prime giornate della fase a gironi, e ha recentemente cambiato allenatore, con Prêcheur che è passato alle London City Lionesses in Championship. Per cui, è una squadra ancora da scoprire, seppur le principali individualità sono ben conosciute e pericolose. La Juventus ha però un vantaggio: Cascarino, Vangsgaard e Calligaris conoscono l’ambiente e le qualità delle avversarie, e possono essere sicuramente una fonte di conoscenza preziosa per l’allenatore. La differenza la farà la forma fisica, con le Bianconere molto attive nel pre-campionato, e che hanno dimostrato che l’attacco ha grande verve offensiva.

Juventus: superare il PSG è complicato

Di contro, anche Jennifer Echegini conosce l’ambiente bianconero (per quanto abbia militato molto meno rispetto alle altre giocatrici), e a sua volta sarà una fonte di conoscenza per il tecnico delle parigine. Si consideri poi che la Juventus in questo avvio di stagione, ha mostrato spesso una difesa troppo soggetta a cali di attenzione. Il PSG, che ha una qualità offensiva ben nota, può mettere in crisi spesso il reparto difensivo, puntando sia sulla qualità delle esterne sia sulla fame di gol delle centrali. Occorrerà un impegno piuttosto attento, ma sono proprio queste partite che possono motivare a dare sempre il proprio meglio.

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