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Arezzo Calcio Femminile: ecco le prime mosse di mercato

La sessione di calciomercato ha aperto i battenti per un’edizione estiva molto interessante e ricca di colpi di scena. Le squadre di Serie B vogliono ritagliarsi un ruolo in questo periodo, cercando di rinfocolare le loro ambizioni. Tra queste vi è l’Arezzo Calcio Femminile, che per puntare alla terza salvezza consecutiva sta rivoluzionando la propria rosa.

Entrata

La prima mossa dovrebbe essere riportare Simona Zito in amaranto (scriveva ZeroaZero.org) dopo la partenza di gennaio. Due per lei le reti con la squadra toscana nella prima metà della scorsa stagione, mentre sono state 4 le marcature in quel di Cuneo.

Uscita

Per quanto riguarda il mercato in uscita, parrebbe che Julia Díaz Ferrer e Francesca Imprezzabile, secondo quanto riportato da ZeroaZero.org, siano destinate alla Freedom. 8 reti per l’attaccante catalana nell’ultima Serie B, tra cui una tripletta rifilata al Pavia nel successo per 5-2 di gennaio.

Due reti invece, il bottino della piacentina, che ha giocato in Serie A con Sassuolo, Florentia San Gimignano, Napoli e Verona, per poi giocare in B con le scaligere e con la neonata Ternana. Partenze pesanti che però danno l’idea di un progetto che vuole ancora di più salire di livello per competere in un campionato sempre più difficile.

Claudia Palombi lascia la Lazio Women: “Grazie per aver realizzato ogni mio sogno”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Claudia Palombi lascia la Lazio Women dopo 6 stagioni in biancoceleste. L’ex attaccante delle Aquilotte ha omaggiato la società e salutato i tifosi attraverso il suo profilo Instagram con un lungo messaggio commovente:

“6 anni, 6 stagioni, 2 promozioni in Serie A, infiniti pianti, infinite gioie, infinite emozioni.
Come potrei spiegarvi tutto questo?
Sei stata amore, odio, passione, impegno, dedizione e maledizione.
Mi hai insegnato a vincere ma soprattutto a perdere.
Mi hai insegnato il rispetto, verso questa maglia e verso questi colori.
Sei stata, sei e sarai per sempre la mia seconda pelle.
Mi hai insegnato cosa vuol dire sacrificarsi per qualcosa ma soprattutto per qualcuno.
Mi hai insegnato che il singolo non conta niente se alle spalle non c’è un un gruppo solido.
Mi hai insegnato che questi colori sono preziosi e che vanno rispettati ancor prima di essere amati.
Mi hai insegnato che nella vita non ti regala niente nessuno e che per raggiungere ciò in cui credi devi soltanto lottare ogni giorno.
Sei stata casa, famiglia, amore ma soprattutto un posto sicuro in cui rifugiarmi ogni maledetto giorno, ogni maledetta domenica.
Grazie per aver realizzato ogni mio sogno.
Grazie per avermi fatto conoscere persone che porterò sempre con me.
Grazie , perché ad oggi senza di te, non sarei me.
Si chiude il sipario Lazio Mia.
La promessa l’ho mantenuta.
Lo giuro, io racconterò di te.
DestinAtA a VolAre!”.

Genoa, Lucrezia Parolo e Matilde Macera saranno ancora rossoblù

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Il Genoa ha comunicato che Lucrezia Parolo e Matilde Macera hanno rinnovato il proprio rapporto col club genoano fino al 2025.

Lucrezia, nata nel 2003, gioca in difesa e sarà per lei il suo terzo anno sotto la Lanterna. Parolo è scesa in campo sette volte l’anno scorso. Invece, Matilde (nella foto), portiere classe ’02 vivrà la sua quarta annata con il Grifone e nella precedente stagione ha giocato due partite senza subire alcun gol.

Comincia a prendere sempre di più forma il Genoa che si appresta ad affrontare per il terzo anno consecutivo la Serie B, nel quale a guidare le grifonesse sarà Fabio Fossati, ma nell’attesa di capire quali saranno i rinforzi di mercato, la dirigenza rossoblù ha annunciato queste ulteriori due conferme in vista della partenza del campionato fissata per domenica 31 agosto.

NWSL: Temwa Chawinga protagonista assoluta, goleada dell’Orlando Pride

La National Women’s Soccer League si è lasciata definitivamente alle spalle la quindicesima giornata. Le due squadre al comando della classifica, il Kansas City Current e l’Orlando Pride, hanno confermato ancora una volta il loro gioco difficile da prevedere e il loro cinismo davanti alla porta avversaria; allo stesso tempo, le dirette inseguitrici, il Portland Thorns e il Washington Spirit, hanno commesso un passo falso, rispettivamente un pareggio e una sconfitta di misura, che hanno rallentato la loro corsa verso il primo posto.

Il Kansas City Current, la corazzata che finora ha dato prova di essere la vera avversaria da battere, ha giocato in casa contro lo Houston Dash, che al momento occupa la terzultima posizione e che, nelle ultime cinque partite, ha ottenuto una sola vittoria, due pareggi e due sconfitte (tra cui quella con l’attuale capolista).
Oltre alla solita prestazione convincente delle ragazze di Kansas, che hanno nuovamente vinto, stavolta per 2 a 0, con ben 28 tiri di cui 9 diretti nello specchio della porta a differenza dei 6 complessivi delle avversarie, va sottolineato un episodio curioso. Quasi a ricalcare una partita di baseball, il pallone ha ‘fatto meta’ uscendo dal CPKC Stadium e andando a finire nel fiume Missouri; altra sfumatura curiosa della vicenda è che, a commettere questo sbaglio è stata Temwa Chawinga, tra le migliori calciatrici del campionato. “Se lei sbaglia, lo fa con stile”, ha detto l’allenatore Vlatko Andonovski a match ormai concluso.
Quello che non è curioso è invece il risultato finale della partita, con una più che mai scontata vittoria per le padrone di casa, che hanno portato a ben 17 la striscia di risultati utili consecutivi, mentre Temwa Chawinga si è resa protagonista con la sua doppietta, prodezza fisica a parte. 
Il Dash, dal canto suo, è riuscito a contenere in maniera egregia la squadra avversaria per quasi tutta la partita, ma ha ceduto nell’ultimo, decisivo quarto d’ora. Chawinga ha aperto le danze al minuto 77 dopo una velocissima incursione nell’area di rigore: con esperienza, è andata sul pallone, l’ha controllato e l’ha poi calciato al di là della linea di porta e dei guantoni del portiere Jane Campbell. In una fotocopia del suo stesso goal, Chawinga ha raddoppiato tre minuti più tardi, approfittando della porta sguarnita dopo aver costretto Campbell a uscire. Chawinga si è perciò posizionata al primo posto tra i capocannonieri a pari merito con Barbra Banda.

Il San Diego Wave non è ancora riuscito a decollare, a trovare il giusto gioco e a entrare per davvero in partita. Contro il Chicago Red Stars ha allungato a sette il numero dei match in cui non si è portato a casa i tre punti; in casa, contro il Chicago, ha infatti perso per 3 reti a 0. Un risultato che lascia ben poco spazio a giustificazioni. 
Purtroppo per la squadra di casa, le avversarie erano in serata e, trascinate dalla loro capitana e veterana Mal Swanson, hanno sia gestito bene il pallone per tutti e novanta i minuti sia fatto sì che la loro porta non venisse scalfita. Il primo goal del Chicago è arrivato appunto grazie a Swanson, che ha forzato le avversarie, e ha poi completato la doppietta personale nella ripresa; il terzo e ultimo goal è stato di Jameese Joseph, che non soltanto ha chiuso definitivamente il match: ha anche segnato il suo primo goal da professionista.
Oltre al Chicago Red Stars, a gioire sarà anche la nazionale statunitense con i giochi olimpici orma alle porte: Swanson è in perfetta forma, e ha infatti segnato ben 3 goal negli ultimi match, raggiungendo quota 6.

Il sabato della quindicesima giornata si è aperto con la partita tra Racing Louisville, che prima di questo match era stabilmente in zona playoff e che, tutto sommato, sta disputando un buon campionato, e il Bay, che era distante una lunghezza proprio dal Racing. A partita finita, invece, sono cambiate le carte in tavola, e si sono invertite le loro posizioni in classifica: con la vittoria per 1 a 0, il Bay ha scavalcato il Racing Louisville accedendo alla zona playoff (momentanea).
Il team californiano si è portato in vantaggio su rigore a poco meno di un quarto d’ora dalla fine guadagnato da Asisat Oshoala, che nelle ultime partite è stata un po’ spenta. Grazie al goal, ha dato un’iniezione di fiducia alla sua squadra e l’ha portata a festeggiare il momentaneo ottavo posto. Il Bay, nelle ultime cinque partite, ha ottenuto tre vittorie e due pareggi, dimostrando di poter combattere per salire ancora in classifica, a differenza del Racing, che ha invece subito una brusca frenata rispetto all’inizio della competizione: a differenza dei primi match, nelle ultime cinque ha ottenuto tre sconfitte, un pareggio e una sola vittoria. Mentre, da una parte, si spera che il break olimpico porti un’ulteriore freschezza, dall’altra si spera che quella freschezza arrivi per provare a ritornare tra le prime.

Il Washington Spirit, con la sconfitta per 1 a 0 in casa contro il North Carolina Courage, ha invece messo un punto finale alla serie di ottimi match che ha avuto fino a questo momento, un passo falso che l’ha inchiodato a sole tre lunghezze dal Gotham, che gli sta alle calcagna; il Courage, invece, si è portato a casa la seconda vittoria consecutiva dopo alcuni match all’insegna dell’incertezza.
Come se non bastasse, per il Washington Spirit c’è stata la beffa, oltre al danno. Dopo il suo ritorno, per la prima volta da avversaria, all’Audi Field, Ashley Sanchez ha segnato il suo “goal dell’ex” nella prima frazione di gioco. Sancheza ha costretto il difensore dello Spirit Casey Krueger a commettere un errore, si è appropriata del pallone e ha poi corso a testa bassa fino all’area di rigore, per poi calciare direttamente in porta. Il tentativo è stato neutralizzato dal portiere dello Spirit, Aubrey Kingsbury, che però non è stata altrettanto brava a gestire anche il pallone ribattuto dalla stessa Sanchez. Per il Courage si tratta dunque della terza partita consecutiva senza subire sconfitte.

Anche il Portland Thorns ha commesso un passo falso; per sua fortuna, però, è riuscito a rosicchiare un punto che, seppur misero, gli permette di rimanere sulla scia delle newyorkesi del Gotham e a due lunghezze dal Courage, squadra che sta però tentando in tutti i modi di raggiungerlo.
Lo Utah Royals, da parte sua, è riuscito a non subire goal e a portarsi a casa un punto fondamentale per non perdere le speranze di un possibile recupero in itinere. In questo momento, l’ultima classificata della NWSL è a 8 punti, mentre il Reign e lo Houston Dash distano rispettivamente 2 e 6 punti; è difficile, ma non impossibile riuscire a uscire dai tre ultimi posti. Anzi, lo Utah Royals si sarebbe meritato qualcosina in più: ha mantenuto una buona percentuale di possesso palla e, contro ogni aspettativa, ha calciato ben 24 volte verso la porta del Thorns, mentre le ospiti l’hanno fatto soltanto 16 volte. Questo dato mette ancora una volta in evidenza la poca freddezza sotto porta delle attaccanti del Royals, e si spera che il prossimo match, lo scontro diretto proprio contro il Seattle Reign, diventi il punto di svolta per provare a trasformare questa stagione finora fallimentare. Solo dopo la pausa olimpica si potranno trarre conclusioni.

Il match tra Gotham e Seattle Reign, giocatosi a New York di domenica, è terminato con un pareggio per 1 a 1.
La centrocampista del Gotham Rose Lavelle ha scritto il suo nome sul tabellino dei matcatori dopo un’azione a dir poco splendida: a pochi minuti dall’inizio della seconda frazione, Ella Stevens, con astuzia, ha visto proprio Lavelle smarcata e in un’ottima posizione per andare in goal; oltretutto, il portiere del Seattle, Claudia Dickey, era posizionata in modo scorretto. Stevens ha approfittato di queste due circostanze favorevoli e ha permesso alla compagna di portare la squadra in vantaggio.
Dickey si è riscattata: dopo aver commesso l’errore che le è valso il goal, ha però recuperato brillantemente con tre parate che hanno evitato che il Gotham dilagasse nel punteggio. Tutti i suoi sforzi sono stati ripagati quando stava per scoccare il novantesimo: il calcio di punizione di Quinn dalla distanza ha trovato la testa del difensore del Gotham Nealy Martin, che ha accidentalmente spedito la sfera in porta.
Pur essendosi portato a casa un punto, il Gotham vede di certo questo pareggio come una sconfitta, vista la prestazione quasi perfetta.

L’Orlando Pride ha chiuso la quindicesima giornata, e l’ha fatto con una vittoria per 3 reti a 0 sull’Angel City, formazione che naviga tra il nono e l’undicesimo posto, appaiato al San Diego Wave.
L’Orlando Pride partiva favorito per un altro motivo, al di là della squadra competitiva: dal 2022 a oggi, ogni volta che le due squadre si sono ritrovate faccia a faccia, ha sempre vinto. Il Pride, imbattuto e in forma smagliante a un punto cruciale della stagione, ha portato a termine una vittoria roboante che, però, non ha comunque aiutato la squadra a rimanere al primo posto per differenza reti.
I goal sono arrivati con una prodezza di Adriana, che ha fatto una personale doppietta, e a un goal arrivato in pieno recupero dall’inesauribile Barbra Banda. Con questa sua rete, la numero 11 in 11 presenze, Barbra Banda è tra le favorite per il Golden Boot insieme a Temwa Chawinga.

Fonti: https://www.nwslsoccer.com/ e YouTube

Res Roma: dalla Lazio Women ecco Marta Varriale!

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Primi movimenti di mercato in casa Res Roma: la società capitolina, attraverso i propri canali ufficiali, ha formalizzato l’approdo in Prima Squadra di Marta Varriale per la prossima stagione.

La calciatrice classe ’94 ha stretto un importante accordo dopo l’esperienza nella Lazio Women, fresca d’approdo in Serie A.
Il difensore, quindi, non è nuova alla seconda categoria: infatti, ha già avuto modo di disputarne il campionato nel 2013 in maglia Castelfranco, prima, ed in quella Empoli Ladies dopo; nel proprio bagaglio sportivo la stessa vanta molteplici presenze in altri percorsi quali Chievo Verona, Riozzese Como, Pomigliano ed Apulia Trani, mediante le quali ha potuto donare il proprio fondamentale contributo per la crescita dell’insieme, nonché salto di categoria.
Ora non resta che vederla entrare in campo con la nuova formazione; viste le grandi qualità che possiede e l’attitudine alla trovata di mosse decisive, saprà sicuramente distinguersi, continuando a ricoprire un ruolo da protagonista, sempre, però, in aiuto dell’intera squadra.

A lei, dalla stessa società giallorossa, sono stati rivolti gli auguri più sentiti per un miglior benvenuto.

Nigeria: le 18 convocate di Randy Waldrum per il Torneo Olimpico

Manca sempre meno all’Olimpiade di Parigi 2024, che prenderà il via il 25 luglio per quanto riguarda il torneo calcistico, e che si chiuderà il 10 agosto, con la finale di calcio femminile che scriverà la parola fine sulla 33esima edizione dei giochi. Il CT Randy Waldrum ha così diramato le 18 (più 4) convocate per la sua Nigeria.

Portieri: Chiamaka Nnadozie (Paris FC), Tochukwu Oluehi (Shualat Alsharqia FC)

Difensori: Osinachi Ohale (Pachuca), Oluwatosin Demehin (Reims), Michelle Alozie (Houston Dash), Nicole Payne (Portland Thorns), Chidinma Okeke (Mynavi Sendai)

Centrocampiste: Deborah Abiodun (università di Pittsburgh), Halimatu Ayinde (Rosengård), Christy Ucheibe (Benfica), Jennifer Echegini (Juventus), Toni Payne (Siviglia)

Attaccanti: Rasheedat Ajibade (Atlético Madrid), Esther Okoronkwo (Changchun), Asisat Oshoala (Bay FC), Uchenna Kanu (Racing Louisville), Chiwendu Ihezuo (Pachuca), Chinonyerem Macleans (Locomotiv Mosca)

Giocatrici di riserva: Jumoke Alani (Nasarawa Amazons), Ifeoma Onumonu (Utah Royals), Gift Monday (Coasta Adeje Tenerife Egatesa), Morufa Ademola (Rivers Angels)

Melanie Leupolz è una nuova giocatrice del Real Madrid

Il Real Madrid femminile ha ingaggiato Melanie Leupolz. Come riferito da AS, l’esperta 30enne centrocampista tedesca è il terzo colpo di mercato delle Merengues.

Dopo 4 stagioni con il Chelsea, Leupolz era alla ricerca di una nuova avventura di livello dopo le esperienze in Inghilterra e prima ancora in Germania con il Bayern Monaco, club dove ha militato per 6 anni.

Il talento di Melanie Leupolz esplode nel 2010 quando il Friburgo le da un’occasione. A soli 16 anni, Leupolz non spreca l’opportunità e in quattro stagioni mette a segno 14 gol in 83 presenze. Grazie alle sue performance, viene notata dal Bayern Monaco che individua nella giovane centrocampista un tassello chiave per competere con le rivali del Wolfsburg. Nel 2015, la tedesca fa il suo esordio in UEFA Women’s Champions League all’età di 21 anni; complessivamente ha totalizzato 128 presenze con il club bavarese mettendo a segno 20 gol.

L’impiego di Leupolz durante l’ultima stagione con il Chelsea è stato basso. Questo è bastato alla tedesca a stimolarla verso una nuova esperienza e, valutando l’ambizioso progetto del Real Madrid, ha accettato la sfida in terra spagnola.

Il percorso con la Nazionale tedesca è stato lineare. Leupolz si è fatta strada dall’Under 15 fino alla Nazionale maggiore, anche se dopo il Mondiale in Australia e Nuova Zelanda del 2023 è sparita dai della Nationalelf.

“È un privilegio entrare a far parte di un club così grande, con così tanta storia e prestigio globale. È stato un momento di grande orgoglio. È fantastico, da quando sono arrivato qui sono tutti molto gentili e accoglienti”, sono state le prime parole della tedesca da giocatrice del Real Madrid. “Le strutture sono semplicemente meravigliose, tutto sembra nuovo e professionale. Voglio contribuire con la mia esperienza, vengo dal calcio ormai da diversi anni, portate questa esperienza in questa squadra, aiutatela le ragazze, forniscono struttura, aiutano a gestire la pressione e aiutano a raggiungere il successo”.

 

Serie A: data di inizio, formula e squadre partecipanti

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Femminile 2024/25 alza il sipario. Prende forma la struttura del campionato che attende le Juventus Women, dopo il secondo posto conquistato alla fine della stagione 2023/24.

COME FUNZIONA
Il format resta invariato: sono 10 le squadre che parteciperanno alla nuova edizione, con la prima fase al via nel weekend del 31 agosto-1 settembre. La regular season verrà disputata attraverso il girone d’andata e quello di ritorno; al termine verranno composte la Poule Scudetto (accedono le prime 5 in classifica) e la Poule Salvezza (con le seconde 5 in classifica). I punti totalizzati nella prima parte di campionato verranno sommati a quelli guadagnati nella seconda, fino a determinare le posizioni finali della stagione.

CAMBIAMENTI IN VISTA DEL PROSSIMO ANNO
Questa sarà l’ultima edizione a 10 squadre, infatti dal 2025/26 la Serie A Femminile passerà a 12 squadre. L’ imminente cambiamento comporta una sostanziale variazione del regolamento: per quest’annata è prevista una sola retrocessione in Serie B (e non più 2), mentre dalla cadetteria le promozioni dirette saranno ben 3, così da permettere l’ampliamento dei club in massima serie dalla stagione successiva.

SQUADRE PARTECIPANTI
Como Women
Fiorentina
Inter
Juventus Women
Lazio Women
Milan
Napoli Femminile
Roma
Sampdoria
Sassuolo Calcio

Lo Zambia è pronto a dare continuità ai propri risultati

Lo Zambia è pronto per la sua seconda stagione nel torneo olimpico femminile, dopo aver esordito nel torneo di Tokyo 2020. Le Copper Queens si sono assicurate un posto all’evento di Parigi dopo aver superato il Marocco, che ha raggiunto gli ottavi alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2023, ad aprile. Lo Zambia è riuscito a ribaltare il casalingo 2-1 dell’andata e a trionfare complessivamente per 3-2 sulle Atlas Lionesses.

La squadra africana è stata sorteggiata in un girone estremamente difficile che comprende i quattro volte campioni olimpici degli Stati Uniti, l’Australia che ha raggiunto le semifinali della Coppa del Mondo femminile FIFA dello scorso anno e la Germania, che ha vinto l’oro olimpico a Rio 2016. Lo Zambia potrà contare sulla leadership di Barbara Banda. L’attaccante si è trasferito alla squadra della National Women’s Soccer League, gli Orlando Pride, dalla squadra cinese Shanghai Shengli, a marzo ed è in forma brillante da quando è passata negli USA.

Lo Zambia potrà contare anche sull’attaccante Racheal Kundananji, che è tornata anche negli Stati Uniti all’inizio di quest’anno, passando dal Madrid CFF al Bay FC

Il calendario del gruppo B dello Zambia

Orari locali delle partite

Giovedì 25 luglio USA – Zambia | 21:00 | Stadio di Nizza

Domenica 28 luglio Australia – Zambia | 19:00 | Stadio di Nizza

Mercoledì 31 luglio Zambia – Germania | 19:00 | Stadio Geoffroy-Guichard, Saint-Etienne

L’allenatore: Bruce Mwape

Da quando è entrato in carica nel maggio 2018, Bruce Mwape ha portato lo Zambia a tre presenze nella Coppa d’Africa femminile CAF, a due edizioni dei Giochi Olimpici e, soprattutto, a un debutto nella Coppa del Mondo femminile, nell’edizione del 2023.

“Si tratta di una cosa enorme per il calcio femminile in Zambia, e dimostra che il calcio femminile è in forte espansione”, ha spiegato l’allenatore dopo aver visto la sua squadra ottenere il biglietto per Parigi 2024.

 

Storia Olimpica

Partecipazioni precedenti: 1 (Tokyo 2020) Risultato migliore: fase a gironi (Tokyo 2020)

Le Copper Queens hanno partecipato al torneo olimpico di calcio femminile per la prima volta ai Giochi di Tokyo 2020. La squadra si è assicurata un posto in Giappone dopo aver prevalso anche sul Camerun grazie al gol in trasferta in un pareggio complessivo per 4-4 nel quinto e ultimo turno della competizione di qualificazione CAF.

Lo Zambia, tuttavia, ha trovato grosse difficoltà nell’approccio alla competizione, venendo sconfitto dai Paesi Bassi in un match terminato 10-3, in cui la tripletta di Banda ha fornito soltanto un’amara consolazione, prima di pareggiare 4-4 con la Cina perde contro il Brasile nell’ultima sfida per 1-0. Il singolo punto conquistato in quella fase a gironi non fu sufficiente per accedere alla fase successiva del torneo.

Tatiana Bonetti lascia l’Inter: “Dopo 3 anni insieme le nostre strade si dividono”

Si interrompe qui il percorso in nerazzurro di Tatiana Bonetti, apporto d’attacco dell’Inter. L’ormai ex numero 10, la prossima stagione, ripartirà dalla Ternana in serie B.
Mediante un post social, la calciatrice ha salutato la società con le parole di seguito citate:Dopo 3 anni insieme le nostre strade si dividono, ringrazio tutti i tifosi per l’affetto che mi hanno dato, le mie compagne e lo staff“.

La 32enne originaria di Vigevano conta 47 presenze in maglia Inter, di cui 11 nell’ultima stagione disputata (terminata al quinto posto statistico dopo la parentesi playoff); quelle totali in prima categoria sono, invece, ben oltre le 300!
Da sempre vigile nel reparto offensivo, partecipante decisa ed attiva sul rettangolo verde di gioco, Bonetti può dire di aver lasciato l’ennesimo segno dopo un cammino pluriennale tra Riozzese, Tavagnacco, Verona, Fiorentina, Atlético Madrid, Inter, appunto, e Nazionale azzurra.

Ora si è dimostrata felice di confermare la propria mentalità vincente, non omettendo la volontà di “allargare” la lista di traguardi già conquistati (tra i quali spiccano una Supercoppa, quattro Coppe Italia e due scudetti) e di poter contribuire, dopo tre stagioni a Milano, alla crescita di una nuova squadra, seppur in diversa serie.

Intanto cresce l’attesa per le ulteriori conferme riguardanti le ufficiali destinazioni di Marta Pandini (sempre più vicina all’AS Roma), Frederikke Thøgersen ed Andrine Tomter. Già sicuro, invece, il ritorno alla Juventus Women di Agnese Bonfantini.

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