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1. Liga Žen: già disponibile il calendario della stagione 2024-25

La nuova stagione inizierà il 1° luglio, ma la FAČR si è già portata avanti, diramando il calendario della 1. Liga Žen. Il campionato inizierà nel weekend del 17 e 18 agosto, e rispetto alla passata stagione avrà un derby in più. Oltre alla rivalità morava tra Lokomotiva Brno e Slovácko, si aggiunge il secondo derby della capitale, con l’FC Praga che affronterà le solite note Slavia e Sparta. Ecco quindi le 7 giornate che comporranno la stagione regolare.

1a giornata

Slavia Praga-Viktoria Plzeň

Pardubice-Sparta Praga

Lokomotiva Brno-Slovácko

Slovan Liberec-FC Praga

2a giornata

Viktoria Plzeň-FC Praga

Slovácko-Slovan Liberec

Sparta Praga-Lokomotiva Brno

Slavia Praga-Pardubice

3a giornata

Pardubice-Viktoria Plzeň

Lokomotiva Brno-Slavia Praga

Slovan Liberec-Sparta Praga

FC Praga-Slovácko

4a giornata

Viktoria Plzeň-Slovácko

Sparta Praga-FC Praga

Slavia Praga-Slovan Liberec

Pardubice-Lokomotiva Brno

5a giornata

Lokomotiva Brno-Viktoria Plzeň

Slovan Liberec-Pardubice

FC Praga-Slavia Praga

Slovácko-Sparta Praga

6a giornata

Viktoria Plzeň-Sparta Praga

Slavia Praga-Slovácko

Pardubice-FC Praga

Lokomotiva Brno-Slovan Liberec

7a giornata

Slovan Liberec-Viktoria Plzeň

FC Praga-Lokomotiva Brno

Slovácko-Pardubice

Sparta Praga-Slavia Praga

La Juventus Women accoglie Valentina Bergamaschi

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Valentina Bergamaschi, dal 1° luglio 2024, sarà una nuova giocatrice della Juventus Women. È ufficiale, infatti, il trasferimento in bianconero della calciatrice classe 1997, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027.

Bergamaschi vestirà la maglia bianconera dopo aver trascorso le ultime sei stagioni al Milan, club nel quale è arrivata nell’estate del 2018. Dopo aver tirato i primi calci a un pallone al Caravate, Valentina si è trasferita in Svizzera dove, inizialmente a Lugano e poi al Neunkirch, ha maturato le sue esperienze iniziali. Proprio con il Neunkirch ha sollevato i primi trofei della sua carriera vincendo coppa svizzera e campionato, diventando anche capocannoniere di quest’ultimo. Sì perché Valentina nasce punta centrale, ma è da esterno che si sviluppa la seconda fase della sua carriera, quella nella Serie A italiana che la porta a conquistare anche la maglia della Nazionale azzurra, della quale è un punto di riferimento dal 2016. Dopo gli anni in terra elvetica, il ritorno in Italia nel 2017 con la maglia del Brescia: una stagione nella quale vince la Supercoppa Italiana. Dall’estate successiva poi al Milan, prima di diventare, dal prossimo 1° luglio, una giocatrice della Juventus Women.

A parlare di Valentina poi, ci sono anche i numeri.

  • Solo Lisa Boattin (quattro) ha servito più assist su azione nella Serie A 2023/2024 – tra i difensori – rispetto a Valentina Bergamaschi: tre come Emma Færge, Michela Giordano ed Elisabetta Oliviero;
  • considerando i difensori della Serie A 23/24, solo Elisabetta Oliviero (59 e 53) ha fatto meglio di Valentina Bergamaschi in termini di contrasti effettuati e vinti (54 e 45).
    Valentina Bergamaschi (24 – 13 reti e 11 assist) è, con Lisa Boattin (25 – 10+15), uno dei due difensori che hanno partecipato a più gol nelle ultime quattro edizioni del massimo campionato;
  • Valentina Bergamaschi è l’unico difensore che nelle ultime quattro stagioni di Serie A ha sia segnato più di 10 gol (13) che servito più di 10 assist (11).

Esterno dalla grande corsa ma, come certificano le statistiche, anche performante in fase offensiva in termini di rifinitura e gol. Per Bergamaschi, dunque, è pronta una nuova avventura, quella con la maglia della Juventus Women.

 

Roberto Desini:, Coordinatore Dipartimento Beach Soccer LND: “Il femminile sta crescendo anno dopo anno”

Dopo la tappa della Supercoppa Femminile di Beach Soccer svolta a Gaeta, e vinta dal Cagliari BS, a parlare è stato il Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer LND Roberto Desini che ha fatto il bilancio dopo la manifestazione affermando:

“Abbiamo vissuto due competizioni belle, di spessore ed emozionanti. La Poule Promozione ha raggiunto un livello di maturità evidente. Il femminile sta crescendo anno dopo anno. Cagliari e Lady Terracina hanno dato vita ad una finale equilibrata, palpitante e intensa. Una partita che ha rappresentato un vero e proprio spot per la disciplina. Complimenti ad entrambe le squadre ed a tutte le partecipanti del Campionato. Ringrazio Gaeta per l’ospitalità, ora ci proiettiamo a Messina per la Coppa Italia dal 27 al 30 Giugno”.

Francia: il ct Hervé Renard pronto a lasciare la Nazionale dopo Parigi 2024

Nella giornata appena trascorsa il gruppo francese si è riunito a Clairefontaine per la prima fase di preparazione alle Olimpiadi di quest’anno: le Bleues si sono, così, ritrovate dopo quasi tre settimane di stop ed il doppio confronto con l’Inghilterra valido alla qualificazione ad Euro 2025.
Le convocate alla competizione? Ancora non sono state definite, ma di recente, il tecnico Hervé Renard ha comunicato la pre – lista delle papabili calciatrici che potrebbero prenderne parte; eccole di seguito citate, per ruolo:

Portieri – Durand, Peyraud-Magnin, Picaud.
Difensori – Bacha, E. Cascarino, De Almeida, Karchaoui, Lakrar, Mbock, Périsset, Renard, Samoura.
Centrocampiste: Baltimora, Dali, Geyoro, Henry, Le Garrec, Toletti.
Attaccanti – Becho, Benyahia, D. Cascarino, Diani, Dufour, Katoto, Le Sommer, Ribadeira.

La società ha comunicato che conclusioni ufficiali arriveranno entro il 5 luglio. Intanto il coach francese, durante la conferenza stampa tenutasi proprio lunedì 24 giugno, ha diffuso la notizia della sua ultima impresa in azzurro: lo stesso, infatti, lascerà la Nazionale Francese dopo le Olimpiadi.
La sua prima esperienza in ambito femminile, quindi, si concluderà tra poche settimane; a tal proposito ha fatto sapere:Sarà la mia undicesima competizione internazionale ma non per questo sarà priva di emozioni. C’è ancora qualche passo da fare prima di concludere questo percorso con un ottimo risultato, sono sicuro, però, che la squadra riuscirà a vincere un titolo a breve, o almeno spero!“.

La guida tecnica delle Bleues è ben consapevole dell’esistenza di una ricerca della terza impresa a cinque cerchi delle proprie ragazze: la squadra intende fortemente cambiare i piani dopo il risultato di Londra 2012 (che rimane il miglior esito fino ad oggi con il quarto posto finale raggiunto) e di Rio 2016 (conclusa con l’arresto ai quarti di finale). Buono, in ogni caso, il secondo posto occupato nel Ranking FIFA, aggiornato a giugno 2024.

Ancora una volta davanti alla stampa, Renard si è lasciato andare a qualche dichiarazione in più in merito alla pre-selezione transalpina in vista del 25 luglio (data in cui è fissata la prima gara olimpica):Bisogna fare delle scelte che non si rivelano mai faciliha dichiarato quest’ultimoPer ogni giocatrice non sono da tenere conto solo le prestazioni in Nazionale ma anche quelle in società; da mesi ho potuto costruire il mio pensiero su ognuna di loro ed il risultato è quello che si è visto. Non c’è nulla di definitivo, ma credo siano scelte giuste, senza togliere nulla a nessuno“.

L’elenco definitivo delle 18+4 riserve rimane, per ora, una incognita: sicura, invece, la posizione dell’Équipe de France in tale torneo. Saranno Colombia, Canada (campione in carica) e Nuova Zelanda le avversarie del Gruppo A!

Salernitana Femminile 1970, Vincenzo Orrico nuovo allenatore

Credit: Salernitana Femminile 1970

Dopo la separazione ufficiale, dei giorni scorsi, da coach Massimiliano Lanteri la Salernitana Femminile 1970 ha svelato il nome dell’allenatore che guiderà il quintetto granata per la stagione 2024/2025, da disputare come lo scorso anno in Serie B. Il presidente Domenico Pizzicara, dopo un’attenta valutazione ed i vari incontri avuti, ha sciolto le riserve affidando la panchina, del sodalizio con una presenza ultradecennale nei tornei nazionali, al già vice allenatore Vincenzo Orrico.

Il commento del Presidente:
Mister Orrico che lo scorso anno è entrato a far parte della famiglia granata come vice, ha dimostrato impegno, determinazione ed umiltà nel voler accrescere il suo bagaglio di esperienze dando un valido supporto a mister Lanteri, quindi nonostante altre possibili soluzioni, ho deciso, in sinergia con il DS De Santis, di dare l’opportunità ad un giovane allenatore salernitano, di potersi misurare, in prima persona, in un campionato nazionale di Serie B, sulla storica panchina granata e sono certo che svolgerà un ottimo lavoro realizzando il progetto sportivo societario”.

Pizzicara poi continua:
Il prossimo campionato ci vedrà protagonisti di una serie di rivoluzioni che riguarderanno lo staff tecnico, le atlete ed il modus operandi, riportando al centro del nostro programma, lo sviluppo etico del futsal femminile con investimenti importantissimi sull’impiantistica di proprietà. Come amo affermare spesso, il tempo è galantuomo. Un grosso in bocca al lupo a mister Orrico ed al suo staff che a breve verrà ufficializzato. Il meglio deve ancora venire”.

Queste le prime parole del nuovo allenatore della Salernitana Femminile 1970:

“Per me è davvero una grande emozione. Inizio questa nuova avventura con tanta voglia di mettermi in gioco, passione, carica e spensieratezza.
Essere promosso non era scontato o dovuto, quindi davvero ringrazio di cuore il presidente Pizzicara ed il DS De Santis per aver deciso di puntare su di me.
Sono rimasto colpito dal progetto che mi è stato proposto e non ho esitato ad accettare, sono sicuro che insieme faremo grandi cose sia sul lato sportivo che sociale. Inizieremo a lavorare da subito con gli stage dove apriremo le porte a giovani e nuovi ingressi”.

Orrico poi conclude:
“Inizia per me e per tutte le ragazze, che faranno di questa squadra, un bellissimo viaggio e una grandissima avventura. In bocca al lupo a tutti, ringraziando anticipatamente gli appassionati che non ci lasceranno mai soli.
Ci tenevo a ringraziare di cuore tutte le persone che hanno dedicato un minuto per augurarmi buona fortuna. La dedica più grande, però, va a mia sorella. Forza Salernitana”.

Discriminazioni nel calcio femminile: una realta’ per la maggioranza delle giocatrici

La stragrande maggioranza delle donne intervistate in un nuovo sondaggio, effettuato a maggio da Women in Football, afferma di aver subito discriminazioni mentre lavorava nel calcio. Come riportato dalla BBC, la maggior parte di coloro che hanno presentato reclami hanno affermato che non è stata intrapresa alcuna azione.

L’indagine ha coinvolto 995 donne, di cui l’89% (885) ha affermato di essere stata discriminata. E quanto emerso dai risultati pubblicati nel corso della scorsa settimana.

Circa il 60% di coloro che hanno denunciato la discriminazione basata sul genere hanno affermato che le loro denunce non hanno portato a nulla. Il 16% ha affermato di non essere state nemmeno ascoltate.

Circa l’88% delle donne intervistate ritiene che le donne debbano lavorare più duramente degli uomini per ottenere gli stessi riconoscimenti e benefici, con il 74% dei maschi che è d’accordo.

Tuttavia, l’85% delle donne e il 91% degli uomini ritengono che le opportunità per le donne nel settore del calcio miglioreranno.

Alla domanda specifica se in futuro più donne ricopriranno ruoli di leadership senior, l’80% delle donne intervistate è d’accordo, insieme al 93% degli uomini.

“Tutti sanno che nel calcio si verifica la discriminazione di genere, ma il problema non è solo il fatto che ciò avvenga: c’è un problema ancora più grande su come il calcio affronta tale fenomeno”, ha affermato Yvonne Harrison, amministratore delegato di Women in Football. “Le donne meritano di meglio. Affinché si raggiungano progressi reali a questo punto, il messaggio del nostro sondaggio è chiaro: ascoltate le donne e agite in base a ciò che vi dicono”.

Cecilia Salvai, Juventus Women: “Fateci caso alle cose preziose. Non per forza brillano, ma costantemente riempiono”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Estate significa vacanze anche per le calciatrici. Cecilia Salvai, difensore della Juventus Women e della Nazionale femminile, condivide un messaggio direttamente dal Portogallo, meta scelta insieme al fidanzato per trascorrere tempo lontano dal terreno di gioco:

“Fateci caso alle cose preziose. Non per forza brillano, ma costantemente riempiono.
Come questi nostri preziosi giorni insieme in giro per il Portogallo, tra mare e calette in Algarve, escursioni in kayak, vicoli storici, antichi castelli, baccalà e sardine, allenamenti mattutini e tanti km a piedi su e giù per Lisbona (ansia di salire in alto o di volare in acqua comprese).
Ma quando condivise, anche le strade più ripide sembrano meno faticose. Con te soprattutto.
È stato un viaggio bellissimo.
Obrigada Portugal”

Juventus Women: Alessia Capelletti è bianconera

Alessia Capelletti è una nuova giocatrice della Juventus Women.

Portiere, classe 1998 di Cremona, arriva in bianconero dal Parma – al termine di una stagione che ha visto le emiliane chiudere al terzo posto in classifica nella Serie B Femminile – e firma un contratto fino al 30 giugno 2026.

Prima di passare al Parma (due anni fa), nato acquisendo il titolo sportivo dell’Empoli proprio nell’estate del 2022, Alessia ha giocato due stagioni nella società toscana. Due, proprio come quelle trascorse in Emilia-Romagna. Annate, quelle tra le fila del club ducale, in cui la classe ’98 è retrocessa in Serie B, nonostante una stagione positiva a livello individuale, e successivamente – in quella che si è appena conclusa – ha provato a ottenere immediatamente la promozione, ma senza riuscirci.

In questi anni, però, non sono mancate le soddisfazioni personali per lei: nel 2022 è stata il portiere che ha effettuato più parate nell’anno solare nella massima serie, davanti a Laura Giuliani (Milan) e Sara Cetinja (all’epoca al Pomigliano, ma attualmente all’Inter). A testimonianza del suo valore, sempre nel 2022, Alessia è stata premiata dall’Apport (Associazione Italiana Allenatori dei Portieri) in quanto miglior estremo difensore Under 23 della stagione 2021/2022.

Ora, ad attenderla, questa nuova avventura in bianconero, altamente stimolante, con l’obiettivo di continuare a migliorarsi ogni giorno.

Damallsvenskan, 12a giornata: il Rosengård macina record mentre le avversarie incendiano la lotta Champions

Nonostante l’estate sia iniziata, la Damallsvenskan continua imperterrita a regalare partite discrete e con alcuni risultati a sorpresa. Turno molto lungo, articolatosi in ben 4 giorni. Tutto è cominciato giovedì 20, con le vittorie delle prime due classificate. Il Rosengård ha superato 4-0 l’Örebro, con Kadowaki, Knaak, Arnadóttir e Bredgaard. 12ª vittoria consecutiva, ed Eartha Cumings sale a 796 minuti di imbattibilità: sono altri due record della squadra di Malmö. L’Häcken prova a restare in scia, seppur a qualche punto di distanza, superando 2-0 il Trelleborgs con le reti di Larisey e Grant.

Domenica invece, si è svolta la maggior parte del turno. A farla da padrone, il derby di Stoccolma tra AIK Solna ed Hammarby, vinto 2-0 dalle Biancoverdi, che con Holmberg e Wangerheim mantiene il passo delle rivali in corsa per l’Europa. Anche perché il Kristianstads, con la doppietta di Eiríksdóttir e la rete di Tindell, vanificano il gol di Kapocs e lanciano le Arancioni verso l’alto, mentre il Linköping rallenta la rincorsa.

Positivo l’1-0 del Piteå sul Djurgården (decide Johannesen), 0-0 tra Vittsjö e Växjö, con quest’ultime che salutano anche Jenny Danielsson, che lascia il club. Il posticipo del lunedì tra Norrköping e Brommapojkarna, termina con uno 0-0 che può comunque accontentare entrambe.

Classifica: Rosengård 36, Häcken 29, Hammarby 27, Kristianstads 25, Djurgården e Norrköping 17, Piteå 15, Linköping e Växjö 14, Vittsjö e Brommapojkarna 13, AIK Solna 10, Örebro 5, Trelleborgs 2.

Frauen Bundesliga: modifiche al campionato dalla stagione 2025/26

La Federcalcio tedesca (DFB) ha annunciato domenica che la Bundesliga femminile passerà da 12 a 14 squadre nella stagione 2025/2026. 

La prossima stagione 2024/2025, l’ultima a 12 squadre, fungerà da stagione di qualificazione. Quindi ci sarà solo una squadra retrocessa invece di due dalla Bundesliga, e verranno promosse le migliori tre squadre del 2° campionato invece di due. Se uno dei club promossi decide di non prendere parte alla nuova Bundesliga a 14 squadre, non ci sarà retrocessione.

“Una competizione più ampia e una maggiore visibilità per tutte le squadre continueranno a concentrarsi sul campionato”, ha affermato Sabine Mammitzsch, vicepresidente della DFB per il calcio femminile e femminile. “Condizioni quadro adeguate dovrebbero promuovere lo sviluppo dei nostri giocatori e rafforzare la lealtà dei tifosi”.

Solo all’inizio di maggio Ralf Kellermann, direttore del calcio femminile del VfL Wolfsburg, secondo classificato, ha espresso critiche su un corrispondente aumento. Il 55enne ha avvertito, tra l’altro, che ciò potrebbe portare a problemi di programmazione per club internazionali come Wolfsburg o FC Bayern. Inoltre, gli introiti derivanti dal contratto televisivo, che durerà fino al 2026/2027, dovranno essere ripartiti tra più club.

Rimane inalterato, invece, il format della Zweite Liga. Come prima, 14 squadre compongono il campo dei partecipanti nella seconda divisione, tre delle quali devono essere retrocesse. Per la stagione 2024/2025, in cui ci sono tre squadre promosse di prima divisione ma solo una retrocessa di prima divisione, ciò significa che tutti i campioni dei cinque campionati regionali saranno promossi direttamente in seconda divisione.

La riforma della Bundesliga femminile non è la prima nella storia del calcio femminile tedesco. Dopo la fondazione del campionato nella stagione 1990/1991, inizialmente c’erano una staffetta nord e una staffetta sud con dieci squadre ciascuna. Il massimo campionato tedesco è a circuito unico dalla stagione 1997/1998 con dodici squadre.

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