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AC Sparta Praga: rinnova Aneta Dědinová

La stagione di 1. Liga Žen non è ancora iniziata, ma sono già iniziati i primi movimenti. L’ultimo quello dell‘AC Sparta Praga, che ufficializza il rinnovo pluriennale di Aneta Dědinová, difensore classe 1994.

La carriera della giocatrice è iniziata all’FK Příbram, con cui ha totalizzato 31 gol in 38 presenze. Nel 2012-13 ha invece giocato in prestito allo Slavia Praga, per poi passare allo Sparta Praga nel 2013. Dopo una parentesi in prestito alle Bohemians Praga nel 2016, per poi tornare alle Bílo-červený. Dal 2020 invece, è saldamente parte delle Spart’anky.

Per lei, anche 35 presenze totali in Nazionale, con cui in questo 2024 non ha ancora mancato una partita di qualificazione a WEURO 2025.

Nel comunicato ufficiale del club, si legge: “La nativa di Příbram ha giocato per la prima volta allo Sparta tra il 2013 e il 2016, mentre il suo secondo impegno risale all’estate del 2020. La stagione 2023/2024 è quindi già la sua quarta stagione consecutiva, la settima in assoluto. L’anno scorso ha giocato 18 partite di campionato, e ha segnato tre gol. È stata presente anche in Champions League, dove è partita dall’inizio in entrambe le partite contro l’Eintracht Francoforte“.

Importante dunque per lo Sparta Praga confermare una delle sue giocatrici più di punta per la difesa, in vista di rinforzare la rosa verso la nuova stagione. Nella sua carriera, ha potuto vincere due campionati con le rivali dello Slavia, e un campionato e una coppa con la sua attuale squadra.

USA Tour 2024: Chelsea vs Arsenal nel corso degli anni

Chelsea Women e Arsenal porteranno la loro rivalità a Londra negli Stati Uniti quest’estate come parte del tour delle Blues negli Stati Uniti. In vista della sfida di Washington DC, ripercorriamo alcune partite iconiche tra i due club.

“Benvenute in una nuova era del calcio femminile” era il messaggio della FA il primo giorno in assoluto della nuova Super League femminile nell’aprile 2011. La partita inaugurale fu tra Chelsea Ladies, l’originario nome della squadra femminile londinese, e Arsenal all’Imperial Fields.

Nel decennio trascorso da allora, ci sono state battaglie per il titolo, finali di FA Cup, finali di League Cup e tanti momenti memorabili in cui le Blues e le Gunners si sono affermate come due dei club inglesi di maggior successo dell’era moderna.

Chelsea – Arsenal 3-1: finale di FA Cup, 2018

La finale della FA Cup del 2018 è stata la seconda volta che Chelsea e Arsenal si sono incontrate per la finale di Wembley, con le Blues che hanno concluso al secondo posto nel 2016. In questa occasione, sarebbe stata la squadra di Emma Hayes a sollevare il trofeo.

Il secondo titolo della FA Cup fu conquistato – davanti a un pubblico record di 45.423 spettatori – con una vittoria per 3-1 grazie alla doppietta di Ramona Bachmann e al gol di Fran Kirby.

Due gol di Bachmann nella ripresa per il Chelsea, Vivianne Miedema dimezzò lo svantaggio, ma ogni speranza dell’Arsenal fu vanificata quando Kirby segnò il definitivo 3-1.

Con la squadra maschile che vinse anche la FA Cup nella stessa stagione, il Chelsea divenne solo il terzo club, all’epoca, a vincere sia la competizione maschile che quella femminile nella stessa stagione.

Chelsea – Arsenal 2-1: finale della Continental Cup, 2020

La prima finale della Continental Cup per il Chelsea fu contro l’Arsenal, che aveva giocato tutte le finali tranne una dall’inizio della competizione nel 2011, al City Ground di Nottingham Forrest. Esordio vincente per le Blues che hanno alzato il trofeo dopo una vittoria per 2-1.

Bethany England aprì le marcature dopo soli otto minuti. Dopo aver aumentato la pressione, con il portiere Ann-Katrin Berger protagonista di una serie di belle parate per mantenere il Chelsea in vantaggio, l’Arsenal pareggiò con Leah Williamson a cinque minuti dalla fine. England segnò la sua doppietta personale per il definitivo 2-1 delle Blues.

Con il Chelsea incoronato campione della Coppa di Lega, Hayes è diventata solo la seconda donna allenatrice a vincere tutti e tre i principali titoli nazionali in Inghilterra. Avrebbe vinto il quarto trofeo nazionale, il Community Shield, nell’agosto dello stesso anno.

Chelsea – Arsenal 3-0: finale di FA Cup, 2021

Il Chelsea vinse il terzo titolo di FA Cup davanti a più di 40.000 tifosi, battendo ancora una volta l’Arsenal a Wembley. A causa della pandemia di Covid-19, la finale venne rinviata al 5 dicembre..

Fu una prestazione dominante dall’inizio alla fine con Kirby che ha aperto le marcature dopo soli tre minuti. Sam Kerr disputò una delle sue migliori partite con il Chelsea dopo il prolungamento del contratto, segnando una doppietta nel secondo tempo, con il secondo gol dell’australiana che lasciò a bocca aperta gli spettatori di Wembley.

La vittoria della FA Cup del 2021 segnò la prima di una tripletta di vittorie consecutive poiché le Blues avrebbero battuto Manchester City e Manchester United nelle due finali successive.

Chelsea – Arsenal 2-0: WSL, 2023

Nella penultima partita della stagione 2022/23, le Blues ospitarono l’Arsenal in un Kingsmeadow gremito.

Guro Reiten aprì le marcature, dopodichè l’ex capitana Magdalena Eriksson segnò nella sua ultima apparizione in casa. Quella settimana aveva annunciato che avrebbe lasciato le Blues dopo quasi sei anni carichi di trofei con il club.

La vittoria per 2-0 avvicinò il Chelsea al quarto titolo consecutivo, mentre tre punti fondamentali portarono le Blues a due punti di vantaggio dal Manchester United, secondo in classifica, all’inizio della giornata finale. A Reading, nell’ultima giornata della stagione, un altro trofeo venne alzato dal Chelsea.

Chelsea-Arsenal 3-1: WSL 2024

Nell’ultimo incontro WSL tra le due squadre, le Blues hanno ospitato l’Arsenal allo Stamford Bridge. Dopo essere stato battuto 4-1 nella gara d’andata all’Emirates all’inizio della stagione, il Chelsea si riscatto con un netto 3-1.

Lauren James ha segnato la prima rete al 15′, prima che Sjoeke Nusken segnasse una doppietta con gol al 21′ e al 32′. L’apertura di James è stata il suo settimo gol in WSL al Bridge, dopo aver già segnato triplette in casa nelle partite contro il Liverpool e il suo ex club, il Manchester United, all’inizio della stagione.

Dopo il gol contro l’Arsenal, James ha detto: “È sempre bello giocare allo Stamford Bridge. È casa e sento la libertà qui. I giocatori dietro di me si assicurano che io faccia il mio lavoro in difesa, e se lo faccio mi dicono di fare quello che voglio in fase di possesso palla”.

La vittoria è stata giocata davanti a un pubblico allora record per una partita femminile allo Stamford Bridge, 32.970 spettatori che hanno assistito alla partita contro l’Arsenal rimangono il numero più alto di spettatori per una partita casalinga del Chelsea in WSL.

AIC: ricorso contro la FIFA sul calendario delle partite internazionali

Il 13 giugno 2024, in un ricorso legale coordinato da FIFPRO Europe, il sindacato dei calciatori inglesi, PFA, e il sindacato dei calciatori francesi, UNFP, hanno avviato un’azione legale contro la FIFA, contestando la legittimità delle decisioni della FIFA di fissare unilateralmente il calendario delle partite internazionali e, in particolare, la decisione di creare e programmare la Coppa del Mondo per Club FIFA 2025.

I sindacati dei calciatori ritengono che questa decisione violi i diritti dei calciatori e dei loro sindacati sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE e dal diritto della concorrenza dell’UE.

I calciatori e i loro sindacati hanno costantemente evidenziato che l’attuale calendario calcistico è sovraccarico e impraticabile.

Il sindacato dei calciatori italiani, AIC, ha deciso di unirsi a questo ricorso legale contro la FIFA presso il tribunale del commercio di Bruxelles.

Infatti, i membri dell’AIC, che giocano nei club italiani, affrontano la stessa realtà impraticabile dei loro colleghi francesi e inglesi: questa problematica è, per sua natura, paneuropea e persino globale.

Nel procedimento presso il tribunale del commercio di Bruxelles, in qualità di ricorrenti originali, l’AIC chiede al giudice belga di deferire il caso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) con 4 quesiti per una pronuncia pregiudiziale.

Il presidente dell’AIC dichiara: “Da anni l’Associazione Italiana Calciatori, insieme a FIFPro, sta portando avanti una battaglia contro l’attività agonistica esasperata. I top player, impegnati con i club nelle competizioni nazionali e internazionali, arrivano a disputare fino a 70 partite all’anno percorrendo più di 90mila chilometri per gli spostamenti. È evidente che non si può immaginare di continuare con questi ritmi”.

In questo procedimento, l’AIC è rappresentata dallo studio legale « Dupont-Hissel »

Beach Soccer Femminile: il Cagliari alza la Supercoppa, a segno Olivieri e Privitera

Credit: LND

Il Cagliari batte per 2-1 Lady Terracina e conquista la Supercoppa all’ultimo respiro grazie al graffio di Giulia Olivieri al 9’ del terzo tempo. La giocatrice campana ha ribadito in rete un rigore parato da Galloni. Uno dei tanti episodi di una partita intensa ed equilibrata tra due squadre che hanno coniugato quantità e qualità. Alla fine dei conti i dettagli hanno fatto la differenza. Le pontine hanno chiuso il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di Stephanie Galluccio. Il Cagliari ha risposto ad inizio ripresa con un colpo deciso della grintosa Illiano. Entrambe le squadre non si sono risparmiate, ritmo alto ed occasioni da una parte e dall’altra con la gara che ha vissuto momenti di vera e propria apnea. Ma alla fine il risultato non è cambiato ed il gol di Olivieri ha deciso la gara. Per il Cagliari è il secondo trofeo dopo la Coppa Italia 2023. Le campionesse in carica Lady Terracina hanno sfiorato il sesto titolo. Si è chiusa così la terza finale in un anno tra due squadre che stanno dominando la disciplina.

Il capitano Veronica Privitera ha ricevuto il trofeo dal Consigliere del Dipartimento BS Lega Nazionale Dilettanti Salvatore D’Augello. Le giocatrici di Lady Terracina sono state premiate dall’Assessore all’Ambiente, Aree verdi, parchi e Commercio del Comune di Gaeta Diego Santoro. Il Componente della CAN BS Fabio Polito ha omaggiato la terna arbitrale.

LADY TERRACINA-CAGLIARI 1-2 (1-0; 0-1; 0-1)

Reti: 12’ pt Galluccio (T), 2’st Illiano (C), 9’ tt Olivieri (C),
Lady Terracina: Galloni, Maiorca, Galluccio, Benedetti, Ferrazza, Poli, Penzo, Altobelli, Pirro, Palma, Vattone, Dilettuso. All. Delduca
Cagliari: Ruotolo, Privitera, Vecchione, Pisa, Tai, Pascale, Olivieri, Saggion, Santos, Illiano, De Pasquali, Adri. All. Argento
Arbitri: Grasso di Roma 1 e Totaro di Mantova
Ammonizioni: 12’ pt Saggion (C), 9’ st Privitera (C)6.

Sandy Iannella saluta il Pontedera: “Per 4 lunghi anni sei stata la mia casa, la mia famiglia”

Credit: Sandy Iannella

Nei giorni scorsi Sandy Iannella ha salutato il Pontedera, club che ha partecipato al recente girone B di Serie C maschile. La livornese, classe ’87, aveva infatti guidato, dalla panchina, nell’ultima stagione la Primavera della formazione militante nel campionato di Primavera 4. L’ex calciatrice che ha vinto quattro scudetti con la Torres, e con un trascorso in Nazionale, tramite social ha ringraziato cosi il club con il quale ha disputato anche gli ultimi anni sui manti erbosi:

“Per 4 lunghi anni sei stata la mia casa, la mia famiglia. Sono arrivata che stavo chiudendo la mia carriera da calciatrice e non pensavo mai che me ne sarei andata iniziando a percorrere una nuova strada, quella di allenatrice.
Anni pieni di sentimenti, valori e conoscenze.
Tutte le persone che ho incontrato hanno avuto un ruolo importante. Hanno fatto parte della mia crescita e della mia formazione, arricchendo il mio bagaglio personale.
Mi porterò dentro per sempre questi colori e questo percorso di vita.
Grazie a chi mi ha portata, a chi mi ha accompagnata, a chi mi ha sostenuta , a chi insieme a me ha percorso questa strada.
Grazie ai Presidenti, dirigenti , direttori , allenatori, compagne , amiche , giocatrici e giocatori e grazie a tutto il mondo granata per questa meravigliosa avventura.
Gli addii non mi piacciono, arrivederci Pontedera”.

Juventus Women: verso la UEFA Women’s Champions League

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus Women, anche nella stagione 2024/2025, parteciperà alla UEFA Women’s Champions League. Quella della prossima annata sarà la quarta e ultima edizione della UWCL con il format attuale. Format che a partire dall’edizione 2025/2026 cambierà.

Le bianconere inizieranno il loro cammino nel torneo dalla seconda fase, il “Round 2”.Dovranno disputare due gare– una di andata e una di ritorno – e in caso di successo accederanno alla fase a gironi.

Le due gare sono in programma il 18 o il 19 settembre (il match di andata) e il 25 o il 26 settembre (il match di ritorno).

 

La Juventus Women, in quanto seconda classificata, è stata inserita nella “League Path”. L’avversaria si conoscerà il 9 settembre prossimo, quando a Nyon avverrà il sorteggio, due giorni dopo la fine della prima fase.

In caso di successo al termine del Round 2, come detto, la squadra di Massimiliano Canzi accederà alla fase a gironi che si svolgerà tra ottobre e dicembre.

Genoa, restano rossoblù Alice Campora e Sara Lucafò

Photo Credit: Alberto Cavallaro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Proseguono i movimenti del Genoa in vista della prossima stagione di Serie B e, nell’attesa che venga comunicata la persona che guiderà le grifonesse, la società ha annunciato due ulteriori conferme: infatti, il club, dopo i rinnovi a Giada Abate, Giorgia Bettalli e ad Heidi Giles, ha annunciato di aver confermato Alice Campora e Sara Lucafò.

Alice Campora, centrocampista nata nel 2001, cresciuta nel Settore Giovanile e da qualche stagione uno dei perni della Prima Squadra, ha rinnovato il proprio contratto sino al giugno 2025; mentre Sara Lucafò (nella foto), difensore classe ’03 e anch’essa una delle giocatrici prodotte del vivaio genoano, ha prolungato il rapporto col Genoa fino al 2026.

La FIFA ha aggiornato la normativa sulle condizioni di lavoro delle calciatrici professioniste

La maternità e le disposizioni genitoriali nel calcio professionistico femminile sono state al centro dell’ultimo #PlayersTalk, uno spazio ospitato da FIFPRO su X (Twitter).

Nel gennaio 2021 sono entrate in vigore le condizioni minime concordate da FIFA, FIFPRO e altre parti interessate del calcio per quanto riguarda i diritti di maternità. I diritti fondamentali concessi alle giocatrici professioniste erano:

  1. Il diritto alla gravidanza senza preoccupazioni economiche;
  2. il diritto di continuare a giocare se in salute e il diritto di decidere di non continuare a giocare anche se in salute;
  3. il diritto al congedo di maternità retribuito;
  4. il diritto di tornare immediatamente a giocare una volta terminato il congedo di maternità e il giocatore è in buona salute;
  5. il diritto di allattare il proprio bambino durante l’orario di lavoro in un luogo idoneo.

Il 1° giugno 2024, la FIFA ha incorporato nuove norme sulle condizioni di lavoro delle calciatrici professioniste. Prevedono un minimo di due, quattro o otto settimane di congedo per l’adozione e almeno otto settimane per i partner di madri in relazioni omosessuali, nonché una clausola che incoraggia un ambiente favorevole alla famiglia a livello federale per i giocatori con figli .

Il cambiamento del sostegno alle madri nel calcio femminile è stato discusso nello Space ospitato dall’ex nazionale gallese Helen Ward, che ha avuto il suo primo figlio da giocatrice nel 2014, quando la maternità era rara nel calcio femminile.

“Prima del 2021, non esistevano regolamenti internazionali che i club e le squadre nazionali dovessero seguire”, ha affermato Ward, capocannoniere di tutti i tempi del Galles e ora direttore generale del Watford Women. “Come giocatrici, è davvero importante parlare di com’era prima di queste regole, ora di com’è quando cambierà, e poi di cosa vorremmo vedere in futuro.”

L’ex difensore islandese Sif Atladottir, che ha avuto due figli in 12 anni di carriera con club in Germania, Svezia e Islanda ha aggiunto: “In precedenza la maggior parte di noi doveva decidere: avere figli e poi smettere di giocare? È pazzesco ripensare a quando ho avuto mia figlia nel 2015, quando dipendeva dalla giocatrice e dal club in cui giocava, sperando che avevi una buona credibilità nel tuo lavoro da giocatrice prima di avere l’opportunità di giocare di nuovo,”.

Un caso di maternità storico

Nel maggio 2022, la centrocampista islandese Sara Bjork Gunnarsdottir, rappresentata dalla FIFPRO, è diventata la prima giocatrice a vincere un reclamo contro un club attraverso il Regolamento FIFA sulla maternità.

Il regolamento prevedeva che Bjork Gunnarsdottir – ora alla Juventus Women – fosse retribuita integralmente durante tutta la gravidanza e fino all’inizio del congedo di maternità quando era nell’ex club dell’Olympique Lione. L’islandese è stata protagonista di un caso che ha dimostrato che tutte le giocatrici, anche quelle dei club di alto profilo, hanno bisogno di protezione.

“È stato davvero triste vedere quello che ha passato Sara”, ha detto Atladottir della sua ex compagna di Nazionale. “Sono così orgogliosa di lei perché, proprio come il caso Bosman è stato per il mercato dei trasferimenti, Sarah Bjork ha rivoluzionato non solo la condizione per le giocatrici di calcio femminile, ma per tutte le atlete di tutto il mondo a riguardo. Ciò dimostra anche che anche un grande club come il Lione non può far cadere la palla”.

L’ultimo #PlayersTalk di FIFPRO arriva dopo il segmento di marzo con il difensore dei Rangers e della Nigeria Leon Balogun che parlano dell’impatto della violenza nei confronti dei calciatori sul posto di lavoro.

Amore infinito: Laura Giuliani e Annamaria Serturini celebrano i loro matrimoni

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il loro sogno è diventato realtà: Laura Giuliani e Annamaria Serturini hanno detto sì alle corrispettive metà. A distanza di ventiquattro ore l’una dall’altra, le giocatrici di AC Milan Women e Inter Women si sono sposate.

La loro estate, dunque, comincia all’insegna dell’amore. Giuliani è convolata a nozze proprio ieri con il compagno di vita Cristian Cottarelli, punto fermo della vita del portiere rossonero e della Nazionale femminile da 11 anni. “Ti ho scelto per la prima volta 11 anni fa. Ti sceglierò ogni giorno della mia vita”, aveva annunciato Giuliani attraverso i suoi profili social un anno fa, quando accettò la proposta di matrimonio del futuro marito.

I profili social, si sa, in occasioni uniche diventano lo strumento perfetto per immortalare momenti indelebili. E così, dopo, l’emozionante cerimonia di nozze in chiesa, gli sposi, accomunati non solo dall’amore ma anche dalla passione per il calcio, hanno celebrato i festeggiamenti su un rettangolo verde. Lo sposo e la sposa hanno indossato i guantoni da portiere e una divisa sportiva, dando vita a una partita di calcio insieme ad amici e parenti invitati. In campo ancora una volta accanto a Giuliani alcune compagne di squadra del Milan, come Valentina Bergamaschi e Valentina Cernoia.

Venerdì 21, invece, le nozze tra Annamaria Serturini e Giulia Rossi. Proprio la calciatrice nerazzurra, a settembre 2023, aveva avanzato la proposta di matrimonio alla compagna all’Amare Holi Beach, location situata a Passoscuro, ora simbolo e testimone del loro amore.

Alla cerimonia erano presenti amici e parenti, nonchè alcune ex compagne di squadra della AS Roma tra cui Giada Greggi, Elisa Bartoli, Lucia Di Guglielmo e Sophie Roman Haug. Un momento indimenticabile per la coppia, tra balletti, sorrisi e tanta felicità condivisa.

Olimpiadi: una Germania in cerca di riscatto a Parigi 2024

Tra le dodici Nazionali di calcio femminile che prenderanno parte alle Olimpiadi di Parigi 2024 c’è anche quella della Germania.
In base alla classifica FIFA aggiornata al 15 marzo 2024 la Germania si trova attualmente al 5° posto del FIFA/Coca Cola Women’s World Ranking. Facendo parte dell’UEFA partecipa regolarmente a gare internazionali (tra cui i mondiali FIFA, Campionato UEFA, e appunto i giochi olimpici estivi).
Si tratta di una delle squadre più titolate nella storia del Calcio femminile, seconda dopo gli Stati Uniti: nel suo palmares, infatti, compaiono due vittorie ai mondiali (2003 e 2007). Assieme alla Spagna, Germania è anche l’unica nazionale ad aver vinto i mondiali sia nel maschile che nel femminile.
Per quanto riguarda le Olimpiadi, le tedesche hanno vinto l’oro nel 2016 a Rio de Janeiro.

Quest’anno per la Germania sarà la sesta partecipazione alle Olimpiadi, e l’obiettivo (come immaginabile e prevedibile) sarà il raggiungimento della medaglia d’oro, la seconda nella sua storia.
La motivazione è altissima se si considera anche la voglia e il bisogno di riscatto dopo essere state eliminate ai gironi ai Mondiali d’Australia e Nuova Zelanda 2023 (vinti invece dalla Spagna).
La Germania farà parte del gruppo B assieme agli Stati Uniti, Zambia, Australia. Al termine della fase eliminatoria, accederanno ai quarti le prime due classificate di ogni girone assieme alle migliori terze classificate.
In seguito ci sarà un’ulteriore eliminatoria diretta che porterà all’assegnazione delle medaglie.

A guidare la Nazionale sarà, ad interim, Horst Hrubesch in attesa che Christian Wuck prenda il suo posto nella panchina delle tedesche.
Hrubesch non è un nome nuovo per i tifosi grazie anche alla sua carriera calcistica. Da ex centravanti e allenatore, ora, è intenzionato a dare tutto il proprio contributo per far si che la Germania abbia tra i suoi vanti sportivi anche un ottimo risultato ai giochi Olimpici (specie dopo le prestazioni sottotono dei Mondiali e della Nations League).

Giulia Gwinn si è fatta portavoce della Nazionale sui meriti di Horst.  La centrocampista classe 1999 del Bayern Monaco intervistata dalla FIFA, ha reso palese tutto l’apprezzamento nei confronti del CT capace di farsi amare dallo spogliatoio e dare alle atlete tutta la fiducia di cui necessitano:
“Raramente, se non mai, ho avuto un allenatore che dimostra e comunica valori così genuini.  Horst continua a dirci: ‘Quando hai qualità, è un peccato sprecarla e perdere le partite’ “.

Ad oggi non sono ancore noti nomi delle 18 giocatrici (+ 4 riserve) scelte dal CT, ma già il calendario del gruppo B fa sapere che:
Il 25 luglio, allo Stade de Marseille, si giocherà Germania – Austria
Il 28 luglio, nello stesso luogo, si giocherà USA – Germania
Il 31 luglio, allo Stade Geoffroy-Guichard di Saint Etienne, si giocherà Zambia – Germania

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