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Giovanni Valenti, alla vigilia di Parma-Ternana:”Vogliamo raggiungere il nostro obbiettivo!”

Credit photo: Parma calcio femminile

Le parole dell’allenatore Giovanni Valenti alla vigilia di Parma-Ternana:

“La squadra sta bene. Andiamo ad affrontare un avversario che, nel girone di ritorno, sta facendo un grande percorso: arrivano da quattro risultati utili consecutivi, un dato che conferma il loro momento positivo.

La sfida dello scorso anno è stata molto avvincente: l’ho vissuta da spettatore, seguendo la Serie B, e ho visto due squadre che ho imparato a temere e rispettare molto, capaci di dare vita a partite belle da vedere e da vivere fino in fondo.

A livello fisico siamo in salute e in queste due settimane abbiamo recuperato alcune giocatrici, lavorando molto sia sul miglioramento sia sulla condizione atletica.

Parte finale della stagione? La voglia di raggiungere l’obiettivo è talmente forte che la stanchezza non si sente. Le ragazze hanno lavorato con entusiasmo, con il sorriso ma anche con grande determinazione: il desiderio di raggiungere la salvezza è più forte di tutto e rappresenta una grande fonte di energia per noi.

Ternana? È una squadra molto compatta, che occupa bene gli spazi in campo. Noi abbiamo ben chiaro ciò che vogliamo portare in campo domani.

Tifosi? Siamo con loro e loro sono con noi, la voglia di farli gioire è tanta.”

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Vicenza sarà gara durissima”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, affrontiamo il Vicenza. All’andata fu una gara tiratissima.
Una gara complicata l’andata che anche un po’ complice il maltempo stava rendendo la partita più dura di quello che si pensava. Poi comunque sempre state in controllo e siamo riuscite a riacciuffarla nel finale portando a casa i tre punti“.

Servirà a chiudere al meglio questo filotto di gare prima della nuova pausa. Sempre con la testa al secondo posto.
È il nostro obiettivo da tanto tempo e cercheremo di conseguirlo con tutte le forze. Non sarà facile poi di nuovo affrontare una pausa lunghissima e snervante, soprattutto alla fine. Cerchiamo di stare concentrati su questa partita e di farla nel migliore dei modi“.

Roma ha messo in mostra di nuovo quel carattere, quella fame che hanno contraddistinto sempre la squadra.
Sì, ci voleva. È stata una bella partita, una partita di carattere, di tanta intensità. Siamo riuscite a mettere in campo quello che ci siamo dette di fare. È stata davvero una bella domenica, una sensazione piacevole, importante che poi ho ritrovato in maniera positiva durante la settimana“.

San Marino Academy: Con il Trastevere per un immediato riscatto. Limardi: “Mai mollare di un centimetro”.

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio Femminile Italiano

Il sabato pre-pasquale sarà dedicato all’ultima fatica di campionato prima di un’altra sosta. Le Titane ci arrivano con una sconfitta che ha spezzato il loro filotto positivo e che reclama un immediato riscatto.
Ad Acquaviva, all’insolito orario delle 11:00 mattutine, ci sarà il Trastevere. “Quando, due mesi fa, pensavamo alla partita con il Trastevere, la immaginavamo come uno scontro salvezza molto delicato per noi.  – esordisce Giulia Limardi – Nel frattempo sono cambiate molte cose e quindi, oggi, anche le caratteristiche di questa partita sono mutate. Nulla è casuale: siamo sempre state convinte del nostro valore e non c’è fortuna nel fatto che oggi possiamo dirci salve con anticipo. Questo però non svuota di importanza la partita di domani. Al contrario: dobbiamo essere consapevoli di affrontare una squadra che ultimamente ha dato del filo da torcere a Lumezzane e Bologna, e che certamente salirà sul Titano con il coltello fra i denti per alimentare le sue speranze di salvezza. Noi dovremo essere affamate e concentrate al cento per cento.”

Nessun problema nell’ammettere che a Cesena sono mancate alcune delle caratteristiche migliori del periodo più recente. Caratteristiche che vanno perciò subito ritrovate. “La partita con il Cesena non ci ha soddisfatto, naturalmente. – prosegue Limardi – Sappiamo che le Bianconere hanno grandi qualità, ma a noi la partita ha insegnato soprattutto che non possiamo mai permetterci di mollare di un centimetro, nè lesinare sull’attenzione e sulla grinta che abbiamo avuto in questo girone di ritorno, e che ci hanno fatto accumulare tanti buoni risultati. Insomma, dovremo essere brave a riattaccare subito la spina, anche perché affacciarci alla pausa con in mano un buon risultato ci aiuterebbe a preparare al meglio l’ultimo spezzone stagionale. E ci farebbe anche trascorrere al meglio queste vacanze pasquali.”

Prima di domenica scorsa c’erano stati due clean sheet consecutivi: uno di quei dati che a Giulia – e non solo a lei – piacciono parecchio. “Nel girone di ritorno siamo state molto performanti in termini di tenuta difensiva. Abbiamo completamente ribaltato l’inerzia di quello che era stato il girone di ritorno, in cui avevamo subito troppi gol. Quella continuità e quella solidità sono un po’ venute meno col Cesena e sono troppo importanti per noi, per la nostra crescita. Io e le mie compagne ci teniamo enormemente a tenere la porta inviolata quanto più possibile. Abbiamo lavorato sodo per migliorare quel dato e siamo felici dei progressi fatti: quindi dobbiamo assolutamente voltare paginae tornare ad abbassare la saracinesca. – conclude il portiere biancoazzurro.

Di giorno e orario si è detto. San Marino Academy vale per la 22° giornata di Serie B e sarà trasmessa in diretta streaming – come d’abitudine – sulla piattaforma Vivo Azzurro TV.Mancherà per squalifica Paola Cucinello.

Il cuore del Trastevere non va oltre l’ostacolo Bologna, ora c’è la San Marino Academy

Photo Credit: Alessandra Marrapese - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ci hanno provato, ancora una volta, le ragazze di Mister Ciferri a fare la partita contro una big, ma gli sforzi sono stati vanificati da un’ottima difesa rossoblù, capace di resistere a tutti gli assalti amaranto. Le Capitoline sono uscite meglio nella seconda frazione, di cui hanno avuto il controllo totale, ma non hanno trovato il gol per pareggiare la rete di Rognoni, ancora una volta la giocatrice decisiva della compagine rossoblù.

Il Bologna parte all’attacco e trova subito la conclusione con Rognoni dagli sviluppi su un calcio d’angolo, sul primo palo, finisce a lato. Le rossoblù fanno la partita per i primi minuti di match, il Trastevere riesce a uscire poco dopo e a presentarsi dalle parti dell’area avversaria con Antonelli, che si lancia verso gli undici metri e viene però fermata prima della conclusione: le amaranto, in poche parole, sono agguerrite. Rognoni ci prova ancora con un bel mancino a giro dalla distanza, dall’altra parte Penzo tenta l’imbucata in area per le compagne, ma ci mette sempre una pezza la portiera del Bologna. Il vantaggio delle ospiti è nell’aria: Rognoni si libera, nell’area amaranto, della difesa avversaria e calcia sul primo palo battendo Zaghini con precisione e forza, è vantaggio rossoblù; la compagine bolognese tenta di raddoppiare prima dell’intervallo, ma si resta sull’1 a 0 anche grazie ai riflessi di Zaghini, tra le migliori delle padrone di casa.

Nella seconda frazione il Trastevere esce meglio con Orlando, che prova la conclusione dalla distanza, e Rognoni si avvicina ancora alla doppietta con un diagonale tra le braccia di Zaghini. Rubano e Penzo si prendono sulle spalle il gioco e l’attacco delle amaranto e sono le calciatrici che danno maggiori grattacapi alla corazzata rossoblù, Orlando ci prova ancora dalla distanza battendo una punizione che finisce fuori per questione di poche decine di centimetri. Il Trastevere ci crede fino all’ultimo secondo con Penzo e compagne, soprattutto Orlando e Rubano, che ci provano spesso e volentieri da fuori, dove le occasioni piovono, ma manca la precisione.

La situazione delle trasteverine diventa sempre più complicata e la salvezza appare ora come un miraggio. La prossima partita andrà in scena in casa della San Marino Academy, che si è ripresa alla perfezione e vede la permanenza come una certezza sempre più vicina. Tre punti, in quest’ottica, servirebbero soprattutto all’umore delle amaranto, che proveranno a chiudere le ultime battute della stagione per non avere rimpianti.

De La Fuente, Genoa: “Sappiamo che il Napoli sta facendo un grande campionato, abbiamo dimostrato di potercela giocare”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women è tornata in campo con le sfide della diciottesima giornata, la settima del girone di ritorno. Ad alzare il sipario, infatti, sono stati gli anticipi del venerdi mentre il sabato si apre con la sfida tra Napoli Women e Genoa. Alle ore 12.30 le rossoblù faranno visita alle partenopee al ‘Piccolo’ di Cercola nella sfida nella quale le padrone di casa saranno alla ricerca di punti per alimentare le possibilità di rincorrere la zona Europa e le ospiti, ultime della classe, alla ricerca di punti salvezza.

In vista della gara in casa ligure a parlare, tramite i canali ufficiali del club, è stato ll tecnico Sebastian De La Fuente che ha affermato: “Dobbiamo continuare come nelle ultime due partite, con quell’atteggiamento e quella voglia di vincere che si sono viste nel secondo tempo con il Parma e contro la Juventus”.
L’allenatore ha poi aggiunto: “Sappiamo che il Napoli sta facendo un grande campionato, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con le squadre di alta classifica, grazie ai nostri concetti, idee e determinazione”.

Il tecnico ha, poi diramato la lista delle 23 convocate per il match odierno. Out per infortunio Bettalli rispetto alle ultime uscite, queste le calciatrici a disposizione: Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Georgsdottir, Giles, Hilaj, Korenciova, Lie Eghdami, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Söndergaard, Vigilucci.

Carina Baltrip-Reyes, Lazio: “Inter? Hanno molti punti di forza, sia in difesa che in attacco”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women propone al sabato la sfida tra Inter e Lazio, formazioni in corsa per la zona Champions. In casa biancoceleste a parlare è stata Carina Baltrip-Reyes che, tramite i canali ufficiali del club, ha affermato sull’imminente sfida: “Per noi questa settimana è stata molto positiva, sappiamo di avere una grande gara alle porte in questo weekend. Tutte le sfide degli ultimi mesi sono state importanti, dovremmo prepararla bene come fatto per le altre gare”. 


La classe ’98 ha poi aggiunto: “Loro hanno molti punti di forza, sia in difesa che in attacco. Noi ci stiamo concentrando su noi stesse, su ciò che possiamo fare per imporre le nostre qualità. Mi auguro che giocheremo una buona partita perchè abbiamo molto da dare”.
La calciatrice dal 2023 a Roma ha quindi continuato affermando: “Siamo molto versatili dal punto di vista tattico, credo che nelle ripartenze e nelle transizioni offensive avremo le nostre opportunità. Il nostro obiettivo è quello di giocare tutta la gara dando sempre il massimo. Speriamo di offrire una buona prestazione per l’arco di tutti e 90 i minuti”. 

La giocatrice nata ad Austin, ex Spartak Subotica e Marítimo, ha parlato anche di se stessa sottolineando: “Penso che possiamo migliorare nella comunicazione difensiva e di poter crescere anche nel dialogo con le compagne. In ogni caso credo che stiamo giocando molto bene in difesa a livello collettivo”.
Infine la panamense ha concluso: “Questa stagione è stata molto competitiva ed intensa. Noi affronteremo la sfida come le altre, entreremo in campo concentrate ed attente, senza guardare gli altri risultati ma concentrandoci su ciò che possiamo fare e come poter imporre il nostro gioco contro l’Inter”.

Il Milan stende il Sassuolo e si avvicina alla zona Champions

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Va al Milan l’anticipo delle 18:00 del venerdì, giocato allo stadio ‘Enzo Ricci’. Le rossonere piegano il Sassuolo, in lotta per la zona salvezza, alimentando le proprie possibilità di inseguire il terzo posto che vale l’Europa. Termina, infatti, 0-3 il match disputato in casa delle neroverdi con doppietta decisiva di Stokic, in rete una volta per tempo.

Il Milan parte meglio e nei primi 5′ colleziona subito due corner mentre al 7′ Grimshaw, servita da Mascarello, chiama in causa Benz, che ci mette i pugni su un destro da fuori area. La stessa rossonera ci riprova al 13′ ma la conclusione si spegne lontano dai pali neroverdi. Al 16′, invece, è Soffia a cercare fortuna di testa, su angolo di Mascarello, con sfera che termina sopra la traversa.
Al 17′ primo squillo del Sassuolo con il destro di Eto che però non inquadra il bersaglio rossonero come succede un minuto dopo a Missipo. Il Sassuolo si rende pericoloso nuovamente al 22′ con Skupien che vede il suo sinistro uscire di molto sulla destra. Il Milan si rivede al 27′ con Soffia nuovamente pericolosa di testa sugli sviluppi di un corner, battuto sempre da Mascarello, con palla leggermente larga. La gara si sblocca però alla mezzora con Stokic che di destro, servita da Soffia,  incrocia all’angolino basso per il vantaggio ospite. Nel finale di frazione, al 40′, ultima opportunità per il Milan con Soffia che non inquadra lo specchio con la sua inzuccata da angolo.

Nella ripresa al 5′ tentativo centrale parato da Benz su Arrigoni che al 7′ è attenta anche su Dompig. Al 13′ il Sassuolo si vede con un colpo di testa largo di Eto ma al 16′ Stokic di sinistro dall’era piccola firma il raddoppio che mette in discesa la gara. Al 23′ il Sassuolo ci prova con Caiazzo che vede il suo tentativo respinto dalla difesa rossonera mentre al 28′ Sabatino di destro spedisce sul fondo. La gara scorre, con il Sassuolo che chiede un rigore al 32′, mentre Caiazzo cerca la porta, al 41′, prima di testa e poi di sinistro senza impensierire però Giuliani. Nel finale, allo scoccare del 90′, Kyvag di destro da centro area indirizza la palla in porta per il definitivo 0-3 che consegna l’intera posta in palio al Milan.

Roma, Como Women e pop-corn: il “Tre Fontane” è meglio di un film, lieto fine europeo per la Roma

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Como Women e Roma si possono descrivere come due squadre in ottima forma con grandi ambizioni: le lariane erano intenzionate a proseguire una striscia di risultati consecutivi dal ritmo europeo, con una vittoria per la Roma era automatico il tassello “Europa che conta” con ancora quattro partite davanti da giocare, per questo la partita era fin dalla vigilia uno spartiacque di cruciale importanza che ha sorriso alle giallorosse, sicure della qualificazione in Europa e con le ritrovate Haavi e Pilgrim.

Prima proiezione offensiva della Roma su un bel lungolinea che sfocia in un calcio di punizione dal limite, salva tutto Gilardi con un intervento incredibile volando all’incrocio. Nischler è la prima lariana a fare capolino verso l’area giallorossa, calcia però troppo centrale per impensierire Baldi, che è provvidenziale nella scelta di tempo sull’occasione creata da Berisha.
Gilardi viene ancora chiamata in causa, stavolta su Viens a campo aperto lanciata da Greggi, un mancino teso e potente, ma sbaglia tutto sugli sviluppi del calcio d’angolo al 26′, che propizia la zampata in rete di Haavi. Il raddoppio è immediato, al 27′, sempre con Haavi e su palla inattiva, stavolta svettando su tutte di testa.
Il Como non resta però a guardare e accorcia al 28′ con la rete di Chidiak su una palla persa di Heatley e recuperata da Nischler, andando a battere Baldi dopo un contropiede fulminante. Il Como completa la rimonta con il destro di Nischler dal limite dell’area al 41′, alla sua settima rete stagionale. Viens è a un passo dal 3 a 2 in chiusura di primo tempo, ma colpisce fuori, e il contrappasso vuole che il Como passi in vantaggio al 45′ con un autogol di Heatley nato dal tiro sporcato di Berisha.

Viens riporta tutto in parità al 46′ su assist di Haavi, un sinistro al volo che condanna Gilardi. La Roma parte subito aggressiva e pressa in maniera asfissiante le avversarie, che provano a uscire sulla conclusione dalla distanza di Pavan.
Le padrone di casa ritornano in cattedra con il gol di Pilgrim al 54′, che recuperata palla da Rizzon s’inserisce alla perfezione in area e calcia un destro angolato che non lascia scampo a Gilardi. Bergersen ci prova dalla sinistra, ma sbaglia con i tempi e il mancino esce di molto sopra la traversa, un’occasione in cui avrebbe potuto fare qualcosa di più. Gilardi salva ancora una volta un’occasione da gol importante di Haavi, che punta all’angolino e dà solo l’illusione del gol. Il match entra in un ultimo quarto combattuto, ma gli straordinari del Como si vedono e si sentono: diminuisce la precisione, cala l’attenzione, e la Roma deve solo gestire la vittoria.

Con la vittoria di strapotere contro il Como Women la Roma ha ipotecato il pass per l’Europa che conta, e di qui alla fine della stagione ha a disposizione quattro match point per trionfare in campionato, le lariane frenano invece l’imbattibilità. Per la prossima testa alla Juventus a Biella per le giallorosse, trasferta difficile per le lariane in casa del Parma.

Benedetta De Angelis: “Quante donne ed ex giocatrici siedono davvero ai tavoli dei grandi, in cui si costruisce il futuro?”

“È vero. Non siamo rappresentate. Ma la responsabilità è politica e la politica passa anche dalle scelte individuali”. Inizia cosi un post social pubblicato da Benedetta De Angelis, calcettista che vanta tante stagioni in Serie A. La calcettista, nel suo post ripreso da tante colleghe, poi ha aggiunto: “Il Calcio a 5 Italiano, rappresentato dal suo organo Divisione Calcio 5 , anno dopo anno è forse tra le realtà del sistema sportivo italiano in cui la discriminazione di genere è più evidente e radicata, direi quasi sistemica. Una continua, imperterrita operazione di disparità in termini di investimenti, visibilità mediatica, eventi, progettualità e sostegno alle società”.

La classe ’92 poi al suo sfogo social continua: “Il nodo più pesante tuttavia risiede in chi decide. La vera disparità che conta, infatti, è a livello di governance e rappresentanza. Quante donne ed ex giocatrici siedono davvero ai tavoli dei grandi, in cui si costruisce il futuro di questo movimento?
Quante persone che il futsal lo conoscono davvero hanno l’opportunità di lavorare per questo sport, per salvarlo da una lenta agonia che lo sta consumando, condannandolo inevitabilmente all’oblio?”
De Angelis, che per tanti anni si è legata all’Audace Verona, poi evidenzia: “Finché tutte queste voci resteranno fuori, finché l’unica preoccupazione di tutti e tutte sarà racimolare in qualche modo 3 punti, alzare al cielo trofei di carta o scegliere le società in cui giocare in base solo ed esclusivamente al bieco tornaconto personale ed economico piuttosto che a una visione comune, ritengo inverosimile e naive aspettarsi qualcosa di diverso”.

L’ex Falconara e Tikitaka, quindi, sottolinea: “Perché sono quelle stesse società per cui giochiamo a scegliere chi decide oggi e chi deciderà domani. In questi anni onestamente ho assistito a levate di scudi a venti alterni, scossoni di indignazioni, movimenti d’animo fugaci, spinti solo dalle circostanze e dal caso del momento. Ho sentito insomma tante voci ma pochi corpi muoversi davvero per avviare il cambiamento, facendo rete, facendo fronte comune in difesa degli interessi reali del movimento”.
La calcettista passata da qualche mese al Nora Calcio Femminile, infine, conclude: “È vero. Non siamo rappresentate. Ma la responsabilità è politica e la politica passa anche dalle scelte individuali: dai contratti che scegliamo di firmare, dalle battaglie che abbiamo il coraggio di combattere, dai compromessi che accettiamo a testa bassa, dalle società a cui affidiamo il nostro nome, la nostra professionalità e – permettetemi di dire – la nostra credibilità, come persone e come giocatrici”.

Juve verso Firenze – Canzi chiede attenzione: “Esito non scontato. Siamo padrone del nostro destino”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna il campionato con nuovi 90 da giocare: per la Juventus l’ennesimo faccia a faccia con la Fiorentina prima dello stop pasquale. Fresca di archiviazione positiva della semifinale della parallela competizione (la squadra ha ottenuto il pass per la finalissima di Coppa Italia contro la Roma), ora per le bianconere è tempo di fare punti; nella precedente giornata, infatti, la stessa aveva raccolto solamente un +1 (0-0 il finale fronte Genoa).

Quello che si deve fare? È senz’altro un passo in avanti – a detta del tecnico Massimiliano Canzi – che, in vista della imminente trasferta in Toscana, ha fatto sapere: «Contro la Fiorentina, in Coppa Italia, mi è piaciuta molto la capacità delle ragazze di vincere i duelli, ha fatto la differenza in fase di non possesso, e poi la buona propensione alla verticalizzazione immediata. Quest’ultimo è un aspetto che ci ha contraddistinte e caratterizzate per lunghi tratti della scorsa stagione, mentre quest’anno abbiamo fatto un po’ fatica a svilupparlo. Nel complesso, dunque, devo dire che nell’ultima gara disputata ho visto una squadra molto centrata su quello che avevamo provato in settimana».

Nonostante i molteplici incontri già effettuati con la Viola, l’aria è quella di chi sa di non dover sottovalutare nessuno. Un gioco già conosciuto – vero -, ma non per questo libero da ogni difficoltà; a tal proposito la guida ha aggiunto: «Incontrare la stessa squadra è potenzialmente “una trappola” perché non bisogna pensare che, visti i risultati delle ultime due partite contro di loro, a distanza di poco tempo, l’esito finale sia scontato. Anzi, a maggior ragione troveremo una squadra con il dente avvelenato e con la voglia di dimostrare tutto il proprio valore.

Con tutto il rispetto verso tutte le avversarie da noi affrontate, siamo sempre padrone del nostro destino. Quindi, nel momento in cui riusciamo a tenere l’intensità alta e ad approcciare le partite nel modo giusto arriviamo al risultato».

In questo rush sarà, quindi, importante rimarcare lucidità, un pizzico di ferocia e forse anche risultare libere da qualsiasi fantasma; per questo motivo la chiusura in termini di dichiarazioni fatta da Canzi risuona quasi come un “comando”: «Sicuramente in questo finale di stagione conterà ancora di più il fatto di rendersi conto di dove possiamo migliorare; sono tranquillo a riguardo perchè il gruppo è pienamente cosciente di questo aspetto. Sappiamo benissimo che la corsa per la Women’s Champions League è apertissima, di conseguenza dobbiamo tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione.

Allo stesso tempo mi sento di dire che, come dobbiamo assolutamente guardarci indietro, possiamo anche rivolgere lo sguardo alla posizione immediatamente prima della nostra, occupata dall’Inter, attualmente a cinque lunghezze di distanza».

L’appuntamento resta per domani alle 12:30!

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