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L’Inter, nel segno di Detruyer, vince contro la Ternana

credit photo: Francesco passaretta - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter ha giocato in trasferta contro la Ternana la partita valida per la dodicesima giornata di Campionato di serie A, la prima del girone di ritorno, e come successo nei tre precedenti incontri tra le due squadre (la prima di campionato e i quarti di Coppa Italia) ha vinto. Questa volta il risultato finale è di 1-0 per le ragazze di Piovani conquistato in un match inaspettatamente complicato.

Come ormai da consuetudine, le ospiti sono partite immediatamente in avanti desiderose di sbloccare il risultato quanto prima e, in questo modo, di instradare a proprio favore le sorti della gara. Al 6′ di gioco, il proposito nerazzurro è arrivato a compimento con il gol di Marie Detruyer: la centrocampista belga ha segnato l’1-0 di destro  dal centro dell’area.
Le padrone di casa hanno cercato di reagire con degli spunti d’azione che però non sono stati tanto efficaci da raggiungere il risultato sperato, nel frattempo l’Inter,  con il risultato a proprio favore e che con formazioni sempre diverse ha cercato di togliere alle avversarie anche i pochi punti di riferimento presenti in campo, si è mossa nel rettangolo verde cercando di ampliare il vantaggio.
Nello specifico, Peruzzo (per la Ternana) e Polli servita da Tomaselli, Wullaert, Milinkovic (per l’Inter) si sono rese protagoniste dei diversi tentativi di smuovere ulteriormente il tabellino ma, al 45′, il duplice fischio ha spento le sperante di entrambi gli schieramenti.

La seconda frazione, a differenza della prima, ha visto le nerazzurre perdere ritmo in campo dopo una prima arrembata fallita di Tomaselli. La Ternana ha cercato di approfittare di questa vulnerabilità dell’Inter per un pareggio che stando a quanto mostrato sarebbe oro e aggancerebbe al penultimo posto il Genoa (che ha perso contro il Milan per 2-1).
I cambi, che dovevano servire per dare respiro ad entrambe le compagini, sono sembrati non sortire l’effetto sperato perché la partita, bloccata sul quell’unico gol del primo tempo, non accenna a prendere una direzione diversa da quella mostrata.
Ogni tentativo, sia delle subentrate che da chi era già in campo, è stato vano in un match sempre più serrato e di difficile svolgimento. Certo, non sono mancate le occasioni ed i brividi, come quello che è successo sul finale (90′ + 3) con Paloma Lazaro che, dopo aver preso il fondo del campo con il suo tiro, ha lamentato un colpo da parte di Runarsdottir.
Il VAR ha segnalato il fuorigioco della calciatrice della Ternana e successivamente il triplice fischio ha dato la vittoria alle nerazzurre.

 

 

“Donne, Sport e Dual Career”, la presidente Tinari tra le relatrici dell’evento alla Camera dei Deputati

La presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari è stata tra le relatrici di “Donne, Sport e Dual Career”, tavola rotonda organizzata dall’Intergruppo Parlamentare Sud, Aree fragili e Isole della Camera dei Deputati che si è svolta presso la Sala della Lupa di Montecitorio a Roma e all’interno della quale sono state numerose le esperienze e case histories di donne tra professione, management e vita familiare. Tra gli interventi legati al calcio, oltre quello della presidente Tinari, anche quello di Patrizia Panico – allenatrice internazionale UEFA Pro e detentrice del record di presenze e gol nella Nazionale italiana – e di Ilaria Pasqui, componente indipendente del Consiglio Direttivo della Divisione Serie A Femminile.

“Per avere una visione lungimirante che punti alla crescita e alla durabilità del movimento, ritengo sia importante garantire la permanenza nel movimento a chi oggi lo costituisce: un processo per il quale credo serva la partecipazione e il lavoro di tutte le componenti – le parole della presidente Tinari –. Nel mio caso, la Serie B che rappresento, l’AIC, la Federazione, i club. Proprio in questi giorni, con AIC, abbiamo iniziato un percorso di formazione, che si compone di diversi incontri formativi che vedono protagoniste le nostre calciatrici, a cui intendiamo dare strumenti per allenare le loro skills e che possano tornare utili alle giocatrici una volta conclusa, o perché no, anche durante, la carriera agonistica”.

“Per quanto la Serie B sia il vertice della piramide del dilettantismo, l’organizzazione delle società, gli impegni delle calciatrici e il valore economico e sociale del campionato fanno sì che le squadre siano dilettanti solo per status – ha proseguito –. E quindi anche il lavoro che la Divisione fa, il sostegno che dà alle società nel loro complesso deve essere adeguato: formazione e comunicazione sono al centro del contributo che la Serie B dà per mantenere alti o talvolta innalzare gli standard medi della nostra categoria”.

“In società sempre più strutturate e organizzate le posizioni lavorative aumentano e se le calciatrici vorranno restare nel mondo del calcio, potranno pensare di entrare negli staff tecnici, nella comunicazione o diventare team manager. Ci sono molti esempi di donne ex sportive che dal campo – non per forza di calcio – sono passate ad altre occupazioni in ambito sportivo”.

Martello Van Dooren: altra doppietta e Milan vincente 2-1 contro il Genoa

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Milan-Genoa, valida per la 1° giornata di ritorno, era la giusta occasione per ripartire: il Diavolo per riscattare la deludente sconfitta, arrivata negli istanti finali, contro la Fiorentina che gli è costato il passaggio alle Semifinali di Coppa Italia e per proseguire la rincorsa Champions League; il Grifone per dare una scossa in vista della battaglia per la salvezza, ora che la Ternana lo ha agganciato a 7 punti. La partita è terminata con il punteggio di 2-1 consegnando al Diavolo il bottino pieno e il terzo risultato utile consecutivo in campionato.

Parte forte la squadra di casa che al 9′ mette la freccia e passa davanti grazie ad un colpo di testa di Kayleigh Van Dooren che si sta calando sempre di più nel nuovo ruolo di centravanti. La numero 10 è brava a sfruttare il cross di Soo-Jeong Park che, dopo aver scambiato con Emma Koivisto, pennella in mezzo e trova il perfetto inserimento dell’olandese che sblocca il punteggio. Dopo l’1-0 sono soprattutto le ragazze di Suzanne Bakker a gestire il pallino del gioco ed è solo nei minuti finali che il Genoa riesce ad alzare il ritmo e a creare qualche grattacapo a Laura Giuliani, fondamentale nell’ultimo affondo rossoblu quando riesce a neutralizzare a tu per tu Birda Gerogsdottir, che però probabilmente era in posizione irregolare. La prima frazione termine dunque con il Milan avanti 1-0.

La ripresa inizia con un Genoa ancora arrembante e l’episodio che cambia il match è al 56′ quando una distratta Park si lascia anticipare in area di rigore e commette il più classico dei falli andando a calciare il tallone di Arbenita Curraj: dal dischetto, dopo il check al monitor, si presente Norma Cinotti che si lascia ipnotizzare da Giuliani ma è la più rapida di tutte a rifiondarsi sul pallone e rimettere la partita in equilibrio, sull’1-1. Dopo il pareggio della squadra di Sebastian De La Fuente torna ad alzare i giri del motore il Milan che va più volte a un passo dal 2-1, oltre a un probabile calcio di rigore non fischiato su Emma Koivisto, fino all’88’ quando un assist illuminante di Chantè Dompig, entrata da un minuto per firmare il suo 100° gettone in Serie A, manda in porta la solita Van Dooren che riporta avanti le meneghine con il suo settimo gol in Serie A, quattro nelle ultime due, più quello in Serie A Women’s Cup contro la Ternana. E’ la rete che chiude a chiave i 90 minuti e fissa il risultato finale sul 2-1.

Sono altri 3 punti fondamentali per il Milan che batte per la terza volta in stagione il Genoa e continua a rincorrere il sogno della qualificazione in Champions League; inoltre risulta essere sempre più decisiva Van Dooren che sembra aver trovato una nuova dimensione da punta centrale: che sia lei il definitivo post Ijeh? Dall’altra parte il Grifone vede scivolare via 1 punto che avrebbe fatto molto comodo in chiave salvezza ma continua a macinare buone prestazioni con la speranza che queste possano portare, prima o poi, a guadagnare dei punti.

 

 

Lazio e Como Women non si fanno male: al ‘Fersini’ succede tutto nel primo tempo

Credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

Termina in parità l’intreccio tra Lazio e Como Women, formazioni in corsa per un posto in Europa.  Capita tutto nel primo tempo con la biancoceleste Karczewska a rispondere al vantaggio iniziale della lariana Kramzar, nel pari per 1-1 del ‘Fersini’ di Formello.

Cominciano meglio le ospiti che ci provano al 4′ con a Kramzar, che trova attenta Karresmaa, al 9′ con Chidiac, che però vede rimpallato il suo destro e al quarto d’ora, invece, con Nischler che di destro manda alto. Al 17′ però il parziale cambia con Kramzar a superare Karresmaa con un colpo di testa molto ravvicinato che vale il momentaneo 0-1. Dopo la rete incassata la Lazio si scuote e al 25′ Goldoni calcia per la prima volta, senza trovare la porta, dalle parti di Gilardi che non può nulla un minuto sul sinistro da fuori area di Karczewska che trova il pari. Le biancocelesti al 34′ si rivedono con Martin, tiro respinto come per Kramzar sulla sponda opposta al 36′.  Al 38′, invece, Karresmaa ci mette i guantoni sul destro centrale di Berisha e poco dopo Gilardi smanaccia la conclusione velenosa di Martin. Prima di tornare negli spogliatoi una conclusione per parte con Nischler e Goldoni imprecise.

Nella ripresa doppia opportunità per le biancocelesti in avvio con Connoly che alza troppo di testa e Monecchi a mancare di freddezza di sinistro. La sfida continua nei primi 10′ con Bergesen per il Como e Oliviero per la Lazio a calciare al lato mentre Gilardi è attenta sul destro di Mesjasz. Al quarto d’ora opportunità mancata, da buona posizione, da Nischler e Chidiac mentre poco dopo per la Lazio entra Piemonte. A cercare la porta è ancora il Como con Picchi mentre per la Lazio a rendersi pericolosa è Connolly. Nel finale ancora ospiti più incisive con Nischler che di destro esalta ancora Karresmaa e Cecotti e Marcussen poco precise al momento delle rispettive conclusioni. Al 90′ per la Lazio, invece, Visentin di destro da fuori area manda di poco a lato: dopo 9′ termina cosi 1-1.

Lumezzane, col Como arriva uno 0-0 tra tanta soddisfazione e tanto rammarico

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane gioca una grande partita contro il Como nel big match che ha aperto la 15a giornata di Serie B, ma ottiene un pareggio (il quarto stagionale) che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Nicoletta Mazza che ha avuto l’opportunità di vincere con un penalty di Romina Pinna che, per la terza volta su quattro tirati in questa stagione, non riesce a trasformarlo.

Al 17’ del primo tempo tiro da fuori di Zappa, Fierro si salva in angolo. Al 39’ sinistro al limite dell’area di Colombo, blocca Capecchi. A pochi secondi dall’intervallo Pinna si ritrova il pallone e tira in diagonale: fuori di un soffio. Al 19’ della ripresa Pinna viene messa giù in area da Moraca: per Tuderti è il rigore ma la stessa Pinna, dal dischetto, tira alto. Al 22’ Giacinti, servita da Moraca, si presenta a tu per tu con Capecchi che le para il tiro. Nel finale Sule in contropiede serve in area Pinna che non controlla bene la palla e Fierro recupera la sfera. E la gara tra Lume e Como si conclude senza reti.

Domenica prossima le rossoblù, che sono seconde sempre a -7 dalle lariane leader del campionato, sfiderà in trasferta il San Marino Academy: all’andata fu 4-0 per il Lume.

LUMEZZANE: Capecchi, Viscardi, Stankova, Galbiati, Pizzolato, Ketiš (43’ st Cristina Merli), Morreale (25’ st Ghisi), Zappa (25’ st Lorieri), Landa (32’ st Galdini), Burbassi (32’ st Sule), Pinna. A disp. Gervasoni, Barcella, Licari, Mutti. All. Mazza.
COMO 1907: Fierro, Sandvej (38’ st Falloni), Veritti, Rizza, Eriksen, Nichele (1’ st Giacinti), Čonč, Colombo, Boquete, Moraca, Del Estal (32’ st Picchi). A disp. Mustafic, Trevisan, Sardu, Gelmetti, Pitaccio, Carrer. All. Mazzantini.
Arbitro: Tuderti di Reggio Emilia.

Colantuono, Sassuolo: “Inizia un girone di ritorno di alto livello, le squadre si sono assestate e i valori stanno venendo fuori”

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Domenica 1 febbraio, alle 18:00, il Sassuolo di mister Salvatore Colantuono inaugurerà il girone di ritorno della Serie A Women Athora con la trasferta sul campo della Juventus, allo stadio La Marmora-Pozzo di Biella. Le neroverdi arrivano alla sfida dopo la sconfitta casalinga contro il Napoli nell’undicesima giornata, con la volontà di ripartire affrontando una delle avversarie più forti del campionato.

Alla vigilia del match, mister Colantuono ha commentato: “Inizia un girone di ritorno di alto livello, le squadre si sono assestate e i valori stanno venendo fuori. Le partite con Roma e Napoli hanno evidenziato un aumento della produzione offensiva rispetto al passato, ma ancora non basta: bisogna crescere in qualità, fame e personalità. La squadra si è allenata bene e in queste due settimane di lavoro ho percepito grande interesse e disponibilità. La partita con la Juventus sarà una montagna da scalare, ne siamo consapevoli, ma dobbiamo dare tutto per competere.”

Domenica c’è l’Hellas. Cuciniello: “Restiamo concentrate ed affamate”.

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio femminile Italiano

Terminato il mini-ciclo di gare casalinghe, le Titane si preparano per la prima trasferta del girone di ritorno. Un girone di ritorno in cui sono partite decisamente col piede giusto: il successo con il Brescia ha dato slancio ad un cammino che, però, resta ancora lungo. Non  c’è dubbio che la vittoria con il Brescia ci abbia dato molta energia positiva.  – conferma Paola Cuciniello – Ci serviva. Spero che quella partita ci abbia dato anche maggiore consapevolezza dei nostri mezzi e coraggio in vista delle prossime sfide. Vedo attorno a me un gruppo unito e concentrato, che vuole a tutti i costi portare a casa il maggior numero di risultati possibile. Sembra che abbiamo imboccato una buona strada, ma dobbiamo mantenerci concentrate e affamate. “

Una strada che proseguirà con la visita all’Hellas Verona Women: le Scaligere all’andata vinsero 1-0 e attualmente guardano le Titane dall’alto, con quattro punti di vantaggio. “Il fatto che all’andata abbiamo perso – secondo me immeritatamente – ci deve dare una motivazione in più, oltre a quelle che portiamo con noi ogni domenica in ogni singola partita – prosegue Cuciniello – Personalmente, non ho mai guardato la classifica in tutta la mia carriera, ma questo è il primo anno in cui lo faccio. Mi serve per motivarmi e ricordare a me stessa che ogni punto ottenuto, ogni passo avanti compiuto deve essere propedeutico a quello successivo. Perciò sì, la classifica la guardo. E so che domenica abbiamo l’opportunità di accorciare sull’Hellas. Questo deve darci una grandissima carica.”

I propositi di fare un altro campionato– come Valentina Congia, alla vigilia di San Marino Academy–Brescia, aveva definito il girone di ritorno – per adesso sono stati rispettati. Ma non è stato che un passo: ne servono altri dodici, ognuno di essi infarcito di insidie ed opportunità. Ogni soddisfazione, piccola o grande che sia, aiuta a procedere più speditamente nel percorso. Venivamo da un periodo non facilissimo e quindi aver inaugurato il girone di ritorno con una vittoria ci ha fatto del gran bene. Dobbiamo però considerarlo solamente come un inizio, uno sprone per fare un intero girone migliore di quello di andata. Una partita non basta. Ma, certo, vincere aiuta a vincere, e soprattutto a costruire una mentalità vincente, che è ciò in cui ci interessa migliorare il più rapidamente possibile.” – conclude la 22 biancoazzurra.

Posticipato l’orario del calcio d’inizio rispetto al solito: le 16:30 anziché le 14:30. Si gioca domenica 1° febbraio allo stadio “Olivieri” di Via Sogare. Diretta streaming disponibile gratuitamente sulla piattaforma Vivo Azzurro TV.

Tempo di RES Donna Roma per il Cesena: si torna in scena a Martorano

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il 2 a 2 maturato dal Cesena a Cuneo alla corte della Freedom è un risultato che ha aumentato le distanze in classifica dal Como prima della classe, ma va anche sottolineato come il terreno di gioco, cosparso da un sottile strato di neve, fosse probabilmente ai limiti della praticabilità; tenuta conto anche della conseguente accortezza delle ragazze sul rettangolo verde, la partita si è conclusa con un pareggio che per la Freedom è oro colato e che invece, per il Cesena, è un po’ di rammarico.

La doppietta di Zanni, che ha aperto le marcature e ha poi acciuffato il pareggio per le padrone di casa, ha trasformato la rimonta del Cesena in un solo punto. Le bianconere erano riuscite prima a trovare il pareggio con Marta Zamboni e poi la rete del vantaggio con Marta Catena, ma appunto la 10 biancoblù ha siglato il gol con cui si è deciso il risultato. Altra grandissima prestazione del Cesena, che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato.

Rammarico a parte, il Cavalluccio ha aggiunto altro fieno in cascina per il prosieguo della stagione; complice il pareggio del Lumezzane in casa del Frosinone, la distanza dalle lombarde rimane intatta a due lunghezze – lo stesso non si può dire, come detto poc’anzi, della formazione lariana, che potrebbe tentare la fuga il prima possibile.

In attesa del big match in casa del Lumezzane contro il Como, il Cesena si prepara ad affrontare una partita complicata contro la RES Donna Roma. Le capitoline sono state la prima avversaria delle bianconere a strappare i tre punti contro di loro: l’inizio di campionato del Cesena è stato straripante, colmo di vittorie, e invece la partita in casa della RES si è conclusa con un 2 a 0 per le padrone di casa capitoline. A Martorano le bianconere avranno l’occasione di cercare la rivincita e rimettersi sulla strada verso i tre punti.

Si attende Bologna-Arezzo – Ginevra Lo Vecchio: “Dobbiamo essere brave ad imporre il nostro gioco”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Bologna Women torna in campo domani in casa contro l’Arezzo: la gara, valevole per la 15ª giornata di Serie B Femminile, si giocherà al Campo Sportivo “L. Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia (BO).
Calcio d’inizio ore 14.30.

QUI BOLOGNA WOMEN
Le ragazze di mister Pachera sono reduci dalla sconfitta per 4-2 contro il Como, arrivata al termine di un match ad alta intensità. Le rossoblù erano riuscite a rimontare il gol di svantaggio, ribaltando la partita all’inizio del secondo tempo con le reti di Fusar Poli e Jansen, prima di essere recuperate e sorpassate dalle avversarie nell’ultima mezz’ora di gara. Per la numero 8 e la numero 9 sono arrivati, rispettivamente, il terzo e il nono gol in campionato. Quest’ultima, nello specifico, ha segnato la 400a rete della nostra storia. Altra nota da evidenziare, la prima presenza da titolare di Alice Pellinghelli.
Adesso, Re e compagne si trovano ancora al 4° posto a 26 punti, a -2 dal Cesena.

QUI AREZZO
L’ ACF Arezzo, allenato da Andrea Benedetti, è reduce dalla vittoria casalinga contro il Vicenza per 3-1. Le toscane vengono da 3 risultati utili consecutivi e non perdono dal 7 dicembre, proprio contro il Como. Al momento la squadra granata si trova all’8° posto in classifica a 16 punti.
Lato trasferimenti in entrata, due giorni fa il club ha annunciato l’arrivo di Elisa Mariani e Aurora Bovolenza, a cui si aggiungono Teresa Fracas e Rebecca D’Elia, già presentate nelle scorse settimane. Riguardo ai trasferimenti in uscita, Aurora Cavallini, Sofia Di Benedetto e Martina Viesti hanno lasciato la squadra durante questa sessione di mercato.

UN GIRONE FA…
Proprio nella gara d’andata contro l’Arezzo, valevole per la 2ª giornata di Serie B Femminile, il Bologna Women ha ottenuto la prima vittoria stagionale, lontano dalle mura amiche. Dopo un match complesso, le ragazze di mister Pachera sono riuscite a sbloccare e a portare a casa la gara grazie al primo gol in rossoblù di Alessia Rognoni, arrivato a 10 minuti dalla fine.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2020/2021 (11a Giornata): Arezzo-Bologna Women 1-0
2020/2021 (22a Giornata): Bologna Women- Arezzo 0-0
2023/2024 (15a Giornata): Arezzo-Bologna Women 0-2
2023/2024 (30a Giornata): Bologna Women-Arezzo 3-3
2024/2025 (4a Giornata): Bologna Women-Arezzo 6-1
2024/2025 (19a Giornata): Arezzo-Bologna Women 2-0
2025/2026 (2a Giornata): Arezzo-Bologna Women 0-1

LE PAROLE DI GINEVRA LO VECCHIO

Sul momento dopo il Como: «Non ho mai avuto dubbi sulla forza e il carattere della nostra squadra, l’abbiamo dimostrato anche in altre partite come in Coppa Italia contro la Fiorentina. Continueremo a testa alta il nostro percorso di crescita, consapevoli delle nostre capacità».

Sul personale stato di forma: «Personalmente sono contenta del mio percorso di crescita, spero di poter trovare più spazio da qua alla fine del campionato per dimostrare le mie qualità e dare un contributo in più alla mia squadra».

Sulla gara di domani: «L’Arezzo è una squadra molto ostica ed organizzata. Ha giocatrici di qualità ed esperienza, noi dobbiamo essere brave a imporre il nostro gioco».

Simone Bragantini, Hellas Verona Women: “Sarà una gara nella quale dovremo imporci mantenendo un ritmo alto”.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Dopo la sosta natalizia e due partite consecutive in trasferta, le gialloblù sono pronte a tornare tra le mura amiche dello stadio ‘Olivieri’ per affrontare la 15a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

L’avversario che le ragazze di mister Bragantini affronteranno questa settimana è la San Marino Academy del tecnico Giacomo Piva. La partita è in programma per domenica 1° febbraio, ore 16.30, allo stadio ‘Olivieri‘, e sarà visibile in diretta streaming gratuita su VivoAzzurro TV.

Per tutti i tifosi presenti in via Sogare sarà allestito un buffet gratuito, un’area family per bambini e ci sarà la possibilità di vincere fino a tre Walkabout per due persone alBentegodi, in occasione di Verona-Pisa, per vivere da vicino l’esperienza dello stadio.

Prima partita dell’anno tra le mura amiche per le gialloblù, che dopo la pausa natalizia hanno affrontato Lumezzane e Trastevere in trasferta. Proprio nell’ultima partita contro la formazione romana è arrivato il primo punto del 2026 per le ragazze dell’Hellas Verona Women, che erano subito passate in vantaggio con il gol di Maffei, salvo poi subire la rete del definitivo 1-1 da parte di Penzo. Si tratta del secondo gol in stagione per la numero 28, dopo quello segnato nell’11a giornata contro il Bologna. Nella partita di domenica ha inoltre esordito dal primo minuto Michaela Martiskova, rinforzo di gennaio per l’attacco dell’Hellas. Sono ora 16 i punti del Verona, che si piazza in decima posizione.

A quattro lunghezze si posiziona la San Marino Academy, momentaneamente a +6sulla zona retrocessione. Le titane arrivano da due risultati utili consecutivi: un pareggio con il Venezia e un’importante vittoria contro il Brescia. Con 32 reti subite, il San Marino rappresenta inoltre la seconda peggior difesa del campionato, alle spalle del Venezia. Lo scontro d’andata all’Acquaviva Stadium aveva visto la vittoria dell’Hellas per 1-0 grazie a un gran gol di Peretti.

Queste le dichiarazioni di mister Simone Bragantini alla vigilia della sfida:
“In settimana abbiamo lavorato bene. In questo periodo, in cui il lavoro è intenso e di qualità, non sempre si riesce a raccogliere immediatamente quanto si produce. A volte può mancare un po’ di fiducia, ma è un aspetto che non deve mai venire meno. Torniamo finalmente a giocare in casa, un fattore per noi importantissimo: è da oltre un mese che non scendiamo in campo davanti al nostro pubblico e abbiamo grande voglia di ritrovare i nostri tifosi. Questo deve rappresentare uno stimolo ulteriore. Le ragazze si stanno impegnando molto e stanno lavorando con grande serietà durante la settimana. Devono essere resilienti: le vittorie possono anche arrivare in modo episodico, le prestazioni no. Sono le buone prestazioni, nel lungo periodo, a portare risultati, ed è questo il nostro obiettivo. Sarà una gara nella quale dovremo imporci, come cerchiamo sempre di fare, mantenendo un ritmo alto e mostrando il giusto carattere, così come stiamo facendo in allenamento”.

Arbitro dell’incontro sarà Marco Gambirasio (Sez. AIA di Bergamo), mentre gli assistenti saranno Domenico Damato (Sez. AIA di Milano) e Gianpaolo Giannone (Sez. AIA di Arco Riva).

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