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Serie B Femminile: la tripletta di Giacinti trascina il Como, Tarenzi a segno per il Vicenza

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile, con tutti i match in diretta interamente su Vivo Azzurro Tv. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il ventunesimo turno, l’ottavo del girone di ritorno. Disputato un anticipo al sabato con le altre sei gare previste alla domenica per 27 reti complessive.

Nell’anticipo del sabato vince il Bologna, quarto, che regola di misura, 0-1, il Trastevere, fanalino di coda del torneo, grazie a Rognoni a metà primo tempo. Nei match domenicali non sbaglia la capolista Como batte per 5-2 l’Hellas Verona. Tripletta di Giacinti, a segno per i momentanei 1-0, 2-1 e 5-2, per le lariane con Picchi e Pittaccio a referto mentre per le scaligere doppietta di Peretti e Martiskova. Vince in trasferta anche il Lumezzane, secondo, che supera la Res Donna Roma 1-2. Per le capitoline vana la rete di Clemente nel finale, giunta dopo le siglature ospiti di Burbassi e Zappa.

Aggrappata alla seconda piazza anche il Cesena che batte 3-1 il San Marino con Zappettini e due volte Milan a segnare per le romagnole e Sechi nel finale per le titane. A -1 dal sesto posto, invece, ci sono ora Brescia e Freedom. Le lombarde battono 1-2 l’Arezzo con Lazzari ad illudere le toscane in avvio prima del pari di Cacciamali e il soprasso di Meneghini. Le piemontesi, poi, hanno regolato 2-1 il Frosinone con Zanni e Bianchi a segno per la Freedom e Neddar per le ciociare. A chiudere il quadro il 4-1 nel derby veneto del Vicenza sul Venezia. Per le biancorosse in rete Boaretto, Tarenzi, Marchiori e Pozzi mentre per le lagunari Barro.

In classifica, all’ottava del girone di ritorno, comanda con 54 punti il Como con alle spalle Lumezzane e Cesena a 46 e con il Bologna a 36. Quinta è la Res Donna Roma a 33 mentre Brescia e Freedom sono a quota 32 con Arezzo e San Marino staccate a 25 alla pari del Vicenza. In coda Frosinone 21, ’Hellas Verona a 18 mentre chiudono il Venezia ad 9 ed il Trastevere a 8.

Il Bay vola con Cristiana “assist” Girelli – La 10: “Mi sto divertendo. La vita in California? Mi piace!”

Mi sto divertendo tanto”: queste le sorprendenti parole di Cristiana Girelli rilasciate dopo la disputa contro il North Carolina. L’esito? Tre punti pieni per il Bay FC che riscatta rapidamente la caduta del turno precedente e consolida la sesta posizione.

Pfeiffer, Barry e Bailey: ad opera loro la grande firma vincente della giornata archiviata. Non si è risparmiata anche stavolta, però, il contributo in prestito dalla Juventus: sono 90 i minuti giocati dalla stessa con un altro forte “assist-trampolino” sfoggiato per una delle reti ospiti.

Una felicità evidente per un percorso che ha appena preso il via: “giocare con calciatrici come Alex (Pfeiffer s’intende) e Karlie Lema rende tutto più semplice per via delle loro doti tecniche, e penso che possiamo imparare tanto l’una dall’altra.

Sono felice di essere qui; ammetto che sto ancora cercando di adattarmi a questo fantastico campionato, ma cercherò di dare il massimo per la squadra. Ci stiamo allenando bene e gli assist di queste settimane ne sono la prova”.

La nota 10, poco dopo, si è lasciata andare ad una mini analisi Italia-Stati Uniti per quel che riguarda l’attuale realtà calcistica: “difficile negare l’intensità di questo campionato. Prima di arrivare qui mi sono fatta qualche domanda su tale tema, e l’unica cosa che posso dire è che voglio imparare e continuare a migliorare. A questo punto della mia carriera per me è una vera e propria sfida; anche se sono lontano da casa, poi, devo dire che la vita in California mi piace, così come l’energia che la squadra riesce a trasmettermi!”.

Il club ora dovrà fare attenzione all’inseguimento del Denver Summit (sotto di appena un punto) e sperare nella sconfitta dello Houston Dash per provare il salto in quinta. C’è ancora tanto da fare, ma…le emozioni sono assicurate!

Inarrestabile Roma: Le giallorosse strappano un biglietto per la sua sesta finale di Coppa Italia.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Nella partita valida per il ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Inter e Roma, le giallorosse hanno vinto con il risultato di 2-1. Le due compagini hanno calcato il manto verde dell’Arena Civica Gianni Brera con un parziale di 1-1 ottenuto nella gara d’andata, per cui questo ritorno è stato decisivo per decretare la prima squadra che disputerà la finale della competizione. 

Sin dai primi minuti di gioco è stato chiaro che questo match tra i due club migliori del Campionato di serie A sarebbe stato parecchio combattuto. Il primo squillo della gara, infatti, è arrivato dopi soli 4 minuti dal fischio d’inizio: a tentare la conclusione in rete, senza però riuscire a centrarla, la Capitana delle Capitoline Manuela Giugliano. A lei hanno risposto presente le padrone di casa, che in questa prima fase, si sono mosse bene in campo combattive e intenzionate a non lasciarsi sopraffare dalle avversarie più ciniche sotto pressione.
Il 27′ ha sbloccato il match e gli equilibri: Giugliano, numero 10 sulle spalle e fascia al braccio servita da Giulia Dragoni, ha aperto le marcature segnando di destro da fuori area un gol da vera campionessa. Trovato il vantaggio le giallorosse, ben consapevoli che non basta una rete di differenza per poter avere la sicurezza di strappare il biglietto per la finale di Coppa, ha raddoppiato. Al tentativo fallito del 33′, infatti, è seguito il raddoppio a cinque minuti dal 45′ di Evelyn Viens che, approfittando di un delizioso contropiede, ha segnato il 2-0.
Il primo tempo si è concluso, dunque, con le ospiti in doppio vantaggio.

Nella seconda frazione la Roma si è mostrata di nuovo immediatamente aggressiva ma le occasioni create non si sono concretizzate con la conclusione in rete. Le nerazzurre hanno reagito con il medesimo piglio desideroso di ritrovarsi, e di ritrovare un risultato che non sta sorridendo loro. Nel giro di pochi minuti (49′ e 51′) Polli ha prima tentato di andare lei stessa al gol con un’incornata, poi ha servito Marie Detruyer che però non è stata brava a cogliere lo spunto della compagna di squadra. Mentre le Capitoline, con il cronometro a favore hanno saggiamente scelto di dividere le proprie energie tra il controllo del vantaggio e la voglia di ampliarlo, le nerazzurre hanno avuto una limpida occasione di cercare di riacciuffare la partita: Haley Bugeja, sola davanti a Lukasova scelta da Rossettini a protezione dei pali romanisti, ha calciato di sinistro sbeccando il palo, la palla nel suo rimbalzo si è rifugiata tra le braccia dell’estremo difensore capitolino. Mentre entrambe le squadre si sono mosse sul rettangolo verde cercando di esprimere al meglio il proprio gioco e dalla panchina e forze fresche sono entrate dalle panchine, l’Inter ha riaperto la gara con il gol di destro al 90′ di Karolina Lea Vilhjalmsdottir da calcio di punizione. Il direttore di gara ha decretato 5 minuti di recupero che però non sono bastati alle padrone di casa per riacciuffare la semifinale: al triplice fischio la Roma può esultare, sarà la squadra della capitale a giocare la finale di Coppa Italia.

 

Torneo delle Regioni: Femminile ad alto tasso emotivo, cinque vittorie con un solo gol di scarto

Girone A: Con un gol di scarto Lombardia e Campania sono riuscite ad avere la meglio su Abruzzo e Sicilia. Tutte e quattro le selezioni avrebbero meritato la posta piena. Chignoli nel primo tempo (Lombardia) e Guadagno al 32’st (Campania) hanno deciso gli incontri.

Girone B: La Calabria ha battuto la Liguria per 3-0 mettendo al sicuro il risultato nei primi 45’ con le firme di Monterosso e Russo, quest’ultima autrice anche del terzo gol. Più sofferta la vittoria della Toscana sul Piemonte VdA maturata solo nella ripresa grazie alle reti di Santini e Cavallini. Girone C: Il Lazio ha superato il Bolzano con due gol nel primo tempo, Gianni al 19’ e Gallo al 33’. Properzi dopo 5’ del secondo tempo ha portato avanti l’Umbria che è riuscita a conservare il vantaggio fino al termine della gara con la Basilicata.

Girone D: Il Veneto si è guadagnato il giorno di riposo rifilando un perentorio 7-1 alla Sardegna che domani giocherà con l’esordiente Friuli Venezia Giulia. Girone E: Stessa sorte del Girone A, Marche e Trento hanno superato per 1-0 Emilia Romagna e Puglia. Decisive Valentina Canestrari e Renisa Bulla.

Giudice Sportivo: le decisioni per Serie A Women e Serie B Femminile

Nelle scorso week-end si è disputata la diciassettesima giornata della Serie A Women, la sesta del girone di ritorno, con tutte e sei le gare giocate tra sabato e domenica. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro che, nell’ultima seduta, ha adottato le decisioni.

Nessun provvedimento adottato per gare Genoa, Lazio e Ternana Women. I sostenitori delle tre squadre, infatti, hanno usato nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala); si è deciso, quindi, di non adottare provvedimenti nei loro confronti. Ammenda di 100 euro per il Genoa per aver inserito nella distinta della squadra due tesserati con la funzione di “Dirigente Accompagnatore”, rilevando l’assenza del “Dirigente Addetto agli Ufficiali di Gara”.

Squalifica per 1 giornata effettiva di gara, invece, per il tecnico della Roma Luca per avere, al 34′ minuto del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro, in quanto protestava con veemenza nei suoi confronti per contestarne l’operato.  Stessa sanzione anche per Paolo Tramezzani del Como Women, espulso per doppia ammonizione durante l’ultima gara. Tra le calciatrici sesta ammonizione per Tecla Pettenuzzo del Napoli Women mentre quarta sanzione, e diffida, per Divina Philtjens del Sassuolo.

Nelle scorso week-end si è disputata anche la ventesima giornata della Serie B Femminile, la settima del girone di ritorno, giocata tra gli anticipi del sabato e le gare domenicali. In relazione ai sette match svolti il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano nella seduta dello scorso martedì ha adottato le seguenti decisioni. Squalifica per una giornata per Anni Helena Hakasalo del Vicenza Women, che ha raggiunto la quinta ammonizione mentre arriva a quota sei Melissa Doneda del Venezia e a quattro, con diffida, Marta Morreale del Lumezzane.

Rognoni-gol e il Bologna Women batte il Trastevere

Seconda vittoria consecutiva per il Bologna Women, dopo quella contro il Vicenza. Le rossoblù superano 1-0 il Trastevere nel 21° turno di Serie B Femminile e tornano al successo anche in trasferta. Decide il match la rete di Rognoni, la seconda negli ultimi 180′, arrivata nel primo tempo. La squadra consolida il 4° posto in classifica e sale a quota 36 punti.

Il Bologna parte benissimo, proponendosi subito in avanti con Rognoni dopo un paio di minuti: la numero 22 prima guadagna un corner e poi, sugli sviluppi, colpisce di testa senza, però, trovare la porta. Rossoblù vicinissime al gol al 17’ ancora con Rognoni, che sfodera un bel tiro dalla distanza, ma la palla termina di poco fuori. Al 23’ si sblocca il match con la rete, ormai nell’aria, di Rognoni, che salta il difensore e scarica in porta un tiro imprendibile per il vantaggio delle felsinee. Si rende pericolosa al 36’ anche capitan Battelani, impensierendo il Trastevere con un tiro-cross insidioso da calcio d’angolo, ma Zaghini riesce a respingere la palla. Allo scadere del primo tempo arriva la prima occasione del Trastevere con Vischi di testa, ma la sua conclusione non centra lo specchio della porta.

Non cambia la trama del match all’inizio del secondo tempo: è sempre Rognoni a rendersi pericolosa su cross di Pellinghelli, ma la difesa capitolina respinge il tiro. Al 50’ la 22 rossoblù sfiora il raddoppio, dopo un bel dribbling, con la conclusione a tu per tu con Zaghini, ma il portiere sventa il tentativo. Ancora Bologna in avanti: Cavallin si libera sulla sinistra e serve Re, che da dentro l’area non riesce a fare male. Al 70’ punizione insidiosa di Orlando che prova a sorprendere Frigotto da distanza siderale, ma la palla finisce di poco alta. Le padrone di casa continuano a cercare il pari, questa volta con la botta al volo da fuori di Penzo all’80’, ma la numero 8 non impensierisce l’estremo difensore rossoblù.

NOTE
Nono gol
in campionato per Alessia Rognoni, undicesimo in stagione;
Quarto clean sheet per Eveljn Frigotto, ottavo in campionato.

Il prossimo appuntamento è fissato sabato 4 aprile, ore 15, in casa contro la Freedom.

TRASTEVERE-BOLOGNA WOMEN 0-1

TRASTEVERE: 1 Zaghini G., 3 Orlando, 4 Zito, 5 Betti J., 8 Penzo, 10 Antonelli (82’ 21 Esposito), 11 Rubano (90’ 15 Ieva), 14 Sclavo (82’ 9 Gianfico), 19 Vischi, 23 Capellupo (46’ 17 Evangelisti), 25 Betti G (90’ 2 Zaghini A.).
A disposizione: 24 Emiliani, 6 Berarducci, 7 Canale, 16 Cornacchia.
Allenatore: Ciferri

BOLOGNA: 55 Frigotto, 3 Lahteenmaki (74’ 25 Giovagnoli), 6 Pellinghelli (82’ 26 Raggi), 8 Fusar Poli, 14 Giai (65’ 43 Marengoni), 15 Re, 20 Cavallin, 21 Spinelli, 22 Rognoni (74’ 33 Jansen), 28 Tucceri Cimini, 30 Battelani (65’ 9 Tironi).
A disposizione: 73 Lauria, 12 Fracaros, 23 Tardini, 31 Prinzivalli.
Allenatore: Di Donato

Arbitro: Augello di Agrigento
Marcatrice: 23’ Rognoni (B)
Ammonite: Sclavo (T), Pellinghelli (B), Fusar Poli (B)

Analisi tattica della Champions League femminile: la pericolosità di Vivien Endemann in transizione si rivela decisiva per il Wolfsburg

L’osservatrice tecnica della UEFA Irene Fuhrmann elogia il lavoro di Vivien Endemann nella vittoria del Wolfsburg nella gara d’andata dei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League contro le storiche rivali dell’OL Lyonnes. Nella gara d’andata dei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League, il Wolfsburg ha eseguito alla perfezione il proprio piano di gioco, conquistando solo la sua terza vittoria contro l’OL Lyonnes in 12 incontri.

La partita di ritorno segnerà un traguardo importante: il 13° incontro tra le due squadre nella competizione diventerà la sfida più disputata nella storia della Women’s Champions League, superando il precedente record di 12 incontri tra OL Lyonnes e Paris Saint-Germain. Come spiega l’osservatrice tecnica della UEFA Irene Fuhrmann, è stata Vivien Endemann, poi nominata migliore in campo, a dare il vantaggio decisivo grazie alla sua pericolosità in contropiede.

Endemann ha avuto un “impatto positivo e significativo sulla partita, soprattutto nelle fasi di transizione”, ha affermato Fuhrmann, il quale riteneva che la capacità del giocatore di accelerare gli attacchi subito dopo il recupero palla fosse la strategia offensiva più affidabile del Wolfsburg. Il Wolfsburg ha saputo sfruttare i momenti di instabilità e Endemann ha ripetutamente punito le brevi disattenzioni difensive dell’OL. “Dopo aver recuperato palla, ha individuato gli spazi liberi e le sue compagne l’hanno sfruttata al meglio”, ha affermato Fuhrmann, sottolineando non solo la capacità individuale di Endemann, ma anche la chiarezza strutturale della squadra in questi frangenti.

La sola velocità di Endemann la rendeva difficile da contenere: “Spesso, l’unico modo per fermarla era commettere fallo, poiché la sua velocità la rendeva difficile da marcare, e inoltre calcolava abilmente i suoi inserimenti per incrociare la traiettoria delle difensore. Sebbene Endemann non abbia segnato, ha fornito l’assist per il gol della vittoria dopo aver recuperato palla, essendo stata la più veloce a leggere la situazione.”

Analisi tattica della Champions League femminile: il vantaggio decisivo del Wolfsburg

Dal punto di vista tattico, il successo del Wolfsburg in contropiede non è stato casuale. “Il Wolfsburg era tatticamente molto ben preparato per essere pericoloso in transizione”, ha affermato Fuhrmann. “Era chiaro che i giocatori sapevano esattamente dove si sarebbero creati gli spazi e come sfruttare al meglio i propri punti di forza, così come quelli dei compagni di squadra come Endemann o Lineth Beerensteyn. Grazie a questo piano ben definito, erano un passo avanti rispetto agli avversari.”

“L’efficacia nelle transizioni deriva dalla combinazione di anticipazione, posizionamento ed esecuzione immediata, non solo dalla pura velocità”, ha aggiunto Fuhrmann. “Servono giocatori mentalmente pronti che agiscano rapidamente quando si presenta un’opportunità. Oltre al piano tattico e alla componente mentale, anche l’aspetto fisico è fondamentale, a prescindere dal fatto che il processo decisionale e l’esecuzione giochino un ruolo di primaria importanza.” “L’efficacia nelle transizioni deriva dalla combinazione di anticipazione, posizionamento ed esecuzione immediata, non solo dalla pura velocità. Servono giocatori mentalmente pronti che agiscano rapidamente quando si presenta un’opportunità.”

Irene Fuhrmann, Osservatrice Tecnica UEFA

Altrettanto importante è il rapporto tra chi recupera palla e chi la invia. “Idealmente, chi recupera palla sa dove si trova la sua avversaria e quale spazio attaccare”, ha affermato Fuhrmann. “Altrimenti, il suo primo sguardo dovrebbe essere rivolto verso le linee di fondo campo per accertarsi. È fondamentale che chi riceve palla capisca se la compagna è sotto pressione o meno e la invii nello spazio al momento giusto. Questo richiede un buon coordinamento e una buona comunicazione. In altre parole, servono giocatrici con un’elevata intelligenza di gioco, capaci di pensare un passo avanti e di anticipare le mosse dell’avversario.”

“Abbiamo creato più occasioni, ma abbiamo concesso tre o quattro contropiedi in cui il Wolfsburg è riuscito a creare delle opportunità.” Jonatan Giráldez, allenatore dell’OL Lyonnes

Dal punto di vista degli avversari, l’allenatore dell’OL Lyonnes, Jonatan Giráldez, ha riconosciuto il problema. “Abbiamo creato più occasioni, ma abbiamo concesso tre o quattro contropiedi in cui il Wolfsburg è riuscito a creare delle opportunità. Siamo abituati ad avere più controllo quando si tratta di evitare questo tipo di situazioni.” Quelle perdite di controllo, anche nei momenti più brevi, si sono rivelate decisive, e con giocatori come Endemann in forma, un singolo break può decidere una partita.

 

Futsal: sfuma il sogno europeo dell’Okasa Falconara di Domenichetti

Credit: Giancarlo Dalla Riva- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Non sfigura l’Okasa Falconara sul piano del gioco, ma deve soccombere per 2-6 nei confronti di un Futsi Navalcarnero bravo e cinico ad approfittare soprattutto nel primo tempo delle amnesie difensive delle citizens.
Pronti via e Irene Cordoba prende le spalle della difesa falchetta, cui non riesce il recupero in extremis. 0-1 dopo 60 secondi.
Passata la buriana, l’Okasa prende coraggio e si affaccia spesso nella metà campo avversaria. L’occasione migliore è per Colucci, ipnotizzata però dall’estremo avversario Bea.
Poco dopo la metà del primo tempo risalgono di livello le campionesse di Spagna. Serve un’ottima Carturan per salvare su Marian e Maria Sanz Navarro.
Il raddoppio madrileno è nell’aria: palla rubata in transizione da Leninha, assist per Irene Cordoba, sempre lei, e palla sotto le gambe di Carturan. 0-2 dopo 12’.
Sempre la giovane fuoriclasse della nazionale spagnola fa tris su tiro libero. 0-3 al 15’.
La solita Isa Pereira non ci sta e in percussione solitaria illumina per Balardin. La numero 7 delle citizens fulmina con un tunnel Bea in uscita. 1-3 al 17’.
La stessa Balardin, imprendibile in banda, conclude di potenza dopo un bel doppio passo. Bea para ma non trattiene, sulla ribattuta ci si getta Kondo. Contatto. Per gli arbitri è fallo della francese.
Capitan Maria Sanz Navarro non perdona ancora dai 10 metri: 1-4 al 17’. Dal possibile 2-3 al 1-4 in una sola azione. This is futsal.
Si va così all’intervallo, con Isa Pereira che calcia alto il libero concesso all’Okasa prima dell’intervallo.
Nella ripresa è l’Okasa, rotti gli indugi, a fare la partita. Capitan Ferrara ruba palla a Ruiz Gomez da ultima e infila Marta Balbuena, avvicendatasi a Bea a difendere la porta iberica. 2-4 al 27’.
Giulia Domenichetti ci crede e mette in campo Taina Santos, al rientro dopo cinque mesi, come portiere di movimento.
E’ il miglior momento per le citizens. Sfruttando il power play, Balardin punta solitaria la porta madrilena: sulla sua perentoria conclusione si salva di piede Marta Balbuena.
Era l’ultima vera occasione per l’Okasa di avvicinare davvero il Futsi. Perché la retroguardia italiana si perdere su banali azioni da corner ancora Irene Cordona, poker personale, e Maria Navarro Sanz, doppietta. 2-6 fino al triplice fischio.

In base all’esito delle due semifinali, ecco il programma di domani:
finale per il 3° posto) ore 16.30: KS Gorzno – Okasa Falconara
finale per il 1° posto) ore 20.30: Nun’Alvares – Futsi Navalcarnero

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OKASA FALCONARA – FUTSI ATLETICO NAVALCARNERO: 2-6 (1-4 p.t.)

2° semifinale IX European Women Futsal Tournament, Fafè (Portogallo), sabato 28 marzo 2026, ore 19.30

Okasa: Carturan, Pereira, Balardin, Elpidio, Ferrara (K); Colucci, Loth, Pesaresi, Taina Santos, Kondo, Gregori, Bordacchini. All. Giulia Domenichetti

Futsi Atletico Navalcarnero: Bea, Maria Sanz Navarro (K), Irene Cordoba, Ariane, Marian; Livia Andrade; Leninha, Rivera Herrero, Rodriguez Gil, Patri, Ruiz Gomes, Marta Balbuena. All. Angel Gonzalez

Arbitri: Joao Granja, Diogo Martins, Tania Salgado

Cronometro: Mariana Moreira

Marcatrici: 1’00” Irene Cordoba (F), 12’28” Irene Cordoba (F), 15’16” Irene Cordoba su tiro libero (F), 17’00” Balardin (O), 17’21” Maria Sanz Navarro su tiro libero (F), 27’19”Ferrara (O), 30’12” Irene Cordoba (F), 37’10” Maria Sanz Navarro (F)

Note: 18’40” Isa Pereira calcia alto un tiro libero

COMUNICATO FALCONARA

Domenica la trasferta a Como, sfida alla capolista. Mister Joan Moll: “Sappiamo che contro il Como non sarà facile: dobbiamo dare il massimo”.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Verona – Continua il campionato dell’Hellas Verona Women. Le gialloblù scenderanno in campo oggi nella gara valida per la 21ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.

L’avversario che le ragazze di mister Joan Moll affronteranno questa settimana è ilComo del tecnico Selena Mazzantini. La partita è in programma per domenica 29 marzo, ore 15, al Centro Sportivo SNEF Lambrone di Erba (CO), e sarà visibile in diretta streaming gratuita su VivoAzzurro TV.

Il Verona arriva all’incontro dopo il buon pareggio di domenica scorsa contro la Freedom. Dopo un ottimo primo tempo da parte delle gialloblù, ma concluso a reti inviolate, nella ripresa l’Hellas è passato in vantaggio con il primo gol stagionale di Elisa Casellato. La centrocampista ha finalizzato un’ottima azione corale delle sue compagne, con un bel tiro dalla distanza. Undici minuti dopo è stata la Freedom a trovare il pareggio con Pasquali, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha siglato l’1-1. Un risultato positivo che porta fiducia alla squadra gialloblù in vista delle ultime giornate.

Il Como è la capolista del campionato con 51 punti, a 8 lunghezze di vantaggio su Cesenae Lumezzane. Dopo la vittoria contro il Venezia per 3-1 nella scorsa giornata, le lariane sono salite a quota 16 vittorie in campionato. Nella partita d’andata tra le due formazioni, il Verona vinse per 2-1 grazie alla doppietta di Valentina Colombo.

Queste le dichiarazioni di mister Joan Moll all’antivigilia della sfida: “Sicuramente sono contento e soddisfatto del lavoro delle ragazze, soprattutto del loro atteggiamento e approccio in ogni allenamento. Questa dedizione è anche una conseguenza della bella prestazione che abbiamo fatto contro la Freedom. Sappiamo che contro il Como non sarà facile: dobbiamo dare il massimo per competere e per cercare di portare a casa un risultato positivo. Allo stesso tempo, siamo convinte delle nostre possibilità e del percorso intrapreso da un mese a questa parte. Siamo consapevoli che il Como è una squadra di alto livello e con grandi individualità. Dobbiamo giocare da squadra, rimanere unite e affrontare le difficoltà facendo leva sui nostri punti di forza, sulle idee che stiamo sviluppando in allenamento e, soprattutto, con coraggio, determinazione e fiducia. Per me sarà una bellissima sfida, difficile, ma con un messaggio chiaro per la squadra: più grande è la difficoltà, più grandi devono essere le motivazioni per voler fare bene e continuare a crescere. Ogni partita rappresenta una grande opportunità e, secondo me, questo pomeriggio avremo un’importante occasione per capire a che punto siamo, in che momento del percorso ci troviamo e come stiamo costruendo l’idea di squadra con cui vogliamo competere”.

Arbitro dell’incontro sarà Matteo Bevere (Sez. AIA di Chivasso), mentre gli assistenti saranno Matteo Moschion (Sez. AIA di Gradisca d’Isonzo) e Francesco Marri (Sez. AIA di Gradisca d’Isonzo).

NXGN 2026: tra le migliori 25 calciatrici Under 19 c’è anche l’italiana Giulia Galli

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi è stata stilata, dal sito ‘Goal’, la lista NXGN 2026 che premia ogni anno le eccellenze del calcio femminile Under-19 del pianeta. Sono in totale 25 le giovani promesse di spicco, tutte rigorosamente Under 19, inserite nella graduatoria che vede presenti giocatrice di oltre 20 paesi diversi, nate a partire dal 1° gennaio 2007.

Al primo posto c’è Sydney Schertenleib, centrocampista svizzera del Barcellona, seguita da Lily Yohannes, centrocampista statunitense del Lione, e da Felicia Schroder, punta svedese dell’Hacken che chiude il podio. Al quarto posto si torna a Barcellona con la centrocampista spagnola Clara Serrajordi mentre al quinto spazio a Claudia Martinez, punta paraguaiana in forza agli Washington Spirit.
Si continua con la spagnola Aiara Agirrezabala, difensore della Real Sociedad, e la centrale difensiva, dei San Diego Wave, Trinity Armstrong e la colombiana Luisa Agudelo, che ha difeso i pali del Deportivo Cali. La top ten è completata, poi, da Kennedy Fuller, statunitense trequartista dell’Angel City, e Sophie Proost, ala sinistra olandese del Twente.
Tra le prime 25, che vedono presente Europa, Asia, Africa, Oceania, Sud e Nord America trova spazio al 22esimo posto anche l’unica italiana presente ovvero Giulia Galli. La punta della Roma si è ben distinta sia in giallorosso, dove ha trovato recentemente la prima rete in Serie A Women, che con la maglia dell’Under 17 della Nazionale, con la quale ha segnato tre goal negli Europei di categoria e cinque nei Mondiali oltre ad aver vinto la Scarpa di Bronzo del massimo torneo.

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