Nell’anticipo della prima giornata di ritorno del campionato di Serie B Femminile, l’Arezzo è tornato alla vittoria dopo due pareggi e un ko. Le toscane hanno sconfitto 3-1 il Vicenza, salendo a quota 18 punti in classifica. In vantaggio con Tuteri al 33’, l’Arezzo ha trovato il raddoppio al 61’ per via di un’autorete di Trandafir e quattro minuti dopo ha chiuso virtualmente i conti grazie a Tamburini. Inutile, per il Vicenza, il gol al 90’ di Parodi.
La Lazio stende la Fiorentina: Severini sbaglia dal dischetto, poi la reazione biancoceleste
A cominciare meglio è però la Fiorentina subito pericolosa al 2′ con il sinistro di Janogy respinto in corner da Durante. Le ospiti sprecano l’occasione che potrebbe cambiare l’inerzia al match al 6′ quando Reyes stende Severini che però dal dischetto si fa ipnotizzare da Durante, provvidenziale anche sulla ribattuta. La risposta delle padrone di casa arriva al 10′ con un tiro alto di Visentin mentre al 22′ Simonetti vede il suo sinistro chiuso in angolo sul quale Piemonte non inquadra la porta nemmeno al 28′ quando ci prova da lontanissimo. Poco prima della mezzora, però, cambia il parziale con Goldoni che di testa, su cross di Oliviero, mette alle spalle di Fiskerstrand costretta a recuperare la palla nel sacco anche al 37′ quando Piemonte con un diagonale raddoppia.
Nella ripresa inizia con un’occasione per parte: Visentin calcia alto al 2′ mentre Janogy chiama all’intervento Durante al 5′. Al 13′ è Fiskerstrand, invece, a metterci i guantoni sulla battuta centrale di Oliviero ma la gara si chiude virtualmente poco dopo con l’autorete sfortunata di Curmark che porta il match sul 3-0. Al 26′ si rivede la Fiorentina con Janogy che di destro non trova la porta e due minuti dopo di testa manda alto. La gara arriva cosi ai minuti finali dove per la Lazio Martin calcia centralmente come capita sul versante opposto a Bredgaard. Dopo 4′ di recupero, con Martin che colpisce la traversa, la gara si chiude cosi sul 3-0.
Leane Commaret e Kailey Willis al Venezia FC Femminile: “Felici di essere qui”
Il Venezia FC Femminile comunica di aver raggiunto un accordo per il trasferimento a titolo definitivo della francese Leane Commaret.
La centrocampista classe 2003 è nata a Quimpere, in Bretagna, ed è cresciuta calcisticamente vestendo le maglie di Brest e Tolosa. Nel 2023 si trasferisce oltreoceano per studiare alla University of Oklahoma e debutta in NCAA Division I con la squadra delle Oklahoma Sooners. Un anno dopo passa alla ULM Warhawks, a Monroe in Louisiana, dove in due stagioni colleziona 39 presenze e 2 gol. Dopo l’esperienza americana, approda ora al Venezia FC Femminile per far parte delle Leonesse fino alla fine della stagione.
Leane Commaret: “Sono molto felice di essere qui, non vedo l’ora di scendere in campo e poter lottare per raggiungere insieme gli obiettivi prefissati. Nelle ultime stagioni in USA ho imparato a giocare un calcio fisico e solido, spero di poter portare queste qualità a servizio della squadra. Ringrazio tutto lo staff e le nuove compagne per il grande benvenuto che mi hanno riservato”.
Tale news “fa compagnia” a quella sull’accordo raggiunto col Parma per l’acquisizione a titolo temporaneo fino al termine della stagione della maltese Kailey Willis. Si tratta di un ritorno in casa arancioneroverde, Willis ha infatti vestito i colori del Venezia FC nel 2024, mettendo a segno 19 gol in 20 partite.
Cresciuta nelle due squadre maltesi del Tarxien Rainbows e del Birkirkara FC, lascia il suo paese a 17 anni per trasferirsi all’Hellas Verona, dove rimane per due stagioni e debutta in Serie A. Nella sua carriera ha poi vestito le maglie del Chievo Verona Women e dell’AS Meran Women, per poi trasferirsi in laguna al Venezia FC Femminile. Dopo le esperienze al Parma e al Brescia, torna ora a far parte delle Leonesse. A livello internazionale, Willis ha fatto tutta la trafila nelle nazionali giovanili maltesi, giungendo alla nazionale maggiore con cui ha totalizzato finora 3 gol in 16 presenze.
Kailey Willis: “Sono molto contenta di essere tornata, per me il Venezia è come una famiglia. Non vedo l’ora di vestire ancora una volta la maglia arancioneroverde; cercherò con i miei gol di aiutare la squadra a fare più punti possibili da qui fino a fine stagione.”
Finita, intanto, in parità la sfida tra San Marino Academy e la Prima Squadra attiva di mercato, andata per due volte in vantaggio con Ballo e Zuanti, ma non riuscita a portare a casa i tre punti complice la tenace rimonta delle padrone di casa. Al termine di una gara intensa, ricca di occasioni e ribaltamenti di fronte al Campo Sportivo “Acquaviva” il referto ha recitato 2-2.
Serie C: al via con la prima del girone di ritorno. Real Vicenza-Academy Calcio Pavia in diretta streaming su YouTube
Il match Real Vicenza–Academy Calcio Pavia (B) sarà trasmesso domenica in diretta streaming sul canale YouTube della LND, alle ore 14.30.
Designazioni arbitrali
Girone A: Pro Sesto-Women Torres (Guarnieri di Cremona)*, Real Meda-Azalee Solbiatese (Sala di Seregno)*, Torino FC-Caronnese (Trinchera di Collegno), Lesmo-Angelo Baiardo (Molena di Seregno)
Girone B: Villorba Treviso-Azzurra S. Bartolomeo (Ciprandi di Treviso), Dolomiti Bellunesi-Sudtirol (Baron di Bassano), Comunale Tavagnacco-Venezia 1985 (Poiana di Udine), Real Vicenza-Academy Calcio Pavia (Francescato di Treviso), Trento Academy-Pro Palazzolo (Cerolini di Trento), Orobica Calcio Bergamo-ChievoVerona (Callioni di Bergamo)
Girone C: Ascoli-Gatteo Mare (Esposito di San Benedetto del Tronto), Grifone Gialloverde-Riccione (Ferrara di Ciampino), Chieti-Casolese (Calò di Chieti), Nuova Alba-Montespaccato (Rossi di Perugia), Reggiana-Jesina Aurora (Cunsolo di Bologna), Original Celtic Bhoys-Roma CF (Danieli di Bologna)
Girone D: Cus Cosenza-Palermo FC (Severino di Cosenza), Catania FC-Colleferro (Siragusa di Acireale), Matera Città dei Sassi-Villaricca (Picerno di Matera), Academy Abatese-Women Lecce (Gravante di Caserta), Salernitana-Pink Sport Time (Dattilo di Frattamaggiore)
Doppio addio in casa Bologna: fine dell’avventura per un portiere ed un’attaccante
Nell’affollata finestra di movimento invernale c’è spazio anche per il Bologna Women: la società emiliana, infatti, ha ufficializzato di recente lo stop del prestito dell’attaccante Michaela Martišková e la risoluzione del contratto del portiere Liva Marie Petersson.
Archiviata la news, la slovena (prima citata) è stata accolta ufficialmente dall’Hellas Verona ed indosserà la maglia 77. Un rapporto semestrale quello appena concluso, con una gestione intermediaria da parte della Juventus (società con cui la centravanti ha stretto legame a luglio 2025); la 2006 d’origine slovacca (arrivata in Italia per prestare il proprio servizio fuori confine in modo inedito proprio in tale contesto) conta una raccolta di grandi soddisfazioni anche in maglia Slovan Bratislava, con cui ha concorso alla vittoria della Slovak Women’s Cup (competizione annuale): “Dopo il mio approdo in Italia, la prima idea era quella di fare un’esperienza in prestito, l’offerta del Bologna era la più interessante” – aveva confidato ai microfoni del club proprio post firma temporanea rossoblù.
Per Petersson, invece? Un viaggio nei medesimi colori a dir poco corto. Il nome dell’estremo difensore d’origine danese, infatti, è apparso solo a metà dicembre nella lista delle candidate ad accompagnare la Prima Squadra diretta da mister Pachera fino al 30 giugno 2026 (così da legame formalizzato); “ho scelto Bologna perché voglio giocare ad alto livello, mettendomi alla prova in un nuovo Paese, imparando il calcio italiano – aveva promesso in primo luogo quest’ultima -. Sono un portiere di buona statura, per cui le prese alte sono la mia specialità, ma mi ritengo avere anche buoni riflessi sulla linea di porta. Mi aspetto di imparare molto in questa nuova avventura; è tutt’altro calcio rispetto a quello scandinavo, e non vedo l’ora di scendere in campo. Il mio obiettivo è di crescere sotto tutti i punti di vista, sia personale che come giocatrice”.
Una volontà interrotta troppo presto. Ora la compagine compare tra le realtà concorrenti alla massima categoria (quarto il posto occupato al momento); seguiranno aggiornamenti su modifiche in entrata, in uscita e circa i risultati di campionato.
Roma, Kathrine Kühl lascia la Capitale: ufficiale il suo nuovo capitolo all’Atlético Madrid
L’anticipazione di Leonardo Frenquelli e Giuseppe Mustica dei giorni scorsi è stata confermata proprio oggi: Kathrine Møller Kühl non sarà più una giocatrice della Roma, in quanto la Società giallorossa si è mossa per farla approdare all’Atlético de Madrid a titolo definitivo in questa finestra di mercato invernale, come comunicato attraverso i propri profili ufficiali.
La calciatrice della Nazionale danese, cresciuta calcisticamente nel Nordsjælland, nella sua terra d’origine (dove ha anche trovato la propria consacrazione come atleta, totalizzando oltre cinquanta presenze condite anche da quasi una decina di reti), lascia la Roma dopo appena un anno, qualche partita sporadica e minuti che, viste le attese al suo arrivo, non rispecchiano del tutto quello che ci si sarebbe aspettato da lei: non si è rivelata la risorsa che sembrava essere “quella giusta per la Roma”, che provvederà a sostituirla nel corso di questa sessione.
Acquistata a gennaio 2025 per dare profondità alla rosa giallorossa in mediana, in emergenza e ancora in alto mare per il gioco che non girava secondo i piani, Kühl ha voluto la maglia numero 8, è scesa in campo e ha anche messo in luce qualche buon guizzo, soprattutto in ambito internazionale, dove la sua esperienza pregressa con la maglia dell’Arsenal ha aiutato la squadra a raggiungere maggiore compattezza. Calciatrice molto fisica, nel gioco veloce della Roma, forse, non è stata capace di inserirsi in maniera fluida e ha invece faticato a trovare il suo spazio.
Termina, dunque, anzitempo la sua avventura con la maglia giallorossa, con cui non è riuscita ad alzare trofei malgrado le ottime premesse; forse, a penalizzare la sua presenza in Serie A, sono stati i pochi minuti, le poche maglie da titolare, le poche occasioni per dimostrare veramente di essere adatta al gioco proposto dalla squadra capitolina.
In compenso, però, avrà l’occasione di indossare nuovamente gli scarpini, con tutta probabilità, vestendo più spesso una maglia da titolare in uno dei campionati più competitivi a livello europeo, dove anche la fisicità è importante.
In bocca al lupo, Katrine!
Le scommesse virtuali esistono anche per il calcio femminile?
Negli ultimi anni i giochi virtuali hanno consolidato il proprio ruolo all’interno dell’intrattenimento digitale, diventando una presenza stabile nei palinsesti di numerose piattaforme di scommesse. Si tratta di simulazioni automatiche di eventi sportivi, generate da algoritmi che utilizzano dati statistici e parametri predefiniti, e che si distinguono per la loro continuità, non essendo legate ai calendari delle competizioni reali. Questo modello ha favorito una progressiva espansione dell’offerta, soprattutto nel calcio, disciplina centrale per l’intero comparto dei virtual sports.
In questo contesto, dopo aver testato a fondo diverse piattaforme, Edoardo Camporese ha aggiornato su Affidabile.org la selezione dei siti scommesse virtuali più meritevoli, frutto di una valutazione indipendente e aggiornata. Un lavoro che conferma l’interesse crescente attorno a questo segmento di intrattenimento, pur evidenziando un elemento centrale: allo stato attuale non esistono scommesse virtuali dedicate al calcio femminile. L’offerta disponibile continua infatti a concentrarsi quasi esclusivamente sul calcio maschile.
Il rapporto tra calcio virtuale e disponibilità dei dati
L’assenza del calcio femminile nei palinsesti virtuali è legata principalmente a fattori strutturali. Le simulazioni digitali richiedono grandi quantità di dati storici affidabili per costruire modelli credibili e ripetibili nel tempo. Il calcio maschile, grazie a una lunga tradizione e a una raccolta statistica consolidata, rappresenta un terreno più adatto a questo tipo di sviluppo.
Il calcio femminile, nonostante la crescita in termini di visibilità, investimenti e livello competitivo, presenta ancora una minore uniformità nella disponibilità dei dati a livello internazionale. Questo limite incide direttamente sulla possibilità di realizzare format virtuali stabili e standardizzati, che sono alla base dell’intero settore.
Perché i virtual sports non includono ancora il calcio femminile
Le piattaforme che operano nel settore dei virtual sports si muovono in un mercato fortemente regolamentato, dove ogni nuovo prodotto deve garantire affidabilità tecnica e sostenibilità commerciale. In questo quadro, l’introduzione del calcio femminile virtuale viene generalmente considerata una prospettiva futura, ma non ancora una priorità operativa.
A differenza delle scommesse sugli eventi reali, in cui il calcio femminile ha ormai uno spazio definito, i giochi virtuali richiedono investimenti specifici in modellazione algoritmica e test prolungati. Per questo motivo, gli operatori tendono a concentrarsi su format già collaudati, rimandando l’estensione ad altre categorie sportive.
Le alternative oggi disponibili per gli utenti
In mancanza di competizioni virtuali dedicate al calcio femminile, gli utenti possono orientarsi verso le scommesse sportive tradizionali, che includono un’offerta sempre più ampia di campionati e tornei femminili reali, sia a livello nazionale che internazionale. Questo segmento rappresenta oggi il principale punto di riferimento per chi segue il movimento femminile.
In alternativa, restano disponibili i virtual sports calcistici generici, che propongono simulazioni continue e indipendenti dal calendario sportivo, senza però alcun riferimento a squadre o competizioni femminili reali. Si tratta quindi di un’esperienza diversa, che non riflette le specificità del calcio femminile.
Prospettive future tra calcio reale e simulazioni digitali
L’evoluzione del calcio femminile potrebbe essere importante per un’intera generazione e, al contempo, favorire anche uno sviluppo nel settore dei giochi virtuali. Una maggiore standardizzazione dei dati, un incremento degli investimenti e una copertura mediatica più stabile rappresentano condizioni fondamentali per un’eventuale integrazione futura.
Al momento, però, il calcio femminile resta escluso dai format di scommesse virtuali, e la sua presenza nel mondo delle scommesse passa esclusivamente dalle partite del campionato di Serie A. Il comparto dei virtual sports continua quindi a basarsi su modelli consolidati, in attesa di possibili evoluzioni strutturali.
Mister De Martino, Freedom: “Contento per la classifica. Dobbiamo spingere il più possibile per migliorarci!”
L’1 a 1 contro il Trastevere è andato a concludere il girone d’andata della Freedom guidata da Mister Vincenzo De Martino lasciando dietro di sé amarezza e la certezza di aver perso due punti importanti per la corsa ai primi posti. Il tecnico è alla squadra biancoblù dall’inizio della stagione e ha dovuto sperimentare formazioni, sistemi di gioco e tattiche che potessero coinvolgere le tante nuove arrivate in quel di Cuneo, mettendo in cassaforte un importante ottavo posto che non era affatto scontato. Il Mister ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano subito dopo la partita contro le capitoline.
Il primo pensiero dell’allenatore, a match concluso, è andato alla partita contro il Trastevere, decisa da degli episodi che, complici anche la disattenzione e la poca precisione a tu per tu con Zaghini, hanno indirizzato la gara verso un pareggio. Un solo punto al “Paschiero” sta stretto, alla Freedom: «Come dice una legge non scritta del calcio “gol sbagliato, gol subito”, alla prima e unica occasione abbiamo preso gol. Abbiamo cercato di alzare il baricentro giocando con tre, quattro punte, però chi è subentrata non ha fatto bene, e di questo ne discuterò con loro. Peccato, perché perdi dei punti che erano alla nostra portata», l’avversaria è stata però abbastanza accorta da chiudersi bene al momento giusto e a ripartire trovando spazi e creandosi l’occasione che ha propiziato la rete del loro vantaggio.
De Martino ha dato una maglia da titolare sia a Danila Zazzera, sia a Océane Grange, le due nuove arrivate in casa biancoblù nella finestra di mercato invernale, che non hanno affatto sfigurato e hanno invece mostrato un certo feeling con il rettangolo verde cuneese: «Sono contento della loro prestazione, hanno fatto una buona gara. Le ho schierate dal primo minuto perché le giocatrici le vedo durante la settimana e scelgo la formazione in base a come si allenano. Le avevo viste molto bene e volevo dare loro fiducia per farle sentire subito a casa, e quindi mi sembrava giusto, in questa partita, schierarle.»
Buona parte delle azioni targate Freedom partivano da Tatiana Bonetti, che ha sfoggiato un’altra prestazione di altissimo livello. Come affermato dal tecnico, ad aver fatto bene è stata in generale tutta la squadra, che ha peccato di cinismo all’ultimo passaggio: «Tatiana è una giocatrice che conoscono tutti, e con l’esperienza che ha insegna tanto, ma ci sono anche tante altre giocatrici molto brave. Oggi è mancata quella cattiveria in più sottoporta che ti permetteva di vincere la partita, perché abbiamo lasciato dei gol davvero clamorosi sottoporta.»
Anche di fronte a un pareggio alla vigilia inaspettato, De Martino ha tratto dei lati positivi, primo tra tutti la capacità delle sue ragazze di rimanere con la testa in partita dopo lo svantaggio, un atteggiamento che ha voluto premiare anche in conferenza: «Il fatto che non si sia persa la testa. In settimana l’avevamo detto che avremmo giocato contro una squadra con undici giocatrici schierate dietro la linea della palla, ci siamo detti di non perdere la testa, di trovare gli spazi giusti, e così hanno fatto: gli spazi si sono creati, le occasioni le abbiamo avute, quelle cinque o sei palle gol clamorose davanti alla porta e quegli otto calci d’angolo… per vincere, bisogna segnare», a contare non è l’avversaria, bensì fare risultato, cosa che contro il Trastevere, benché studiato in maniera meticolosa per prevederne le mosse, non è successa.
Il bilancio della stagione biancoblù disputata fino a questo momento è positivo. L’allenatore cuneese ha affermato che la squadra ha ancora fame di andare più in alto, resta dunque da presumere che il girone di ritorno sarà all’insegna di una ricerca costante dei tre punti: «Nella storia mi pare che la Freedom abbia sempre lottato per le ultime posizioni per non retrocedere, quindi il fatto che oggi siamo in una buona posizione di classifica mi rende contento. Appunto per questo, visto che siamo in una buona posizione di classifica, non dobbiamo assolutamente arrenderci, anzi, dobbiamo spingere il più possibile per posizionarci nel migliore dei modi.»
Si ringraziano Mister Vincenzo De Martino, l’addetto stampa Edward Pellegrino e la Freedom per la gentile concessione, il tempo e la fiducia.
Primavera Femminile: Roma-Milan e Genoa-Inter accendono il turno, Juve a Cesena e Parma-Arezzo d’alta quota
PRIMAVERA 1
La prima giornata del girone di ritorno parte con Cesena–Juventus, gara in cui le bianconere vogliono dare seguito all’ultima vittoria, trascinate ancora da Santarella, ma chiamate anche a trovare nuove soluzioni davanti dopo il grave infortunio di Anna Copelli, costretta a un lungo stop per la rottura del crociato. Il Cesena, invece, cerca punti per uscire da un periodo complicato. Subito dopo riflettori su Roma–Milan, una delle sfide più attese del turno. La Roma arriva dal successo largo a Brescia con la doppietta di Ventriglia, mentre il Milan si presenta forte del colpo a Parma firmato da Vitale, Arboleda e Bonanomi: partita che può pesare molto in chiave alta classifica.
A seguire Genoa–Inter, con le nerazzurre in crescita dopo il 4-0 sull’Arezzo indirizzato dalla doppietta lampo di Santoro, mentre il Genoa punta a dare seguito al proprio momento per restare agganciato alla parte sinistra della graduatoria. Poi spazio a Hellas Verona–Fiorentina: le padrone di casa provano a ripartire affidandosi anche al contributo di Mangiameli, e la Fiorentina deve reagire dopo lo stop con il Sassuolo. In contemporanea si gioca Parma–Arezzo, sfida di alta quota: le ducali, trascinate da una Milani sempre decisiva, vogliono riprendere la corsa dopo la sconfitta con il Milan, l’Arezzo arriva dal successo sul Genoa e vuole restare vicino al gruppo di testa.
Chiude il programma Brescia–Sassuolo: le neroverdi partono con i favori del pronostico dopo il successo sulla Fiorentina firmato da Stanic, mentre il Brescia è chiamato a una prova di orgoglio dopo un turno difficile.
PRIMAVERA 2
GIRONE A
Il Bologna ospita la Freedom Cuneo con l’obiettivo di restare nelle posizioni di vertice. Il Como 1907, capolista, affronta il Vicenza per continuare la propria marcia, mentre in Venezia–Como Women le lagunari vogliono confermare quanto di buono fatto nell’ultimo largo successo e le lariane provano a muovere una classifica che resta apertissima nelle zone alte.
GIRONE B
Si comincia da Frosinone–Lazio, con le biancocelesti che arrivano dal 4-0 sulla San Marino Academy trascinate dalla doppietta di Mancini. Poi Res Donna Roma–Trastevere, sfida interessante anche alla luce dell’ultimo turno: la Res cerca un risultato pieno dopo l’1-1 con il Napoli, mentre il Trastevere prova a dare seguito alla vittoria sul Frosinone firmata da Fagiani. Chiude Ternana Women–Napoli Women, con le partenopee ancora prime in classifica, ma che devono ritrovare incisività offensiva.
“Sono davvero elettrizzata”: per la Juve c’è l’austriaca Larissa Rusek
«È una sensazione incredibile avere firmato per questo grande Club, è un sogno d’infanzia che si realizza»: esordisce così Larissa Rusek, new entry tra i pali juventini. Non si è fatto in tempo a comunicare la temporanea partenza in altra meta di Alessia Cappelletti che già la società formalizza un nuovo sposalizio.
Ma chi è Rusek? La classe 2005 (legata con la società bianconera fino al 30 giugno 2028) arriva dal FC Nurnberg, realtà con cui ha disputato la prima parte della stagione. Seppur giovanissima, sul curriculum della neo subentrata appaiono diciture come “USV Neulengbach” (Bundesliga austriaca), con quelle dal tocco internazionale dalla caratura Austria Under 17 e Under 19 (la stessa ha preso parte anche alla Coppa del Mondo Under 20 del 2024 in Colombia, risultando, successivamente, tra le convocate in nazionale maggiore).
Arrivata a Torino, pare impaziente di iniziare; è ciò che si evince da quanto riferito in queste ore ai microfoni della società: «Guardavo la Juventus in tv e, da bambina, questa squadra era solo un sogno per me; ora, che sto iniziando il mio percorso qui, mi sembra pazzesco.
Sono davvero entusiasta di mettermi alla prova in un nuovo ambiente e in una nuova nazione. Non vedo l’ora di giocare nel campionato italiano e di conoscere le mie compagne di squadra. Da quando sono arrivata non ho fatto altro che restare colpita: la Juventus è un club grandissimo, è persino più grande di quanto immaginassi».
Larga la veduta della figura in entrata, apparsa già con obiettivi ben definiti: «Amo molto lavorare, credo sia la mia forza più grande, e cerco sempre di migliorare, ma amo anche divertirmi giocando a calcio – ha ammesso -. Ovviamente fare parate è parte del mio lavoro, ma amo molto giocare il pallone e far partire l’azione da dietro.
Voglio vincere più titoli possibile, mentre a livello personale voglio cercare di mettermi subito al passo durante gli allenamenti e con le mie nuove compagne, per guadagnarmi il mio spazio. Inoltre, allargando gli orizzonti, ho già partecipato a tre ritiri con la Nazionale maggiore austriaca e il mio obiettivo è anche quello di diventare una presenza fissa nella Selezione dell’Austria.
Sono davvero elettrizzata per questo mio nuovo capitolo; non vedo l’ora di incontrare tutti i tifosi!».















