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“Sono davvero elettrizzata”: per la Juve c’è l’austriaca Larissa Rusek

«È una sensazione incredibile avere firmato per questo grande Club, è un sogno d’infanzia che si realizza»: esordisce così Larissa Rusek, new entry tra i pali juventini. Non si è fatto in tempo a comunicare la temporanea partenza in altra meta di Alessia Cappelletti che già la società formalizza un nuovo sposalizio.

Ma chi è Rusek? La classe 2005 (legata con la società bianconera fino al 30 giugno 2028) arriva dal FC Nurnberg, realtà con cui ha disputato la prima parte della stagione. Seppur giovanissima, sul curriculum della neo subentrata appaiono diciture come “USV Neulengbach” (Bundesliga austriaca), con quelle dal tocco internazionale dalla caratura Austria Under 17 e Under 19 (la stessa ha preso parte anche alla Coppa del Mondo Under 20 del 2024 in Colombia, risultando, successivamente, tra le convocate in nazionale maggiore).

Arrivata a Torino, pare impaziente di iniziare; è ciò che si evince da quanto riferito in queste ore ai microfoni della società: «Guardavo la Juventus in tv e, da bambina, questa squadra era solo un sogno per me; ora, che sto iniziando il mio percorso qui, mi sembra pazzesco.

Sono davvero entusiasta di mettermi alla prova in un nuovo ambiente e in una nuova nazione. Non vedo l’ora di giocare nel campionato italiano e di conoscere le mie compagne di squadra. Da quando sono arrivata non ho fatto altro che restare colpita: la Juventus è un club grandissimo, è persino più grande di quanto immaginassi».

Larga la veduta della figura in entrata, apparsa già con obiettivi ben definiti: «Amo molto lavorare, credo sia la mia forza più grande, e cerco sempre di migliorare, ma amo anche divertirmi giocando a calcio – ha ammesso -. Ovviamente fare parate è parte del mio lavoro, ma amo molto giocare il pallone e far partire l’azione da dietro.

Voglio vincere più titoli possibile, mentre a livello personale voglio cercare di mettermi subito al passo durante gli allenamenti e con le mie nuove compagne, per guadagnarmi il mio spazio. Inoltre, allargando gli orizzonti, ho già partecipato a tre ritiri con la Nazionale maggiore austriaca e il mio obiettivo è anche quello di diventare una presenza fissa nella Selezione dell’Austria.

Sono davvero elettrizzata per questo mio nuovo capitolo; non vedo l’ora di incontrare tutti i tifosi!».

Freya Thisgaard, Napoli Women: “Felice per il mio esordio. Vanmechelen? Spero si riprenda presto”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel match di Coppa Italia tra Napoli Women e Juventus, deciso nel finale con un rigore di Girelli, in casa partenopea a parlare è stata la debuttante Freya Thisgaard che ha dichiarato: “Sono ovviamente delusa per la sconfitta. Penso che sia stata una partita combattuta, abbiamo avuto molte occasioni, ci siamo difesi bene e alla fine hanno ottenuto un rigore. Penso che abbiamo ancora possibilità di passare il turno”

La calciatrice del Napoli ha poi aggiunto sul suo esordio:  “Sono super orgogliosa e felice di aver giocato la mia prima partita. È stata davvero bella. Mi sono divertita e ringrazio tutti le mie compagne di squadra. È stata un’esperienza davvero positiva, quindi sono contento. Spero che Davinia Vanmechelen si riprenda presto e che non sia niente di grave perchè abbiamo bisogno di tutte le giocatrici. È un programma così serrato e abbiamo poco tempo per prepararci. Quindi dobbiamo solo essere molto concentrati in allenamento e nelle riunioni, essere molto disciplinati e poi seguire il piano e sperare che ci faccia vincere tutte le partite”.

In chiusura la giocatrice ha affermato: “Anche noi abbiamo avuto delle opportunità, forse più grandi della Juventus. Sono molto contento della crescita delle ragazze in campo e, secondo me, l’ultimo passo che dobbiamo fare è la consapevolezza di poter vincere queste partite.  La grande differenza che fa la Juventus è questa consapevolezza che quando vogliono ottenere risultati, e possono seguire la strada che porta ai titoli”. 

 

 

Parentesi temporanea per Alessia Capelletti: “Non facile prendere una decisione a metà stagione, ma…”

È arrivata la notizia: Alessia Capelletti proseguirà la stagione attuale in nuovi colori; dove è diretta? Al Como Women. Il prestito del portiere bianconero alla società lariana arriva in un momento cruciale del mercato invernale, durante cui i movimenti si stanno rivelando molteplici.

Arrivata in bianconero nel giugno del 2024, la figura in difesa dei pali si ricorda aver rinnovato il proprio legame con il club di Torino fino al 30 giugno 2028, segnale di fiducia e possibilità di crescita in un ambiente sano e valoroso. Capelletti ne ha fatta di strada da quel primo settembre dello stesso anno poc’anzi citato (l’appuntamento era tra Juve e Sassuolo), ma ora lascia momentaneamente la squadra con quattro presenze all’attivo in competizioni ufficiali. “Sono davvero molto felice di essere qui a Como – ha spiegato-. So che non è mai facile prendere una decisione a metà stagione, ma sento che questo è il posto giusto per me in questo momento della mia carriera. È un ambiente che può offrirmi grandi opportunità e non vedo l’ora di lavorare con le ragazze per costruire qualcosa di speciale. Credo che questa sia una squadra con un grande potenziale e voglio dare il mio contributo per aiutarla a esprimersi al meglio.

Sono contenta di ritrovare alcune ex compagne con cui sono cresciuta e ho condiviso tappe importanti della mia carriera, da Cecotti a Rizzon, passando per Vaitukaityte e Pavan. Arrivo in un gruppo che in parte conosco già e questo rende il mio inserimento ancora più speciale”.

Aggregata alle “grandi”, invece, Anna Mallardi, fresca di firma da professionista.

Antonietta Castiello, Lazio: “Fiorentina? Gara che vale sei punti, vincerà chi mollerà per ultimo”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Si avvicina la sfida tra Lazio e Fiorentina, valida per l’undicesima giornata della Serie A Women. In casa biancoceleste tramite i canali ufficiali è stata Antonietta Castiello, capitano della Lazio che tornando sulla sconfitta con la Ternana ha ricordato: “Non li chiamerei punti persi perché nonostante il risultato negativo c’è stata una crescita di squadra e del livello di maturità. Avremmo ovviamente preferito vincere, ma siamo pronte a ripartire contro la Fiorentina. Stiamo vivendo un campionato molto competitivo e quindi siamo ancora in tempo per raggiungere i nostri obiettivi. Vogliamo giocarci al massimo questo scontro diretto”.

 

La calciatrice biancoceleste ha aggiunto: “Credo che ogni partita valga sei punti perché ogni vittoria ti regala un plus anche sotto il profilo della consapevolezza per mettere in campo qualcosa in più. La classifica al momento non la guardo, preferisco aspettare ancora un po’. Noi puntiamo in alto, vedremo dove saremo riuscite ad arrivare. Per vincere non dobbiamo mollare mai anche perché saremo in casa e dovremo riuscire a controllare il gioco. La Fiorentina è una squadra ordinata con tanta esperienza in Serie A e ben costruita. Sarà una sfida alla pari, vincerà chi mollerà per ultimo”.

Castiello ha quindi concluso: “Quando torno a casa penso subito al prossimo lavoro da fare in campo. Non stacco mai anche se forse in alcuni momenti sarebbe preferibile. Noi siamo queste, non esistono emergenze e tutte possono fare tutto. Se rimaniamo un gruppo compatto anche Durante potrebbe giocare in attacco. Fin quando siamo tutte d’accordo e lavoriamo insieme per lo stesso obiettivo non esiste una posizione in campo che possa metterci in difficoltà”.

Evelyn Ijeh dice addio al Milan e e vola al North Carolina: “Questa partenza non è stata una mia scelta”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Altra partenza in casa Milan e, questa, può essere un duro colpo per le ambizioni rossonere. Sì, perchè a lasciare Milano è Evelyn Ijeh, colei che in 2 anni di Diavolo, arrivata nel mercato di gennaio del 2024, ha messo a referto 21 reti e 9 assist, diventando la seconda miglior marcatrice nella storia del Milan, non una roba di poco conto.

Ijeh fin da subito ha iniziato ad essere importante nelle rotazioni milaniste, trovando la prima rete in una pesante sconfitta per 5-2 nel ritorno di Coppa Italia contro la Roma, nel marzo del 2024.
Con l’arrivo di Suzanne Bakker come allenatrice del Diavolo ha iniziato a giocare da mezzala, risultando spesso decisiva con i suoi inserimenti con e senza palla. Solo successivamente è stata rispostata punta centrale, diventando fondamentale nella rincorsa del Milan alla Poule Scudetto nella stagione 2024/2025. Durante quella attuale ha messo a segno 5 gol, l’ultimo nella sua ultima apparizione contro il Genoa, anche questa volta in Coppa Italia, e 2 assist, prima di salutare definitivamente il mondo rossonero e trasferirsi nell’elite del calcio femminile, negli USA, al North Carolina Courage.

Questo il comunicato del Milan: “AC Milan comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive di Evelyn Ijeh al North Carolina Courage. Il Club ringrazia Evelyn per l’impegno profuso e la professionalità sempre dimostrata e le augura le migliori soddisfazioni personali e professionali.”
Non si sono fatti attendere i saluti rossoneri sui propri social: “Grazie, Evelyn, per ogni singola volta che abbiamo esultato insieme. Buona fortuna per la tua nuova avventura in NWSL.”
Nuova avventura per Ijeh che vuole continuare a crescere per spiccare definitivamente il volo e una grossa perdita per Suzanne Bakker che dovrà fare a meno del suo bomber in una stagione in cui le rossonere possono ancora dire tanto.

La giocatrice tramite social ha invece postato: “Dopo due anni in rossonero, il mio percorso con AC Milan è giunto al termine. Anche se questa partenza non è stata una mia scelta, non tutto nella vita — e nel calcio — è sotto il nostro controllo.
Sono grata per l’opportunità di aver rappresentato questo club, per le esperienze vissute, la crescita e le persone incontrate lungo il cammino. Grazie ai tifosi per il supporto dimostrato durante questi anni e auguro all’AC Milan il meglio per il futuro”.

l’Hellas Verona si rafforza: Michaela Martiskova e Sabina Rabcanova vestiranno il gialloblu

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Nell’ambito della sessione di mercato invernale l’Hellas Verona ha scelto di rafforzare anzitutto l’attacco e la porta gialloblu. I profili scelti con questo intento e che saranno a disposizione di Mister Simone Bragantini, come comunicato da una nota del club sui suoi canali societari e social, sono quelli di Michaela Martiskova e Sabina Rabcanova che, con i numeri 77 e 30 sulla schiena, daranno il loro valido apporto alla squadra fortemente intenzionata ad essere il più possibile competitiva per quel che resta del Campionato.

L’attaccante slovacca classe 2006 di proprietà della Juventus Women, che ha trascorso la prima parte della stagione con la maglia del Bologna, ha firmato con il club veneto un contratto che scadrà il 30 giugno 2026.
Calciatrice dal talento cristallino e piuttosto evidente per chiunque abbia l’occasione di vederla all’opera, Martiskova si è formata, calcisticamente parlando, con la maglia dello Spartak Trnava Women (40 reti in 24 presenze).
In seguito ha giocato, sempre in patria, allo Slovan Bratislava Women (squadra che fa parte della massima serie del Campionato femminile slovacco) segnando 25 gol in 25 giornate. Questo suo record le è valso il premio di ‘Miglior giocatrice slovacca U19’, consegnatole durante l’8° Grassroots Gala del 2025, oltre che un posto nell’undici della stagione 2024-2025.

Per la sua prima esperienza internazionale la classe 2006 ha scelto l’Italia: a giugno 2025 ha firmato un contratto con scadenza il 30 giugno 2028 con la Juventus Women che, come sua prassi, ha poi aperto le vie al prestito.
Nella prima parte di questa stagione, con la maglia del Bologna, ha messo a segno 4 gol di cui 3 in campionato in 10 presenze (contro Frosinone, San Marino Academy e Res Roma) ed una in Coppa Italia (contro la Freedom).

In forza anche nella Nazionale del suo paese d’origine sin dalle giovanili partendo dall’U15 sino ad arrivare all’U19, il 25 ottobre 2025 ha esordito tra le grandi nell’amichevole contro l’Ucraina.

Sabina Rabcanova, estremo difensore classe 2007, come Martiskova ha firmato un contatto che la lega all’Hellas sino al 30 giugno 2026.
Cresciuta nelle giovanili dell‘MSK Zilina (nella massima serie slovacca) ha esordito nel 2024 anche in Prima squadra.

A livello internazionale, poi, Rabcanova si trova in pianta stabile come portiere della Nazionale U19, dopo aver vestito le maglie di U15 e 17.

Women’s Bundesliga: due i cambi di panchina sino ad ora

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Fino alla pausa invernale, ci sono stati cambiamenti a bordo campo in due club. Per prima cosa, l’allenatore Thomas Gerstner e il capo della squadra Robert Augustin furono svincolati dall’SGS Essen all’inizio di ottobre dopo un falso inizio di stagione. Al suo posto, la precedente assistente Jessica Wissmann ha assunto il ruolo di allenatrice ad interim e ha portato la squadra almeno a un posto non retrocessione. Nel nuovo anno, l’ex allenatrice nazionale belga Heleen Jaques assumerà l’incarico. TSG Hoffenheim ha concordato a metà novembre con il loro precedente allenatore Theodoros Dedes la risoluzione immediata del contratto, che in realtà dura fino alla fine della stagione, a causa di “opinioni diverse”. Thomas Johrden è intervenuto ad interim fino alla pausa invernale e ha dato inizio a una ripresa per le donne del Kraichgau. Tre vittorie a dicembre hanno permesso al TSG di salire al quarto posto in classifica.

Il 23 gennaio continua: Nel nuovo anno 2026, la Google Pixel Women’s Bundesliga inizierà l’ultimo slancio della stagione con la 15ª giornata. Venerdì 23 gennaio (dalle 19:00) aprirà la partita casalinga del 1. FC Union Berlin contro il Bayer 04 Leverkusen. Sabato seguirà il duello tra il 1 FC Colonia e lo SC Friburgo a mezzogiorno e la partita in trasferta del VfL Wolfsburg contro il FC Carl Zeiss Jena alle 14:00. La 15ª giornata si concluderà con una “Super Sunday” con quattro partite. SV Werder Brema ospiterà 1 FC Norimberga dalle 14:00, Eintracht Francoforte e TSG Hoffenheim si affronteranno dalle 15:15. L’Hamburger SV vuole lasciare i posti retrocessione con la prima vittoria casalinga della stagione contro l’SGS Essen dalle 16:00, prima che il RB Lipsia faccia visita al FC Bayern Monaco alle 18:30.

Eredivisie: “punge” il podio, Ajax ancora in cattedra – È allerta Twente e Zwolle che potrebbero ribaltare

Pubblici i verdetti emessi dalla giornata 11 dell’Eredivisie. Obiettivo bottino pieno centrato dal Feyenoord che torna alla vittoria con l’Excelsior: non largo il risultato (1-0) trovato davanti alla avversaria, ma utile all’umore dopo la scorsa caduta.

Sorprese riservate a molteplici delle formazioni olandesi impegnate: nel dettaglio Heerenveen e PSV chiudono rispettivamente 3-2 e 2-0 con Alkmaar e Zwolle; a separare le due sono ora cinque lunghezze. Il momento parità? Lo regalano Utrecht-Hera United e le big Twente-Ajax; 2-2 e 1-1 i finali certificati. Scende, quindi, al quarto posto la rossa di Corina Dekker, che vuole comunque conservare la propria presenza nella parte alta della classifica (a confermarlo i soli due punti dalla capolista, avversaria citata di tale circostanza).

Se nelle prossime settimane la situazione tra queste potrà naturalmente cambiare, difficile, sarà, invece, per il Breda tirare sospiro di sollievo. La giallonera (terzultima nel percorso), nonostante la positività trovata localmente contro il Den Haag (anch’esso momentaneamente a forte rischio retrocessione visto il piazzamento ultimo), dovrà ingranare la marcia per poter raggiungere la chance tranquillità statistica ed allontanarsi dalla zona playout.

Punge, ora, il podio che già chiama modifica viste le numerose possibilità d’aggancio in alta classifica, con una attesa piacevole per quanto riguarda i movimenti; intanto, secondo l’agenda, il 25 gennaio sarà tempo di: PSV-Utrecht, AZ Alkmaar-Twente, Den Haag-Ajax, Excelsior-Heerenveen, Hera United-Feyenoord, NAC Breda-PEC Zwolle. All’orizzonte una sola realista chiara visione, quindi: carte in tavola che verranno cambiate molto presto; occhio, però, agli imprevisti che, come al solito, non risparmieranno nemmeno l’ormai avviatissimo campionato di macchia olandese!

Sara Massimi, Grifone Gialloverde: “Prima parte di stagione positiva. Mi aspetto una crescita costante!”

Photo Credit: Grifone Gialloverde Calcio Femminile

6 a 2, e il Grifone Gialloverde s’è aggiudicato il derby contro il Montespaccato all’ultima giornata del girone d’andata. Il Girone C di Serie C ha preso una forma ben definita che vede le romane in una buona posizione in classifica, come ha affermato una delle sue protagoniste, Sara Massimi, in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano proprio dopo la partita contro l’altra compagine romana.

La preparazione del match era stata curata nei minimi dettagli, e segnare ben sei reti è segno che la squadra è in forma e che ha un potenziale importante«Abbiamo approcciato la sfida contro il Montespaccato con estrema concentrazione, consapevoli dell’importanza del derby non solo per la classifica, ma per l’identità stessa della nostra Società. Durante la settimana abbiamo lavorato sui punti deboli delle avversarie, cercando di imporre il nostro ritmo fin dai primi minuti. Sebbene fossimo consapevoli del nostro potenziale, un risultato così netto è sempre il frutto di una prestazione collettiva, che sicuramente è andata oltre le aspettative iniziali, ma che rispecchia fedelmente quanto fatto in allenamento.»

Dando un’occhiata alle sei reti, le marcatrici diverse sono state ben cinque, e questo «è un dato fondamentale. Avere cinque marcatrici diverse in una sola partita dimostra che il nostro sistema di gioco non dipende da singole individualità, ma coinvolge l’intera squadra nella fase offensiva. Sapere che ogni compagna può essere decisiva sotto porta rende la squadra più imprevedibile per le avversarie e rafforza l’armonia del gruppo, elemento chiave per affrontare un campionato competitivo come la Serie C», tutta la squadra si è inserita bene nei meccanismi di gioco e riesce a contribuire in maniera importante ai risultati che vengono raggiunti.

Essendo arrivato il giro di boa della stagione, la calciatrice ha dunque percorso a ritroso tutte le partite delle gialloverdi e ha affermato che questo sesto posto è importante che servirà da punto di partenza per puntare sempre più in alto, seguendo obiettivi ambiziosi: «Il bilancio di questa prima parte di stagione è senza dubbio positivo. La solidità difensiva unita a un attacco prolifico ci permette di avere una delle migliori differenze reti del girone, segno di un equilibrio tattico che abbiamo ricercato con costanza. Sono sicura che con i rinforzi di gennaio possiamo migliorare ulteriormente queste statistiche nel girone di ritorno. Il nostro punto di forza principale è la resilienza: siamo un gruppo compatto che sa soffrire e ripartire insieme. Questo sesto posto è un’ottima base di partenza, ma lo consideriamo solo un punto di passaggio verso obiettivi ancora più ambiziosi.»

Le capitoline hanno fatto fruttare il loro attuale sesto posto grazie a un’iniezione di fiducia che si è vista dopo la partita contro la Nuova Alba, in cui una delle due reti delle gialloverdi porta il suo nome, il punto di svolta della stagione che ha messo in luce tutte le grandi potenzialità del Grifone, che adesso vuole riuscire a sfruttarle: «Ricordo quel gol con grande emozione, specialmente perché è arrivato in un momento delicato della partita. Più che il gesto tecnico individuale, credo che quella sfida sia stata fondamentale per la nostra consapevolezza: ottenere un risultato positivo contro un avversario ostico come la Nuova Alba ha cementato la nostra autostima. É stata, a mio avviso, la scintilla che ha trasformato la nostra mentalità, facendoci capire che potevamo giocarcela alla pari con chiunque.»

Per Massimi, il Grifone Gialloverde «rappresenta molto di più di una semplice società sportiva; è stata la prima squadra a credere in me quando ero ancora molto piccola aprendomi le porte in questo mondo. Sono felice di essere tornata a casa dopo 8 anni e di poter dare un aiuto con l’esperienza acquisita in questi anni», per la calciatrice è stato bello “tornare a casa” dopo un lungo periodo lontana dai colori gialloverdi, che adesso porta con orgoglio sulla casacca.

La calciatrice ha infine affermato che, dopo una prima parte di stagione così importante, si aspetta una crescita costante di qui alla fine del torneo, purché le gialloverdi non perdano di vista la fame di vittoria: «Per la seconda metà del campionato mi aspetto una crescita costante. Il nostro obiettivo è quello di migliorare la continuità dei risultati, cercando di scalare ulteriormente la classifica. Siamo consapevoli che il girone di ritorno sarà ancora più complesso, i punti inizieranno a pesare maggiormente, ma siamo pronte ad affrontare ogni gara con la stessa fame di vittoria mostrata nel derby. Vogliamo dimostrare di poter competere ai vertici fino all’ultima giornata.»

Si ringraziano Sara Massimi, il DS Gianluca Berruti e il Grifone Gialloverde Calcio Femminile per il tempo, la fiducia e la grande disponibilità.

Francesca Mazis, Venezia: “Obiettivi attuali? Stabilità e continuità. A noi dico…mai paura!”

Photo Credit: Venezia FC Femminile

Arrivano le battaglie invernali ed il Venezia è pronto a continuare a combattere. Mentre la squadra ha appena visto subentrare qualche nuovo rinforzo in vista dei propri obiettivi, il quadro lamenta di una necessità di punti.

Con Ballo e Zuanti andate a referto nella recente giocata in trasferta andata in scena ad Acquaviva, ad attendere la FC è un intero girone di ritorno. Il gruppo, nonostante tutto, sta dando l’anima; in attesa di conoscere l’esito dell’imminente incontro locale, abbiamo coinvolto Francesca Mazis in una piacevole chiacchierata sulla situazione generale attuale. Ecco quanto dichiarato dalla classe 2007.

Benvenuta Francesca! Interna alla rosa di mister Oliveira, porti avanti il progetto arancioneroverde con determinazione e impegno. Cosa significa per te indossare questi colori ed in che modo vorresti evolvesse in questa nuova fase il percorso d’insieme?

«Per me indossare questi colori significa sentirmi parte di qualcosa di più grande di una semplice squadra. È scontato che servano impegno, determinazione e sacrifici, ma li vivo senza alcun peso e con grande soddisfazione, perché per me il Venezia è diverso: è una famiglia, e come tale ci si supporta nel bene e nel male.

Attualmente, il mio obiettivo, e quello della squadra, è di trovare stabilità in questo nuovo campionato. Guardando al futuro, mi auguro di crescere con questa maglia e di poter puntare, passo dopo passo, alla Serie A. Vorrei anche che questi colori potessero contribuire in modo concreto alla crescita del calcio femminile in Italia».

Al momento la sensazione della squadra sembra essere quella di star raccogliendo meno di quanto professato fino ad oggi. Confermi? Pensi stia mancando qualcosa in particolare a questo Venezia?

«Sì, confermo: i punti raccolti finora non rispecchiano pienamente alcune prestazioni dimostrate in campo. All’inizio avrei detto che mancava un’identità chiara e una maggiore personalità con il pallone; il calcio è un gioco complesso, ma allo stesso tempo semplice, e ci servivano più creatività e passione: su questo aspetto mi sembra che stiamo crescendo, ma oggi credo che ciò che ci manchi di più sia la continuità, riuscire a dare solidità alle prestazioni per creare slancio e costruire una crescita costante».

La recente parità tra le mura della San Marino Academy funge senz’altro da segnale importante, soprattutto in apertura del 2026 e dopo una consistente sosta. La squadra, quindi, c’è, ma servirà raccogliere punti per poter pensare di saltare qualche posizione in avanti e stare in sicurezza. Cosa prendi di buono circa tale prestazione e cosa non dovrà mancare, invece, da qui in poi perché si possa invertire questo trend?

«Anche se i tre punti sarebbero stati fondamentali, siamo scese in campo con una grande voglia di lottare e di non mollare fino al fischio finale. Abbiamo giocato con più identità e fiducia, sia in noi stesse che nel gruppo: da qui dobbiamo ripartire nel 2026 e continuare a crescere nel girone di ritorno. Non dovranno mai mancare la tenacia nei momenti di difficoltà (perché ci saranno sempre), la determinazione e la voglia di cercare il gol senza paura di fallire».

Presto il viaggio per raggiungere la Res Donna, reduce anch’essa da un pari. Aspettative?

«All’andata la Res Roma ha dimostrato grande aggressività, grinta e determinazione. Spero che, con maggiore esperienza in questo campionato, riusciremo a mantenere lo stesso livello di intensità, se non superiore, e a portare a casa qualche punto importante per il nostro percorso».

Hai carta bianca: lancia, se ti va, un messaggio alle tue compagne e, chissà, magari anche a te stessa!

«Dobbiamo crederci. Mettere cuore e anima per questa maglia, continuare a lottare prima di tutto per noi stesse, per le compagne, per lo staff, per chi crede in noi e per tutto il settore giovanile femminile che sogna di indossare questi colori con orgoglio. Non possiamo mollare mai: insieme possiamo raggiungere i nostri obiettivi. Mai paura!».

Si ringrazia Francesca Mazis e la società tutta per la gentile concessione.

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