La Svezia ha vissuto una serata memorabile di calcio femminile in Europa Cup: l’Hammarby ha segnato due gol nel finale, rimontando e vincendo 3-2 in casa dello Sparta Praga, mentre l’Häcken ha sbalordito l’Eintracht Francoforte battendolo 3-0 in Germania. La UEFA riassume tutti i momenti salienti della serata, con l’inizio delle semifinali.
Sparta Praga 2-3 Hammarby
Fanny Peterson, 16 anni, ha segnato un gol splendido al 92° minuto, regalando la vittoria alle ospiti in un incontro emozionante e combattuto a Praga. La squadra di casa sembrava avercela fatta dopo che Michaela Khýrová aveva completato una rimonta entusiasmante con una rete spettacolare a sette minuti dalla fine, ma l’Hammarby non si è arresa. La squadra svedese era passata in vantaggio grazie al gol di Elin Sørum al termine di un primo tempo dominato, ma lo Sparta ha reagito in modo impressionante. Il tiro di Khýrová si è infranto sul palo, permettendo ad Antonie Stárová di insaccare di testa, prima che l’esterno trovasse la rete in prima persona. L’Hammarby ha risposto immediatamente, accorciando le distanze con il terzino destro Sofia Reidy, preparando così il terreno per il gol di Peterson, protagonista assoluta della partita.
Ondřej Zlámal, cronista di gara. Entrambe le squadre hanno mostrato ciò che le ha portate a questo punto della competizione. L’emozionante partita si è conclusa con la vittoria degli ospiti, che hanno reagito perfettamente al secondo gol dello Sparta dopo una rimonta faticosa. La gara di ritorno della prossima settimana si preannuncia interessante, soprattutto per via del rendimento della squadra ceca in trasferta in questa competizione: tre partite, tre vittorie, 12 gol segnati, uno subito.
Prossimi incontri
Ritorno delle semifinali, giovedì 2 aprile Hammarby-Sparta Praha Häcken-Eintracht Francoforte
Finale (25 o 26 aprile e 2 o 3 maggio) Sparta Praga / Hammarby vs Eintracht Francoforte / Häcken La prima squadra nominata giocherà in casa la partita d’andata
L’Hellas Verona ha giocato la partita valida per il 20° turno del Campionato di serie B in casa contro la Freedom e ha pareggiato per 1-1. Entrambi i gol delle due squadre sono stati segnati nel secondo tempo dopo una prima frazione ben giocata che è terminata, però, a reti bianche.
Per le gialloblu a segnare, al 49′, è stata la centrocampista classe 2004 Elisa Casellato al suo secondo anno con la maglia della squadra veneta che, intervistata dagli addetti stampa a fine match, ha parlato del sentimento generale della squadra che è mossa dall’entusiasmo e dalla voglia di dare il meglio nelle sei partite che mancano alla fine del campionato, migliorando laddove invece c’è da farlo. Il clima generale è, comunque, buono.
“Abbiamo delle buone sensazioni, l’atteggiamento c’è, la voglia c’è. Sicuramente metteremo in campo quello che si è visto oggi per le prossime sei partite cercando sicuramente di limare quegli ultimi dettagli che ci mancano. Comunque c’è un buon clima, c’è voglia quindi sicuramente saranno delle ottime sei partite quelle che mancano.
La numero 14 ha scelto di dedicare il gol a tutte le ragazze della squadra che viene da un momento della stagione non semplice nella speranza che sia un nuovo punto di partenza per delle giornate più felici con dei nuovi successi e dei nuovi gol.
“Sicuramente lo dedico a tutta la squadra perché usciamo da un momento abbastanza difficile. Lo dedico a tutte le mie compagne dalla prima all’ultima e spero che sia di buon auspicio per le prossime partite che arrivino altri gol sicuramente”.
In Serie A Women Athora è stata la giornata dei pareggi, ben cinque su sei partite: le parate di Forcinella a frenare la Juventus, il gol di Cecilie Fløe per il Napoli Women, quelli di Manuela Giugliano e Frederikke Thogersen per il nuovo allungo della Roma. Sono solo alcune delle protagoniste della Top 11 del fine settimana, con Pirone a fare compagnia in attacco alla danese. Ecco gli Opta Facts relativi alla Top 11 della diciassettesima giornata della Serie A Women Athora 2025-26:
Camilla Forcinella: è il primo portiere di una squadra neopromossa ad aver tenuto la porta inviolata in un incontro intero contro la Juventus in Serie A.
Frederikke Thøgersen: oltre al decisivo gol dell’1-2 contro la Lazio, è stata l’unica giocatrice con il 100% di duelli vinti tra quelle che ne hanno ingaggiati almeno sette (7/7) nell’incontro.
Sophie Howard: è stata la giocatrice che, nel match tra Milan e Como, ha registrato più respinte difensive (otto) e più palloni intercettati (quattro).
Ilse van der Zanden: è la giocatrice che ha registrato più passaggi positivi (74) e guadagnato più possessi (13) nell’ultimo turno di Serie A.
Laura Domínguez: è stata la giocatrice che ha creato più occasioni nella sfida tra Fiorentina e Parma (tre); tra le compagne di squadra, inoltre, ha registrato il record di cross su azione (quattro).
Manuela Giugliano: nessuna giocatrice della Roma ha tentato più tiri nel match contro la Lazio (tre, alla pari di Frederikke Thøgersen); inoltre, è stata la giallorossa con più cross effettuati (inclusi corner): quattro.
Nora Lie Eghdami: è la centrocampista che ha tentato più tiri (quattro) e guadagnato più possessi nel terzo centrale di campo (sei) nell’ultima giornata di Serie A.
Giada Greggi: autrice dell’assist per il gol vittoria della Roma contro la Lazio, è la giocatrice che ha effettuato più passaggi terminati del terzo di campo offensivo nell’incontro (29).
Kassandra Missipo: oltre al gol contro la Ternana, è stata la giocatrice del Sassuolo con più possessi guadagnati (cinque), più tocchi in area avversaria (quattro) e più passaggi terminati nel terzo di campo offensivo nell’incontro (12).
Valeria Pirone: è la giocatrice che ha tentato più conclusioni (otto) e toccato più palloni in area avversaria (19) nell’ultimo turno di campionato.
Cecilie Fløe: è autrice di ben tre dei cinque tiri nello specchio effettuati dal Napoli contro l’Inter; inoltre, è stata la giocatrice che ha toccato più palloni in area avversaria nell’incontro (11, almeno sei in più rispetto a ogni altra).
Paolo Tramezzani, tecnico del Como Women, dopo il prezioso pareggio contro il Milan, attraverso il canali ufficiali del Club, ha dichiarato: “Noi abbiamo provato a vincere questa partita: siamo venute qui con l’intenzione di vincere e l’abbiamo preparata in settimana per farlo. Questo si è visto, perché durante la gara ci sono stati momenti in cui siamo state pericolose: siamo andate vicine al gol, creando diverse situazioni per arrivare nell’area di rigore avversaria. Abbiamo difeso bene e, anche quando hanno attaccato loro, non abbiamo corso particolari rischi. Al di là dei risultati positivi, non subire gol per quattro partite consecutive dà sicurezza a queste ragazze, e anche oggi si è visto contro un’avversaria in forma. Abbiamo giocato alla pari con loro, con coraggio e con il cuore, e questo per me vale più dei punti ottenuti sul campo. Sono molto contento anche perché, per la prima volta, abbiamo giocato a tre dietro mantenendo la stessa solidità che avevamo con la difesa a quattro. Siamo state brave a trovare buone soluzioni di gioco in mezzo al campo, per poi allargare e tornare a essere pericolose. Abbiamo gestito un buon possesso palla, con qualità, contro una squadra che ha provato anche a venirci a prendere alta in alcune zone. Se oggi era un test, possiamo dire che è stato superato. Adesso ci sarà la sosta, che ci permetterà di lavorare bene con tutte le ragazze a disposizione, a differenza dell’ultima volta”.
L’ecosistema AIAC trova stabilità nello stretto contatto con le province, una realtà evidentemente essenziale che non costituisce solo un semplice presidio periferico. Senza quest’ultima, l’identità stessa dell’Associazione perderebbe il suo legame indissolubile con la base del movimento, un movimento di assoluta importanza per tutela e continuo aggiornamento dei tecnici.
Se la scorsa volta abbiamo avuto il piacere di approfondire circa l’interno regionale femminile con la Responsabile Antonia Giammanco, non potevamo non raccogliere le riflessioni esclusive di due figure chiave che operano quotidianamente in prima linea per stesso obiettivo comune: MariaChiaraScaffidi (delegata provinciale Messina) e Sebastiano Corsico (delegato provinciale Siracusa).
A trovare risposta viscerale ed immediata la domanda sullo status regionale in merito allo sviluppo del comparto calcistico femminile; a tal proposito Scaffidi ha dichiarato: “in Sicilia, e nel Messinese, i segnali di crescita del calcio femminile ci sono e si vedono; più ragazze che chiedono di giocare, più attenzione intorno alle squadre e una percezione generale più aperta rispetto al passato. I risultati e la visibilità delle competizioni internazionali hanno un impatto concreto anche sul territorio, perché aumentano curiosità, domande di iscrizione e disponibilità delle famiglie ad avvicinare le bambine a questo sport.
Il lavoro locale sta beneficiando di questo momento positivo soprattutto quando riesce a trasformare l’entusiasmo in percorsi strutturati, a partire dall’attività di base e dalla collaborazione tra società e scuola, come avviene in iniziative territoriali dedicate alla promozione del giovanile”.
Chiara anche l’analisi di Corsico: “la Sicilia è una regione che sta tentando in tutti i modi di diventare importante nel mondo del calcio femminile italiano. Non è un caso che oggi riusciamo a formare, seppure con tante difficoltà, anche le rappresentative che partecipano al torneo delle regioni organizzato dalla LND. Denotiamo purtroppo, soprattutto nelle attività di base, difficoltà di inserimento di bambine nelle varie categorie di pertinenza, vuoi per mancanza di strutture adeguate, vuoi per problematiche “mentali “ di tanti genitori che pensano ancora che il calcio sia uno sport prettamente maschile.
Per beneficiare del lavoro svolto sul territorio c’è ancora tanto da fare, ma con tenacia, passione e competenze cercheremo in tutti i modi di migliorarci e di superare questi ostacoli”.
La rappresentanza femminile in regione coinvolge attualmente diverse realtà di categoria. Che ruolo potranno svolgere nel panorama attuale? La delegataMessina non ha dubbi: “la loro presenza ha un grande valore di continuità e sono le società dei campionati regionali e del settore giovanile che favoriscono la crescita del movimento in quanto “scovano” le bambine sul territorio. Allo stesso tempo, le realtà che competono o ambiscono a competere a livello nazionale possono alzare gli standard tecnici e organizzativi, diventando un riferimento e un obiettivo per le ragazze che crescono in realtà più piccole. Il campionato regionale e giovanile deve essere inteso come un trampolino di lancio o che possa dare visibilità alle atlete”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il secondo profilo operante: “la Sicilia vuole ed è proiettata mentalmente a voler diventare importante nel panorama calcistico femminile italiano – ha sottolineato -. La rappresentanza women aiuterà sicuramente la crescita del movimento nel territorio, svolgendo un ruolo cruciale”.
Nella foto: Sebastiano Corsico, delegato AIAC Siracusa
Essenziale nel discorso risulta l’asset giovanile, investimento di natura fondamentale per ogni società ma che, ancora oggi, non trova prospettiva scontata per stabilità e sicurezza in termini di crescita; secondo Scaffidi, però, quella sicula al momento èpositiva: “i settori giovanili stanno diventando sempre più centrali, facendo crescere le bambine in un’ambiente sereno fin dalla giovane età. L’auspicio è che sempre più società, in tutta la regione e quindi anche nel Messinese, scelgano di investire sul femminile giovanile come investimento sportivo ed educativo di lungo periodo”.
Ancor più schietto il secondo protagonista che ha fatto sapere: “parlare dei giovani è sempre un argomento delicato. Tante volte ci si riempie la bocca di elogi e quant’altro nei loro confronti ma il più delle volte non si ha il coraggio di puntare seriamente su di loro. Ecco, bisognerebbe avere più fiducia e cercare di coinvolgerli di più nei progetti e nella crescita, sia sportiva che formativa, anche perché, in questo modo si otterrebbe un ricambio generazionale non indifferente”.
Oggetto ultimo della visuale generale, i punti cardine del progettocon obiettivi annessi: “AIAC Sicilia, anche attraverso il lavoro di noi delegati provinciali, ha come obiettivo la crescita del calcio femminile che passa anche dalla formazione continua degli allenatori, attraverso iniziative di aggiornamento dedicate e, più in generale, un lavoro culturale per riconoscere al movimento pari dignità e competenze specifiche – haconcluso la delegata -. È fondamentale creare una rete con il territorio, attraverso progetti e collaborazioni tra società e scuola che accompagnano le bambine alla scoperta di questo mondo e a un’attività continuativa.
In ogni caso penso che i principali, oggi, restano la disponibilità di spazi e orari adeguati, la discontinuità di alcuni progetti e la necessità di aumentare il numero di tecnici preparati e realmente motivati sul femminile perché, per quanto si possa trattare di uno sport “uguale” tra ragazzi e ragazze, queste ultime hanno veramente bisogno di accorgimenti e di avere alle spalle personale veramente preparato!”.
A chiudere il discorso il grande auspicio dell’attivo contributo siracusano: “l’augurio è che, una volta per tutte, la POLITICA capisca che bisogna scommettere sullo sport, investire in strutture sportive, dare la possibilità a tanti bambini, giovani e meno giovani di fare sport in ambienti puliti e in sicurezza; è segno di lungimiranza e saggezza! Si spera, inoltre, che la lega organizzi più corsi di formazione per dare la possibilità, a chi ne avesse voglia, di acquisire competenze e professionalità per dare sempre il meglio a coloro che si avvicinano al meraviglioso mondo del calcio!”.
Si ringrazia AIAC Sicilia, Maria Chiara Scaffidi e Sebastiano Corsico per la gentile concessione.
Lo Sparta Praha ospita l’Hammarby e l’Eintracht affronta l’Häcken nelle semifinali di andata di UEFA Women’s Europa Cup di mercoledì 25 marzo. Le semifinali di UEFA Women’s Europa Cup iniziano mercoledì 25 marzo per decidere le squadre che raggiungeranno la prima finale. Presentiamo in anteprima le due gare di andata, che vedono impegnate la vincitrice di quattro titoli europei e tre club all’esordio nelle semifinali di una competizione UEFA.
Calendario Women’s Europa Cup
Semifinali di andata
Mercoledì 25 marzo
Sparta Praha – Hammarby (18:00 CET)
Eintracht Frankfurt – Häcken (18:30 CET)
Semifinali di ritorno
Giovedì 2 aprile
Hammarby – Sparta Praha (da conf.)
Häcken – Eintracht Frankfurt (da conf.)
Finale (25 o 26 aprile e 2 o 3 maggio)
Sparta Praha / Hammarby – Eintracht Frankfurt / Häcken La squadra indicata per prima gioca in casa la gara di andata
Sparta Praha – Hammarby
Lo Sparta è a un passo dal diventare la prima squadra ceca a raggiungere la finale di una competizione UEFA. Ha disputato una stagione straordinaria in Women’s Europa Cup, offrendo le sue migliori prestazioni in trasferta. Tra le sue imprese spiccano la rimonta da uno svantaggio di tre gol dopo l’andata, con un 4-0 sullo Young Boys agli ottavi di finale, e il successo ai supplementari in casa dell’Austria Vienna ai quarti. L’Hammarby ha raggiunto le semifinali grazie alla vittoria ai rigori contro lo Sporting CP ai quarti. Il successo è arrivato nonostante la sosta invernale e la necessità di riorganizzare la squadra dopo aver perso giocatrici come Ellen Wangerheim, Smilla Holmberg e Julie Blakstad, passate a club inglesi all’inizio dell’anno. La formazione svedese ha anche dimostrato il suo valore eliminando Brann e Ajax, arrivate ai quarti di Women’s Champions League due stagioni fa.
Eintracht Frankfurt – Häcken
L’Eintracht ha vinto la prima UEFA Women’s Cup nel 2001/02 e rimane in corsa per ripetere l’impresa alla prima edizione di questo torneo. A differenza delle altre tre contendenti, ha una lunga esperienza nelle fasi finali delle competizioni europee, con sei successi su otto semifinali disputate. Inoltre detiene il record di sei vittorie su sei nei 90 minuti nelle gare di Women’s Europa Cup finora disputate. L’Häcken, che ha vinto il campionato davanti all’Hammarby (potenziale avversario in finale), ha eliminato il Breidablik con un convincente 11-1 complessivo. Questo successo ha dato seguito all’eliminazione dell’Inter ai quarti di finale, con giovani talenti come Felicia Schröder e Monica Jusu Bah che si sono distinte lungo il percorso.
credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano
Tra le calciatrici più conosciute e celebri nel panorama calcistico femminile in Italia, Valentina Giacinti si è distinta nella sua carriera da calciatrice vestendo le maglie di alcune tra le squadre più importanti d’Italia tra cui il Milan, di cui ha indossato anche la fascia da Capitana, la Fiorentina e la Roma (con la maglia giallorossa, al fianco alla compagna di tante partite Manuela Giugliano, ha vinto due scudetti, una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia). Attualmente, dopo l’esperienza al Galatasaray, squadra che fa parte massimo Campionato Turco, la si può vedere con la maglia del Como 1907 in cui sta mostrando tutto il suo talento per il gol dopo aver maturato la decisione di sposare l’ambizioso progetto lariano.
Potremo trascorrere ore a parlare dei traguardi raggiunti dall’attaccante classe 94 sia nei club a livello italiano e internazionale che con la casacca della Nazionale. Quest’oggi, però, lo scopo è di concentrasi sulla sua storia scritta in un libro scritto in collaborazione con il giornalista sportivo e scrittore Alessandro Alciato. Il Libro dal titolo emblematico “Il Coraggio Di Chi Trema”, già disponibile in pre-order su Amazon, è edito da Mondadori e uscirà nelle librerie il 7 di Aprile.
Giacinti ha scelto di presentare in maniera ufficiale quello che “non è un semplice libro” ma piuttosto un “contenitore di emozioni” sul suo profilo Instagram, sempre più cassa di risonanza mediatica per raggiungere non solo i tifosi, ma chiunque voglia conoscere in maniera più profonda la persona dietro la calciatrice.
“Nel racconto, nella rilettura, nella scrittura mi sono commossa, e da qui voglio partire. Perché IL CORAGGIO DI CHI TREMAnon è un semplice libro. E’ un contenitore di emozioni talmente intime, e a tratti molto dolorose, da non essere mai state svelate prima. Ho capito che è venuto il momento di rendere pubblico tutto, perché le persone che hanno sofferto come me non devono più sentirsi sole. Mai più. Devono capire che dai buchi neri si può scappare, che alla fine dei tunnel più bui torna sempre la luce. All’improvviso, e grazie alle persone giuste, si rinasce. IL CORAGGIO DI CHI TREMA è la mia storia di calciatrice e di donna, non necessariamente in quest’ordine. Senza censure, senza sconti, neppure a me stessa. Ho esultato per i gol. Ho vissuto momenti unici. Ho sentito il cuore battere, sempre più forte, certe volte per la felicità più pura, altre a causa di demoni che sentivo troppo vicini. Ho lavorato come cameriera, quando già giocavo in serie A. Ho pianto dopo le crisi di panico, ho combattuto contro la depressione. Ho sorriso davanti a splendide giornate di sole. Dentro di me hanno sempre convissuto l’estate più dolce e l’inverno più cupo, in una continua battaglia fra di loro. Un braccio di ferro fra il bello e il cattivo tempo, quasi fra il bene e il male. Il mio non è stato un percorso facile, nonostante tutto non lo cambierei con quello di nessun’altra persona. Con me, si è commosso anche Alessandro Alciato (che di solito non si commuove mai, o almeno così mi avevano detto…). Mi ha aiutato a mettere su carta tutto ciò che sentivo, tutto ciò che ho vissuto. Non ci conoscevamo personalmente, fra di noi si è creato un legame forte: è scoccata la scintilla dell’amicizia”.
Credit Photo: Alessandra Marrappese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Proseguono, appassionanti, le sfide al comando dei due gironi del campionato di Primavera 2. Se nel primo gruppo, la Como 1907 prosegue il suo cammino fatto di sole vittorie (in questa giornata ha letteralmente travolto l’ospitata Freedom Cuneo), nel secondo la capolista Lazio è stata costretta al turno di riposo ed è stata agganciata dall’inseguitrice Napoli. Da sottolineare, sempre per questo plotone, che il confronto fra Ternana e San Marino Academy è stata posticipata a venerdi 3 aprile.
Dunque, il Como 1907 ha ‘maramaldeggiato’ sulla rivale cuneese, chiudendo il match in suo favore con uno squillante 9-2. La malcapitata Freedom, ha potuto solo ribadire la sua volenterosa presenza, mandando a segno Kejsj Demiraj e Denise De Tommaso, ma ha dovuto soccombere sotto una grandinata di reti (9-2), con Beatrice Antoniazzi e Valentina Petrillo che ne hanno siglate tre a testa, lasciando a Zoe L’Abbruzzi, Alice Scandella e Rebecca Scibilia, il compito di completare il tabellino delle marcatrici.
Sebbene con un risultato decisamente più contenuto (2-1), l’inseguitrice Bologna ha saputo reggere il ritmo delle scatenate comasche: a farne le spese, è stato quel Vicenza che, sul terreno altrui, è comunque riuscito a vender cara la pelle: la segnatura della biancorossa Letizia Tremeschin, ha tenuto aperta la contesa sino al triplice fischio finale, con le rossoblù Gaia Benedetti e Valentina Riccio che hanno firmato la vittoria rossoblù.
Nell’ultimo match di questa diciassettesima giornata (in cui riposava il fanalino di coda Lumezzane), la terza forza Como Women è andata a vincere in scioltezza a Venezia (3-0): la rete che ha sbloccato il risultato è però arrivata solamente ad inizio ripresa (48’), grazie ad Elisa Cappellano, mentre Martina Corioni ed una sfortunata autorete hanno completato lo score dell’incontro. Con questo successo, le bianconere comasche hanno di fatto certificato la loro terza posizione in maniera praticamente definitiva.
Nel raggruppamento B, come abbiamo già sottolineato, la capolista Lazio è rimasta ferma per riposo e si è vista raggiungere, a quota 34 punti ma con una gara disputata in meno, da un Napoli che ha violato (4-0) il terreno di casa del Trastevere. Le segnature partenopee sono arrivate da parte di Miriam Giaquinto, Vittoria Musumeci, Orsola D’Angelo e Nunzia Sgammato.
Alle spalle della coppia di testa, s’è ormai creato il vuoto, con la terza forza Res Donna Roma che, cadendo sul terreno del Frosinone (2-0), si ritrova adesso quasi ‘doppiata’ in fatto di punti (le giovani romane, infatti, vantano 18 punti in classifica e ne rendono ben 16 alle due capofila). Per quanto concerne questo derby laziale, le amaranto capitoline sono state sopraffatte dalla doppietta messa a segno da Nicol Negro.
Con il rinvio al 3 di aprile, per quanto concerne il confronto fra Ternana e San Marino Academy, non resta che andare a verificare cosa ci potrà riservare il prossimo turno, diciottesimo e quart’ultimo della stagione 2025-2026. Per quanto concerne proprio il girone centro-meridionale, riprenderà il confronto a distanza fra la Lazio, tenuta a rendere visita alla Academy sanmarinese, ed il Napoli, che ospiterà una non facile Ternana, mentre la Res Donna Roma sarà chiamata ad una vera e propria ‘stracittadina’, ospitando sul terreno amico il Trastevere. Ne consegue, che il turno di riposo toccherà al Frosinone.
Al Nord, invece, la giornata di ozio toccherà al Bologna, probabilmente costretto ad assistere ad un ulteriore scatto in avanti della capolista: anche se, impegnato sul terreno della concittadina Como Women, al Como 1907 potrebbe tranquillamente bastare un pareggio. Un altro ‘derby’, anche se solo regionale, andrà poi in scena a Grisignano di Zocco (Vicenza), dove le biancorosse di casa ospiteranno il meglio piazzato Venezia. A completare la terna di sfide, poi, provvederà la Freedom Cuneo che, ospitando la ‘cenerentola’ Lumezzane, confiderà sicuramente di ricominciare ad accumulare punti.
RISULTATI PRIMAVERA 2
Girone A
Venezia – Como Women 0-3
Bologna – Vicenza 2-1
Como 1907 -Freedom CN 9-2
Riposa Lumezzane
Girone B
Frosinone – Res Donna RM 2-0
Trastevere – Napoli 0-4
Ternana – San Marino ven 3/4
Riposa Lazio
CLASSIFICHE PRIMAVERA 2
Girone A
Como 1907 42 pt; Bologna 37; Como Women 24; Freedom CN 17; Venezia 15; Vicenza 7; Lumezzane 6
Girone B
Lazio e Napoli pt 34; Res Donna RM 18; Frosinone e Trastevere 14; Ternana* 12; San Marino* 9
Quando si gioca? Come guardarla? Quali sono le probabili formazioni? Tutto quello che c’è da sapere sull’andata dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League tra Manchester United e Bayern München. Manchester United e Bayern München si affronteranno mercoledì 25 marzo all’Old Trafford nell’andata dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League.
Man United – Bayern in breve
Quando: mercoledì 25 marzo (21:00 CET) Dove: Old Trafford, Manchester Cosa: andata quarto di finale di UEFA Women’s Champions League Ritorno: mercoledì 1 aprile (18:45 CET), Fußball Arena München, Monaco di Baviera
Probabili formazioni
Man United: Tullis-Joyce; Awujo, Le Tissier, Turner, Lundkvist; Naalsund, Zigiotti Olme; Park, Terland, Rolfö; Schüller Indisponibili: Sandberg (ginocchio), Toone (anca), Galton (schiena) In dubbio: Riviere (non specificato) Janssen (bicipite femorale), Miyazawa (affaticamento)
Man United Ultime sei partite: VPSSVV Ultima partita: Man United – Everton 2-1, 21/03, Women’s Super League Situazione attuale: 2° in Women’s Super League
Bayern Ultime sei partite: VVVVVV Ultima partita: Essen – Bayern 0-5, 20/03, Frauen-Bundesliga Situazione attuale: 1° in Frauen-Bundesliga, semifinale Coppa di Germania
Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Termina in parità la sfida del ‘Moreno Gubbiotti’ di Narni con la Ternana Women che ha impattato per 1-1 con il Sassuolo. Le umbre continuano l’ottimo momento in campionato che ha portato la squadra rossoverde a salire a quota 13 punti in classifica. Nel post partita, sui canali ufficiali del club, a parlare è stata Valeria Pirone che ha affermato: “Ho davanti agli occhi il mio errore che poteva portare al 2-1, ora dovrà passare qualche giorno per dimenticarlo. Questi sono gol che un’esperta come me deve evitare di sbagliare, però si sbagliano”. La punta ha poi aggiunto: “Nel secondo tempo abbiamo fatto una buona prestazione e ci siamo portati un punto a casa. Il primo tempo non abbiamo fatto quello che il mister ci ha chiesto. Eravamo lente sulle seconde palle e sbagliavamo un po’ tutto. Il primo tempo secondo me non è stato dei migliori, poi secondo tempo siamo riuscite a rifarci e a giocare meglio e creare tanto”.
Sulla rete siglata, poi, l’attaccante campana ha affermato: “Ho visto la palla venire in mezzo per la seconda volta, l’ho vista arrivare e ho detto quella va la deve essere mia. Non avevo scelta, doveva essere mia”. Sul futuro del campionato, invece, Valeria Pirone sottolinea: “Penso che per la prima, che deve vincere il campionato, e per le ultime, che si devono salvare, sarà un campionato aperto fino all’ultimo. Noi dobbiamo pensare a domenica dopo domenica, non ci possiamo permettere di pensare alle altre. Ora pensiamo al Parma, pensiamo a chi viene dopo di settimana in settimana”.