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Galeotto fu un penalty – Canzi su Napoli-Juve: “Non una delle nostre migliori partite”

Una meta all’equilibrio (o almeno così sembrava), poi, a 2’ dal 90’, il tabellino ha mostrato 1-2. A favore di chi? Nella giocata d’andata di Coppa Italia tra Napoli e Juventus, a spuntarla è stata l’ospite bianconera, capace di trasformare mediante penalty un quadro in parità.

La disputa tra le due forti antagoniste è stata segnata inizialmente dal primo vantaggio firmato Vangsgaard e dall’1-1 celeste; il cioccolatino finale? Della solita numero 10 juventina Cristiana Girelli che ha consegnato la definitiva vittoria alla propria squadra.

Confermata, quindi, la striscia positiva circa tale competizione, già tracciata precedentemente di fronte al Cesena; una buona prestazione, seppur complicata e ben poco scontata, anche per il tecnico Massimiliano Canzi che, dopo il lavoro compiuto sul verde di Cercola, ai microfoni della sala stampa ha detto: «Oggi dovevamo portare a casa il risultato, non abbiamo fatto una delle nostre migliori partite contro un Napoli che invece ha giocato un’ottima gara forte delle sue qualità.

Al ritorno? Sappiamo che sarà difficile perché abbiamo un gol di vantaggio da gestire. Abbiamo giocato un tempo di una partita di 180 minuti.

Siamo consapevoli che la qualificazione non è ancora conquistata e per passare il turno dovremo fare meglio di così. Non abbiamo mai pensato che qui sarebbe stata una partita facile, anzi. Il Napoli è una squadra che quest’anno sta dimostrando il suo valore e che è in quella posizione in classifica non per caso».

Si deciderà tutto il 29 gennaio alle 18:30, prima, però, il prosieguo di campionato contro il Parma appena due giorni prima. 

Arianna Marengoni, Bologna: “Positività porta positività. Campionato? Ancora tanta voglia di giocare e farci valere”

Photo Credit: Bologna FC

Pane e coraggio” direbbe Fossati. E come non parlare di ciò per descrivere, anche solo in parte, il viaggio stagionale del Bologna? L’analisi attuale che ingloba tale formazione è piuttosto chiara: una prima squadra che sta procedendo verso il secondo posto con le unghie e con i denti; per raggiungerlo, infatti, alla formazione di mister Pachera sarà necessario acquisire tre punti nella prossima circostanza e sperare nell’arresto degli “anticipanti” Cesena e Lumezzane.

In attesa dell’incontro che aprirà la fase di ritorno del campionato, ecco quanto dichiarato da Arianna Marengoni ai nostri microfoni.

Benvenuta Arianna! La rossoblù quest’anno ha rappresentato per te una calamita: ad inizio stagione, infatti, avevi riferito di un “gruppo squadra che ispirava estrema tranquillità e solidità”. Sensazioni confermate? Come procede sul piano individuale?

«Il gruppo con cui siamo partite era sicuramente tranquillo e coeso, ma nel tempo ha avuto un’evoluzione in positivo sotto moltissimi punti di vista; trovare molte ragazze nuove con cui cooperare quotidianamente ha rappresentato una sfida per tutte, è servito conoscersi e comprendere ognuna i limiti dell’altra, le abitudini e i modi di porsi. Questo ci ha permesso di definire la serenità con cui lavoriamo in campo quotidianamente e di ottenere i risultati nel fine settimana. Tutte abbiamo un “ruolo”, qualcosa che ci distingue e definisce nel gruppo squadra».

Il trionfo locale di domenica ha permesso di acquisire tre punti fondamentali, ora trampolino per l’avvicinamento a Cesena e Lumezzane. Che partita è stata e che approccio si dovrà difendere in questa fase delicata?

«È stata la prima dopo la sosta natalizia; abbiamo lavorato per prepararla al meglio e il risultato è arrivato. L’atteggiamento positivo è stato il tassello che ci ha consentito di mantenere il controllo per tutta la partita: lo stesso deve essere riproposto da qui fino a fine maggio».

La squadra, finali positivi o meno, non ha mai mancato di fiducia. A proposito di fasi, c’è tutto un ritorno da giocare: quale è il focus per poter pensare dí attraversarlo nel modo migliore e l’ingrediente necessario, oltre quello già citato, perché si abbia il giusto spazio fino alla fine all’interno del campionato?

«Da inizio stagione, il percorso che la squadra traccia cerca di scandirne i principi e l’identità, che è quello che ci consente di raccogliere punti di settimana in settimana. Dobbiamo continuare a lavorare su questi e perfezionare laddove fino ad ora abbiamo compiuto qualche sbavatura: sicuramente non possiamo permetterci passi falsi, ma non è questo motivo di ansia e pressione; sarà solo uno stimolo per proseguire nella giusta direzione».

Ora ad aspettarvi una trasferta dal sapore proibitivo per raggiungere il Como capolista. Si parla ancora di classifica traballante e tanto ancora da poter dimostrare: cosa potrà fare ancora questo Bologna, in tale circostanza e nelle domeniche a venire?

«Sicuramente abbiamo da rivendicare molte prestazioni che non sono andate come atteso. Tuttavia, il campionato è ancora lungo e non c’è tempo di perdere energie sulle disfatte pregresse. Passare attraverso momenti negativi ci ha permesso di conoscerci e consolidarci. Abbiamo un percorso da portare a termine, molte partite da disputare, tanta voglia di giocare e di farci valere: siamo una squadra costruita per competere e continueremo a farlo».

Un messaggio per te e per le tue compagne!

«PPP: positività porta positività».

Si ringrazia Arianna Marengoni e la società tutta per la gentile concessione.

Serie B Femminile: si apre il girone di ritorno, big match tra Como e Bologna

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tempo di tornare in campo nella Serie B Femminile giunta alla sua quattordicesima giornata, che apre il girone di ritorno. Le sette gare della cadetteria prevede un anticipo al sabato con altri cinque match alla domenica, visibili tutti in diretta su Vivo Azzurro TV.

Ad aprire il turno è l’intreccio del sabato, delle 14:30, tra Arezzo e Vicenza a metà classifica con la possibilità di allontanarsi ancor di più dalla zona retrocessione. Tutte le altre sfide si giocano domenica alle 14:30. Big match in Como-Bologna, prima e quarta, divise da 8 punti mentre la Lumezzane, seconda, sarà di scena a Frosinone. Trasferta anche per il Cesena, terzo, che cercherà i tre punti sul terreno di gioco della Freedom mentre le altre gare interessano la zona medio bassa della graduatoria. Il San Marino riceve il Brescia con il Trastevere che attende l’Hellas Verona mentre match esterno per il Venezia con la Res Donna Roma.

In classifica, al termine del girone d’andata, comanda con 34 punti il Como con alle spalle il Lumezzane a 29 con Cesena a 27 e Bologna a 26. Quinta è il Brescia a 20 agganciata dalla Res Donna Roma mentre la Freedom che segue a 19 ed Frosinone a 17. A 15, poi, l’Hellas Verona raggiunto dall’Arezzo avanti di un punto al Vicenza mentre staccato a 9 c’è il San Marino con la coppia Trastevere e Venezia che chiudono entrambe con 5 punti.

Serie A Women, decima giornata: di Alice Corelli la rete più bella. Ecco la nostra top five

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nello scorso week-end si è giocata la decima giornata di Serie A Women che ha visto 9 reti realizzate, diverse di pregevole fattura. Tra le marcature siglate ne abbiamo scelte cinque tra le più belle.

Il gol più bello della settimana è di Alice Corelli che al 34′ della ripresa decide Roma-Sassuolo. La punta giallorossa, dopo un cross di Bergamaschi deviato, calcia di destro al volo, nonostante la pressione avversaria, siglando una rete assolutamente spettacolare.

Seconda piazza per la nuova arrivata del Genoa Georgsdóttir. Al 90′ l’attaccante delle liguri sigla il definitivo 1-1 contro la Fiorentina ricevendo palla fuori area e portandosela fino ai 16 metri e poi con una sterzata si crea lo spazio per puntare la porta viola e trovare il pari.

Al terzo posto c’è Vilhjalmsdottir. Al minuto 13 l’Inter riacciuffa il pari contro la Juventus grazie ad una bella azione corale svolta in rapidità che ha visto Csiszar recuperare palla sulla trequarti con Wullaert, poi, a servire a Vilhjalmsdottir un pallone insaccato sul palo più lontano.

Quarta piazza per Giada Pellegrino Cimò. Non male, infatti, nemmeno il diagonale della giovane fantasista che vale la vittoria contro la Lazio al 90′. La calciatrice della Ternana Women riceve palla sul lato corto dell’area e una volta entrata conduce palla prima di angolare alla spalle di Durante.

Chiude al quinto posto Giugliano che al 3′ porta avanti la Roma contro il Sassuolo indirizzando in porta, di prima intenzione dall’altezza dell’area piccola, una bella manovra svolta sul versante destro da Thogersen che non ha lasciato scampo a Durand.

Serie A Women: si chiude il girone d’andata, turno spalmato su tre giorni

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo, nel week-end, per il suo undicesimo turno, l’ultimo del girone d’andata, la Serie A Women con una gara al sabato e quattro alla domenica e una al lunedi. Le sei partite saranno trasmesse tutte in diretta su DAZN con una gara proposta in chiaro anche sulle reti RAI.
Si parte sabato con l’unico anticipo in programma: alle ore 15:00 intreccio al ‘Fersini’ dove la Lazio ospita la Fiorentina, in un intreccio tra due squadre vogliose di rimanere agganciate al treno europeo. Stesse ambizioni per il Milan che domenica, alle 12:30, riceve a Fiorenzuola d’Arda la Ternana Women, ultima della classe, smaniosa di fare punti per allontanarsi dalla zona retrocessione. Alla pari delle umbre c’è anche il Genoa che in contemporanea darà vita al testa coda contro la capolista Roma, allo ‘Sciorba’.

La domenica prosegue con altre due gare in contemporanea alle 15:00. Intreccio d’alta quota tra Como Women e Inter, in diretta su RaiSport, allo stadio ‘Mino Favini’ di Meda con il Sassuolo che se la vedrà tra le mura amiche, dell’Enzo Ricci, contro il Napoli Women. Il turno si completa il lunedì con la Juventus che alle 18:00 sfiderà a Biella il Parma.
In classifica guida la Roma, campione d’inverno con un turno d’anticipo, con 25 punti che allunga sulla coppa, al secondo posto, formata ora da Inter e Fiorentina a 18. Quarta piazza per la Juve a 17 con il Como Women a 16 e la Lazio a 15 mentre a 14 c’è il duo Milan e Napoli Women. Seguono a 9 Sassuolo, a 8 il Parma e a 7 chiudono il Genoa e la Ternana Women.

 

Roma, altre due calciatrici in uscita: Kathrine Kühl e Mia Pante ai saluti

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Lucia Di Guglielmo, ufficializzata come nuova calciatrice del Washington Spirit lo scorso 31 dicembre, era stata fino a questo momento l’unica giallorossa a lasciare la Capitale nel mercato invernale. Altre due Lupe sembrano essere ai saluti, e l’ufficialità del loro addio potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Kathrine Møller Kühl è a un passo dalla cessione a titolo definitivo all’Atlético Madrid, come anticipato da Leonardo Frenquelli attraverso il suo profilo X. La classe 2003 danese, giunta in giallorosso nella seconda metà della scorsa stagione, ha perso posti nelle gerarchie del nuovo tecnico e ha avuto a disposizione pochi minuti e occasioni per mettersi in gioco e dimostrare tutto il proprio potenziale; vista la centralità nel progetto andare meno, la calciatrice sarebbe dunque vicinissima a ricominciare dalla Liga. Si tratterebbe della sua prima esperienza in terra spagnola.

Un’altra giocatrice che quasi sicuramente saluterà la Roma in questa finestra di mercato è la canadese Mia Pante, scesa in campo con la casacca giallorossa nel corso della preparazione alla nuova stagione di campionato e in qualche altro spaccato di partita. La numero 21, sempre stando a quanto riportato da Frenquelli, lascerebbe la squadra di Mister Rossettini a titolo temporaneo per tornare in Canada e vestire la maglia del Vancouver. Pante potrebbe perciò tornare in giallorosso, previa seconda metà della stagione all’estero per mettere minuti nelle gambe e fare esperienza in un campionato che già conosce e che, proprio con la maglia del Vancouver, le aveva fatto conoscere Maya Antoine, appena arrivata alla corte della Lupa.

Giuseppe Mustica afferma, attraverso il suo profilo di X, che la Società giallorossa valuterà anche altri profili per andare a sostituire la futura ex numero 8 danese, giocatrice fisica senza cu rimarrà un buco consistente in mediana. Tra le priorità della Roma, dopo la difenditrice vista la partenza di Di Guglielmo e dell’attaccante per andare a portare freschezza davanti, adesso c’è anche quella della centrocampista giusta per il disegno di Rossettini, gli ultimi giorni di mercato saranno quelli decisivi.

“Tornare a vincere? Era importante. Possiamo fare meglio”: Martina Rosucci racconta Napoli-Juve

«Era sicuramente molto importante tornare a vincere dopo l’ultima partita, per il morale e per questo gruppo di ragazze che lavora sodo ogni giorno»: esordisce così Martina Rosucci a proposito della andata di Coppa Italia disputata in casa Napoli. Una trasferta che ha preso il via con il segno di Vangsgaard, raggiunto da quello della danese celeste Fløe. Ad apportare modifiche irreversibili alla giornata Girelli, autrice del 2-1 a favore bianconero.

Nonostante l’esito positivo, però, in casa Juve sembra tirare una leggera aria di insoddisfazione, tipica di un atteggiamento autocritico e di maturità sportiva; ecco, infatti, quanto riferito in aggiunta dalla stessa capitana durante la consueta parentesi dichiarazioni in sala stampa: «possiamo sicuramente fare meglio, però quello che conta è portare a casa il risultato. Il mio pensiero oggi, oltre alla vittoria, va a Vanmechelen che si è fatta male durante la partita, sono sempre cose brutte queste. Purtroppo fanno parte del gioco, voglio veramente farle l’in bocca al lupo da parte di tutta la Juventus».

L’agenda ora rimarca il 29 gennaio, quando sarà ora di dare tutto per il ritorno davanti alla stessa avversaria. Decisivo il secondo incontro tra le due che già rappresenta uno snodo cruciale; servirà davvero una prestazione ancor più solida sotto il profilo del “game planning”, con attenzione ai dettagli, gestione dei momenti chiave e massima attenzione per reggere la pressione di una ospite (in questo caso) capace di mettere in difficoltà. In palio? Un posto in semifinale. La domanda è: chi staccherà l’importante pass?

Lumezzane, Sofia Lorieri è una calciatrice rossoblù

Photo Credit: FC Lumezzane

FC Lumezzane è lieto di annunciare l’acquisizione delle prestazioni sportive della calciatrice Sofia Lorieri dall’Acf Arezzo con scadenza al 30 giugno 2026.

Lorieri, difensore esterno mancina capace di ricoprire l’intera fascia classe 2001 natia Firenze, cresciuta nel Settore Giovanile della Fiorentina nella stagione 2021/22 si è trasferita alla Sassari Torres in Serie B per la prima parte di campionato a cui è seguito il trasferimento in Serie C all’Arezzo nel mercato invernale dove ha poi vinto il campionato vestendo fino a questa stagione la maglia amaranto.

Vestirà la maglia numero 33.

Lumezzane è una grande opportunità, sono felice di arrivare in una società così ambiziosa – le prime parole in rossoblù di Sofia Lorieri – questa B è estremamente competitiva, non si può abbassare l’attenzione, personalmente sono sicura di riuscire a soddisfare le aspettative che lo staff tecnico ripone in me“.

Lorieri è un profilo che la società seguiva da tempo e che lo staff tecnico aveva espressamente richiesto per completare il reparto difensivo – le parole del ds Diego Rossi – ha la capacità di ricoprire tutta la fascia mancina e rappresenta per noi una calciatrice che può offrire più soluzioni tattica all’allenatrice“.

Grassadonia, Lazio: “Numericamente siamo poche, spero arrivi qualcosa dal mercato”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è chiusa sullo 0-0 la sfida tra Lazio e Roma, valida per i quarti di finale della Coppa Italia Women. Nel post gara a parlare in casa biancoceleste è stato il tecnico Gianluca Grassadonia che sul match ha affermato: “Abbiamo fatto una buona prestazione, rispettando il piano gara che avevamo preparato. Si può migliorare la gestione della palla che nel primo tempo non abbiamo fatto al meglio. Dispiace perché siamo poche ora che si gioca ogni tre giorni farlo con 15 calciatrici non è il massimo. Continuiamo però a lavorare al meglio”.

 

Su questo tema l’allenatore della Lazio aggiunge: “La Roma ha cambiato tanto rispetto a domenica perchè ha una rosa profonda. Loro stanno mettendo in difficoltà tutte e in campionato ha preso il largo ma la squadra ha dato la risposta che mi aspettavo con la maturità che serve per giocare queste partite. Ci sono corazzate ancora distanti da noi, ma vogliamo lottare fino alla fine per poter dire la nostra. Dopo la gara di domenica, conclusa con una beffa, ho fatto i complimenti perché è stata brava a calarsi in quella partita su un campo poco impraticabile. La Ternana, però, ha fatto la partita che doveva. Abbiamo dimostrato di avere grande maturità”.

 

Il tecnico ha quindi concluso: “Essendo contate è difficile organizzare una seduta di lavoro ma c’è ancora la finestra di mercato aperta e noi speriamo possa venire qualcuno a darci una mano perché ne abbiamo tanto bisogno. Le Bihan? Disegna calcio è la giocatrice più forte che c’è in Serie A per temperamento e dedizione. Per me è fuori categoria. Ora però bisogna pensare alla squadra e alla sfida con la Fiorentina”.

Adela Barchi, Sedriano Women: “Abbiamo dimostrato di potercela giocare con una squadra di alta classifica senza paura”

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano
Il Sedriano si trova, attualmente al settimo posto in classifica del girone A di serie C con 13 punti guadagnati sul campo in cui alterna delle ottime prestazioni ad altre un po’ più opache. Questo è successo anche domenica quando, in occasione dell’undicesima giornata di campionato, ha perso per 1-2 il derby lombardo in trasferta contro il Caronnese.
Calcio femminile Italiano ha raggiunto Adela Barchi, centrocampista classe 2004 del Sedriano alla sua prima stagione con la maglia del club, per un’ intervista in cui si è parlato di quanto sopra e del futuro della squadra in questa seconda parte della stagione di campionato di serie C.
Come immaginabile, la reazione all’esito della partita non è stata certamente positiva per il Sedriano perché, al di là della decisione del direttore di gara di assegnare il rigore a favore delle avversarie nei minuti finali, è venuto a mancare sull’ultimo passaggio funzionale alla concretizzazione delle azioni da gol.
“Tanta delusione e rammarico, sia per la decisione finale dell’arbitro sia per le tante occasioni da goal che non abbiamo concretizzato. Sicuramente appunto la lucidità sotto porta, qualche incomprensione in mezzo al campo e oserei dire anche un po’ di fortuna. Nonostante la sconfitta la squadra dovrà ripartire da quanto di positivo mostrato in campo, vale a dire: “La voglia di giocare questa partita a viso aperto fino all’ultimo e la grinta in non possesso”.
Per tornare a vincere bisognerà lavorare tanto, sopratutto su verticalità e finalizzazione perché è già stato dimostrato dal Sedriano, in precedenza, di poter dare del filo da torcere anche alle squadre che si trovano in alta classifica.
“Lotteremo su ogni pallone e ci crederemo fino in fondo. C’è sicuramente tanto su cui lavorare, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con una squadra di alta classifica senza paura e anzi mettendola in difficoltà. Gli aspetti su cui ci concentreremo sono la verticalità e la finalizzazione”.
“Una partita grintosa e con tanta voglia di rifarsi”: Descrivendo brevemente la prossima partita di campionato, che vedrà la squadra giocare in trasferta contro l’Atletico Uri, Barchi ha riassunto il sentimento di rivalsa suo e delle sue compagne che cercheranno di fare il più possibile per di conquistare i tre punti della vittoria.

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