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Punto d’oro per il Trastevere a Cuneo: con la Freedom è 1 a 1

Photo Credit: Ilaria Cocino - Calcio Femminile Italiano

Dopo il punto preziosissimo conquistato in casa contro l’Arezzo, il Trastevere si è ripetuto, ma in trasferta, allo stadio “Paschiero” di Cuneo contro la Freedom. Le biancoblù hanno avuto, statistiche alla mano, molte occasioni per trovare il vantaggio, ma è mancata la convinzione sottoporta. Le amaranto sono scese in campo con le nuove arrivate Esposito, Gianfico e Penzo, e quest’ultima ha subito trovato la via del gol, pesantissimo. Le ragazze di Mister Ciferri possono ancora sognare la salvezza.

Freedom subito alla conclusione con Zazzera su uno dei suoi primi palloni in biancoblù. Le capitoline riescono a intervenire bene su ogni pallone, rischiando anche il contropiede per fare male. Pasquali ha sui piedi il pallone dell’1 a 0, temporeggiando troppo però la conclusione viene deviata dalla difesa amaranto; anche Errico si avvicina al vantaggio, scivolando in area al momento dell’aggancio. Il Trastevere soffre, non riesce ad a calciare in porta e in avvio si limita a contenere gli attacchi piemontesi. Bonetti calcia un diagonale angolato che esce di poco alla sinistra di Zaghini. La Freedom resta aggressiva da quelle parti con Pasquali, Spinelli e Bonetti, vicina a mettere il sigillo più di una volta. Il punteggio all’intervallo rimane inchiodato sullo 0 a 0.

In avvio di ripresa, Zazzera si divora l’opportunità dell’1 a 0 sull’occasione più cristallina del match proprio in avvio di ripresa: sola davanti a  Zaghini, calcia fuori dallo specchio per questione di poche decine di centimetri. Amaranto compatte nella retroguardia e reattive in ripartenza, sono loro a trovare il vantaggio al 65’ con la rete di Penzo, da subentrata subito decisiva con un tap-in facilissimo dopo un errore in fase di disimpegno.
La Freedom agguanta il pareggio al 72′ su un tap-in: Zaghini non trattiene il pallone e Pasquali ci mette il piede al momento giusto. Scherlizin centra il pareggio in due occasioni, entrambe annullate per una posizione di fuorigioco. Pasquali va ancora al tiro di prima dalla distanza, calcia però altissimo. Il Trastevere si avvicina al vantaggio sulla percussione di Canale, che calcia in mezzo e non trova le compagne pronte in area. Le amaranto vogliono chiudere in attacco e si avvicinano ancora al vantaggio con una mischia in area di rigore che viene però vanificata dalla spazzata dall’area da parte delle biancoblù; rimane qualche dubbio circa un calcio di rigore a loro favore.

Amaranto molto compatte, grintose e con ottime ripartenze, con qualche piccolo aggiustamento da fare in fase offensiva per diventare ancora più ciniche; la strada, però, sembra finalmente quella giusta per togliersi qualche soddisfazione.

Barcellona implacabile nella Liga F

Alhama-Barcellona: Patri Guijarro, Caroline Graham Hansen, Alexia Putellas
Alhama-Barcellona: Patri Guijarro, Caroline Graham Hansen, Alexia Putellas

Negli anticipi della diciassettesima giornata il Barcellona vince per 5-0 contro l’Atlético Madrid e si porta a +10 sulle merengues: torna letale Claudia Pina con una doppietta. Aveva aperto le danze Alexia Putellas al 4° mentre nella ripresa Esmee Brugts e Salma Paralluelo chiudono i conti. L’Athletic sorprende il Real Madrid per 1-0: goal vittoria di Sara Ortega Ruiz che conferma il gran momento delle basche.
Nelle gare della sedicesima giornata si rifanno le blancas che espugnano i campo del Levante con la doppietta di una ritrovata Athenea del Castillo da tempo a secco in campionato. Le granotas combattono e accorciano le distanze con Dolores Silva ma rimangono ancora in ultima posizione. Anche il Granada centra la seconda vittoria di fila con un rigore della numero 7 Laura Pérez dopo una serie di risultati negativi.
Settimana orribile per l’Atletico che perde anche contro l’Espanyol per 1-0: decide un goal di Anna Torreda al 56°. Solo un punto sotto le colchoneras, ecco il Madrid CFF che vince nel Paese Basco contro l’Eibar. Padrone di casa in vantaggio con Carmen Alvarez, la ribaltano le blancas con la norvegese Kamilla Melgard e la doppietta di Emilie Nautnes.
Nelle sfide domenicali il Barça vince 2-0 con un combattivo Alhama. Claudia Pina porta in vantaggio le catalane nella ripresa, chiude Caroline Graham Hansen nella ripresa.
La Real Sociedad vince 2-0 a Siviglia con un’autorete ed il sesto goal stagionale di Nerea Eizagirre. La centrocampista Paola Hernandez decide il big match delle Canarie: l’UD Tenerife supera l’Athletic e si porta al quarto posto. Irina Uribe è invece la women of the match per la sfida tra Levante Badalona e Deportivo La Coruna: le catalane salgono al nono posto.

Anticipi diciassettesima giornata:
REAL MADRID – ATHLETIC 0-1
FC BARCELLONA – ATLETICO MADRID 5-0

Sedicesima giornata:
LEVANTE – REAL MADRID 1-2
GRANADA – DUX LOGRONO 1-0
ATLETICO MADRID – ESPANYOL 0-1
EIBAR – MADRID CFF 1-3
LEVANTE BADALONA – RC DEPORTIVO LA CORUNA 1-0
UD TENERIFE – ATHLETIC CLUB 1-0
ALHAMA – FC BARCELLONA 0-2
SIVIGLIA – REAL SOCIEDAD 0-2

Classifica:
Barcellona* 48
Real Madrid* 38
Real Sociedad 34
UD Tenerife 28
Atlético Madrid*  27
Madrid CFF 26
Siviglia 24
Athletic Club* 23
Levante Badalona 20
RCD Espanyol, Granada 19
Eibar 17
RC Deportivo La Coruna 14
Alhama 9
Dux Logrono 6
Levante 5
* con l’asterisco chi ha anticipato la diciassettesima giornata (una gara in più)

Prossimo turno:

Diciassettesima giornata:
REAL SOCIEDAD – EIBAR
RCD ESPANYOL – UD TENERIFE
SIVIGLIA – LEVANTE
MADRID CFF – LEVANTE BADALONA
DUX LOGRONO – RC DEPORTIVO LA CORUNA
GRANADA CF – ALHAMA

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor (Barcellona) 15
Claudia Pina (Barcellona) 13
Edna Imade (Real Sociedad) 11
Alexia Putellas (Barcellona) 8
Synne Jensen (Atlético Madrid), Vicky Lopez (Barcellona), Caroline Weir (Real Madrid) 7
Fiamma Benitez, Luany (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì (Barcellona), Sonya Keefe (Granada), Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 6
Gabriela Garcia (Atlético Madrid), Natalia Ramos, Carlota Suarez (UD Tenerife) 5
Daniela Agote, Ane Azkona (Athletic), , Esmee Brugts, Caroline Graham Hansen, Francisca Nazareth (Barcellona), Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Ainoa Campo (Espanyol), Erika Gonzalez (Levante), Lice Chamorro (Levante Badalona), Monica Hickmann, Emilie Nautnes, Malou Rylov (Madrid CFF), Sara Dabritz, Alba Redondo (Real Madrid), Aiara Agirrezabala Azkue (Real Sociedad) 4
ulia Bartel, Vilde Boe Risa, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Laia Aleixandri, Salma Paralluelo (Barcellona), Milene Cabral (Deportivo La Coruna), Ona Baradad (Espanyol), Laura Requena (Granada), Allegra Poljak (Madrid CFF), Linda Caicedo, Athenea del Castillo (Real Madrid), Lucia Pardo, Emma Ramirez Gargoso (Real Sociedad), Andrea Abigail Alvarez, Inma Gabarro (Siviglia) 3
Mariana Diaz, Belen Martinez, Raquel Pinel, Yaiza Relea Ramos (Alhama), Jone Amezaga, Nerea Nevado (Athletic), Lauren (Atlético Madrid), Carla Julia Martinez, Sydney Schertenlaib (Barcellona), Paula Monteagudo Ibanez (Deportivo La Coruna), Paula Arana, Angeles del Alamo Sanchez, Anna Torroda (Espanyol),  Ariadna Mingueza, Laura Maria Perez (Granada), Isabel Cortes Pelaez, Flavine Mawete (Logrono), Hildur Antonsdottir, Barbara Lopez, Kamilla Melgard, Angela Sosa (Madrid CFF),  Paula Comendador, Rocio Galvez, Iris Ashley Santiago Garrido (Real Madrid), Kiara Cahynova, Intza Eguiguren (Real Sociedad), Fatou Kanteh, Rosa Marquez Baena, Raquel Morcillo (Siviglia), Claudia Blanco, Aitiara Carballo, Paola Hernandez, Sakina Ouzraoui (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez,  Marta Gestera Aramburu, Yaiza Ralea (Alhama), Daniela Agote, Ane Campos, Elena Gurtubay, Sara Ortega Ruiz, Maite Zubieta (Athletic), Otermin Abella, Andrea Medina, Macarena Portales, Lydia Rodriguez Pascual(Atlético Madrid), Ona Battle, Ainoa Gomez, Patri Guijarro, Mapi Leon, Clara Serrajordi (Barcellona), Barbara Latorre, Marisa (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Carmen Alvarez, Carla Andrés, Laura Camino, Opah Kanteh, Sara Martin, Emma Moreno, Carmen Alvarez Sanchez (Eibar), Naima Garcia Aguilar, Julia Guerra, Julia Guerra Peiro (Espanyol), Manoly Baquerizo, Maria Barquero, Vera Molina (Granada), Raidelin Carrasco, Ana Franco, Maria Gabaldon Romero, Dolores Silva (Levante), Estefania Banini, Elena Julve, Maria Llompart, Lorena Navarro Dominguez, Itziar Pinillos, Irina Uribe (Levante Badalona), Mia Asenjo, Daiana Falfan, C. Ongaro, Paula Partido, Paula Rubio Penalver (Logrono), Nuria Mendoza, Alba Ruiz (Madrid CFF), Signe Bruun,  Silvia Cristobal, Naomie Feller, Holmgard, Lotte Jasmijn Keukelaar Maria Méndez  (Real Madrid), Claire Lavogez, Lucia Rodriguez (Real Sociedad) Isabel Alvarez Tenorio, Alba Cerrato, Chantal Hagel (Siviglia), Sandra Castello, Paulina Gramaglia, Claudia Iglesias, Bernadette Kakounan, Aleksandra Zaremba Kuplec, Iratxe Perez, Elba Verges (UD Tenerife) 1

Martedì avranno luogo le semifinali della Supercoppa Spagnola:
REAL MADRID – ATLETICO MADRID
FC BARCELLONA – ATHLETIC CLUB

Gianpiero Piovani, Inter Women: “Le ragazze hanno alzato l’asticella, vittoria meritata”.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Grandissima vittoria in rimonta per l’Inter Women che ha superato la Juventus per 2-1, grazie alle reti di Vilhjálmsdóttir e Milinkovic che hanno consegnato i tre punti alle nerazzurre. Al termine del match le parole di coach Piovani.

“Abbiamo fatto un’ottima prestazione contro una squadra fortissima, condita da una vittoria bellissima. Era molto importante continuare su questa strada. Avevo fatto l’esempio delle ragazze: quando siamo scese dal treno prima di Natale volevo ritrovarle tutte sul treno oggi, alla ripartenza. Le ho trovate tutte, soprattutto quelle che sono partite dalla panchina, perché hanno dimostrato di essere professioniste, allenandosi sempre a duemila all’ora e coinvolgendo anche chi in questo periodo gioca meno. Sono felicissimo per loro: il grande merito è tutto loro, perché hanno fatto una prestazione straordinaria e hanno alzato l’asticella. Tornare dopo Natale, andare qualche giorno a Malta – che ci è servito tantissimo – e lavorare come abbiamo lavorato noi non era semplice. Questo è un premio che va alle ragazze. Andare subito in svantaggio non era facile, ma siamo state brave a ribaltare la partita. Ho detto alle ragazze di continuare a giocare, perché la nostra prerogativa è questa: non lanciare palloni a caso nei momenti di difficoltà, ma cercare sempre la gestione del pallone. Ci siamo riuscite, abbiamo fatto una bellissima azione sul gol di Lea e poi, su una palla inattiva, è arrivato il 2-1. Da lì ci sono stati momenti in cui abbiamo sofferto e altri in cui abbiamo dimostrato di esserci. Secondo me abbiamo fatto un campionato importante, ma non dobbiamo accontentarci. Non bisogna mai fermarsi a quello che si è fatto, ma cercare sempre il traguardo successivo. Nel secondo tempo abbiamo concesso poco. Sapevamo che loro sono molto forti sulle palle alte e sugli attacchi alla profondità, soprattutto con i cambi offensivi, ma abbiamo tenuto bene, anche nell’uno contro uno difensivo. Questo è un altro aspetto molto importante da sottolineare. Adesso testa alla Coppa Italia. Cambieremo qualche interprete, perché chi non ha giocato oggi giocherà mercoledì. Ci teniamo tantissimo a passare il turno, perché significherebbe arrivare in semifinale. È un altro obiettivo importante, oltre al campionato. La terza vittoria consecutiva contro la Juventus? Molto bene. Sono felice per loro, perché se lo meritano per quello che si vede durante la settimana.”

Gianpiero Piovani

Serie B Femminile: vincono le prime della classe, muovono la classifica anche le ultime

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il tredicesimo turno, l’ultimo del girone d’andata. Disputate una gara al sabato e sei alla domenica per 23 reti complessive.

Ad aprire il turno è stato il pari, del sabato, tra Freedom e Trastevere per 1-1, con le piemontesi salde a metà classifica e le capitoline al secondo pari di fila. Oggi, invece, tutte le altre gare si sono giocate alle 14:30. La capolista Como non sbaglia, undicesimo successo su tredici gare, e vince in trasferta a Vincenza per 0-3 mentre alle sue spalle il Lumezzane, terzo successo consecutivo, ha regolato 4-1 l’Hellas Verona. A vincere sono anche le squadre al terzo e quarto posto: il Cesena, seconda vittoria di fila, batte 1-2 il Frosinone e il Bologna 3-1 il Brescia. Terminano, invece, in parità le gare due gare: 1-1 tra Arezzo e Res Donna Roma, per entrambe secondo pari di fila, e 2-2 tra San Marino, con le titane a riscattare due sconfitte di fila, e Venezia, al secondo pareggio stagionale.

In classifica, al termine del girone d’andata, comanda con 34 punti il Como con alle spalle il Lumezzane a 29 con Cesena a 27 e Bologna a 26. Quinta è il Brescia a 20 agganciata dalla Res Donna Roma mentre la Freedom che segue a 19 ed Frosinone a 17. A 15, poi, l’Hellas Verona raggiunto dall’Arezzo avanti di un punto al Vicenza mentre staccato a 9 c’è il San Marino con la coppia Trastevere e Venezia che chiudono entrambe con 5 punti.

Frederikke Thøgersen: “Tre punti importantissimi! Coppa Italia? Il derby con la Lazio sarà speciale”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Allungare a +7 dalle dirette inseguitrici Fiorentina e Inter, a quota 18, non era forse nei piani della Roma di Mister Luca Rossettini. Al termine della vittoria sofferta per 2 a 1 ai danni del Sassuolo e decisa da una zampata di Alice Corelli, le capitoline si sono infatti ritrovate a una distanza ancora maggiore rispetto all’ultima del 2025, dando inizio a quella che può sembrare, a tutti gli effetti, una fuga.

Dopo il match contro le neroverdi al “Tre Fontane” ha parlato ai canali ufficiali della Società una delle protagoniste della gara, Frederikke Thøgersen. La danese si è spesso vista al tiro dalla distanza per provare ad allargare le maglie strette e compatte del Sassuolo ed è stata tra le migliori in campo. La partita, benché sofferta, è stata infine un bottino pieno per le padrone di casa, ed era questo il vero obiettivo delle giallorosse. Thøgersen afferma che il primo tempo è stato piuttosto complicato, perché le ragazze di Rossettini non hanno «trovato il ritmo del gioco. Abbiamo faticato soprattutto nel primo tempo. Poi nel secondo abbiamo fatto meglio, abbiamo lottato e alla fine abbiamo portato a casa la vittoria», è stato il secondo tempo, divertente ed equilibrato in termini di gioco prodotto, a premiare le giallorosse. A differenza del Sassuolo, infatti, sono state più ciniche sottoporta.

Questa prima partita tra le mura amiche, che coincide con una vittoria, è doppiamente importante, secondo la giocatrice, in primis «per mostrare che, dopo la finale di Supercoppa, noi ci siamo ancora; anche per il campionato, dove ogni gara è importantissima.»

L’avvio di stagione della numero 25 non è stato semplicissimo, visto anche l’infortunio al naso, ma adesso la calciatrice si sente quasi del tutto in condizione: «oggi mi sono sentita molto bene, sto tornando me stessa. Ho trascorso un periodo con alti e bassi, per vari motivi.»

In conclusione, Thøgersen si è focalizzata sul prossimo match, ovvero il derby in Coppa Italia contro la Lazio in casa biancoceleste. Per la giocatrice, visto che si parla del derby cittadino (che fino a questo momento è stato nelle tasche delle giallorosse, sia in Serie A Women’s Cup, sia in campionato), «è importante. Lo è anche per il cuore, perché è un derby speciale.»

Juve? Con l’Inter un epilogo “smonta sorriso” – Canzi netto: “C’è rammarico”

Vale 1-2 l’incontro con l’Inter: la squadra bianconera, raggiunta l’ Arena Civica di Milano per la decima di campionato, si è arresa alle reti del 13’ e 35’, subite dopo il risultato in avanti concesso dall’imprendibile colpo di testa su angolo di Cecilia Salvai (4’).

Una operazione “smonta sorriso”, quindi, visto l’ottimo segnale dato dalla fresca vittoria della Supercoppa Italiana, dal precedente largo 7-1 fronte Cesena in Coppa Italia e dal finale a favore in Champions League contro il Manchester United.

Una doccia un po’ fredda, nonostante le chance per poter pensare di cambiare il finale; questa la sensazione confermata nel post gara da Massimiliano Canzi: «È una partita che abbiamo giocato come dovevamo – ha riferito il tecnico juventino -. Abbiamo preso gol su due episodi e non abbiamo concretizzato quanto avremmo dovuto. Torniamo a casa con tanto rammarico perché abbiamo avuto più occasioni per andare a segno”.

Sconfitta a parte, per la figura in panchina qualcosa da salvare circa la performance odierna c’è: «Mi è piaciuto lo spirito delle ragazze, l’essercela giocata dal primo all’ultimo minuto – ha concluso quest’ultima-. Adesso dobbiamo focalizzarci sulla partita di Coppa Italia».

La concentrazione è al massimo. Nell’agenda della Juventus il prossimo appuntamento chiama il Napoli (già fermato in campionato per 2-1) sarà tempo dell’andata dei quarti proprio della competizione citata dalla guida tecnica. Intanto la formazione di Torino, constatato quanto ottenuto dal derby d’Italia, scende al quarto posto a quota 17, a -1 da Fiorentina e Inter. Rimane largo, invece, l’anticipo della Roma che prosegue il viaggio in vetta in solitaria.

Serie A Women: grandi scossoni in classifica dopo il primo turno del 2026

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la decima giornata di campionato, l’ultima del girone d’andata, con non poche emozioni e colpi di scena. Tre le gare giocate al sabato ed altrettante sfide alla domenica con 9 reti totali realizzate.

Ad aprire il turno è stato l’anticipo senza reti tra Parma e Milan, Per le ducali è il terzo pari nelle ultime cinque giornate condite, però da due sconfitte, e con le rossonere a portare a 5 punti il bottino nelle ultime quattro uscite in campionato. A seguire c’è stato poi l’intreccio tra Fiorentina e Genoa, a poche ore dalla scomparsa di Rocco Commisso. Vantaggio viola su rigore di Severini, nel recupero del primo tempo, con Georgsdóttir, all’esordio in Serie A, a trovare il pari al 90′. A chiudere il sabato il secondo 0-0 di giornata tra Napoli e Como con le partenopee a metà classifica, a ritrovare punti dopo due sconfitte di fila in Serie A Women, e le lariane salite ai margini del podio in campionato.

Alla domenica, invece, la Roma batte per 2-1 il Sassuolo. Vantaggio capitolino con Giugliano dopo 3′ ma Clelland pareggia i conti al 35′. Nella ripresa al 34′ Corelli chiude i conti rafforzando il primato giallorosso. Dall’esordio in A amaro per Colantuono con il Sassuolo quello felice per Ardizzone alla Ternana Women. Le umbre piegano nel finale la Lazio grazie a Cimò che consegna al 90′ l’intera posta in palio alle rossoverdi. A chiudere il big match con l’Inter che batte in rimonta la Juve. Vantaggio di Salvai al 4′ ma Vilhjálmsdóttir pareggia al 13′ con Milinković a ribaltare la sfida al 35′.

In classifica guida la Roma, campione d’inverno con un turno d’anticipo, con 25 punti che allunga sulla coppa, al secondo posto, formata ora da Inter e Fiorentina a 18. Quarta piazza per la Juve a 17 con il Como Women a 16 e la Lazio a 15 mentre a 14 c’è il duo Milan e Napoli Women. Seguono a 9 Sassuolo, a 8 il Parma e a 7 chiudono il Genoa e la Ternana Women.

Inarrestabile Inter: il derby d’Italia si colora di nerazzurro

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Nella decima giornata di Campionato di serie A, la prima del 2026, l’Inter ha giocato in casa al Gianni Brera contro la Juventus Women il derby d’Italia e ha vinto con il risultato di 2-1.    .

Le due squadre sono scese in campo mosse da una forte motivazione e desiderose di dare il meglio in campo. Le padrone di casa, nello specifico, abbisognavano dei tre punti per raggiungere la zona calda della classifica, superare la Juve e dimostrare che la corsa allo scudetto (e conseguentemente ad un posto in Uefa Women’s Champions League) è tutt’altro che terminata.
Le bianconere, invece, conquistata la Supercoppa, vincendo avrebbero raggiunto il secondo posto scalzando la Fiorentina (che ha pareggiato contro il Genoa) alle spalle dell’imprendibile Roma. 

Fatte queste necessarie premesse, è comprensibile come la partita sia stata sbloccata immediatamente. Ad andare in gol, al 4′ minuto, la Juventus con un’inedita Cecilia Salvai in veste di finalizzatrice. Sugli sviluppi di calcio d’angolo, il quarto a favore delle bianconere, il difensore ha insaccato di testa portando in vantaggio la sua squadra. L’Inter ha immediatamente reagito, mostrando grande capacità di somatizzare anche i momenti più complicati del gioco, come sono quelli immediatamente successivi alle reti avversarie.
Dopo il tentativo fallito di Wullaert, è stata Karolina Lea Vilhjamsdottir a trovare il pareggio al 13′ calciando in rete di sinistro.
Mentre la Juventus si è mossa nel rettangolo verde alla ricerca di un nuovo vantaggio, le nerazzurre hanno portato avanti le proprio azioni divise tra la difesa del risultato ottenuto e la necessità di portarsi in avanti. La strategia messa in atto dalle ragazze di Piovani ha dato i suoi frutti al 35′ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Marija Milinkovic, ha sfruttato i suoi cm per mandare la palla in rete senza che De Jong riuscisse ad inibire l’azione.
Ciò che ne è seguito è una febbrile ricerca juventina del pareggio e un’incessante difesa del vantaggio interista che si è interrotta con il duplice fischio 2 minuti dopo il 45′.

Nella seconda frazione le bianconere, in svantaggio, sono partite immediatamente forte mostrandosi pericolose, nell’intento di riuscire, con le proprie azioni, di trovare quella giusta per un pareggio che man mano che il tempo passa appare sempre più lontano.
L’Inter da parte sua, ha mostrato tutta la propria solidità proteggendo il risultato e riuscendo a rimediare anche ad eventuali errori delle proprie titolari (come successo al 57′ con Andres in disimpegno e Bowen che con un colpo da vera maestra si è sostituita a Runarsdottir salvando sulla linea).
I cambi hanno offerto la possibilità di prendere respirare ad entrambi gli schieramenti che hanno fatto entrare in campo forze fresche: per la Juventus hanno calcato il rettangolo verde Stolen Godo, Bonansea e la ex interista Cambiaghi, in una soluzione decisamente offensiva, per le padrone di casa ha invece fatto il suo ingresso Marie Detruyer, Elisa Polli e Martina Tomaselli.
Alle arrembate ospiti risponde la trincea di casa che si dimostra abile a combattere per i tre punti, che ogni minuto che passa diventano più concreti.
Dopo il 90′ sono stati assegnati 5 minuti di recupero che però non sono serviti a cambiare il risultato di 2-1 che, al triplice fischio, sorride all’Inter.

La Ternana Women beffa la Lazio nel finale (nonostante 15′ di recupero): debutto con successo per Ardizzone

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Giada Cimò regala tre punti alla Ternana Women che torna a credere fortemente nella salvezza. Le rossoverdi battono, infatti, 1-0 la Lazio grazie alla rete nel finale della fantasista. A Narni sulla panchina delle umbre debutto ufficiale per Mauro Ardizzone che ha rilevato durante la sosta Antonio Cincotta. Lazio, invece, arriva al ‘Gubbiotti’ fortemente rimaneggiata con soli cinque elementi in panchina.

Prima occasione del match al 7′ per le padrone di casa che con Gomes chiamano in causa Durante, pronta alla parata bassa. La Lazio risponde subito dopo il quarto d’ora con Goldoni che da calcio da fermo di Le Bihan trova Goldoni che di destro incrocia spedendo sul fondo. La centrocampista ci riprova al 19′ da lontano ma Schroffenegger risponde presente e al 24′ con un sinistro da centro area di poco a lato. La Ternana si fa vedere, invece, nella parte finale di frazione e al 33′ Regazzoli manda non lontano dai pali biancocelesti il suo sinistro con Cimò che 4 giri di lancette dopo trova Durante pronta all’intervento.

La ripresa si apre al 5′ con un tiro ribattuto a Le Bihan mentre a cavallo del quarto d’ora Cimò ci prova due volte calciando in entrambe le occasioni però sul fondo. La fantasista della Ternana si fa rivedere al 23′ quando di destro chiama all’intervento alto Durante. Poco prima della mezzora, invece, la Lazio vede Le Bihan tirare di destro mandando di poco al alto alla sinistra dei pali rossoverdi. Più precisa al 34′ è Goldoni che chiama alla parata Schroffenegger, che toglie una palla velenosa indirizzata all’angolino, all’intervento è pronta anche Durante che al 37′ chiude sul destro da fuori area di Pirone. La gara arriva fino al 45′ quando Giada Cimò con un sinistro da centro area, su assist di Petrara, sigla il vantaggio che decide la gara. Nel finale 15′ di recupero, dai 8′ iniziali concessi, con un clima teso, ed un paio di revisioni da parte del direttore di gara, che oltre ai gialli per Castiello e Oliviero vede la laziale Karczewska espulsa per rissa.

Viktoria Skrzypczak, Parma Calcio femminile, esordio a 16 anni: “Sono veramente felice e contenta”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Viktoria Skrzypczak, la giovane promessa del Parma Calcio femminile, ha esordito a 16 anni nella gara contro il Milan, al termine della sfida ha dichiarato: “Sono veramente felice e contenta, non ho parole per esprimere il mio stato d’animo in questo momento. Ho aspettato tutta la vita per vivere una giornata così: era il mio sogno fin da bambina e non lo dimenticherò mai”.

Il tecnico Valenti, dopo l’esordio ha voluto sottolineare le potenzialità di questa calciatrice: “Wiktoria ho visto una ragazza di sedici anni che ci dà ottime sensazioni, con grande sicurezza nei propri mezzi. Su di lei abbiamo grandi aspettative, merito del grande lavoro fatto dal Responsabile del Settore Giovanile Federico Pangrazi e dall’allenatrice della Primavera Ilenia Nicoli”.

Ma è la stessa numero 22 ha rigraziare il suo mister per questa opportunità:” Prima di entrare in campo l’allenatore mi ha chiesto come stessi e io gli ho risposto che non avevo paura, ma solo tanta voglia di fare quello per cui sono nata.Sono un’attaccante a cui piace giocare nell’uno contro uno e puntare la porta. Per me è un’esperienza bellissima giocare nel Parma: siamo una grande famiglia”.

A chi gli domanda quale sarà il prossimo sogno, lei risponde:  “Non vedo l’ora di segnare il mio primo gol”; la differenza con la Primavera? Sicuramente l’intensità e la velocità del gioco: serve grande attenzione e anche dal punto di vista fisico il livello è molto alto”.

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