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Cantera Adriatica, mister Galanti: “Dobbiamo crescere, il cammino è lungo”

Credit; Cantera Adriatica

Dopo l’ennesimo ko stagionale, quello casalingo subito contro il Frosinone al campo Gesuiti domenica (0-4), mister Galanti ha scritto un accorato e sentito messaggio alle sue giocatrici: “Ho espresso loro tutto il mio orgoglio e la gratitudine per quello che stanno dando e che hanno fatto vedere anche contro il Frosinone, al di là del risultato”, le parole del mister delle grigioazzurre. Nulla è cambiato nelle ultime tre posizioni del girone C: Cantera ultima con 3 punti (punita dal giudice sportivo con il -1 dopo la partita non giocata a Palermo), Salernitana penultima a quota 7 e Academy Sant’Agata terzultima a 9, prima posizione utile per giocare i play-out. La situazione è delicata, ma ci sono ancora ben 9 partite da giocare nella stagione regolare e le ragazze del presidente Giannetti hanno gli scontri diretti con Cosenza (quartultimo), Salernitana e Sant’Agata in calendario nelle ultime giornate.

Contro il Frosinone una partita in cui, ancora una volta, abbiamo raccolto meno di quanto meritato sul campo – è il commento di Galanti – . Ci mancavano quattro giocatrici titolari, e da ultime in classifica non possiamo certo permettercelo. In campo avevamo Tontodonati in condizioni precarie, ma ha voluto aiutarci per novanta minuti. Idem Cicala, nonostante non avesse allenamenti nelle gambe. Segnali di attaccamento alla maglia e alle compagne che ci rendono orgogliosi. Ce la siamo giocata fino alla fine, anche con il risultato compromesso. Le ragazze migliorano, e sono state capaci di impensierire il Frosinone per larghi tratti. Se avessimo trovato almeno un gol, avremmo potuto ribaltarla. Dobbiamo crescere, il cammino è lungo. Da Crotone, quando sono subentrato, abbiamo sempre giocato buone partite, anche se ci manca qualcosa per fare risultato. Abbiamo una settimana piena di lavoro prima di andare a sfidare una squadra forte come la Vis Mediterranea: sappiamo che sarà dura, ma testa e gambe alla prossima gara, per noi ennesima finale”. 

Ufficio Stampa
Cantera Adriatica Pescara

Gianluca Arcangeli, Padova: “Possiamo dare filo da torcere a chiunque ci affronterà”

Credit: Padova Calcio Femminile
Gianluca Arcangeli, mister in seconda del Padova, commenta così la gara di domenica contro la Triestina. Onore alle avversarie e la conferma del rammarico per non essere riusciti ad esprimere al meglio le potenzialità del gruppo squadra. Reset e testa alla prossima gara!
 “Sapevamo che giocare contro le “mule” della Triestina non sarebbe stata una passeggiata; una squadra con giocatrici di qualità e di grande agonismo che, a mio avviso, non merita la posizione di classifica in cui si trova. La partita è stata giocata con buona intensità agonistica, con occasioni da gol da entrambe le parti e alla fine credo che il pareggio sia il risultato più giusto. Per quanto ci riguarda sono convinto che la delusione maggiore non sia di non aver vinto, ma di non essere riusciti ad esprimere al meglio il nostro calcio in casa nostra e davanti al nostro pubblico. Conosco bene queste ragazze e sono certo che abbiano l’ orgoglio, il cuore, la grinta e la voglia e la determinazione di essere ancora protagoniste nelle prossime gare e di dare del filo da torcere a chiunque ci affronterà”.

Il rischio non paga, lo Statte cade contro il Francavilla

Credit: Italcave Real Statte

Non bastano i grandi miracoli di Margarito a fermare il Tiki Taka Francavilla che si impone al PalaCurtivecchi di Montemesola contro l’Italcave Real Statte per 7-0. Il match, valevole come recupero, o meglio completamento della 22ma giornata, segna un altro passaggio non positivo per le stattese. Per le rossoblù un’altra sconfitta, nonostante ci sia stata la volontà di dare il massimo nell’arco del match. Il Francavilla ha dimostrato tutto il suo valore. Per la cronaca doppietta di Tampa, a inizio partita in contropiede, di potenza alla fine. Xhaxho, in diagonale nel primo tempo aveva portato il parziale sul 2-0. Nel secondo tempo le 3 reti in poco più di un minuto: prima Cortes e poi Vanin, sempre di potenza. Poi la rete già descritta di Tampa. Nell’ultimo minuto le due marcatura, probabilmente anche per stanchezza, di Zinni e De Siena. Per le ioniche il pensiero del tecnico Tony Marzella a fine gara. “Ci abbiamo provato, abbiamo rischiato il tutto per tutto e, purtroppo, non possiamo fare altro in queste ultime partite. Sappiamo che il rischio è totale da qui sino al termine della stagione. Lo faremo anche nelle prossime gare, provando a mettere in difficoltà le squadre che incontreremo.”
TABELLINO ITALCAVE REAL STATTE-TIKITAKA FRANCAVILLA 0-7 (0-2 p.t.) ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Pascual, Valeria, Pegue, Gea, Russo, Convertino, Marangione, Discaro, A. Marzella, Titova, Linzalone. All. Marzella
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, Xhaxho, Cortés, De Siena, Gerardi, Zinni, Papponetti, Prenna, Pezzolla, Merlenghi. All. Gayardo
MARCATRICI: p.t. 0’30” Tampa (T), 8’04” Xhaxho (T), s.t. 2′ 40” Cortés (T), 3’20” Vanin (T), 3′ 56” Tampa (T), 19’20” Zinni (T), 19 53”De Siena (T)
AMMONITE: Gea (I), Marangione (I), Zinni (T) ARBITRI: Gennaro Cefalà (Lamezia Terme), Vincenzo Cannistrà (Catanzaro) CRONO: Saverio Carone (Bari)

COMUNICATO REAL STATTE

Sfida da dentro o fuori per la Molfetta Femminile: al “Capirro Village” sfida al Phoenix Trani

Credit: Molfetta

Sfatare il tabù Trani e continuare la corsa verso il prestigioso traguardo di una promozione storica per il calcio rosa molfettese. Questo è il leitmotiv della nona giornata del  Campionato di Eccellenza che vedrà la Molfetta Calcio Femminile opposta alla Phoenix Trani domenica 26 marzo alle ore 16 presso il “Capirro Sport Village”. Una sfida molto sentita da entrambe le formazioni che in questi anni è stata vissuto come un vero “derby dell’Adriatico”, giocato sempre a viso aperto e ricco di emozioni. Il bilancio delle sfide è a favore delle tranesi che si sono imposte per ben tre volte, mentre due sono le vittorie biancorosse; le ultime tre sfide sono terminate con altrettanti pareggi con tanti gol. La voglia di fare risultato anche al “Capirro Village” c’è tutta. In casa biancorossa, non si fanno calcoli, perché l’imperativo è quello di vincere e poi attendere l’esito degli ultimi 90 minuti, quando la Molfetta Calcio Femminile, da calendario, riposerà. Solo tre punti separano il Fasano dal Molfetta e l’esito del campionato è tutto ancora da scrivere. Da tenere sotto’occhio anche il risultato dell’altra sfida della nona giornata di campionato, quella tra Nitor Brindisi e Fasano che potrebbe a sua volta condizionare l’esito del torneo. In caso di parità in classifica tra Molfetta e Fasano sarà necessario ricorre allo spareggio con un extra match. L’aspetto più importante (non scontato alla vigilia) riguarda le innumerevoli emozioni che questo campionato sta regalando. Gli allenamenti al “P. Poli” proseguono spediti in un clima di serenità  e continua consapevolezza che la posta in gioco è alta. Del resto lo aveva affermato anche il mister Vincenzo Petruzzella in una delle ultime interviste: nessun calcolo alla mano ma tutte partite vanno affrontate come fossero delle finali. Uno dei punti di forza della Molfetta Calcio Femminile in questa stagione è lo spirito di gruppo che ne ha positivamente influenzato i risultati. Le ultime sedute di allenamento hanno certificato che tutte le atlete sono recuperate e arruolabili, ma mister Petruzzella svelerà l’ undici che scenderà in campo solo nel preriscaldamento. Le dichiarazioni pre match alla vigilia della delicatissima sfida contro la Phoenix Trani sono state affidate alle parole di Antonella Miacola. «Quella che ci aspetta domenica – è il commento dell’attaccante biancorossa – è un’altra partita da dentro o fuori. Sappiamo benissimo che non possiamo sbagliare e che la vittoria è l’unico risultato che ci può garantire di continuare ad inseguire il sogno della promozione. Così come sappiamo che su questo campo la Molfetta Calcio non ha mai vinto. Sarà un motivo in più per sfatare questo tabù». Per la trasferta di domenica ci si aspetta un buon numero di tifosi al seguito: i “fedelissimi” risponderanno presente per far sentire il proprio calore a queste ragazze nell’ ultima sfida della rugular season.

 

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

La Vis Civitanova attende l’Ancona Respect

Photo Credit: Vis Civitanova

La Vis Civitanova Femminile vuol mettersi alle spalle lo stop contro la YFIT Macerata. Le rossoblu sabato 25 marzo, alle ore 15.00 presso lo stadio di Fontespina, affrontano l’Ancona Respect un avversario alla loro portata. Contro la capolista è arrivata una sconfitta anche se le ragazze di mister Giuseppe Brutti continuano a mostrare i loro progressi in questo campionato che piano piano sta per volgere alla conclusione. L’obiettivo di sabato è quello di fare punti per chiudere nel migliore dei modi questa annata sportiva molto intensa.

“Ci attende sabato una partita difficile ma allo stesso tempo sapremo farci valere – commenta Martina Boccanera – Come fatto vedere all’andata vogliamo confermare di essere una squadra di tutto rispetto. Daremo il massimo per cercare di ottenere punti preziosi per la nostra classifica. Stiamo migliorando moltissimo a giudicare anche dagli ultimi risultati e abbiamo dimostrato di essere una squadra da non sottovalutare visto che possiamo giocarcela alla pari con chiunque.”

 

Ufficio Stampa Vis Civitanova

Nuovi impegni internazionali per l’arbitro Chiara Perona

Settimana di impegni internazionali per gli arbitri della Commissione Nazionale per il Calcio a 5 Serie A Nicola Manzione, Chiara Perona e Dario Pezzuto. Questa settimana si stanno disputando le gare del Main Round di qualificazione al prossimo Campionato Europeo Under 19, la cui fase finale verrà disputata a Porec (CRO) nel prossimo mese di settembre. I match sono disputati su 7 gironi, da cui verranno determinate le squadre che contenderanno ai Campioni della nazionale iberica, vittoriosa nella precedente edizione della rassegna continentale, il titolo conquistato a Jaen nel settembre 2022. Designati per l’occasione, in tre distinte venues, gli arbitri italiani.

Nicola Manzione si trova in Bosnia Herzegovina a Siroki Brijeg, dove ha diretto, il 22 marzo, la partita tra la Grecia e l’home team bosniaco. Mentre poi il giorno seguente è stato secondo arbitro nella partita tra la Bosnia e l’Azerbaijan. Chiara Perona si trova invece in Serbia. Al palasport di Vrjanka Banja ha diretto nei giorni scorsi il match tra i padroni di casa serbi e la nazionale rumena. Successivamente è tornata in campo per dirigere nuovamente i padroni di casa nella gara contrapposti alla nazionale del Montenegro. Infine, Dario Pezzuto è volato a Chisinau, dove ha arbitrato Polonia – Kakazhstan prima per poi essere impegnato nella gara tra Slovenia e Polonia.

Slovenia-Polonia, ore 14, presso FMF Futsal Arena, Ciorescu (Moldavia)

Squadra arbitrale

Primo arbitro: Dario Pezzuto (ITA)

Secondo arbitro: Volha Pauliuts (BLR)

Terzo arbitro: Daniel Matkovic (SUI)

Cronometrista: Igor Soltanici (MDA)

Serbia-Montenegro, ore 16, presso Sports Hall “VLADE DIVAC”, Vrnjacka Banja (Serbia)

Squadra arbitrale

Primo arbitro: Hikmat Qafarli (AZE)

Secondo arbitro: Chiara Perona (ITA)

Terzo arbitro: Javier Moreno Reina (ESP)

Cronometrista: Marko Aleksic (SRB)

Bosnia Erzegovina-Azerbaigian, ore 20, presso lo Sports Hall Pecara, Siroki Brijeg (Bosnia ed Erzegovina)

Squadra arbitrale

Primo arbitro: Martin Køster (DEN)

Secondo arbitro: Nicola Manzione (ITA)

Terzo arbitro: Peter Nurse (ENG)

Cronometrista: Vedran Marcinko BIH

COMUNICATO AIA

 

Roma Calcio Femminile: trasferta siciliana vittoriosa per 3 a 0

Credit Roma Calcio Femminile
Per la ventunesima giornata di campionato la Roma calcio femminile vola nella bella Sicilia per affrontare l’Acadamy Sant’Agata 2018. All’andata vinsero le giallorosse per 5 a zero, ora però allo stadio comunale di Brolo (Me)  la Roma trova una squadra che ha bisogno di punti salvezza, quindi più difficile da affrontare rispetto all’andata.

Le giallorosse, consce della possibile difficoltà, partono subito forte ed al 18° minuto di gioco sbloccano la partita con Giorgia Grassi. Il raddoppio arriva al 32° con Anna Crapanzano. Si va dunque a riposo sul due a zero per le ospiti.
Al rientro in campo le siciliane provano una reazione, ma le loro attaccanti sbattono sempre sulla attenta difesa giallorossa. Ci si avvia al fischio finale quando mister Simone Santoni cambia Martina Peri con Eleonora  De Cola. La calciatrice al primo pallone giocato arriva alla porta avversaria e sigla il tris giallorosso. Meritatissima la vittoria che fa salire la Roma al quarto posto insieme al Lecce, mentre il Sant’Agata staziona purtroppo al terzultimo posto in classifica. Prossimo impegno per le giallorosse in casa proprio contro il Lecce Women. Sarà una gara tutta da gustare!

Roma Calcio Femminile: Vitaletti, Falvella, Farnesi,  Verro, Grassi, Betti (40°st  Dal Lago), Peri (43°st De Cola), Crapanzano, De Leonardis, Conti,  Fabi (14°st Riccio). A Disposizione:  Baroni, Mileto, Becchimanzi, Del Rosso. Allenatore Simone Santoni

Marcatrici: 18°pt  Grassi, 32°pt Crapanzano, 43°st De Cola.

Il Real Meda lotta fino alla fine, ma l’Orobica si aggiudica la partita

Photo Credit: Giada Morena - Real Meda

Domenica scorsa, si è disputata la partita tra Orobica, e Real Meda. La partita si è tenuta alle 14:30 al Centro Sportivo Arcene.

Nel primo tempo, l’Orobica prende subito l’iniziativa con Naydenova che tira e Ripamonti para, alto. Il Real Meda risponde con Ferrario lanciata da Moroni che va al cross, Roma tira, ma Bassi para. L’Orobica continua a pressare, con De Vecchi che tira da buona posizione, ma Ripamonti para a terra. Le Black Panthers provano con un tiro dalla distanza di Coda al 19′, ma Bassi para in volo. Al 33′, l’Orobica ribalta rapidamente il gioco e Lazzari segna il primo gol della partita. Subito dopo, al 34′, l’Orobica raddoppia con il gol di De Vecchis che trova Ripamonti fuori dai pali e calcia in rete. Le padrone di casa si fanno ancora avanti con un cross di Naydenova di testa che impegna Ripamonti, che si allunga e mette in angolo. Il primo tempo si conclude sul risultato di 2-0 per l’Orobica.

Nella seconda metà, il Real Meda cerca di reagire con un pallonetto di Ferrario servita da Coda in verticale, ma supera la traversa. Al 56′, Coda tira fuori di poco, seguito dopo poco da un altro tiro alto di Roma. L’Orobica effettua un cambio, con l’uscita di Naydenova e l’ingresso di Petrova. Devecchis prova con un tiro insidioso a lato. Al 69′, Ferrario ci prova con un tiro a giro fuori di poco. Dopo quattro minuti, il Real Meda effettua un cambio, esce Roma ed entra Podda, mentre l’Orobica sostituisce Casini con Ivanova. Al 76’ il Real Meda effettua un altro cambio, Campisi esce ed entra Sironi. Dopo un minuto, Coda prova con un tiro di prima intenzione, ma Bassi para in angolo. Le Black Panthers effettuano l’ultimo cambio, all’83’ Moroni esce ed entra Arosio. All’86 Lovecchio tenta con una punizione, ma Ripamonti mette in angolo. L’Orobica effettua un ultimo cambio, Vissani esce ed entra Madaschi.

La partita si conclude con 4 minuti di recupero e il risultato finale di 2-0 per l’Orobica. Nonostante la sconfitta, il Real Meda ha comunque lottato fino alla fine, mostrando un buon gioco in campo, in particolar modo nel secondo tempo.

OROBICA: Bassi, Lovecchio, Lazzari, De Vecchis, Foti, Naldoni, Troiano, Poeta, Visani (87’ Madaschi), Casini (75’ Z. Ivanova), Nayedenova (61’ Petrova). A disp: Tomescu,  Fumagalli, Suvet, Bianchini, Demarchi, Bertazzoli. All: Marini.
REAL MEDA: Ripamonti, Y. Ivanova, Longo, Rovelli, Roma (72’ Podda), Ragone, Molteni, Moroni (83’ Arosio), Campisi (76’ Sironi), Ferrario, Coda. A disp: Barzaghi, Mariani, Carabetta, Mariani, Gomez, Bacullo. All: Turano.
MARCATRICI: 33’ Lazzari (ORO), 34’ De Vecchis (ORO).

Martina Piemonte, Milan: “Quando qualcosa va storto, alzo la testa e vado ancora più forte di prima”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Il Milan nell’ultimo turno di Serie A, il primo della seconda fase, ha perso contro la Juventus. Il passo falso con le bianconere ha allontanato la squadra di Maurizio Ganz dal secondo posto, in forza alle piemontesi, che vale l’accesso ai preliminari di Champions League. In casa rossonera, nelle ore seguenti al match, Martina Piemonte ha postato qualche parola sui propri social. Questo il pensiero della punta classe ’97, ex di Betis, Fiorentina, Roma e Siviglia:
“Non si smette mai di crescere e imparare. Sono nata per lottare. Per qualsiasi cosa nella mia vita ho sempre dovuto lottare per conquistarlo e quando qualcosa va storto, alzo la testa e vado ancora più forte di prima”.

Annalucia Braccia, PSB Irpinia: “Domenica sarà una gara ad alta intensità, il giusto approccio potrà fare la differenza”

Credit: PSB Irpinia

L’Irpinia, team neopromosso in Serie A, sta inseguendo la salvezza nella massima divisione di calcio a 5 femminile senza passare dai play-out. In casa campana abbiamo raggiunto il capitano, classe ’99, Annalucia Braccia, reduce dal successo in A2 dello scorso campionato, che a poche ore dalla prossima sfida contro le venete della Villa Imperiale Planet ci ha dichiarato:

“Questo campionato si è dimostrato imprevedibile e con un’intensità elevata. Nessuna partita è scontata, per portare a casa i 3 punti non basta solo crederci ma c’è bisogno della giusta combinazione tra sacrificio, determinazione e umiltà. Ad oggi è ancora tutto aperto, d’altronde nel futsal sono i secondi finali che riservano sorprese. La nostra è stata una stagione fatta da fasi up and down, o la definirei meglio di assestamento. Sicuramente avremmo potuto fare qualcosa meglio, ma questo fa parte dell’esperienza e in questo anno ne abbiamo accumulata un po’. L’importante è fare sempre dei passi in avanti e indubbiamente sono stati fatti”.

“Raggiungere il nostro obiettivo è aritmeticamente possibile e farlo evitando i play-out significherebbe che i semi piantati durante tutta la stagione son riusciti a fiorire, è tutto nelle nostre mani. La mia è stata una stagione di crescita, in cui mi aspettavo di dover faticare dato i ritmi di gara elevati e di conseguenza anche la frequenza e l’intensità degli allenamenti. Io sono dell’idea che ogni giorno ognuno di noi deve migliorare dell’1% ed è per questo che cerco di imparare cose nuove il più possibile. Credevo e ora posso confermare che stare in questa serie richiede un approccio totalmente diverso sotto tutti i punti di vista”.

“Contro il Molfetta sapevamo di dover affrontare una gara in cui gli errori avrebbero fatto la differenza. Siamo partite un po’ frenate ma una volta sciolte non siamo state abbastanza ciniche sotto porta. La nostra è stata una gara a fasi alterne e nei momenti down siamo state punite. Il calcio a 5 è fatto di tanti istanti, attimi che bisogna saper cogliere e noi non ci siamo riuscite.  Domenica ci aspetta un match contro un’avversaria che sicuramente vorrà dire la sua. Noi dobbiamo cercare di minimizzare gli errori massimizzando ogni occasione che avremo a disposizione. Sarà senza dubbio una gara ad alta intensità, in cui il giusto approccio potrà fare la differenza”.

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