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Mister Foglietta, Frosinone: “La squadra ha reagito con lucidità. Proseguiamo sulla nostra strada”

Photo Credit: Frosinone Calcio Femminile

Mister Francesco Foglietta, allenatore del Frosinone, ha rilasciato qualche tempo fa un’intervista al giornale “Ciociaria Editoriale Oggi” in cui si è raccontato e ha anche raccontato la favola che sta vivendo la sua squadra. La squadra giallazzurra, neopromossa in Serie B, è un Club che si distingue anche per il ruolo centrale della territorialità nella Ciociaria, che ripone nella formazione al femminile grande fiducia e affetto per il percorso che sta portando avanti al suo primo approccio in questo campionato, che adesso è diventato quasi “una routine”; tra le altre cose il tecnico ha affermato, in quell’intervista, che una delle caratteristiche principali che cerca di trasmettere è l’importanza delle emozioni, che devono sempre essere al centro del proprio lavoro, mettendo tanto cuore e tanta passione in tutto quel che si fa sul rettangolo verde.

Le emozioni non sono mancate nell’ultima partita delle giallazzurre, giocata a Ferentino contro il Bologna. La corazzata rossoblù si è dovuta accontentare di un pareggio che è invece oro colato e indicazione di grande fiducia per le ragazze di Mister Foglietta, che ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club a fine gara partendo da un resoconto della partita«Dopo essere andati sotto nel punteggio la squadra ha sempre reagito con lucidità, e questo dimostra quanto conti l’identità di gioco nei momenti difficili. Avere principi chiari aiuta a mantenere equilibrio, a non farsi prendere dalla frenesia e a restare dentro la partita anche quando gli episodi non girano.»

Secondo il tecnico, le ragazze sono state bravissime a gestire e a capire i momenti della partita, l’organizzazione e la concentrazione hanno premiato la squadra di casa, felicissima del 3 a 3 finale: «L’organizzazione è stata ottima, esattamente come da piano gara, e l’atteggiamento delle ragazze è stato eccellente: hanno saputo interpretare la partita nel modo giusto, rimanendo sempre compatte.»

3 a 3 è un risultato che ricalca una partita complessa, combattuta e ricca di insidie. Le due compagini si sono affrontate a viso aperto e, per quel che concerne la formazione giallazzurra, il percorso che lo Staff si è proposto di portare avanti dall’inizio della stagione sta dando i suoi frutti, e la squadra riparte da questa partita vedendola come l’esempio da seguire«Dopo una gara così intensa ripartiamo da tutto, ma soprattutto continuiamo a percorrere una strada ben definita fin dal primo giorno. Staff e squadra hanno costruito qualcosa di speciale, mettendo il Frosinone al primo posto e partendo dal senso di appartenenza a questo club.»

Angelica Antonini, Nuova Alba: “Con la Casolese è stata molto dura. Vogliamo continuare il nostro percorso in Coppa Italia”

Photo Credit: Amin Bhuyian - Nuova Alba Calcio Femminile

Neopromossa, ma con un ritmo da squadra che cerca la Promozione: con la vittoria contro la Casolese la Nuova Alba ha tenuto il ritmo dell’Original Celtic, uscito a sua volta vincente nel faccia a faccia contro il Riccione in un derby di alta classifica che ha premiato le biancoverdi. Biancoverdi sono anche le ragazze umbre, la cui calciatrice Angelica Antonini ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Prima di giocare tra le mura amiche contro l’unica squadra toscana del girone la formazione di Mister Vicardi aveva giocato in trasferta contro la Jesina, squadra che sta faticando a risalire dall’ultimo posto in classifica e che farà di tutto per strappare la vittoria di qui alla fine della stagione. La partita, non facile sulla carta, si è conclusa con un netto 5 a 2 per le biancoverdi, una vittoria che ha dato fiducia«È stata una vittoria molto importante, soprattutto perché arrivata in trasferta, dove sappiamo che ogni partita è ancora più difficile. Ci ha dato grande fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi, aiutandoci a lavorare in settimana con entusiasmo e concentrazione, e trasmettendoci la giusta carica mentale per affrontare e dare continuità alla prossima sfida.»

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità, ed è per questa ragione che dalla posizione alta della classifica deriva l’onore e l’onere di tenere ritmi altissimi. La gara contro la Casolese, una delle tante del percorso che condurrà all’ultima della stagione, non è stata semplice, come recita il 2 a 1 finale che in parte è stato siglato dalla stessa Antonini. In particolare, la squadra sa «che d’ora in poi ogni partita sarà difficile, perché ogni squadra vuole fare bene contro di noi e fare punti. Inoltre anche le altre squadre si sono rinforzate, quindi il girone di ritorno sarà sicuramente più complicato rispetto a quello di andata. La partita contro la Casolese è stata molto dura, conoscevamo la loro forza, ma con una grande unità di squadra siamo riuscite a rimanere compatte e a portare a casa tre punti importanti.»

Antonini si è infine allacciata al discorso riguardante la Coppa Italia di Serie C, dove ritroveranno la Jesina, l’avversaria che le separa dalle semifinali del torneo. Le umbre hanno condotto un percorso magistrale fino a questo momento, frase che di riflesso si può applicare alla compagine avversaria, capace di tirare fuori l’orgoglio anche con avversarie, sulla carta, più forti. Le umbre hanno nel mirino il passaggio del turno e vogliono onorare quanto fatto finora: «Per noi la Coppa Italia è molto importante e vogliamo affrontarla con la massima attenzione. Abbiamo fatto un bel percorso finora e vogliamo continuarlo. Sappiamo che la Jesina è una squadra che può metterci alla prova e che, arrivate a questo punto, vorranno giocarsela come noi. Per questo stiamo preparando la gara come tutte le altre partite, ma con una concentrazione ancora maggiore, lavorando con intensità e curando ogni dettaglio per farci trovare pronte.»

Si ringraziano Angelina Antonini, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la fiducia.

Giacomo Venturi, Chievo Verona: “Stagione finora positiva, puntiamo a chiuderla nel miglior modo possibile”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Chievo Verona, dopo che lo scorso anno ha chiuso al secondo posto nel girone Gold di Eccellenza Veneto, è stato ripescato ad agosto nel girone B di Serie C e le gialloblù, dopo quattordici giornate di campionato, si trova in settima posizione con ventuno punti: un percorso fatto finora di sei vittorie, cinque sconfitte e tre pareggi, di cui l’ultimo arrivato domenica contro il Garlasco finito 1-1. In questo fine settimana la Serie C osserverà un turno di riposo per poi tornare in campo domenica prossima giocando in casa della Pro Palazzolo. Ad allenare la squadra quest’anno è Giacomo Venturi, tecnico che in passato è stato allenatore di San Marino Academy, Hellas Verona e del Chievo Verona Women FM: la nostra Redazione ha raggiunto mister Venturi per risponderci ad alcune domande.

Giacomo, da quest’anno sei al Chievo come allenatore della prima squadra. Cosa significa per te far parte di questo club?
«Quando mi è stata prospettata la possibilità di entrare a far parte di questo nuovo progetto ambizioso, ho sentito il dovere quasi morale di accettarlo, perché questa società ha voglia di fare bene e questa sensibilità verso il calcio femminile la percepiamo anche da parte della Presidenza. C’è la volontà di poter fare un buon lavoro nel medio-lungo termine».

Il Chievo s’affaccia per la prima volta in Serie C e, quest’anno, si trova al settimo posto dopo quattordici giornate del girone B andate in archivio. Come valuti la stagione della squadra sino a questo momento?
«Secondo me la stagione, attualmente, è buona perché abbiamo il quarto posto a tre punti di distanza. Certo, in estate questa squadra non aveva ancora la certezza di poter far parte della Serie C e, una volta annunciato il ripescaggio, abbiamo cercato nel breve tempo possibile una squadra che aveva al suo interno tante ragazze che l’anno scorso giocavano nell’Eccellenza veneta e la priorità della società era quella di mantenere la categoria. All’inizio il percorso è stato difficile, visto che tutti i concetti nuovi dovevano essere assorbiti e allo stesso tempo abbiamo affrontato le migliori nelle prime giornate di campionato. Dopodiché abbiamo ottenuto cinque vittorie in sei gare. Adesso cerchiamo di fare un girone di ritorno più consapevole dei nostri mezzi delle nostre potenzialità e speriamo di riuscire a ritagliarci qualche soddisfazione con le squadre più rinomate del girone».

L’undici iniziale del Chievo sceso in campo domenica contro il Garlasco (Photo Credit: Stefano Petitti – PhotoAgency Calcio Femminile Italiano)

Parliamo della partita pareggiata domenica contro il Garlasco, nel quale le ragazze sono riuscite a recuperare lo svantaggio iniziale. Come giudichi questo uno a uno?
«In termini di punteggi è un punto guadagnato che ci permette di muovere la classifica, anche se forse per la prima volta l’approccio alla gara non è stato ottimale: infatti, nei primi minuti, abbiamo rischiato di subire gol che poi non l’abbiamo preso, ma gradualmente abbiamo rimesso la partita nei binari giusti, portandoci a creare situazioni importanti di finalizzazione e alla fine siamo riuscite a segnare la rete di un pareggio oggettivamente giusto».

Adesso, il campionato osserverà un fine settimana di riposo, per poi tornare un campo domenica 22 in casa della Pro Palazzolo che all’andata finì due a zero per le avversarie. Quali saranno gli aspetti da non sottovalutare nei confronti di una squadra come il Palazzolo che è ancora in corsa per i play-off?
«Il Palazzolo si è rinforzato tanto nel mercato invernale, prendendo giocatrici che hanno dato qualità e alzato il loro livello: ha tutte le credenziali per poter rientrare nella lotta per giocarsi ancora i play off. Per noi sarà, in ogni caso, una partita molto difficile, ma cercheremo di fare il nostro gioco e di tenere alta l’attenzione di sbagliare il meno possibile».

Cosa pensi del girone B di Serie C di quest’anno?
«Penso che, senza nulla togliere agli altri tre gironi di C di quest’anno, sia il più complesso e competitivo di tutto il campionato di serie C: basti pensare che Orobica e Pavia, che ora è Garlasco, provengono dalla Serie B dello scorso anno, il Südtirol che da tante stagioni lotta per vincere il girone, lo stesso Palazzolo e il Trento che ha sempre navigato per il vertice».

Qual è la squadra del girone B di C che ti ha colpito finora?
«Sono due le squadre che mi hanno colpito finora: sono il Villorba Treviso che sta facendo campionato di vertice con tante giovani interessanti e il Trento del mio amico Mauro Perina che proporre un calcio interessante».

Pensi che il calcio femminile italiano stia crescendo oppure è fermo?
«Sicuramente, come momento storico, è in assoluto il più favorevole perché mai come adesso nel calcio femminile c’è stata così tante calciatrici e tanti mezzi a disposizione. Il problema è che adesso ci troviamo ad un bivio per decidere cosa vogliamo fare di questo movimento: tenerlo pulito e virtuoso oppure lasciarlo alla deriva».

Quali sono, da allenatore del Chievo, i tuoi obiettivi per questo 2026?
«I miei obiettivi sono quelli di finire la stagione con il Chievo nel miglior modo possibile e porre le basi per riportare in alto questa squadra».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’AC Chievo Verona e Giacomo Venturi per la disponibilità.

Ternana Women: iniziativa speciale per San Valentino

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ternana Women e Lo Zoo di Simona insieme per un San Valentino speciale. In occasione della prossima e attesissima sfida salvezza contro il Genoa, in programma sabato 14 febbraio alle ore 12:30, la Ternana Women ha scelto di rendere ancora più suggestiva una giornata che intreccia amore, sport e senso di appartenenza.

A fare da cornice alla gara, che vedrà affrontarsi due squadre attualmente appaiate in classifica a quota 7 punti, la collaborazione tra il club rossoverde e Lo Zoo di Simona, a conferma del forte legame tra la Ternana Women e le eccellenze del territorio. Per l’occasione, l’Hospitality del “Moreno Gubbiotti” ospiterà un’estemporanea firmata dall’artista ternana, trasformandosi per un giorno in una vero e proprio Atelier. Per celebrare questo percorso è stata realizzata una locandina “special edition”, unica nel suo genere con gli elementi iconici dell’universo de Lo Zoo di Simona.

Il legame tra Terni, la Ternana Women e San Valentino sarà raccontato anche attraverso l’inedito gagliardetto omaggio della squadra rossoverde alla formazione avversaria prima del fischio d’inizio. Un connubio tra sport, arte e territorio che arricchisce ulteriormente una giornata dal forte valore simbolico, resa ancora più significativa dai punti salvezza in palio. Per questo la società chiama a raccolta tutto il popolo rossoverde, invitandolo a colorare il “Moreno Gubbiotti” e a spingere le nostre ragazze verso un risultato fondamentale.

Elena Casadei e Erika Di Cataldo, San Marino Academy: “Spiace per l’episodio però sul piano del gioco siamo riuscite a tener loro testa”.

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio femminile Italiano

Il San Marino ha giocato la sedicesima giornata di campionato di serie B in casa contro il Lumezzane e ha perso per 1-0 in una partita non semplice e che si è risolta, per la squadra ospite, con un episodio (gli sviluppi un calcio piazzato) al 54′.
L’andamento della partita, giocata comunque con qualità e voglia di dimostrare la propria presenza in campo, è stato analizzato da Elena Casadei e Erika Di Cataldo (rispettivamente difensore e attaccante delle Titane)  intervistate dagli addetti stampa dopo il triplice fischio.

Elena, un risultato che spezza la striscia positiva però non si può guardare solo quello, bisogna guardare la prestazione, oggi è stata una prestazione di grande cuore e anche con occasioni.

“Sapevamo già prima della partita del valore dell’avversario e questo era un dato di fatto. Avevamo impostato la partita in un determinato modo ed è quello che comunque siamo riusciti a mettere in pratica. Spiace per il risultato però sicuramente usciamo dal campo che abbiamo dato tutto e che sappiamo che possiamo misurarcela con ogni squadra di questo campionato”.

Il Lumezzane ha segnato su un calcio d’angolo che era un po’ la situazione che ha creato pericoli anche nel primo tempo, poi però in realtà nelle altre situazioni di gioco non hanno trovato grossi sbocchi.

“Sapevamo che loro erano una squadra molto forte sui calci piazzati e nel primo tempo anche siamo andati in difficoltà, però comunque siamo riusciti a tenere. Spiace per l’episodio, però sicuramente sul piano del gioco siamo riuscite a tener loro testa, a metterli in difficoltà, quindi è un episodio che a volte in partita va dalla parte nostra, va dalla parte loro, è successo così e purtroppo abbiamo perso per quell’episodio lì”.

Hai cambiato fascia un paio di volte, ci sei tu in alcune scene nel secondo tempo in cui c’era da mettere una pezza, però non solamente difesa ovviamente oggi, avete provato anche a pareggiare, è mancata magari la situazione ideale nel finale.

“Sì, per me giocare a destra o a sinistra non è un problema, vado dove il mister mi dice. Sicuramente le occasioni le abbiamo avute anche noi, dobbiamo essere forse un po’ più ciniche anche davanti alla porta, sfruttare al meglio quelle occasioni che comunque ci capitano, però la strada è quella giusta”.

Erika, di tutto riposo questa prima partita del titolare che hai fatto, in realtà è uno scherzo, stai veramente dimostrando di avere grande generosità, oggi non ti sei risparmiata come il resto dei tuoi compagni.

“E’ stata un’ottima partita, dal punto di vista della squadra sono molto contenta perché si vede, è una squadra grintosa che non molla mai, quindi sì”.

Hai avuto l’occasione della San Marino Academy più importante nel primo tempo, l’avevate costruita anche molto bene.

“Peccato per poi come è andata a finire, ma era un’ottima occasione, costruita bene su una ripartenza, infatti era secondo me il punto forte di questa partita nei nostri confronti”.

Oggi magari si interrompe la striscia dei risultati ma c’è un dato che non si interrompe, state continuando a giocare con grande fluidità anche pure nella fase difensiva e soprattutto state trovando tanta fiducia in voi stesse.

“Sì, il nostro obiettivo è infatti di andare sempre più avanti, comunque stiamo dimostrando che non siamo alla meno delle altre squadre e sicuramente faremo sempre meglio nelle altre partite”.

Sara Conticelli, Lazio C5: “Importante il successo sulla Kick-Off, con l’Altamura per cercare la continuità”

Credit: Lazio C5

“Per me è stata un’enorme soddisfazione vedere il Mondiale dello sport che pratico da oltre 10 anni”. A dircelo è stata Sara Conticelli, calcettista della Lazio, che sulla rassegna di fine 2025 aggiunge: “Dimostra il fatto che lo sport femminile sta ottenendo la giusta importanza che si merita. Noi della Lazio abbiamo avuto la possibilità di incontrare in un’amichevole l’Argentina prima che partisse per le Filippine ed è stata un partita che non mi sarei mai aspettata di giocare”.
La classe 2005 poi sulla stagione delle biancocelesti ci dice: “Ad inizio anno ci aspettavamo un altro percorso ma le cose non vanno mai come uno vuole. Il primo obiettivo, la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, l’abbiamo mancato per la prima volta dopo 10 anni. Rimaniamo comunque positive per i play-off e faremo di tutto per guadagnarci il posto che meritiamo”.

Conticelli sulla Serie A targata 2025/2026 poi sottolinea: “Questo campionato è stato diverso da quelli passati, col fatto che questa estate il mercato ha smosso gli equilibri. Molte giocatrici hanno cambiato squadre e le neopromosse si sono inserite subito nel campionato della massima serie”.
La calcettista da tre anni in biancoceleste, invece, sul suo percorso precisa: “La mia volontà e crescere e migliorare tatticamente allenamento dopo allenamento. Ho ancora tanto su cui lavorare e credo che questo sia il posto giusto dove farlo. Ho iniziato l’anno con l’obiettivo di trovare più spazio in prima squadra e di difendere il titolo di campionesse d’Italia Under 19”.

La Lazio è reduce dal bel successo per 7-2 contro la Kick Off che rafforza l’ottavo posto in classifica. Sulla vittoria dello scorso sabato Sara ricorda: “La definirei una gara infinita, durata oltre 2 ore e mezza a causa di un’interruzione per una forte grandinata su Roma. Stavamo perdendo 0-2 ma sapevamo quanto fosse importante per noi vincere la partita e rimanere ancorate alla corsa verso i play off, infatti abbiamo portato a casa 3 punti ribaltandola 7-2”.
Alle porte. invece, la sfida contro l’Altamura, tema sul quale Sara chiude l’intervista annunciando: “Stiamo lavorando questa settimana per preparare al meglio la partita. La giocheremo come sappiamo fare noi, unite combattendo su ogni pallone per vincere la gara”.

Nasce l’app ufficiale Napoli Women. Dario Costantino entra nello staff azzurro

Photo Credit: Giovanni colombo Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Per la prima squadra, il settore giovanile e lo staff, l’app è invece uno strumento operativo quotidiano: uno spazio dedicato alle comunicazioni ufficiali, alle convocazioni, agli aggiornamenti organizzativi e alle informazioni riservate a tesserate, staff e collaboratori, contribuendo a migliorare l’efficienza e la gestione interna. GoSport, partner ufficiale di Napoli Women, è orgogliosa di supportare il club in questo entusiasmante percorso, mettendo a disposizione il proprio expertise digitale per migliorare la gestione e la comunicazione tra club, staff, atleti e tifosi. Attraverso l’innovazione, GoSport supporta il Napoli Women nella digitalizzazione e organizzazione, creando un’esperienza unica per la sua community, dentro e fuori dal campo. Scaricate subito l’app gratuitamente! Disponibile per Android e iOS, per avere accesso a tutte le news, i contest e le esperienze esclusive del Napoli Women.


Il Napoli Women accoglie Dario Costantino come collaboratore tecnico della prima squadra, al fianco di mister Sassarini, e come figura chiave non solo a supporto dell’attività di base, ma anche all’interno del Napoli Women Football Lab, con un coinvolgimento diretto nel programma Gap Year. La sua presenza nasce da una visione chiara: creare un filo conduttore solido e riconoscibile tra prima squadra, settore giovanile e percorsi di sviluppo, affinché le stesse idee di gioco, metodo di lavoro e cultura professionistica vengano condivise e trasmesse a tutte le atlete che entrano nell’ecosistema Napoli Women.

Mister Costantino rappresenta il trait d’union tra il calcio professionistico della prima squadra e i programmi formativi del Football Lab: il suo compito sarà quello di trasferire alle ragazze del Gap Year gli stessi principi che guidano quotidianamente la Serie A Women: visione di gioco, approccio al lavoro, gestione del contesto competitivo e crescita dell’atleta dentro e fuori dal campo. Allenatore professionista con oltre quindici anni di esperienza in panchina e un lungo percorso tra Italia (Panchina d’Oro in Campania 2019 e vanta 3 promozioni, 4 campionati vinti e un totale di 7 trofei – 2 internazionali, 3 nazionali e 2 regionali) e Stati Uniti. Mister Costantino porta con sé una forte vocazione allo sviluppo delle giovani calciatrici e alla costruzione di ambienti multiculturali orientati alla performance. Le sue esperienze internazionali, in particolare negli USA (FC Dallas e FC Solar U14 – oltre che direttore tecnico di prestigiosi camp come lo Starlight SC a Philadelphia e il Lake Raquette SC a New York), rafforzano ulteriormente il valore del Gap Year come programma capace di offrire un percorso di crescita tecnico, umano e professionale.

L’obiettivo è chiaro: replicare anche all’interno del Football Lab quel processo di development che la prima squadra sta già vivendo, creando reali opportunità di crescita e continuità, come dimostrano i percorsi intrapresi dalle nostre atlete – come ad esempio il trasferimento in NWSL di Cameron Brooks. Con l’ingresso di Dario Costantino, il Napoli Women continua a investire in una struttura integrata, dove formazione, alto livello e visione internazionale non sono compartimenti separati, ma parti dello stesso progetto.

Riepilogo andata quarti di finale Women’s Europa Cup: vincono Häcken, Frankfurt e Hammarby

Häcken e Eintracht mettono più di un piede in semifinale di UEFA Women’s Europa Cup grazie alle ampie vittorie di mercoledì, mentre l’Hammarby vince in casa dello Sporting CP e lo Sparta Praha viene fermato in casa dall’Austria Vienna. Le gare di ritorno dei quarti di finale si giocheranno mercoledì prossimo. Il sorteggio delle semifinali è già stato effettuato.

Häcken – Breidablik 7-0

La squadra di casa segna cinque gol in 15 minuti nel primo tempo e si avvicina alla sua prima semifinale di una competizione europea. Helena Sampaio, Felicia Schröder (2), Monica Jusu Bah e Thelma Karen Pálmadóttir portano il punteggio sul 5-0 all’intervallo, mentre Paulina Nyström e Sampaio dilagano nella ripresa e Schröder sbaglia un calcio di rigore nel finale.

Eintracht Frankfurt – Nordsjælland 4-0

L’Eintracht si porta in vantaggio con un colpo di testa di Nicole Anyomi al 14′ e raddoppia con Rebecka Blomqvist. Al 3′ della ripresa arriva il terzo gol di Ereleta Memeti, mentre Blomqvist fissa il punteggio a ridosso del quarto d’ora.

Sporting CP – Hammarby 0-1

Il gol di Emilie Joramo a 21 minuti dalla fine regala una vittoria di misura all’Hammarby. Dopo un primo tempo guardingo, la partita si apre nella ripresa, con Jeneva Hernández Gray che sfiora il gol del vantaggio per lo Sporting con un tiro dall’interno dell’area. Svea Rehnberg colpisce una traversa per le ospiti, ma pochi istanti dopo è Joramo a decidere la partita con una bella conclusione al volo su cross di Stina Lennartsson.

Sparta Praha – Austria Vienna 0-0

Lo Sparta, che aveva superato i due turni precedenti senza segnare in casa all’andata, dovrà ripetersi la prossima settimana contro il tenace Austria Wien guidato dal capitano Carina Wenninger. La squadra ceca sfiora la traversa con un tiro-cross di Michaela Khýrová nel primo tempo. Le ospiti rispondono nel finale con un tiro di Lotta Cordes, che però sfila di poco a lato.

Ritorno: mercoledì 18 febbraio

Nordsjælland – Eintracht Frankfurt (18:00, andata: 0-4)
Hammarby – Sporting CP (19:00, andata: 1-0)
Breidablick – Häcken (19:00, andata: 0-7)
Austria Vienna – Sparta Praha (19:30, andata: 0-0)

Simone Bragantini, Hellas Verona Women: “Per ottenere risultati concreti servono determinazione, applicazione e cattiveria agonistica”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Nella partita valida per la sedicesima giornata di campionato di serie B l’Hellas Verona ha giocato in trasferta contro il Brescia ed ha perso per 2-1 contro le Leonesse in una gara in cui le padrone di casa si sono mosse immediatamente in avanti facendo capire di voler imporre il proprio gioco sul rettangolo verde. Come a ribadire questo, già al 7′ del primo tempo il Brescia ha aperto le marcature.
Nel secondo tempo le ospiti hanno reagito, ma le lombarde sono andate di nuovo a segno. Al 69′, poi, le ragazze gialloblu hanno diminuito lo svantaggio e hanno giocato per un pareggio che al 90′, però, non è arrivato.

Intervistato nel post match, Simone Bragantini, allenatore dell’Hellas Verona, ne ha analizzato l’andamento riferendosi alla sua squadra. Le sue ragazze hanno giocato una brutta prima frazione ma nella ripresa hanno cambiato piglio cercando di ribaltare le sorti della partita, senza però riuscire nel proprio intento.
Si dovrà migliorare, in questa settimana, negli aspetti in cui le veronesi sono state più carenti, in special modo bisogna che le ragazze sfruttino in maniera più produttiva le proprie caratteristiche fisiche e tecnico-tattiche.

“Il primo tempo non è stato positivo. Siamo partite senza il giusto mordente, senza la cattiveria necessaria, che forse si è intravista solo a metà della prima frazione. Nella ripresa abbiamo modificato l’assetto e il modo di giocare. Siamo state forse un po’ più sporche, ma abbiamo cambiato il baricentro del gioco. Complessivamente, il secondo tempo è stato migliore, anche se in alcuni momenti eravamo troppo lente nella circolazione della palla, e soprattutto bisogna sfruttare meglio le caratteristiche delle giocatrici in campo”.

Archiviata la partita contro il Brescia, c’è da pensare alla sfida del fine settimana contro il Venezia. Per riuscire a conquistare i tre punti sarà necessario scendere in campo con un’intenzione diversa, più determinate e desiderose di dare il meglio.

“Guardando avanti, il prossimo impegno sarà fondamentale. La squadra è consapevole che per ottenere risultati concreti servono determinazione, applicazione e cattiveria agonistica in ogni fase del gioco”.

Juve fuori casa per l’esame Wolfsburg – Canzi anticipa: “Faremo di tutto per passare”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sono poche le ore a separare la Juventus dal Wolfsburg. Le due squadre sono in procinto di affrontarsi per la prima delle due sfide di Champions League per il pass quarti; all’orizzonte? C’è, quindi, una gara che promette fuochi d’artificio, con un esito che – come in questi casi – non è facile anticipare.

L’ultimo risultato raccolto dalla squadra coordinata dal tecnico Max Canzi risale al 17 dicembre, quando la stessa era impegnata davanti al Manchester United, vincitore uscente dell’appuntamento. Anche voglia di riscatto, quindi, e non solo di portare a casa la vittoria: a confermarlo anche la guida della compagine bianconera che, concessosi ai microfoni della sala stampa della città tedesca, ha fatto sapere: «Queste sono partite da dentro o fuori che sotto l’aspetto della concentrazione e della motivazione si preparano da sole; fortunatamente ho in squadra giocatrici di grande spessore ed esperienza, sotto l’aspetto mentale non c’è bisogno di aggiungere nulla.

Dobbiamo fare attenzione alla qualità individuale delle giocatrici del Wolfsburg, al loro impianto di gioco e anche alla tradizione di un club che in passato ha fatto grandi cose a livello europeo – ha, poi, avvertito lo stesso-. Il gruppo e la squadra sta bene, mancheranno Martina Rosucci e Cecilia Salvai – entrambe presenti con il gruppo, ma non saranno della partita.

Per me a livello personale sarà emozionante, è un traguardo figlio di un percorso iniziato a luglio 2024 in cui ci siamo già tolte grandi soddisfazioni: essere arrivate qua non è un caso, ce lo siamo meritate. Quindi dobbiamo essere contente di salire su un palcoscenico del genere, ma consapevoli delle nostre qualità.

La nostra forza quest’anno in Europa e non solo è stata la compattezza difensiva: sappiamo che organizzazione e applicazione in fase di non possesso saranno cruciali. Le grandi squadre devono avere nel proprio bagaglio la capacità di vincere le partite in ogni modo: dominando, sapendo soffrire, giocando una partita sporca. Di certo faremo di tutto per passare il turno: ben venga questa gara in questo momento della stagione».

Fischio d’inizio alle 18:45.

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