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Una Roma da manuale piega il St.Pölten: le giallorosse chiudono la Champions con un netto 6 a 1

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le ragazze di Mister Luca Rossettini hanno voluto concludere degnamente il loro percorso in Women’s Champions League, andato diversamente da come avrebbero desiderato; con il rammarico per l’eliminazione alle spalle, le giallorosse si sono portate a casa i tre punti contro le austriache del St.Pölten, che non hanno però mancato l’appuntamento con le conclusioni insidiose dalle parti di Lukášová, nel complesso inoperosa. Il 6 a 1 finale del “Tre Fontane” è eloquente circa la prestazione delle capitoline, che hanno onorato la competizione proprio in chiusura.

La Roma parte subito con atteggiamento aggressivo. A proporsi in avanti è Pilgrim, brava a conquistarsi una bella punizione dal limite, che Giugliano calcia fuori di poco sopra l’incrocio dei pali. Le ospiti si avvicinano dalle parti dell’area giallorossa e mancano di un soffio il vantaggio con un’imbucata in area a pochi passi da Lukášová. La combinazione tra Viens e Babajide è però la più difficile da leggere, soprattutto quando vi si sovrappone Greggi.
Pilgrim porta in vantaggio la Roma con un diagonale sul secondo palo al 18′ sull’assist perfetto di Babajide, che vede la compagna, smarcata, inserirsi. Le giallorosse gestiscono bene il possesso e si ritrovano spesso nell’area delle austriache, che a loro volta vanno a caccia del gol, e l’occasione più ghiotta della prima frazione è sul tiro di Brunold, lasciata scoperta dalla difesa giallorossa, che viene però ipnotizzata e calcia fuori.
La Roma centra il raddoppio al 33′ con Viens, brava a tirare un sinistro angolato di mancino spiazzando l’estremo difensore austriaco. Il St.Pölten arriva vicinissimo ad accorciare con una doppia conclusione che Peaneau fallisce da due passi.

Greggi tenta di mettere la sua firma in avvio di ripresa calciando dalla lunetta dell’area di rigore, un destro di poco alto. Le austriache si mostrano ancora pericolose con una bellissima sventagliata che arriva dalle parti di Guttman, che calcia fuori.
La Roma vuole provare ad arrotondare ancora il risultato, e infatti arriva il tris dai piedi di Viens al 60′, che s’imbuca dalla difesa austriaca e calcia con tutta la porta davanti a sé. Il poker è a un passo, e lo prova Giugliano dalla distanza, un tiro velenoso che costringe la portiera austriaca a deviare in angolo.
Rossettini opera tutta una serie di cambi tra centrocampo e attacco per dare minutaggio anche a Pante, Pandini e Galli, anche se sul tabellino dei marcatori il suo nome lo scrive di nuovo Viens, con un diagonale di destro che s’insacca sul palo più lontano al 67′. Anche Galli prova a partecipare alla goleada, il suo destro ben angolato finisce però fuori. La manita la cala Dragoni al 76′ con un sinistro velenoso che buca la difesa austriaca, e la subentrata Corelli firma il 6 a 0 all’83’ con un destro da fuori. Il St.Pölten segna il gol della bandiera all’88’, una rete splendida di Aistleitner sul tap-in vincente in corsa.

Vittoria tabù all’Allianz: la Juve non evita l’happy ending United

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ultima della League Phase di UWCL intensa per la Juventus, uscita con un finale in difetto dallo scontro con il Manchester United. La squadra di casa arrivava dall’ottimo 5-0 lanciato al Pölten in occasione del precedente appuntamento della stessa competizione.

Per la disputa odierna Peyraud-Magnin subito impegnata nella gestione di un pericoloso rimpallo, c’è poi l’azione Kullberg-Girelli che non impensierisce. Dopo appena 5 minuti dall’avvio, sono le bianconere a “punzecchiare” la difesa United: Vangsgaard prova a sorprendere con un destro ben angolato, prontissima, però, la reazione della figura tra i pali opposti che evita il colpo.

A non evitare quello dell’ospite, passati 18 giri di lancetta, è proprio la “Vecchia Signora”: giusta, qui, la combinazione Rolfo- Park, con quest’ultima che insacca in modo perfetto, regalando l’1-0 alle inglesi. I passi successivi rivelano di una Juve che tenta di replicare ma che non riesce ad arginare il pressing avversario; particolare attenzione su Jannsen, attiva da lato offensivo e difensivo (fermata la calciatrice su una conclusione centrale da punizione) e su Carbonell (lato bianconero) che devia in angolo la probabile chance di raddoppio Manchester.

A chiudere la prima fase la giocata BeccariGirelli che non apporta modifica al tabellino.

La ripartenza vede entrambe le compagini provarsi a chiudere gli spazi, intanto Canzi schiera Stolen Godø e Krumbiegel su Kullberg e Schatzer. A -3 dal 70’, Carbonell non aggancia l’offerta di Beccari, prova a concretizzare Vangsgaard con un tiro poco incisivo. Si susseguono varie mosse sul finale, ma lo scenario rimane quello: 0-1 per l’avversaria di giornata.

Le bianconere, quindi, si piazzano all’ottavo posto, mentre si apre il discorso playoff; con chi dovranno vedersela? Ancora non vi è certezza, ma nella lista compaiono Leuven, Atlético Madrid, Paris FC e Wolfsburg.
Ad ogni modo una buona pagina di calcio femminile con 6641 spettatori pronti a sostenere le proprie beniamine! Ora il pensiero va all’impegno di Coppa Italia del 21 dicembre: una occasione per far bene di fronte al Cesena.

Sarina Wiegman vince il premio The Best Women’s Coach per la quinta volta

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’allenatrice dell’Inghilterra si aggiudica il massimo riconoscimento dopo aver guidato la sua nazionale alla difesa del titolo europeo femminile.

  • Sarina Wiegman votata come The Best FIFA Women’s Coach

  • Vince il premio per la quinta volta

  • Wiegman ha guidato l’Inghilterra al titolo di Allenatrice Femminile a EURO 2025

Sarina Wiegman è stata eletta The Best FIFA Women’s Coach per la quinta volta, stabilendo un nuovo record.

Il riconoscimento arriva dopo l’ennesimo grande successo di una carriera straordinaria. Wiegman ha infatti guidato l’Inghilterra alla vittoria dell’UEFA Women’s EURO 2025, con le Lionesses che hanno superato le campionesse del mondo in carica della Spagna ai calci di rigore in una finale ricca di emozioni. Grazie a questo trionfo, la tecnica olandese è diventata la prima allenatrice a vincere tre titoli europei femminili.

In precedenza, Wiegman aveva già ricevuto il premio di The Best FIFA Women’s Coach nel 2017, 2020, 2022 e 2023.

Obiettivi raggiunti

  • Ha vinto l’UEFA Women’s EURO 2025

  • È stata la terza volta consecutiva che la squadra vincitrice del torneo è stata allenata da Wiegman. Ha guidato l’Inghilterra alla gloria continentale nel 2022 e l’Olanda al titolo nel 2019.

  • Wiegman ha vinto il premio The Best FIFA Women’s Coach più volte di qualsiasi altro allenatore.


Come è stata decretata la vincitrice del premio The Best FIFA Women’s Coach

  • Una giuria di esperti ha selezionato una rosa di candidati in base ai risultati ottenuti dagli allenatori tra l’11 agosto 2024 e il 2 agosto 2025.

  • Da questa rosa di candidati, i CT della nazionale femminile, i capitani della nazionale femminile, i giornalisti calcistici e i tifosi hanno espresso il loro voto sul sito web ufficiale della FIFA. Gli elettori hanno espresso la loro prima, seconda e terza scelta per il vincitore.

  • Ai candidati sono stati assegnati punti in base alla loro posizione in classifica (cinque punti per il primo, tre per il secondo e uno per il terzo).

  • Gli allenatori della nazionale nominati non potevano votare per sé stessi.

  • Le selezioni dei quattro gruppi di voto – allenatori, capitani, giornalisti e tifosi – hanno contato ciascuna per il 25% del voto totale, indipendentemente dal numero di votanti di ciascun gruppo.

  • Il premio The Best FIFA Women’s Coach è stato assegnato alla persona con il punteggio più alto, calcolato applicando la procedura dettagliata nel regolamento di assegnazione. In caso di parità di punti tra i finalisti, il premio verrebbe conferito a chi ha ricevuto il maggior numero di prime scelte dal proprio gruppo di elettori (nel caso di questo premio, gli allenatori delle squadre nazionali femminili).

La procedura di votazione per il premio The Best FIFA Women’s Coach è stata supervisionata da osservatori indipendenti.

L’inglese Hannah Hampton vince il Premio The Best Women’s Goalkeeper

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La star dell’Inghilterra e del Chelsea ha vinto per la prima volta l’ambito riconoscimento.
 
  • Hannah Hampton vince il premio The Best Women’s Goalkeeper

  • La venticinquenne ha contribuito a guidare l’Inghilterra alla vittoria degli Europei

  • È stata determinante nel successo del Chelsea nel triplete del 2025

Hannah Hampton è stata nominata The Best FIFA Women’s Goalkeeper 2025.

Nata a Birmingham e cresciuta a Castellón, la portiera diventa solo la seconda calciatrice inglese a conquistare il prestigioso riconoscimento, seguendo le orme di Mary Earps, vincitrice nel 2022 e nel 2023. Hampton ha vissuto un EURO da favola con le Lionesses. Ha parato due rigori sia nei quarti di finale contro la Svezia sia nella finale contro la Spagna, contribuendo in modo decisivo al successo dell’Inghilterra e venendo premiata come miglior portiere del torneo.

La 25enne è stata inoltre determinante nella conquista del triplete nazionale da parte del Chelsea.

Hampton ha superato la concorrenza delle altre candidate Ann-Katrin Berger, Cata Coll, Christiane Endler, Anna Moorhouse, Chiamaka Nnadozie e Phallon Tullis-Joyce.

Obiettivi raggiunti

  • Ha vinto l’UEFA Women’s EURO 2025

  • Ha vinto la Women’s Super League 2024/25

  • Ha vinto la Women’s FA Cup 2024/25

  • Ha vinto la FA Women’s League Cup 2024/25

  • Inserita nel The Best FIFA Women’s 11


Come è stata decretata la vincitrice del premio The Best FIFA Women’s Goalkeeper

  • Una giuria di esperti ha selezionato una rosa di candidati in base alle prestazioni e ai risultati ottenuti dalle portiere tra l’11 agosto 2024 e il 2 agosto 2025.

  • Da questa rosa di candidate, i voti sono stati espressi dagli allenatori delle nazionali femminili, dai capitani delle nazionali femminili, dai giornalisti di calcio e dai tifosi che hanno votato sul sito web ufficiale della FIFA. Gli elettori hanno espresso la loro prima, seconda e terza scelta per la vincitrice.

  • Alle candidate sono stati assegnati punti in base alla loro posizione in classifica (cinque punti per il primo, tre per il secondo e uno per il terzo).

  • Le capitane delle nazionali nominate non potevano votare per sé stessi.

  • Le selezioni dei quattro gruppi di voto – allenatori, capitani, giornalisti e tifosi – hanno contato ciascuna per il 25% del voto totale, indipendentemente dal numero di votanti di ciascun gruppo.

  • Il premio The Best FIFA Women’s Goalkeeper è stato assegnato alla candidata con il punteggio più alto, calcolato applicando la procedura dettagliata nel regolamento di assegnazione. In caso di parità di punti tra le finaliste, il premio verrebbe conferito alla giocatrice che avesse ricevuto il maggior numero di scelte di prima scelta dal proprio gruppo di votanti (nel caso di questo premio, i capitani della nazionale femminile).

  • La ​​procedura di votazione per il premio The Best FIFA Women’s Goalkeeper è stata supervisionata da osservatori indipendenti.

Sorteggio della fase a eliminazione diretta di UEFA Women’s Champions League

Il sorteggio della fase a eliminazione diretta di UEFA Women’s Champions League 2025/26 di giovedì 18 dicembre alle 13:00 CET definirà il tabellone dagli spareggi per la fase a eliminazione diretta alla finale. Le prime quattro classificate nella nuova fase campionato accederanno direttamente ai quarti di finale. Le squadre classificatesi dal quinto al dodicesimo posto accederanno agli spareggi per la fase a eliminazione diretta. Tutte le sfide della fase a eliminazione diretta, ad eccezione della finale di Oslo, si disputeranno con partite di andata e ritorno.

Quali squadre partecipano al sorteggio della fase a eliminazione diretta di Women’s Champions League?

Al sorteggio partecipano le prime 12 classificate nella fase di campionato, che saranno confermate al termine delle partite di mercoledì 17 dicembre 2025.

Come posso guardare il sorteggio?

Il sorteggio sarà trasmesso in diretta streaming su UEFA.com e sull’app ufficiale della UEFA Women’s Champions League.

Dove si svolge il sorteggio della fase a eliminazione diretta della Women’s Champions League?

Il sorteggio si svolgerà presso la Casa del Calcio Europeo di Nyon (Svizzera).

Cosa sono gli spareggi per la fase a eliminazione diretta di Women’s Champions League?

Dagli spareggi, il torneo si svolge a eliminazione diretta. Le potenziali avversarie sono prestabilite dal tabellone: le squadre che si classificano al quinto e al sesto posto affronteranno le squadre che terminano la fase campionato all’undicesimo o al dodicesimo posto, mentre le squadre che si classificano al settimo o all’ottavo posto vengono sorteggiate contro le squadre al nono o al decimo posto.

Le squadre che terminano la fase campionato dal quinto all’ottavo posto sono teste di serie al sorteggio degli spareggi per la fase a eliminazione diretta. In linea di principio, le teste di serie giocheranno in casa al ritorno. Le quattro squadre che superano gli spareggi per la fase a eliminazione diretta accedono ai quarti di finale.

Come funziona il sorteggio degli spareggi per la fase a eliminazione diretta?

Gli spareggi per la fase a eliminazione diretta vengono determinati tramite un sorteggio, effettuato secondo i seguenti principi:

a. I club vengono abbinati in base alla loro posizione al termine della fase campionato, formando due coppie di teste di serie (club nelle posizioni 5-6 e 7-8) e due coppie non teste di serie (posizioni 9-10 e 11-12).

b. Le squadre di ogni coppia di teste di serie vengono sorteggiate contro le squadre di ogni coppia non testa di serie: le squadre 5 o 6 contro le squadre 11 o 12 e le squadre 7 o 8 contro le squadre 9 o 10.

Come funziona il sorteggio dei quarti di finale?

I quarti di finale vengono determinati tramite sorteggio, effettuato secondo i seguenti principi:

a. I club vengono abbinati in base alla loro posizione al termine della fase campionato, formando due coppie di teste di serie (club nelle posizioni 1-2 e 3-4).

b. Le squadre di ogni coppia di teste di serie vengono sorteggiate in una delle due posizioni di ogni quarto di finale contro le vincitrici degli spareggi per la fase a eliminazione diretta, le cui posizioni sono determinate dal sorteggio degli spareggi per la fase a eliminazione diretta.

Come funziona il sorteggio delle semifinali e della finale?

Le teste di serie, ovvero le squadre classificate al primo e al secondo posto dopo la fase campionato, giocano le semifinali di ritorno in casa. Se una testa di serie viene sconfitta ai quarti di finale, la squadra che la elimina assume la sua posizione di testa di serie nel tabellone (ovvero, lo status di testa di serie non viene ricalcolato dopo ogni turno).

Le squadre della stessa federazione possono affrontarsi nella fase a eliminazione diretta di Women’s Champions League?

Agli spareggi per la fase a eliminazione diretta, le squadre possono affrontarne un’altra della stessa federazione. Allo stesso modo, sono ammesse sfide tra club che si sono già affrontati nella fase campionato.

Quando si giocano le partite della fase a eliminazione diretta?

Tutte le partite della fase a eliminazione diretta, ad eccezione della finale a Oslo, si disputeranno in due gare:

Serie C Girone C: colpaccio della Nuova Alba contro l’Original Celtic, goleada del Montespaccato, Gatteo Mare in vetta

L’ottava giornata del Girone C di Serie C, la penultima prima della sosta natalizia, non si è risparmiata in fatto di risultati importanti, tra cui una goleada di livello e un cambiamento in vetta che ha un po’ scosso gli equilibri, mentre il centro classifica è in costante evoluzione.

Il Chieti ha messo a segno la sua seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche andando a battere per 3 a 0 la Reggiana. Sono andate in gol Carlotta Sacco, prima con un pallonetto da 30 metri e poi con un tiro in diagonale a completare la doppietta, e Giulia Di Camillo, la Capitana, con un’incornata di testa in rete. Come affermato dal tecnico, Lello Di Camillo, a IlGiornalediChieti.it, “Stavolta la squadra ha offerto una grande prestazione. Eccellente il primo tempo e addirittura migliore è stata la ripresa. Un crescendo. Abbiamo sconfitto un’avversaria che non si è mai arresa, molto bene strutturata fisicamente, su questo piano ci erano superiori ma oggi le nostre ragazze sono state eccezionali”, le abruzzesi sono forse ritornate del tutto in carreggiata, ma si vedrà se le neroverdi chiuderanno bene il loro 2025. In questo momento, Reggiana e Chieti si trovano entrambe a 7 punti.

La Casolese si è arresa al Gatteo Mare, uscito vincitore dalla trasferta per 2 a 1. Le toscane hanno comunque dato filo da torcere all’attuale capolista del girone, che ha di fatto vinto di misura. Le reti della capitana Anita Angeli e di Flavia Fancellu hanno scritto il risultato già nel primo tempo, e al termine del match Giulia Asta, la marcatrice della Casolese, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club toscano analizzando la partita e raccontando le sue emozioni al momento del gol: «L’avevamo preparata in questo modo e sapevamo che lo sarebbe stata, infatti dopo il primo tempo andato un po’ così siamo riuscite a prendere le misure e abbiamo fatto meglio, anche se non abbiamo portato a casa il risultato; segnare è sempre bello, anche se il mio gol non è servito per il risultato. Spero di poter contribuire per il bene della squadra. Ci portiamo via il secondo tempo, nel primo loro sono state più brave di noi; dovremmo misurare nella trequarti avversaria, perché facciamo fatica.»

La vittoria contro la Roma Calcio Femminile in Coppa Italia non ha migliorato la situazione della Jesina in campionato: il Grifone Gialloverde si è imposto con un netto 3 a 0 in casa della Jesina, che rimane ferma ad appena tre punti e fatica a sbloccarsi. A segno, per le romane, Kylea Becker con una doppietta e Irene Cafiero.

La goleada della settimana è stata quella del Montespaccato. Le romane hanno ospitato l’Ascoli fanalino di coda e si sono imposte con un nettissimo 7 a 1. In gol per le marchigiane Maria Elisa Cameli, mentre per le padrone di casa hanno trovato la via del gol Anna Lucia Ponzio, Giulia De Luca con una doppietta, Veronica Sciarretti, Leil Yamaguchi, Cassandra Agati e, infine, Ludovica Chiappa. Con questa vittoria, il Montespaccato sale a 10 punti e a una sola lunghezza dalla Casolese e a due dal Grifone Gialloverde, uscito anche lui vincitore.

Il big match della giornata ha avuto luogo in Umbria, in casa della Nuova Alba. Le ragazze di Mister Vania Peverini hanno battuto per 4 a 1 l’Original Celtic Bhoys, che ha di fatto ceduto lo scettro del primo posto al Gatteo Mare nella prima sconfitta in questa stagione. A segno per le umbre Sofia Pellegrino, Martina Ceccarelli, Luisa Pugnali – tra le capocannoniere del girone – e Angela Mascia, mentre le biancoverdi hanno trovato il gol della bandiera con Valentina Chierici, che aveva accorciato, ma non abbastanza per poter riaprire del tutto il match.

Il posticipo è stato giocato in casa della Roma Calcio Femminile, che si è portata a casa un pareggio importante contro il Riccione, con cui condivide i 15 punti in classifica. Per le capitoline hanno segnato Alice Coppola e Greta Mileto, mentre per il Riccione ci hanno pensato “le solite” Sofia Pederzani e Nicole Corda, tra le giocatrici che si contendono i piani alti della classifica marcatrici.

L’ultima prima della sosta vedrà l’Ascoli ospitare la Jesina in una sfida tra le ultime due in classifica. Il Riccione avrà l’arduo compito di affrontare la Casolese, che proverà a rifarsi dopo la recente sconfitta contro il Gatteo; a sua volta, la capolista Gatteo Mare attenderà tra le mura amiche il Montespaccato reduce dalla sonora vittoria per 7 a 1 e dovrà provare ad allungare sulle avversarie. Il Grifone Gialloverde se la vedrà a Roma contro la Nuova Alba, che tenterà di portare a casa i tre punti per non perdere d’occhio le due squadre a tre punti di distanza. L’Original Celtic proverà a rilanciarsi ospitando il Chieti e, infine, la Reggiana attenderà la Roma Calcio Femminile.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Siamo vicine al nostro massimo potenziale”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, vittoria importante su un campo difficile, lo si sapeva, non la miglior prestazione di un Lumezzane che a tratti è parso anche magari un po’ stanco, però capace di tenere inviolata la porta e fare i suoi tre punti, questa è la cosa più importante.
È la cosa più importante, stiamo cercando di andare in una direzione leggermente diversa rispetto all’ultimo periodo, ci vorrà un po’ di tempo, probabilmente abbiamo bisogno ancora di trovare delle geometrie, so che siamo vicine al massimo nel senso che abbiamo fatto quasi tutto quello che è nelle nostre possibilità, però continueremo a lavorare per cercare di migliorarci e essere in versione ancora migliore se possibile di questa“.

Prima da titolare per Licari capace di trovarsi il fallo da rigore che ha sbloccato la partita.
Elena è pronta già da un po’, solo che abbiamo un organico comunque forte in attacco, quindi non è facile trovare spazio e abbiamo bisogno magari, in tante altre partite di struttura che diciamo questa domenica è il suo unico neo e quindi ecco perché la prima partita è arrivata da titolare così tardi, però la avrebbe meritata già dal primo giorno perché è completa, è frizzante e abbiamo bisogno anche dei suoi gol“.

Lumezzane che fatica sempre a chiudere le gare, anche oggi inizio secondo tempo tre chiare occasioni da rete, non c’è stato il gol, poi si è un po’ sofferto, poi finalmente dopo il 2-0 di Zappa, partita in ghiacciaia.
Sì, facciamo fatica a chiudere le partite, non so se è un discorso delle singole o più un discorso di mentalità, dobbiamo studiarcela bene questa cosa, questo aspetto, però ecco diciamo che comunque mi sono sentita di avere la partita sempre in controllo, anche se può succedere in ogni momento di tutto e quindi diventa fondamentale fare il gol“.

Le prime parole da professionista di Lidia Consolini: “Sono molto emozionata per il mio primo contratto e sono onorata di essere in questo grande club”

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Prosegue l’avventura di Lidia Consolini con l’Inter Women. Il giovane difensore classe 2007 ha raggiunto un importante traguardo della sua carriera da sportiva firmando il suo primo contratto da professionista fino al 30 giugno 2029. E’, questo, un grosso attestato di fiducia e di stima reciproca tra il club che ha visto Consolini crescere e diventare l’atleta che è oggi, e il difensore che ha scelto di continuare a vestire quei colori che sono per lei una seconda pelle.

Intervistata in questa ricorrenza speciale dagli addetti stampa del club la classe 2007 ha raccontato di essere parecchio emozionata per questo nuovo passo della sua vita calcistica che la vede decidere di militare in quella stessa società in cui si è formata come calciatrice.

“Sono sicuramente delle bellissime sensazioni, sono molto emozionata per il mio primo contratto e sopratutto sono onorata di essere in questo grande club. Questa squadra per me rappresenta casa. Ho giocato qua sin da quando ero bambina, sicuramente crescere ed arrivare fino a questo punto mi fa stare davvero bene”.

Il club, d’altronde, vede nella numero 44 interista, dotata di una buona fisicità di un ottimo atteggiamento in campo, un grande talento che il difensore coltiva lavorando per migliorarsi ulteriormente e prendendo come punto di riferimento le compagne più esperte come Ivana Andres (la spagnola, al suo secondo anno in nerazzurro ma con un ampio bagaglio di esperienza, condivide con Consolini il ruolo in campo).

“Avere grande fiducia da parte dello staff e dei dirigenti mi fa essere davvero felice di me stessa perché sto raggiungendo dei grandi traguardi. Posso dire di essere un difensore fisico e con un grande atteggiamento e crescere mentre guardo le più grandi (o persone di grande esperienza come Ivana) ad esempio, mi stimola tanto a migliorarmi”.

La sua prima partita con le grandi è stata vissuta con quell’emozione e quell’agitazione che sono assolutamente fisiologiche in occasioni del genere, ma dopo essere entrata in campo entrambe le due sensazioni sono sparite.
Gli obiettivi personali non si discostano poi tanto da quelli di squadra perché migliorandosi è possibile raggiungere i traguardi desiderati.

“Innanzitutto sentivo l’emozione alle stelle ed ero un po’ agitata ma poi, quando sono entrata in campo, tutto è svanito. Personalmente vorrei migliorare magari anche sotto l’aspetto tecnico; riguardo la squadra vorrei sicuramente fare meglio dell’anno scorso e raggiungere traguardi molto grandi”

Ad ultimo, ma non certo per importanza, il grazie di Lidia Consolini va ai tifosi nerazzurri che non mancano mai, dagli spalti, di sostenere le proprie ragazze.

“Grazie per il supporto sto fino ad adesso e spero che ci continuare a seguire in tutte le partite”.

Serie A Tesys, il Cagliari sorride nello scontro diretto con Lazio. Okasa Falconara-Bitonto, è subito “replay”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Tre punti importantissimi per il Cagliari, che fa suo lo scontro diretto con la Lazio e sale all’ottavo posto della classifica, a -1 dalla Kick Off. Al PalaConi, le rossoblù si rendono protagoniste di un primo tempo spettacolare, mentre la reazione delle ospiti riesce solo a rendere meno amaro il passivo: 5-2 con Vecchione, Cokito, il bis di Mendes e un’autorete, dall’altra parte Siclari su punizione e Jhennif.

SERIE A TESYS – 8ª GIORNATA
15 DICEMBRE – ORE 14,30

CAGLIARI-LAZIO 5-2

A distanza di soli 4 giorni dalla sfida di Supercoppa che ha riconfermato il titolo tra le mani del Bitonto, le leonesse di Guarino riaffrontano l’Okasa Falconara nel posticipo serale che mette in palio il podio. 3-6 nell’ultima gara giocata in un PalaBadiali soldout, ora la sfida del PalaPansini di Giovinazzo (per effetto dell’inversione di campo) che chiude l’ottava giornata della Serie A Tesys. Appuntamento alle 20,30 sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

SERIE A TESYS – 8ª GIORNATA
17 DICEMBRE – ORE 20,30

OKASA FALCONARA-BITONTO

Serie C girone D: podio vacillante, insidie e sorprese

Catania, Salernitana, Abatese: questo l’attuale podio del girone D di serie C. Nell’ultima settimana, considerata la consueta gara del week end, sono stati diversi i risvolti particolari: nel dettaglio la caduta del Palermo in casa Pink sport (3-0) valsa un regalo di Natale anticipato per l’opposta di giornata; sconfitta letale anche per il Matera che non ha scampo davanti ad una Salernitana senza mezzi termini (netto, infatti, il poker subito).

Le parità? Ci sono state e hanno coinvolto Lecce-Villaricca e Virtus-CUS Unical (i finali rispettivi indicano 1-1 e 2-2). Schiacciante, invece, il trionfo della Abatese sul Catania capolista (5-1), nessun impegno per il Colleferro (a riposo, da prassi) e per la Sportiva Rende.

Mediante tali risultati, traballano le prime tre in graduatoria: le due realtà campane dovranno sperare nel risultato in difetto della momentanea rappresentante in vetta per poter ambire concretamente al sorpasso (sono solo due, infatti, i punti di stacco dalla stessa). Occhio, ad ogni modo, alle inseguitrici Colleferro e Palermo, assolutamente in fase di chance per il podio. Per Lecce, Matera e CUS si parla già di fase salvezza.

La nona giornata è già alle porte; domenica 21 dicembre gli appuntamenti tra: Academy Abatese-Salernitana, Catania-Pink Sport Time, Colleferro-Villaricca, Matera Città dei Sassi-Virtus, Palermo-Lecce. Stop per il Cosenza.

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