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L’ACF Arezzo torna a vincere in trasferta contro l’Apulia Trani

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Arezzo

Domenica, in occasione della quinta giornata di campionato di serie B, l’ACF Arezzo ha vinto per 2 reti a 1 in trasferta contro l’Apulia Trani.

La partita si è aperta subito bene per le ragazze amaranto, con il goal di Ceccarelli che è arrivato a solo un minuto dall’inizio approfittando di una falla nella difesa avversaria.
Questo buon esordio di partita ha galvanizzato l’Arezzo che già al 10′ si è trovato vicino al 2 a 0 con un palo colpito da Bassano.
Il secondo goal è arrivato al 31′ con un sinistro di Zazzera grazie ad una palla persa in difesa imprendibile dall’estremo difensore dell’Apulia Trani.

Il secondo tempo ha visto il tentativo di ripresa della squadra di casa che viene coronato al 55′ da Morreale con calcio di rigore.
L’ ACF, comunque, non ha mostrato segni di défaillance riuscendo, al contrario,  a gestire bene il gioco e gli spazi in campo sino al triplice fischio che ha decretato la fine della partita.
Tre punti importanti che hanno dato inizio alla ripresa per le ragazze del mister Testini dopo due settimane di stallo.

Queste le formazioni delle due squadre:

APULIA TRANI: Raicu, Morreale, Sgaramella, Arrabal Perez (19′ Cochis), Crespi, Lissom Matip, Morucci, Vasquez, Manno, Riboldi, Speranza.
A disposizione: Trentadue, Ruotolo, Ventura, Corvasce, De Zio, Buttiglione, Sammarco

ACF AREZZO: Sacchi, Costantino, Binazzi, D’Alessandro (61′ Tuteri), Lorieri, Paganini, Vicchiarello, Razzolini, Zazzera, Bassano, Ceccarelli, (73′ Gnisci).
A disposizione: Nardi, Soro, Pasquali, Pirriatore, Lulli, Fortunati, Tidona.

Il punto sul campionato con la Roma e la Fiorentina in fuga, tallonate dall’Inter. Mentre il Milan compie un gran colpo nel battere la Juventus

Salve a tutti, cambia radicalmente il volto della classifica della nostra serie A dopo la settima giornata di campionato.

La Roma, grazie al successo di misura firmato ancora una volta nel secondo tempo, scaturito dalla forza in più delle giallorosse di questa stagione, ovvero la forza della panchina e il fiuto del goal di Giacinti, stende la resilienza di un ottimo Como e vince ancora per 1-0, conquistando 3 punti preziosissimi per la classifica che la proietta al primo posto assieme a una rivelazione del campionato, ovvero la Fiorentina di mister Panico.

Le viola dopo la sconfitta di Roma, non si fermano più e vincono la loro terza partita consecutiva, ribaltando la  gara con la Doria con un 1-2 a firma di Boquete e Mijatovic che proiettano la formazione ligure assieme a quella capitolina in testa alla classifica, e soprattutto confermano quanto di buono si era visto fino ad ora in questo avvio di stagione, ovvero la Fiorentina che per anni aveva duellato sempre per i primi posti del campionato è decisamente tornata a veleggiare.

L’Inter di mister Guarino contro il Sassuolo perde il primato in classifica, ma non sicuramente il suo potenziale, questo volta possiamo davvero affermare che sia stata una questione di fortuna, perché le milanesi di sponda neroazzurra pareggiano in quel di Reggio Emilia, dopo aver colpito ben tre traverse che, se fossero entrate, avrebbero sicuramente indirizzato la partita in un’altra direzione.

Il Parma per la zona salvezza si suicida contro il Pomigliano, le campane aprofittano delle tante pesanti assenze del Parma sia per quanto riguarda l’infermeria che sotto il profilo di gioco e di identità di squadra che sembra essere già svanita a solo due giornate dalla fine della prima fase, e vengono travolte dalle atlete del Pomigliano che, da vere leonesse, conquistano una vittoria importantissima in chiave salvezza, evidentemente il recente cambio in panchina ha fatto bene e ha modificato nettamente la mentalità delle campane.

Ma la sorpresa dalla settima giornata è stata la vittoria del Milan sulla Juventus, che sicuramente ha rubato la copertina in prima pagina, con la rossonera che ha messo subito in ginocchio la vecchia signora con un perentorio 1-2 a firma della sua stella Asllani, capace di capitalizzare al meglio due errori della retroguardia bianconera. Una gara che, però, non ha lasciato a digiuno di emozioni gli estimatori di queste due formazioni con un finale triller dove la solita Girelli ha siglato anche lei la sua personale doppietta e ha rischiato anche di pareggiare.

Ma Piemonte e socie sono riuscite nell’impresa di battere le bianconere e centrare il quinto posto in classifica a solo 2 punti proprio dalla Juventus che incappa dopo due pareggi anche nella sua prima sconfitta in questo campionato.

A questo punto, tirando le prime somme, possiamo dire che ai primi posti della classifica al momento c’è un trio che viaggia a mille ovvero Roma, Fiorentina e Inter, a scalare viaggia con un leggero ritardo la Juventus mentre il Milan si è davvero rimesso in corsa, più discontinua la Sampdoria, che precede comunque il Pomigliano, che aggancia il Como, in caduta libera invece il Parma e il Sassuolo

Veronica Brutti, coach Hellas Verona Women: “I derby non si giocano, si vincono, ed è stato così”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Riprende subito a vincere l’Hellas Verona Women che fa suo il derby contro il Chievo Verona Women FM per 1-0. e sale al sesto posto della Serie B con sette punti.

A fine gara c’è grande soddisfazione per le ragazze, in particolar modo l’allenatrice delle mastine Veronica Brutti che, davanti ai microfoni del club veronese, ha commentato la gara: “Ce lo siamo detto prima della partita: i derby non si giocano, si vincono. Ed è stato così. Una gara diversa rispetto a quelle a cui siamo abituate. La prima senza aver subito gol e la rete di Rachele è stata importante. Lei è una giocatrice di grandissima qualità e talento, sono felice che giochi con noi quest’anno. Tutte sono state bravissime. È stata una partita di grande sofferenza. Faccio i complimenti al Chievo, ma per vincere serve anche questo. Mi sono quasi emozionata a vedere tanti bambini sugli spalti, loro sono il nostro futuro. Lavoro in una società che sta facendo tanto per il settore giovanile, per fidelizzare i tifosi. Dedico la vittoria a mia mamma che viene sempre a vederci“.

Sara Tamborini, Napoli femminile: “Che emozione segnare per la prima volta con questa maglia”

Credit: Napoli Femminile

Il sogno del Napoli di fare un campionato perfetto è stato interrotto settimana scorsa da un pareggio con il Ravenna, ma nulla di tutto ciò ha scalfito la grinta delle ragazze partenopee che questa domenica hanno reagito nel migliore dei modi calando un poker in casa azzurra contro alla Ternana con la doppietta di Gomes, un goal di Tamburini e uno su rigore di Sara Tui. In particolare il goal di Sara Tamborini porta con sé molto di più che il solo vantaggio per lei e le sue compagne: “È stata una grande emozione segnare il primo gol con questa maglia “ ha dichiarato nel post partita l’attaccante azzurra classe 2001, “Sono felice della prestazione della squadra perché ci serviva dopo il pareggio di settimana scorsa…è stato molto importante che abbiamo fatto quattro goal così crediamo ancora di più nelle nostre potenzialità che sono veramente tante in tutta la squadra e in tutti i ruoli. Abbiamo iniziato molto bene questo campionato e faremo in modo di continuare fino alla fine a lottare per questa maglia.”. “Tambo is on fire” è il canto che le sue compagne hanno intonato in suo onore dopo questa prestazione e siamo sicuri sia solo l’inizio di tanti a seguire.

Calcio a 5-Serie A2 Femminile, Perugia e Atletico Foligno a braccetto. Comandano in 10

Coppia di capolista nel girone A. L’Infinity Futsal doppia 6-3 il Corticella e risponde subito allo Jasna, di misura (2-1) sul Bagnolo in uno dei tre anticipi della terza giornata di Serie A2 Femminile. Tre invece le battistrada a punteggio pieno nel girone B: La 10 Livorno che trionfa 5-0 nel derby di Pisa, il Futsal Pistoia che fa sua l’altra sfida tutta toscana (4-1) di Prato; entrambe agganciano l’Arzachena, che riposa.

SI PARLA UMBRO – Nel girone C due umbre continuano a vincere:il perugia va addirittura in doppia cifra contro il Sidicina Cremisi mentre l’Atletico Foligno ribalta 4-2 il Santa Maria Apparente. Nel girone D, dove si disputava la seconda giornata, bis servito per Nox Molfetta (8-0 al Team Scaletta), un ottimo Città di Taranto corsaro 1-0 a Ragusa e la Virtus Cap San Michele, che sbanca 3-1 Altamura.

Chievo generoso ma sfortunato, l’Hellas vince di misura

Photo Credit: Federico Fenzi

Atmosfera delle grandi occasioni allo stadio Olivieri, teatro del prima storico confronto in Serie B Femminile fra Hellas Verona e Chievo Women.
Una sola variazione per mister Venturi rispetto al pari di sette giorni fa con il Tavagnacco: recupera in extremis, infatti, Alessandra Massa, schierata al posto dell’italo-francese Sara Ventura.
Parte dalla panchina, invece, l’acquisto dell’ultim’ora dell’Hellas Emma Lefebvre.

PRIMO TEMPO | Il primo squillo della gara è del Chievo. Punizione dalla sinistra e stacco di testa Ferrato potente ma centrale. Dopo pochi minuti altra ottima iniziativa, con un velo intelligente di Mascanzoni che rischia di liberare Ferrato da sola di fronte a Shore.
Vantaggio Hellas | Dopo soli 8′ la squadra di coach Brutti sigla l’1-0. Il più classico dei gol dell’ex per Rachele Peretti, 20 anni con la formazione clivense fra giovanili e Prima Squadra, che riceve sulla trequarti e lascia partire un bolide che tocca la traversa e oltrepassa la linea di porta.
Dopo lo shock emotivo, il Chievo prova a scuotersi. Palla recuperata da Ferrato con caparbietà e dribbling di Massa sulla corsia mancina. Sul cross basso dell’ex San Marino, Puglisi non arriva per un soffio.
Al 28′ su corner ci riprova di testa Ferrato, mettendo di poco alto sopra la traversa. La sensazione è che il Chievo abbia messo da parte l’episodio del gol, continuando a costruire gioco con la consueta determinazione. Manca, però, lo spunto decisivo per il pari.
Le ultime emozioni della prima frazione arrivano prima grazie al tiro dalla distanza di Kiem, respinto in tuffo da Shore. Poi sugli sviluppi della stessa azione corner, testa di Dallagiacoma che non centra lo specchio. Si chiudono dunque 45′ sfortunati per l’undici di Venturi. Hellas che ha colpito grazie alla conclusione imparabile di Peretti, senza creare grosse difficoltà per il resto della contesa. Chievo più che vivo, ma non ancora in grado di affondare il colpo.

SECONDO TEMPO | Inizio col botto del Chievo che dopo appena un minuto centra la traversa. Solita sgasata di Dallagiacoma sulla fascia destra e tiro-cross che scavalca Shore e si stampa clamorosamente sul montante.
Dopo pochi minuti schema su corner che libera al cross Corrado; batti e ribatti in area e tiro di Mascanzoni all’interno dell’area piccola salvato in extremis dalla difesa dell’Hellas.
Al 67′ torna a farsi vedere pericolosamente in avanti la formazione di coach Brutti: uno-due con Peretti ancora protagonista e conclusione al volo della 10 che non dista molto dalla traversa.
Al minuto 84 è ancora un calcio da fermo a permettere alle clivensi di rendersi pericolose. Ma il muro dell’Hellas riesce in qualche modo ad allontanare il colpo di testa ravvicinato di Mascanzoni.
Il forcing del Chievo produce inevitabilmente spazi in più per Peretti e compagne. Al 92′ uno-due dell’attaccante con la neo entrata Rognoni e conclusione di esterno di quest’ultima che non va lontano dal palo.
Le ultime speranze della squadra di Venturi sono affidate a un calcio d’angolo conquistato al termine di un’azione caparbia, con le ultime forze dell’undici oggi formalmente in trasferta. Stacco imperioso di Willis che regala solo l’illusione della rete del pareggio.

Finisce dunque 1-0 allo stadio Olivieri. L’Hellas capitalizza l’unica occasione del primo tempo, una delle poche di tutta la gara. Chievo superiore per larghi tratti, con l’unico ma decisivo neo di non riuscire a essere lucido nella giocata decisiva.
L’occasione per riscattarsi arriva già domenica prossima nella gara interna contro il Trento.

HELLAS VERONA: Shore, Pecchini, Meneghini, Vergani, Capucci, Giai (72′ Croin), Sardu, Ledri, Bison (59′ Rognoni), Peretti, Pasini (92′ Lotti).
CHIEVO WOMEN: Bettineschi, Mele (83′ Salaorni), Zanoletti, Corrado, Mascanzoni; Puglisi (65′ Scuratti), Kiem (83′ Boglioni), Tardini; Massa (63′ Willis), Ferrato (54′ Ventura), Dallagiacoma.
AMMONITE: Dallagiacoma (CHI), Giai (HV), Sardu (HV).
MARCATRICE: 8′ Peretti (H)

Patrizia Panico, Fiorentina: “Mi è piaciuta la mentalità e la personalità uscita fuori durante la gara”

Photo Credit: Fabio Vanzi

Successo in rimonta nel settimo turno della Serie A femminile pera la Fiorentina, capolista del campionato a braccetto con la Roma, che regola 2-1 la Sampdoria.

Al termine del match in casa viola a parlare è stato il tecnico Patrizia Panico che ai microfoni del club ha dichiarato: “Mi è piaciuta la mentalità e la personalità uscita fuori durante la gara. Abbiamo iniziato la partita timorose e impaurite anche per la forza della Samp. Nonostante questo ho visto una grande reazione soprattutto nella ripresa e grande voglia di ribaltare il risultato. Abbiamo creato tantissime palle gol ma la palla non riusciva ad entrare e siamo state sempre concentrate e determinate e abbiamo ribaltato la gara meritatamente. Ora la Juve ma tutte le squadre sono forti ed attrezzate, siamo in campionato molto equilibrato sarà una partita importante come lo sono anche le altre perché tutte portano tre punti”.

Il Barcellona prosegue il suo dominio nella Liga F

Le catalane sono insaziabili e dopo il 9-0 al Benfica, battono anche il Betis per 3-0. Ma le andaluse giocano bene e i goal arrivano solamente alla fine del primo tempo con Fridolina Rolfo e nella ripresa con un’autorete e il definitivo 3-0 di Caroline Graham Hansen.
Il Barcellona prosegue la sua corsa solitaria a punteggio pieno e ora ha quattro punti di vantaggio sul Levante, secondo in classifica.
Nelle altre sfide del sabato pareggi tra Atlético Madrid e Madrid CFF e tra Alavés e Athletic Club. Nel derby di Madrid a passare in vantaggio sono le colchoneras con Estefania Banini. Nella ripresa pareggiano le blancas con Grace Chanda al 56°. Anche nel derby basco è la squadra padrona di casa a gonfiare per prima la rete con Carmen Armengol. Ane Azkona, dopo la convocazione in Nazionale, segna ancora e realizza l’1-1 finale.
Passa la Real Sociedad a Huelva con Amaiur Sarriegi e un goal nel recupero di Synne Jensen. Le txuri-urdin si riavvicinano alle posizioni che contano agganciando temporaneamente il Real Madrid che .giocava domenica.
Nelle gare domenicali, a Valencia, pareggio roboante tra Levante e Real Madrid. Le merengues si portano in vantaggio con Teresa Abelleira ma le valenciane ribaltano il risultato con Alba Redondo e Mayra Ramirez. Nahikari Garcia fissa il risultato nel definitivo 2-2. Le canarie del Granadilla vincono 2-0 contro il Villarreal e si portano a meno tre dal terzo posto che significa qualificazione alla prossima UWCL.
Pareggio tra Valencia e Levante Las Planas nel match del Puchades. Le murciélagas passano in vantaggio con Berta Pujadas, pareggia Irina Uribe Garcia per le ospiti dopo solo 3 minuti. Le due squadre sono appaiate in classifica a quota 8. Chiude Siviglia-Alhama con le andaluse che lasciano le neopromosse a quota zero. La doppietta di Cristina Martin-Prieto porta le biancorosse a quota 7 raggiungendo il Granadilla.

Risultati Sesta giornata:

ATLETICO MADRID – MADRID CFF 1-1
ALAVES – ATHLETIC 1-1
SPORTING HUELVA – REAL SOCIEDAD 0-2
REAL BETIS – BARCELLONA 0-3
LEVANTE – REAL MADRID 2-2
GRANADILLA – VILLARREAL 2-0
VALENCIA – LEVANTE LAS PLANAS 1-1
SEVILLA – ALHAMA 2-0

Classifica:
Barcellona 15
Levante 11
Atletico Madrid, Madrid CFF, Real Madrid* 10
Real Sociedad  9
Levante Las Planas, Valencia 8
Granadilla*, Siviglia 7
Athletic, Sporting Huelva 4
Villarreal 3
Alavés, Real Betis 1
Alhama 0
* una partita in meno

Alessandro Spugna, Roma: “Como? Squadra migliore tra quelle che ho visto giocare. Giacinti? Determinante”

Photo Credit: Domenico Cippitelli

Successo importante nel settimo turno di Serie A per la Roma che batte per 1-0 un buon Como. Dopo i tre punti arrivati in casa giallorossa a parlare è stato Alessandro Spugna che ha lasciato qualche battuta all’ufficio stampa del club capitolino sull’intreccio con le lombarde:

Devo fare veramente i complimenti al Como, perché a livello di organizzazione penso che sia la squadra migliore tra quelle che ho visto giocare finora. Non merita assolutamente i punti che ha, perché ha fatto una partita importante.  Noi nel primo tempo abbiamo fatto delle cose che non avevamo in testa, perché avremmo dovuto giocare in maniera differente. Però, può succedere. Nella ripresa forse loro sono anche calate un po’, ma noi abbiamo preso in mano la situazione: oltre al gol, abbiamo avuto anche altre situazioni favorevoli. Avremmo dovuto chiudere la partita un po’ prima, ma prendiamoci i tre punti, perché oggi erano fondamentali. Dopo il risultato della Juventus, oggi era importante cercare di prendere qualche punto. Dobbiamo avere sempre questa fame, questa determinazione, perché il campionato – è inutile nasconderlo – è un obiettivo che ci siamo messe in testa, e quindi dobbiamo affrontare ogni gara con questa fame, con questa determinazione. Nel secondo tempo questo ci è stato e ci ha portato a fare risultato Giacinti? Conta, ma lo sapevamo. Lei è una giocatrice importante. Deve essere sempre così. Sia che parta dall’inizio, sia che subentri, lei ha fame di gol, ha fame di vincere, e questo per noi è molto importante”. 

Carlo Sanchez, Pomigliano Femminile: “Contro il Parma sono stato più un amuleto che un allenatore!”

Credit: Pomigliano Femminile

Finalmente una boccata d’aria per il Pomigliano femminile che stava affrontando un campionato purtroppo senza successi fino a sabato scorso quando hanno battuto per 3-1  il Parma. Sono state settimane difficili, tra gare che non finivano come sperato e il cambio di tecnico poche settimane fa: esonerato Nicola Romaniello il suo vice, Gerardo Alfano , ha preso il suo posto ma era solo questione di tempo perché da settimana scorsa siede sulla panchina granata Carlos Sanchez, ufficialmente il nuovo allenatore. Il suo è stato un inizio col botto perché sabato le sue ragazze sono riuscite a portare a casa la prima vittoria in campionato: “É stata una vittoria importante perché la squadra proveniva da risultati precedenti non soddisfacenti anche se le prestazioni ci sono sempre state… Adesso devo fare i complimenti alle ragazze, allo staff e a tutto il gruppo di lavoro per l’ottenimento di questo bel risultato”, ha affermato nel post partita il neo tecnico. “Ho parlato con Gerardo(Alfano): gli ho fatto i complimenti per il lavoro fatto in queste settimane, ha preparato tutto alla perfezione. Oggi sono stato sono stato più un amuleto che un allenatore!” 

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