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Il Moncalieri si conferma capolista, la Pro Sesto perde terreno

La settima giornata di Campionato di serie C ha smosso le gerarchie del girone A.
La Pro Sesto ha perso contro il Real Meda ed è sceso al terzo posto in classifica con 18 punti, alle spalle proprio delle Pantere e del Moncalieri che ha, invece, vinto contro il Torino e capeggia in solitaria la classifica con 21 punti. Ancora un ottimo risultato anche per Sedriano e Caronnese. Il Lesmo, in trasferta contro l’Atletico Uri, ha dimostrato di avere tanti carattere da riuscire a portare a proprio favore una partita che pareva aver preso una brutta piega.
Prova di carattere per Torres, Torino e Uri che, nonostante abbiano perso, hanno dimostrato sul campo di avere qualità e buone potenzialità.

La Torres ha pareggiato in casa contro l’Angelo Baiardo, in una partita non semplice e dal ritmo serrato terminata a reti inviolate che ha comunque offerto uno spettacolo divertente ai tifosi accorsi a sostenere la propria squadra. La formazione di casa si è presentata in campo con il piglio agguerrito che è ormai consuetudine per le ragazze di mister Riu, nonostante le diverse assenze; Il Baiardo, sesta forza del girone, ha dimostrato altrettanto anche se è mancato il gol che avrebbe potuto portare i tre punti della vittoria.

Il Real Meda in trasferta è stata la pietra d’inciampo della Pro Sesto che ha perso in casa proprio contro le Pantere per 1-3.  A sbloccare le marcature le ospiti al 18′: Mussano, ha approfittato del cross di Roma per insaccare in rete di testa.
Questo svantaggio delle padrone di casa si è acuito ad un minuto dal 45′ a causa dell’espulsione di Battocchio, costretta ad abbandonare il rettangolo verde lasciando la sua squadra in minoranza. Conseguentemente a questo, tornate in campo, è arrivato il raddoppio del Real Meda con Roma che ha calciato la punizione e freddamente ha battuto l’estremo difensore avversario (47′).
Le ragazze di mister Pierangeli ha cercato di riprendere le fila della partita e, per un attimo, l’illusione che la sorte stesse tornando a sorridere loro si è concretizzata con il gol (che con il senno di poi si rivelerà quello della bandiera): Aprile ha segnato sugli sviluppi di un calcio d’angolo (55′). A chiudere i giochi il secondo gol di partita di Mussano che è andato ad infilarsi nell’angolino della rete, imprendibile per il portiere della Pro Sesto.

La Caronnese ha vinto in casa contro la Solbiatese per 5-1. Poco dopo il quarto d’ora (18′) le occasioni delle padrone di casa si sono concretizzate in un batti e ribatti che, sugli sviluppi di Pallegrinelli, ha coinvolto Diefenthaeler (che si è vista parare il proprio poderoso tiro) e Codecà che è stata veloce a ribadire in rete. 
Il raddoppio è arrivato al 64′: Barbini entrata in campo per sostituire Girolamo ha raddoppiato il vantaggio al culmine di un’ottima azione in solitaria. Il minuto seguente il vantaggio della Caronnese rispetto alle avversarie è cresciuto ulteriormente con il gol del 3-0 (Manea). Non paghe le ragazze di mister Marsich hanno mostrato tutto il proprio talento in campo al 79′: Pellegrinelli ha battuto direttamente il calcio di punizione che si è trasformato nel 4-0.
La Sobiatese, comunque combattiva, a dieci minuti dal triplice fischio, ha avuto la sua occasione vincente per dire la propria e ha segnato il gol della bandiera (punizione di Ienna). A chiudere le marcature, però, è la Caronnese nel recupero grazie al secondo gol di giornata di Codecà. 

Il derby piemontese giocato tra Torino e Moncalieri è terminato con la vittoria della squadra ospite per 2-5. Le ragazze del Toro, ben consapevoli della forza delle avversarie sono scese in campo decise a non lasciarsi intimidire e di dimostrare, per quanto possibile la loro crescita in fatto di atteggiamento ma anche di risultati sul rettangolo verde. Coerentemente con questo piglio combattivo ad aprire le marcature sono state proprio le padrone di casa con Saito, servita da Caffaratto al 7′. Al minuto 11 il Moncalieri ha pareggiato i conti grazie al tiro da fuori area di Bouhrala. Le ragazze di mister Francini, se hanno subìto il colpo non lo hanno dato a vedere, anzi hanno reagito immediatamente e si sono riportate in vantaggio grazie a Lazzeri che, nel tentativo di allontanare, ha mandato palla verso propria porta: Bonaiuto, tra i pali, ha spinto inavvertitamente in rete. 
Nel secondo tempo è arrivato il secondo pareggio del Moncalieri; Altafin, con il proposito di mandare palla in angolo, ha invece insaccato nella propria rete (57′). Da questo momento in poi le ospiti hanno mostrato tutta la propria pericolosità e dimostrato con i fatti perchè siano meritatamente al vertice della classifica: il gol del vantaggio ospite si è concretizzato al 65′ con Miglionico. Le padrone di casa hanno di nuovo provato a reagire, stavolta senza fortuna infatti al 75′ è il Moncalieri ad andare di nuovo in rete, stavolta con Ceppari. A chiudere la pratica la rete di Battaglioli. 

Il Sedriano ha vinto in casa contro la Tharros per 5-0. Si è trattato di una partita che le padrone di casa hanno completamente dominato sin dal secondo minuto di gioco quando Gramoni ha aperto le marcature. A fine primo tempo (44′) Lattanzio ha raddoppiato il vantaggio. Con questo risultato le due squadre hanno lasciato il campo per l’intervallo.
Nella ripresa è arrivato il gol del 3-0 ad opera di Franco su assist di Gramoni, già autrice del primo gol della partita (47′).
Rocco e Gramoni tra il 58′ e il 70′ hanno chiuso la pratica. 

L’Atletico Uri ha perso in casa contro il Lesmo per 2-3 in una partita non facile per entrambe le squadre in campo. Le ragazze sarde hanno si sono presentate in campo intenzionate a dare il meglio, ben consapevoli della propria difficile situazione in campionato. Il Lesmo da parte sua, è stato bravo e capace nel riuscire a prendere il pallino del gioco portando il risultato a proprio favore.
Al quarto d’ora, infatti, a passare in vantaggio sono state le padrone di casa con Pitittu che intercettata palla è stata brava ad involarsi verso la porta e a mandare in rete. Cinque minuti dopo Ladu ha raddoppiato. Al 40′  il Lesmo ha accorciato le distanze grazie al destro di Bruno. 
Nel finale i tentativi di andare in rete delle ospiti si sono concretizzate per due volte: prima con Ferraro che ha insaccato di testa (43′) e poi con Vicini (45′) che ha portato a casa i tre punti della vittoria.

Contestualmente a quanto successo in campo qui, di seguito, la classifica del girone A di serie C aggiornata al settimo turno di campionato. 

  1. Moncalieri 21
  2. Real Meda 18
  3. Pro Sesto 18
  4. Caronnese 15
  5. Lesmo 14
  6. Angelo Baiardo 11
  7. Sedriano 9
  8. Torres 5
  9. Torino 5
  10. Tharros 3
  11. Atletico Uri 2
  12. Solbiatese 0

 

La Norvegia chiude in bellezza il 2025

La Norvegia ha concluso la stagione 2025 con le partite della Nazionale contro il Brasile e la Danimarca. La Spagna è stata teatro delle due amichevoli che hanno visto le norvegesi rispettivamente vincere e pareggiare.

Contro le Canarinhas, all’Estadio Ciudad de La Línea, la squadra di Mister Gemma Grainger, che veniva dalla bella vittoria contro il Giappone, non ha disatteso le aspettative vincendo per 3-1 con la doppietta della classe 2005 Signe Gaupset (tra le giovani calciatrici più interessanti del panorama europeo e fresca di trasferimento al Tottenham dopo la vittoria in campionato con la maglia del Brann) e il gol su rigore della veterana e capitana della Nazionale Ada Hegeberg (che non ha certo bisogno di presentazioni nella sua carriera costellata di successi). Le due marcatrici, alla fine della partita, si sono espresse riguardo l’andamento della gara e sulla prestazione della squadra:

“Veniamo da un risultato molto positivo contro il Giappone e volevamo davvero continuare su questa strada. Abbiamo affrontato avversari di alto livello quest’autunno e volevamo dimostrare il nostro valore. Oggi ci siamo presentate ancora una volta e abbiamo contribuito a portare questa squadra nella giusta direzione. Tutte lavorano duramente per ottenere risultati e ora abbiamo vinto ancora una volta contro una squadra meglio classificata. Sono incredibilmente soddisfatta delle ragazze. Signe Gaupset ha segnato due nuovi gol contro il Brasile e ora ha totalizzato sei gol nelle ultime quattro partite internazionali.È stato soprattutto incredibilmente divertente giocare e penso che abbiamo meritato la vittoria. Abbiamo tenuto bene contro una buona squadra brasiliana, un po’ atipica e difficile da affrontare”, ha dichiarato Gaupset.

Hegeberg, in accordo con la sua compagna di squadra, si è detta pienamente soddisfatta della prestazione tenuta da tutte le ragazze in campo. “Sono molto soddisfatta delle ragazze e della squadra. Fin dal primo minuto tutte hanno dato il massimo. Sapevamo che oggi ci sarebbero state delle opportunità e penso che sia quelle che hanno iniziato la partita sia quelle che l’hanno completata abbiano fatto un ottimo lavoro. È stata una vittoria molto importante per noi”

La partita contro la Danimarca, l’ultima gara internazionale dell’anno, invece è terminata a reti inviolate nonostante le occasioni di entrambe le squadre sul rettangolo verde. Con un po’ di rimpianto per quanto sprecato, Selma Panengstuen, per l’occasione chiamata a difendere i pali norvegesi al posto di Cecile Fiskerstrand, intervistata a TV2 non ha nascosto il proprio rammarico.
“Penso che siamo andate un po’ a rilento, dovevamo aumentare il ritmo. Nella seconda metà della partita abbiamo recuperato un po’, ma penso che abbiamo ancora margini di miglioramento. Creiamo alcune grandi occasioni e dovremmo riuscire a ribaltare il risultato a nostro favore”. Riguardo il tiro parato ad Amalie Vangsgaard quando la Danimarca ha ottenuto un rigore a metà del secondo tempo si è espressa così: “È davvero fantastico e mi sembra davvero meritato, perché non credo che fosse un rigore”.

Sia Elisabeth Terland che Frida Maanum sono andate vicine al gol per la Norvegia nel match che nel complesso si è rivelato essere molto equilibrato.
“I primi 30 minuti sono stati un po’ difficili, poi siamo entrate meglio in partita e, specie nel secondo tempo, abbiamo giocato soprattutto nella loro metà campo. Ovviamente è un peccato non aver segnato, ma anche loro hanno avuto un rigore che non hanno trasformato in gol, quindi è un risultato abbastanza soddisfacente” ha detto Frida Maanum a TV2. “Non abbiamo perso in autunno, quindi abbiamo superato bene questa stagione”.

Nel complesso la stagione della Norvegia si è chiusa in maniera positiva, ma questo non toglie che ci sia ancora da migliorare specie nella concretizzazione delle azioni da gol (quanto successo contro la Danimarca ne è un limpido esempio) e nella continuità dei risultati (l’andamento della squadra, infatti, è altalenante ed alterna grandi vittorie a cocenti sconfitte).

Le sorprese che non ti aspetti: bottino prezioso del Garlasco a Bolzano, successo del Chievoverona a Treviso

“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” è un proverbio molto conosciuto, reso ancor più
celebre, dal grande allenatore Giovanni Trapattoni. L’imprevedibilità fa parte del calcio e mai come in questa settima giornata, i risultati non erano affatto scontati. In testa alla classifica c’è ancora l’Orobica, l’unica squadra del girone B di Serie C che ha saputo fin ora, dare continuità sul campo, ma le vere sorprese sono arrivate dalle altre partite.
Novantadue minuti ci sono voluti, per portare alla vittoria l’Azzurra San Bartolomeo contro un avversario di tutto rispetto come la Pro Palazzolo, novantadue minuti e la doppietta di Giorgia Daprà, attaccante di esperienza, che manda in delirio le biancazzurre, tanto da far annotare sotto al post della società :“Il cuore è il dodicesimo uomo”. Per le bresciane invece, il gol della bandiera è ancora una volta di Lisa Citaristi, che sale a quota sette marcature in campionato.
Finisce senza reti la sfida Dolomiti Bellunesi-Trento, un punto che alle rosa nere alza il morale, considerando il pesante passivo della scorsa giornata, soprattutto perché arriva da una partita contro una squadra ben organizzata. Nel primo tempo le gialloblù del Trento adottano un pressing alto, ma le occasioni create sfumano e il risultato non si sblocca. Nella ripresa domina l’equilibrio e la partita termina 0-0.
Il Real Vicenza trova i primi tre punti sul campo friulano del Tavagnacco, diretta concorrente per la salvezza, e finalmente festeggia una vittoria che tardava ad arrivare. Il Real passa in vantaggio dopo appena due minuti grazie a Francesca Scaroni che riceve palla da Basso e indovina l’angolo giusto sul palo più lontano. Nel momento in cui le biancorosse sembrano essere padrone del campo, arriva il pari delle friulane ad opera di Peressotti, abile a colpire di testa superando il portiere del Real. Il primo tempo finisce in parità e anche se nella ripresa sono sempre le vicentine a comandare il gioco, il match non si sblocca fino a sei minuti dalla fine quando Bortolan fornisce un assist prezioso a Marta Basso che in area, con un sinistro a giro, non sbaglia il gol dell’ 1-2.
Chi gioca da qualche anno nel girone B, sa quanto sia ostico il “Nereo Rocco” di Marcon (VE), ne è la dimostrazione la bella partita che ha visto vincere l’Orobica per 3-2, dove però le veneziane non hanno per nulla sfigurato. Per le Sharks sono andate a segno: Poeta, Tateo e Hoxhaj, mentre per le lagunari, Sabia e Grecu. Ai microfoni di Sport Veneto Tv, il capitano del Venezia Ludovica Gastaldin parla di una partita molto equilibrata, persa per episodi: “Dovevamo essere un po’ più attente e ciniche su alcuni palloni. Abbiamo espresso un bel gioco, ma con queste squadre non puoi permetterti di sbagliare o perdere palla in zone del campo pericolose, perché poi si pagano.”
Mister Murru aggiunge che un pareggio sarebbe stato più giusto. Il portiere dell’Orobica invece, Federica Demarchi, parla di sorpresa: “Non sapevamo cosa aspettarci, il Venezia è una squadra attrezzata e siamo riuscite a portare a casa il risultato grazie anche alle azioni che proviamo in settimana. Vogliamo riprenderci la Serie B”. Mister Marini parla di una buona gara dove è prevalso il divertimento, viste le varie occasioni da gol e fa i complimenti alla sua squadra per i risultati fin ora raggiunti.
Tre gol li aveva già presi dal Villorba, ma forse non si aspettava una sconfitta casalinga così
pesante: ad Appiano sulla Strada del Vino finisce 1-3 tra Sudtirol e Garlasco. Al 27’ apre le
marcature Stockner, che insacca al volo da centro area, facendo ben sperare le altoatesine in un risultato positivo. Nella ripresa però, le ospiti si fanno sotto e ribaltano il risultato, prima con Gregis per il gol del pareggio e poi con Vismara che porta le pavesi in vantaggio. All’86’ c’è spazio anche per un rigore calciato da Jaszczyszyn, la palla carambola sul palo e poi si insacca. Battuta d’arresto quindi per il Sudtirol che lascia l’Orobica solitaria, in cima alla classifica.
Stessa sorte è toccata al Villorba e anche stesso risultato, contro la compagine scaligera, che nelle ultime partite sembra aver cambiato marcia: a Treviso finisce 2-3 per il Chievoverona. Partita fisica, combattuta fino alla fine, con occasioni da entrambe le parti che ha premiato le ragazze di mister Giacomo Venturi, capaci di sfruttare meglio, le situazioni particolari.
Domenica si osserverà un turno di riposo, mentre alcune squadre saranno impegnate con gli ottavi di finale di Coppa Italia. Le formazioni del girone B coinvolte saranno la Pro Palazzolo sul campo del Moncalieri (TO) e il Chievoverona che ospiterà il Venezia 1985.
Per concludere riportiamo la frase iniziale che mister Trapattoni ha esportato anche in Irlanda con la versione inglese: “No say the cat is in the sack when you have not the cat in the sack”.

La Roma Calcio Femminile tra presente e futuro: protagonista in Rappresentativa e in un’amichevole speciale

Photo Credit: Grazia Menna - Roma Calcio Femminile

La Rappresentativa LND continua a valorizzare i giovani talenti del calcio femminile di Serie C in Italia per permettere loro di misurarsi con avversarie capaci di dar vita a una crescita personale e come atlete; lo scorso anno la Viareggio Women’s Cup ha dimostrato che un gruppo solido di calciatrici può riuscire a competere persino contro un settore Primavera delle maggiori squadre di Serie A.

Come ufficializzato dal sito della Società, anche la Roma Calcio Femminile è protagonista delle convocazioni della Rappresentativa LND, che ha scelto di puntare su ben cinque giocatrici della Prima Squadra capitolina. Il settore giovanile di questa Società – e di riflesso la Prima Squadra – si riconferma, dopo la vittoria dello scorso anno del campionato Juniores femminile (al terzo anno consecutivo), una realtà che crede fortemente nelle sue giovani e che le aiuta a crescere e a puntare in alto, proprio come un torneo di stampo nazionale come la già citata Viareggio Cup può essere.

Veronica Rieppi, Maria Cristina Centini, Alessia Ruocco, Sara Ierace (difensori) e Federica Mancini (centrocampista) sono le cinque calciatrici della Roma Calcio Femminile che proveranno a ritagliarsi spazio per disputare il torneo di Viareggio, che lo scorso anno ha inorgoglito la Rappresentativa LND, riuscita nell’intento di strappare un pareggio di prestigio contro la Primavera della Juventus.

La squadra capitolina ha anche ospitato, in un’amichevole speciale e di stampo internazionale, ragazze che militano nella DPL dagli Stati Uniti, un torneo che si occupa di valorizzare il calcio al femminile e tutte le ragazze che decidono di intraprendere un percorso sportivo con gli scarpini ai piedi. Le ragazze della Development Player League e le romane, a fine partita, si sono scambiate le maglie in un gesto che vale più di mille parole: lo sport è divertimento, condivisione, unione, e non c’è simbolo migliore per rappresentarlo di un incontro fra ragazze del movimento italiano, in crescita e a caccia della sua visibilità, e quelle del movimento statunitense, dove il soccer è quasi interamente appannaggio del femminile. La storia della Roma Calcio Femminile è testimone dell’impegno di questa Società nei confronti delle bambine e delle ragazze, ed è per questo che un incontro di questo genere non fa altro che dare lustro alla crescita del movimento.

Nazionale U19 Femminile verso l’Europeo –  Matteucci: “C’è tanta soddisfazione per quanto fatto”

Obiettivo raggiunto: grazie allo 0-0 con la Svizzera maturato allo stadio di Pontedera, la Nazionale femminile Under 19 chiude il proprio girone del Round 1 al primo posto. Un risultato di prestigio che conferma la bontà del percorso azzurro e che lascia grandi speranze in vista del prossimo futuro: l’11 dicembre alle urne di Nyon le Azzurrine saranno infatti teste di serie per il sorteggio del Round 2, ovvero il secondo turno di qualificazione decisivo per arrivare alla fase finale dell’Europeo di categoria.

Arrivate allo scontro diretto con la Svizzera con due risultati su tre a disposizione per chiudere in vetta il raggruppamento – grazie alla miglior differenza reti maturata nelle precedenti due sfide – le ragazze di Matteucci hanno saputo soffrire senza concedere vere e proprie occasioni da rete alle avversarie. Dopo un primo tempo più in sordina rispetto alle ultime uscite, soprattutto per quanto riguarda padronanza del gioco e agonismo, le Azzurrine sono emerse con caparbietà nella ripresa, tornando a farsi apprezzare per la qualità mostrata in campo, e chiudendo meritatamente al primo posto il raggruppamento.

Le parole di Matteucci. “C’è tanta soddisfazione – ha sottolineato a fine gara il tecnico Nicola Matteucci – per quello che da settembre e fino a ora abbiamo fatto vedere. Il primo posto ci dà tanta consapevolezza. Abbiamo vissuto molti momenti in questo percorso, anche difficili, e siamo stati bravi a venirne fuori, anche sapendo soffrire. Quello che mi rende più felice è che abbiamo sempre terminato le partite in crescendo e questo significa che le ragazze al momento giusto sanno riproporre ciò che sono in grado di fare. E poi c’è da dire che noi abbiamo il compito di far divertire il pubblico, per attrarre più persone possibili: per questo sono davvero contento di come oggi la squadra abbia saputo reagire nella ripresa, mostrando le sue qualità”. Quindi Matteucci ha voluto dedicare un pensiero in particolare alla sua capitana, Maya Cherubini, protagonista sfortunata del pomeriggio di Pontedera, che dopo il rigore sbagliato a inizio secondo tempo è dovuta uscire appena dopo qualche minuto per infortunio: “Spero che non sia nulla di grave… Le siamo tutti vicini: lei è il nostro punto di riferimento del centrocampo e sta disputando una stagione fantastica”.

Gruppo A6: calendario, risultati e classifica

Mercoledì 26 novembre
Bielorussia-Svizzera 0-1
Italia-Irlanda del Nord 10-1

Sabato 29 novembre
Svizzera-Irlanda del Nord 2-1
Italia-Bielorussia 2-0

Martedì 2 dicembre
Svizzera-Italia 0-0
Irlanda del Nord-Bielorussia 3-2

Classifica: Italia (differenza reti +11) e Svizzera (+2) 7 punti, Irlanda del Nord 3, Bielorussia 0

 

Serie A Women: di Clelland la rete più bella del settimo turno

credit photo - Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Week-end di sosta nella Serie A Women, ferma per dare spazio alle nazionali. Nella scorsa settimana la settima giornata ha visto 12 reti realizzate, diverse di pregevole fattura. Tra le marcature realizzate ne abbiamo scelte cinque tra le più belle.

La rete più bella della giornata arriva da Milan-Sassuolo. Le ospiti riaprono la gara contro il Milan nella ripresa grazie alla magia di Lana Clelland che riceve palla da un corner e dal vertice dell’area piccola, al minuto 28′, calcia a giro sul palo più lontano disegnando una traiettoria che inganna Giuliani.

La seconda piazza se la prende Floe del Napoli Women grazie ad un assist da urlo. Al 3′ della ripresa la formazione partenopea, infatti, riacciuffa il Genoa con il sigillo della, ormai, solita Floe che riceve palla, fornita in maniera pregevole di tacco da Vanmechelen girata di schiena, al limite calciando dopo qualche metro sotto l’angolino alto.

Terzo posto ancora per le partenopee. Forse un tiro forse un gol: al 6′ della ripresa il Napoli Women passa in vantaggio sul Genoa grazie all’invenzione di Barker che pennella di destro, in maniera morbida e vincente, all’altezza del secondo palo dove Forcinella non può proprio arrivare.

Quarta e quinta piazza per Wullaert imbeccata da Wilhjalmsdottir, che fornisce due assist splendidi con una semplicità incredibile.
L’Inter sblocca la gara contro la Lazio al 10′ del secondo tempo quando un filtrante preciso e veloce di Wilhjalmsdottir mette Wullaert, all’altezza del dischetto del rigore, sola davanti a Durante per il momentaneo 1-0.
Al 16′ l’Inter raddoppia contro la Lazio ancora con Wullaert imbeccata sempre da Wilhjalmsdottir che taglia la difesa in due con una verticalizzazione che consente alla punta belga di incrociare di prima intenzione sul palo più lontano.

La Germania ospiterà l’UEFA Women’s EURO 2029: otto gli stadi protagonisti della manifestazione

UEFA Women’s EURO 2029 si terrà in Germania dopo che il Comitato Esecutivo UEFA ha nominato la Federazione Calcistica Tedesca (DFB) nella sua riunione di oggi (mercoledì 3 dicembre). La decisione è stata annunciata dal presidente UEFA Aleksander Čeferin in una cerimonia speciale, con la DFB scelta a seguito di un processo che includeva anche una candidatura della Federazione Calcistica Polacca e una candidatura congiunta delle associazioni danese e svedese.

“Voglio ringraziare sinceramente tutte e tre le delegazioni di candidatura per il loro instancabile lavoro e impegno durante tutto il processo. Ogni candidatura ha mostrato una visione e un lavoro di squadra eccezionale tra associazioni nazionali, governi ed esperti locali, tutte ispirate dal punto di riferimento fissato dalla Svizzera la scorsa estate,” ha dichiarato il Presidente Čeferin. “Congratulazioni alla Germania – non vediamo l’ora di un torneo indimenticabile nell’estate del 2029!” Il torneo a 16 squadre si svolgerà in otto sedi in tutta la Germania.

Stadio di Colonia (Colonia)
Stadio BVB Dortmund (Dortmund)
Arena di Düsseldorf (Düsseldorf)
Arena di Francoforte (Francoforte)
Niederachsenstadion (Hannover)
Stadio di Lipsia (Lipsia)
Arena di calcio di Monaco (Monaco)
Arena di Wolfsburg (Wolfsburg
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Comitato Esecutivo UEFA: all’Italia l’organizzazione dell’Europeo Under 19 Femminile 2029. Si giocherà in Abruzzo e nelle Marche

Serie C Under 20 Femminile: il 10 dicembre stage area nord a Montichiari, le convocate di Canestro

Photo Credit: Lega Nazionale Dilettanti

Convocate

Portieri: Margherita Buttè (ChievoVerona), Matilde Martinelli (Lesmo), Milena Kocina (Sacilese), Martina Moschetto (Erbusco)

Difensori: Sofia Ballabio (Real Meda), Elisa Della Vecchia (Dolomiti Bellunesi), Nicole Battocchio (Pro Sesto), Michela Venturini (Academy Pavia), Fiamma Lucchetta (Trento Academy), Martina Schelotto (Sampdoria), Giorgia Chiari (Sarnico), Elisabetta Viani (Reggiana), Emma Battistini (Sarnico), Julia Siller (Brixen), Laura Klocker (Brixen), Vanessa Fontana (Sampdoria), Eleonora Gargallo (Torino FC), Giorgia Florian (Caronnese), Celeste Lombardi (Alessandria), Sara Frecchiami (Villa Valle)

Centrocampisti: Anna Belotti (Pro Palazzolo), Tina Costisella (Sudtirol), Eleonora Moriconi (Comunale Tavagnacco), Emma Baldan (Venezia 1985), Martina Pasquini (Lesmo), Gaia Arcieri (Rhodense), Giulia Zucchini (Sarnico), Ludovica Caterina Cividati (Cremonese), Maria Grazia Narduzzi (Natisone), Linda Zambelli (Erbusco), Matilde Bortolan (Real Vicenza)

Attaccanti: Eva Berbotto (Torino FC), Marika Gregis (Academy Pavia), Giada Moschetto (Erbusco), Marta Battello (Caronnese), Marta Bescapè (Rhodense), Valentina Quadrio (Sudtirol), Martina Bonfanti (Trento Academy), Sara Isabel Pisoni (Villorba Treviso), Benedetta Polato (Azalee Solbiatese), Nicole Brambilla (Lesmo), Alessia Noris (Pro Palazzolo), Alessia Scolamiero (Torino FC), Mikaela Marino (Pro Sesto)

Maria Grazia Petrara, Ternana Women: “Gli ultimi risultati hanno alzato l’umore, stiamo lavorando bene”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi a parlare in casa Ternana Women è stata Maria Grazia Petrara, intervistata dalla testata Umbria Tag24. Vi proponiamo qualche dichiarazione rilasciata dalla stessa centrocampista in forza alla squadra di mister Antonio Cincotta che analizzando il momento ha evidenziato: “Quest’ultimi due risultati hanno sicuramente alzato l’umore, ma la squadra non ha mai perso l’obiettivo nonostante i risultati precedenti”. 

La calciatrice classe 2004, al terzo anno a Terni, ha poi aggiunto sulle ultime prestazioni dell’undici che gioca le sue gare interne a Narni: “Siamo più solide perché stiamo lavorando bene tutte insieme. Restiamo compatte, comunichiamo di più e ci aiutiamo sempre. In più siamo molto concentrate e stiamo attente a ogni piccolo dettaglio, e questo fa davvero la differenza. Rispetto all’inizio del campionato siamo cresciute tanto nella gestione delle partite”.

Petrara sulla sua stagione ha quindi concluso: “Essere al terzo anno qui per me significa sentirmi sempre più parte di questo gruppo e di questa famiglia. Credo che nei prossimi anni il mio marchio di fabbrica possa diventare la continuità nelle due fasi: essere efficace in fase difensiva ma anche dare qualità quando ripartiamo. Under 23? Per me è un orgoglio enorme rappresentare l’Italia. Vivo la convocazione con grande entusiasmo, so che è un passo importante e voglio sfruttarlo per crescere ancora”. 

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