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Mayla Cocco, Torres Women: “Una vittoria che vale tanto, non solo per la classifica ma anche a livello mentale”

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

La Torres di Emanuele Riu sta vivendo il proprio percorso nel campionato mettendo a segno delle buone prestazioni che, anche quando non culminano con dei risultati positivi, sottolineano la crescita di una squadra orgogliosa e che sta interiorizzando quella mentalità necessaria per la competitività della serie C. Il derby vinto contro la Tharros per 5-1 riassume quanto affermato poc’anzi.

Calcio Femminile Italiano ha raggiunto per un’intervista Mayla Cocco, centrocampista classe 2001 e autrice di una doppietta nella gara contro la squadra di Oristano per fare un bilancio della stagione vissuta dalla sua squadra prendendo la partita di domenica scorso come spunto di riflessione. Nonostante il match non sia iniziato bene, poi la Torres è riuscita a portarlo a proprio favore con quell’atteggiamento combattivo che è ormai una costante e che è utilissimo nel corso del gioco.

“Restano sensazioni positive. Un derby è sempre una partita particolare, sentita, difficile, e riuscire a portarla a casa con una prestazione di squadra ci dà grande fiducia. È una vittoria che vale tanto, non solo per la classifica ma anche a livello mentale. All’inizio l’approccio non è stato dei migliori, ma siamo state brave a reagire. Con il passare dei minuti abbiamo trovato la giusta concentrazione e il giusto atteggiamento, riuscendo a mettere la partita dalla nostra parte e a gestirla nel modo corretto. La squadra ha risposto molto bene. Nei momenti decisivi siamo rimaste compatte, lucide e concentrate, aiutandoci l’una con l’altra. Questo dimostra la maturità del gruppo e la voglia di non mollare mai”.

I suoi due gol, arrivati alla fine della seconda frazione a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro, hanno ufficialmente portato i tre punti della vittoria alla Torres. Si tratta di un risultato fondamentale perché ha portato una consapevolezza in più al club e ha permesso anche di tirare un sospiro di sollievo per essersi allontanati dalla zona play-off di 5 punti.
“Ci portiamo consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi. Questa partita ci ha confermato che, se restiamo unite e seguiamo il nostro gioco, possiamo dire la nostra contro chiunque”. La centrocampista ha raccontato come quello che ha provato sia una sensazione particolare dovuta all’importanza della partita in corso ma anche al legame con Oristano.
“È stata una sensazione dolce-amara. Ho passato quattro anni a Oristano, quindi tornare e segnare in un derby così sentito è stato strano, emozionante e un po’ particolare. Dedico questi gol a mia mamma, che mi ha sempre sostenuto e non si è mai persa una partita, aiutandomi e sostenendomi in questo percorso”.

In previsione della prossima giornata di Campionato, che vedrà la Torres affrontare in trasferta la Pro Sesto, l’attenzione del club rossoblu si sta concentrando sulle sfumature e i dettagli, in special modo sulla continuità della prestazione.
Data l’abilità della squadra di mister Pierangeli sarà necessario tener alta la guardia e scendere in campo con l’intenzione di dare il meglio di sé.

“Dovremo lavorare sui dettagli, soprattutto sulla continuità durante tutta la gara. Ci sono sempre aspetti da migliorare, ma l’importante è mantenere questa intensità e questa mentalità. Mi aspetto una partita difficile, intensa e combattuta. In trasferta non è mai semplice, ma andremo lì con la voglia di fare una grande prestazione, consapevoli delle nostre qualità e pronte a lottare su ogni pallone”.

Claudia Ciccotti, Ternana Women: “Felice di essere rientrata, potevamo tenere il discorso qualificazione aperto”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women dopo il successo in Coppa Italia sul Como e quello in campionato contro la Lazio è caduta nei quarti di Coppa Italia contro l’Inter, che si è imposta per 0-2. A parlare in casa umbra è stata Claudia Ciccotti che dopo la sfida, all’ufficio stampa del club, ha dichiarato: “A livello individuale sono contenta perché era la prima partita intera di 90 minuti dopo l’infortunio, non era facile ed infatti verso la fine si è sentita la stanchezza però sono contenta di come la squadra abbia giocato. “.

La stessa giocatrice poi ha aggiunto: “Con tanti cambi rispetto a domenica non è facile trovare subito i meccanismi. Poi giocavamo contro una squadra che è una delle più in forma del periodo e la classifica in Serie A lo attesta. Peccato perché avremmo potuto almeno fare un gol e quindi tenere ancora più aperta la partita però abbiamo cercato di rimettere in campo tutto ciò che il mister ci ha chiesto in questi giorni, quindi grinta, determinazione, voglia di recuperare il pallone, anche di cercare di attaccare e di non stare solo dietro la linea della palla, ma quando avevamo la possibilità anche di giocare e ripartire. Quindi dispiace per il risultato, però sono contenta di tutta la prestazione”.

La giocatrice ha quindi concluso parlando del finale di primo tempo molto positivo: “Concludere il primo tempo in pareggio è sempre una cosa positiva, soprattutto se stai in svantaggio e quindi recuperi il risultato. Però non siamo riusciti a farlo, però come detto sono contenta e penso che lo siamo tutti quanti perché abbiamo creato molte occasioni, abbiamo tirato spesso in porta, forse un po’ frettolosamente in alcune azioni, potremmo gestirla un pochino meglio e provare a far male da più vicino. Però ci siamo sempre rese presenti in attacco e quindi va bene così, bisogna migliorare naturalmente, però vediamo gli aspetti positivi”.

 

 

Né vincitori, né vinti, poi la rimonta: Napoli-Juve? Piatto d’andata servito da Girelli

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Chi premia l’interlocutorio odierno (vista la validità dell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, con il ritorno decisivo) tra Napoli e Juventus?

Un match in primo luogo poco travagliato da stop insistenti, con un buon carattere da parte di entrambi i collettivi. Per questo lo scenario, fin da subito, è apparso difficilmente prevedibile. Intanto, in avvio, sotto i riflettori, Brighton e Cambiaghi: due i tentativi bianconeri ad anticipare il primo vero vantaggio a favore ospite. Toccato il diciassettesimo minuto, è Vangsgaard a centrare con sicurezza, servendosi di una chance offerta da errore locale.

Napoli già sotto, ma con atteggiamento propositivo: prova subito a rispondere la celeste, attingendo a fonti da fuori area; chiamata in due tempi anche De Jong sulla prova mancina di Fløe. Nessuna modifica al tabellino per la compagine in azione. Mosse dai ritmi alti a Cercola, con i 45’ “sporcati” sul +3 in aggiunta dall’idea dal limite di Beccari; troppo centrale il tiro della numero 9, facilmente intercettato dal portiere opposto. Si va, quindi, a riposo sullo 0-1 Juve.

Repentino il cambio di ritorno dagli spogliatoi: non perde tempo il Napoli che la pareggia immediatamente (Sciabica-Fløe l’intesa vincente della parentesi descritta). Riprova a far la voce grossa la formazione torinese, in pieno attacco con una solita Cambiaghi che propone intentiva: un colpo di testa dritto in porta ma che non impensierisce, segue con l’obiettivo di rimonta Banusic, sulle stesse orme della 36 bianconera circa l’incornata.

A trasformare tutto, quando la serata sembra ormai all’insegna della condivisione, è Girelli: galeotto, qui, un rigore! Un equilibrio distrutto, quindi, a -2 dal 90’. A spuntarla, sul filo del rasoio, è la rosa di Max Canzi.

Lunedì 26 la prossima fermata di campionato per la Juventus che affronterà il Parma, poi due giorni per trovare la giusta risposta nell’appello di ritorno con le partenopee. Ad attendere quest’ultime, invece, il Sassuolo.

Gianpiero Piovani, Inter Women: “Ho avuto risposte importanti da tutta la squadra”.

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano

Le parole del coach nerazzurro e di Marie Detruyer dopo il successo nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Ternana. 

Successo firmato Detruyer e Glionna per l’Inter Women che si aggiudica l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Ternana. Le nerazzurre ospiteranno la formazione di Ardizzone il 28 gennaio per il ritorno nella gara che decreterà l’accesso alle semifinali. Le parole di Gianpiero Piovani e di Marie Detruyer al termine della sfida:

“Oggi ho cambiato 10 calciatrici rispetto alla gara di domenica e sono molto contento per come è andata e per le ragazze che hanno fatto davvero bene. Abbiamo ottenuto una bella vittoria in un campo difficile e insidioso, sono felice per questa prestazione di carattere e per la voglia che ho visto di continuare questo percorso. Ho avuto delle risposte importanti da tutte le giocatrici, questo risultato è merito loro. Abbiamo un vantaggio in vista del ritorno ma non si molla perchè sappiamo com’è il calcio e che può succedere di tutto. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione, dobbiamo sbagliare poco e queste prestazioni sono importanti in ottica futura, dobbiamo lavorare per dare continuità. ”

Gianpiero Piovani

“Abbiamo giocato una buona partita, segnato due gol e chiuso la gara in modo positivo, dobbiamo continuare così. Sono molto felice per il gol perchè è servito a farci vincere. Il prossimo match contro il Como? Sarà un’altra gara complicata come molte altre sfide di Campionato, dovremo essere pronte fisicamente e mentalmente e giocare da squadra. Dobbiamo continuare il nostro percorso e lavorare per migliorare ogni giorno. ”

Marie Detruyer

Alice Roscio, Riccione: “C’è rammarico per il risultato contro la Reggiana. Grifone squadra dalle ottime qualità!”

Photo Credit: Riccione Calcio Femminile

Lo 0 a 0 contro la Reggiana pesa, per il Riccione; le romagnole devono ancora recuperare il derby contro il Gatteo Mare, ma vedono il quarto posto sfumato e ormai saldamente nelle mani della Roma CF, riuscita nell’impresa di scavalcarlo in classifica. Le biancazzurre, però, sono pronte a voltare pagina, come ha dichiarato in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano Alice Roscio, che in occasione della partita contro le granata ha esordito tra i pali in stagione.

«Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice, nel corso della settimana l’abbiamo preparata con grande intensità e attenzione», la preparazione in vista della gara si è concentrata sull’intensità e sull’attenzione, perché la Reggiana, benché in una posizione in classifica che può sembrare un po’ indietro rispetto ad altre “big”, ha le carte in regola per poter insidiare le squadre dall’organico più esperto.

Il risultato finale, che recitava le reti bianche tra le due compagini, non soddisfa affatto le padrone di casa«A gara conclusa c’è stato del rammarico, soprattutto a seguito del gol annullato che ci avrebbe portato ad una vittoria voluta da diverse giornate e che certamente avrebbe giovato all’animo dopo una lunga serie di pareggi. Il risultato, sotto alcuni aspetti, rispecchia la partita, un primo tempo dove non siamo riuscite a renderci particolarmente pericolose e dove abbiamo rischiato di subire goal in diverse situazioni, seguito da una seconda metà di gara nella quale abbiamo creato diverse occasioni da rete, mantenendo il dominio del gioco», il ritratto della partita mette in evidenza che ci sono ancora degli aggiustamenti da fare nel prosieguo della stagione al fine di trovare continuità nel gioco e nei risultati. Il secondo tempo, infatti, mette in luce che le ragazze di Mister Tentoni hanno le potenzialità per tenere il dominio del gioco, ma che devono riuscire a trovare costanza.

Il bilancio, fino a questo momento della stagione ormai giunta al giro di boa, resta comunque abbastanza soddisfacente«Le aspettative erano quelle di fare un buon campionato, cercando sempre di ottenere il miglior risultato ad ogni partita. Ad oggi siamo abbastanza soddisfatte del nostro posizionamento, con qualche rammarico per alcuni punti persi lungo la strada. L’obbiettivo sicuramente è quello di rimanere nella zona alta della classifica dando il massimo ad ogni partita.»

Roscio ha infine dichiarato che la prossima avversaria, il Grifone Gialloverde, è una squadra da non sottovalutare, ricca di qualità e che può dare alle biancazzurre un ulteriore stimolo per alzare l’asticella e calpestare il rettangolo verde affamate di vittoria. La prima del girone di ritorno si prospetta, in ogni caso, complicata«Il Grifone è sicuramente una buona squadra con ottime qualità, ci aspettiamo una partita difficile e stimolante sotto tutti i punti di vista. Affronteremo la gara con grande concentrazione e determinazione, cercando di portare a casa i tre punti.»

Si ringraziano Alice Roscio, la Team Manager Camilla Fuzzi e il Riccione Calcio Femminile per la disponibilità, il tempo e la fiducia.

Winonah Heatley dopo il derby: “Tornare in gruppo è stato importante per me. In casa sarà una gara importante”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Winonah Heatley è tornata a indossare una maglia da titolare dopo un po’ di lontananza dal rettangolo verde. La giocatrice australiana ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club al termine della partita contro le biancocelesti nel match d’andata per gli ottavi di Coppa Italia contro la Lazio.

Lo 0 a 0 finale ha rimandato alla prossima settimana, al “Tre Fontane”, il verdetto che decreterà la vincitrice del doppio match e colei che si aggiudicherà i quarti di finale del torneo. Heatley ha dichiarato che fin dalla preparazione di questo match le ragazze di Mister Rossettini sapevano che «sarebbe stata una partita molto dura e fisica. È stata una partita difficile, abbiamo diverse cose su cui lavorare. L’aspetto positivo è che non abbiamo subito gol. Mercoledì giocheremo la gara di ritorno, una partita molto importante sia per noi che per i tifosi che verranno a sostenerci», e la cornice del “Tre Fontane” a tinte giallorosse farà da giocatrice in più per l’attuale capolista di Serie A, che spera di portarsi a casa il secondo derby consecutivo tra le mura amiche. Di fronte, però, ci sarà una Lazio molto agguerrita e pronta a dare tutto per il blitz in trasferta.

Winonah Heatley è ritornata in gruppo dopo un periodo piuttosto lungo e si è messa a disposizione del Mister e della squadra, che è riuscita a non subire gol e a neutralizzare delle occasioni cristalline delle avversarie. Mantenere la porta inviolata, nel lungo periodo, sarà fondamentale per accrescere la fiducia: «Tornare in gruppo è stato molto importante per me. Ho cercato di aiutare la difesa a restare organizzata e penso che stasera abbiamo fatto dei passi in avanti in questo senso. Se continuiamo così, non subendo gol, le cose andranno meglio.»

Il ritorno del derby di Coppa Italia avrà luogo al “Tre Fontane”, la casa delle giallorosse, quindi sarà «ancora più speciale. Sarà una gara molto importante e non vediamo l’ora di giocarla davanti ai nostri tifosi.»

Alisha Lehmann è addio ufficiale con il Como Women: “Scelta personale di lasciare l’Italia”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

F.C. Como Women comunica di aver raggiunto un accordo con il Leicester City FC per la cessione a titolo definitivo di Alisha Lehmann.
La decisione è frutto di una scelta legata a motivazioni personali e di vita dell’atleta, che ha espresso la volontà di tornare in Inghilterra, paese con cui mantiene un forte legame umano e professionale.

“La mia decisione di tornare in Inghilterra è legata principalmente a una scelta personale e di vita. Ho vissuto lì per molti anni, è un paese in cui sono cresciuta sia come persona che come calciatrice, e che sento molto vicino a me. Il calcio femminile in Inghilterra rappresenta per me un contesto che conosco bene e in cui mi sento a casa” ha dichiarato Lehmann.

“Nonostante l’esperienza al Como Women sia stata breve, porto con me tanti aspetti positivi: la possibilità di vivere in un luogo speciale e soprattutto il rapporto con le mie compagne. Le ragazze sono fantastiche e sono certa che questi rapporti resteranno nel tempo. Sono grata per i momenti condivisi e per i ricordi che abbiamo costruito insieme.
La società ringrazia Alisha Lehmann per l’impegno e la professionalità dimostrati nei mesi trascorsi insieme, augurandole il meglio per il prosieguo della sua carriera.

Perché il calcio è sempre più popolare tra le donne: fattori culturali e ambientali

Ci sono ben 46 mila tesserate e 4 milioni di donne seguono il calcio in TV, sembra proprio che questo sport stia contagiando anche il pubblico femminile. Secondo i dati, il 31,8% delle donne pratica sport e il numero continua a crescere, è normale anche anche il calcio si stia evolvendo e non sia più destinato solo a un pubblico maschile.

Il calcio femminile in Italia non è più una nicchia. Le ragazze che giocano sono molte di più di qualche anno fa, i club investono meglio e i media se ne occupano regolarmente. La cultura calcistica passa per le scuole, i social, lo streaming e persino il gaming. L’effetto è visibile in campo e fuori, ci sono più bambine che iniziano presto, più famiglie che accompagnano i figli alle partite e più brand sostengono progetti a medio termine. E quando la Nazionale va in tv, i numeri crescono ancora di più. Alla base ci sono dei fattori culturali e ambientali che si rafforzano a vicenda.

Calcio sempre più digitale tra streaming e giochi a tema online

La relazione tra il calcio e il digitale ormai la vedi ogni giorno: si guarda in streaming, si commenta sui social e si gioca sullo smartphone. È qui che una parte della crescita femminile trova un terreno familiare: le videogiocatrici sono il 41% del totale dei gamer italiani e nell’ultimo anno sono cresciute del 14%, più degli uomini (+3%). Quindi, è normale che si avvicinino ai contenuti calcistici online, dai fantasy ai quiz, fino ai giochi a tema calcio presenti sui portali ludici. Ci sono portali che si dedicano alla comparazione dei migliori operatori, se ti piacciono le slot a tema e sei curioso di scovare le più vantaggiose, trovi l’elenco dei giri gratuiti più popolari di Grazieslot, dove puoi conoscere tutti i bonus e le promozioni più in voga al momento. Adesso che l’offerta è così vasta, crescono sempre di più le piattaforme come Grazieslot che cercano di dare agli utenti una visione informata e accurata.

Cosa sta cambiando nella cultura sportiva italiana e perché le donne abbracciano il pallone

Negli ultimi anni è cresciuta l’idea del calcio come pratica accessibile e socialmente riconosciuta anche per le donne. I dati generali di partecipazione sportiva mostrano che le italiane sono più attive rispetto al passato e che il divario con gli uomini si sta riducendo.

Nel 2024, il 31,8% delle donne hanno praticato sport (contro il 43,4% degli uomini), con un gap sceso a 11,6 punti rispetto ai quasi 17 degli anni Novanta. Questo contesto spinge più ragazze a provare il calcio femminile, sostenute da famiglie e scuole più aperte.

Dalle scuole ai club: l’ambiente conta e facilita la partecipazione

Serve un ambiente che renda semplice avvicinarsi a questo sport. Qui, entrano in gioco le società sportive, le amministrazioni e le reti territoriali. La presenza di più squadre e progetti dedicati alle bambine e alle adolescenti riduce le barriere logistiche e sociali. Quando i club aprono gli spazi, gli orari e lo staff alla pratica femminile, le famiglie percepiscono il calcio come una scelta naturale.

La crescita delle tesserate under 18 è il segnale più chiaro di questo cambio di passo. Anche i dati nazionali sulla pratica e sulla frequenza di allenamento indicano che questa abitudine sportiva nel Paese si sta consolidando, con una platea giovane molto coinvolta.

  • Cosa aiuta: modelli visibili, allenatrici e dirigenti donne, impianti vicini, costi chiari, programmazione scolastica sportiva integrata.
  • Cosa sta funzionando: tornei scolastici, collaborazioni tra i club e le scuole, attività di base miste fino a una certa età, percorsi tecnici dedicati.

I numeri che raccontano la crescita

Per fotografare il momento basta incrociare pochi dati affidabili:

  • Base pratica: 46 mila tesserate, con 31 mila under 18 nella stagione 2023-24.
  • Interesse mediatico: più di 4 milioni di spettatori medi e picchi di share oltre il 27% per l’Italia femminile in prima serata.
  • Tendenza culturale: la quota di donne che praticano sport sale sul lungo periodo e il divario con gli uomini si restringe.
  • Consumi digitali: il gaming vede una platea femminile ampia e in accelerazione, fattore che alimenta anche la fruizione calcistica online.

I diritti tv più strutturati, le finestre in chiaro nei momenti importanti e la disponibilità di dati aperti per i media e gli sponsor stanno contribuendo al fenomeno. Le analisi federali confermano un effetto volano tra gli investimenti, la partecipazione e l’interesse del pubblico. Il boom non è episodico, ma è sostenuto da una filiera che oggi misura e racconta il proprio impatto meglio di ieri.

Come interpretare i dati e cosa aspettarsi nel futuro

Quando cambia la cultura, cambia il contesto e il calcio diventa una scelta plausibile per tante ragazze. L’Italia si sta muovendo in questa direzione: più pratica di base, più role model visibili, più qualità organizzativa e più contenuti digitali su misura. I numeri aiutano a non perdersi: tesserate in aumento, ascolti tv importanti, partecipazione sportiva femminile in crescita e interesse online trasversale.

Se questa traiettoria prosegue, nel breve periodo vedremo una filiera ancora più solida con scuole e club allineati, sponsor meno occasionali e una copertura mediatica regolare. È un percorso che non toglie nulla al calcio maschile, semmai allarga la passione, avvicina nuovi pubblici e rende il gioco ancora più ricco di storie.

Elisabetta Oliviero, Lazio: “Pari che ci lascia in gara, penso positivo in vista del ritorno”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è chiusa sullo 0-0 la sfida tra Lazio e Roma, valida per i quarti di finale della Coppa Italia Women. Nel post gara a parlare in casa biancoceleste è stata Elisabetta Oliviero che sul match ha affermato: “Per noi era importante rimanere in gara. La partita dura 180 minuti e siamo contente perché ci siamo portate a casa una prestazione da squadra”.
La calciatrice della Lazio ha poi aggiunto: “Abbiamo sofferto da squadra e giocato, sfruttando quello su cui avevamo lavorato. Penso che si possa pensare positivo in vista del ritorno di settimana prossima”.

La laterale sul suo impiego ha poi precisato: “Stiamo bene insieme e lavoriamo per riuscire a trovarci in ogni zona di campo. Sappiamo cosa fare e cosa faranno le nostre compagna, non è un problema giocare a sinistra con Castiello a destra. Ora andiamo avanti così sperando che presto torni anche Zanoli. Per le assenze è un’annata poco fortunata. Siamo però compatte e non ci facciamo spaventare dagli infortuni. Ci rimetteremo in carreggiata a denti stretti perchè è ancora tutto aperto”.

Elisabetta Oliviero ha infine concluso sul momento della squadra parlando del passo falso con la Ternana Women: “Il campionato è davvero molto livellato questa stagione e domenica a Narni dovevamo raccogliere di più. Sapevamo che sarebbe stata una gara combattuta ed abbiamo tenuto alto il livello di aggressività. A tratti però siamo state sfortunate in particolare in determinate occasioni ma il calcio è anche questo”.

Mayra Marino, Pink Sport Time: “Piazzamento? Meritiamo di più. Sono convinta che potremo toglierci delle belle soddisfazioni”

Photo Credit: Gabry Latorre

In un cammino tutt’altro che sterile, la Pink Sport cerca ulteriori passi in avanti. “Vietato mollare proprio adesso” potrebbe essere lo slogan momentaneo o la frase clou su un ipotetico striscione affisso sulle pareti della casa della realtà pugliese, sicuro di un buon roster e di quello che pare essere il faro di ogni domenica: la coesione tra compagne.

Nell’appuntamento recente tra le mura del Matera, la formazione della coach Mitola ha condiviso un punto fornito da un risultato a reti bianche. Non un bottino pieno, ma comunque un passo in avanti, sopratutto dopo il fermo della scorsa giornata subito per mezzo della Abatese. Che effetto fa questo scenario? L’abbiamo chiesto a Mayra Marino, contributo della attuale rosa barese: «portiamo a casa un punto che, anche se non è quello che volevamo, ha un valore. Venivamo da una sconfitta e era importante dare una risposta. Abbiamo fatto una partita ordinata, restando unite e concentrate fino alla fine; il lato positivo? È stato proprio questo atteggiamento. Dobbiamo, invece, migliorare davanti, essere più precise e determinate quando abbiamo la possibilità di fare gol».

Chiusa la fase d’andata, è tempo di bilanci: testa alta, autostima (senza mai peccare in presunzione) e lavoro sembrano contribuire a quanto tracciato fino ad ora, sfociato statisticamente in un settimo posto. Un piazzamento che non rispecchia il reale valore della squadra – secondo la classe 2002 – che, a tal proposito, ha riferito: «penso che meritiamo di più. Ogni giorno lavoriamo tanto, senza mai mollare, cercando sempre di restare con i piedi per terra, senza esaltarci troppo e senza perderci nei momenti difficili. Questo equilibrio ci ha permesso di costruire quanto fatto finora, proprio per questo penso che per il ritorno possiamo ambire a salire ancora!».

Ora il gruppo (talvolta decritto come vera forza del percorso) si appresta a volare in Campania per affrontare la Salernitana. Sulla carta una prova proibitiva, ma naturalmente – come in tutti i casi – non scontata. Cosa servirà per proseguire sulla via del buon ciclo e quali saranno le carte da tenere per sottolineare una situazione vantaggiosa? Lo ha raccontato la giovane con chiare parole:una partita sicuramente complicata, ma non impossibile. Servirà una grande prestazione, fatta di concentrazione, sacrificio e voglia di lottare su ogni pallone. Dovremo restare compatte e sfruttare al massimo le occasioni che avremo. Se restiamo unite e giochiamo con coraggio, possiamo mettere in difficoltà chiunque».

Non resta che osservare in che modo il campo parlerà prossimamente; non cessa, intanto, anche il viaggio di crescita individuale della figura a centrocampo: «squadra e staff mi hanno aiutato tantissimo in questo – ha concluso senza mezzi termini -; il loro supporto è stato fondamentale per migliorarmi e per guardare avanti con ancora più motivazione. Sono convinta che, continuando a lavorare così, potremo affrontare al meglio il prosieguo del nostro cammino e toglierci delle belle soddisfazioni!».

Si ringrazia Mayra Marino e la società tutta per la gentile concessione.

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