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Nazionale U19 Femminile – Le Azzurrine viaggiano in doppia cifra: Irlanda del Nord battuta 10-1 all’esordio nel Round 1

L’Italia Under 19 vola contro le pari età dell’Irlanda del Nord. Doppio vantaggio dopo otto minuti di gioco, chiude il primo tempo sul 3-0 e quindi dilaga nella ripresa. Tripletta di Ventriglia e doppiette di Galli, Taddei e Venturelli.

La cronaca della partita. Matteucci decide di affidarsi al blocco delle ragazze che conosce meglio, con cui già la scorsa stagione ha costruito il suo percorso europeo giunto fino alla semifinale, mentre davanti lancia subito titolare la classe 2008 Giulia Galli. L’altra giocatrice ‘sotto età’ nell’undici iniziale è Verrini, al centro della difesa accanto a Bertora.

L’inizio di gara delle Azzurrine è veemente e indirizza subito il confronto, facendo capire fin dalle battute iniziali la trama del match: dopo appena tre minuti di gioco Ventriglia colpisce di testa, sfruttando un preciso cross da sinistra e fulminando Smith, mentre all’ottavo una mischia nell’area nordirlandese è risolta da Galli con un tocco di rapina e astuzia. Insomma: dopo nemmeno dieci minuti di gioco le ragazze di Matteucci volano sul doppio vantaggio, riscaldando col gioco l’infreddolito pubblico presente.

In tribuna ad assistere alla sfida ci sono anche il coordinatore delle Nazionali giovanili femminili, Enrico Sbardella, insieme ai tecnici federali del progetto Calcio+ – con le ragazze del 2011 in questi giorni in raduno a Tirrenia – Francesca Valetto e Marco Dessì. Tutti apprezzano le trame dell’Italia, che continua a macinare gioco e che proprio sul finale della prima frazione porta a tre il proprio vantaggio: al terzo dei quattro minuti di recupero Ferraresi è bravissima a stoppare un lancio in profondità e a superare l’estremo difensore avversario con un preciso tocco sotto.

La ripresa si apre con la neoentrata Venturelli che dopo tre minuti concretizza un doppio tentativo azzurro salvato inizialmente da Smith e dal palo: è 4-0 al rientro in campo, che diventa 5-0 al 6’, con Ventriglia che completa la propria doppietta personale facendosi trovare pronta sul preciso appoggio di Tosello da sinistra. All’11’ Galli scatta in profondità eludendo l’alta difesa nordirlandese, portando il punteggio a una dimensione tennistica: è 6-0, con la numero sette infermabile in campo aperto. Al quarto d’ora, in maniera abbastanza imprevedibile, un cross basso nordirlandese dalla destra trova la sfortunata deviazione di Consolini che beffa Mazzocchi per il 6-1. Si fatica perfino a tenere il conto delle occasioni da rete per le Azzurrine, che continuano a premere sull’acceleratore e che trovano nella bandierina dell’assistente l’ostacolo più insidioso. Al 28’ anche Taddei entra nel tabellino delle marcatrici (7-1), quindi Ventriglia (36’st) può portarsi a casa il pallone firmando la tripletta personale. Venturelli risolve un calcio d’angolo con una bella girata (9-1 al 38’st) e in pieno recupero ancora Taddei chiude il confronto portando il punteggio in doppia cifra. Immancabile foto di gruppo a tinte azzurre nel finale: sabato al Viola Park serviranno la stessa intensità e qualità per continuare il percorso di qualificazione nel Round 1.

 

 

Nuova avventura in panchina per Patrizia Panico, nelle prossime ore l’esordio ufficiale

Credit Photo: Christian Vitale - Calcio Femminile Italiano
Un nuovo traguardo internazionale è stato raggiunto da Patrizia Panico, una delle figure più rappresentative del calcio femminile italiano. La federazione calcistica di Malta, infatti, nella giornata odierna, ha reso noto ufficialmente l’ingresso di Patrizia Panico come ‘Technical Advisor’ della nazionale femminile maltese, al fianco dell’attuale selezionatrice Manuela Tesse. Nei giorni scorsi l’ex calciatrice aveva pubblicato tramite social sul nuovo ruolo: “Il bello del calcio è che ti porta sempre a scoprire nuove persone, nuove culture e nuove sfide. Da oggi inizia una nuova avventura per me in qualità di Consigliere Tecnico della Nazionale femminile di Malta. Sono orgogliosa di poter mettere la mia esperienza al servizio di un progetto in crescita”.
Patrizia Panico, con 204 presenze e 110 gol in Azzurro, torna a far parte cosi di una selezione dopo le esperienze passate con quelle della nazionale maschile giovanile italiana Under 15-16 e 21. Per la classe ’75 nata a Roma, entrata nella Hall of Fame nel 2015 con una carriera che l’ha vista pioniera dentro e fuori dal campo, recente era stata invece l’esperienza di un anno nello staff tecnico dell’Olympique Lyonnais Féminin che aveva fatto seguito al biennio alla guida dalle Fiorentina. Panico, dunque, porta a Malta un patrimonio tecnico di altissimo livello.
 Il suo debutto arriverà nella doppia amichevole contro la Croazia, di domani 27 novembre e lunedì 1 dicembre, cioè negli ultimi test match del 2025 prima delle qualificazioni 2026 al Mondiale 2027 in Brasile. Malta è inserita nella League B2 con Irlanda del Nord, Svizzera e Turchia. Esordio ufficiale il 3 marzo, con Turchia–Malta. Coach Tesse, in vista delle gare alle porte, ha evidenziato il valore di queste due sfide per mantenere il ritmo gara e testare l’adattabilità sia delle giocatrici affermate che delle emergenti.

Nazionale Femm. Futsal Nulla da fare per l’Italia, a Manila vince il Brasile. Salvatore: “Abbiamo commesso troppi errori”

SALVATORE. Nel post partita la Ct Francesca Salvatore commenta: “Sono molto arrabbiata, perché contro il Brasile non puoi non essere squadra e scomporti come abbiamo fatto nel secondo tempo. Sono partite, come ho già detto alle ragazze, che sono importanti perché fanno esperienza. Dovremo rifare il punto su alcune situazioni e lavorarci su: ci mancano ancora delle cose per essere a quel livello. Nel primo tempo abbiamo retto abbastanza bene, mentre nella ripresa abbiamo ricercato troppo situazioni individuali e non abbiamo avuto la forza del gruppo, che è un aspetto che di solito ci contraddistingue”. Sabato il match con l’Iran vale i quarti. “Non ne faccio un discorso di passaggio del turno: siamo venuti al Mondiale per giocare le partite, per dare forma al nostro lavoro, guardando noi stessi e rispettando ogni avversaria. Sapevamo che il Brasile, se non è la squadra più forte del mondo, poco ci manca: dovevamo fare la partita perfetta e invece abbiamo fatto tanti errori”.

BRASILE-ITALIA 6-1 (pt 2-1)

BRASILE: Bianca, Taty, Emilly, Amandinha, Ana Luiza. A disp.: Julia, Vanin, Tampa, Simone, Diana Santos, Luana, Lucileia, Camila, Natalinha. All. Saboia

ITALIA: Sestari, Coppari, Borges, Boutimah, Adamatti. A disp.: Carturan, Dal’Maz, Berté, Grieco, Mansueto, Vanelli, Bettioli, Ferrara, Ghilardi. All. Salvatore

Reti: 0’31’’pt Ana Luiza (B), 6’39’’ Adamatti (I), 11’19’’ Emilly (B); 1’12’’st e 1’54’’ Amandinha (B), 6’56’’ Vanin (B), 7’15’’ Camila (B)

Arbitri: Mariia Myslovska (Ucraina), Oriana Zambrano (Venezuela), Gelarhe Nazemi (Iran); Cronometrista: Reem Albishi (Arabia Saudita); Quarto ufficiale: Zari Fathi (Iran).

Note: Al 20’st espulsa Mansueto (I), rosso diretto

Catania in modalità sorpasso, primi tre punti per il Matera – I colpi di scena del girone D di serie C

Archiviata la penultima domenica di novembre, le squadre del girone D di serie C attendono il ritorno in campo per la chiusura del mese.

La consueta analisi della giornata più recente, andata in scena il 23, vede citare in primo luogo il gran risultato raggiunto dal Colleferro, super campione nella trasferta in casa Virtus (8-1): un balzo notevole quello effettuato dalla formazione laziale che in precedenza si era dovuta accontentare di un punto condiviso.

Equilibrio tra prima e quarta della classifica: una stretta di mano tra Academy Abatese e Palermo, scontrate nel fine settimana per un finale in totale parità (1-1), torna a vincere il Catania, clamorosamente in avanti fronte capolista Salernitana (2-0). I colpi di scena? Non sono terminati: l’esempio quest’oggi è offerto dallo scenario calabro-lucano, che vede protagoniste Matera e CUS Unical: la prima realtà, infatti, ha conquistato la sua prima vittoria dopo cinque appuntamenti stagionali, mandando a tappeto le avversarie con un 5-2. Una risposta di riscatto che potrebbe essere l’inizio di un viaggio pressoché migliore per la vincente, dichiaratamente abituata a viaggiare in acque ben più tranquille.

Caduta per Pink Sport e Rende, rispettivamente sotto fronte Villaricca e Lecce di 1 e 7 reti.

Considerati i risultati citati, salta subito all’occhio il sorpasso del Catania che raggiunge la seconda piazza statistica; vetta confermata, mentre Palermo, Abatese, Colleferro e Villaricca sgomitano alla ricerca di uno spazio sul podio (terza, quarta e quinta a quota 13 punti, l’ultima citata, invece, a quota 12).

I prossimi appuntamenti avranno luogo domenica 30; attese le seguenti gare: Catania – Virtus, Colleferro – Lecce, CUS Unical – Pink Sport Time, Matera Città dei Sassi – Academy Abatese, Palermo Women – Sportiva Rende, Villaricca – Salernitana. Seguiranno gli aggiornamenti infrasettimanali.

Damiano Zenoni, Brescia Femminile: “Pareggio giusto, era una gara da non perdere”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 2-2 ottenuto in casa contro la Freedom nella decima giornata di Serie B.

Sicuramente il fatto di essere riuscite a riprenderla nel finale è una cosa positiva. Potevano indirizzare meglio la partita, perché eravamo riuscite ad andare in vantaggio e probabilmente nel nostro miglior momento abbiamo subito il gol del pareggio, che ci ha un po’ messo in difficoltà. Siamo addirittura andate sotto, ma alla fine, più con il cuore che con la testa, siamo riuscite a pareggiare una partita complicata. Credo che il 2-2 sia un risultato giusto per quello che si è visto in campo: non era una gara da perdere. Ora recuperiamo energie durante la sosta e ripartiamo nel modo giusto“.

Nazionale Futsal: ai Mondiali l’Italia tiene un tempo, un super Brasile piega le Azzurre

Il Brasile piega l’Italia per 6-1, nella gara valevole per la seconda giornata del girone D del Mondiale di futsal in svolgimento nelle Filippine. Le brasiliane mettono la freccia nella ripresa dopo una prima frazione chiusa sul 2-1 in favore delle sudamericane. Dopo il successo all’esordio sul Panama per 17-0 la Nazionale Femminile di futsal cede quindi al fortissimo Brasile, che nella prima giornata aveva regolato per 4-1 l’Iran.

In una gara bella ed avvincente il Brasile parte forte e passa avanti subito con Anna Luisa che sorprende, ricevendo da pochi passi, grazie ad un passaggio che taglia completamente la retroguardia avversaria mentre la risposta italiana non tarda ad arrivare e la via del pari si materializza sugli sviluppi di una palla da fermo con Renatinha che, al 7′, schiaccia in maniera vincente per il momentaneo 1-1. Le sudamericane, con cinque calcettiste che giocano in Italia ovvero Lucileia, Tampa, Vanin, Taty, Diana Santos, provano la via del raddoppio ma le Azzurre tengono botta cercando la ripartenza in contropiede ma Emily, al 9′, calcia in maniera potente dalla distanza sorprendendo Sestari, tempestiva in diversi interventi, con Berte, poco dopo, a cercare il pari, senza trovarlo, con l’estremo difensore brasiliano fuori dai pali. A 3′ dal termine palo per il Brasile con Amandinha ad infilarsi nella retroguardia italiana.

Nella ripresa la montagna da scalare per le ragazze della selezionatrice Francesca Salvatore diventa ripidissima: al 2′ ed al 3′ Amandinha, infatti, taglia le gambe alla Nazionale segnando due volte portando la sfida sul 4-1. Al 7′ è invece Vanin, servita da Tampa, da pochi passi a spingere in rete per il 5-1 che chiude praticamente i giochi con Camila, subito dopo, ad infilare di potenza il 6-1. La Nazionale prova a scuotersi con un giro palla che però non porta a conclusioni importanti, al 14′ Berte calcia una punizione centrale per le Azzurre ma il parziale non cambia. Termina cosi 6-1 per il Brasile con Mansueto espulsa all’ultimo minuto. Nell’ultima giornata del girone D l’Italia sfiderà, per il secondo posto che vale i quarti di finale, l’Iran mentre il Brasile, già sicuro di giocare i quarti, se la vedrà contro il Panama.

Serie C Girone C: Nuova Alba strepitosa, la Roma Calcio Femminile sogna il primato, il derby va all’Original Celtic

La classifica del Girone C di Serie C femminile sta prendendo sempre più forma, con molte sorprese dal centro verso la vetta. La sesta giornata ha registrato una goleada importante ai danni del fanalino di coda Ascoli da parte della Nuova Alba femminile e due poker, uno casalingo, uno in trasferta.

La Casolese si è arresa di fronte alla Roma Calcio Femminile che, dopo aver iniziato con una sconfitta, adesso non si ferma più. Il match si è concluso con un 4 a 2 da parte delle romane, inflessibili di fronte alle mura toscane. Come affermato da Alessia Scognamiglio della Casolese ai microfoni ufficiali del Club, «è un campionato difficile in cui ogni disattenzione paga, e loro hanno creato tre occasioni da gol, siamo andate sotto 3 a 0 nel primo tempo. Abbiamo poi reagito arrivando fino al 3 a 2 per cercare di fare l’impresa e recuperare», e a scapito del risultato negativo rimane la consapevolezza che il secondo tempo è il vero ritratto della squadra, che sa già dove deve lavorare: «Dobbiamo sfruttare meglio le occasioni che abbiamo creato, dobbiamo lavorare sulla concentrazione e sull’entrare bene in campo fin dal primo minuto.»

Sconfitta di misura per 1 a 2, invece, quella del Chieti, che ha ospitato il Grifone Gialloverde. Le romane, grazie alla doppietta di Becker, si sono assicurate tre punti che le hanno fatte scalare di posizione, arrivando perciò a 9 punti. I tre pareggi, dunque, sono quasi alle spalle, e si punta alla scalata.

Il Gatteo Mare ha invece calato il poker in trasferta alla Jesina Femminile, che prosegue il suo momento non brillantissimo. Il 4 a 1 finale è stato addolcito dal gol della bandiera – e del momentaneo 1 a 2 – di Gioia Crognaletti, arrivato a metà della seconda frazione.

2 a 2 era invece il punteggio sui tabelloni tra Montespaccato e Riccione. A Roma l’ha fatta da padrone l’equilibrio. Strepitosa, per il Riccione, Nicole Corda, autrice di una doppietta personale. Per il Riccione sono 11 i punti in classifica, con il pareggio che fa guadagnare due lunghezze alla Roma Calcio Femminile, alla Nuova Alba e al Gatteo Mare.

Il derby tra Original Celtic Bhoys e Reggiana è stato combattutissimo e deciso da un’unica, importantissima rete per le padrone di casa, andate a segno con la solita Kiwa Fukunaga, sempre più imprescindibile per le neroverdi. Al termine del match, il tecnico della Reggiana, Mister Bazzini, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club riguardanti il match andando a omaggiare le sue ragazze: «Usciamo sconfitti nel risultato, ma non nella prestazione. Le ragazze hanno fatto una partita incredibile. Hanno combattuto pallone su pallone contro una squadra molto forte, meritatamente prima in classifica. I derby sono molto particolari e molto sentiti e un mezzo errore può costarti la partita, e così è stato. A lungo andare, questa squadra dirà la sua!»

Alla doppietta di Aurora Baldassarri dell’Ascoli ha risposto il poker della bomber Luisa Pugnali della Nuova Alba Calcio Femminile, che tra le mura amiche in terra umbra ha inferto un sonoro 9 a 2 alle marchigiane. La goleada della giornata trascina, di fatto, la Nuova Alba a 13 punti insieme alla Roma Calcio Femminile e al Gatteo Mare, tutte e tre con il fiato sul collo dell’Original Celtic Bhoys.

La settima giornata vedrà uno scontro di bassa classifica tra l’Ascoli e il Chieti, mentre il Riccione attenderà la Jesina, pronta a provare a rifarsi e a uscire dal momento negativo – benché il campo del Riccione sia tutt’altro che semplice. Il Gatteo Mare sarà protagonista di uno scontro diretto in casa contro la Nuova Alba, mentre al Grifone Gialloverde spetterà il difficile compito di attendere la capolista Original Celtic Bhoys, in grande forma. La Reggiana ospiterà la Casolese, e ci sarà inoltre il derby fra Montespaccato e Roma Calcio Femminile, dove le prime tenteranno di ritornare ai tre punti e le seconde vorranno proseguire la striscia positiva verso la vetta.

PRIMAVERA 2 – Solo quattro gare disputate: sorridono Como 1907, Venezia, Napoli e Lazio

Credit Photo: Alessandra Marrapese- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella sesta giornata del campionato di Primavera 2, non si sono disputate un paio di partite, per differenti cause. Nel primo girone, dove riposava il Como Women, non hanno giocato neppure Freedom Cuneo e Lumezzane, perché il campo sportivo ‘Fratelli Paschiero’ è risultato inagibile, a causa di una copiosa nevicata. Nel gruppo B, invece, sono state San Marino e Res Donna Roma a non disputare il loro match (come pure la designata al turno di riposo, Frosinone), ma in questo caso si dovrà attendere la decisione del Giudice Sportivo, relativa allo spostamento della gara oppure ad un più drastico 3-0 a tavolino.

Per quanto concerne la parte di programma andata invece a buon fine, erano previsti in entrambi i raggruppamenti i confronti diretti fra le squadre al vertice. Nel plotone A, quello settentrionale, il Como 1907 ha approfittato dell’impegno casalingo per avere ragione (3-0, con Angelica Franco a sbloccare il risultato e Beatrice Antoniazzi a confezionare la doppietta che ne ha messo al sicuro l’esito) dell’ospitato Bologna, al quale s’è pure affiancato in vetta alla classifica.

In quello B, invece, la capolista Napoli è andata a violare nettamente (4-1) il ‘Trastevere Stadium’, teatro delle imprese dell’omonima compagine, che ora s’è vista anche scavalcare in classifica dalla concittadina Lazio. Il risultato s’è venuto a concretizzare già nella prima frazione di gioco: dopo il botta e risposta in avvio (reti della trasteverina Liuba Pascucci e della partenopea Alice Gravante, entrambe nell’arco del secondo minuto di gioco), le azzurre ospiti sono poi passate definitivamente in vantaggio con un gol di Grazia Calcagno (25’), mentre una doppietta di Morena Sica (32’ e 36’) ha quindi chiuso la contesa.

Come detto, il Trastevere è sceso sul terzo gradino del podio, lasciando il ruolo della principale inseguitrice alla Lazio: le ragazze del presidente Claudio Lotito, non hanno avuto problemi a regolare le ospitate rossoverdi della Ternana. Le otto reti (a zero) che le “aquilotte” hanno rifilato alla formazione umbra, la dicono lunga sull’andamento di una gara che ha visto Gioia Livignani mettere a segno una doppietta e Sofia Mancini una doppietta, mentre a completare il tabellino delle marcatrici ci hanno pensato anche Elisa Ghera, che ha ufficialmente aperto le marcature, Eleonora Taipi e Dalila Moretti.

Una sfortunata autorete, ha invece sancito il derby veneto fra Vicenza e Venezia, seconda ed ultima sfida disputatasi nel nord Italia. Una sfida che avrebbe potuto significare, per le biancorosse padrone di casa, forse l’occasione più ghiotta per incamerare i primi punti stagionali: ed invece, facendosi appunto del male da sole, le vicentine hanno dovuto assistere alla prima vittoria delle arancioneroverdi rivali, ora proiettatesi verso il centro classifica.

Il prossimo weekend, per i due gironi del Primavera 2 non sono previste sfide sul campo (ad eccezione di eventuali recuperi) ed il calcio giocato si ripresenterà ai propri tifosi sabato 6 dicembre. In quell’occasione, a parte le riposanti Bologna e Trastevere, si potrà assistere a Como Women-Freedom Cuneo, Lumezzane-Vicenza e Venezia-Como 1907, per quanto riguarda il girone A, mentre il B proporrà Ternana-San Marino, Res Donna Roma-Frosinone e soprattutto la trasferta dell’inseguitrice Lazio in casa della leader Napoli: un match che, in caso di successo partenopeo, potrebbe già quasi far calare il sipario, sul verdetto relativo alla candidatura per risalire in Primavera 1.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907 – Bologna                3-0

Freedom CN – Lumezzane         rinv.

Vicenza – Venezia                      0-1

Riposa Como Women

Girone B

Lazio – Ternana                         8-0

Trastevere – Napoli                    1-4

San Marino – Res Donna RM      n.d.

Riposa Frosinone

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907 e Bologna 1; Como Women 9; Freedom CN* e Venezia 4; Lumezzane* 3; Vicenza 0

*Una partita in meno

Girone B

Napoli 13 pt; Lazio 9; Trastevere 7; Res Donna RM* e Frosinone 5; San Marino* e Ternana 3

*Una partita in meno

“Signal for Help” del Milan per la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Gesto forte e importante, quello che le undici giocatrici rossonere, prima del calcio d’inizio di Milan-Sassuolo giocata domenica 23 novembre, hanno compiuto mentre erano schierate per la foto di squadra di rito. Infatti, in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne di martedì 25 novembre, le ragazze di Suzanne Bakker hanno posato facendo il “Signal for Help”, cioè il gesto internazionale di richiesta d’aiuto contro la violenza. A questo si è anche aggiunto un post social della società meneghina nel quale alcune calciatrici e la stessa coach hanno riproposto lo stesso segno spiegandone il significato.

Un’iniziativa decisa, che si aggiunge a quelle promosse dalla Serie A Femminile e alle quali noi ci accodiamo con determinazione e solidarietà, verso un tema che riguarda tutti noi e che si deve continuare a sensibilizzare.

Tutto il movimento del calcio femminile italiano, e in generale tutto il mondo dello sport, si deve fare avanti e deve scendere in campo per vincere questa partita che è più importante di tutte quelle che si giocano nel rettangolo verde, dato che è di assoluta importanza riuscire a compiere iniziative contro la violenza sulle donne in diverse situazioni della vita di tutti i giorni, per tentare di combattere queste atrocità che ancora continuano imperterrite, e ci domandiamo come sia possibile, a sporcare l’esistenza umana all’alba del 2026.

Supercoppa Women, domenica 11 gennaio il trofeo si assegna a Pescara: in campo Juventus e Roma

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sarà lo stadio ‘Adriatico-Giovanni Cornacchia’ di Pescara a ospitare, domenica 11 gennaio alle 15 (diretta Rai 2 e Sky e in streaming su RaiPlay e NOW) la 29esima edizione della Supercoppa Women, che per la prima volta sarà assegnata in Abruzzo. A contendersi il trofeo saranno la Juventus, campione d’Italia e detentrice della Coppa Italia, e la Roma, sconfitta nel maggio scorso nella finale di Coppa Italia disputata a Como. Sarà la seconda finale della stagione tra Juventus e Roma, dopo quella della Serie A Women’s Cup vinta a settembre dalle bianconere a Castellammare di Stabia.

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