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Rigore sbagliato… Pareggio sfumato!

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Partita ad alta quota quella che vede di fronte il Como Women e la Roma capolista che si sfidano allo stadio “Ferruccio” di Seregno: le due squadre, vere sorprese della serie A Femminile, veleggiano nelle parti alte della classifica; perché considerare la Roma una sorpresa? Perchè nessuno avrebbe mai immaginato che, orfane della Giacinti e di tre quarti della formazione degli ultimi anni, le giallorosse potessero balzare al comando della classifica in così breve tempo. E invece le lupacchiotte non si sono smentite: trascinate da una strepitosa Giulia Dragoni, hanno smentito ogni pronostico che le dava per outsider.

Il campo di gioco appare subito molto pesante e l’occhio balza sulla riga di centrocampo tracciata in rosso in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, sta ad indicare il limite che non dovrebbe mai essere superato.

Le due compagini entrano in campo accompagnate da un incessante sventolio di bandiere che creano un colpo d’occhio davvero memorabile. Tuttavia l’inizio della gara, probabilmente a causa del freddo molto pungente, è molto lento e le formazioni, nei primi minuti, si studiano a vicenda e nessuna delle due sembra prevalere sull’altra.

Le ragazze di casa in completa tenuta bianca e le giallorosse più rosse che gialle.

Dopo un rimpallo sui piedi dell’arbitro che annulla una ripartenza lariana e un goal annullato alla Roma, la partita ha un vero e proprio guizzo verso il 37imo minuto quando la Giugliano, abilmente lanciata verso la porta comasca, si trova a tu per tu con l’estremo difensore lariano; ma la Gilardi è abilissima a bloccare a terra, tra gli applausi e gli incitamenti provenienti dalle gradinate.

A una manciata di minuti dall’intervallo, l’equilibrio si spezza grazie a Viens che sfrutta una mischia in area e segna la rete del vantaggio ospite. Nei successivi minuti null’altro succede e si va al riposo con le lupacchiotte avanti.

Durante l’intervallo vengono presentate le formazioni giovanissime, con tutte le bambine chiamate a centrocampo a ricevere i loro meritati applausi e, tra il pubblico, si registrano le presenze dell’ex cestista italiano Tommaso marino e della influencer Elisa Luise, conosciuta, sui social, come ellu87.

Il secondo tempo inizia come il primo, con manovre molto lente e prevedibili da entrambe le parti e fino al 16imo non accade nulla, quando Agnete Marcussen viene atterrata dentro l’area di rigone giallorossa. L’arbitro assegna il rigore al Como per poi correre al monitor Var per visionare meglio l’azione: dopo aver convalidato la sua decisione, è Nadine Nischler che si presenta sul dischetto, ma il suo tiro viene abilmente parato e deviato in angolo.

“I rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli”, diceva il grande Roberto Baggio. E alla nostra Nadine non si può rimproverare nulla.

 A metà del secondo tempo, tra l’ovazione del pubblico giallorosso, (e anche un po’ quello di casa), entra Giulia Dragoni che non impiega molto a entrare nel vivo del gioco deliziando gli occhi dei presenti con fantastiche giocate da solista. E’ un fenomeno quella ragazzina!

 Al 28imo minuto la Roma reclama un rigore e, un paio di minuti dopo, sugli sviluppi di una rimessa laterale, l’arbitro ferma il gioco, ammonisce per proteste il vice allenatore giallorosso e va al Var a controllare; a seguito della visione, decide di far proseguire il gioco, ma il vice allenatore, ammonito un attimo prima, si fa espellere per altre proteste.

Dopo nove, interminabili, minuti di recupero, finalmente il direttore di gara fischia la fine dell’incontro.

Al termine le ragazze si concedevano per foto e autografi e, fuori dall’impianto sportivo, ci si ritrovava tutti a ridere e scherzare, tifosi ospiti e di casa, ragazze lariane e giallorosse. Tutti uniti da un clima di gioia e serenità.

Da segnalare un episodio veramente carino che ha visto protagonista la giallorossa Giulia Dragoni: venuta a sapere di una sua ammiratrice colombiana, (tifosissima del Barcellona Women a cui appartiene il cartellino della stessa Dragoni), che si svegliava ogni volta la mattina presto per vedere le sue partite in Tv (causa fuso orario), su richiesta di un amico della ragazza, le ha regalato un video saluto. Sono anche queste “piccolezze” che fanno grandi differenze.

Natanaele Rullo

Lucrezia Salimbeni, Casolese: “Nel secondo tempo abbiamo reagito con orgoglio. Trasferta con la Reggiana partita chiave!”

Photo Credit: Casolese Calcio Femminile

La Casolese ha subito la prima frenata in questo campionato di Serie C che, fino alla gara contro la Roma Calcio Femminile, era andato oltre ogni aspettativa. Le toscane hanno incassato un 4 a 2 netto tra le mura amiche da parte delle romane, ma l’entusiasmo continua a essere il fattore trainante della squadra.
Al termine del match, Lucrezia Salimbeni ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

La calciatrice ha dichiarato che a fine gara il gruppo era pervaso da emozioni contrastanti: da una parte, infatti, la sconfitta ha lasciato un po’ di rammarico ma, dall’altra, è invece nata la consapevolezza di aver tirato fuori il giusto carattere: «Le emozioni al termine del match sono state decisamente contrastanti. C’è un forte rammarico per il risultato finale e per la sconfitta, perché sappiamo di aver messo in campo tanto. Allo stesso tempo, siamo pienamente consapevoli della prestazione che abbiamo offerto, specialmente nel secondo tempo. Abbiamo dimostrato carattere e qualità, ma purtroppo ci è mancata la lucidità e la precisione nella finalizzazione sotto porta.»

Il secondo tempo, che è stato il momento di reazione da parte della squadra, è anche quella parte di match che secondo Salimbeni racconta al meglio l’approccio della Casolese sul rettangolo verde, vale a dire farsi trascinare dall’orgoglio per non mollare mai, rimanendo un’entità coesa anche nei momenti di difficoltà, in una fotografia che vede una squadra pronta a tutto: «Il momento che meglio riassume la nostra partita è stato sicuramente il secondo tempo. In quella frazione, abbiamo saputo reagire con orgoglio e spingere le avversarie nella loro metà campo, dimostrando quello che siamo capaci di fare. La fotografia è quella di una squadra che non molla mai e rimane unita, anche quando è sotto nel punteggio. L’unico neo è stata, come già detto, la mancata concretezza nel concludere l’azione in maniera positiva. Per quanto riguarda la stagione, la stiamo vivendo come una vera e propria rivelazione. È un campionato estremamente equilibrato, dove ogni domenica può succedere di tutto, e noi siamo determinate a esserne protagoniste fino alla fine.»

Non c’è molto tempo per pensare o per rimuginare sul passato: la Casolese deve subito tornare a prepararsi e a dare fondo a tutte le proprie energie per abbozzare la prossima partita, la trasferta in casa della Reggiana. La calciatrice ha affermato che si tratterà di «una partita chiave e dovremo affrontarla con il massimo della concentrazione. Ci aspettiamo una gara combattuta, come sempre in questo campionato, ma il nostro obiettivo è chiaro: portare a casa i tre punti per riscattare subito la sconfitta e, soprattutto, per affrontare la successiva sosta con un morale alto e la giusta carica. La stiamo preparando come al solito, lavorando intensamente sulle nostre qualità e caratteristiche, cercando di sfruttare al meglio il fraseggio e la nostra superiorità in alcune zone del campo. Vogliamo dimostrare il nostro valore e chiudere questo mese al meglio», la Casolese proverà a fare la partita e a dimostrare tutto il suo valore, lasciandosi alle spalle la sconfitta.

Si ringraziano Lucrezia Salimbeni e la Casolese Calcio Femminile per il tempo e la disponibilità.

Le Azzurre prendono le misure con l’Inter&Co Stadium, sede della prima sfida con gli USA

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo il primo allenamento a Orlando e dopo aver finalmente smaltito il fuso orario dovuto al lungo viaggio verso gli Stati Uniti, questa mattina le Azzurre sono scese nuovamente in campo per prendere le misure con l’Inter&Co Stadium, l’impianto che venerdì 28 novembre alle 19 locali (l’1.00 di notte del 29 novembre in Italia, diretta su Rai 2) ospiterà la prima delle due attesissime amichevoli con la Nazionale di casa.

Un appuntamento attesissimo da entrambe le squadre: la corazzata USA, la selezione più vincente della storia a livello femminile (nel suo palmares quattro Mondiali e cinque ori olimpici), cercherà di dare seguito alle vittorie ottenute nei test di ottobre con Portogallo (3-1 nel giorno delle celebrazioni per l’addio al calcio della fuoriclasse Alex Morgan) e Nuova Zelanda (6-0) per chiudere nel migliore dei modi il suo quarantesimo anno di attività, iniziata nel 1985 proprio in Italia. Diverso ma altrettanto importante l’obiettivo della squadra di Andrea Soncin, che – dopo la cavalcata a EURO 2025 e in attesa di tuffarsi nelle qualificazioni mondiali – non vede l’ora di potersi misurare con la seconda forza del Ranking FIFA.

Al momento per i primi 90’ contro gli USA sono stati venduti 13500 biglietti (poco più della metà della capienza dello stadio). Un dato destinato a crescere ma non di molto, perché domani – 27 novembre – negli Stati Uniti si celebra il Thanksgiving (Giorno del ringraziamento), una festa molto sentita che permetterà a molti americani di godersi un lungo fine settimana lontano da casa.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Lazio), Laura Giuliani (Milan);

Difensori: Valentina Bergamaschi (Roma), Lisa Boattin (Huston Dash), Federica D’Auria (Lazio), Lucia Di Guglielmo (Roma), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (London City Lionesses), Beatrice Merlo (Inter), Elisabetta Oliviero (Lazio), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Manuela Giugliano (Roma), Eleonora Goldoni (Lazio), Giada Greggi (Roma), Nadine Nischler (Como), Matilde Pavan (Como), Eva Schatzer (Juventus);

Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Alice Corelli (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Lazio).

IL PROGRAMMA

Mercoledì 26 novembre

Ore 11.00 lt Allenamento presso Inter&Co Stadium di Orlando

Giovedì 27 novembre

Ore 17.30 lt Allenamento presso Osceola Heritage Park di Orlando

Venerdì 28 novembre

Ore 19.00 lt (1.00 ora italiana, Rai 2) Gara USA-ITALIA

Sabato 29 novembre

Ore 10.30 lt Allenamento presso Osceola Heritage Park di Orlando

Ore 16.30 lt Trasferimento a Fort Lauderdale

Domenica 30 novembre

Ore 18.00 lt Allenamento presso Chase Stadium di Fort Lauderdale

Lunedì 1° dicembre

Ore 19.00 lt (1.00 ora italiana, Rai 2) Gara USA-ITALIA

Martedì 2 dicembre

Ore 19.40 lt Partenza volo da Miami

A seguire scioglimento della delegazione

 

 

Mauro Perina, Trento Academy: “Non deve essere questo risultato a cambiare i valori della nostra squadra”

Mauro Perina, mister del Trento Academy femminile, dopo la sconfitta in casa per 0 a d 1 contro il Sudtirol, attraverso i canali ufficiali del Club, dichiara: “Una partita che poteva fine con tutti i risultati, credo che non abbiamo meritato di perdere però purtroppo contro il Sudtirol, siamo a commentare a distanza di due mesi la stessa ed identica cosa: dove loro in qualche maniera vincono, brave loro evidentemente sarà il loro anno poiché quando giochi partiti cosi, deve andare cosi e qualche santo in paradiso è più per loro che per noi!”.

Un Trento che fino alla mezz’ora del primo tempo ha spinto e prodotto di più, magari non concretizzando tutte le occasioni avute per cambiare il risultato, poi al 35’ subisce la rete avversaria e si porta a riposo già in svantaggio. Nella ripresa il copione non cambia ed il Sudtirol porta a casa i tre punti. Trento che resta a quota 11 punti, in seconda posizione con il Pro-Palazzolo, e Sudtirol che primeggia in testa (insieme a Orobica e Villorba Treviso).

Questa settimana si lavorerà più sul morale, afferma in chiusura il tecnico, poiché perdere gare così perdi un po’ di fiducia, ma io non posso che fare a queste ragazze i complimenti poiché sapevamo di incontrare una squadra forte, è stata una partita bella ed ha alta intensità e quindi noi avanti per la nostra strada perché non deve esser certo questo risultato a cambiare i valori della nostra squadra!”.

Finale di Women’s Nations League 2025: Germania – Spagna. Francia e Svezia per il terzo posto

La Germania sfida le campionesse in carica della Spagna nella doppia finale di UEFA Women’s Nations League, in programma il 28 novembre e il 2 dicembre. La Germania si è presa la rivincita sulla Francia, che l’aveva eliminata in semifinale nell’edizione 2023/24, conquistando così la finale contro la Spagna, vincitrice contro la Svezia. Francia e Svezia si sfideranno per il terzo posto nelle stesse date della finale. Accoppiamenti fase finale

Finale

Andata: venerdì 28 novembre
Germania – Spagna

Ritorno: martedì 2 dicembre
Spagna – Germania

Finale per il terzo posto

Andata: venerdì 28 novembre
Francia – Svezia

Ritorno: martedì 2 dicembre
Svezia – Francia

Finale: Germania – Spagna

  • Precedenti: cinque vittorie per la Germania, una per la Spagna, tre pareggi.
  • La prima storica vittoria della Spagna contro la Germania è arrivata con l’1-0 dopo i tempi supplementari nella semifinale di UEFA Women’s EURO 2025 a Zurigo, grazie al gol di Aitana Bonmatí al 113′.
  • In precedenza, la Germania aveva vinto 1-0 nella finale per il bronzo olimpico del 2024 con un rigore di Giulia Gwinn al 65′, e 2-0 nella fase a gironi di UEFA Women’s EURO 2022, pochi mesi dopo un pareggio per 1-1 in un torneo amichevole disputato anch’esso in Inghilterra.

Germania

Prima Gruppo A1

21/02/2025: Paesi Bassi – Germania 2-2
25/02/2025: Germania – Austria 4-1
04/04/2025: Scozia – Germania 0-4
08/04/2025: Germania – Scozia 6-1
30/05/2025: Germania – Paesi Bassi 4-0
03/06/2025: Austria – Germania 0-6

Semifinali

24/10/2025: Germania – Francia 1-028/10/2025: Francia – Germania 2-2 (tot: 2-3)

Classifica marcatici Women’s Nations League 2025 (comprese finals)

Lea Schüller 5, Selina Cerci 4, Klara Bühl 3, Laura Freigang 3, Giovanna Hoffmann 3, Linda Dallmann 2, Sydney Lohmann 2, Nicole Anyomi 1, Vivien Endemann 1, Sarai Linder 1, Sjoeke Nüsken 1, Elisa Senss 1, Cora Zicai 1

Women’s Nations League 2023/24: terzo posto

Semifinale (Décines): Francia – Germania 2-1
Finale terzo posto (Heerenveen): Paesi Bassi – Germania 0-2

Finali precedenti

Coppa del Mondo FIFA Femminile
2007: 2-0 contro Brasile (Shanghai)
2003: 2-1dts. golden gol contro Svezia (Carson)
1995: 0-2 contro Norvegia (Solna)

UEFA Women’s EURO
2022: 1-2dts contro Inghilterra (Londra)
2013: 1-0 contro Norvegia (Solna)
2009: 6-2 contro Inghilterra (Helsinki)
2005: 3-1 contro Norvegia (Blackburn)
2001: 1-0dts. golden gol contro Svezia (Ulm)
1997: 2-0 contro Italia (Oslo)
1995: 3-2 contro Svezia (Kaiserslautern)
1991: 3-1dts. contro Norvegia (Aalborg)
1989 (come Germania Ovest): 4-1 contro Norvegia (Osnabrück)

Olimpiadi
2016: 2-1 contro Svezia (Rio de Janeiro)

Statistica
Con il terzo posto conquistato nella prima edizione, la Germania si è qualificata per il torneo olimpico del 2024, dove ha poi battuto la Spagna nella finale per la medaglia di bronzo.

Spagna

Prima Gruppo A3

21/02/2025: Spagna – Belgio 3-2
26/02/2025: Inghilterra – Spagna 1-0
04/04/2025: Portogallo – Spagna 2-4
08/04/2025: Spagna – Portogallo 7-1
30/05/2025: Belgio – Spagna 1-5
03/06/2025: Spagna – Inghilterra 2-1

Semifinali

24/10/2025: Spagna – Svezia 4-0
28/10/2025: Svezia – Spagna 0-1 (tot.: 0-5)

Classifica marcatici Women’s Nations League 2025 (comprese finals)

Clàudia Pina 6, Alexia Putellas 5, Esther González 4, Aitana Bonmatí 2, Athenea del Castillo 2, Laia Aleixandri 1, Mariona Caldentey 1, Lucía García 1, Patri Guijarro 1, Cristina Martin-Prieto 1, Salma Paralluelo 1, Alba Redondo 1

Women’s Nations League 2023/24: campione

Semifinale (Siviglia): Spagna – Paesi Bassi 3-0
Finale (Siviglia): Spagna – Francia 2-0

Precedenti finali

Coppa del Mondo FIFA femminile
2023: 1-0 contro Inghilterra (Sydney)

UEFA Women’s EURO
2025: 1-1dts, 1-3rig. contro Inghilterra (Basilea)

UEFA Women’s Nations League
2023/24: 2-0 contro Francia (Siviglia)

Statistica
Sonia Bermúdez ha preso il posto di Montse Tomé alla guida delle campionesse del mondo dopo la sconfitta della Spagna ai rigori contro l’Inghilterra nella finale di UEFA Women’s EURO 2025. Sotto la sua direzione, la Roja ha poi eliminato la Svezia in semifinale, segnando anche il ritorno in squadra di Mapi León e Jenni Hermoso.

Finale terzo/quarto posto: Francia – Svezia

Francia

Prima Gruppo A2

21/02/2025: Francia – Norvegia 1-0
25/02/2025: Francia – Islanda 3-2
04/04/2025: Svizzera – Francia 0-2
08/04/2025: Norvegia – Francia 0-2
30/05/2025: Francia – Svizzera 4-0
03/06/2025: Islanda – Francia 0-2

Semifinali

 24/10/2025: Germania – Francia 1-0
28/10/2025: Francia – Germania 2-2 (tot: 2-3)

Classifica marcatici Women’s Nations League 2025 (comprese finals)

Sandy Baltimore 5, Clara Mateo 3, Grace Geyoro 2, Marie-Antoinette Katoto 2, Selma Bacha 1, Kadidiatou Diani 1, Elisa De Almeida 1, Melvine Malard 1

Women’s Nations League 2023/24: seconda

Semifinale (Décines): Francia – Germania 2-1
Finale (Siviglia): Spagna – Francia 2-0

Svezia

Prima Gruppo A3

21/02/2025: Danimarca – Svezia 1-2
26/02/2025: Galles – Svezia 1-1
04/04/2025: Svezia – Italia 3-2
08/04/2025: Svezia – Galles 1-1
30/05/2025: Italia – Svezia 0-0
03/06/2025: Svezia – Danimarca 6-1

Semifinali

24/10/2025: Spagna – Svezia 4-0
28/10/2025: Svezia – Spagna 0-1 (tot: 0-5)

Classifica marcatici Women’s Nations League 2025

Filippa Angeldahl 3, Stina Blackstenius 3, Fridolina Rolfö 2, Kosovare Asllani 1, Magdalena Eriksson 1, Lina Hurtig 1, Johanna Rytting Kaneryd 1, Linda Sembrant 1

Women’s Nations League 2023/24: terza del girone

Pro Palazzolo, contro il Garlasco arriva una vittoria a corto muso

Photo Credit: Andrea Orio - FC Pro Palazzolo

La Pro Palazzolo fa festa in casa. La formazione di Giovanni Brusa conquista il primo successo davanti al proprio pubblico battendo per 1-0 il Garlasco nella sesta giornata del girone B di Serie C grazie al sesto timbro in campionato di Lisa Citaristi: una vittoria casalinga che mancava addirittura da sette mesi, quando il 19 aprile le biancazzurre batterono 3-1 il Varese nella penultima giornata di Eccellenza Lombardia.

La partita delle franciacortine s’indirizza sui binari giusti: al 6’ Paris serve Angoli che va sul fondo, crossa in mezzo per Citaristi che mette la sfera alle spalle di Tortora e sigla il vantaggio palazzolese. Qualche istante dopo la Pro ha l’occasione di raddoppiare con Paris su passaggio di Serna, ma la difesa ospite le evita di tirare. Poco dopo, su un tiro dalla bandierina battuto da Angoli, Tortora non blocca il pallone e Serna tenta di approfittarne, ma conclude alto. Passata la mezz’ora Angoli tenta la sorte dalla lunga distanza, Tortora si salva in corner. Il Palazzolo chiede un rigore sul finire della prima frazione di gioco per un possibile fallo subito in area da Paris, ma Belbruti decide di proseguire.

In avvio di ripresa la Pro soffre l’aggressività delle ospiti che cercano in tutti i modi la rete dell’1-1 e Jaszczyszyn potrebbe riuscirci con una conclusione da fuori area, ma fortunatamente per le biancazzurre la palla sbatte sulla traversa. Passato il brivido Citaristi, su passaggio di Biffi, ha verso il quarto d’ora l’opportunità del 2-0, Tortora respinge coi piedi. Intorno alla mezz’ora Biffi prova il colpo dalla distanza ma centra l’incrocio dei pali. Nel finale il Garlasco ha la possibilità dell’1-1 con Jaszczyszyn che s’inserisce tra Foti e Canobbio e calcia, solo che la sfera va di pochissimo a lato.

La Pro ottiene il terzo successo stagionale e aggancia al quarto posto il Trento, ma la vetta occupata da Orobica, Villorba Treviso e Südtirol dista ancora di quattro punti. Tra pochi giorni il Palazzolo andrà a sfidare in trasferta l’Azzurra San Bernardo che ha ottenuto il primo successo in campionato battendo 2-0 il fanalino di coda Real Vicenza.

PRO PALAZZOLO: Trentadue, Angoli (40’ st Anna Belotti), Foti, Canobbio, Deborah Pasquali (9’ st Frecchiami), Biffi, Roselli (32’ st Parsani), Cattuzzo (9’ st Mezzoli), Citaristi, Paris (21’ st Noris), Serna. A disp. Gilardi, Tengattini, Baloumi, Troiano. All. Brusa.
GARLASCO: Tortora, Ottina (16’ st Paglia), Costadura, Polillo, Venturini, Semplici, Gregis, Martella, Jaszczyszyn, Fadini (22’ pt Mauro), Donhoe (24’ st Vismara). A disp. Pizzardi, Fiore. All. Cassaro.
Arbitro: Belbruti di Bergamo.
Reti: 6’ pt Citaristi.

Mondiale futsal: quattro squadre strappano il pass per i quarti. Oggi si definirà la quinta squadra

Quattro gare si sono giocate ieri nelle Filippine, dove è in corso di svolgimento il primo Mondiale di futsal femminile, dove si è calato il sipario sul secondo giornata della manifestazione.

Nel girone C, nella sfida tra due squadre vincenti all’esordio, il Portogallo ha strappato il pass per i quarti vincendo 3-1 contro il Giappone raggiunto ora a quota 3 dalla Tanzania, in grado di piegare 4-2 la Nuova Zelanda nell’altra sfida del raggruppamento.
Oltre alle lusitane sicure di continuare il loro viaggio a Manila anche il Brasile che ha battuto 6-1 l’Italia mentre l’Iran ha vinto per 6-2 contro Panama.
Portogallo e Brasile raggiungono cosi Argentina e Spagna, con quattro posti ancora da decidere negli ultimi 40′ della fase a girone. Oggi in campo scende il girone A che verrà definita la sua classifica. La Polonia affronta il Marocco, nell’intreccio tra due squadre a 3 punti con le europee favorite, e l’Argentina se la vedrà con le Filippine, fanalino di coda e già sicura dell’eliminazione.

Dopo le prime tre giornate le migliori due classificate per ogni girone approderanno ai quarti di finale, con le squadre che avanzeranno dal raggruppamento dell’Italia che se la vedranno con quelle del gruppo C con Portogallo e Giappone come candidate ad avanzare nel torneo. La vincitrice verrà svelata, invece, nella finale del 7 dicembre.

Veni, vidi, vici al Bentegodi: La Res Donna Roma torna alla vittoria

credit photo Alessandra Marrapese - photo agency Calcio Femminile Italiano

La Res Donna Roma ha giocato in trasferta contro l’Hellas Verona la partita valida per la decima giornata di campionato di serie B e ha vinto per 1-3.
Lo stadio Bentegodi è stato teatro d’eccezione della partita, che ha regalato alle squadre coinvolte anche l’emozione di giocare in un simile palcoscenico, storico per la città scaligera.

Dopo quasi venti minuti all’insegna della parità (19′) le Capitoline hanno sbloccato il risultato: Kazandjian, ha preso palla dal limite dell’area e ha calciato di sinistro, sorprendendo l’estremo difensore avversario e portando in vantaggio la sua squadra.
Le padrone di casa, per nulla intenzionate a lasciare che le ospiti conquistassero i tre punti, hanno trovato il pareggio solo qualche minuto dopo: Montesi, è stata brava ad approfittare del calcio d’angolo battuto da Colombo per insaccare in rete vivendo, in questa giornata speciale, anche l’emozione di segnare il suo primo gol con la maglia gialloblu. Al duplice fischio le ragazze sono tornate negli spogliatoi sull’1-1.

Il secondo tempo si è aperto in maniera non dissimile dal primo e, proprio come successo in precedenza, la Res ha trovato il vantaggio (66′): Martinovic, ricevuta palla da una compagna, ha battuto Valzogher da posizione ravvicinata calciando di destro. Questo risultato ha aumentato la pericolosità della squadra ospite che, pur vedendo il traguardo dei tre punti avvicinarsi, è rimasta ben salda in posizione d’attacco; questo suo piglio combattivo è stato tanto fruttuoso che le ragazze di mister Di Martino poco dopo l’80’ si sono portate sul 3-1. A segnare il gol che ha chiuso la partita Palombi che in questo modo di si porta a quota 7 occupando il secondo posto della classifica delle migliori marcatrici del campionato di serie B (solo Romina Pinna del Lumezzane, a quota 9, ne ha segnate di più).

Con questa convincente vittoria la Res Donna Roma si porta al sesto posto in classifica con 15 punti, in attesa dell’undicesima giornata in occasione di cui giocherà in trasferta il derby contro il Trastevere ultimo in classifica e animato da una grande voglia di rivincita.

Serie C girone B: Dopo sei giornate sono tre le squadre a contendersi la vetta

Nella prima vera domenica da sciarpa e berretto, il sole ha almeno permesso delle partite
piacevoli e asciutte. I primi posti in classifica sono rimasti in bilico per qualche ora in attesa del risultato della partita Trento-Sudtirol, giocata alle ore 17:00 allo stadio “Briamasco” di Trento.
Partendo proprio da questo match, che ha visto vincere di misura il Sudtirol con un gol di
Alexandra Stockner , che sale a quota 5 gol con Fischer, riportiamo il commento del mister delle gialloblù Mauro Perina: “E’ stata una partita che poteva finire con tutti i risultati, ma sicuramente non abbiamo meritato di perdere. In settimana lavoreremo sul morale perché perdere partite così, rischi di perdere fiducia, ma non è il caso perché alle ragazze posso solo che fare i complimenti.
Sapevamo di incontrare un’avversaria molto forte.” Festeggia invece l’altra squadra di Trento che da Vicenza porta a casa tre punti e si porta a quota sei, grazie alla seconda vittoria in campionato. A segnare il primo gol è Giulia Rosa, ex-Trento, brava ad anticipare tutti su un cross al 10’. Nella ripresa invece, nonostante il pressing del Real che cerca di reagire, arriva la rete della veterana Alessandra Tonelli su punizione. La partita termina 2-0 per la squadra bianco azzurra, mentre fatica a trovare la quadra la formazione veneta.

Seconda vittoria anche per il Chievoverona che in casa vince e convince contro un Venezia 1985 rimaneggiato per le assenze. E’ doppietta per Dalla Giacoma, mentre per le veneziane la riapre Tosatto, ma arrivano le conclusioni vincenti di Marconi e Peddio a decretare il definitivo 4-1.
Pur consapevoli di incontrare la capolista, non si aspettavano certo un simile risultato le
coraggiose ragazze delle Dolomiti Bellunesi che in casa dell’Orobica hanno subito una pesante sconfitta. Sette i gol, quattro nel primo tempo e tre nel secondo, senza mai riuscire ad essere incisive.
Prima vittoria casalinga per la Pro Palazzolo che può finalmente festeggiare davanti al proprio pubblico. Succede tutto nei primi minuti: al 6’ Paris serve Angoli che va sul fondo e crossa in mezzo, Citaristi non sbaglia e indirizza la palla in rete. Nel primo tempo sono le padrone di casa ad avere il piglio del gioco con varie occasioni da gol, mentre nella ripresa, il Garlasco si fa sotto con una serie di azioni pericolose. Le ragazze di mister Brusa stringono i denti, il finale è da cardiopalmo e al triplice fischio la vittoria resta nelle mani delle franciacortine.
Nonostante la sconfitta, sono confortanti le parole di mister Cassaro nei confronti delle ragazze di Pavia: “Sono molto contento dell’evoluzione della nostra identità di gioco. La squadra è un gruppo vero, le ragazze e lo staff lavorano con serietà e disponibilità ogni giorno, e questo si vede in campo.”
Niente da fare per le friulane del Tavagnacco che, dopo la vittoria della scorsa settimana,
speravano in una svolta. Troppo forte il Villorba che cala il poker con Colombo, Costantini, Pisoni e Rossi. Il capitano delle trevigiane, Sofia Dal Lago, nel pre partita aveva invitato tutte a dare il massimo: “Domenica scorsa, dopo un buon primo tempo in controllo, ci siamo un po’ perse nella ripresa, dove abbiamo subito gol e sofferto negli ultimi venti minuti. Sono aspetti che dobbiamo migliorare”. Sofia ha la grande capacità di saper motivare le compagne: “E’ il momento della consapevolezza delle nostre capacità. Se ognuna di noi si mette disposizione del gruppo, insieme possiamo fare grandi cose.”
La classifica dei marcatori vede Lisa Citaristi della Pro Palazzolo in solitaria a quota sei gol con le altoatesine Fischer e Stockner che inseguono a quota cinque.
Domenica prossima, le partite da tenere d’occhio saranno: Sudtirol-Garlasco, Villorba
Chievoverona e Venezia 1985-Orbica. Tutte e tre le squadre di vetta saranno chiamate a misurasi con squadre tutt’altro che arrendevoli. In chiave salvezza sarà interessante vedere se il Real Vicenza riuscirà a portare a casa i primi punti, mentre per nulla scontati saranno anche i risultati tra Azzurra-Pro Palazzolo e Dolomiti-Trento.
Il 25 novembre ricorre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e tante sono state le iniziative proposte questa settimana per sottolineare un tema che coinvolge tutti. Grazie a tutte le società che in questi giorni si sono impegnate, coinvolgendo uomini e donne, per far passare un unico messaggio: il rispetto.

Manuela Giugliano ad un passo dalle 100 presenze in azzurro: “Sarà il giorno più bello della mia vita”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Stiamo vivendo un momento incredibile – ha dichiarato Manuela Giugliano dal quartier generale di Orlando – ci riteniamo molto fortunate ad avere l’opportunità di poter sfidare una Nazionale di questo calibro. Aver ricevuto l’invito da parte della Federazione statunitense è un grande onore: siamo qui per capire a che punto siamo e per prepararci all’imminente cammino verso ‘Brasile 2027’, che spero ci porterà a fare delle grandi cose tutte insieme”. La centrocampista e capitana della Roma non sta nella pelle ed è pronta a contrastare con la sua tecnica e le sue geometrie la fisicità delle avversarie: “Da bambina sogni di giocare partite così e di arrivare così in alto – ha aggiunto – ora che ci sono penso solo a dare il massimo. Se riusciremo a mettere in campo tutte le nostre qualità sono certa che arriverà un risultato positivo”.

A ‘Manu’ il compito di descrivere le caratteristiche e i punti di forza della rosa a disposizione di Emma Hayes, orfana dell’acciaccata Trinity Rodman ma piena di giovani e giovanissime di grande talento (20 delle 23 convocate hanno meno di 30 anni), come la 18enne del Lione Isabella Yohannes e le 19enni Jordyn Bugg e Claire Hutton, stelline della NWSL. “È molto difficile trovare un difetto a questa squadra. L’arma migliore è senz’altro l’intensità, con loro è tutta una corsa. Ma noi risponderemo con tutta la nostra tecnica e se ci riusciremo saranno loro a dover correre”.

In chiusura, la 28enne di Castelfranco Veneto si sofferma su un altro aspetto che le sta molto a cuore: il traguardo, ormai prossimo, delle 100 presenze con la Nazionale maggiore (al momento è a quota 96): “Non mi sarei mai aspettata di poterci arrivare – ha sottolineato con un mix di gioia e commozione – ci ho sempre messo dedizione, voglia e sacrificio. Sono contenta perché significa che ciò che ho fatto è ‘arrivato’ a tutti i mister che ho avuto e anche alle persone che da fuori mi dicono che faccio divertire. Ed è proprio questo l’aspetto che mi emoziona di più, forse anche più di una vittoria. Aspetto con ansia di raggiungere la tripla cifra e quando ci riuscirò sarà il giorno più bello della mia vita”

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