Torna il campionato di Serie B che vede la Torres Femminile protagonista in Lombardia in casa del Cortefranca. La sfida valevole per il ventitreesimo turno della cadetteria vede il suo calcio d’inizio fissato per le ore 13:00 al comunale “Lorenzo Buffoli” di Cortefranca con padroni di casa terze a 39 punti e ospiti none a quota 27. Nelle ore scorse in casa isolana a parlare tramite i canali sociali del club sassarese è stato il mister Mauro Ardizzone che in vista del prossimo importante incontro delle rossoblù ha dichiarato:
“Domenica andremo ad affrontare una delle squadre più in forma di questo campionato. Loro sono forti sia fisicamente che tecnicamente. Ci aspetterà un campo difficile. In settimana ci siamo allenati bene, la squadra è consapevole dell’importanza di questa partita“.
Mauro Ardizzone, Sassari Torres: “Cortefranca? Ci aspetterà un campo difficile”
Fiorentina beffata tre volte dalla Roma! Giallorosse lanciate verso la Champions. Gigliate sull’orlo del precipizio. Ne restano solo due
Neanche la sosta di ben tre settimane, con in mezzo la Pasqua e le gare della Nazionale, ha saputo risvegliare dal torpore questa Fiorentina. Un copione che abbiamo ormai visto e rivisto. Peccato solo che contro la Roma le gigliate siano riuscite finalmente ad esprimersi al loro meglio. Ma, come si dice in matematica, cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. E anche stavolta la Fiorentina ha lasciato sul terreno dei punti che sarebbero stati preziosissimi nella corsa salvezza. Festeggiano invece le giallorosse lanciate a pieno regime verso un sogno chiamato Champions League. Sarebbe la prima storica partecipazione del club dei Friedkin alla massima competizione europea femminile. Un traguardo che darebbe evidenza anche all’ottimo operato svolto nel femminile dalla società capitolina. Un lavoro che, invece, era stato promesso da Rocco Commisso sulla Fiorentina ma che è stato, sin qui, ampiamente disatteso.
Ma veniamo alla cronaca: le viola sono più incerottate che mai. L’amichevole con l’Arezzo svoltasi prima di Pasqua ha lasciato le toscane senza una pedina fondamentale come Vero Boquete e senza una gregaria come Francesca Vitale. Aggiungiamo poi che Valentina Giacinti è ancora ai box e potrebbe non rientrare prima della fine di questa stagione calcistica e ci rendiamo conto di come sia messa la rosa della Viola. Panico getta nella mischia Baldi e Monnecchi a supporto di Sabatino. A centrocampo Mascarello e Catena spingono Neto in panchina. In difesa è ancora Breitner ad agire al fianco di Tortelli. Risponde la Roma di Spugna con Mijatovic e Serturini a supporto dell’ex di turno Lazaro. In difesa c’è Di Guglielmo con Kollmats centrale e, a centrocampo, oltre la solita Giugliano agisce Greggi. In panchina Haug, Haavi e Soffia. La Fiorentina parte bene e prende possesso del campo. Il gioco delle toscane è efficace ed ingabbia le capitoline che non trovano sbocchi. Per sbloccarla devono attendere il 24esimo. Calcio d’angolo dentro dove sbuca Lucia Di Guglielmo al primo goal con la Lupa. Proprio l’ex capitana dell’Empoli, a lungo corteggiata dalla società di Commisso ma che ha poi scelto la Capitale, porta in vantaggio le ospiti seppur, ai punti, la Fiorentina avrebbe meritato qualcosa di più (prima beffa). Bastano otto minuti però per rimettere le cose a posto. Catena viene stesa in area da Kollmats decretando il penalty per le padrone di casa. Sul dischetto si presenta Sabatino che spiazza Ceasar siglando il pari. Dodicesimo centro stagionale per la bomber abruzzese. All’intervallo è 1-1.
Nella ripresa non ci sono cambi. Il canovaccio non cambia: la Fiorentina gioca e la Roma gestisce i pochi palloni a disposizione tentando qualche fiammata. Spugna capisce che qualcosa non funziona e rinforza il centrocampo inserendo Haavi al posto di Kollmats. La mossa funziona: dopo una mischia derivante da palla inattiva, un cross vacante trova Lazaro che di testa, da posizione defilatissima, spedisce in rete il nuovo vantaggio ospite aiutata anche da una Schroffenegger non proprio perfetta. Goal dell’ex (seconda beffa) e tutto da rifare per le viola. Panico inserisce Lundin per una evanescente Baldi e la Fiorentina riprende gioco e coraggio. Vigilucci spaventa Ceasar con destro violentissimo dalla distanza che la romena alza in angolo. Dal corner successivo arriva il pari gigliato proprio con Vigilucci. La centrocampista gigliata infila di piatto al volo la porta giallorossa decretando il 2-2. Spugna ribalta la squadra con Soffia e Haug; Panico rinforza centrocampo e difesa con Kravets e Neto. Entra anche Pirone nella Roma che subito impensierisce Schroffenegger con un destro potente respinto in angolo. E proprio dal tiro della bandierina successivo, Giugliano pesca la neoentrata Haug che di testa, a due minuti dal termine, segna il 3-2 definitivo (terza beffa). Nel recupero Panico concede spazio ad Aronsson ma il risultato non cambia più. Partita pittoresca ma a perdere è nuovamente la Viola. Capitoline che sono diventate vera e propria bestia nera per la Fiorentina avendo sbancato il Bozzi di Firenze per il terzo anno consecutivo. In casa toscana nulla cambia e tutto prosegue nel peggiore dei modi. I tifosi viola contano ormai i minuti che li separano dalla fine del peggior campionato della storia della loro squadra. Sperando in una rivoluzione estiva che riporti la Fiorentina dove più le compete.
“Ho visto la squadra che vorrei vedere ogni domenica – spiega Panico visibilmente amareggiata dopo la sfida –. Mi dispiace perché pensavo che questo pareggio fosse ormai cosa fatta. Invece ci hanno segnato a pochi minuti dalla fine. Le prossime due gare saranno fondamentali in chiave salvezza. Saranno ugualmente difficili come oggi ma vedo un gruppo che lotta su ogni pallone e che vuole raggiungere l’obiettivo quanto prima”, conclude la coach che ormai ha perso completamente il controllo dello spogliatoio. A Firenze però c’è chi pensa che il Direttore Generale viola Barone possa addirittura riconfermarla in vista del prossimo anno costruendole una formazione più forte a sua immagine e somiglianza. Ascoltando il tifo però si direbbe che questa è la strada più errata de seguire. Panico ha dimostrato gravi lacune e incapacità di saper legare con le stesse ragazze che giocavano al suo fianco sei stagioni fa. Perseverare su di lei sarebbe deleterio per la Fiorentina anche in vista del futuro.
E a proposito di futuro, chi potrebbe non essere riconfermata in questa squadra è Sarah Huchet. La francese è una di quelle pedine che non è riuscita ad entrare negli schemi tattici di Panico. E a Firenze rimpiangono, e non poco, Greta Adami. “Abbiamo preso goal all’ultimo minuto ma il calcio è anche così. Si gioca fino alla fine e tutto può succedere – commenta l’ex Napoli a fine gara –. Potevamo prendere un punto prezioso e alla fine anche stavolta usciamo senza portare a casa nulla. Ho visto però una squadra che che ha lottato insieme e dimostrato unità d’intenti. Alla fine eravamo anche stanche ma per le prossime gare sono più fiduciosa e sono sicura che ci salveremo”, conclude la transalpina. A Firenze tira ancora una bruttissima aria. Le gare con Pomigliano ed Empoli saranno letteralmente decisive per sancire il destino di una formazione che aspetta solo il gong finale per riazzerare tutto e ripartire da capo.
Simone Bragantini, Riccione: “Affronteremo un Portogruaro in piena forma”
Torna in campo sul terreno di gioco del Portogruaro il Riccione, nel match valido per la nona giornata di ritorno del girone B di serie C. Al “Mecchia” le venete none con 31 punti ospitano le emiliane a quota 46 punti, all’andata successo del Riccione che vinse 4 a 0 con reti di Albani, Calli, Monetini e De Biase.
A parlare in casa emiliano è stato il tecnico Simone Bragantini che a dichiarato:
“Dovremo fare i conti con tante defezioni ma dobbiamo essere in grado di sopperire alle assenze se vogliamo puntare a migliorare la nostra classifica. Affronteremo un Portogruaro in piena forma e mi aspetto una gara combattuta e molto improntata sull’intensita’. Dobbiamo essere bravi ad occupare bene il campo e a gestire il possesso palla in maniera veloce, cercando di verticalizzare il nostro gioco senza concedere troppo alle nostre avversarie.”
Il Milan di Mister Ganz in casa proverà a finire bene la stagione battendo anche il Pomigliano
Il Milan torna in campo dopo la lunga sosta delle nazionali per affrontare il Pomigliano.
Fra le due formazioni c’è attualmente un secco e netto divario a livello non solo di classifica, con 20 punti tondi di scarto, ma anche ovviamente di tasso tecnico.
Le rossonere sono chiamate a finire la stagione nella migliore delle maniere, attualmente sono a 5 punti dal secondo posto, che vorrebbe dire preliminari di Champions, attualmente occupato dalle rivali di sempre in questa stagione, ovvero le lupe della Roma, e a 3 giornate dalla fine i giochi potrebbero essere ancora aperti, in caso di uno scivolone delle capitoline impegnate sabato sul difficile campo di Firenze, che ha bisogno assolutamente di punti per togliersi dalle sabbie mobili della retrocessione.
Ma prima di guardare gli altri, che tra l’altro giocano un giorno prima delle rossonere, le ragazze di Mister Ganz ci tengono ad onorare la stagione e a finire bene un’annata che, purtroppo, al momento le vede fuori da ogni tipo di competizione.
La partita con le campane sarà dunque un bel banco di prova per capire se le ragazze rossonere sono rimaste il gruppo vincente che si era visto prima della sosta.
La differenza potrebbe farla come sempre attacco contro difesa, con Thomas e Piemonte che potrebbero spostare, se ispirate a dovere, l’ago della bilancia dalla parte delle meneghine, che attualmente hanno tutti i favori dei pronostici dalla loro parte. Inoltre, il Milan ha dimostrato che, quando gioca di gruppo come è quasi sempre successo, Coppa Italia a parte con la Juventus, da inizio anno solare, ci sono poche avversarie che non è riuscito a battere.
Le campane, da parte loro, giocheranno tutte le loro carte e metteranno tutta la foga agonistica di cui sono capaci per cercare di non chiudere quanto prima la pratica salvezza, cosa che non è capitata nella partita di recupero con la Lazio, dove la vittoria è sfumata in un pareggio per 1-1.
Credit Photo: Fabrizio Campagnoli
23ª giornata, riflettori puntati sul derby Pro Sesto-Como e sul testa-coda tra Brescia e Roma C.F.
Manca un mese esatto alla fine della stagione e la storia del campionato è ancora tutta da scrivere, ma il turno in programma domenica potrebbe risultare decisivo, soprattutto nella parte bassa della classifica, decretando i primi inevitabili verdetti. A meno di grosse soprese, la volata promozione continuerà invece ad animare le prossime settimane, con il Brescia che nonostante il vantaggio in classifica dovrà guardarsi le spalle dal tentativo di rimonta del Como, staccato di 7 punti ma con una gara ancora da recuperare.
Delle tre formazioni che occupano gli ultimi posti della classifica, Pro Sesto, Palermo e Roma Calcio Femminile, solo le lombarde sembrano avere qualche chance di riaprire il discorso salvezza, ma per alimentare le speranze di rimonta – il quartultimo posto dista 9 punti – dovranno vincere il derby contro il Como, un’impresa difficilissima dal momento che le lariane per continuare a sognare la A non potranno sbagliare più nulla. Ottenendo i tre punti al ‘Certosa’ di Roma la capolista certificherebbe la retrocessione delle giallorosse, mentre solo l’aritmetica salva per il momento il Palermo, che per compiere il miracolo dovrebbe vincere i rimanenti 5 match, a partire dalla difficile sfida contro la San Marino Academy.
Domenica le prime a scendere in campo (ore 13) saranno Cortefranca e Sassari Torres. Alle 14.30 inizierà il testa-coda tra Leonesse e capitoline, mentre alle 15 – oltre al derby lombardo e alla gara di Palermo – toccherà a Cesena-Chievo Verona, Pink Bari-Ravenna e Tavagnacco-Cittadella.
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
Città di Falconara: si chiude con la Kick-Off, le marchigiane festeggiano il successo in Coppa Italia
Ventiduesimo ed ultimo turno di Serie A alle porte per le squadre di calcio a 5 femminile. Sicuro del primo posto il Città di Falconara che dopo la recente vittoria della Coppa Italia chiude la regular season tra le mura amiche.
Marchigiane, con 52 punti, opposte alle lombarde della Kick Off, sicure della permanenza nella categoria grazie ai 20 punti conquistati, alle ore 16:00 con le ragazze di mister Neri che sfoggeranno sul parquet di casa proprio il secondo titolo stagionale vinto dopo la Supercoppa a dicembre. Al termine della gara, poi, è previsto un ulteriore momento ufficiale con il Comune a rendere omaggio ad atlete, staff tecnico e societario.
Arrivano altri tre punti importanti
Per l’Inter arrivano altri tre punti importanti, grazie alla vittoria in trasferta sull’Hellas Verona, ottenuta con le reti di Sønstevold, Ajara Njoya e Bonetti.
Le nerazzurre vanno subito in vantaggio al quinto minuto con Anja Sønstevold che sfrutta il tocco corto di Bonetti dalla bandierina e dalla distanza insacca con un potente destro. La norvegese trova così la seconda rete stagionale contro le venete. L’Inter è padrona del campo e continua a spingere creando numerose azioni pericolose ma senza trovare la rete. L’Hellas Verona prova timidamente a reagire con Miagkova dalla distanza, ma sono le nerazzurre a trovare il raddoppio con Ajara Njoya di testa su assist di Csiszàr. Allo scadere del minuto di recupero l’Inter trova la terza rete con una magia di Tatiana Bonetti che controlla di tacco e insacca in rovesciata.
Al rientro dagli spogliatoi, le nerazzurre trovano subito il quarto gol al 49′ con la percussione di Merlo dalla sinistra: la numero 13 dell’Inter crossa in area e Ambrosi devia nella propria porta. Al 62′ la squadra di coach Guarino si riporta in avanti con Sønstevold dalla destra che crossa per Portales: la spagnola fa sponda per Ajara Njoya che però calcia alto sopra la traversa. Allo scadere le padrone di casa provano a reagire e colpiscono il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
HELLAS VERONA- INTER 0-4
Marcatrici: 5′ Sønstevold, 36′ Ajara Njoya, 47′ Bonetti, 49′ aut.
HELLAS VERONA: 98 Haland, 3 Ledri, 7 Sardu, 21 Miagkova (91′ De Cao 28), 23 Rognoni, 25 Ambrosi, 27 Lotti, 29 Quazzico, 33 Casellato (53′ Jelencic 14), 38 Arrigoni, 53 Imprezzabile.
A disposizione: 30 Keizer, 9 Marchiori, 13 Oliva, 15 Rizzioli, 17 Pasini, 26 Mancuso, 60 Horvat.
Allenatore: Veronica Brutti
INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 14 Kathellen (29′ Kristjánsdóttir 29), 19 Alborghetti, 13 Merlo (59′ Landström 3); 21 Regazzoli, 18 Pandini, 27 Csiszàr (47′ Santi 6); 10 Bonetti (59′ M. Portales 17), 33 Njoya Ajara (75′ Brustia 8), 7 Marinelli.
A disposizione: 12 Gilardi, 5 Karchouni, 9 Polli, 28 Passeri.
Allenatrice: Rita Guarino
Arbitro: Luca Angelucci (sez. Foligno)
Recupero: 1′, 2′
Credit Photo: Andrea Amato
Opta Facts Serie A Femminile 2021: Sassuolo – Napoli Femminile
● Tre successi in tre precedenti in Serie A per il Sassuolo contro il Napoli; l’unico in cui le neroverdi hanno realizzato più di una rete è anche l’unico giocato finora in casa – 3-1 il 5 settembre 2020. Gli altri due confronti – compreso quello dello scorso 13 novembre – sono entrambi terminati 1-0 per le emiliane.
● Il Sassuolo ha raccolto cinque punti nelle ultime cinque partite di campionato (1V, 2N, 2P), la metà di quelli conquistati nelle cinque precedenti in Serie A (3V, 1N, 1P). Dopo il 3-0 contro il Pomigliano nell’ultimo turno, le emiliane potrebbero centrare due successi di fila senza subire reti per la prima volta dallo scorso ottobre (quattro in quel caso).
● Il Sassuolo non ha trovato il gol in nessuna delle ultime due gare casalinghe di campionato (0-0 vs Milan, 0- 3 vs Roma); la formazione neroverde solo una volta in Serie A è rimasta a secco per più match interni di fila – tra dicembre 2018 e febbraio 2019 (tre, 1N, 2P).
● Il Napoli ha perso ognuna delle ultime tre gare di Serie A e non rimedia quattro ko consecutivi nel torneo da novembre 2020, quando arrivò a otto sconfitte di fila, inclusa quella a tavolino contro l’Inter.
● Si affrontano in questo match la squadra che ha segnato più gol in seguito a un recupero offensivo (il Sassuolo, sette) e l’unica che in seguito a un recupero offensivo non ne ha ancora realizzato uno (il Napoli).
● Solo la Juventus (otto) ha segnato più gol del Sassuolo (sette) su sviluppi di calcio d’angolo in questa Serie A; tuttavia il Napoli è, insieme alla Juventus, una delle due formazioni che non hanno ancora incassato reti da questa situazione di gioco.
● Haley Bugeja ha segnato tre dei cinque gol del Sassuolo contro il Napoli in Serie A, incluso il suo primo nella massima competizione (il 5 settembre 2020), e quello nel match d’andata dello scorso 13 novembre, decisivo per la vittoria (1-0). La formazione campana potrebbe diventare la prima contro cui la classe 2004 vanta più di tre reti nel torneo.
● Contro il Napoli è arrivato uno dei cinque gol di Erika Santoro in Serie A, il primo con la maglia del Sassuolo (27 febbraio 2021). La giocatrice neroverde è, con Davina Philtjens, uno dei due difensori neroverdi con più di un assist all’attivo nel campionato in corso (due a testa).
● Contro il Sassuolo è arrivato uno dei tre gol casalinghi di Kaja Erzen in Serie A – il 3 novembre 2019 con la maglia della Roma. La giocatrice del Napoli primeggia in solitaria nel campionato in corso per dribbling tentati (63) e al fianco dell’avversaria di giornata Davina Philtjens per cross su azione riusciti (18 a testa).
● Paola Di Marino ha segnato il suo unico gol in Serie A contro il Sassuolo (il 5 settembre 2020). Quella è anche l’unica rete realizzata finora dal Napoli contro la formazione emiliana nella competizione. In questo campionato, il difensore classe ’94 primeggia tra le compagne per respinte difensive (43) e tiri respinti (11).
Didier Ollé-Nicolle, coach Paris Saint-Germain: “Rispettiamo molto questa squadra del Lione, ma non dobbiamo temerla”
Lyon e Paris Saint-Germain si affrontano domenica all’OL Stadium per l’andata della semifinale di UEFA Women’s Champions League. Queste le parole di Didier Ollé-Nicolle, coach del Paris Saint-Germain, in coferenza stampa pre-match:
“All’inizio della stagione, quando abbiamo impostato il nostro progetto, l’obiettivo era di fare un ottimo campionato e andare il più lontano possibile nelle due coppe. Oggi abbiamo fatto un ottimo campionato, siamo in finale di Coupe de France e in semifinale di UEFA Women Champions League. Ci vorrà molta serietà, molta disciplina. Ma è anche molto divertente”.
“Oggi c’è un vantaggio per il Lione a livello di campionato. Noi abbiamo un grande vantaggio per averli eliminati nei Quarti della Coupe de France anche se ovviamente dovremo ancora vincerla quella Coppa. Ci hanno battuto all’andata in campionato, noi li abbiamo battuti in coppa. Ci vorrà molta voglia. È una vera felicità. Ritengo che il Lione sia un’ottima squadra, ci sono solo Nazionali, non sto neanche a presentarle. Se parlo di disciplina è perché c’è un avversario di altissimo livello. Ma abbiamo anche noi un’ottima squadra. Voglio che ci divertiamo molto, per fare cose molto buone tecnicamente. Rispettiamo molto questa squadra del Lione, ma non dobbiamo temerla”.
“Abbiamo una squadra vera, abbiamo cercato di lavorare da inizio stagione sul gioco e sul recupero per avere una squadra vera. Certo abbiamo giocatrici che a un certo punto fanno la differenza, ma noi cerchiamo di farla attraverso il collettivo, perché abbiamo una squadra con tante giovani di talento. L’idea è di lavorare sul collettivo, sempre. Abbiamo avuto una settimana di lavoro buona e seria, le mie giocatrici sono grandi professioniste. Queste partite si giocano su piccoli dettagli e saranno magiche da giocare”.















