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Il Benfica capitana la Liga BPI, il Maritimo deve correre ai ripari

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

La sesta giornata di Liga BPI ha confermato il Benfica come capolista della massima serie del Campionato di calcio femminile portoghese (il Benfica è l’unica squadra, assieme al Racing Power aver conquistato i tre punti della vittoria). Il Braga con il pareggio contro lo Sporting si è portato al quarto posto in classifica, appena al di fuori della zona champions a cui accede invece lo Sporting in quanto secondo in classifica. In pericolo retrocessione (ma il campionato è comunque ancora lungo Torreense e Damaiense (che stando così le cose dovrebbero affrontare lo spareggio) e il Maritimo che vede rosso con soli 4 punti: ultimo in classifica deve necessariamente premere il piede sull’acceleratore per salvarsi dalla retrocessione.

Senza vittorie da tre partite e all’ultimo posto in classifica, il Marítimo ha ospitato il Racing Power, anch’esso reduce da una brutta sconfitta in casa. A vincere, in una partita combattuta, è il Racing Power grazie alla doppietta di Ezekiel.  Al 35′, le ospiti hanno aperto le marcature: Madalena Marau ha servito Ezekiel in profondità e l’attaccante nigeriana non ha avuto difficoltà a insaccare in rete. Nel secondo tempo il Marítimo è entrato in campo forte, con la voglia di ribaltare il risultato e, subito dopo il fischio d’inizio della frazione, Liliana Gonçalves è andata vicina al pareggio, ma il tiro è stato respinto da Shelby High sulla linea di porta. Il Racing ha raddoppiato al 69′: Inês Gonçalves, dalla sinistra, ha crossato con precisione al centro dell’area, dove c’era Ezekiel, che ha tirato forte e preciso nella porta di Nicole Panis. A cinque minuti dalla fine il direttore di gara ha assegnato un calcio di rigore per fallo in area a favore del Maritimo; la tedesca Sade Heinrichs ha trasformato con freddezza in gol e ha accorciato le distanze portando il risultato sull’1-2, che è rimasto invariato fino alla fine. Con questa vittoria, il Racing Power sale provvisoriamente al terzo posto con nove punti, mentre il Marítimo è al nono posto con quattro punti. Come è prevedibile Ezekiel è stata eletta giocatrice della giornata: fondamentale nell’attacco della sua squadra, ha segnato entrambi i gol della vittoria, dimostrando la sua qualità.

Il SL Benfica ha battuto il Torreense per 2-0, con gol di Anna Gasper e Chandra Davidson, nel finale di una partita molto combattuta e equilibrata. Le campionesse nazionali hanno rafforzato la loro leadership, ora con 16 punti, mentre le avversarie rimangono al settimo posto, con sei punti. Il Benfica è entrato in campo minaccioso, insediandosi con disinvoltura nel centro campo avversario con Lucia Alves come ‘condottiera’ delle incursioni della squadra ospite. Il Torreense, di contro, ha saputo difendersi con ordine e criterio. Con questo ritmo, il primo tempo è terminato a reti inviolate. Nella seconda frazione il Torreense è apparso più sciolto, con buoni scambi di palla e un gioco più equilibrato. Nonostante questo, al 68′ il rigore trasformato da Anna Gasper ha sbloccato il tabellino portando in vantaggio il Benfica. In svantaggio nel punteggio, l’allenatore delle padrone di casa ha cercato di dare nuovo slancio al suo attacco, ricorrendo a diverse sostituzioni, ma senza i risultati sperati. Anzi, è stato il Benfica a segnare di nuovo (81′), con una spettacolare azione di Lara Martins sulla fascia sinistra: all’ingresso dell’area, ha crossato di destro, e Chandra Davidson ha finalizzato per il 0-2. Una vittoria accettabile, anche se difficile, giustificata dal buon comportamento del Benfica nel secondo tempo, di fronte a un avversario che ha sempre avuto un buon atteggiamento.
Lúcia Alves è stata designata MVP: la calciatrice portoghese ha disputato una buona partita, dinamizzando l’attacco e rappresentando una minaccia costante per la difesa del Torreense. Si è dimostrata molto prolifica nel primo tempo ed è stata l’artefice dell’azione che ha portato al rigore trasformato da Anna Gasper.

Lo SC Braga e lo Sporting hanno pareggiato con un gol ciascuna, nella partita valida per sesta giornata di Liga BPI. I gol sono stati segnati nel primo tempo di un incontro in cui le minhotas si sono dimostrate più efficaci in attacco, di fronte alle avversarie che hanno ceduto fisicamente nel finale. Con questo risultato, lo Sporting mantiene il secondo posto in classifica, ora con 11 punti, mentre lo SC Braga occupa la quarta posizione, con otto punti.
Il Braga ha aperto le marcature con il gol (23′) di Malu Schmidt, che ha approfittato di un buon passaggio di Cristiana Vieira.
La squadra leonina ha raggiunto il pareggio al 44′ grazie a Telma Encarnação, che ha trasformato in gol un rigore per un fallo di mano. Dopo l’intervallo, e dopo un ottimo primo tempo, la qualità del gioco è calata e la partita ha perso intensità nel finale, con un calcio meno fluido, ma con le padrone di casa complessivamente più forti e in grado di creare difficoltà alla difesa avversaria, che comunque ha offerto una buona prestazione.
Malu Schmidt è l’MVP: un altro bel gol da aggiungere alla sua collezione, in una prestazione efficace che ha messo in grande difficoltà la difesa leonina.

SF Damaiense e Rio Ave FC hanno pareggiato (1-1) nella partita della sesta giornata della Liga BPI disputata allo Stadio Algarve. La squadra di casa è passata in vantaggio al 10′, ma il Rio Ave ha pareggiato nei minuti di recupero dopo il 90′.
Il primo gol del pomeriggio è stato segnato da Lidiane Antunes, maglia numero 10, che è stata atterrata in area di rigore. La giocatrice del Damaiense ha tirato con profitto e ha aperto le marcature. La partita è proseguita tra un ritmo elevato e l’equilibrio. Il Rio Ave ha controllato il possesso palla nei primi minuti del secondo tempo ed è stato premiato per la sua abnegazione e resilienza nei minuti di recupero: al 90+10′ Madison Wolfbauer è stata atterrata nell’area avversaria. Con l’aiuto del VAR e la revisione, la squadra arbitrale ha confermato il rigore che la stessa Wolfbauer ha trasformato in gol, ristabilendo la parità.
In questo modo, lo SF Damaiense sale a cinque punti, uno in meno del Rio Ave FC. Le due squadre rimangono nella metà inferiore della classifica, rispettivamente al settimo e al nono posto.

Il Valadares Gaia e il Vitória SC hanno pareggiato (1-1)  in una partita in cui i gol sono stati segnati nel primo tempo e in cui l’espulsione di Daniela Santos (39′) ha influenzato notevolmente la strategia della squadra di Vila Nova de Gaia. Il Valadares occupa il quinto posto con otto punti, seguito dal suo avversario della sesta giornata con un punto in meno. Il Valadares Gaia è partito in maniera combattiva segnando al suo primo vero attacco (5′). Il gol segnato all’inizio ha rafforzato il morale della squadra che, con grande disinvoltura, ha insistito nell’attacco, con un atteggiamento audace e fiducioso, alla ricerca di una vittoria solida. Il Valadares ha prolungato questo momento positivo fino all’espulsione della sua giocatrice Daniela Santos (39′), per accumulo di cartellini gialli, che ha permesso all’avversario di crescere un po’. Questo nuovo atteggiamento ha portato al gol del pareggio (45’+1′), su rigore, trasformato da Vanessa Marques.  Il primo tempo si è quindi concluso con il pareggio. Il secondo tempo è stato meno spettacolare, cosa comprensibile dato che il Valadares Gaia giocava con una giocatrice in meno, ma la sua squadra non ha mai smesso. sino all’ultimo, di cercare la vittoria ma gli dei del calcio sono impietosi e al triplice fischio il risultato è rimasto sul pari del primo tempo.

Contestualmente a quanto avvenuto in questa sesta giornata qui, di seguito, la Classifica aggiornata di Liga BPI.

  1. Benfica 16
  2. Sporting 11
  3. Racing Power 9
  4. Braga 8
  5. Valadares Gaia 8
  6. Vitoria SC 7
  7. Rio Ave FC 6
  8. Torreense 6
  9. Damaiense 5
  10. Maritimo 4

Marco Stomeo, tecnico Grifone Gialloverde: “Secondo tempo ricco di occasioni. Fantastiche le nostre della Rappresentativa LND!”

Photo Credit: Grifone Gialloverde

Grifone Gialloverde e Reggiana non si sono fatti male: la quarta giornata di campionato di Serie C è valsa loro un punto a testa e un tabellino incagliato sullo 0 a 0. Malgrado il risultato, il gioco prodotto dalle padrone di casa romane è stato tanto, e il tecnico Marco Stomeo è nel complesso soddisfatto della gara da loro disputata.
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ha ricevuto alcune sue dichiarazioni in esclusiva al termine del match, attraverso cui ha anche introdotto quella che sarà la prossima partita delle sue ragazze, vale a dire quella contro il fanalino di coda Ascoli.

In un’analisi di quanto visto contro la Reggiana, il tecnico ha dichiarato che si è trattato di «una bella partita tra due squadre che nel primo tempo forse erano un po’ contratte, cercando di studiarsi reciprocamente. Nel secondo tempo siamo rientrati bene dagli spogliatoi e abbiamo avuto tantissime occasioni per passare in vantaggio (ne ho contate almeno 10), ma purtroppo ci è mancata un po’ di precisione ed abbiamo trovato sempre pronto il portiere avversario»

Il risultato non rispecchia perciò la prestazione che le romane hanno dimostrato in campo, ma da quest’aspetto è possibile trarre una consapevolezza per il futuro: «Dobbiamo ritrovare l’entusiasmo del goal e della vittoria, che ci hanno caratterizzato nella scorsa stagione, perché ad oggi abbiamo segnato solo due goal in quattro partite, anche se va detto che abbiamo affrontato squadre molto forti e contro ognuna di queste squadre abbiamo sempre fatto una grande prestazione», con il giusto disinnescante la squadra può arrivare al gol, al controllo del gioco e infine alla gestione del match, andando a riprendere le buone prestazioni dello scorso anno, caratterizzate da un entusiasmo scoppiettante che, fino a questo momento, non ha ancora trovato gli stimoli per esprimersi al meglio.

«Anche se molte volte cambiano gli interpreti, le combinazioni tecniche tra le catene di gioco, sia destra che sinistra, stanno migliorando partita dopo partita e contro la Reggiana abbiamo espresso un ottimo calcio. Sono convinto che ci basta una scintilla per sbloccarci e provare a risalire in classifica, vincendo già da domenica prossima in trasferta contro l’Ascoli, una squadra che sicuramente proverà a sfruttare il fattore campo per poter trovare i primi punti della stagione», anche se manca la già citata consapevolezza dello scorso anno il momento giusto arriverà, e da quel momento in avanti la fiducia porterà la squadra a crederci, a fare bene e a inanellare prestazioni di alto livello.

Il risultato è passato in secondo piano, in quanto «al raduno della Rappresentativa LND Lazio ben 6 delle nostre giocatrici sono state convocate: Cafiero Ciaralli, Mandara, Materozzi, Pizzi e Stefani, peccato per Fonck, che ha subito un infortunio durante l’allenamento.»

Si ringraziano il Grifone Gialloverde e il tecnico Marco Stomeo per la disponibilità e il tempo concessoci.

Svizzera: sulla scia dell’Europeo crescono i dati degli spettatori del calcio femminile svizzero

Credit Photo: Christian Vitale - Calcio Femminile Italiano

Il calcio femminile svizzero continua ad entusiasmare in patria sulla scia dell’Europeo organizzato in estate. Dopo nove giornate di campionato l’AXA Women’s Super League registra, infatti, un nuovo record di spettatori. Finora, 35’435 tifosi hanno assistito alle 45 partite disputate, un aumento del 62% rispetto alla stagione precedente (21’875).

La massima lega femminile svizzera cresce quindi molto rapidamente. Il record stagionale è stato raggiunto nella partita Basilea – Aarau giocata al St. Jakob-Park, con 5’348 spettatori. Nel turno più recente, invece, 4’690 tifosi hanno seguito la partita S.Gallo – Zürigo, fecendo registrare il secondo miglior dato della stagione. Un anno fa, invece, il miglior afflusso era di 4’033 spettatori, sempre a Basilea, nella partita inaugurale contro lo Young Boys. Con una crescita del 62% la Svizzera fa impennare il dato medio europeo che vede le varie leghe in aumento del 10-20%.

Il successo è stato reso possibile dal lavoro dei club e dall’interesse pubblico crescente, che si riflette anche in una maggiore attenzione mediatica. Importanti, inoltre, e le iniziative di comunicazione dei club con molte società che abbinano oggi le partite di cartello a eventi speciali e giornate dedicate al calcio femminile. Più partite, inoltre, vengono giocate nei grandi stadi: finora 15 incontri contro 12 nello stesso periodo della scorsa stagione. Inutile dire che l’Europeo in Svizzera ha dato un impulso importante ed ha contribuito a far crescere e consolidare il movimento in tutto il Paese.

Marion Daube, direttrice del calcio femminile presso l’ASF, afferma: “Questi numeri sono un segnale forte dell’entusiasmo che il calcio femminile è riuscito a generare. Un grande grazie ai tifosi che ogni settimana vengono allo stadio e ai club per il loro eccellente lavoro, dentro e fuori dal campo”. 
Laura Spring, responsabile dell’AXA Women’s Super League, aggiunge: “Vogliamo che l’AWSL cresca in modo sostenibile. I club, i tifosi e i nostri partner riconoscono il potenziale e lavorano insieme per rafforzare, passo dopo passo, il calcio femminile. L’aumento del pubblico negli stadi dimostra che siamo sulla strada giusta”.

Una iniezione di fiducia per il Vicenza: 3-0 a Venezia ed è subito riscatto

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna alla vittoria il Vicenza che sbanca con un netto tris in casa Venezia. La compagine biancorossa aveva subito la disfatta nella precedente giornata di campionato di fronte al Bologna che aveva interrotto (a questo punto solo momentaneamente) la doppia scia di risultati utili consecutivi. Una iniezione di fiducia arrivata grazie ad un successo “costruito con carattere gioco e cuore” (così descritto dalla società attraverso i propri canali ufficiali) e concretizzato dai segni di Bellagente e Ponte.

Da neopromossa, la squadra allenata da mister Fabio Viviani si ferma, per ora, al decimo posto in graduatoria a quota 9 punti: una statistica importante ma in continua evoluzione che potrà cambiare già la prossima domenica, quando le vicentine affronteranno in casa il Lumezzane.

La situazione delle lombarde è piuttosto differente, ma il campionato cadetto insegna che, come non bisogna sottovalutare nessuno, non si deve neanche dare per scontato l’avversario mediante cifre e risultati. L’ospite della giocata attesa è reduce da una sconfitta di fronte alla Res Donna Roma, e per questo motivo è facilmente anticipabile il suo “mood riscatto”; spesso si dice “che vinca il migliore”, resta solo da capire cosa dirà il campo tra due squadre che torneranno sul verde con fame di vittoria e voglia di lottare per i +3.

Atteso nel week end anche il ritorno delle formazioni biancorosse giovanili: il 15 novembre sarà la volta di Women Calcio Padova SSDRL – Vicenza under 15 e Vicenza under 17 – Cresole 80, mentre il 16 novembre toccherà alla under 12 allacciare gli scarpini per una giocata spaziale ed all’insegna del divertimento!

La RES inciampa contro il Lumezzane, ma promette di rialzarsi contro il Brescia

credit photo: Emanuele Ubaldi - photo agency Calcio Femminile Italiano

La RES Donna Roma ha perso in trasferta contro il Lumezzane per 2-1 in una partita combattuta in cui ad aprire le marcature sono state le padrone di casa, dopo una prima frazione all’insegna della completa parità a reti bianche e nonostante i tentativi dei due schieramenti di sbloccare il tabellino e portarsi in vantaggio.
Nella seconda parte di gara Romina Pinna, servita da Zappa, al 50′ ha messo a segno il suo ottavo gol in questo Campionato 2025-2026 portandosi in testa alla classifica delle marcatrici più prolifiche. La risposta delle Capitoline, ora in svantaggio e con le fiamme negli occhi, è arrivata solo al 75′: un’idea di Claudia Palombi, bloccata dalla rimonta sul finale del Lumezzane. A otto minuti dal 90′, infatti, Laura Ghisi ha chiuso la pratica blindando a tutti gli effetti i tre punti.

La Res con questa caduta, regala il +3 e si ferma all’ottavo posto in classifica a quota 11 punti, un dato statistico che racconta ben poco rispetto al reale potenziale della squadra.
Nel week-end le ragazze di mister Di Martino giocheranno, e cercheranno un valido riscatto contro il Brescia che farà altrettanto dopo il pareggio per 2-2 contro l’Arezzo: ai fini della classifica, una vittoria della squadra di Roma significherebbe giungere a 14 punti e avvicinarsi alla parte alta di questa mentre per il Brescia, momentaneamente quarto, vincere servirebbe per far ulteriormente sentire la propria incalzante presenza alle prime tre.

Si prospetta, dunque, un fine settimana all’insegna di scontri importanti che, visibili su Vivo Azzurro TV, rendono ricco di competitività e agonismo una serie cadetta dal livello che si alza anno dopo anno, con squadre che certo non sfigurano nel panorama calcistico femminile in Italia.

La WPSL tra Stati Uniti e globo intero: c’è anche l’Italia

A Oklahoma City, lo scorso 11 novembre, è stata annunciata l’iniziativa della Women’s Premier Soccer League che coinvolgerà, in un certo senso, anche l’Italia. La seconda divisione statunitense ha ufficializzato il torneo annuale che coinvolgerà anche formazioni all’estero, sponsorizzato da Capelli Sport, e in programma tra i prossimi 4 e 7 gennaio. Il torneo si terrà all’OrthoCarolina Sportsplex a Pineville, e la squadra che l’ospiterà sarà il Women’s Football Club of Charlotte.

«Essendo perfettamente a conoscenza del talento eccezionale nel calcio femminile qui negli Stati Uniti, abbiamo scelto di dare vita a una nuova collaborazione con la WPSL e l’SPI per ospitare un evento unico. Attraverso quest’iniziativa i Club europei voleranno qui negli Stati Uniti e potranno fare scouting e aggiungere calciatrici ai propri organici», così il CEO  e fondatore di FUTLAB PRO Sebastián Borobio ha commentato circa la decisione della lega di procedere con una nuova edizione di questo progetto, cominciato nel 2019.

Le tre formazioni europee che prenderanno parte al torneo saranno il Madrid CFF, al momento militante in Liga, il Malaga, che è invece nella terza divisione spagnola e, per l’Italia, il CUS Cosenza: Italia e Stati Uniti diventeranno dunque un’unica entità, e la squadra calabrese potrà approfittare di questo momento unico per provare a portare qualche giovane talento nel campionato italiano. Gli eventuali acquisti verranno annunciati una volta terminato il torneo.

Questo quadrangolare è organizzato affinché le formazioni partecipanti finiscano sotto la lente critica degli osservatori sia nel corso degli allenamenti, sia nel corso di match veri e propri. Sarà possibile guardare questo torneo anche in streaming, permettendo anche alle allenatrici e agli allenatori di tutto il mondo di osservare, studiare ed eventualmente ingaggiare da remoto delle calciatrici nei rispettivi progetti.

Anche nello Staff tecnico che è stato direttamente coinvolto nel progetto si respira Italia: ci sarà infatti Jacopo Leandri (tecnico della Nazionale italiana U-23 femminile), Francesca Stancati (responsabile dello scouting FIGC per il meridione), Angelo D’Ignazio (attuale osservatore dei portieri e prima ancora allenatore dei portieri alla Juventus e al Genoa), e ci sarà anche la spagnola Alicia Inarra Garcia, prima allenatrice della CF Singuerlin e col passato da calciatrice. Sarà proprio quest’ultima a dare vita a una tavola rotonda per discutere dell’importanza di fare esperienza, come calciatrice, all’estero.

Ancora una volta gli Stati Uniti si dimostrano lungimiranti e bravi a scegliere di coinvolgere nei loro progetti l’Europa, che invece il calcio femminile lo sta ancora assaggiando. Negli States questo sport si assapora di partita in partita e di giornata in giornata, e solo grazie a queste iniziative si può sperare che questo avvenga, presto o tardi, anche in Italia.

Pro Sesto e Moncalieri confermano la vetta; il Torino può tirare, per ora, un sospiro di sollievo

La quarta giornata del Campionato di serie C nel girone A ha consolidato la posizione di Pro Sesto e Moncalieri che a punteggio pieno capitanano la classifica. Con la terza vittoria di seguito (ottenuta contro il Sedriano) il Lesmo segue a poca distanza e promette di essere un osso duro per le prime due. A vincere, per la prima volta dall’inizio della stagione, il Torino che ha guadagnato proprio contro le ragazze sarde i suoi primi tre punti. Resta a 0 la Solbiatese.

Il Torino, in trasferta in Sardegna, ha vinto contro il Tharros per 2-1 guadagnando così i primi tre punti della stagione. Questo risultato ha portato le ragazze granata al decimo posto in classifica a pari punti proprio con le avversarie della quarta giornata di Campionato di serie C. E’ stata una partita combattuta in cui ad aprire le marcature è stata Martins della Tharros al 31′. Negli ultimi minuti del secondo tempo, poi, la squadra ospite ha prima trovato il pareggio con il gol di Calautti su ribattuta (90′) e poi il raddoppio con Bazzocchi su assist di Altafin (al nono minuto dopo il 90′). Proprio Linda Bazzocchi, che con la sua rete ha portato a Torino i tre punti, è stata scelta come MVP.

Il Real Meda ha vinto in casa contro l’Angelo Baiardo per 2-0 (un gol per frazione) in una partita ostica che ha visto scendere in campo due squadre intenzionate a dare il meglio di sé sul rettangolo verde. Le padrone di casa sono andate in vantaggio al 33′ con Tonali (eletta, a fine match, MVP) che unendo potenza e precisione ha battuto l’estremo difensore avversario Pescarolo. Il raddoppio è arrivato al 68′ ad opera di Barrile su assist di Mussano che, dal dischetto, non ha sbagliato.
Il Mister del Real Meda Mattia Marelli, intervistato nel post gara ha affermato che: “E’ stata la Partita che ci aspettavamo. Rognosa è dove avremmo fatto la differenza sul dettaglio. Noi molto ordinate e ciniche in campo”
Dall’altra parte c’è la voglia di migliorarsi del Baiardo come affermato da Camilla Repetto agli addetti stampa: “Da parte nostra non un ottimo approccio e difficoltà nel creare pericoli al portiere avversario, infatti l’unica parata è giunta in pieno recupero. Dobbiamo guardare avanti e cercare, attraverso il gioco, di migliorare la fase offensiva per portare a casa punti preziosi”.

La Pro Sesto ha giocato in casa contro la Caronnese vincendo per 5-0 una partita in domino, con la squadra ospite che tentava comunque di fare il proprio gioco. A sbloccare il tabellino dopo soli otto minuti dal fischio d’inizio Dell’Acqua servita da Gentile. La Caronnese ha provato a reagire ma al 17′ la Pro Sesto ha raddoppiato: a mandare la palla in rete è stata Accoliti che di diagonale ha battuto l’estremo difensore avversario.
Nella seconda frazione la disposizione d’animo delle padrone di casa è stata la medesima e lo hanno dimostrato con i fatti: Barbuiani, su assist di Acccoliti, ha mandato la sfera in rete con profitto per il 3-0 (56′). La gara è diventata, a questo punto, un monologo per la Pro Sesto che, nella persona di Bertuetti ha segnato il poker. A chiudere la pratica Accoliti che ha siglato la propria doppietta di giornata nel recupero.
Con questa vittoria la Pro Sesto si conferma prima in classifica del girone A con 12 punti in quattro partite.

Il Lesmo ha vinto in casa contro il Sedriano con il risultato di 3-2. Questa vittoria rappresenta il terzo successo consecutivo per le padrone di casa che con questi tre punti si posiziona di diritto al terzo posto in classifica con 10 punti e si candida come contendente al titolo e al passaggio di categoria assieme a Pro Sesto e Moncalieri. A sbloccare il risultato è stata Postiglione su assist di Galbusera al 17′ a cui è seguito il raddoppio di Tartaglia servita da Bruno (quattro minuti dopo la mezz’ora).
Nel secondo tempo le ospiti, mosse dall’orgoglio e dalla voglia di far sentire la propria voce in campo, hanno rimontato con le reti di Lattanzio (49′) e di Hjohlman dopo una bella azione a due con Clerici (75′).
La situazione di parità pareva quella più paventata ma il rigore al 90′, tramutato in gol da Postiglione che ha così messo a segno la propria doppietta giornaliera, ha blindato in casa il +3. 
Intervistato nel post partita, il mister del Lesmo, Ruggeri soddisfatto della prestazione delle sue ragazze ha aggiunto: “Ci portiamo a casa la fiducia di un momento positivo e una buona lezione per il futuro. Anche quando crediamo di avere la partita in mano dobbiamo sempre avere un motivo per alzare l’asticella”. 

Il derby tra la Women Torres e l’Atletico Uri si è concluso con un pareggio a reti bianche dopo una partita in cui le due formazioni si sono scontrate ad armi pari e con le fiamme negli occhi intenzionate tanto a condurre il gioco quanto a fare il risultato. Le occasioni sono state tante, per entrambe le compagini, ed è per questo che forse il pareggio (come risultato) sta un po’ stretto. Nonostante questo, guardando il bicchiere mezzo pieno, ogni punto guadagnato è prezioso specie con prestazioni di alto valore, non solo per la classifica perchè il campionato è lungo ma anche per l’umore generale della squadra.
Nel post partita queste sono state le parole del mister della Torres Emanuele Riu:
“Mi aspettavo una gara fatta di grinta da parte di entrambe le squadre e così è stato. Nella prima frazione abbiamo lavorato bene, così come preparato in settimana, ovvero applicando la giusta pressione e sfruttando le ripartenze. Ci è mancato l’ultimo passaggio e quando questo manca succede che poi sbagliando diverse occasioni dai modo all’avversario di venir fuori. Nella ripresa abbiamo avuto le nostre opportunità e credo che forse con maggiore cattiveria avremmo portato dalla nostra la gara. Quando si cerca di fare un lavoro del genere, pressando alti e attaccando forte, qualcosina in termini di lucidità in avanti logicamente la si va a perdere. Però comunque le ragazze sono state brave e faccio loro i complimenti”.

Il Moncalieri ha vinto in casa contro la Solbiatese con il rotondo risultato di 5-0. Scese in campo intenzionate a fare la partita, le padrone di casa non si sono smentite. Ad aprire le marcature è stata Miglionico al 23′ del primo tempo, la stessa si è ripetuta nel raddoppio (37′) conseguendo la propria doppietta di giornata. Poco prima della fine della prima frazione di gioco, anche Cappari ha messo la sua firma sulla gara segnando il gol del 3-0. 
Nel secondo tempo il ritmo di gioco non è mutato: Cappari ha ripreso da dove aveva lasciato mandando di nuovo in rete (52′). A chiudere la pratica Petroz a sette minuti dal 90′.
Con questa vittoria il Moncalieri consolida la propria posizione al vertice della classifica del girone A di serie C con 12 punti. La Solbiatese resta a 0 punti ultima in classifica.

Contestualmente a quanto successo in campo qui, di seguito, la classifica del girone A aggiornata alla quarta giornata di serie C.

  1. Pro Sesto 12
  2. Moncalieri 12
  3. Lesmo 10
  4. Caronnese 9
  5. Real Meda 9
  6. Angelo Baiardo 4
  7. Torres 4
  8. Sedriano 3
  9. Torino 3
  10. Tharros 3
  11. Atletico Uri 1
  12. Solbiatese 0

Hellas Verona Women al Bentegodi: una prima volta che vale più di una partita

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Spesso le squadre femminili vengono relegate a stadi minori: strutture meno capienti, meno curate e lontane dagli standard professionali della controparte maschile.

Si contano sulle dita le volte in cui le squadre della Serie A Women hanno avuto l’opportunità di calcare i grandi palcoscenici del calcio italiano. Solitamente accade solo in occasioni speciali: una finale di coppa, un derby sentito o una sfida europea di Champions League.

E non è un fenomeno circoscritto al campionato italiano, anche nei principali campionati europei, poche sono le squadre che disputano gli incontri negli stessi stadi utilizzati dalla formazione maschile.
Si parla spesso di numeri “non sufficienti” a riempire gli spalti, e dunque di un investimento troppo oneroso per i club. Ma raramente si parla di opportunità. Il calcio femminile, più volte, ha dimostrato di saper rispondere presente, registrando record di presenze e un entusiasmo contagioso.

Proprio per questo, la decisione della società Hellas Verona ha un valore straordinario. Domenica 23 novembre, infatti, le ragazze di mister Simone Bragantini giocheranno la partita valida per la 10ª giornata di Serie B Femminile nello stadio Marcantonio Bentegodi, lasciando per un giorno l’Olivieri Stadium di Verona, impianto da circa 3000 posti, per competere in uno stadio da oltre 30000 spettatori.

Una giornata memorabile per il club gialloblù e per il calcio italiano, che vedrà uomini e donne condividere lo stesso teatro sportivo. Alle 12:30 scenderanno in campo i ragazzi di mister Paolo Zanetti contro il Parma, mentre alle 14:45 sarà il turno dell’Hellas Verona Women contro la Res Roma Donna.

L’iniziativa, comunicata sui canali ufficiali, mostra la reazione delle calciatrici. Emozioni autentiche che raccontano meglio di mille parole quanto questo gesto sia importante.

Ed è proprio da questa emozione che nasce il messaggio più importante: il calcio femminile merita fiducia. Merita progetti che credano nel suo potenziale, nella sua capacità di attrarre pubblico e creare valore.

Società come l’Hellas Verona dimostrano che investire nel settore femminile non è solo un atto simbolico, ma una scelta concreta per costruire il futuro del movimento.

Una squadra di Serie B che sceglie di credere e investire è un atto emblematico: il cambiamento può partire anche dalle categorie inferiori. E chissà che questo “doppio evento” non diventi presto un modello da seguire, anche per club di vertice.

Il calcio femminile c’è e ha solo bisogno di chi continui a crederci, dentro e fuori dal campo.

 

 

Coppa Italia Primavera Women, giovedì 20 novembre il sorteggio delle semifinali

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
È in programma giovedì 20 novembre alle 14.30, presso la sede federale di Via Po, il sorteggio degli accoppiamenti delle semifinali della Coppa Italia Primavera Women. Dopo la prima fase, sono state Parma, Juventus, Roma e Fiorentina (quest’ultima come migliore seconda) a qualificarsi.

Le semifinali si giocheranno nel mese di maggio in gara unica, in casa della prima squadra sorteggiata. Le date saranno ufficializzate in seguito, in base anche agli impegni della Nazionale Under 17.


Si chiude con una pioggia di gol la fase a gironi della Coppa Italia Primavera Women. Nella terza e ultima giornata arrivano i verdetti definitivi: Roma, Juventus e Parma vincono ancora e staccano il pass per le semifinali, dove si aggiunge la Fiorentina come miglior seconda grazie al largo successo sulla Ternana Women. Le semifinali si giocheranno a maggio (con gli accoppiamenti decisi tramite sorteggio), mentre ora le squadre torneranno a concentrarsi sul campionato, che riprenderà nel prossimo weekend.

Girone A

Il Parma termina nel migliore dei modi un girone dominato dall’inizio alla fine: dopo le vittorie su Milan e Inter, le emiliane travolgono anche la Lazio 6-1, firmando il percorso perfetto dopo la qualificazione aritmetica già ottenuta una settimana fa. Finisce in parità invece il derby tra Inter e Milan (1-1): vantaggio nerazzurro con Saragoni, pareggio immediato di Arboleda per le rossonere. Un punto che però non cambia nulla in chiave qualificazione: Inter e Milan dovranno cercare riscatto in campionato.

Girone B

Dominio assoluto della Juventus, che regola il Napoli Women 4-0 con doppietta di Santarella e i gol di Carvajal e Oddina, confermando il primo posto a punteggio pieno. Alle spalle delle bianconere vola la Fiorentina, che travolge la Ternana Women 14-0 grazie a una prova straripante: Andreoni segna quattro volte, Baccaro tre, e completano il tabellino Fontana, Tomassoni, De Gregorio, Bedini, Giovannini, Miraldi e un autogol. Con questo successo, le viola chiudono con 6 punti e conquistano il pass come miglior seconda della fase a gironi per la migliore differenza reti.

Girone C

La Roma non lascia scampo e archivia il girone con un tris di vittorie e zero gol subiti. Le giallorosse superano il Genoa 5-0 con una tripletta di Ventriglia e reti di Madon e Iannaccone, blindando la semifinale con autorità. Dilaga anche il Sassuolo, che travolge il Como Women 10-0 con quattro reti di Stanic, doppiette di Azzena e Venturi, e sigilli di Vianello e Gavazza, ma la classifica avulsa premia la Roma per differenza reti.

Tegola per la Roma, si ferma Emilie Haavi: “Non doveva andare così. Tornerò presto!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’1 a 0 incassato dal Vålerenga è, paradossalmente, la notizia meno brutta se si tirano le somme di quanto accaduto nella terza giornata di Women’s Champions League al “Tre Fontane”. Nel primo quarto d’ora del match si è fermata Emile Haavi, che stava cominciando a spostare il baricentro in avanti per costruire la manovra verso l’area di rigore del Vålerenga. La numero 11 giallorossa si è seduta e ha atteso i soccorsi, facendo subito preoccupare la squadra e la tifoseria.

La norvegese, stando a quanto affermato direttamente da lei attraverso un post su Instagram, ha riportato una lesione al menisco mediale del ginocchio destro, una lesione che necessita di intervento chirurgico e che la terrà di conseguenza indisponibile per Mister Luca Rossettini per un po’ di tempo. Dopo Samantha van Diemen e Osorinsola Babajide si è fermata anche una delle calciatrici che in questo momento stavano portando avanti una parabola ascendente nel proprio percorso in giallorosso, tra le più decisive e le più indispensabili. Proprio per questo si tratta di un’altra tegola importante in un momento in cui la Roma aveva avviato la stagione in campionato da prima della classe, contro ogni aspettativa iniziale.

Tra le veterane del progetto Spugna, Emilie Haavi conosce bene la Roma, conosce bene la maglia giallorossa e conosce anche le parole giuste per anticipare il suo ritorno: «Non è così che dovevano finire né il match, né il mio ginocchio. Lesione al menisco, mi attendono un intervento chirurgico e un po’ di tempo fuori. Grazie di cuore per tutti i messaggi. Tornerò presto», le poche righe che l’attaccante della Roma ha scritto per rassicurare i tifosi, per quanto sia possibile, circa un ritorno – si spera – il più a breve possibile, perché Emilie Haavi sta già scalpitando per calpestare il rettangolo verde e riprendere a correre a perdifiato verso l’area di rigore avversaria per fare ciò che sa fare meglio: segnare e aiutare la squadra a centrare i tre punti.

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