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I calci d’angolo beffano il Perugia ma con il Fiammamonza è comunque pareggio

Non il risultato che il Perugia si aspettava ma comunque utile alla causa: pareggio per 2-2 contro il Fiammamonza nella 22° giornata del Campionato di Serie C Girone A.

Il Perugia nell’ultimo mese sta crescendo e non poco: quello di domenica è il terzo risultato utile consecutivo, che ha permesso loro di agganciare la Pistoiese in zona play-out, con una gara ancora da recuperare contro il PontederaÈ vero: la vittoria avrebbe garantito un respiro in più, ma la strada è comunque quella giusta.

Il primo tempo si apre con il vantaggio al 16’ di Paolini e si chiude con il raddoppio allo scadere di Lamezio, dopo un’azione iniziata sempre da Paolini e Di FioreNella ripresa il Perugia cala d’intensità e complice qualche problema fisico e piccole disattenzioni, fa uscire in attacco il Fiammamonza. La squadra lombarda trova due calci d’angolo perfetti, che permette loro di segnare il pareggio finale prima con Ferraro al 71’ e poi al 93’ con Cervati.

Il tecnico Vania Peverini ha commentato così il risultato:
“Dispiace ma dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno. Stiamo crescendo ma sappiamo che dovremo soffrire fino alla fine. Questo punto ci riporta in corsa oltretutto con una gara da recuperare (contro il Pontedera). Ora recuperiamo qualche giocatrice e testa alla prossima gara”. 

 

FIAMMA MONZA: Carrusci, Nascamani, Perego, Dattero (12′ st Tiziani), Povia, Tasca, Riva (18′ st Crippa), Biffi (9′ st Demaio), Ebali, Ferraro, Cervati
A disp.: Chiesa, Pagano, Bertoni, Castelli, Valtorta
All. Brambilla

PERUGIA: Cerasa, Serluca, Orsi, Mascia, Bortolato, Piselli (24′ st Marino), Di Fiore, Paolini, Ciferri, Chiasso (45′ st Liucci), Lamenzo (42′ st Bonadies)
A disp.: Antonelli, Gigli, Gigliarelli, Viola, Pierotti
All. Peverini

 

Photo Credit: Perugia Calcio Femminile

La Vis Civitanova ci crede e non molla: 3 a 2 sul campo del Padova

Vittoria preziosissima per la Vis Civitanova ottenuta in trasferta contro il Padova per la 22° giornata del Girone B di Serie C.

Non una sfida facile ma conquistata con orgoglio: con questo risultato la Vis è riuscita ad agganciare i Mittici in zona play-out, anche se i veneti hanno una partita in meno all’attivo.

Il primo tempo si mette subito in salita perché dopo soli 3 minuti Bison trova il vantaggio. Non solo: al 34’ Aparicio Perez trova una sfortunata autorete, mandando in doppio svantaggio la Vis.

Nell’intervallo però cambia tutto: probabilmente i discorsi di incoraggiamento e la voglia di trovare la salvezza hanno portato le rossoblù a scendere in campo con il coltello tra i denti. La solita Uzqueda (rivelazione di questa stagione, ndr) su un’azione personale accorcia subito le distanze. Le ragazze di Citanò stringono i denti, aiutate da Comizzoli che nega il tris a più riprese. Al 73’ trovano il raddoppio con un bellissimo calcio d’angolo di De Luca, che mette la palla direttamente sul secondo palo. Ma un punto non basta: Spinelli sale in cattedra all’86’ e con un’azione personale porta la sua squadra alla vittoria, guadagnando così tre punti d’oro.


Padova
: Polonio, Biasiolo, Fabbruccio (49’ Spagnolo), Gottardo, Michelon, Lovato (84’ Bisacco), Tiberio, Gallinaro (66’ Carli), Costantini, Gastaldin (69’ Ranzato), Bison
All. Obetti

Vis Civitanova: Comizzoli, Langiotti, Piscitelli (45’ st Gomez), Aparicio Perez, Natalini, Eugeni, Fernandez, Silvestrini (45’ st Monterubbianesi), Spinelli, Uzqueda, De Luca (86’ Ciccalè)
All. Pierdomenico

Photo Credit: Vis Civitanova Femminile

Ravenna Women ed “ITIS N. Baldini”: insieme per il rilancio dello sport e della socializzazione sul territorio

Cresce il rapporto tra Ravenna Women e territorio ed in particolare con il mondo della scuola: è in partenza un nuovo entusiasmante progetto in collaborazione con la scuola secondaria di secondo grado “ITIS N. Baldini”.

Il progetto prevede una serie di incontri e lezioni sulla conoscenza e pratica del gioco del calcio che terranno i tecnici della Società presso la sede ITIS.

Nella giornata di Sabato 2 Aprile il Ravenna Women ha incontrato le giovani studentesse presso l’Istituto Scolastico.

Nel corso dell’incontro che ha visto la partecipazione del Presidente del Ravenna Women Samuel Gasperoni, i responsabili tecnici Massimo Ricci e Sandro Bonfiglioli, la dirigente Alessandra Ghirardelli e le atlete Giada Burbassi e Nicol Gianesin sono emerse le opportunità di crescita delle giovani attraverso lo sport.

Secondo Antonio Grimaldi, Dirigente Scolastico ITIS N. Baldini “Il progetto vuole ampliare l’offerta educativa dando attenzione alla sezione femminile, sempre più in crescita negli ultimi anni”.
È stato mostrato alle studentesse una panoramica del calcio femminile in Europa e in Italia, per poi passare ad una presentazione dell’attività del Ravenna Women ed infine alle testimonianze delle giocatrici.

Gli obiettivi, oltre che promuovere l’attività del calcio femminile, sono quelli di favorire le ragazze verso la pratica sportiva, aumentare la socializzazione dopo lo stato di pandemia, misurarsi con coetanee per migliorare le proprie abilità motorie e acquisire autostima ma soprattutto divertirsi nello stare insieme.

Credit Photo: Ravenna Women

Grifone Gialloverde: nel derby passa di misura la Res Roma VIII

Nella 7° giornata di ritorno del girone C del campionato femminile di serie C una delle sfide più interessanti è stata quella del derby romano tra Grifone gialloverde e Res Roma VIII vinta dalle giallorosse per 2 a 1. Si tratta della quindicesima vittoria per le Giallorosse, una partita giocata a ritmi altalenanti, ma con il possesso palla  e la gestione del gioco sempre nelle mani delle ragazze del Mister Galletti, che nonostante le diverse assenze riesce comunque a schierare al meglio la squadra e a portare a casa tre punti preziosi.
La prima frazione però vede le padroni di casa occupare bene il campo e resistere tornando negli spogliatoi sul parziale di 0-0. Nella ripresa il match si sblocca al ventesimo con Palombi che trasforma il rigore che vale l’uno a zero e mentre a cinque minuti dal termine il raddoppio è griffato da Fracassi. Nel pieno recupero il gol della bandiera del Grifone con Adiutori.

Sara Magnago, Cesano Football Women Idrostar: “La squadra vale, se c’è la volontà possiamo salvarci”

Il Cesano Football Women Idrostar sta osservando il suo turno di riposo per prepararsi alla ventinovesima giornata del girone lombardo di Eccellenza, dove affronterà la Football Leon. Le gialloblù devono assolutamente puntare sulle reti da segnare, e per questo servirà l’apporto di Sara Magnago, attaccante classe 2000 e che a settembre dello scorso anno è tornata a vestire la maglia cesanese. La nostra Redazione ha raggiunto Sara, che ha messo a segno sei reti in campionato, per risponderci ad alcune domande.

Sara come hai scoperto la passione per il calcio?
«Io sono veramente nata con la passione per il calcio, anche perché nella mia famiglia nessuno lo praticava. Sin da piccola giocavo a calcio al parco giochi, per poi a otto anni chiedere a mia mamma di giocare la squadra del patronato: da lì è iniziata la mia passione per lo sport».

Perché hai deciso di diventare attaccante?
«Sinceramente non sono diventata un’attaccante, mi è stato dato fin da quando ho dodici anni. Ho provato a fare altri ruoli: centrocampista, difensore, ala, e anche in porta, ma l’emozione di fare gol è una cosa molto importante. Bisogna essere portati a fare l’attaccante, perché sei sempre sotto i riflettori, e per questo serve carattere. Poi i miei allenatori mi hanno detto che ho sempre un “fisico da attaccante”».

Nel tuo percorso hai avuto la possibilità di giocare in Serie C, vestendo per due anni la maglia della Vis Civitanova.
«Quando la società mi ha chiamato per questa possibilità sono stata molto contenta, accettando subito. Si nota da subito la differenza tra la Serie C e l’Eccellenza, sia dal punto di vista tattico che fisico. Per me è stata comunque un’esperienza calcistica indimenticabile, anche dal punto di vista umano, perché da un momento all’altro ti trovi da sola con una squadra in cui ti confronti con altre persone».

Tu a settembre hai deciso di indossare, dopo due stagioni, la divisa del Cesano Idrostar. Cosa ti ha spinto a ritornare “a casa”?
«Quando sono andata al Civitanova non ero messa bene fisicamente, soprattutto dovuto dal fatto che ero ferma per un anno e mezzo causato dallo stop dai campionati causa Covid, e per ritornare al livello di prima avevo bisogno di allenamento e costanza. Verso la fine del campionato si è vista una squadra completamente diversa. Io non sono stata spinta a tornare a Cesano, sono stata “costretta”, perché la società non era soddisfatta delle mie prestazioni, non confermandomi al Civitanova, nonostante ci abbia provato a restare con loro. Il Cesano, comunque, mi voleva e alla fine ho deciso di accettare la proposta, perché il club ha sempre creduto in me».

Che ambiente hai ritrovato a Cesano?
«Ho trovato un ambiente volenteroso, perché la società voleva costruire una squadra in grado di disputare il campionato di Eccellenza, soprattutto nell’ultimo periodo in cui si sono aggiunti nuovi allenamenti e le nuove determinazioni per risolvere i problemi che abbiamo avuto».

In questa stagione la squadra sta cercando di salvarsi. Pensi che si possa raggiungere l’obiettivo?
«La squadra vale, e sicuramente non meritiamo il penultimo posto. Non siamo riuscite a tenere la categoria come volevamo, perché in Eccellenza le prestazioni sono diverse. Dipende la volontà che ha la società e la squadra per salvarsi: se c’è voglia allora possiamo salvarci».

Tu hai segnato nove gol in questa stagione. Contenta del tuo score?
«In realtà ne ho segnati dodici, però sono stati tolti perché una squadra si è ritirata a campionato in corso. Col Cesano volevo prendermi una rivincita sulle persone in cui credevano che non sapessi segnare, invece non è stato così, perché mi sono stati annullati quattro gol, e per un’attaccante non è facile riprendersi. Ho avuto difficoltà a mettere la palla in rete, soprattutto nel match col Tabiago (finita 2-1 per le avversarie, ndr) dove ho sbagliato un rigore. Nell’ultima partita ho giocato dieci minuti facendo un gol. Nel complesso non sono soddisfatta, posso fare di più».

Domenica il Cesano avrà un match molto difficile contro la Football Leon. Che gara ti aspetti?
«Mi aspetto una partita combattuta. Noi ci stiamo preparando al meglio, il mister ci ha dato delle indicazioni precise. Questa partita viene considerata più importante rispetto all’andata, perché, avendo perso lo scontro diretto, dovremo vincere con le altre squadre. Le ultime partite di campionato devono essere di riscatto, in particolar modo per noi stesse».

Tra le squadre presenti al campionato lombardo di Eccellenza, qual è quella pronta a salire in C
«Purtroppo, con le prime in classifica non ho giocato molto, quindi dire chi è pronto per salire in C è difficoltoso. Le ragazze del Vittuone secondo hanno qualità, ma per salire in C devono rinforzarsi ancora di più, perché è una categoria più prestante rispetto alle altre squadre presenti in Lombardia: quindi a livello tecnico possono andare in C. Il Lumezzane, secondo me, non è pronto».

Secondo te come sta il calcio femminile in Lombardia?
«Il calcio femminile in Lombardia è messo bene rispetto alle altre regioni. Io, essendo veneta, ho visto realtà nel Veneto e nelle Marche, e quelle lombarde le calciatrici hanno più sbocchi di crescita e più competizione. Se giochi in Lombardia hai anche un certo tipo di preparazione».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«Normale, come una ragazza di vent’anni che fa sacrifici per diventare una calciatrice. Esco con gli amici e mi diverto, ma per me il calcio fa parte della mia vita quotidiana, mi alleno al di fuori degli allenamenti prestabiliti».

Cosa ti aspetti dal 2022?
«Nel 2022 mi aspetto il mio vero e proprio salto di qualità, sia fisico che mentale, con la speranza di avere, finalmente, il mio riscatto personale. Quest’anno deve essere il mio trampolino di lancio per qualcosa di grande».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Cesano Football Women Idrostar e Sara Magnago per la disponibilità.

Photo Credit: Sara Magnago

“Bigger Better Freestyler”: oggi torna Catherine Chan

Il calcio femminile ha stupende interpreti sul piano tecnico, con un’eleganza sopraffina ed un’educazione del piede sublime. Se uniamo queste caratteristiche a delle freestyler professioniste di tutto il mondo esce fuori Bigger, Better, Freestyler; il nuovo simpatico progetto targato Calcio Femminile Italiano volto a valorizzare il calcio femminile attraverso il mondo del freestyle. Abbiamo coinvolto freestyler da tutto il mondo pronte a stupirci con le loro giocate ed i loro trick con l’obiettivo di sensibilizzare più gente possibile a questo magnifico sport dando prova che il calcio non è uno sport per soli maschi. Bigger, Better, Freestyler è la più grande freestyle challenge mai messa in piedi, coinvolgendo giocatrici da tutto il mondo che inoltreranno la nostra sfida a tutte le loro colleghe andando a creare una vera e propria rete mondiale.

Torna nuovamente Catherine Chan con un nuovo video. Catherine è una giovane freestyler malese, una delle pochissime nel suo Paese. Ha creduto fin da subito in questa disciplina ed ha voluto coltivarla nel migliore dei modi. Tifosa del Barcellona Femminile, Catherine spera che la carriera di freestyle le possa dare molte soddisfazioni per permetterle di raggiungere molte soddisfazioni e vincere molti titoli e premi. Il suo video è disponibile sul nostro canale Youtube.

Crema 1908 sconfitto, con un poker, dal Lumezzane Women

Nuova sconfitta per il Crema 1908 che cede il passo, stavolta, al Lumezzane Women, capolista del girone lombardo di Eccellenza, per 4-0.

20′ punizione dal limite dell’area grande della numero 9, tira morbido sul primo palo a scavalcare la barriera, battuta uggè. 0 a 1.
35′ botta della 11 che finisce sul secondo palo, sulla respinta la 7 si trova senza marcatura e l’appoggia morbida di piatto. Battuta uggè sul tempo. 0 a 2.

Passano dieci minuti dopo la ripresa e la numero 11 riceve palla in fascia completamente smarcata, si porta verso l’area piccola e l’appoggia sul primo palo, battuta uggè. 0 a 3.
25′ la numero 2 crossa in mezzo all’area, grossi sfiora il pallone che finisce nei piedi della 11 che l’appoggia sul fondo della rete senza troppi problemi. 0 a 4.

In classifica le ragazze guidate da Elena Calderola sono ancora al decimo posto con quindici punti, e nel prossimo turno sfideranno il Tabiago che, domenica, ha battuto la Polisportiva 2B per 1-0.

Photo Credit: Instagram Crema Women 1908

Mauro Ardizzone, Sassari Torres: “Voglio la salvezza e riportare questa società dove merita”

Nei giorni scorsi ai microfoni del Tg3 Sardegna a parlare è stato il tecnico della Sassari Torres Mauro Ardizzone che ha dichiarato a poche dalla sconfitta con il Tavagnacco.

“L’impatto avuto sulla squadra sino ad ora è stato molto buono visto che arrivavamo da un filotto di quattro vittorie. Con il Tavagnacco, come sapevamo, è stata una trasferta lunga ed impegnativa ma le ragazze stanno bene e vivendo un buon momento. Il gruppo è in armonia e pensiamo ormai alla sfida di Palermo, prossimo avversario in campionato. Sono onorato di essere qui a Sassari, città meravigliosa e club di prima fascia. Sto lavorando in maniera tranquilla e serena e voglio portare la squadra alla salvezza in Serie B e continuare il progetto per riportare questa società dove merita all’interno del calcio femminile. Qui esiste un progetto bellissimo visto che abbiamo ragazze giovanissime nel giro anche delle Nazionali giovanili che fa capire il lavoro magnifico che esiste da parte di questo team. Tantissime ragazze sarde sono presenti in questo organico e questo è un altro fattore che avvalora l’operato del club”.

Italiane in Serie A: la statistica premia Michela Cambiaghi – 19^ giornata

Doppietta contro il Pomigliano, 16° gol con la maglia del Sassuolo e uno stato di forma eccellente, certificato da tre reti nelle ultime quattro presenze in campionato. Michela Cambiaghi è, in base ai dati Opta, l’MVP della 19ᵃ giornata di Serie A. Nella sfida di sabato contro il Pomigliano, l’attaccante neroverde ha siglato la sua prima marcatura multipla nella competizione in corso, l’ultima risaliva infatti al 23 marzo 2019 contro il Verona. In casa delle campane le sono bastati appena tre minuti: calcio d’angolo battuto da Parisi, stacco perfetto e colpo di testa chirurgico sotto la traversa. Il raddoppio invece lo firma al 14’, quando batte Cetinja col sinistro dopo una prima parata su Philtjens. Due gol in un quarto d’ora e un’altra prova convincente quella di Michela Cambiaghi, che nelle ultime quattro gare disputate in Serie A è andata a bersaglio tre volte (vs Pomigliano in questo weekend e il 6 marzo scorso contro la Lazio).

Due gol e non solo: la prestazione di Michela Cambiaghi contro il Pomigliano, in chiave offensiva, è stata significativa sotto diversi aspetti. Oltre alle reti realizzate infatti e alle occasioni create per le compagne (due) l’attaccante ha effettuato cinque conclusioni totali – solo Barbara Bonansea (sei) ne conta di più in questo turno di campionato – e centrato tre volte lo specchio della porta – nessuna ha fatto meglio nelle gare del weekend. L’attaccante neroverde infine, ha dimostrato ancora una volta la sua affinità con i gol di testa: quattro degli ultimi otto nella competizione li ha infatti realizzati con questo fondamentale. A dimostrazione della sua ottima mira, nella giornata appena conclusa solo Paola Di Marino (tre) ha inquadrato più volte di testa lo specchio rispetto alla 26enne del Sassuolo (due).

I dati della partita contro il Pomigliano

Gol: 2

Tiri totali: 5

Tiri nello specchio: 3

Occasioni create: 2

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Lega Serie B e AIC insieme per “Pensare al futuro” di calciatrici e calciatori

“Pensare al futuro”: la priorità è quella di occuparsi del futuro del nostro sistema e dei nostri giovani calciatori e calciatrici. Con questo intento, Associazione Calciatori e Lega Serie B promuovono questo nuovo progetto, per rendere consapevoli le giovani e i giovani tesserati dei club della Serie BKT sulle dinamiche legate al passaggio dal settore giovanile ai campi del professionismo, sui servizi associativi e sulle opportunità formative e personali connesse alla carriera di calciatore. L’incontro prevede anche un focus sull’educazione finanziaria.

Un progetto innovativo e unico, nato con l’intento di stimolare il giovane calciatore nella conoscenza del mondo del calcio e delle opportunità professionali oltre il campo. Il progetto prende il via dalle ragazze e dai ragazzi under19 della Cremonese, con la partecipazione del Presidente della Lega Serie B, Mauro Balata, dell’Associazione Italiana Calciatori, Umberto Calcagno e del Presidente della società lombarda Paolo Rossi.

“Il compito di un’istituzione calcistica responsabile e moderna è quella di creare le condizioni per far crescere non solo bravi giocatori ma anche ragazze e ragazzi consapevoli e capaci di cogliere le opportunità per affrontare il futuro, di formare figure professionali dotate di competenza, funzionali alle proprie associate e al sistema sportivo” – spiega il Presidente della Lega Serie B Mauro Balata. “In questo progetto trova poi il giusto spazio il calcio femminile a ulteriore testimonianza del nostro impegno per la crescita del movimento”.

“Essere calciatore di una squadra Primavera significa vivere appieno l’esperienza del calcio professionistico. Un impegno dentro e fuori dal campo, che pone i ragazzi e le ragazze di fronte a tante opportunità e ad alcuni ostacoli imprevisti” – ha dichiarato il Presidente AIC, Umberto Calcagno. “Spiegare loro cosa può attenderli nel proseguo della loro carriera, è un impegno che sentiamo fortemente nostro; perché il calcio può rivelarsi una opportunità di lavoro ma anche un’esperienza utile per la vita”.

Il programma proseguirà con un incontro in presenza nelle Primavere femminili e maschili delle società della Serie BKT. Partecipano agli incontri i responsabili di Lega e il personale AIC (Gianfranco Serioli, ex-calciatore e responsabile Area Previdenza, i collaboratori AIC per le squadre di Serie B, gli ex-calciatori Paolo Bianchet,Danilo Coppola e Andrea Fiumana, e il Direttore Organizzativo, Fabio Poli).

Assieme ai progetti “Inviato sul campo” e “Integrity tour”, “Pensare al futuro” è il nuovo elemento del “laboratorio di progetti” costituito dalla collaborazione tra AIC e Lega B, nell’ottica di fornire contenuti nuovi e funzionali alla costante crescita del sistema.

Credit Photo: AIC – Associazione Italiana Calciatori

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