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Taina Santos, Bitonto: “Cosa sogno? Qualcosa sul petto a fine stagione”

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In casa Bitonto, team inserito nella massima serie di calcio a 5, a parlare nelle ore scorse è stata la brasiliana Tainã dos Santos. La calcettista classe ’90 nata a  Cruz Alta, infatti, è stata ospite ai microfoni di “Obiettivo Futsal” dove ha parlato della realtà pugliese.

“Il campionato è iniziato da poco e sicuramente ci divertiremo ancora tanto. Abbiamo dimostrato di poter fare bene e la nostra speranza e quella di poter continuare cosi e crescere ogni partita durante la stagione. Lavoriamo per raggiungere il massimo, siamo una neo-promossa ma non ci poniamo limiti e sappiamo di dover imparare in ogni gara, In questa stagione il torneo è più livellato e personalmente sono molto felice, dopo stagioni dure e brutte. In questa annata mi sto divertendo e a Bitonto mi trovo benissimo e sono soddisfatta della scelta fatta. Cosa sogno? Qualcosa sul petto a fine stagione”.

Lidia Silva, Padova: “Abbiamo avuto un inizio di stagione difficile. La Serie A non è una passeggiata”

In casa Calcio Padova Femminile, team neo-promosso nella Serie A di calcio a 5, a parlare nelle ore scorse tramite l’ufficio stampa delle venete è stata Lidia Silva. La calcettista nella passata annata ha collezionato ben 28 reti in A2 con le biancoscudate.
 «Abbiamo avuto un inizio di stagione difficile, ma penso sia normale, siamo neopromosse. La serie A non è una passeggiata anzi, c’è un livello altissimo e noi dobbiamo tentare di arrivare più in alto possibile. Domenica scorsa, contro la Lazio, è mancato forse un po’ di atteggiamento in campo. Potevamo fare molto meglio, perché siamo in grado, l’abbiamo fatto la settimana precedente. Credo sia solo un questione di testa.
In vista della prossima gara mi aspetto di vedere un Padova che non ha paura. La palla è rotonda per tutti e noi abbiamo le armi giuste per fare bene in campo e guadagnare punti. Bisogna sfruttare le situazioni, meglio di come abbiamo fatto fino ad adesso».

Alberto Cavoli, Responsabile Vis Pesaro: “Non ci siamo mai fermati. Obiettivo? Promozione in Serie C”

Da Responsabile della Vis Pesaro Femminile, Alberto Cavoli sta lavorando per portare questa squadra dove merita. Una grande realtà del territorio marchigiano che sta vedendo una crescita esponenziale, ottenendo ottimi risultati nei primi impegni di Coppa Italia. Dopo un anno difficile a causa del covid, le ragazze pesaresi hanno fatto leva sul gruppo per tornare a sognare la Serie C. “Se volessimo dare un titolo alla storia sarebbe: covid 1 Vis Pesaro 2. Nonostante le difficoltà, non ci siamo fermati“.

Come hai iniziato ad occuparti di calcio femminile?
“Ho iniziato nel 2017, erano anni che volevo farlo. Feci il vice alla Jesina e fu un anno molto bello. Poi la Vis mi cercò ed entrai qui come team manager. Alla fine di quell’anno il responsabile del settore femminile di allora lasciò e presi in mano il tutto, con l’intento di rendere questa squadra il centro focale del movimento femminile. Ci eravamo quasi riusciti come prima squadra, poi il covid rovinò i piani. Lo stop del campionato ci penalizzò: nonostante fossimo primi, con una gara in meno non riuscimmo a salire in Serie C.

Come è finito poi lo scorso anno? Siete riusciti a partire con l’attività sportiva?
“Il covid ci aveva sconfitto ma noi abbiamo preso la rivincita. L’anno scorso abbiamo fatto il campionato di Eccellenza in Veneto. Abbiamo giocato tutte le partite in trasferta, perché il nostro campo di casa era a Rovigo, è stato difficile anche se ho un ricordo bellissimo di quel periodo. Un disastro dal punto di vista dei risultati, ma un enorme successo in termini di gruppo, che ha dimostrato lì di avere una grande forza. La sofferenza ci ha permesso di fare ancora più squadra“.

La stagione, quest’anno, è invece iniziata alla grande. Come sta andando?
“Siamo partiti con il botto. Stiamo facendo la Coppa Italia, abbiamo vinto e giocato bene e questo ci fa onore. L’atteggiamento e il gioco ci sono, siamo fiduciosi di proseguire questo cammino. Nel girone delle Marche siamo in 5 squadre, abbiamo fatto tutta l’andata e due di ritorno perdendone solo una. Siamo molto soddisfatti”.

Il gruppo è composto da ragazze di tutte le età. C’è intesa tra loro?
“Il gruppo è ben assortito. La più giovane è Chiara Lisotta, portiere classe 2004, mentre la più esperta è Elisa Marcucci che è anche mamma. All’ultima partita c’era anche suo figlio a vedere la partita, è stato bellissimo. Il team è molto eterogeneo ma si conosce, gioca insieme da 4 anni, sono stati pochi gli innesti. Negli anni abbiamo preferito rafforzare la squadra soprattutto come gruppo. Abbiamo anche fatto un connubio con l’Università di Urbino, dove alcune ragazze che fanno Scienze Motorie sono state coinvolte in squadra e si sono allenate con noi”.

La squadra come ha vissuto il cambio allenatore?
“Vladimiro Cenerilli era già il vice dell’anno scorso, un maresciallo di Polizia, una persona corretta e quadrata che si intende di calcio. C’è fiducia reciproca con le ragazze e i risultati si sono visti subito”.

Quali sono i vostri obiettivi quest’anno?
“La Vis Pesaro ha un’intelaiatura ben consolidata perché è figlia della Lego Pro maschile. La fortuna di operare in questa società è quella di avere alle spalle una struttura organizzata dove anche il femminile si sta facendo valere. L’obiettivo è quello di fare il salto di categoria in Serie C. Le ragazze sono più di 100 tra prima squadra, calcio a 5 e tutto il settore giovanile dove siamo affiliati con il San Marino Calcio. Ad esempio, l’Under 17 della San Marino Academy è composta da metà delle nostre e metà delle loro ragazze. Avere una squadra che gioca in Serie B e una Federazione forte alle spalle, permette alle nostre ragazze di valorizzarsi e credere in un futuro nel calcio. Una nostra calciatrice, Michela Mariotti, classe 2008, gioca con i maschietti ed è stata adocchiata da Roma e Juventus, sfonderà sicuramente. Siamo anche molto orgogliosi del nostro progetto nelle scuole, due anni fa vincemmo il primo premio nazionale su un contest promosso dalla Lega Pro. La nostra è una realtà che cresce”.

Credit Photo: Facebook Alberto Cavoli

Rosalia Pipitone, Palermo: “Entusiasta per l’arrivo della Nazionale, ricordo la gara con il Portogallo….”

Nel pomeriggio di oggi, alle ore 17:30, la Nazionale di Milena Bertolini sarà impegnata nella gara con la Svizzera. Sarà possibile seguire la gara del “Renzo Barbera” di Palermo accedendo allo stadio in maniera totalmente gratuita. Grande soddisfazione per l’approdo della squadra Azzurra, per il match valevole per il Gruppo G nelle qualificazioni al Mondiale del 2023, da parte di Rosalia Pipitone, estremo difensore delle rosanero impegnate in Serie B. Queste le parole rilasciate dello stesso portiere al “Giornale di Sicilia”.

Sono felice ed entusiasta per l’arrivo della Nazionale a Palermo, grazie a chi ha organizzato tutto anche per far venire le scuole e i settori giovanili, coinvolgere i bambini. Quando mi hanno detto il numero delle scuole calcio che sarebbero andate allo stadio, con circa 6.200 bambini, ho provato una grande emozione . Oltre ai biglietti emessi, una bella soddisfazione. So che quando hanno giocato a Palermo, le azzurre sono rimaste  entusiaste e anche il ct Bertolini. Ho sempre detto loro che qui al Sud siamo molto passionali e calorosi. Sotto l’aspetto tecnico sappiamo che mancheranno tante giocatrici, tante centrocampiste titolari, non sarà facile. Anche quando sono stata protagonista della nazionale del 2019 per la qualificazione mondiale, abbiamo avuto problemi di questo tipo e abbiamo sempre risposto bene e superato le avversità che ci sono capitate.  Ricordo che contro il Portogallo, in trasferta, abbiamo beccato un virus intestinale e dieci persone erano out ma siamo riuscite a vincere 1-0. Sono sicuro che le ragazze, così tutto lo staff che lo supporta, nonostante le assenze cercheranno di fare bene e faranno bene. La gara di venerdì è positiva anche per la Sicilia perchè regala un giorno di sport che ti fa dimenticare le avversità quotidiane”.

CAF Women’s Champions League, Jerry Tshabalala, coach Mamelodi Sundowns: “Siamo la prima squadra della WCL e l’abbiamo fatto senza subire goal”

E’ di pochi gionri fa che le sudafricane Mamelodi Sundowns hanno battuto 2-0 le Hasaacas Ladies of Ghana entrando nella storia e vincendo il primo titolo della CAF Women’s African Champions League al Cairo. AS FAR del Marocco ha conquistato il terzo posto con una vittoria per 3-1 sui Malabo Kings dalla Guinea Equatoriale.

Jerry Tshabalala, coach delle Mamelodi Sundowns a fine partita ha così commentato la vittoria del prestigioso trofeo:

“Temevo che non fossimo abbastanza clinici, ma oggi siamo stati meravigliosi.
Sono molto felice delle mie ragazze”.

“Ho già visto come giocavano le Hasaacas Ladies. Avevo bisogno di pressarli con tre attaccanti. Siamo stati abbastanza fortunati. Avevamo fiducia nel giocare il nostro calcio e abbiamo battuto le Hassacas Ladies anche se hanno giocato un buon calcio”.

“Siamo venuti a questo torneo e abbiamo visto il livello della concorrenza, vi assicuro che la prossima volta sarà ancora più dura”.

“Siamo la prima squadra della WCL e l’abbiamo fatto senza subire goal”.

Daniela Sabatino e il ritorno a Brescia: “Grazie a tutti per l’accoglienza, siete e sarete sempre nel mio cuore”

Un ritorno a casa, ad una realtà che in otto anni ha portato campionati, coppe e supercoppe. La gara di Coppa Italia fra Brescia e Fiorentina Women’s ha permesso a Daniela Sabatino di riabbracciare l’ambiente biancoblu. Sul proprio profilo social la giocatrice ha espresso tutte le  emozioni provate.

Ebbene sì, ho vissuto un ritorno nel passato da dove però per me tutto è iniziato
Risentirsi a casa..
Quanti bei ricordi, quanta passione , quanto amore e che bel ritrovo di persone ed emozioni.
Grazie, grazie davvero a tutti per l’accoglienza e rispetto ricevuto, siete e sarete nel mio cuore, sempre!”
 
Credit Photo: Pagina Instagram Daniela Sabatino

Arianna Caruso, Juventus Women: “In questi giorni tifiamo insieme la nostra Nazionale”

La centrocampista della Juventus Women e della Nazionale Italiana Arianna Caruso è risultata positiva al Covid. Sul proprio profilo social la giocatrice ha voluto tranquillizzare i propri sostenitori con la grinta di sempre.

“Purtroppo questo virus insidioso ha colpito anche me, mi costringerà a rimanere a casa per qualche tempo e soprattutto non mi permetterà di aiutare le mie compagne. Per ora sto bene, non ho particolari sintomi e non vedo l’ora di tornare a fare ciò che amo.
Ringrazio tutti coloro che hanno avuto un pensiero per me.
In questi giorni tiferemo insieme la nostra Nazionale”
 
Credit Photo: Pagina Instagram Arianna Caruso

A Novarello dal 6 al 9 dicembre il raduno delle Azzurre: Salvatore convoca 19 calciatrici

Messo alle spalle il Main Round dell’Europeo in Svezia, chiuso al secondo posto, la Nazionale femminile di futsal si ritrova a Novarello Villaggio Azzurro per quattro giorni di raduno.

Per l’occasione la Ct Francesca Salvatore ha convocato 19 calciatrici. Tante le novità per il nuovo corso delle Azzurre: sono dieci le ‘reduci’ dell’ultimo appuntamento, mentre ben nove i volti nuovi, con tre calciatrici provenienti dalla Serie A2. L’Italfutsal femminile si radunerà nel pomeriggio di lunedì 6 dicembre per chiudere il raduno giovedì 9 all’ora di pranzo.

L’elenco delle convocate

Portieri: Angelica Dibiase (Città di Falconara), Gioia Marcelli (Padova femminile), Arianna Tirelli (Pucetta Calcio);

Giocatrici di movimento: Arianna Bovo (Kick Off), Chiara Pernazza (Bitonto), Marta Lorrai (Jasnagora), Rebecca De Siena (Florida), Cecilia Barca (Lazio), Alessia Grieco (Lazio), Roberta Giuliano (Bisceglie femminile), Katia Coppola (Audace Verona), Arianna Pomposelli (Audace Verona), Sara Boutimah (Pescara femminile), Ludovica Coppari (Pescara femminile), Ersilia D’Incecco (Pescara femminile), Rafaela Dal’Maz (Città di Falconara), Silvia Praticò (Città di Falconara),Renata Adamatti (Real Statte), Nicoletta Mansueto (Real Statte).

Staff – Tecnico Federale: Francesca Salvatore; Vice allenatore: Cinzia Benvenuti; Prep. atletico: Giorgia Benetti; Prep. portieri: Fabrizio Bombelli; Medico: Giuseppe Maccauro; MLO: Lorenzo Sapegno; Video analista: Riccardo Manno; Fisioterapista: Francesco Marcellino.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Ilaria Toniolo, Cittadella: “La squadra sta crescendo e verrà fuori alla distanza”

A tu per tu con Ilaria Toniolo, classe 1997, portiere del Cittadella Women,, compagine veneta militante nel campionato di serie B

Ciao Ilaria, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo
“Ricopro un ruolo particolare sotto tanti aspetti di vista, specie, in quanto, all’interno di una squadra si trova spesso ad essere da solo (in senso positivo). Lo ritengo fondamentale soprattutto nel calcio moderno perché é colei che inizia l’azione, giocando molto con i piedi nell’impostazione di gioco. Il portiere, per me, deve avere personalità, penso sia il termine giusto che descriva in pieno questo ruolo, ed a buon diritto ritengo di avere questo punto di forza tra le mie caratteristiche”.

I ricordi più belli della tua carriera
“Sicuramente il mondiale con l’U17 in Costa Rica. Se penso, ad ora, una cosa che mi rende molto felice e orgogliosa é rappresentare la mia squadra con la fascia da capitano”.

Il ruolo di vice capitano
“Il capitano è Zorzan, io sono il vice e quando il mister mi dà la fascia mi sento grosse responsabilità che non mi destabilizzato anzi mi danno la carica, galvanizzandomi per trascinare la squadra”.

Obiettivi stagionali
“Arrivare più in alto possibile in classifica e far uscire la nostra forza. A livello personale migliorarmi sempre e arrivare a fine campionato nei primi 3 posti in classifica per quanto riguarda i gol subiti. Siamo partite bene quest’anno, la difesa è forte, mi piace come sta reggendo”.

I punti di forza della squadra
“Abbiamo una squadra con grosse individualità con una rosa che è migliorata rispetto agli anni precedenti; si è creato un gruppo con tanta qualità che potrà farci togliere diverse soddisfazioni nel corso della stagione; il nuovo gioco voluto dal mister con costruzione della manovra dal basso è innovativo ma richiede tempo per poter essere messo in pratica, nonché un grande dispendio di energie fisiche e mentali; nel tempo si vedrà il vero Cittadella, occorre solo avere pazienza e fiducia”.

L’ambiente di Cittadella
“L’ambiente è sano ed organizzato con strutture moderne ed uno staff societario composto da persone preparate, disponibili e professionali; consiglierei a chiunque di venire a Cittadella, fermo restando che una lunga esperienza nel maschile, prima di approdare nel femminile, sia estremamente salutare per chi si approccia a questo magico sport”.

Credit Photo: Federico Fenzi 

Italia-Svizzera: le probabili formazioni in campo a Palermo, diverse le assenze per il CT Bertolini

Nel pomeriggio di oggi alle ore 17:30 torna in campo a Palermo la Nazionale di Milena Bertolini: le Azzurre saranno di scena in terra sicula nelle qualificazioni ai Mondiali 2023 contro la Svizzera. La gara valevole per il quinto turno del girone G, dove sono presenti anche Romania, Moldavia, Lituania e Croazia, vede opposte italiane ed elvetiche sempre vincenti sino ad ora grazie ai quattro successi a testa ottenuto che hanno proiettato le due formazioni in testa al raggruppamento con 12 punti. Sara Gama e compagne hanno segnato 16 volte tenendo la loro porta inviolata nei 360 minuti giocati, 17 invece le marcature nel raggruppamento delle ospiti che subito una sola rete. Queste le probabili 22 in campo dal primo minuto allo stadio “Renzo Barbera” nel match diretto dalla francese Sara Frappart. Diverse le assenze tr le convocate del CT Bertolini che non potrà contare, tra le altre, su Cernoia, Guagni, Bartoli, Caruso, Rosucci e Greggi.

ITALIA (3-4-3): Giuliani; Gama, Salvai, Linari; Bergamaschi, Giugliano, Cinotti, Bonansea; Girelli, Giacinti, Serturini. All.: Milena Bertolini.
SVIZERRA (4-5-1): Thalmann; Martiz, Kiwic, Buehler, Stierli; Bachmann, Sow, Waelti, Xhemaili, Crnogorcevic; Foelmil. All.: Nils Nielsen.

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