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Parma: Buffon e non solo, la squadra maschile e femminile domenica in campo…

Il Parma Calcio sosterrà la campagna internazionale “Orange the World”, promossa da UN Women, ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile, impegnato nella lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne.
In occasione del match di domenica, che al calcio d’inizio vedrà un pallone speciale rosso, infatti i ducali, alle 20:30, scenderanno in campo con il segno rosso sul volto, a sostegno dell’iniziativa della Lega B per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2021, come la formazione femminile che domenica sarà di scena con lo stesso segno sul volto nel campionato di Eccellenza  contro le Biancorosse Piacenza, in trasferta alle ore 14:30.
Nella nota della società si legge:
“Against all discrimination” è la filosofia che il Parma Calcio 1913 adotta ogni giorno della nostra vita: il sostegno a questa iniziativa rientra nell’ambito delle attività benefiche e delle attività contro qualsiasi forma discriminatoria.

 

Giancarlo Abete, Commissario Straordinario LND: “C’è da realizzare una svolta dal punto di vista culturale e il calcio femminile può giocare un ruolo di primo piano in questa partita”

È stata lanciata, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una campagna di comunicazione promossa dalla FIGC e dalla LND, attraverso rispettivamente i profili social della Divisione Calcio Femminile e del Dipartimento Calcio Femminile, per sostenere il numero 1522, attivato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità con l’obiettivo di sviluppare un’ampia azione di sistema per l’emersione e il contrasto del fenomeno della violenza intra ed extra familiare a danno delle donne.

L’iniziativa, alla quale hanno aderito i club di Serie A TimVision, della Serie B e della Serie C, si svilupperà con una serie di grafiche che attraverso i numeri di maglia delle calciatrici delle 12 società del massimo campionato daranno visibilità e risalto al numero ‘1522’. Questo servizio di pubblica utilità, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno e accessibile gratuitamente dall’intero territorio nazionale, fornisce il necessario supporto alle vittime tramite operatrici specializzate e sostiene – garantendo l’anonimato – l’emersione delle domande di aiuto. Oggi, in occasione del Consiglio Federale in programma alle 11.30, la Sala “Paolo Rossi” presso la sede della FIGC sarà allestita con una serie di pannelli dedicati alla campagna, così da ribadire il sostegno del calcio italiano alla battaglia contro la violenza sulle donne.

Tra l’altro i club di Serie C, in occasione dell’ottava giornata di calendario in programma domenica 28 novembre, saranno chiamati a testimoniare la loro adesione alla giornata con il tratto ormai distintivo della ricorrenza: un segno di colore rosso sul viso. Le foto delle squadre della terza serie saranno pubblicate sui canali social ufficiali della LND. Anche la Nazionale Femminile, impegnata in ritiro a Coverciano in vista della sfida di venerdì a Palermo contro la Svizzera per le qualificazioni al Mondiale 2023, sosterrà la campagna con un video che sarà pubblicato sui profili social delle Azzurre.

 “La violenza contro le donne è un crimine orribile – ha dichiarato il Presidente della FIGC Gabriele Gravina – e l’intero mondo del calcio, con la FIGC in primis, aderisce a diverse forme di testimonianza per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema così doloroso. Scendiamo in campo con ogni mezzo per sostenere una battaglia di civiltà e trasmettere messaggi di rispetto per la persona e di supporto per tutte le vittime di violenza e abusi”.

 “Il calcio – aggiunge Giancarlo Abete, Commissario Straordinario LND – è da sempre un veicolo privilegiato per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi importanti e delicati come quello della violenza sulle donneL’iniziativa congiunta di FIGC e Lega Nazionale Dilettanti, attraverso le sue strutture dedicate al calcio femminile, rappresenta un segnale importante: l’unione di intenti è un valore aggiunto al servizio di una battaglia da vincere. C’è da realizzare una svolta dal punto di vista culturale e il calcio femminile, con la sua vocazione alla tutela dei diritti delle donne, può giocare un ruolo di primo piano in questa partita”.

 “Il calcio nel nostro paese – conclude Ludovica Mantovani, Presidente della Divisione Calcio Femminile della FIGC – ha un potere di divulgazione esponenziale ed è giusto che oggi le nostre ragazze escano da ogni tipo di competizione sportiva per veicolare un messaggio chiaro di responsabilità sociale. In questa giornata che non dovrebbe esistere, abbiamo voluto dare spazio, a modo nostro, al numero del 1522, servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Se grazie a questi post riuscissimo ad aiutare anche solo una vittima di violenza, allora avremmo vinto la nostra partita”.

Infine, la FIGC ha scelto di promuovere l’impegno di tutto il calcio italiano per l’eliminazione della violenza contro le donne attraverso una grafica, pubblicata dai quotidiani sportivi questa mattina, dedicata ad un simbolo facilmente riconoscibile: un paio di scarpini rossi. Un omaggio calcistico alle scarpe rosse che dal 2009 sono il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. La creatività della FIGC è accompagnata dall’hashtag #SEMPRE25NOVEMBRE che ha l’obiettivo di sensibilizzare e condannare ogni tipo di violenza contro le donne, ogni giorno. Anche questa campagna, parallelamente a quella per la promozione del numero 1522, sarà promossa per tutta la giornata di oggi sui profili social della FIGC.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Italia, che peccato! La Svezia passa a Coverciano con un gol in pieno recupero

Quando il tiro di Rybrink, al secondo dei quattro minuti di recupero, si infila inesorabilmente alle spalle di Roberta Aprile, il concetto di beffa si materializza e condanna una generosa Nazionale femminile Under 23, ko contro la Svezia per 1-0; ma al di là del rammarico, seppur grande per quanto mostrato sul rettangolo di gioco, alle Azzurrine rimane la consapevolezza di aver disputato un’egregia prestazione, senza aver mai rischiato niente per oltre 90 minuti di gioco.

“Giovedì – sottolinea a fine gara l’allenatrice della Nazionale femminile Under 23, Selena Mazzantini – abbiamo visto dei netti miglioramenti rispetto all’ultimo raduno. Stiamo iniziando a conoscerci meglio, sia noi come staff che con le ragazze: c’è più amalgama. Stiamo lavorando sui nostri princìpi di gioco, unici dalla Nazionale A fino all’Under 16, e tutti questi aspetti mi fanno essere ottimista in vista del futuro. Dobbiamo continuare a lavorare su questa strada, in maniera positiva e propositiva”.

La partita. Dopo alcuni minuti iniziali di assestamento, Mazzantini ridisegna leggermente la sua squadra e la Svezia fatica a trovare spazi, chiusa bene in ogni parte del campo. Anzi, è Gloria Marinelli ad avere la migliore occasione della prima frazione di gioco, al 7’, ma la sua conclusione di punta, dopo una bella azione corale, viene parata dall’estremo difensore scandinavo.

Un primo tempo di grande equilibrio, ma di maggiore marca svedese, lascia spazio ad una ripresa che le Azzurrine intraprendono con veemenza e caparbietà, pressando più alto e conquistando palloni a ripetizione. Le ragazze di Moller faticano ad uscire addirittura dal proprio centrocampo nei primi dieci minuti del secondo tempo e dopo una nuova fase di assestamento è Catena, al 32’ della ripresa, ad avere la grande chance per sbloccare il confronto: il suo colpo di testa in tuffo è bello esteticamente ma non abbastanza angolato per far male al portiere Mukasa. Quindi, proprio sui titoli di coda della gara, lo spunto che decide il match: su una confusa azione d’angolo il pallone finisce a Rybrink, brava a incrociare il pallone e a battere imparabilmente Aprile sul secondo palo.

Lunedì 29 nuovo appuntamento per le ragazze di Selena Mazzantini, attese dalla sfida in Portogallo, alla ‘Cidade do Futebol’ di Oeiras (calcio d’inizio ore 16 italiane), contro le padrone di casa.

Italia-Svezia 0-1
ITALIA: Aprile, Cafferata (4’st Giordano), Orsi, Pettenuzzo, Marinelli, Brustia, Bellucci, Bragonzi (1’st Longo), Vergani, Monnecchi (42’st Baldi), Catena (38’st Brignoli). A disp.: Ciccoli, Laurie, Silvioni, De Rita, Regazzoli, Passeri. All.: Mazzantini
SVEZIA: Mukasa, Lundkvist, Rybrink, Kapocs (48’st Hed), Mellouk (18’st Saving), Kullashi (18’st Nystrom), Carlsson (48’st Harrysson), Nilden, Larsson (31’st Vinberg), Wangerheim (1’st Ohman), Olofsson (31’st Lilja). A disp.:  Edrud, Ekstrand, Walentowicz. All.: Moller
ARBITRO: Bianchini. Assistenti: Cerrato e Lo Calio. IV Ufficiale: Menicucci
RETE: 47’st Rybrink
NOTE – Ammonita Mellouk. Recupero: 0’ pt, 4’ st

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Gloria Ciccioli (Empoli), Nicole Lauria (Sassuolo);
Difensori: Federica Cafferata (Fiorentina), Aurora De Rita (Empoli), Michela Giordano (Sampdoria), Beatrice Merlo (Inter), Benedetta Orsi (Sassuolo), Angela Passeri (Inter), Tecla Pettenuzzo (Roma), Bianca Vergani (Inter);
Centrocampiste: Melissa Bellucci (Empoli), Benedetta Brignoli (Sassuolo), Martina Brustia (Inter), Michela Catena (Fiorentina), Sofia Colombo (Napoli), Alice Regazzoli (Inter);
Attaccanti: Sara Baldi (Fiorentina), Asia Bragonzi (Empoli), Miriam Longo (Milan), Gloria Marinelli (Inter), Margherita Monnecchi (Fiorentina), Ludovica Silvioni (Empoli Ladies).
Staff – Tecnico: Selena Mazzantini; Assistente tecnico: Elena Proserpio Marchetti; Segretario: Sabrina Filacchione; Preparatore atletico: Luca Bossi; Preparatore dei portieri: Silvio Gonella; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Monica Fabbri, Ferdinando Iannotti, Pierpaolo Rota; Fisioterapista: Giuseppina Miranda.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Fabio Lomi, Res Women: “Ci aspetta una gara difficile, speriamo di riabbracciare presto la Caporro”

Nuovo derby per la Linkem Res Roma VIII che dopo il successo con il Grifone Gialloverde sarà opposto alle cugine della Rever Roma. L’incontro valido per l’ottavo turno del girone C di Serie C vedrà le ragazze della Res guidate da mister Galletti seconde ed imbattute con 19 punti affrontare le padroni di casa che sino ad ora hanno raccolto 8 lunghezze in graduatoria
A parlare presso l’ufficio stampa del team della Linikem Res Roma VIII è stato Fabio Lommi, il club manager ha dedicato un pensiero a Serena Caporro infortunata di recente al tendine d’Achille:
“Domenica giochiamo su un campo difficile e dovremo dare il massimo per vincere e restare in scia del Chieti. Faccio un grosso in bocca al lupo a Serena: le vogliamo tutte bene e speriamo di rivederla presto tra noi.”

Carlotta Cartelli e Irene Santi per il progetto ‘Inspiring girls’ promosso da valore D

Uno sguardo sul futuro e un’attenzione costante al dialogo. Nella giornata di lunedì 22 novembre le Inter Women Carlotta Cartelli e Irene Santi hanno incontrato i ragazzi di una scuola di Rho, in provincia di Milano, all’interno del progetto ‘Inspiring Girls’ promosso da VALORE D, la prima associazione di imprese che promuove l’equilibrio di genere e una cultura inclusiva per la crescita delle aziende e del Paese.

‘Inspiring Girls’ è un progetto internazionale attivo in 24 Paesi e ha come obiettivo quello di incoraggiare le ragazze a seguire le proprie aspirazioni, libere da stereotipi di genere e si struttura attraverso il dialogo con ‘Role Model’ – donne impegnate con passione e successo nei più diversi ruoli professionali – che possano spronarle a non porsi limiti nella definizione del proprio percorso e a seguire le proprie ambizioni, qualunque esse siano.

Le due calciatrici nerazzurre sono state quindi scelte come ‘Role Model’ per raccontare alle ragazze e ai ragazzi presenti la loro storia e la loro passione per il calcio che le ha portate a vestire la maglia dell’Inter ma anche per sottolineare l’importanza del lavoro di squadra e di valori come l’inclusività e l’accettazione della diversità: un incontro costruttivo e proiettato verso le nuove generazioni.

Credit Photo: FC Inter

Giulia Grumelli, Pro Sesto: “La mia esperienza al servizio della squadra”

La Pro Sesto femminile tornerà in campo domenica per la sfida salvezza contro il Cittadella. Per fare un bilancio di questo primo scorcio di stagione, abbiamo fatto il punto con la centrocampista Giulia Grumelli, una delle giocatrici riconfermate dopo la stagione scorsa.

Giulia, inevitabile ripartire dalla sfida di Coppa Italia contro l’Inter. Quanto c’è da imparare quando si incontrano avversarie più quotate? 
“C’è sempre da imparare; siamo una squadra giovane e per tante di noi è un’esperienza nuova giocare contro avversari di Serie A. Affrontare l’Inter è stato stimolante, non guardiamo al risultato, ma alla prestazione”.

Domenica torna il campionato e arriva il Cittadella, match da non sbagliare…
“Vero, i tre punti sono fondamentali. Siamo consapevoli dei nostri miglioramenti, ma non bastano. Dobbiamo entrare in campo con la giusta mentalità”.

Vincere a Roma vi ha dato la giusta consapevolezza dei vostri mezzi?
“Ancora più importante la vittoria mancata di un soffio contro il Palermo. Loro hanno pareggiato in extremis, quella partita ci ha fatto capire cosa ci mancava per portare a casa i tre punti, cosa che è avvenuta nella giornata successiva”.

É un campionato molto complicato rispetto allo scorso, il livello probabilmente si è alzato in questi anni…
“Penso di si, io avevo già fatto la Serie B nel 2019 con la Riozzese e devo dire che ho trovato un torneo molto più complesso, anche a livello fisico. Noi siamo giovani, molte ragazze sono al debutto, ma ci siamo, vogliamo salvarci”.

Serve anche la tua esperienza per la salvezza..
“Mi sono sempre messa a disposizione delle più giovani e del mister. Da centrocampo sono finita in difesa, gioco come terzino, ma è un ruolo che mi piace. Oltre a giocare a calcio, ho un lavoro e la settimana è davvero molto impegnativa. La stanchezza si fa sentire a fine settimana, ma i risultati positivi aiutano a superare tutte le difficoltà”.

Credit Photo: ProSesto1913.it

Barbara Bonansea, Nazionale: “Non possiamo fare queste partite”

Barbara Bonansea, attaccante della Juventus Women, è intervenuta ai microfoni di Rai Sport dopo la sconfitta dell’Italia femminile contro la Svizzera nelle qualificazioni al prossimo Mondiale.

ITALIA SCONFITTA
«Peccato perché abbiamo regalato loro i primi 20′. Non possiamo fare queste partite, dobbiamo ricostruirci ora. Non ha influito quanto successo in settimana. E’ stata difficile, è vero, con alcune compagne che sono a casa, ma non è una scusante. Dovevamo fare meglio. Romania? Dobbiamo vincere e fare tanti gol. Pensare a quanto sbagliato e prendere le cose positive e ripartire da lì».

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Ottava giornata, tutte le partite del 28 novembre

Il 28 novembre scatta l’ottava giornata di Serie C femminile, turno che vedrà le calciatrici scendere in campo con un segno rosso sul viso nella settimana in cui ricorre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Le due sfide del Girone C Match Point Matera-E.Coscarello Castrolibero (ore 11) e Catania-Chieti (ore 12.30) anticiperanno i match delle ore 14.30, a seguire i posticipi Spal-Mittici (ore 15) e Grifone Gialloverde-Fesca Bari (ore 15.30).

Rinviata all’8 dicembre Trastevere-Apulia Trani, nella stessa data saranno recuperate Catania-Eugenio Coscarello Castrolibero (4ª G), Orobica Bergamo-Ternana (2ª G) e Fesca Bari-Roma XIV Decimoquarto (7ª G).

SERIE C – 8ª giornata 

Girone A: Pavia Academy-Genoa (arbitro Rossini di Torino), Arezzo-Pinerolo (Daddato di Barletta), Azalee Solbiatese-Perugia (Schmid di Rovereto), Caprera-Orobica Bergamo (Nuckchedy di Caltanissetta), Lucchese-Fiamma Monza (Benevelli di Modena), Pistoiese-Independiente Ivrea (Cravotta di Città di Castello), Real Meda-Pontedera (Isoardi di Cuneo), Spezia-Ternana (Orazietti di Nichelino)

Girone B: Spal-Mittici (Pazzarelli di Macerata), Atletico Oristano-Riccione (Aloise di Lodi), Bologna -Vis Civitanova (Falleni di Livorno), Padova-Triestina (Moretti di Cesena), Isera-Venezia F.C. (ZIni di Udine), Jesina-Brixen Obi (Ghazy di Schio), Portogruaro-Vicenza (Frosi di Treviglio),  Vfc Venezia -Trento (Casali di Crema)

Girone C: Catania-Chieti (Ghinelli di Roma2), Crotone-Aprilia Racing (Marra di Agropoli), Rever Roma-Res Women (Frizza di Perugia), Match Point Matera-E.Coscarello Castrolibero (Spera di Barletta), Grifone Gialloverde-Fesca Bari (Calvara di Trento), Roma Xiv Decimoquarto-Lecce Women (Dorillo di Torino), Vis Mediterranea-Independent (Lupinski di Albano Laziale)

Milena Bertolini commenta a caldo la sconfitta contro la Svizzera

Dopo aver perso la prima gara di queste qualificazioni per i Mondiali 2023 la CT della Nazionale: Milena Bertolini, a commentato a caldo in “conferenza stampa” gli errori commessi durante la gara: “Ci sono state due partite, nell’interno della stessa, ovvero un tempo dopo abbiamo avuto un approccio molle, timoroso o forse titubante, e ci siamo presi subito due gol sopra tutto su errori nostri tecnici, diciamo che l’approccio iniziale non è stato buono. Non eravamo decise, ne aggressive, però devo dire che le ragazze sono state brave a non mollare: quando vai sotto di due reti in pochi minuti rischi di sbranare, invece, siamo rimaste in partita. Un secondo tempo diverso dove cambiando modulo si sono riprese e l’atteggiamento è stato diverso. Forse avremmo meritato il pareggio.

Un plauso va fatto a tutto il pubblico di Palermo, quasi 11000 tifosi che hanno tifato dal primo minuto alla fine e sono state per la nostra Nazionale il 12 giocatore in campo: “venire a Palermo è sempre bellissimo, dichiara Milena, il pubblico è sempre numeroso e vedere tutto il tifo che sostiene la tua squadra è qualcosa di molto bello, se le ragazze hanno reagito nella ripresa è proprio per il continuo incoraggiamento dei tifosi presenti!”.

“Il cambio di modulo è stato d’obbligo, le ragazze erano in difficoltà ed ho girato le carte in un 4-4-2 più semplice, più lineare, con questo gioco hanno ritrovato più punti di riferimento ed hanno spostato la dinamica di gioco in modo più armonioso e tranquillo”.

Certamente le assenze hanno pesato molto questa sera, sia nelle scelte iniziali che nella gara in corso: “ quando ti mancano delle pedine importanti, però in un percorso così lungo per un qualificazione devi tenere in considerazione che ci possono essere questi momenti, e quindi dobbiamo essere brave a trovare le contro misure, le soluzioni, e dare ad altre ragazze queste opportunità ed assumersi le loro responsabilità in campo. Non c’è solo l’aspetto negativo, ma anche positivo”.

Adesso il pensiero è alla Romania, “è una gara importante perché noi con loro, oltre alla Svizzera, siamo tre squadre che si giocano l’ingresso ai Mondiali. Passano solo le prime due, una direttamente, l’altra con gli spareggi “play off”, quindi in Romania non è facile.

Noi abbiamo, per adesso, abbiamo sempre vinto in trasferta contro di loro, ma per fare punti e vincere occorrerà giocare con il giusto approccio e la giusta mentalità”.

 

 

Città di Varese-Vigevano si giocherà il 5 dicembre allo Stadio Ossola

Il Città di Varese, dopo un inizio difficile, ha incanalato la strada giusta, centrando quattro vittorie di fila e il sesto posto nel Girone A di Promozione Lombardia.

Ma domenica 5 dicembre sarà un giorno importante per le ragazze di Andrea Bottarelli.

Nella serata di ieri, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, la società ha annunciato che in quel giorno le biancorosse giocheranno allo stadio “Franco Ossola”, quando il Città di Varese Femminile si opporrà al Vigevano nella gara valida per la nona giornata di campionato.

Le varesine però dovranno concentrarsi sul presente, dato che tra due giorni il Città di Varese Femminile andrà in casa della Pontese, con l’obiettivo per avvicinarsi sempre di più alla zona playoff.

Photo Credit: Città di Varese

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