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Eccellenza: il punto su Campania, Abruzzo e Sicilia

Si è tornati in campo nel fine settimana nei tornei regionali di Eccellenza. Ecco i risultati e la classifica dei campionati di Campania e Abruzzo, mentre settimana prossima inizierà la manifestazione anche in Sicilia.

Abruzzo-Molise: seconda giornata
Vince per 0 a 8 l’Aquila 1927 sull’Olimpia, mentre la Cantera Adriatica batte per 3 a 2 la Tolese e con lo stesso risultato il Bellante il Vasto Marina. Pari per 2-2 tra Woman l’Aquila e Campodipietra. A punteggio pieno Bellante e Cantera Adriatrica.

Campania: quarta giornata
Vittorie per le tre formazioni al vertice del campionato con 12 punti: la Salernitana supera 3 a 2 il Pegaso, lo Star Games Benevento  5 a 0 la Casertana  ed il Villaricca  3 a 4 il Sant’Anastasia. Successi anche per il Dream Team per 0 a 9 sul Giugliano del Casalnuovo 0 a 2 sulla Nocerina  e pari 2 a 2 tra Montemiletto e Polisportiva Aragonese.

Sicilia: prima giornata
Dieci le squadre divise in due gironi. In quello A Academy Sant’Agata- Marsala Femminile termina 1-3  e Monreale- Jsl Junior Sport  4- 0  con la Vigor Cp che ha riposato. In quello B Amaro 1969- Santa Lucia pareggiano e Don Bosco 2000- Gloria finisce 1-3 con il Cr Scicli ad osservare la giornata di riposo.

Rosa Maria Paolini, Matera: “Siamo state brave a reagire nel secondo tempo”

Terza vittoria su quattro partite nel girone C di Serie C per il Matera Città dei Sassi che domenica ha battuto la coriacea Rever Roma per 4-2. A parlare in casa lucana al termine della gara è stata Rosa Marai Paolini calciatrice classe ’99, autrice di una doppietta, della squadra allenata da Giuseppe Lanzolla:
“Ci siamo innervosite a tratti perchè in dieci minuti abbiano fatto due reti ma ne abbiamo riprese altre due in pochi minuti. Un pizzico di inesperienza e di nervosismo probabilmente ci ha fatto perdere il controllo della partita, poi nella ripresa siamo state brave a saper riprenderci con calma gestendo cosi la gara. Nel secondo tempo, infatti, siamo entrate con un’altra testa e siamo state brave a reagire guadagnandoci la vittoria”.

Chiara Pernazza, Bitonto: “Possiamo ancora crescere e siamo sulla strada giusta”

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Nel secondo turno di Serie A di calcio a 5 il Bitonto ha ceduto per 2-5 al Città di Falconara, buona prestazione delle pugliesi che non hanno sfigurato da neo-promossa contro una big del movimento futsaliero. A parlare in casa bitontina è stata Chiara Pernazza, calcettista giunta in estate in nero-verde.
“La partita è stata durissima sotto tutti i punti di vista psicologici e fisici. Il match è stato deciso da episodi e loro hanno dimostrato di essere uno squadrone mentre noi abbiamo ancora da migliorare ma siamo sulla buona strada. Dopo l’autorete a pochi secondi dall’intervallo avevamo ancora venti minuti per reagire e la forza della squadra sta nel non buttarsi giù in momenti come questi. L’importante è restare unite e crederci come dice spesso il nostro mister”.

Eccellenza: i risultati di Lombardia, Alto Adige e Piemonte. Riposa il Veneto

I risultati e le classifiche dei campionati di Lombardia, Piemonte e Alto Adige dopo questo weekend. Il Veneto ha riposato a causa delle partite della Coppa Italia Eccellenza che si sono giocate in questo fine settimana. Il campionato veneto riprenderà il 7 novembre.

Lombardia: settima giornata
Allunga in classifica la capolista Pol.Monterosso che vince contro Gavirate Calcio per 3 a 2. La Doverese cade in trasferta per 4 a 2 contro 3Team Brescia Calcio, mentre il Lumezzane ha osservato il turno di riposo insieme a Minerva Milano. Pol.Oratorio vince 4 a 2 contro Femminile Mantova Calcio. Bene il Sedriano che conquista tre punti importanti contro il Crema 1908 (vittoria per 4 a 1 in trasferta).

Acc.Calcio Vittuone conquista il secondo posto vincendo per 2 a 1 contro il Cesano Boscone, mentre il Football Leon dilaga contro il Femminile Tabiago per 8 a 0.

La classifica: Pol.Monterosso 18 p.ti, Lumezzane, Acc. Calcio Vittuone Doverese 13 p.ti, Football Leon 12 p.ti.

Alto Adige: ottava giornata
La testa della classifica è una sfida tra Maia Alta Obermais e Riva del Garda. Ad avere la meglio, è il Maia Alta che vince per 1 a 0 lo scontro diretto e riacciuffa la testa della classifica con una gara in meno. Il Pustertal vince 4 a 0 contro il Sudtirol, mentre il Pfalzen rifila un 4 a 1 contro Riffians Kuens. Bella vittoria dell’Azzurra S.Bartolomeo per 3 a 0 contro le Red Lions Tarsch. Vittoria in trasferta del Jugend Neugries per 5 a 0 contro il Klausen Chiusa. Vince in trasferta anche il Niederdorf per 3 a 1 contro il Valli del Noci.
La classifica: Riva del Garda e Maia Alta Obermais (1 gara in meno)21 punti, Pustertal 18 punti, Pfalzen 16 punti.

Piemonte: sesta giornata
Girone A
Il Moncalieri allunga sulle inseguitrici, grazie alla rotonda vittoria per 5 a 0 contro il Torino Women. Bella vittoria per Bulè Bellinzago per 6 a 1 contro Cit Turin Lde. Vittorie in trasferta per Olympic Collegno (5 a 0 contro Bi.Veo), Novara FC (1 a 0 contro Academy Pro Vercelli) e Femminile Juventus Torino che vince il “derby” contro Accademia Torino Calcio per 4 a 0.

La classifica: Moncalieri 18 p.ti, Torino Women e Bulè Bellinzago 13 punti,  Femminile Juventus Torino 11 p.ti.

Girone B
Il Freedom e l’Area Calcio Alba Roero sono ancora prime in classifica a punteggio pieno grazie alle vittorie contro la Pro Santostefanese e Cus Torino rispettivamente per 4 a 0 e 2 a 0. Il Musiello Saluzzo vince 3 a 1 contro la Novese Calcio , mentre l’Alessandria torna a vince per 3 a 0 contro Racco86. Ha riposato il Borghetto Borbera.
La classifica: Freedom e Area Calcio Alba Roero 15 punti, Cus Torino e Alessandria 12 p.ti.

Veneto, turno di sosta dopo quattro giornate
La classifica girone A: Virtus Padova 12 punti, Real San Massimo 9 p.ti, Cadore, Le Torri e Raldon 7 punti.
La classifica girone B: Spal Cordovado e Villorba 12 punti, Nuova Virtus e Condor Treviso 9 punti.

Ángela Sosa, la bomber del Betis Siviglia

Angela Sosa - Betis Sevilla - Athletic Club
Angela Sosa - Betis Sevilla - Athletic Club

Le tifose del Betis avevano capito subito che l’arrivo di Ángela Sosa non era uno di quelli casuali. Con la centrocampista nata a Siviglia, le biancoverdi hanno fatto un vero e proprio salto di qualità che le ha portato a vincere anche con l’Athletic, contro una squadra esperta che ambisce alla Women’s Champions League.
E così finalmente dalla zona retrocessione, ora le ambizioni del Betis crescono. Ángela ha partecipato in 10 dei 15 goal delle biancoverdi, con 4 reti realizzate e 6 assist. La squadra di Siviglia è così ottava con 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte.
Nell’ultima sfida Ángela ha addirittura fornito 3 assist alle compagne che hanno avuto la meglio sulle leonesse per 4-2 ed è seconda in questa speciale classifica dopo Alexia Putellas che la guida con 9 passaggi vincenti.
Ángela è stata l’acquisto più caro del calcio spagnolo, ma i soldi spesi dalle biancoverdi hanno reso ancor più delle aspettative. L’anno scorso aveva segnato 10 reti, la miglior marcatrice del Betis. Arrivata in doppia cifra, ha raggiunto il suo record con la maglia dell’Atlético dove aveva militato per ben 6 stagioni.
La fama di Ángela a Madrid è tale che ha una targa al Wanda Metropolitano, onore che ben poche calciatrici possono vantare. Fu stata eletta MVP nella stagione 2018-19 e miglior assist-woman del campionato. All’Atlético Madrid ha vinto 3 campionati e una Coppa del Re ed è andata via quando ormai il dominio era nelle mani del Barça.
Nessuno si aspettava la situazione che il Betis ha dovuto vivere, neanche io me lo immaginavo, ma sono contenta di stare qua e non lo avrei cambiato per nulla al mondo” ha dichiarato Ángela ai microfoni di AS.
Ángela Sosa e il Betis, le prestazioni della calciatrice migliorano e la squadra sale in classifica, le tifose non smettono di sperare in un futuro roseo, anzi a tinte bianche e verdi sognando di mettere in difficoltà il Barça del triplete.

 

Andrea Staskova, Juventus: “Il gruppo è molto unito. Ecco cosa mi chiede Montemurro”

Ai microfoni di Juventus TVAndrea Staskova ha rilasciato queste dichiarazioni. Le parole dell’attaccante della Juventus Women.

GOL DALLA PANCHINA – «Sono contenta di aver segnato contro grandi squadre come Inter e Roma. Spero di continuare così».

MONTEMURRO – «Lui vuole migliorare il mio modo di difendere la palla con i difensori, anche tecnicamente».

GRUPPO – «Siamo più unite come squadra, questo si vede anche sul campo».

COME ESSERE DECISIVA DALLA PANCHINA – «È difficile entrare così in campo. Io devo pensare a fare bene, ad aiutare la squadra segnando per vincere la partita».

SAMPDORIA – «Non voglio dire che siamo favorite perché tutte le squadre in Serie A sono forti. Dobbiamo fare una bella partita e vincere. Questa è la cosa più importante».

GIOCARE ALL’ALLIANZ STADIUM – «Tante emozioni perché ci sono tante persone. Speriamo di giocare bene per i nostri tifosi come contro il Chelsea».

Credit Photo: Andrea Amato

L’Orlando Pride alla ricerca di un nuovo coach. Becky Burleigh si separa dal club

L’Orlando Pride ha annunciato che Becky Burleigh, coach ad interim, non continuerà con il club dopo la conclusione della stagione in corso. Burleigh, nominata alla carica il 25 luglio, ha ritirato il suo nome per continuare ad allenare ad Orlando.

“Che straordinaria opportunità è stata passare questo tempo come membro dell’Orlando Pride”, ha detto Burleigh. “Voglio ringraziare le giocatrici e lo staff per la crescita che ho vissuto e sarò sempre una grande fan del Pride. Non vedo l’ora di aiutare nella transizione verso una nuova era del calcio Pride”.

“Siamo grati a Coach Burleigh per essere entrata in questo ruolo e per aver guidato il Pride con la massima professionalità”, ha dichiarato il presidente dell’Orlando Pride Mark Wilf. “Apprezziamo la leadership di Becky negli ultimi tre mesi e le auguriamo il meglio per il futuro”.

Il Pride è attualmente impegnato in una ricerca per trovare il futuro coach.

Credit Photo: https://www.orlandocitysc.com/

“A scuola di tecnica”: il gol di Ajara Nchout Njoya in Inter – Juventus

Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il goal più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.

7° Giornata di Serie A (30-31/10/2021)

Chi: Ajara Nchout Njoya
Cosa: Goal dell’1-1 (76’)
Squadra di appartenenza: Inter
Match: Inter – Juventus [1-2]

Incontrare le teste di serie non è cosa facile e lo sapeva soprattutto Rita Guarino, pienamente cosciente del valore della rosa che fino a qualche mese fa allenava lei stessa. Serviva una prestazione da 10 per battere l’armata bianconera e l’Inter ha saputo dire la sua, dovendosi arrendere solo a pochi minuti dalla fine. Quello che spicca, nonostante la sconfitta, è la splendida rete di Ajara Nchout Njoya, attaccante vecchio stampo con un potente fiuto per il gol. La numero 33, oltre ad essere stata inserita nella Top 11 della settimana dalla FIGC, è stata anche premiata dalla stessa Federazione: è suo il “Best Gol” della settima giornata.

L’AZIONE
La rete nasce da un’azione corale delle neroazzurre sulla fascia sinistra. Lo scambio Merlo – Pandini avviene sul lungolinea della metà campo avversaria e dà vita a una bellissima giocata ispirata dall’ottima posizione di Njoya. Grande visione di gioco della numero 18 interista, dato che la difesa juventina era ben posizionata e non era facile trovare uno spiraglio: vede l’attaccante al limite dell’area piccola, spalle alla porta, e nasce l’idea. “Pandini si accentra, sposta la palla verso l’esterno destro e con un tocco morbidissimo va a servire la compagna. Il lancio è perfetto – commenta il Maestro di tecnica Pierleoni –  e Njoya può controllarlo facilmente. Il suo è uno stop orientato all’indietro che le permette di allontanarsi leggermente dall’avversaria. Controlla con il piede destro, fa una finta con lo stesso piede accennando un movimento alla propria sinistra e poi invece porta via la sfera con il l’interno del mancino”.

IL GOL
Njoya è bravissima a lasciare sul posto la propria difendente senza cercare contatto, andando subito al tiro. “La velocità di esecuzione è perfetta. Quello che le permette di calciare è la rotazione del busto e delle spalle verso sinistra: fa perno con la gamba destra e di spalle, con un solo tocco, riesce a girarsi, a liberarsi della marcatura di Salvai e ad andare in gol con il sinistro, di collo”. Il suo è un movimento da vera punta, spalle alla porta, che non è per niente facile. Di questi gesti se ne vedono pochi ormai, ma secondo Matteo Pierleoni “nel calcio femminile si stanno riscoprendo alcune giocate dei grandi campioni del passato che vediamo poco nel maschile. Questo gol lo farei vedere nei settori giovanili: per trovarsi lì significa che ha attaccato uno spazio, si è posizionata e si è messa davanti al difensore. Quello che nasce, poi, è un gol spettacolare. Mi ha ricordato lo stile di gioco di Vieri e Inzaghi”. Un piccolo appunto va fatto anche alla difesa juventina, in particolare alla a Salvai: “Avrebbe dovuto spostarsi sul fianco, magari tenendo un mezzo braccio sulla schiena dell’attaccante per non permetterle di girarsi; invece, rimane distaccata e non vede la palla: abbocca alla finta e non ha velocità per muoversi e per andare a riprenderla.

GESTI TECNICI DA EVIDENZIARE
– Parabola morbida disegnata da Marta Pandini
– Posizionamento e movimento del busto di Ajara Nchout Njoya

Credit Photo: Andrea Amato

Ilenia Nicoli, Parma: “Abbiamo fatto davvero un ottimo girone d’andata”

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Credit Photo: Parma

Il Parma  Campione d’inverno nel Girone A del Campionato di Eccellenza Femminile Emilia Romagna. Successo nel settimo turno per le ragazze di Ilenia Nicoli per 0-1 sulle reggiane dell’Original Celtic Bhoys.
Una gara combattuta viene sbloccata nella ripresa quando al 33’  una sfortunata deviazione di Greta Gorrieri sorprende Vulcano portando avanti il Parma.
A parlare in casa gialloblù è stata al termine della gara il Ilenia Nicoli, questo un estratto del pensiero dello stesso mister:
“Abbiamo fatto davvero un ottimo girone d’andata: mi dispiace soltanto che anche oggi abbiamo sbagliato tante occasioni da gol, specie nel primo tempo, in una gara che avremmo potuto chiudere molto prima, però benissimo l’approccio alla prestazione da parte delle ragazze, sia di chi era in campo, sia di chi è salito.  Io non posso che essere contenta della squadra anche per quello che ha fatto oggi, visto che abbiamo giocato comunque contro una squadra ben organizzata, perciò sono molto felice.  Mi piace anche il fatto che le ragazze accettino sempre l’uno contro uno: oggi, nel secondo tempo, l’abbiamo fatto, nonostante fossimo ancora in parità; nel primo tempo, invece, abbiamo cercato di entrare a quattro, utilizzando la catena centrale e non gli esterni: le ragazze sono state brave a lavorare sia in un modo che nell’altro, perciò io credo che il plauso vada a tutte loro”.

Il tabellino
Marcatrice: 
33′ st Gorrieri (autorete)
ORIGINAL CELTIC BHOYS – 1. Marianna Vulcano; 2. Greta Gorrieri, 3. Francesca Burani; 4. Beatrice Bertani (18′ st 14. Nicole Prandi), 5. Ylenia Pagliaro, 6. Evelyn Venturi (25′ st 15. Lucrezia Pugnaghi); 7. Nicole Vioni, 8. Valentina De Lucia, 9. Alessandra Sacchi, 10. Chiara Cavandoli, 11. Luisa Cagossi (1′ st 16. Angelica Restani). Allenatore: Paolo Anastasi
A disposizione: 12. Erika Benassi; 13. Jessica Mori
PARMA – 1. Matilde Ravanetti; 2. Rosanna Avendato (1′ st 18. Nicole Bertoletti), 3. Francesca Alfieri; 4. Giorgia Cocconi, 5. Giulia Scaffardi, 6. Aurora Remondini; 7. Giada Maini, 8. Marta Baccanti (V. Cap., 16′ st 17. Lucrezia Baffi), 9. Johara Boselli (1′ st 19. Carlotta Vasirani), 10. Debora Fragni (Cap.), 11. Beatrice Parizzi. Allenatore: Ilenia Nicoli
A disposizione: 12. Giorgia Bedini; 13. Giulia Soncini, 14. Lucia Frati, 15. Giorgia Tommasini, 16. Alice Gennari, 20. Naike Naummi
Arbitro: Stefano Dini di Reggio Emilia
Ammoniti:  Anastasi , Cagossi, Sacchi, Agosti,Scaffardi

Italiane in Serie A: la statistica premia Valeria Pirone – 7^ giornata

L’istinto da numero nove, la rapacità sotto porta e una legge dell’ex che non tramonta mai. Nel weekend della 7ª giornata di campionato, il titolo di MVP se lo prende Valeria Pirone, che, con una doppietta al Sassuolo, punisce la sua ex squadra, ma soprattutto firma il quarto successo della Roma in campionato. Nessuna esultanza per via del suo recente passato, ma nemmeno sconti a due passi dalla porta, dove sa come fare male. Lemey battuta due volte, quasi tre con la rovesciata tentata all’85’, e due sigilli che la portano a quota 93 in Serie A.

Quella di Valeria Pirone è la sua 19a marcatura multipla in Serie A, la prima con la maglia della Roma, con cui finora conta tre reti all’attivo. La partita contro il Sassuolo però la premia sotto tutti gli aspetti: senso della posizione, rapidità nello smarcarsi e cattiveria negli ultimi metri. L’attaccante giallorossa tira cinque volte nel match (meno solo di Sofia Cantore a sei) e centra quattro volte lo specchio della porta (più di qualsiasi altra in campo). Prima anche per duelli totali (14) e aerei (cinque). Numeri da trascinatrice vera, che nelle partite importanti e davanti al suo pubblico si rende protagonista e che non a caso si avvicina al club elitario delle marcatrici in tripla cifra in Serie A.

La partita di Valeria Pirone

Minuti giocati 90

Tiri 5

Tiri nello specchio 4

Gol 2

Palloni giocati 34

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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