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Women’s Nations League 2025: il profilo delle quattro semifinaliste

Le campionesse in carica della Spagna, le vicecampionesse 2023/24 della Francia, le medaglie di bronzo della Germania, e le esordienti della Svezia, parteciperanno questo autunno alla seconda fase finale della UEFA Women’s Nations League.

Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A si affronteranno in sfide a eliminazione diretta (dopo aver partecipato a luglio a UEFA Women’s EURO 2025) con gare d’andata e ritorno.

Accoppiamenti fase finale

Semifinali (24 e 28 ottobre)
Germania – Francia
Spagna – Svezia

Finali primo e terzo posto (28 novembre e 2 dicembre)
Germania/Francia – Spagna/Svezia

Germania – Francia

  • Precedenti: Germania 13 vittorie, Francia 6 vittorie, 4 pareggi.
  • La Francia ha battuto la Germania per 2-1 a Décines nella semifinale 2023/24 (la Francia poi sarebbe arrivata seconda e la Germania terza). La Germania ha sconfitto la Francia per 2-1 nella semifinale di UEFA Women’s EURO 2022 a Milton Keynes.

Germania

Prima Gruppo A1

21/02/2025: Paesi Bassi – Germania 2-2
25/02/2025: Germania – Austria 4-1
04/04/2025: Scozia – Germania 0-4
08/04/2025: Germania – Scozia 6-1
30/05/2025: Germania – Paesi Bassi 4-0
03/06/2025: Austria – Germania 0-6

Classifica marcatici Women’s Nations League 2025

Lea Schüller 5, Selina Cerci 4, Laura Freigang 3, Giovanna Hoffmann 3, Linda Dallmann 2, Sydney Lohmann 2, Klara Bühl 1, Vivien Endemann 1, Sarai Linder 1, Sjoeke Nüsken 1, Elisa Senss 1, Cora Zicai 1

Women’s Nations League 2023/24: terzo posto

Semifinale (Décines): Francia – Germania 2-1
Finale terzo posto (Heerenveen): Paesi Bassi – Germania 0-2

Francia

Prima Gruppo A2

21/02/2025: Francia – Norvegia 1-0
25/02/2025: Francia – Islanda 3-2
04/04/2025: Svizzera – Francia 0-2
08/04/2025: Norvegia – Francia 0-2
30/05/2025: Francia – Svizzera 4-0
03/06/2025: Islanda – Francia 0-2

Classifica marcatici Women’s Nations League 2025

Sandy Baltimore 5, Grace Geyoro 2, Marie-Antoinette Katoto 2, Clara Mateo 2, Selma Bacha 1, Kadidiatou Diani 1, Elisa De Almeida

Women’s Nations League 2023/24: seconda

Semifinale (Décines): Francia – Germania 2-1
Finale (Siviglia): Spagna – Francia 2-0

Finale Women’s Nations League 2023/24: Spagna – Francia 2-0

Spagna – Svezia

  • Precedenti: vittorie Spagna 3, vittorie Svezia 7, pareggi 4
  • La Spagna ha vinto gli ultimi tre incontri, tutti nel 2023. Ha vinto la semifinale della Coppa del Mondo FIFA femminile per 2-1 ad Auckland, poi ha sconfitto la Svezia per 3-2 a Göteborg e per 5-3 a Malaga nel suo girone di UEFA Women’s Nations League, prima di vincere il titolo.

Spagna

Prima Gruppo A3

21/02/2025: Spagna – Belgio 3-2
26/02/2025: Inghilterra – Spagna 1-0
04/04/2025: Portogallo – Spagna 2-4
08/04/2025: Spagna – Portogallo 7-1
30/05/2025: Belgio – Spagna 1-5
03/06/2025: Spagna – Inghilterra 2-1

Classifica marcatici Women’s Nations League 2025

Esther González 4, Clàudia Pina 4, Aitana Bonmatí 2, Athenea del Castillo 2, Alexia Putellas 2, Laia Aleixandri 1, Lucía García 1, Cristina Martin-Prieto 1, Salma Paralluelo 1, Alba Redondo 1

Women’s Nations League 2023/24: vincitore

Semifinale (Siviglia): Spagna – Paesi Bassi 3-0
Finale (Siviglia): Spagna – Francia 2-0

Svezia

Prima Gruppo A3

21/02/2025: Danimarca – Svezia 1-2
26/02/2025: Galles – Svezia 1-1
04/04/2025: Svezia – Italia 3-2
08/04/2025: Svezia – Galles 1-1
30/05/2025: Italia – Svezia 0-0
03/06/2025: Svezia – Danimarca 6-1

Classifica marcatici Women’s Nations League 2025

Filippa Angeldahl 3, Stina Blackstenius 3, Fridolina Rolfö 2, Kosovare Asllani 1, Magdalena Eriksson 1, Lina Hurtig 1, Johanna Rytting Kaneryd 1, Linda Sembrant 1

Women’s Nations League 2023/24: terza del girone

Simone Bragantini, Hellas Verona Women: “Bisogna fare i complimenti alle ragazze e continuare a lavorare nello stesso modo”.

Credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

La partita di campionato di serie B tra l’Hellas Verona e l’Arezzo è stata vinta dalle gialloblu per 3-0 che tornano, così, ai tre punti dopo settimane non facili.

Intervistato sull’andamento della gara Simone Bragantini, allenatore dell’Hellas, ha espresso la sua soddisfazione per una vittoria arrivata dopo una gara giocata bene dalle sue ragazze con cui ha anche colto l’occasione di complimentarsi. La sosta, dovuta agli impegni con le rispettive Nazionali d’appartenenza delle atlete, sarà fondamentale per recuperare le energie.
E’ stata una vittoria secondo me meritata arrivata in una partita giocata bene. Tutto quello che abbiamo provato in settimana (e nelle ultime settimane) è venuto fuori; Bisogna solo fare i complimenti alle ragazze e continuare a lavorare nello stesso modo. Questa sosta ci permetterà di lavorare per recuperare un po’ l’aspetto atletico di chi, tra le giocatrici, è arrivata stanca”. 

I tre gol contro l’Arezzo portano la firma di Marika Licco, Alice Begal e del capitano Rachele Peretti. Per loro Bragantini non può che esprimere parole di stima dovute non soltanto ai gol, nonostante andare in rete per vincere sia lo scopo fondamentale della partita, ma anche a quanto costruito in settimana.
E’ importantissimo (che le ragazze abbiano concretizzato ndr). Per Marika un po’ lo prevedevo perchè è il gol dell’ex e durante la settimana è una ragazza che segna spesso. Alice è un’attaccante importante, ha sempre fatto abbastanza bene e il suo gol rispetta pienamente le sue caratteristiche da giocatrice.
Rachele, poi, è una calciatrice per me fondamentale e anche oggi ha dimostrato quello che sa fare: quando la palla passa da lei poi è sempre un pallone pulito che viene fuori”. 

Nazionale U17- È grande Italia a Rabat: battuto il Marocco 3-1 davanti a quasi 10.000 spettatori e girone superato

Obiettivo centrato: la Nazionale femminile Under 17 batte 3-1 il Marocco in uno Stadio Olimpico di Rabat riempito da quasi diecimila tifosi di casa e centra il secondo successo su due partite disputate, ottenendo così il pass per la qualificazione agli ottavi di finale. Venerdì la supersfida con il Brasile (alle ore 21 italiane, in diretta su RaiPlay) servirà a stabilire la posizione con cui chiudere il girone. Anche un pareggio basterà per vincere il raggruppamento, il che significherebbe due cose: trovare un’avversaria probabilmente più abbordabile (una terza di un altro gruppo) e tornare subito nell’affascinante cornice dello Stadio Olimpico per la fase a eliminazione diretta.

Le parole di Schiavi. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro una squadra organizzata, ben messa in campo e soprattutto con il sostegno del pubblico. Ma le ragazze sono state bravissime a entrare in campo concentratissime, a tutta forza” sottolinea a fine gara il tecnico Viviana Schiavi, che poi analizza anche il secondo tempo dove il Marocco è uscito alla distanza, accorciando le distanze nel finale: “Nella ripresa abbiamo pagato un po’ a livello di atteggiamento, ma siamo stati comunque bravi a uscirne insieme. Adesso approfittiamo di questi due giorni per riposare e poi proveremo a portare a casa anche i tre punti nella partita col Brasile”.

La cronaca della partita. Rispetto all’esordio vincente con la Costa Rica, Schiavi cambia solo una pedina del suo scacchiere iniziale, affidando le chiavi della regia del centrocampo a Robino, facendo così scalare Giudici in una posizione più avanzata. Davanti Volpini è ancora il riferimento offensivo principale, con Galli e Copelli ad agire ai suoi lati. Nel Marocco confermatissima la giovane Baha (classe 2011, quindici anni da compiere il prossimo gennaio) come punta centrale, mentre a centrocampoagisce l’altra giocatrice del Barcellona, la capitana Azraf.

La cornice di pubblico è di quelle da grande appuntamento internazionale, con il pubblico che si scalda nel prepartita sulla musica che risuona nelle casse proiettate sugli spalti, accompagnando con entusiasmo le azioni delle padrone di casa una volta dato il via alla partita. Ma l’euforia dello stadio dura pochissimi minuti, con il silenzio che scende quasi immediatamente, facendo abbassare i decibel del pubblico. È il quinto minuto quando Copelli intercetta un appoggio avversario e la sfera che finisce sui piedi di Volpini; l’attaccante azzurra è brava a verticalizzare e a trovare Galli, devastante come al suo solito in progressione. A tu per tu con Boukhorb la numero sette azzurra deposita in rete il vantaggio italiano e la sua terza rete personale in questo Mondiale.

La rapacità in area di rigore è sicuramente una delle doti di Giulia Galli, che infatti si ripete meno di dieci minuti più tardi, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo è la più rapida di tutte a concretizzare in mischia: 2-0 al 14’.

Le Azzurrine sono implacabili sui calci piazzati e complici anche le non perfette letture dell’estremo difensore marocchino concretizzano al 24’ una punizione da posizione laterale, con Giudici (alla fine eletta mvp del match) che fa 3-0 da due passi.

Non era possibile prevedere un inizio di gara migliore per l’Italia e mentre i minuti scorrono, la sfida sembra scivolare via lentamente, incanalandosi tranquillamente verso l’intervallo. Poi l’episodio improvviso, che scuote la calma: in pieno recupero Robbioni non è perfetta in appoggio ma è puntuale immediatamente dopo nel chiudere lo specchio della porta sul tentativo di Azraf. La direttrice vede un tocco di mano della numero uno azzurra fuori dall’area di rigore ed estrae il cartellino rosso, prontamente tolto una volta che la panchina italiana si affida al Football Video Support per ripristinare la decisione arbitrale (evidente il tocco di petto e non di mano di Robbioni fuori dai sedici metri). È un sospiro di sollievo per tutta la squadra azzurra, che si stringe in un abbraccio liberatorio verso il suo portierone.

La ripresa inizia con il Marocco più propositivo e intenzionato a riaprire il confronto; le Azzurrine faticano più che nel primo tempo a ripartire in velocità, ma continuano a difendersi con ordine. Sulla sponda avversaria Azraf, con le sue giocate nello stretto, mostra più volte come mai militi in un club blasonato come il Barcellona. Quindi, a nove minuti dal termine del match, il Marocco prova a riaprire il confronto con la neontrata El Masmoudi: la panchina azzurra prova a giocarsi il Football Video Support per un presunto fallo su Bedini, ma l’arbitro conferma la validità della rete, così come qualche minuto prima aveva negato un rigore abbastanza netto su Venturelli. È in pratica l’ultima emozione di una gara che consegna all’Italia gli ottavi di finale. Girone superato, adesso inizia il bello, a cominciare da una sfida dal fascino antico che sa di leggenda: Brasile-Italia, venerdì, vale il primato nel girone.

MAROCCO-ITALIA 1-3 (0-3 p.t.)
MAROCCO: Boukhorb; Youssoufi, Diyen, Hamdani, Rahmoune (35’st Boushaba); Bouzman (22’st Lakradi); Redouani, Azraf; Abajiou, Baha (35’st El Mesmoudi), Kahlaoui (14’st Ihssan). A disp.: Assahl, El Mokadem, Ferkous, Chafni, Lgachi, El Hajouti. All.: Mghinia
ITALIA: Robbioni; Venturelli, Verrini, Bressan, Randazzo (29’st Pomati); Giudici (46’st Piermarini), Robino, Guerzoni (18’st Bedini); Copelli (29’st Piccardi), Volpini (18’st Romanelli), Galli. A disp.: Sossai, Martinazzi, Bertero, Iannaccone, Terlizzi. All.: Schiavi
Arbitra: Caban (PUR). Assistenti: Mora (MES) e Prescod (PAN). IV Ufficiale: Garcia (MES)
Reti: 5’pt, 14’pt Galli, 24’pt Giudici, 36’st El Mesmoudi
Note: ammonite: Copelli. Recupero: 2’pt, 5’st . Spettatori: 9.754

Girone A: risultati e calendario

Sabato 18 ottobre
Marocco-Brasile 0-3
Italia-Costa Rica 3-0

Martedì 21 ottobre
Costa Rica-Brasile 1-1
Marocco-Italia 1-3

Venerdì 24 ottobre
Costa Rica-Marocco
Brasile Italia (ore 21 italiane, diretta RaiPlay)

Classifica: Italia 6 punti, Brasile 4, Italia 3, Costa Rica 1, Marocco 0

I raggruppamenti del Mondiale
Girone A: 
Marocco, Brasile, Italia, Costa Rica
Girone B: Corea del Nord, Messico, Camerun, Paesi Bassi
Girone C: USA, Ecuador, Cina, Norvegia
Girone D: Nigeria, Canada, Francia, Samoa
Girone E: Spagna, Colombia, Corea del Sud, Costa D’Avorio
Girone F: Giappone, Nuova Zelanda, Zambia, Paraguay

 

Teknoship e Samp Women: presentazione al Salone Nautico

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un connubio tra tradizione navale e passione sportiva. È stato presentato oggi, in occasione del 65° Salone Nautico di Genova, l’accordo di sponsorizzazione tra Teknoship, azienda specializzata in forniture, controllo e riparazioni navali, e la Sampdoria Women, che vedrà il brand comparire come back sponsor sulla maglia della prima squadra femminile blucerchiata per la stagione 2025/26.

La conferenza stampa si è tenuta presso lo stand espositivo di Teknoship, situato nel settore Powervillage del Salone, e ha rappresentato l’occasione per sancire pubblicamente l’inizio di una partnership che guarda al futuro con entusiasmo e visione condivisa. All’incontro sono intervenuti Anna Durio e Federico Trani, rispettivamente presidente e vice-presidente di Teknoship,  il CEO blucerchiato Raffaele Fiorella, il responsabile del dipartimento femminile Marco Palmieri e le calciatrici Bianca Fallico e Amanda Tampieri, che hanno rappresentato la formazione doriana prossima al via nel campionato di Eccellenza.

«Siamo orgogliosi di affiancare il nostro nome a quello della Sampdoria Women – ha dichiarato Durio -. Teknoship crede nel valore dello sport, nel talento e nella determinazione, qualità che vediamo incarnate in questo nuovo progetto blucerchiato».

«Ringraziamo Teknoship e la famiglia Trani-Durio per il supporto che rappresenta questa sponsorizzazione – ha aggiunto Palmieri -. È un segnale importante per il futuro del calcio femminile a Genova e per la nostra società, che riparte con rinnovata energia. L’Eccellenza è un’opportunità nuova e forse ci permetterà di toglierci qualche soddisfazione in più rispetto al passato. Ma rimaniamo con i piedi per terra, cercando di fare del nostro meglio».

Alle porte le semifinali di Women’s Nations League

Photo Credit: Stefano Pettiti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Finali di Women’s Nations League
Semifinali (24 e 28 ottobre)
Germania – Francia
Spagna – Svezia
Finale e finale per il terzo posto (28 novembre e 2 dicembre)
Germania / Francia – Spagna / Svezia

Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A si affronteranno nelle finals a eliminazione diretta, ma contrariamente alla prima edizione entrambi i turni prevedono partite di andata e ritorno. Le semifinali si giocheranno in linea di massima il 24 e 28 ottobre. La finale e la finale per il terzo posto si giocheranno in linea di massima il 28 novembre e il 2 dicembre. La Spagna ha vinto l’edizione inaugurale 2023/24 battendo Paesi Bassi e Francia a Siviglia. La Svezia, invece, è alle finals per la prima volta ed era stata battuta 3-2 in casa e 5-3 in trasferta dalle spagnole nella fase a leghe 2023/24. Poco tempo prima aveva perso 2-1 in semifinale di Coppa del Mondo FIFA.

Eleonora Pacioni, Ternana Women: “Prestazione positiva per 70′. Sono dispiaciuta per la sconfitta”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna a casa senza punti la Ternana Women che nell’anticipo del sabato ha ceduto per 3-1 al Genoa, che ha fatto sua la gara nella ripresa. Dopo la trasferta ligure Eleonora Pacioni, capitano delle umbre, ai microfoni del club ha affermato sul match: “Penso che abbiamo fatto un bel primo tempo, abbiamo giocato da squadra e abbiamo tenuto la palla, non avevamo paura. Poi sbagli e subisci e ovviamente la partita prende un’altra piega”.

La centrale difensiva della formazione neopromossa, di ritorno dalla squalifica per il doppio giallo del primo turno con l’Inter, ha poi aggiunto sulla partita: “Potevamo fare molto molto meglio e sono dispiaciuta, ora provo un mix di emozioni che non riesco a spiegare in questo momento”.

In chiusura la calciatrice ha dichiarato, sulla classifica che vede ancora ferma a quota 0 la Ternana Women, ultima della classe: “Purtroppo è così, i punti contano e anche se oggi probabilmente la nostra prestazione per 70 minuti è stata molto meglio della loro. Il Genoa però ha portato a casa i tre punti e questo permette a loro di stare sopra di noi. Quindi ad oggi questa è la realtà delle cose”.

COPPA ITALIA PRIMAVERA – Sorpresa Parma, pari Lazio, goleade per Juventus, Roma e Sassuolo

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si è disputata, domenica scorsa, la prima giornata della seconda edizione della coppa Italia Primavera. Nei tre gironi che compongono la manifestazione (alla quale, lo ricordiamo, partecipano le dodici Società appartenenti alla Serie A Women), tutto sommato si sono confermate le squadre che vantano il maggior blasone nel calcio femminile. Ad eccezione del gruppo A, dove le due milanesi non sono partite proprio con il piede giusto, con l’Inter che comunque non deve rammaricarsi troppo per un pareggio in casa Lazio, mentre il Milan ha subito un brutto capitombolo in quel di Parma.

Come detto, le altre cosiddette favorite, non hanno invece avuto problemi a conquistarsi i primi tre punti della manifestazione: soprattutto la Juventus (detentrice della coccarda tricolore, avendo vinto la prima edizione nello scorso giugno) nel secondo plotone, che come in campionato è partita rifilando ben sette reti (a zero) alla prima avversaria di turno, la Ternana. Molto bene si sono espresse anche Roma (4-0 in casa del Como Women) e Sassuolo (3-0 all’ospitato Genoa), nel raggruppamento C, mentre la Fiorentina ha retto il passo delle favorite juventine nel girone B, regolando ‘solamente’ per 2-0 l’ospitato Napoli.

Scendendo maggiormente nel dettaglio, le “ducali” di Ilenia Nicoli si sono dunque portate in vetta al primo gruppo, regolando per 3-1 le ospitate “diavoline” rossonere: riflettori ad illuminare sicuramente la prestazione di Wiktoria Skrzypczak, autrice di una doppietta ed assolutamente la migliore in campo per… distacco. La terza rete di casa è invece stata opera di Gloria Milani, mentre per il Milan è andata a bersaglio Karen Appiah. A favorire la leadership parmense, è stato il pareggio fra Lazio ed Inter: il risultato finale di 2-2, sul terreno del Green Club di Roma, è stato fissato da Angelica Forte e Sofia Mancini, per le “aquilotte” biancocelesti, da Viola Petrillo e Mariasole Platto, per le “biscette” nerazzurre.

Nessuna chance, hanno invece avuto Ternana e Napoli nel secondo: Juventus e Fiorentina, guarda caso le finaliste della passata edizione, non hanno concesso loro la soddisfazione di marcare nemmeno un gol. Stella Ieva ed Emma Myriam Fontana hanno sancito il casalingo successo viola ai danni delle partenopee, mentre le rossoverdi umbre, pur giocando in casa, sono state travolte dalle doppiette della coppia Krystyne FlisCostanza Santarella, oltre che dalle marcature singole di Esmeralda Di Bello, Martina Tosello e Giorgia Bianchi.

Situazione analoga anche nel terzo girone, con le favorite Roma e Sassuolo che hanno subito preso il comando delle operazioni: sul lago di Como, le “lupacchiotte” giallorosse sono andate a segno con Asia Mascenti, Benedetta Parente, Lexine Farrugia e Camilla Carosi, mentre il Genoa, in Emilia, ha dovuto inchinarsi alle segnature neroverdi di Paulina Stanic, Fanta Toure e Viola Venturi.

La seconda giornata, per certi versi diventa quindi già decisiva: qualificandosi alle semifinali solamente le vincenti i tre gruppi più la migliore fra le seconde classificate, alle squadre uscite sconfitte da questo primo impegno non saranno difatti concessi ulteriori tentennamenti. O sarà vittoria, o le speranze di proseguire il cammino andranno già archiviate. Il programma della seconda giornata (che si disputerà domenica 2 novembre), prevede quindi impegni casalinghi per Inter e Milan, con l’inversione degli avversari del primo turno: Parma sul terreno nerazzurro “Giacinto Facchetti” del Konami Football Center e Lazio a calcare il prato del rossonero “Vismara”.

Scontro al vertice, invece, nel secondo gruppo, con la Juventus che ospiterà la Fiorentina, mentre a Napoli, le ragazze di casa cercheranno di rilanciare le loro ambizioni ai danni dell’ospitata Ternana. Analogamente, anche nel terzo raggruppamento è in programma quello che potrebbe essere il confronto decisivo, con il Sassuolo che dovrà andare a far visita alla Roma, mentre il Genoa ospiterà il Como Women, nella sfida fra le deluse del primo atto.

Risultati Girone A

Lazio – Inter                               2-2

Parma – Milan                            3-1

Classifica Girone A

Parma pt 3; Lazio ed Inter 1; Milan 0

Risultati Girone B

Ternana – Juventus                     0-7

Fiorentina – Napoli                      2-0

Classifica Girone B

Juventus e Fiorentina pt 3; Napoli e Ternana 0

Risultati Girone C

Como Women – Roma                 0-4

Sassuolo – Genoa                       3-0

Classifica Girone C

Roma e Sassuolo pt 3; Genoa e Como Women 0

Lucia Di Guglielmo si prepara a scrivere altre pagine con la sua Roma: per lei rinnovo fino al 2028!

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Giocatrice importante, pilastro, bandiera: i tre step che una calciatrice può e deve fare se vuole scrivere le pagine della storia di una squadra. Lucia Di Guglielmo ha già sorpassato i primi due traguardi, e si appresta a raggiungere anche il terzo, perché gli anni da lei giocati con la maglia della Roma, a quel punto, saranno più vicini alla decina che ai cinque.

Il difensore ha firmato, come comunicato dalla Roma attraverso i suoi canali ufficiali, un contratto che la legherà, ancora una volta, alla Società fino al 30 giugno 2028. Pare forse un caso che Giada Greggi e Lucia Di Guglielmo abbiano rinnovato le loro promesse con la sponda giallorossa della Capitale nello stesso periodo, eppure forse c’è un margine di continuità: da una parte, una giovane che con la squadra delle Lupe è nata e cresciuta ed è diventata una veterana, mentre dall’altra c’è la veterana che la Roma l’ha conosciuta dopo, ma ha saputo da subito diventarne parte integrante.

Si parla di “DNA”, di “amore dalla nascita” per una squadra, ma a volte non basta. Non basta nascere con i colori di una maglia a dare una sfumatura diversa alla tua carriera una volta che la indosserai, se poi quando sei in campo non dai tutta te stessa per difenderla. Pur non essendo “nata con la Roma”, Lucia Di Guglielmo è come se lo fosse. Ogni partita da lei giocata, ogni minuto sul rettangolo verde con addosso quella casacca è stato degnamente rappresentata da lei, dalle sue giocate e dalle sue parole prima e dopo una partita.

Come in conferenza stampa, anche con gli scarpini ai piedi e la maglia numero 3 appare tranquilla mentre prende il tempo giusto per un contrasto, valuta dove sventagliare il pallone, pensa a spazzare via quei palloni che invece sono velenosissimi, facendo sembrare “naturale” qualcosa che in realtà nasce dall’esperienza, dalla fatica, dal lavoro costante, dal sacrificio.

115 partite con la maglia della Roma, 15 reti segnate tra tutte le competizioni, 2 Scudetti, 1 Coppa Italia e 2 Supercoppa Italiana, sempre in giallorosso. Ed è in giallorosso che proseguirà il suo cammino, almeno per altri tre anni.

Non si sa se il 3, quello che Lucia Di Guglielmo ha scritto sulla schiena e sui pantaloncini della sua divisa, sia effettivamente il numero perfetto, ma il percorso che la classe 1997 sta compiendo con la Roma lo è.

Tantissime congratulazioni a Lucia Di Guglielmo per questo traguardo!

Bentornata a casa: Sara Gama inizia l’avventura da capo delegazione dell’Italia. “Un grande onore”

Credit Photo: Stefano Petitti – Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Poco più di un anno e mezzo dopo l’addio alla maglia dell’Italia, Sara Gama torna a varcare i cancelli di Coverciano per scrivere insieme alle sue ex compagne un altro importante capitolo della storia azzurra. Dalla passerella al termine dell’amichevole con l’lrlanda del 23 febbraio 2024, in cui ha indossato la fascia al braccio per l’ultima volta, raggiungendo le 140 caps (quarta giocatrice di sempre per presenze) e celebrando così un legame indissolubile iniziato nel lontano 2006, al ruolo di capo delegazione della Nazionale Femminile.

Comunicazione
Federazione Italiana Giuoco Calcio – www.figc.it
Via Gregorio Allegri, 14 – 00198, Roma
press@figc.it – Tel. +39 06 84911

L’effetto Hellas travolge l’Arezzo – Mister Benedetti e Razzolini: “Troppi errori banali”

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Arezzo non convince in casa Hellas Verona e rimedia un tris che fa male. Dopo l’iniezione di fiducia regalata dal precedente finale casalingo, la formazione amaranto ha lasciato tre punti importanti alla squadra di casa che ha determinato la partita tra primo e secondo tempo.

Una situazione difficile da digerire per mister Andrea Benedetti che, nel dopo gara, si è espresso così: “Purtroppo un’altra prestazione negativa, un po’ difficile anche da commentare perché risultato pesante. Nonostante ciò, nella prima parte di gara stavamo tenendo bene il campo e fondamentalmente abbiamo concesso anche poco; loro hanno avuto tre occasioni causate da nostri errori e fatto tre goal.

Siamo arrivati spesso dentro l’area di rigore senza riuscire a concretizzare, ad avere l’ultimo passaggio od a concludere efficacemente. L’avversario, nell’aggressività, ci ha messo in difficoltà e dopo non siamo riusciti a dare la continuità con la vittoria di domenica scorsa. Ora cerchiamo in questa sosta di recuperare qualcuna e soprattutto di lavorare per limitare errori che stiamo facendo perché, anche quando facciamo bene, commettiamo degli errori che paghiamo caro”.

Ha concluso Costanza Razzolini che, con estrema onestà, ha riferito: “Partita per la quale eravamo entrate in campo piuttosto decise. Stavamo facendo bene, poi, purtroppo, abbiamo fatto come sempre degli errori troppo banali, concesso troppo all’avversario e ci siamo disunite.

Chiudendo sotto 2-0 il primo tempo, il secondo è stato complicato. Abbiamo provato a rimediarla ed a stare nella loro metà campo, ma non abbiamo creato grosse occasioni ed alla fine, chiaramente, sbilanciandosi in avanti, è arrivato il 3-0 in contropiede. Una partita non positiva.

Dobbiamo riuscire a rimanere unite anche nei momenti di difficoltà, cosa che al momento ci sta un po’ mancando. Proveremo a lavorare sotto questo aspetto, a mettere in campo un pochino più di intenzione tutte insieme per fare una buona prestazione”.

Il campionato tornerà il 2 novembre per l’incontro con la San Marino Academy, una chance per provare a ricominciare.

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