Home Blog Pagina 346

Il Como si conferma capolista, ma che fatica contro il Trastevere!

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

E’ bastato il gol di Roberta Picchi un minuto dopo il 90′ al Como 1907 per vincere in casa contro il Trastevere nella partita valida per la decima giornata di campionato di serie B al termine di una gara caratterizzata da un buon ritmo di gioco.

Entrambe le squadre sono scese sul rettangolo verde intenzionate a dare il meglio e mosse da una forte motivazione. Le ragazze di Selena Mazzantini, infatti, desideravano consolidare il proprio primo posto in classifica ed, eventualmente, distanziarsi dalle altre contendenti al titolo mentre per la squadra di mister Ciferri era fondamentale vincere a causa della sua posizione in classifica che racconta ben poco rispetto alla prestazione avuta in campo.
Queste le premesse di un match in cui non sono mancate le occasioni per sbloccare il tabellino e in cui la prima frazione è terminata a reti inviolate.

Nel secondo tempo le lariane sono tornate in campo con la ferma volontà di trovare il gol e i tre punti: nello specifico è Del Estal a rendersi più pericolosa con la sua conclusione di testa che però è uscita di poco al lato (al quarto d’ora circa).
L’assedio lariano, sempre più pressante e difficile da fronteggiare per le ospiti, è culminato al 91′ (primo dei sei minuti di recupero assegnati dal direttore di gara dopo i regolamentari) con il gol di Picchi, ora a quota tre reti dall’inizio della stagione, che ha confermato il primo posto in classifica della squadra di Mazzantini.

A proposito della gara e della nona vittoria in dieci partite giochi mister Selena Mazzantini, intervistata dagli addetti stampa, si è espressa in questo modo:

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché il Trastevere è una squadra ben organizzata ed è molto forte nelle ripartenze. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’, mentre dopo i primi 45 minuti siamo riuscite a dominare la partita. Questa è una squadra che sa soffrire e oggi era importante ottenere questi tre punti. Continuiamo a lavorare per perseguire giorno dopo giorno quelli che sono i nostri obiettivi”.

L’undicesimo turno di Campionato di serie B si svolgerà il 7 dicembre, con il Como che giocherà in trasferta contro l’Arezzo decimo in classifica con 13 punti (ma a solo un punto di distanza dall’Hellas e dal nono posto).

 

Il Marsiglia torna a sorridere, vola il Lione: l’ottava giornata della Arkema Première Ligue

Quella che si può effettuare quest’oggi è una sintesi dei match validi per l’ottava giornata della Arkema Première Ligue particolarmente sorprendente. Chi torna a sorridere, chi si conferma sul podio statistico, chi, invece, continua a faticare nella risalita.

A proposito di sorriso, torna a reagire il Marsiglia, reduce da una vittoria che non arrivava da tre giornate consecutive: la compagine ha risposto al Lens con un doppio vantaggio, posizionandosi al nono posto della graduatoria. Un solo posto sopra, a pari punteggio, c’è l’Havre, la cui performance a reti bianche si è recentemente consumata di fronte al Dijon: 0-1 il risultato, che ne conferma il momento delicato (cinque le settimana con una raccolta di punti nulla).

Il Paris FC continua nel segno del numero 2, stampato stavolta sul tabellino fronte Montpellier (2-1), stesso finale per il Nantes (reduce dalla vittoria contro il Fleury) che aveva già intrapreso un percorso in ascesa lo scorso appuntamento stagionale.

Ancora da battere Lione e PSG, nella lista delle formazioni con ben poche rivali: la prima sfoggia la “manita” tra le mura domestiche nella andata contro il Strasburgo, la seconda prosegue la corsa al primo posto con un 4-1 in trasferta, davanti al St Etienne (statisticamente in acque ben poco tranquille).

Podio, quindi, invariato (in ordine Lione, PSG e Paris FC), zona bassa (dal gradino 10 al 12) occupata da Montpellier, Saint-Étienne e Lens.

Ora una piccola pausa, poi sarà la volta di: Marsiglia – PSG, Lens – St Etienne, Dijon – Lione, Montpellier – Nantes, Paris FC – Le Havre, Strasburgo – Fleury. Tali dispute avranno luogo il 5 e 6 dicembre.

De La Fuente, Genoa: “Non possiamo mai abbassare la guardia, stiamo lavorando per questo”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Women ha battuto in rimonta, per 1-3, il Genoa. Al termine del match il mister delle liguri De La Fuente ha commentato la gara ai microfoni del portale ‘Buon Calcio a Tutti’ al quale ha dichiarato: “Il commento di questa partita è che abbiamo fatto un buon primo tempo e poi nei 6 minuti iniziali del secondo tempo non siamo state quello che eravamo state nei primi 45 minuti. Questo dimostra che non possiamo mai abbassare la guardia, stiamo lavorando per questo”.

Sebastian De La Fuente ha poi continuato l’intervista post gara affermando: “Il resto del secondo tempo è stato determinato dai due gol, abbiamo perso lucidità ma soprattutto abbiamo perso la compattezza di squadra che avevamo avuto nel primo tempo. Alla fine anche nel secondo tempo non abbiamo fatto una brutta partita però non eravamo compatte, aggressive e non vincevamo i duelli come nel primo tempo”.

Il mister delle liguri ha cosi continuato, dopo il passo falso interno con il Napoli Women, la sua analisi del momento delle neopromosse rossoblù: “Sappiamo che dobbiamo fare di più, sappiamo che in Serie A non si possono avere questi momenti. Sono molto dispiaciuto per l’inizio del secondo tempo perché per quello che abbiamo fatto nel primo tempo non meritavamo di iniziare così. Dobbiamo crescere”.

Spugna, Sassuolo: “Il pari ci sta stretto. Un plauso a Clelland e Sabatino per noi sono valori aggiunti”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il pari raggiunto in extremis contro il Milan in casa Sassuolo a parlare è stato il tecnico Alessandro Spugna, che al microfono del club neroverde ha affermato: “Per noi è stata una gara dai due volti. Nel primo tempo abbiamo gestito abbastanza bene e rischiato forse qualcosa, però abbiamo cercato di muovere palla e di mettere il Milan in difficoltà in qualche circostanza in particolare sul finire del primo tempo”.

L’allenatore ex Roma ha poi continuato la sua analisi del match contro il Milan affermando: “Nella ripresa siamo rientrati e loro hanno alzato i ritmi o noi abbiamo avuto un blackout, siamo andati sotto di due gol e la partita era praticamente conclusa. L’espulsione di Dompig ci ha permesso di gestire meglio la palla e di alzare un pochettino i ritmi. La superiorità numerica ci ha portato a creare diverse occasioni ed infatti meritavamo di rientrare in partita. L’abbiamo fatto e meritavamo anche almeno di pareggiarla, perché abbiamo avuto una traversa e due o tre parate di Giuliani molto importanti”.

In chiusura una battuta su Clelland e Sabatino: “Un applauso a Clelland per le cento presenze in neroverde, vuol dire che sta dando tanto a questo club. Ha fatto un grandissimo gol. È una calciatrice che in questo momento sa ancora fare la differenza e per noi è un valore aggiunto. Per il gol di Daniela sono contento. Sappiamo tutti che non è più giovanissima, però in settimana comunque si impegna e lavora. So che per lei non è stata facile questa prima parte di stagione, aveva giocato praticamente poco. Lei deve sapere che questi sono i suoi momenti, quando la palla arriva dentro l’area lei è pericolosa, continua ad esserlo e oggi l’ha dimostrata, ha fatto un gol bellissimo”.

Orlando accoglie le Azzurre. Lo shooting della nuova maglia adidas dà il via alla tournée americana della squadra

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con lo shooting della nuova maglia adidas prende ufficialmente il via l’avventura americana della Nazionale Femminile, sbarcata ieri sera negli Stati Uniti – 15 anni dopo l’ultima volta – per disputare due prestigiose amichevoli con la selezione di casa, in programma il 29 novembre a Orlando e il 2 dicembre a Fort Lauderdale (per entrambe calcio d’inizio all’1.00 italiana e diretta su Rai 2).L’orgoglio per l’invito ricevuto dalla Nazionale più titolata al mondo (vincitrice di quattro edizioni della Coppa del Mondo e di cinque ori olimpici), che quaranta anni fa fece il suo esordio internazionale sfidando proprio l’Italia a Jesolo, lascia immediatamente posto all’emozione. L’emozione di posare per la prima volta con l’home kit ‘Azzurra’, lanciato lo scorso 6 novembre e indossato dalla Nazionale maschile negli ultimi due impegni delle qualificazioni mondiali (farà il suo debutto al femminile nel primo test con gli USA, nel secondo tornerà invece la maglia verde creata appositamente per EURO 2025), e quella per il primo allenamento negli States.

Giudice sportivo: in Serie A Women squalifiche e ammende per tecnici e componenti dello staff

Photo Credit: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nelle scorso week-end si è disputata la settima giornata della Serie A Women, con tutte e sei le gare giocate tra sabato e domenica. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro che nella seduta di odierna ha adottato le seguenti decisioni.

Due giornate di squalifica per il tecnico del Napoli Women David Sassarini per avere, al 38° minuto del primo tempo, tenuto una condotta gravemente irriguardosa nei confronti dell’Arbitro in quanto per contestarne l’operato e chiedere una revisione FVS, protestava e usciva dall’area tecnica entrando sul terreno di gioco. Una giornata di squalifica, invece, per il suo collaboratore Andrea Cerboneschi per avere, al 20° del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’Arbitro in quanto, per contestarne l’operato, si alzava dalla panchina aggiuntiva.

Stessa sorte per Riccardo Ciocchetti, collaboratore tecnico della Roma, per avere, al 30° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’Arbitro in quanto, in occasione di una revisione FVS, si alzava dalla panchina e protestava platealmente nei suoi confronti per contestarne l’operato e per Gianluca Grassadonia della Lazio, per avere tenuto una condotta non corretta in quanto, nonostante il provvedimento di squalifica in corso di esecuzione si posizionava sulla terrazza della tribuna d’onore, quasi al centro tra le due panchine, e dava disposizioni tecniche e tattiche alle calciatrici della sua squadra per quasi tutta la gara. Ritenuta la continuazione misura della sanzione in applicazione

Oltre alla giornata di squalifica 1.000 euro di ammenda per Pinones Arce, mister della Fiorentina,  per avere, al 48° minuto del secondo tempo tenuto un comportamento non corretto nei confronti dei tesserati avversari, in quanto, in occasione della segnatura di una rete usciva dall’area tecnica e si dirigeva verso la panchina della squadra ospitante  urlando con atteggiamento minaccioso, creando un clima di tensione, provocando così la reazione
dell’allenatore avversario col quale veniva quasi a contatto fisico.
Squalifica per 1 giornata e 500 euro di ammenda, invece, per Massimiliano Canzi della Juve
per avere, al 48° minuto del secondo tempo, tenuto un comportamento non corretto nei confronti di un tesserato avversario, in quanto, in occasione della segnatura di una rete reagiva, a fronte di un atteggiamento aggressivo dell’allenatore della squadra
avversaria, uscendo dall’area tecnica e venendo quasi a contatto fisico con il medesimo, concorrendo ad alimentare un clima di tensione.

Al Mondiale arriva la partita dei sogni, c’è Brasile-Italia. Salvatore: “Ce la giochiamo a viso aperto”

Il primo passo è stato compiuto. L’imponente vittoria con Panama, la più larga in assoluto di queste prime giornate di Mondiale (un 17-0 che parla da solo), ha immediatamente catapultato le Azzurre in testa al Gruppo D al pari del Brasile (ma Italia avanti per la migliore differenza reti) che ha vinto e convinto contro un coriaceo Iran, imponendosi 4-1. Non sarà tutto facile come contro Panama, anzi, l’asticella ora si alzerà notevolmente. Domani, mercoledì 26 novembre, alle ore 13.30 (diretta RaiSport) alla PhilSports Arena di Manila Coppari e compagne affronteranno l’ostacolo forse più duro dell’intero palcoscenico Mondiale: il Brasile.

L’AVVERSARIA. La Seleçao è forse la squadra che le Azzurre meglio conoscono: 5 delle 14 verdeoro giocano nella nostra Serie A che, non a caso, è considerata al pari della Liga, il miglior campionato Europeo. Lucileia, Tampa, Vanin, Taty, Diana Santos e negli anni recenti anche Bianca e Simone, hanno fatto le fortune dei club nostrani. Giocatrici straordinarie che, assieme all’ultimo pallone d’oro Emilly, ad Amandinha (che il premio di miglior giocatrice al mondo l’ha vinto 8 volte consecutive fra il 2014 e il 2021 ed è considerata la miglior giocatrice della storia) e a resto del roster a disposizione del Ct Saboia, contribuiscono a comporre un team stellare, dai più considerato il favorito per la vittoria della prima storica Coppa del Mondo.

SALVATORE. Conosce bene le insidie della partita la Ct Francesca Salvatore che però non cambierà la natura aggressiva della sua squadra: “Sicuramente non ci snatureremo – racconta da Manila l’allenatrice delle Azzurre – e ce la giocheremo a viso aperto. In questi anni abbiamo provato a creare una nostra identità, basata su dei principi di gioco chiari, lavorando sulla mentalità e la consapevolezza. In campo dovremo avere concentrazione alta, riducendo al minimo i nostri errori e giocando come sappiamo, mettendo in campo le cose che abbiamo allenato e imparato a fare”.

IL FASCINO DELLA SFIDA. Poi, si tratterà solamente di godersi la partita: sarà il primo confronto assoluto fra Italia e Brasile per il movimento femminile di futsal, squadra che anche con il maschile non viene affrontata ormai da oltre 10 anni (l’ultima volta nel 2014, in Kuwait alla Continental Cup, vittoria 3-0 per i verdeoro) e contro cui gli Azzurri hanno vinto solamente una volta nel lontanissimo 1986, nel primo dei 15 precedenti. “Anche per questo, per ciò che rappresenta un Brasile-Italia nell’immaginario del pallone a 360°, per tradizione e storicità sono 40 minuti da godersi appieno. Chiunque ha sognato da bambino di giocare questa partita che porta con sé grande prestigio e non fa altro che dare valore e importanza al nostro Mondiale: sarà una grande opportunità di misurarci contro una grande potenza”.

L’ACCESSO AI QUARTI DI FINALE. L’Argentina, intanto, è la prima squadra qualificata ai quarti dopo due giornate di gara. Parlando del Gruppo D, invece, qualora l’Iran battesse Panama nel match di domani delle ore 11, alle Azzurre una vittoria con il Brasile non basterebbe per passare già il turno, nonostante due vittorie nelle prime due giornate: “Questo testimonia la difficoltà del girone, che già conoscevamo. Ma è inutile fare calcoli, siamo partiti sapendo che avremmo dovuto ragionare un passo alla volta. Il primo ostacolo l’abbiamo superato alla grande, ora affronteremo il Brasile, che è fortissimo e dovremo essere al 100% sia mentalmente che fisicamente, solo dopo la nostra mente si concentrerà sull’Iran”.

Bayern Monaco stravince e convince: a segno anche Arianna Caruso, più sei dalla seconda

La 11° giornata della Bundesliga femminile non ha alterato le dinamiche di classifica: vincono il Bayer Monaco, sempre al comando, il Wolfsburg e l’Essen in trasferta, pari e patta per altre quattro contendenti.

Manita della capolista Bayern Monaco in trasferta contro il TSG. La gara iniziata in modo positivo dalle padrone di casa, che passano su rigore di Ampoorter, viene pareggiata alla mezz’ora da Stanway. Nel finale di tempo il doppio fallo di Kaut (uno al 21’) lascia il TSG in dieci. Con una giocatrice in meno il TSG cambia modulo ma va sotto già al 49’, grazie alla rete di Sehitler e poco dopo Tanikawa sigla il 3 a 1. Al 74’ è ancora Tanikawa, doppietta di giornata, a bucare le retroguardie di casa. Dopo il carosello dei cambi, arriva la rete di Arianna Caruso per il definitivo 5 a 1. Bayer saldamente al comando a quota 31 punti, a più 6 dalla seconda.

Vittoria in esterna anche per il Wolfburg, un secco 3 a 1 ai danni del Lipsia. Le volpi verbi passano subito in vantaggio con Zicai, ed alla mezz’ora raddoppiano grazie all’imbucata di Bussy. Nel finale del primo tempo le padrone di casa trovano la rete di Boboy, su assist di Dudek, per l’1 a 2. La ripresa è una gestione di palla, senza troppi casi eclatanti, fino al 84’ quando Krug mette a segno l’autorete che di fatto chiude il match. Con questa vittoria il Wolfsburg resta in seconda posizione, a quota 25 punti, con un distacco di più 5 dalla terza (il Werder Brema).

Buona gara dell’Essens, sul campo del Bayer Leverkusen che chiude 0 a 1 la sfida di media classifica. La rete di Kowalski al 58’ è l’unica vera occasione a rete in un match contraddistinto da più cartellini gialli che azioni vere: ben 4, 2 per squadra, in una giornata piuttosto nervosa e ricca di azioni bloccate sul nascere.

Si dividono la posta il Berlin, contro lo Amburgo Sport Verein, un 1 a 1 nato tutto nella ripresa, dopo anche il pari a reti inviolate della prima frazione. Ad aprire lo score è stata Weidauer al 61’, con una gestione della gara molto cinica, fino allo scadere quando le ospiti con Hillebrand, su rigore, acciuffano la parità a cinque dal termine.

Pari e patta anche tra il Verder Brema ed il Club Koln, che non sfrutta la possibilità di accorciare sul Wolfsburg. A passare in vantaggio sono le ospiti, grazie alla rete di Bremer al 9’, da segnalare il rigore sbagliato di Muhihaus al 28’ che poteva portare tutto in parità. Nella ripresa ad equilibrare le distanze ci pensa la stessa Muhihaus, su assist di D’Angelo, al minuto 54. Gara anche qui improntata sul nervosismo, quattro cartellini, e poco agonismo.

Chiude la giornata la buona vittoria del Friburgo, in casa, contro lo Zeiss Jena: un 3 a 0 che dice tutto sul match. Al 7’ passano subito le padrone di casa con Stegemann, su cross di Mass, e nei primi quarantacique è tutto un giro palla che non altera il buon gioco del gruppo. Nel secondo tempo avviene il raddoppio con Vobian, su passaggio stretto di Csillag, e poco dopo chiude definitivamente la sfida Csillag.

Cincotta, Ternana: “Prestazione che zittisce i disfattisti, faremo di tutto per arrivare alla salvezza”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha pareggiato a reti bianche contro il Parma, nella settima giornata di Serie A. Nel post gara ai microfoni ufficiali del club Antonio Cincotta, mister delle umbre, ha dichiarato sul match contro le emiliane: “Per noi è una sensazione di dolce e amaro, perché abbiamo giocato bene e perché poi i numeri e i dati non mentono mai. Tre palle gol, non sfruttate e anche grazie a una grandissima parata di Ceasar. Dispiace perché oggi sentiamo che il pareggio ci sta stretto, sta stretto le ragazze che avrebbero meritato di uscire dal loro stadio, dal nostro stadio, con tre punti.  Abbiamo concesso al Parma un’occasione, un tiro diretto da calcio d’angolo e Ciccioli si è fatta trovare veramente pronta. Sono due gare che non prendiamo gol”.

Cincotta ha poi analizzato cosi la gara: “Avremmo potuto vincere per quello che abbiamo creato, per come siamo arrivati a tu per tu con il portiere. Dispiace, ma siamo anche contenti di aver ribaltato la classifica e di essere ora un balcone sulla vista della salvezza. che ci dà speranza e che ci dà la possibilità di non sentirci morti e di non farci umiliare da chi scriveva e diceva troppo male di queste ragazze. Questa è la prova del nove, ci vuole rispetto queste ragazze mostrano che il rispetto se lo prendono“.

Il tecnico della Ternana Women ha quindi aggiunto ” Chi guardava le prestazioni sapeva che prima o poi i punti sarebbero arrivati, perché si sapeva. Giocavamo bene, credevamo tanto, prendevamo dei gol frutto di disattenzioni, di inesperienza nella categoria. Chi invece vuole commentare, vuole fare il disfattista, il pessimista, perché ha quello del DNA, sono persone che non vanno considerate. Noi abbiamo un fatto quadrato nello spogliatoio. Non leggiamo la stampa, non ascoltiamo nulla e nessuno, filtriamo tutto, crediamo nella videoanalisi,
nei dati, nel duro lavoro e nello spirito di squadra. Sappiamo che la salvezza è difficile però noi faremo di tutto per farcela”.

Stefano Sottili, Como Women: “Avremmo dovuto gestire diversamente, ma è estremamente buono ciò che è stato fatto ad oggi”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Stefano Sottili, dopo la sconfitta di misura contro la capolista Roma, attraverso i canali ufficilai del Club lariano, ha dichiarato: “È stata una gara in cui le nostre avversarie hanno creato alcune occasioni pericolose e noi, in quei frangenti, non siamo state abbastanza lucide nel capire che avremmo dovuto gestire diversamente. In certi momenti della partita abbiamo provato a giocarcela, passami il termine, ‘alla pari’, quando invece non era la strategia più adatta. Questo non significa che non siamo state competitive — anzi — ma ci sono situazioni in cui bisogna capire quando rallentare, abbassare i giri e non farsi trascinare dal loro ritmo. Nella parte finale del primo tempo avremmo dovuto essere più calme, controllare meglio il gioco e arrivare all’intervallo senza concedere nulla. Purtroppo non ci siamo riuscite.”

Un Como sempre in gara, con tante possibilità di recuperare ed anche conquistare un pareggio è quello che si è visto sul rettangolo di gioco: “Se penso al primo tempo, prosegue il tecnico del Como, ciò che mi ha fatto più arrabbiare sono state le due situazioni su palla inattiva: in entrambe potevamo e dovevamo lavorare meglio. Una rete ci è stata annullata, l’altra ci è costata il gol. Poi loro hanno avuto un’occasione clamorosa con Giugliano, dove è stata bravissima Gilardi a tenerci in partita. In tutto questo, però, noi avevamo fatto una buona gara. Ma ci sono momenti e momenti”.

Un rigore sbagliato, o meglio parato dalla numero uno giallorossa che poteva dare forza e riportare il risultato sulla giusta direzione: “Nel secondo tempo abbiamo avuto le nostre occasioni: il rigore, innanzitutto, per poter pareggiare, ma non solo, anche altre situazioni che potevano essere capitalizzate meglio. La consapevolezza è quella di essercela giocata alla pari contro una delle migliori del campionato, cosa che fino ad ora non era mai successa. Anche nella passata stagione l’avevamo giocata alla pari solo per pochi tratti della gara; oggi invece ce la siamo giocata alla pari fino al 100’. Questo deve darci la consapevolezza della nostra crescita e di quanto siamo migliorate. Ma, non avendo fatto risultato, dobbiamo avere anche la consapevolezza che sui dettagli e sui particolari c’è ancora da lavorare. Quando fai prestazioni così, devi avere la capacità di portare a casa il risultato, altrimenti manca ancora un pezzettino”.

Per concludere una gara di altissimo livello, lo dimostra la classifica tra le due squadre, che non snatura il lavoro ad oggi fatto da Sottili, come da lui stesso evidenziato: “Dopo il rigore sbagliato abbiamo però visto un atteggiamento encomiabile da parte delle ragazze, soprattutto di chi è entrato nel secondo tempo: ci hanno provato fino alla fine. Questo è un aspetto importante, perché dimostra la partecipazione emotiva e il coinvolgimento che stanno mettendo in settimana. Quello spirito che ti porta a giocare al limite delle tue possibilità, a scavare nel fondo delle energie psicofisiche. È un’ulteriore dimostrazione del percorso che stanno facendo. Mi dispiace perché, con questa prestazione, il premio poteva essere un risultato positivo. Ma questo non deve cambiare nulla di tutto ciò che di estremamente buono è stato fatto ad oggi”. 

DA NON PERDERE...