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Report medico Martina Zanoli

ACF Fiorentina informa che nel corso dell’ultima gara di campionato Lazio-Fiorentina l’atleta Martina Zanoli è stata costretta ad abbandonare il terreno di gioco per un trauma distorsivo del ginocchio destro verificatosi a seguito di violento scontro con un’avversaria. 

Gli accertamenti clinici e strumentali effettuati nella mattinata odierna hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. 

La calciatrice sarà sottoposta nel corso dei prossimi giorni a videat specialistico per programmare l’intervento chirurgico.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Cesena Femminile, arriva la prima vittoria. Costi e Pinna schiacciano la Pro Sesto

Esordio casalingo per le bianconere del Cesena al Romagna Centro.

Palla al centro e dieci minuti di studio a centrocampo. Occasione Cesena al 12′ Casadei scende dalla fascia sinistra crossa al centro, Costi calcia debolmente.

15′ calcio di punizione dal limite per gli ospiti battuto da Carluccio, libera Pastore.
Cesena pericoloso due volte con Costi, al 16’ e 18’ tiri finiti fuori.
23′ Petralia lancia Vivirito, questa se ne va sulla fascia destra mette al centro salta Costi di testa, palla alta sulla traversa, il bomber oggi è in palla.
31′ si alza un forte vento con pioggia a dirotto. Occasione romagnola con Pinna, riceve in area ma non interviene di testa, palla fuori.
Diluvia sul Romagna Centro, ma il Cesena è in palla con gli ospiti che pensano solo a difendere l’area con qualche sporadica azione verso l’area romagnola senza impensierire Frigotto.
42′ tiro da fuori di Costi il portiere va tranquilla sul pallone che, bagnato gli scivola passando tra le gambe, fortuna finisce in angolo.
44′ Cesena in vantaggio; Petralia si beve il difensore e dalla sinistra crossa in area dove entra di forza Costi e di destro al volo trafigge Selmi, tutto bello.
Finisce il primo tempo.

Ripresa sotto il diluvio. Pro Sesto in campo più grintoso ma il Cesena tiene bene.
51′ gli ospiti ci provano ad impensierire Frigotto con un tiro da fuori di Carlucci ma la sfera termina a lato.
57′ contropiede bianconero con Pinna/Costi, sul terreno bagnato la sfera si allunga esce Selmi e para.
60’ gran tiro da fuori di Costi blocca il portiere.
63’ Grossa occasione ospite; mischia in area Cesenate e Mariani sola davanti la porta calcia fuori.
81′ scambio in aria Pinna-Costi, tiro di quest’ultima. Vola letteralmente Selmi, portiere ospite e manda in calcio d’angolo.
83’ Raddoppio Cesena; una Grande Pinna, fa tutto lei, prende palla a limite dell’area scarta due difensori, perde la sfera ma la recupera, calcia colpendo in pieno il palo alla sinistra di Selmi, il pallone rimbalza nell’area piccola si avventa da vero centravanti e gonfia la rete, Romagna Centro in festa, il bomber si cava la maglia per l’esultanza e il Signor Renzi l’ammonisce.
86′ scende come un treno la giovanissima Bernardi che si avventa su un pallone lanciato da Georgiou in area, arriva al limite crossa in area per Costi che mette a lato.

Il direttore di gara decide di mandare tutti negli spogliatoi. Gara bella combattuta su un terreno pesante per la pioggia caduta ma il Cesena tutto cuore porta a casa tre punti che fanno tanto morale e classifica. Buona squadra la Pro Sesto che specialmente nella ripresa ha dato del filo da torcere alla difesa romagnola.
Tutte brave le ragazze di Mister Rossi ma oggi su tutte Costi, Pinna e Franco.

CESENA FC – PRO SESTO  2 – 0

Reti: 44’ Costi, 83’ Pinna.

CESENA FC
Frigotto, Cuciniello, Pastore, Carlini, Vivirito (75’ Simei), Franco, Georgiou, Casadei (83’ Pavana), Costi, Petralia (60’ Casadio), Pinna (83’ Bernardi).
A disposizione: Pignagnoli, Nagni.
Allenatore Roberto ROSSI

PRO SESTO
Selmi, Confalonieri, Abati, Mariani, Marasco (60’ Scuratti), Grumelli (70’ Mauri), Carlucci, Pedrazzani, Dellacqua, Tugnoli, Coda.
A disposizione: Pizzardi, Nascamani, Carabetta, Riva, Panetta, Sonnessa, Ciocca, Pizzardi.
Allenatore Andrea RUGGERI

Ammonita: 83’ Pinna (C).
Arbitro Gianluca RENZI della sezione di Pesaro, coadiuvato dai Signori Dalijit SINGH e Zef PRECI della Sezione di Macerata.

Credit Photo: Cesena FC Femminile

Stefano Braghin, Head of Juventus Women, ha rilasciato un’intervista, parlando di vari temi in casa bianconera

Intervistato da Tuttosport, l’Head of Juventus Women Stefano Braghin ha parlato così.

PROFESSIONISMO NEL FEMMINILE – «Siamo vicini a un punto di svolta: il professionismo è una grandissima opportunità dal punto di vista delle tutele delle ragazze, che oggi sono professioniste di fatto ma non hanno ancora lo status, una situazione che va assolutamente risolta e dal 1^ luglio lo sarà. Il passaggio è molto delicato, perché deve essere sostenibile sia a livello normativo, sia di costi. Se si cala il modello maschile, che ha un secolo di storia e una montagna di ricavi, temo che il masso possa schiacciare il sistema. Quindi siamo contenti che il professionismo sia alle porte, che non diventi un problema. Non si può far fare a un bambino l’università, bisogna accompagnarlo».

 

PROGETTO JUVENTUS WOMEN – «In realtà siamo un po’ più avanti di dove si pensava e questo per merito delle ragazze, che sono migliorate più velocemente rispetto ai parametri disponibili quando ho iniziato. Si spiega con la dedizione assoluta al lavoro che tutte le giocatrici hanno dimostrato, sono sempre un passo avanti ai ragazzi. Parallelamente, il club ha messo a disposizione tutti gli strumenti necessari, basti vedere il centro sportivo. La Juve ha messo la benzina, sta a me rincorrere il progetto».

CAMBIO DI ALLENATORE – «Il ragionamento è stato questo: abbiamo raggiunto un apice del nostro percorso e adesso serve provare a fare le stesse cose in un modo diverso, con un modello di gioco che arrivi dall’Europa».

NUOVO STADIO – «Quando si discute dell’area sport in generale è un tema sentito, spesso messo sul tavolo. Un argomento mai chiuso, ma rallentato dopo la pandemia. C’è nell’agenda perché rappresenta un’esigenza, non solo nostra, ma anche dell’Under 23. E le ragazze avranno il privilegio di giocare due gare di Champions all’Allianz».

PROFESSIONISMO AVREBBE EVITATO ADDIO DI GALLI – «Saremmo stati più tutelati. Quella dell’Everton è stata un’operazione consentita e lecita, eravamo freschi di rinnovo quindi non nascondo che ci abbia colti un po’ di sorpresa. Sono dispiaciuto perché è cresciuta con noi, ma sono felice se lei è felice. Questo comunque è un gruppo forte, che va oltre i singoli».

AVVERSARIE IN CAMPIONATO – «L’ho detto, sin dall’inizio, per me insieme a noi ci sono Milan, Roma e Sassuolo candidate allo Scudetto. Abbiamo un 25% di possibilità ciascuna. Il Sassuolo magari non ha nomi altisonanti, ma è un’ottima squadra guidata da un grande tecnico come Piovani: il lavoro fatto con Lenzini lo dimostra».

Credit Photo:  Juventus Women

Roma Calcio Femminile: le capitoline tornano a mani vuote da San Marino

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Credit Photo: Marco Montrone

Prima trasferta amara per la Roma Calcio femminile che torna con un 3-0 da San Marino, reduce dalla retrocessione dalla Serie A e una delle candidate per il ritorno in massima serie. Esordio assoluto, e dal primo minuto, per l’attaccante Rola Badawiya, presentata appena due giorni prima della gara. Nell’undici titolare erano ben 5 i nuovi arrivi e solo 6 le calciatrici presenti lo scorso anno: servirà tempo quindi alle capitoline, guidate da mister Cafaro, per trovare i giusti meccanismi.

Il vantaggio delle padroni di casa giunge al terzo con Menin, servita da Massa, mentre al quarto d’ora è già tempo del raddoppio giunto su punizione siglata da Fusar Poli.  Le giallorosse rispondono con Georgantzi in due occasioni mentre sul fronte opposto le San marinesi sono ancora pericolose sfiorando il 3-0. Prima di tornare negli spogliatoi Orlando e Badawiya provano a scuotere le ospiti, ma il primo tempo si chiude sul 2-0. Nella ripresa è Polverino a provare a dimezzare lo svantaggio ma nonostante una frazione convincente è il San Marino a chiudere la gara con la rete di Marone al 77′. 

Marcatori: 3’ Menin, 15’ Fusar Poli, 77’ Marrone
San Marino (3-5-2): A. Piazza; Montalti, Groff, Venturini (82’ Nozzi); Marrone, Bertolotti, Fusar Poli, Brambilla (68’ Jansen), Menin (82’ Micciarelli); Massa (82’ Papaleo), Barbieri (dal 75’ Baldini). A disposizione: Montanari, Kiamou. Allenatore: Recenti.
Roma Calcio Femminile (4-3-1-2) Casaroli; Salm, Silvi, Di Fazio, Orlando (46’ Bevilacqua); Filippi, Novelli (46’ Borg), Polverino; Manno (87’ Farnesi); Georgantzi (79’ Peri), Badawiya. A disposizione: Di Cicco, Chahid, Conti, Di Salvo. Allenatore: Cafaro.
Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo (Ottobretti – Piomboni) Ammoniti: Brambilla, Borg

Top 11 3a giornata Serie B: Lia Lonni è super, Giulia Asta e Gaia Bolognini sono decisive, si rivede Federica Di Criscio

La terza giornata di Serie B ha emesso la Top 11 di questo turno.

MODULO: 4-2-4

PORTIERE

Lia Lonni (Brescia)
Se il Brescia ha espugnato il campo del Como il merito va al portiere ex Florentia, che ha salvato molte volte le sue compagne, ma la perla arriva al 93′ quando para il rigore alla lariana Greta Di Luzio.

DIFENSORI

Giulia Asta (Brescia)
Nella gara con il Como Giulia, che ha fatto un grande lavoro difensivo, ha deciso nei minuti finali di salire in cattedra, perché il suo destro ha consentito al Brescia di fare bottino pieno.

Federica Di Crisco (Pink Bari)
Siamo felici che Federica sia tornata in Italia, e al momento la scelta di giocare nella Pink Bari si sta rivelando positiva. Come se non bastasse ha messo il suo primo timbro in Serie B, grazie al punizione che ha permesso alle baresi di mettere il naso avanti sul Cortefranca.

Antonella Marrone (San Marino Academy)
Nel 3-0 del San Marino Academy sulla Roma Calcio Femminile c’è anche la sua firma, perché il suo gol segnato al 77′ ha messo il risultato in cassaforte in favore delle sanmarinesi.

Laura Peruzzo (Cittadella)
Dopo essere entrata molte volte nella nostra Top 11 dello scorso anno, Laura viene inserita già alla terza giornata, perché la sua marcatura ha regalato al Cittadella i tre punti sul Ravenna.

CENTROCAMPISTE

Gaia Bolognini (Chievo Verona)
La centrocampista classe 2003 si sta rivelando un crack per il Chievo Verona: infatti, nella prima giornata assist per Marenic per il successo gialloblù sulla Pro Sesto, poi domenica ha messo una bomba da quaranta metri, e la sua azione sarà decisiva, perché dà alle clivensi la vittoria sulla Torres.

Giulia Fusar Poli (San Marino Academy)
L’ex Como ha deciso di giocare con il San Marino Academy, e diciamo che l’esperienza sanmarinese sta andando bene, visto che una parabola discendente ha sorpreso Casaroli e regala alle Titane il gol che ha chiuso la sfida con la Roma Calcio Femminile.

ATTACCANTI

Martina Gelmetti (Pink Bari)
Secondo gol con la maglia della Pink Bari per Martina, un’attaccante che conferma di saper utilizzare la sua esperienza al momento giusto, perché ha messo definitivamente in ginocchio il Cortefranca.

Sofia Kongouli (Tavagnacco)
Sofia ha confermato che può dare molto al Tavagnacco e la sfida con il Palermo ne ha dato certezza, grazie al suo assist a Grosso per il 3-0 friulano e alle doppietta che mette ko le palermitane.

Fabiana Costi (Cesena)
Alla sua seconda stagione con la maglia del Cesena Fabiana vuole mostrare, ancora una volta, di essere un’attaccante decisiva per la sua squadra, e lo ha fatto mettendo a referto il gol del vantaggio cesenate sulla Pro Sesto con un gran destro che trafigge il portiere sestese Selmi.

Caterina Ferin (Tavagnacco)
Il piatto sinistro per il vantaggio del Tavagnacco: che dire, Caterina sa quando è ora di risolvere le partite.

Laura Verdi, Arezzo Calcio Femminile: “Partita difficile ma abbiamo retto bene. Un onore indossare questa maglia”

“Siamo contente della prestazione offerta. Veniamo da due vittorie ma sappiamo che ogni gara è difficile. Questo è un campo molto complicato, con una squadra tosta. Sapevamo che anche loro ci tenevano a far bene però abbiamo retto ottimamente, abbiamo costruito gioco e siamo riuscite a vincerla”. Così la capitana dell’Arezzo Laura Verdi dopo la terza vittoria consecutiva nel girone di Coppa Italia. Le amaranto si sono imposte anche sul campo della Lucchese. Una prestazione dovuta anche alla presenza di grandi veterane nella rosa aretina, e lo sa anche Verdi: “giocare con Vicchiarello e Orlandi è un onore, senza nulla togliere alle altre. Hanno esperienza e masticano letteralmente calcio. Noi da loro possiamo solo imparare e lo facciamo tutti i giorni”.

“Sono onorata di avere questa maglia – dice la capitana delle toscane –. Io non sono proprio di Arezzo ma ormai mi sento adottata da questa città. Mi sento fortunata e spero di fare sempre bene”, conclude.

Giráldez prosegue la linea Cortés nel Barcelona

Barcellona Valencia 8-0
Barcellona Valencia 8-0

Il nuovo tecnico del Barcellona prosegue nella linea del suo predecessore. Tre partite, tre goleade nella Primera Iberdrola e zero goal subiti. Ed un’altra caratteristica che piace allo spogliatoio: ben 20 calciatrici hanno potuto giocare.
Praticamente tutte quelle della rosa ad eccezione di Jenni Hermoso, Leila Ouahabi e Andrea Falcon, oltre al portiere Cata Coll che stava per entrare al posto di Sandra Paños.
L’unica che ha giocato tutti i minuti è Marta Torrejón, mentre hanno iniziato le 3 partite Alexia Putellas, Mapi Leon, Irene Paredes e il portiere Sandra Paños oltre a Patri Guijarro, Mariona Caldentey e Graham Hansen. Così ben 8 delle 11 calciatrici sono lo scheletro della squadra, le titolari che sembrano inamovibili.
Le altre tre che hanno giocato le tre partite ma senza partire sempre dall’inizio sono Asisat Oshoala, che ha ben 4 reti in campionato, Bruna Vilamala, autrice di una doppietta e il nuovo acquisto Rolfo, che è riuscita anche a segnare un goal.

A quota due match giocati ecco Aitana Bonmatí, Crnogorcevic e Claudia Pina che hanno iniziato a volte come titolari. Melanie Serrano, Lieke Martens e Pereira, sempre sono entrate dalla panchina ma hanno disputato anche loro due incontri.
Il neoacquisto Engen, Gemma Font e Jana hanno giocato una volta. Il tecnico del Barcellona non vuole malumori e vuole tutte le calciatrici concentrate per il miglior risultato possibile.
Nel frattempo a guidare la classifica marcatrici del Barça e della Primera Iberdrola è Alexia Putellas, che continua a stupire dopo essere stata nominata UEFA Best Player 2020-21.
Già domani il Barça torna in campo contro il Villareal per dimostrare di essere ancora una volta la più forte. L’Atlético Madrid giocherà invece contro l’altra prima della classe Alavés, la sorpresa di questo inizio campionato. La Real Sociedad è impegnata contro il Real Madrid in uno scontro durissimo dato che le blancas hanno un disperato bisogno di punti.
La Primera Iberdrola è apertissima ma il Barcellona sembra ancora una volta una spanna sopra le altre. Domani vedremo se il Barça si conferma dominatrice del campionato.

Calendario:
Quarta giornata
MERCOLEDI 29 SETTEMBRE
h. 17.00
RAYO VALLECANO – SPORTING HUELVA
h. 17.30
SEVILLA – MADRID CFF
h. 18.00
LEVANTE – EIBAR
VILLARREAL – FC BARCELONA
h. 19.00
VALENCIA – ATHLETIC CLUB
REAL MADRID – REAL SOCIEDAD
h. 20.00
ATLETICO MADRID – ALAVES
REAL BETIS – GRANADILLA

Classifica:
Alavés, Atlético Madrid, Barcellona, Real Sociedad 9
Athletic, Madrid CFF 6
Levante 5
Villareal 4
Eibar 3
Sporting Huelva 2
Granadilla, Real Betis, Real Madrid, Sevilla, Valencia 1
Rayo Vallecano 0

Classifica marcatrici:
Alexia Putellas 5
Asisat Oshoala 4
Arola Aparicio (Eibar) 3
Lisa Chamorro (Alavés), Laia Alexandri, Deyna Castellanos, Maitane Lopez (Atlético Madrid), Mariona Caldentey, Bruna Vilamala (Barcellona), Alba Redondo (Levante), Geyse Ferreira, Kerolin Nicoli Israel Ferraz (Madrid CFF), Paula Sancho Gonzalez (Rayo Vallecano), Sanni Frannsi, Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), 2

Photocredit: Jonathan Giraldez, Twitter

Vittoria del Bologna contro l’Accademia Spal per 3-0, ma il risultato non è sufficiente per procedere in Coppa Italia

Il Bologna Femminile, sconfitto all’esordio di stagione dal Riccione, ha mostrato di riprendersi nel suo primo impegno casalingo, riscattando nel secondo e ultimo match del mini girone di Coppa Italia la precedente sconfitta e vincendo 3-0 il derby con l’Accademia Spal ma, ciò nonostante, il risultato non è stato sufficiente per la qualificazione al turno successivo, che vedrà invece protagonista proprio il Riccione per differenza reti.

Le ragazze di mister Michelangelo Galasso hanno ben iniziato la partita, rendendosi capaci di concretizzare la pressione al 26’ del primo tempo con Kalaja, che si è girata in area di rigore e ha concluso battendo il portiere spallino. Poi al 53’, il Bologna ha cominciato a pensare di poter arrivare alla qualificazione e all’obiettivo dei 4 gol di scarto ancora con Kalaja. In seguito, al 90’, Zanetti ha permesso la realizzazione del gol del 3-0 e, a tempo quasi scaduto, Magnusson ha avuto la possibilità di giocare la palla della qualificazione, ma non è riuscita, però, a concludere come voleva. Le ragazze hanno comunque mostrato una buona prestazione, bene propizia in vista dell’esordio in campionato. La prima gara si giocherà il prossimo 10 ottobre, in casa, contro il Brixen Obi.

In conclusione, ecco il commento di mister Galasso: “Come nella precedente gara, le ragazze hanno messo tanto impegno. Siamo però in una fase del periodo di preparazione, dove la squadra manca completamente di quella fluidità tecnica necessaria per riconoscersi nel consueto modo di giocare. Ora lavoreremo con impegno con le nuove arrivate, che hanno mostrato grande disponibilità, per cercare di sviluppare le necessarie abilità tattiche che rendono performanti le nostre atlete”.

BOLOGNA-ACCADEMIA SPAL 3-0 

BOLOGNA: Sassi; Cavazza, Giuliano (60’ Giuliani), Sciarrone, Zanetti; Rambaldi (69’ Del Governatore), Sciarrone, Benozzo (76’ Venturi); Magnusson, Kalaja (70’ Cartarasa), Perugini (86’ Stagni).
A disposizione: Bassi, Patelli, Venturi, Mingardi, Marcanti.
Allenatore: Galasso

ACCADEMIA SPAL: Rolfini; Braga, Dominici, Esquilli, Calabri; Grassi, Chierici (36’ Sartori), Filippini (78’ Bragà); Martello, Fratini, Sattin (66’ Barison).
A disposizione: Malvezzi, Faccioli, Bragion, Spinelli, Vannini, Cundari.
Allenatrice: Di Matteo

ARBITRO: Giordano di Grosseto
MARCATRICI: 26’, 53’ Kalaja (B), 90’ Zanetti (B)
AMMONIZIONI: Sciarrone (B), Racioppo (B)

Credit Photo: Schicchi per Bologna F.C.

Noemi Giuliani, Chieti: “Buon successo con il Pescara, il lavoro della settimana sta dando i suoi frutti”

Il Chieti supera all’inglese il Pescara qualificandosi al secondo turno della Coppa Italia. Successo quindi anche nel derby di ritorno, dopo il 4-0 dell’andata, per le nero-verdi  in rete nella ripresa dopo un primo tempo combattuto. Il vantaggio arriva al 18′ grazie a Giuliani mentre il raddoppio giunge al 28′ con Giulia Di Camillo.

Chieti-Pescara 2-0
Marcatrici:
18′ st Giuliani, 31′ st Giulia Di Camillo
Chieti: Falcocchia (35′ st Seravalli), Di Camillo Giada, Giuliani, Accettoni (35′ st Di Sebastiano), Martella, Cutillo, Di Camillo Giulia, Colavolpe (14′ st Vizzarri), Russo (27′ st Kokany), Esposito, D’Intino (14′ st Passeri). A disp.: Stivaletta, De Vincentiis, Carnevale.  All.: Lello Di Camillo.
Pescara: Dilettuso, De Marco,Di Domenico (4′ st Barbarino), Orazzo (1′ st Cicala), Mastronuzzi, Sesti (25′ st Maddaluno), Paolini, Horvath, Eletto (25′ st Limongi), Lazzari, Primi (25′ st Cannone). A disp.: Piscicelli, Ruiz, Fiore. All.: Ernesto Pingiotti.
Arbitro: Frizza di Perugia (De Ortensis – Di Rocco).
Ammonite: Cutillo e Kokany (C). Espulsa: Giada Di Camillo

A parlare nel post gara è stata Noemi Giuliani, questo un estratto delle parole della calciatrice del Chieti:
“Siamo entrate in campo un po’ sottotono, poi abbiamo recuperato la mentalità giusta minuto dopo minuto. Il Pescara ha avuto in realtà solo una grande palla gol, anche se noi forse abbiamo sbagliato qualche occasione di troppo. C’è da dire che ci mancano le due punte di riferimento, aspettiamo che rientrino presto. Il lavoro della settimana sta dando i suoi frutti: quando ci siamo dette di alzare il ritmo lo abbiamo fatto al meglio girando bene la palla a terra. La squadra è molto rinnovata, però siamo quasi tutte grandi e anche le più piccole sanno stare in questo contesto: tutte sono entrate subito bene negli schemi del mister. Oggi il mister mi ha fatto giocare a sorpresa come punta: non avevo mai giocato in questo ruolo, ma penso che quando lui parla bisogna dargli fiducia e fare ciò che ci dice”.

Ravenna Women, brutta caduta a Padova: vince il Cittadella

Ravenna in parziale confusione nel primo tempo con un Cittadella che si dimostra più volenteroso e affamato.

Già al 9’ va sotto sugli sviluppi di un calcio d‘angolo che Zorzan di rapina batte a Vicenzi. Al 20’ errore del portiere giallorosso sulla punizione di Peruzzo. Portiere ancora sfortunato protagonista su uno scambio a metà campo con Greppi. Errore nel rinvio e fallo da ultimo uomo sull’attaccante veneto. Espulsione al 27’ di Vicenzi per fallo da ultimo uomo. Al suo posto debutta Serafino che si mette in evidenza a metà secondo tempo parando un rigore tirato da Vecchione. Nessun segnale positivo da parte delle romagnole, Cittadella che governa ma su una disattenzione trova lesta Giovagnoli che di testa supera il portiere.

Alcuni cambi nel secondo tempo danno speranza al Ravenna ma il copione non cambia con il team che subisce e non riparte. Neanche il rigore parato da Serafino su Vecchione cambia le sorti del match. Ancora virtualmente aperta la partita viene chiusa da Meggiolaro in mischia. Ravenna ha la palla del 3-3 al 94’ con Di Stefano che spara fuori. Sarebbe stata una beffa.

Ravenna ancora alla ricerca di una identità guarda già al prossimo incontro a Cortefranca per il pronto riscatto.

Cittadella – Ravenna: 3 – 2

Centro Sportivo Tombolo – Padova
Reti: 8’ pt Zorzan, 20’ pt Peruzzo (C), 43’ pt Giovagnoli (R), 31’ st Meggiolaro (C), 47’ st Burbassi (R)

RAVENNA WOMEN F.C.
Greppi, Barbaresi, Cimatti (31’ pt Serafino), Boldrini (29’ st Ligi), Burbassi, Capucci, Poli (29’ st Distefano), Morucci (21’ st Benedetti), Giovagnoli, Raggi, Vicenzi

A disposizione: Giachetto, Battaglioli, Melis, Piccini
All. Andrea Camanzi

CITTADELLA WOMEN
Toniolo, Peressotti, Peruzzo, Masu (43’ st Meneghetti), Domi, Zorzan (27’ st Meggiolaro, 35’ st Begal), Fracaros, Ponte, Corazzi, Vecchione (43’ st Pizzolato), Ripamonti

A disposizione: La Rocca, Simeoni, Novelli, Zanni, Repetti
All. Salvatore Colantuono

Arbitro: Leonardo Leorsini (Sez. di Terni)
Assistenti: Andrea Perali (Sez. di Chiari) – Lorenzo Riganò (Sez. di Chiari)
Ammonite/i: Domi (C), Greppi (R), Capucci (R), Camanzi (R)
Espulse: Vicenzi (R)

Credit Photo: Ravenna Women

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