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Chiara Salm, Roma Calcio Femminile: “Do sempre più del 100% per la squadra”

Altro innesto importante in difesa per la Roma Calcio Femminile, arriva a rinforzare la rosa a disposizione di mister Cafaro Chiara Salm.

Nata il 18 agosto del 2001 in Svizzera a Berna, ha cominciato a giocare a calcio quando aveva 6 anni. Per lei gli inizi son stati facili perché ha sempre avuto la sua sorella gemella al suo fianco e perché il calcio le  piaceva troppo.

Ha iniziato a giocare con i ragazzi del suo club di quartiere fino a quando, all’età di 12 anni, è passata alla squadra giovanile dei BSC Youngboys. Lì ha giocato in tutte le squadre giovanili fino a quando è stata promossa in prima squadra.

La sua posizione più congeniale è la difesa centrale, perché è lì che può esprimere meglio tutto il suo potenziale.

“Ma mi piace anche giocare in avanti. Non mi ispiro a nessun giocatore, i miei punti di forza sono la costruzione del gioco, la palla lunga e la mia fisicità per i colpi di testa o i duelli.”

Cosa ti ha portato a Roma?
“Ho scelto la Roma calcio femminile  perché so che è una garanzia professionale. Mi sono trasferita a Roma quest’estate e presto inizierò i miei studi qui. Studierò Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla Link Campus University. Faccio anche parte di un programma chiamato SoccermanagementInstitute che mi permette di allenarmi ogni mattina, proseguire i miei studi nel pomeriggio e poi essere pronta per l’allenamento con la squadra la sera.”

Quali sono i tuoi obiettivi sportivi e non?
“Il mio obiettivo accademico è quello di lavorare alla mia laurea qui a Roma per assicurarmi un buon futuro. Il mio obiettivo sportivo è quello di giocare in Serie A, sia con la Roma calcio femminile o con un altro club. Con la Roma C.F. sarebbe il massimo!”

Ti sei fatta un’idea del campionato che ti aspetta?
“Onestamente non ho idea di cosa affronteremo in campionato perché non ho avuto ancora alcuna esperienza con il calcio italiano, ma spero che sarà divertente! La cosa più importante è che io sia sempre di buon umore. E poi per mio carattere dentro e fuori dal campo, dò sempre più del 100% per la squadra.”

Che numero di maglia hai scelto e perché?
“Ho scelto il numero 8. Questo numero mi ha accompagnato per tutta la mia carriera calcistica da quando avevo 12 anni. Solo la scorsa stagione non ho potuto averlo. Indossare di nuovo la maglia col mio numero preferito mi rende molto felice.” 

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Inizia il cammino verso il Mondiale. Bertolini: “Dobbiamo avere fame, non c’è nulla di scontato”

Ricordi, emozioni e grandi aspettative per il futuro. Quello di domani sarà un debutto speciale per la Nazionale Femminile, pronta a scendere in campo allo stadio ‘Nereo Rocco’ di Trieste (ore 17.30, diretta su Rai 2) per la prima gara di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2023. Sul cammino delle Azzurre ci sarà nuovamente la Moldova, la stessa avversaria affrontata quattro anni fa nella partita che segnò l’inizio dell’avventura delle Ragazze Mondiali.

Nel 2017, al ‘Picco’ di La Spezia, Milena Bertolini fece il suo esordio sulla panchina dell’Italia, Sara Gama disputò il primo match con la fascia da capitano al braccio e Girelli, assistita da Bonansea, autrice di una rete, realizzò una doppietta nel 5-0 inflitto alla nazionale moldava. La squadra di oggi, insomma, muove i passi da lì. “Ricominciamo da dove avevamo iniziato. L’auspicio come allora è quello di riuscire a fare bene – ha dichiarato la Ct in conferenza stampa – la Moldova è migliorata molto in questi anni, quindi sarà fondamentale affrontare questo match con lo spirito che abbiamo sempre messo in campo in questi quattro anni, durante i quali ci siamo tolte parecchie soddisfazioni”.

Per quanto riguarda il discorso qualificazione, vietato sbilanciarsi troppo. “Aspetterei prima di dire che siamo le favorite del girone perché a livello internazionale non c’è niente di scontato – ha sottolineato Milena Bertolini – incontreremo la Svizzera, che è una nazionale forte con tante calciatrici importanti, e anche le altre squadre non saranno assolutamente facili da affrontare. Dobbiamo avere fame e tanta voglia di raggiungere il nostro obiettivo”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Aida Xhaxho, Futsal Femminile Pescara: “Scudetto che sogno, onoreremo al massimo il tricolore sul petto”

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Nella passata stagione la Serie A di calcio a 5 ha visto sul tetto d’Italia il Montesilvano, la squadra abruzzese durante l’estate ha cambiato poi denominazione in Futsal Femminile Pescara. Per il sodalizio adriatico, come lo scorso anno, è pronta a scendere sul parquet Aida Xhaxho. Abbiamo raggiunto per una breve intervista la calcettista classe ’93, punto fisso della Nazionale di Francesca Salvatore e fresca Campione d’Italia anche nel beach soccer con la Sambenedettese.

Aida nello scorso anno si è ripartiti dopo la pandemia. Come è stato tornare a giocare senza pubblico?
“Il pubblico all’interno del palazzetto è veramente una forza in più secondo me: si sente tutto amplificato e questo è molto stimolante. Ora sembrerebbe che il peggio sia passato e mi sembrano ricordi lontani visto che le finali scudetto l’abbiamo giocate con il pubblico, se pur con un numero ristretto. Molti campionati però hanno visto l’impossibilità di  poter giocare nei mesi scorsi: quindi ad ora mi sento di dire che, nonostante senza pubblico, siamo state fortunate a poter riprendere allenamenti e partite a porte chiuse. I nostri tifosi sono stati sempre presenti con messaggi d’incoraggiamento sui social e ci tengo ancora a ringraziarli”.

La regular season vi ha visto poi terminare al secondo posto finale. Come è andata la stagione?
“Siamo rimaste soddisfatte del cammino in campionate ed eravamo consapevoli di avere tutte le carte per giocarci tutto ai playoff. Durante la stagione non avevamo mai mollato, abbiamo solamente migliorato e corretto alcune cose per affrontare le favorite della regular season nel migliore dei modi”.

Dopo i play-off con Città di Capena e Kick Off la finalissima con il Città di Falconara. Nelle tre gare  è saltato sempre il fattore campo. Che emozioni avete provato durante questi match? Quali dopo la vittoria?
“Durante i match finali le sensazioni mie sono ancora molto nitide, ho visto una coesione pazzesca tra tutti, giocatrici, staff tecnico e società. Eravamo sotto di due gol ma durante l’intervallo nessuna di noi pensava al risultato: avevamo solamente la voglia matta di ribaltare la partita. E così è stato, nel giro di pochi secondi è successo quello che tutte noi sognavamo succedesse. Il Futsal è bello per questo, nel giro di pochi secondi tutto può essere ribaltato e stravolto. Dopo il fischio dell’arbitro è partita una festa durata giorni, eravamo tutte senza voce. Una gioia infinita”.

Nelle settimane scorse il rinnovo con il Futsal Pescara. Hai mai avuto dubbi? Cosa è cambiato con il passaggio da Montesilvano a Pescara?
“Nessun dubbio: giocare con il tricolore sul petto era un mio desiderio.  La società ha cambiato nome ma non identità, stessi valori e stesso clima, quindi felicissima di essere rimasta”.

Ci sono stati innesti rispetto allo scorso anno? Come sono andati i primi giorni di lavoro?
“Primi giorni di lavoro sono andati molto bene, c’è entusiasmo nell’aria e tanta voglia di ripartire subito con le partite! Una grande fortuna è che ci conosciamo già tutte e questo facilita un pochino l’inizio, ci sono stati due innesti che io personalmente già conoscevo e sono sicura che si troveranno molto bene con il nostro gioco, compagne e staff”.

Quali sono gli obiettivi di squadra per l’annata alle porte?
“L’obiettivo principale è sempre quello di onorare questa maglia che ha sempre detto la sua nella massima seria, a maggior ragione quest’anno che giochiamo con lo scudetto. Questo sarà un nuovo capitolo e scenderemo in campo con la massima umiltà e determinazione che ci contraddistingue”.

Per te invece che stagione sarà?
Io mi sento molto bene, sono a disposizione del mister e della squadra, sono pronta a dare il mio contributo per questa maglia come al solito”.

Capitolo Nazionale, un test alle porte e poi il ritorno alle gare ufficiali. Quanto ti mancava tutto questo?
“Tanto, tantissimo! La Nazionale è sempre un emozione unica e irripetibile, ogni chiamata è come se fosse la prima. Doppio test contro la Russia per preparare al meglio le qualificazioni agli Europei. Un periodo molto intenso a livello sportivo ma anche molto stimolante per me. Non vedo l’ora”.

Credit Photo: Federica Lattanzio

In Arabia Saudita arriva il sì alla prima Lega di Calcio femminile

La svolta segna un ulteriore passo sul fronte dei diritti delle donne: il nuovo campionato sarà lanciato nei prossimi anni coinvolgendo un migliaio di giocatrici

La Federcalcio dell’ Arabia Saudita (Saff) ha annunciato che istituirà la sua prima lega ufficiale di calcio femminile in occasione di un evento di presentazione dei progetti di sviluppo dello sport nel Paese.

Arab News, il sito informativo locale, ha dato grande rilievo alla novità, come peraltro accade per tutte le “aperture” sociali che stanno segnando il governo del principe della Corona Mohammed Bin Salman, sovrano de facto dell’Arabia Saudita.

Il presidente della federazione ha anche discusso della missione per aumentare la partecipazione alla nuova nazionale femminile saudita fino al 2025. Negli ultimi due anni, la federazione ha istituito un Dipartimento di calcio femminile e la tedesca Monica Staab è stata nominata responsabile della squadra nazionale femminile.

«Abbiamo molti obiettivi ambiziosi nei prossimi anni per promuovere il calcio femminile attraverso il lancio della prima edizione del campionato, le cui giocatrici formeranno la prima squadra nazionale femminile», ha dichiarato il presidente della Federcalcio, Yasser Bin Hassan al-Misehal. La prima lega calcistica femminile saudita sarà lanciata nei prossimi anni, con l’obiettivo di interessare un bacino di almeno mille giocatrici. Negli ultimi due anni, la federazione ha istituito un Dipartimento di calcio femminile e l’allenatrice tedesca Monica Staab è stata nominata responsabile della squadra nazionale, che parteciperà al sesto torneo del Golfo.

Ulteriore passo a conferma della direzione intrapresa dalle autorità di Riad nel riconoscimento dei diritti delle suddite dopo le due tappe particolarmente significative per le donne del Regno: il permesso di registrarsi e recarsi in pellegrinaggio (l’Hajj, quello obbligatorio per ogni musulmano in grado di affrontarlo fisicamente ed economicamente) e nei luoghi santi dell’islam senza un “mahram” ( cioè un tutore uomo) e quello di decidere di vivere da sole sempre senza l’assenso di un guardiano (il padre, un fratello, un tutore incaricato dalla famiglia).

Dal 2019 le donne possono richiedere ed ottenere il passaporto per recarsi all’estero autonomamente. Intanto, nuove professioni tradizionalmente precluse alle donne aprono le loro porte, come quelle di vigilanza e controllo dei visitatori ammessi alla Mecca durante la festa dell’Eid el-Adha.

Speriamo che questa ulteriore apertura, per il mondo del calcio femminile, sia l’inizio di una vera è propria svolta alle donne e a tutto lo sport.

Marco Galletti, Res Women: “Nel test con l’Ottavia provate cose interessanti, continuiamo a lavorare per l’esordio in Coppa Italia”

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La Linkem Res Roma è una delle squadre più quotate all’interno del girone C di Serie C. La squadra capitolina ha affrontato nei giorni scorsi l’Ottavia Women, team d’Eccellenza, in un test amichevole prima dell’impegno di Coppa Italia con il Perugia. Dopo il test congiunto a parlare è stato il tecnico delle giallorosse Marco Galletti, queste le parole dello stesso allenatore rilasciate all’ufficio stampa della società:

“Abbiamo fatto delle cose buone altre meno, dobbiamo cambiare atteggiamento a livello mentale a mio avviso. Si sono provate cose interessanti: dovevamo testare tante cose su cui abbiamo lavorato in questi giorni. Si è spinto molto sul piano fisico negli allenamenti passati è vero, mi aspetto comunque qualcosa di più negli atteggiamenti perchè l’obiettivo che abbiamo è comunque importante. Dobbiamo valutare anche le acciaccate per le prime gare ufficiale: speriamo di recuperare il prima possibile le varie Manuela Coluccini, Ludovica Chiappa, Clarissa Romanzi, Giulia Cosentino, Emily Nicosia e Chiara Manca. Ci avviciniamo cosi alla prima di Coppa Italia con il Perugia che non vogliamo sbagliare“.

Cristiana Girelli, Juventus Women: “Avrei voluto dire tante cose, ma a volte l’emozione ti travolge”

La bomber della Juventus Women Cristiana Girelli ha incontrato Alessandro Del Piero al Centro tecnico della FIGC. La giocatrice ha testimoniato il momento emozionante con un post social.

Imprevedibile, come una sorpresa.
Il piacere di stringerti la mano, la felicità di incontrarti finalmente.
Avrei voluto dire tante cose, ma a volte l’emozione ti travolge.
E allora ci pensano gli occhi a dire tutto”.
Grazie di cuore, Alex!
 
Credit Photo: Pagina Instagram Cristiana Girelli

Jelena Marenic, Chievo Verona Women: “Contenta per il mio primo gol al debutto, spero di farne altri”

Jelena Marenic ha lasciato già il segno con la maglia del Chievo Verona Women, segnando il gol decisivo nello scontro giocatosi domenica con la Pro Sesto.

Jelena, che è finita nella Top 11 della prima giornata, ha parlato della sua prima marcatura da calciatrice clivense: “Il mio gol è stato in stile Ibra. C’è stato un cross e grazio a Dio ho le gambe lunghe, ho stoppato col sinistro e mi è venuta a destra ed è entrata. Dedico il gol a mio papà, come ogni volta che segno, alla mia famiglia e a tutti i miei amici che mi stavano guardando da lontano, ma sempre con me. Sono molto contenta per il mio primo gol al debutto“.

L’attaccante ex Torres ha parlato del suo nuovo ambiente: “All’inizio è stato difficile, perché non conoscevo nessuna in squadra, però da quando sono arrivata, sono stati tutti molto gentili e molto carini con me, anche lo staff e il mister. Sono contenta e di settimana in settimana va tutto meglio”.

La prima rete segnata da Jelena vuole essere solo l’inizio, sia per lei che per il Chievo: “Sono felice che abbiamo vinto e che abbiamo iniziato molto bene, spero di fare molti più gol in futuro”.

Photo Credit: Pierangelo Gatto

La Spagna inizia la sfida Mondiale alle Far Oer

Isole Far Oer - Spagna
Isole Far Oer - Spagna

Oggi alle 19 la Spagna inizia il cammino verso il prossimo Mondiale nelle Isole Far Oer. E deve fare i conti con tanti assenti: Jenni Hermoso, il difensore del Barcellona Irene Paredes e la centrocampista Leila Ouahabi, le blancas Olga Carmona e Marta Cardona.
Il prossimo Mondiale si giocherà in Australia e Nuova Zelanda nel 2023 e la Spagna inizia le sue qualificazioni da questo Paese del Nord Europa, a Tórshavn.
Jorge Vilda sembra orientato a confermare il 4-3-3 con Misa che potrebbe sostituire Panos in porta, difesa a quattro con Ona Battle, finalmente titolare, con Andrea Pereira, Mapi e Laia Codina. In mezzo il centrocampo del Barcellona Alexia Putellas, Patri Guijarro e Aitana Bonmatì. Davanti sembra che giocherà Esther Gonzalez accompagnata da Mariona Caldentey e da Lucia Garcia dell’Athletic.
Le Isole Far Oer sono al 95° posto del ranking FIFA e non sono mai riuscite a qualificarsi alle fasi finali di un torneo internazionale. Nel 2020 ha perso tutte le gare di qualificazione, mentre nel 2021 è riuscita a battere l’Estonia nella Coppa del Baltico. Le calciatrici non sono professioniste e giocano nel campionato locale, mentre la Spagna arriva da una lunga serie di vittorie.
Ci sono nove gruppi, di cui le prime accederanno al Mondiale, mentre le nove seconde faranno un play-off per altre tre piazze. Le 3 migliori seconde saranno già in finale, mentre le altre 6 faranno un turno in più per affrontarsi tra di loro e decretare le altre 3 finaliste al play-off.
Di queste tre squadre, le 2 con miglior ranking tra classifica dei gruppi e play-off andranno alla fase finale mentre la terza giocherà nei play-off internazionali dal 17 al 23 febbraio 2023. La Spagna è la testa di serie in un girone con Scozia, Ucraina, Ungheria e Isole Far Oer.
Il cammino è lungo con 8 partite da giocare nelle seguenti date:
16-21 settembre 2021
21-26 ottobre 2021
25-30 novembre 2021
23 febbraio 2022
7-12 aprile 2022
23-28 giugno 2022
1-6 settembre 2022

Dopo le Far Oer, la Spagna volerà in Ungheria per affrontare la Selezione magiara il 21 settembre. Ad ottobre invece ecco il volo per l’Ucraina prima di tornare in Spagna per il doppio impegno casalingo contro Far Oer e Scozia. Nel 2022 il 12 aprile impegno in Scozia per poi chiudere la fase di qualificazione con i match casalinghi contro Ungheria e Ucraina del 2 e del 6 settembre. La Spagna è favorita per il passaggio diretto del turno.

Photocredit: RFEF Seleccion Femenina

Diego Zuccher, coach 3Team: “Col Lumezzane prestazione soddisfacente. Fiducioso per il campionato”

La 3Team Brescia Calcio ha perso per 4-0 contro il Lumezzane Women, sancendo di fatto l’addio alla Coppa Lombardia di Eccellenza. La nostra Redazione ha raggiunto, al termine della partita, l’allenatore della formazione bresciana Diego Zuccher.

Mister Zuccher, nonostante il passivo avete dato fastidio al Lumezzane.
«In questa partita abbiamo introdotto tante giovani, cercando di gestire i cambi dall’inizio alla fine. La prestazione è stata soddisfacente, e il Lumezzane ha sopperito alle difficoltà del caldo e del campo grande con la loro esperienza».

Ha notato qualche miglioramento nella precedente sfida con la Montetrosso?
«Nella prima gara il risultato è stato bugiardo, visto che c’era un match equilibrato, qui
abbiamo affrontato una rosa molto forte, però con l’organizzazione di gioco si può sopperire a questo
».

Fiducioso per l’inizio del campionato?
«Siamo insieme da tre settimane, e la condizione migliora passo dopo passo. Sicuramente giocheremo per vincere. Quindi sì, sono molto fiducioso».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD 3Team Brescia Calcio e Diego Zuccher per la disponibilità.

Photo Credit: Facebook ASD 3Team Brescia Calcio

Sampdoria Women: sono ben cinque le giocatrici convocate in nazionale

Al termine delle prime tre giornate di campionato è già tempo di nazionali ed anche la Sampdoria Women si prepara ad inviare cinque delle sue calciatrici alle rispettive delegazioni.

La prima, in ordine alfabetico, è Anna Auvinen, difensore classe ’87 che scenderà in campo con la Finlandia nella sfida di martedì 21 settembre contro la Slovacchia. Il match, valido per le qualificazioni alla FIFA Women’s World Cup 2023, andrà in scena al “Veritas Stadion” di Turku (Finlandia) alle 17:15.

Segue poi Cristina Carp, talentuoso attaccante classe ’97 impegnato con la nazionale rumena in due incontri del Gruppo G validi per le qualificazioni alla Coppa del Mondo. Entrambe le partite saranno disputate allo “Stadionul CNAF” di Mogoșoaia (Romania) rispettivamente contro la Croazia (venerdì 17 settembre alle 18:30) e la Lituania (martedì 21 settembre alle 18:30)

Grandissima soddisfazione anche per Sabah Seghir, calciatrice franco-marocchina alla sua terza convocazione nella nazionale maggiore del Marocco. La classe 2000 sarà impegnata in una doppia sfida, al “Agege Stadium” (Lagos), valida per l’Aisha Buhari Cup 2021. Il primo incontro andrà in scena giovedì 16 settembre alle 17:00 contro il Camerun, mentre il secondo sarà disputato domenica 19 alle 17:00 contro il Mali.

Dulcis in fundo, la convocazione dei giovanissimi astri nascenti del calcio italiano, Bianca Fallico (classe ’99) e Michela Giordano (classe 2002) per lo Stage della nazionale Under23. L’evento di selezione avrà luogo dal 17 al 21 settembre presso il Centro di Preparazione Olimpica CONI di Tirrenia (Pisa).

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