Partnership Master Sole 24 Ore
Home Blog Pagina 355

Nazionale Femm. Futsal: “Pronte per il Mondiale”, le Azzurre si raccontano a Vivo Azzurro TV

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Opportunità, sogno, responsabilità, entusiasmo, unicità. Sono queste le cinque parole chiave che raccontano il viaggio che la Nazionale femminile di futsal sta per intraprendere a Manila, la capitale delle Filippine più di 10.000 chilometri lontana dal nostro Paese, nella prima storica Coppa del Mondo femminile di futsal. Si chiama FIFA Futsal Women’s World Cup ed è un evento che spedisce il movimento dritto nel futuro: d’ora in avanti ci sarà un ‘prima Manila’ e un ‘dopo Manila’.

IL SERVIZIO. I sogni, le speranze, le emozioni delle Azzurre sono raccolte nel servizio di Vivo Azzurro TV ‘Pronte per il Mondiale’ in cui la Ct Francesca Salvatore e le giocatrici ci fanno entrare all’interno del pianeta Nazionale femminile di futsal durante la preparazione svolta a Roma prima della partenza per Manila. “Non eravamo mai riuscite ad arrivare nella fase finale di una competizione” racconta dopo aver scritto le cinque parole chiave alla lavagna Francesca Salvatore mentre ripensa al girone di qualificazione al Mondiale giocato a Montesilvano e riferendosi anche alle altre tre volte in cui le Azzurre si sono fermate al Main Round dell’Europeo, senza mai riuscire a partecipare alla Final Four. “Per arrivare fin qui c’è voluta tanta attenzione e consapevolezza di non poter sbagliare”.

LA QUALIFICAZIONE. A Montesilvano, infatti, la vittoria con l’Ungheria e il seguente successo con la Svezia hanno consegnato all’Italia i biglietti per Manila: “Ci serviva vincere all’inizio per rompere il ghiaccio, mentre con le scandinave siamo scese in campo con più pressione” confidano Erika Ferrara e Alessia Grieco. Ma a qualificazione ottenuta è stata una festa. “È il raggiungimento di un sogno, sono nata e cresciuta con questo sport, giocando a futsal da quando ho quattro anni” ha aggiunto la stessa Grieco. E anche per Brenda Bettioli è stato lo stesso: “A cinque anni ho dato i primi calci al pallone, qualificarsi per un Mondiale a quel tempo non era neanche immaginabile. Il futsal è seguito in tutto il mondo e aveva bisogno di questo tipo di scenario e manifestazione per crescere anche di più. La Coppa del Mondo può aprirci nuove opportunità, come un’Olimpiade”.

 

IL CAMMINO MONDIALE. Domenica le Azzurre esordiranno contro Panama (ore 10, diretta RaiSport). “Il Mondiale porta con sé tante incognite – rimarca Francesca Salvatore -. Ci sono squadre fortissime come Brasile, Spagna, Portogallo e Argentina, ma ci sono anche tante squadre che conosciamo meno. Contro Panama dovremo fare la prestazione e provare a vincere segnando tanti gol. La Seleçao la conosciamo bene, tante delle giocatrici militano nella nostra Serie A, mentre l’Iran mi riporta indietro negli anni, perché 7 anni fa fu la mia prima panchina in Nazionale, da seconda di Menichelli prima di diventare commissario tecnico. Hanno ritmi importanti, fisicità, un gioco lineare ma efficace”. “Dovremo sfruttare le occasioni che avremo” ha confidato il portiere Ana Carolina che ha seguito il sorteggio assieme a Tampa, stella del Brasile e sua compagna di club alla Women Roma. Le prime due si qualificano ai quarti di finale: ormai non è più tempo di guardare indietro, c’è solo da entrare in campo e lottare per un sogno.

FIFA FUTSAL WOMEN’S WORLD CUP PHILIPPINES 2025
GRUPPO A: Filippine, Polonia, Marocco, Argentina
GRUPPO B: Spagna, Tailandia, Colombia, Canada
GRUPPO C: Portogallo, Tanzania, Giappone, Nuova Zelanda
GRUPPO D: Brasile, Iran, ITALIA, Panama

Luca Rossettini, Roma: “Dispiace tanto per il pareggio, dopo così tante occasioni. Ora pensiamo al Como!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’amarezza ha preso il sopravvento sulla Roma targata Luca Rossettini dopo il pareggio in Belgio contro il Leuven, un match messosi subito in discesa per le Capitoline che, però, ha avuto un epilogo un po’ triste. Come dicono i latini, in cauda venenum: prima dell’ultimo quarto di gara, infatti, la Roma ha incassato un tiro dal dischetto che ha compromesso il risultato e l’ottima prestazione dimostrata dalle ragazze.

“Dispiace tanto per come è arrivato questo pareggio dopo le tante occasioni create. Arrivare al 70′, dopo una partita del genere, soltanto per 1-0, è una nostra responsabilità e dobbiamo assumercela, poi subire un rigore per come è stato concesso è un grande dispiacere. Da questo punto di vista non siamo fortunate”, il tecnico evidenzia come il mancato cinismo sottoporta sia stato una sentenza. Il calcio, si sa, è fatto di episodi, e l’episodio chiave che ha chiuso i giochi – e a cerniera la porta del Leuven – ha destato parecchie perplessità per il Club, che non vuole però appigliarsi all’alibi dell’arbitraggio per focalizzarsi, invece, sui punti che devono essere migliorati.

“Manca la fame, la cattiveria sotto porta. Arriviamo alla conclusione, ma dobbiamo trovare questa cattiveria, questa fame. Dobbiamo crescere, lavorare con più coesione e più cattiveria”, ha aggiunto il tecnico. Il cinismo, la fame a la cattiveria sono un po’ venute meno nell’area di rigore belga, le conclusioni ci sono state anche in reazione al gol subito, ma non abbastanza forti da impensierire le avversarie, che hanno portato a casa un punto che vale come oro colato.

Mister Rossettini ha chiuso la conferenza post-partita aggiungendo che il rammarico verrà subito azzerato in favore del desiderio di rivalsa, che potrà scatenarsi in campionato: “Ci lecchiamo le ferite dopo questa gara, prepareremo la sfida contro il Como, importantissima per il campionato. Smaltiremo la delusione e guarderemo avanti”. La crescita della Roma, in compenso, proseguirà per il meglio.

Serie B Femminile: il programma del decimo turno, testa coda in Como-Trastevere

Photo Credit: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tempo di tornare in campo nella Serie B Femminile giunta alla sua decima giornata. Le sette gare della cadetteria prevedono un anticipo al sabato con altri sei match alla domenica, visibili tutti in diretta su Vivo Azzurro TV. Si parte sabato, alle 14:30, con l’anticipo LumezzaneArezzo, con le locali sempre vittoriose nelle ultime cinque e le ospiti tornate al successo nell’ultimo turno. Alla domenica, poi, cinque gare sono previste alle 14:30.

Si continua con l’incrocio tra San Marino Academy e Frosinone, due formazioni vittoriose due volte a testa nelle ultime tre gare, quello tra il Venezia, sempre sconfitto nelle ultime 5, ed il Bologna, sempre vittorioso in trasferta. Chiude alle 14:45 Hellas VeronaRes Donna Roma. Le venete non perdono in casa da tre gare mentre le capitoline non vincono da cinque turni.

Como Women–Roma: una sfida che vale il primo posto

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 7ª giornata di Serie A Women propone uno dei big match più interessanti di questo inizio di stagione, vale a dire lo scontro diretto tra Como Women e Roma, in calendario domenica 23 novembre 2025, con fischio d’inizio alle 12:30 allo Stadio Ferruccio di Seregno. In palio c’è il primato in classifica: la Roma al momento è prima con 15 punti, mentre il Como insegue a quota 12. Una vittoria delle lombarde significherebbe aggancio in vetta, mentre un successo giallorosso potrebbe invece diventare un primo tentativo di fuga. La gara sarà trasmessa in diretta su DAZN, piattaforma che anche quest’anno detiene i diritti della Serie A femminile.

Chi è la favorita? Cosa dicono i bookmakers
In una sfida che vale così tanto, è naturale chiedersi chi parta con i favori del pronostico. Guardando alla classifica e ai valori complessivi delle due rose, la Roma sembra avere qualcosa in più: esperienza, qualità diffusa e una continuità che la squadra di Rossettini ha dimostrato sin dalle prime giornate. Non sorprende quindi che anche secondo il parere dei bookmakers la Roma sia data come leggermente favorita, ma il Como arriva da tre vittorie di fila e ha dalla sua il vantaggio del fattore casa: l’esito dell’incontro è quindi tutt’altro che scontato, motivo per cui le promozioni come i bonus di benvenuto, rappresentano in questo caso un vantaggio per chi vuole piazzare comunque la propria giocata. Se non sai come funzionano, tutto quello che devi sapere sui bonus benvenuto lo trovi alla pagina appena linkata, dove sono spiegati termini e condizioni delle principali offerte sul mercato e viene fatta la comparazione informativa.

Come arriva la Roma
La Roma di Luca Rossettini si presenta a Seregno con la consapevolezza di chi ha già attraversato momenti complicati e ne è uscita più solida. Le giallorosse hanno raccolto 15 punti, frutto di 5 vittorie e 1 sola sconfitta, segnando 15 gol e concedendone 7. Numeri importanti, soprattutto offensivi, che dimostrano come la Roma sia una delle squadre più complete dell’intero campionato. Il percorso recente delle capitoline racconta una squadra in crescita, capace di reagire quando serve. Prima dello stop, infatti, la Roma aveva infilato quattro successi consecutivi contro Parma (4-0), Milan (1-2), Napoli (1-3) e Inter (3-0): un filotto che la dice lunga sull’impatto della nuova gestione tecnica. Poi è arrivato il pesantissimo 5-2 sul campo della Fiorentina, una sconfitta che avrebbe potuto lasciare strascichi psicologici e incidere sulla classifica. Invece la reazione è stata immediata. Nel derby con la Lazio, al Tre Fontane, la Roma ha ritrovato compattezza, ordine tattico e cinismo, conquistando un 1-0 fondamentale non solo per riprendere il cammino, ma anche per confermare la propria mentalità vincente.

Come arriva il Como
Se la Roma è la favorita naturale, il Como rappresenta la vera mina vagante del campionato. La squadra di Stefano Sottili ha iniziato la stagione con due vittorie consecutive, mostrando subito personalità, organizzazione e una grande solidità difensiva. La sconfitta per 1-0 a Sassuolo sembrava poter rallentare la corsa delle lariane, ma il campo ha detto tutt’altro. Da quella battuta d’arresto è nata infatti una striscia positiva di tre vittorie di fila: 2-1 sul Genoa, in una partita sofferta ma gestita con maturità, 2-4 in trasferta con la Ternana, e 1-0 nel derby casalingo contro il Milan. Il Como arriva con entusiasmo alto e un ambiente che crede nella possibilità di giocarsi qualcosa di grande. Il Ferruccio, nelle ultime uscite, è stato un fattore: compatto, caloroso, capace di dare alla squadra quella spinta emotiva che a volte vale più di un gol.

Più del primato in ballo
Como–Roma non è un semplice scontro diretto, ma un match che potrebbe avere il suo peso anche sull’intera stagione della Serie A Women. Una vittoria della Roma la lancerebbe verso una fuga che, a questo punto dell’anno, avrebbe un peso considerevole. Un successo del Como, invece, incendierebbe ulteriormente la lotta per il vertice, confermando che questa squadra può davvero puntare in alto.

Azzurra Corazzi, Arezzo: “Terzo anno con questi colori. Campionato? Inizio non facile, ma ci stiamo riprendendo”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una compagine che mette in rilievo il fattore “sconfitta” per farne benzina per l’imminente futuro, un tracciato tutto cuore, senza la paura di scoprire le carte della difficoltà: si parla dell’Arezzo.

Una prima parte in salita quella attraversata dalla squadra, dove i risultati faticavano ad arrivare, ora, invece, una ripresa che fa emergere tutta la tenuta della stessa, pronta a rimettersi in carreggiata. Conseguenza dell’aspetto i due recenti risultati raccolti, raccontati, tra obiettivi e prospettive stagionali, da Azzurra Corazzi (classe 2001 amaranto) attraverso i nostri microfoni.

Benvenuta Azzurra! Il rientro dalla parentesi Parma durante la scorsa stagione, poi il rinnovo nei colori amaranto: come è stato ritrovarsi ad Arezzo e quali sono le tue ambizioni per il percorso attuale?

«Sono felice di essere qui. Tolta la parentesi Parma, questo è l’inizio del mio terzo anno con questi colori e sono orgogliosa del percorso che è stato fatto, mio personale ma anche della società.

L’ambizione deve essere sempre quella di migliorarsi giorno dopo giorno e, quindi, stagione dopo stagione. Non è stato un inizio facile, ma ci stiamo riprendendo».

L’insieme sta provando a trovare continuità dopo una fase iniziale altalenante e che faticava a rispecchiare il reale potenziale di gruppo. Il girone unico di serie B, intanto, rimane colmo di realtà che vogliono ben figurare e professare qualità: come senti di giudicare il lavoro fino ad ora compiuto dalla squadra e quale approccio consigli, da qui a fine percorso?

«Abbiamo avuto un inizio al di sotto delle aspettative, è vero, ma ci stiamo rialzando e sono sicura che continueremo a fare sempre meglio. Dobbiamo fare ogni giorno uno step in più a quello precedente, restare unite come squadra, come gruppo, con l’obiettivo di dare sempre il 100%, consapevoli che valiamo molto di più di ciò che abbiamo dimostrato fino ad adesso».

Gli ultimi due risultati ottenuti (2-2 Brescia e 2-0 sul Venezia) sono segnale evidente del grande margine di miglioramento davanti a voi: cosa è cambiato in queste due domeniche?

«Le ultime due gare sono il frutto di un confronto importante, di senso di responsabilità, di rivalsa. Noi stesse siamo le prime a non essere soddisfatte e soprattutto a sapere di valere di più. Ci siamo guardate negli occhi, ci siamo unite e abbiamo tirato fuori ciò che ci era mancato fino a quel momento.

È un gruppo giovane e con tanta voglia di fare bene, sono sicura che arriveranno i risultati che tutte noi ci auguriamo!».

La rosa, poco dopo il fischio finale della gara contro le venete, si è raccolta in un lungo abbraccio. Poche parole, ma tanta emozione. Come è stato tornare alla vittoria tutte insieme e contribuire a tale risultato con una firma personale?

«Domenica la cosa più importante era vincere, e lo abbiamo fatto; certo, si può sempre fare meglio, ma lavoriamo ogni giorno per questo.

L’abbraccio finale? Sinonimo di un gruppo che ci tiene, di un gruppo unito e con un obiettivo ben preciso. Il gol, poi, è stata la ciliegina sulla torta».

Presto volerete in Lombardia per la sfida vicino al Lumezzane (opposta attualmente al terzo posto statistico): aspettative?

«Sarà una gara ostica. Abbiamo già affrontato questa squadra in occasione del primo turno di Coppa Italia, perciò ne conosciamo bene le potenzialità.

Siamo ancora più consapevoli, però delle nostre, e, se il carattere sarà quello dimostrato nelle ultime due gare, si prospetta già una bellissima sfida. Non ci poniamo limiti, non abbiamo paura di nessuno; come ogni domenica scenderemo in campo per i tre punti».

Il tuo augurio per questo cammino?

«L’augurio più importante che mi sento di fare, a me stessa e a tutte le mie compagne, è quello di divertirsi. Abbiamo iniziato a giocare proprio per questo, e a volte tendiamo a dimenticarcene. Tutto il resto, poi…verrà da sé!».

Si ringrazia Azzurra Corazzi e la società tutta per la gentile concessione.

Italfutsal, Sara Boutimah: “Mondiale? Qualcuno è arrivato dall’Italia per fare il tifo, abbiamo bisogno del calore di chi è qui e di chi tiferà da casa”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

 

BOUTIMAH E LA PHILSPORTS ARENA. Proprio quest’oggi Coppari e compagne hanno potuto ‘provare’ il parquet dell’Arena filippina, disputando il primo allenamento ufficiale: “Sono entrata in campo e mi sentivo come una bambina quando arriva in un parco giochi e vede tutto illuminato – racconta Sara Boutimah -. È stato bellissimo: mentre ero in campo già mi immaginavo le azioni, i gol, le esultanze, il pubblico. Mi è passato di tutto per la testa: onestamente, non vediamo l’ora di entrare nel vivo”. Anche perché l’avvicinamento a questo Mondiale è stato lungo e impegnativo: “Sicuramente faticoso, ma anche bello – prosegue la calciatrice -. Abbiamo spinto molto, adesso arriva il bello e tutte le fatiche verranno messe da parte: pensiamo solo a noi stesse e alle persone che ci vogliono bene. Qualcuno è arrivato addirittura dall’Italia per fare il tifo: abbiamo bisogno del calore di tutti, di chi è qui e di chi tiferà da casa”.

 

DENTRO IL SOGNO. Scendere in campo col cuore leggero e godersi il viaggio. Se c’è una ricetta per fare bene in un Mondiale forse è proprio questa: “L’obiettivo è, anche, divertirsi ed essere felici di essere qui – aggiunge ‘Bouti’ -. Non porteremo in campo pesantezza e negatività, ma solo la positività, cosa che ci riesce molto bene. Stiamo affrontando un qualcosa di completamente nuovo e inaspettato fino a qualche anno fa, forse ancora non ci stiamo credendo per davvero: siamo dentro il nostro sogno e metabolizzeremo tutto questo fra un po’ di tempo. Noi siamo fortunate a poterci giocare una Coppa del Mondo, altre giocatrici non hanno avuto questo privilegio: il primo Mondiale della storia, è già storia”. Durante il sogno, però, ecco che arrivano gli ostacoli. Il primo? Panama. “Una partita che dobbiamo vincere, senza sottovalutare l’avversario. Dovremo rompere il ghiaccio riuscendo a non farci condizionare dalle emozioni. È vero che questo è stato definito il ‘gruppo della morte’, ma dobbiamo fare un passo alla volta pensando più a noi stesse che all’avversario. Se giochiamo come sappiamo possiamo dare fastidio a chiunque”.

L’ALTRA ITALIA. Il Mondiale inizierà ufficialmente domani 21 novembre: alle ore 11 italiane Marocco-Argentina segnerà, come detto, la storia e l’Italia sarà comunque protagonista con il fischietto di Padova Martina Piccolo che dirigerà l’incontro come primo arbitro assieme alla croata Marijana Oresic

Naz. U19- Inizia la strada verso l’Europeo: ufficializzata la lista delle venti Azzurrine convocate per il Round 1

Si riparte: dopo la semifinale centrata allo scorso Europeo in Polonia, la Nazionale femminile Under 19 riaccende i motori per una nuova avventura continentale. Il primo passo ufficiale di questa stagione 2025/2026 è il Round 1 che le Azzurrine disputeranno in casa, in terra toscana, tra Pontedera e il Viola Park, a Bagno a Ripoli.

Rachele Baldi non si perde d’animo: “Queste partite vanno chiuse prima. Concentriamoci sul prossimo obiettivo”

Photo Credit: Giuseppe Fierro - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tra le protagoniste del match contro il Leuven – non riuscendo per questioni di centimetri a diventarne ancora più determinante – c’è sicuramente Rachele Baldi. L’estremo difensore giallorosso si è trovato più e più volte, soprattutto nella seconda frazione, a dover gestire le incursioni della formazione belga, in fiducia dopo il rigore segnato. A rammarica la di più non è tanto il tiro dal dischetto non parato, quanto il punteggio finale. Al termine del match la calciatrice ha parlato ai microfoni ufficiali del Club per raccontare dal suo punto di vista quanto fatto in campo e caricare per le prossime partite.

“È stata decisa da un episodio e si sa che se non si chiudono prima queste partite poi arrivi in fondo e può succedere di tutto”, Baldi non biasima l’episodio controverso che ha di fatto portato al tiro dal dischetto contro le giallorosse, andando invece a rimarcare che, se le capitoline avessero chiuso prima la partita (anche sfortunate sui gol annullati per due posizioni di fuorigioco) andando a siglare altre reti in occasione delle chance create, i punti non sarebbero stati ridotti a uno solo, bensì al bottino completo.

Il vero bicchiere mezzo pieno della prestazione giallorossa è stato il dominio territoriale nella manovra, nel gioco prodotto e nel possesso palla importante. Il cruccio delle ragazze di Mister Luca Rossettini si concretizza nel fatto che “non concretizziamo quando siamo davanti alla porta. Abbiamo migliorato un aspetto, quello del gioco, però adesso dobbiamo realizzare meglio”.

In chiusura, Baldi ha affermato che adesso la testa si focalizzerà subito sul prossimo impegno in casa Roma, vale a dire la trasferta a Como, per centrare nuovamente i tre punti e proseguire l’ottimo inizio di stagione in campionato, dove le Lupe dominano incontrastate la classifica. Le ragazze, infatti, a partire già da oggi non faranno altro che “pensare al campionato, mettere da parte questa partita e concentrarci sul prossimo obiettivo”.

Soncin a Milano ospite della “Sport Industry Talk”: “Andremo negli Stati Uniti con grande orgoglio”

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A poche ore dalla partenza per gli Stati Uniti, dove la Nazionale femminile affronterà il team USA in una doppia amichevole, il Ct Andrea Soncin è stato tra i relatori della “Sport Industry Talk”, evento organizzato a Milano dalla RCS Academy a cui ha partecipato anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina. Numerosi i temi toccati nel panel moderato dalla giornalista Gaia Piccardi: da quelli generali relativi alla crescita del movimento (“Con la formazione e l’informazione si possono combattere gli stereotipi”) alla sua scelta di utilizzare il femminile sovraesteso.

“Mi sono trovato di fronte a un bivio: ho pensato che dovessi fare un passo verso le 30 atlete che rappresentavo e non viceversa, per questo parlo al femminile – le sue parole –. Quando sono arrivato c’era bisogno di ritrovarsi come squadra dopo un periodo negativo. Ero io a dover ridurre il mio spazio, mi sarei sentito in difficoltà a non parlare a nome loro”. Un percorso passato per un Europeo straordinario e che proseguirà proprio negli Stati Uniti: “La squadra deve crescere in consapevolezza. Quel minuto (riferendosi alla semifinale persa contro l’Inghilterra, ndr) ci sta insegnando tanto. La partita di calcio è una sfida contro un avversario e contro noi stesse. Voglio stimolare l’autoesigenza delle calciatrici e l’autonomia, in campo sono loro le protagoniste e devono imparare a gestire al meglio tutte le fasi del match”.

L’invito della federazione statunitense, per Soncin, “è un motivo di grande orgoglio. Le prestazioni hanno permesso di accendere i riflettori sulla nostra squadra e sulle nostre calciatrici: sarà un’occasione di crescita per tutte noi e l’occasione per vedere all’opera altre ragazze”.

Conclusi gli ottavi di finale di Europa Cup: fuori l’Inter, risultati e accoppiamenti ai quarti

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano
La griglia dei quarti di finale di UEFA Women’s Europa Cup è adesso completa con la qualificazione delle ultime due squadre dopo le gare di ritorno degli ottavi di finale di giovedì.

Ritorno ottavi di finale

Mercoledì 19 novembre
Young Boys – Sparta Praha 0-4 (tot.: 3-4)
Fortuna Hjørring – Breidablik 2-4 (dts, tot.: 3-4)
Mura – Nordsjælland 0-4 (tot.: 0-5)
Inter – Häcken 0-0 (tot.: 0-1)
Austria Wien – Anderlecht 2-1 (tot.: 3-1)
Sporting CP – Glasgow City 3-1 (dts, tot.: 4-2)

Giovedì 20 novembre
Eintracht Frankfurt – PSV Eindhoven 3-1 (tot.: 5-2)
Hammarby – Ajax 3-1 (tot.: 6-2)

Le quattro volte campionesse d’Europa dell’Eintracht Frankfurt si qualificano ai quarti vincendo 3-1 in casa contro il PSV Eindhoven (5-2 tra andata e ritorno). L’Hammarby ha vinto 3-1 contro l’Ajax, passando con un 6-2 complessivo. La settimana scorsa lo Young Boys ha vinto 3-0 contro lo Sparta Praga e mercoledì sembrava destinato a diventare la prima squadra svizzera a raggiungere i quarti di finale della UEFA Women’s Champions League. Tuttavia, lo Sparta ha impiegato appena 36 minuti per pareggiare il passivo, prima che Michaela Khýrová segnasse il suo terzo gol della serata nei minuti di recupero, consentendo alla squadra ceca di passare il turno. È stata la prima volta in una competizione UEFA per club femminili che una squadra è riuscita a qualificarsi dopo aver perso la partita di andata in casa con tre o più gol di scarto.

È stata una serata da ricordare per lo Sparta PragaUEFA via Getty Images

Dopo aver perso l’andata per 1-0, il Breidablik ha completato una rimonta in una gara dalle mille emozioni, dove alla fine si è imposto per 2-4 in casa del Fortuna Hjørring, qualificandosi ai quarti di finale, grazie al gol ai supplementari della 17enne Edith Kristín Kristjánsdóttir. Anche lo Sporting CP si è qualificato vincendo ai tempi supplementari, dove ha superato di misura il Glasgow City. Anche l’Häcken si è qualificato e affronterà il Breidablik, che ha eliminato l’Inter (alla sua stagione d’esordio in Europa) con un pareggio per 0-0 in Italia, qualificandosi in virtù dell’1-0 complessivo.

Lo Sporting CP festeggia la vittoria sul Glasgow CityUEFA via Getty Images

L’Austria Wien sarà l’avversaria dello Sparta nei quarti di finale, reduce dalla vittoria per 2-1 sull’Anderlecht nella partita di ritorno e per 3-1 tra andata e ritorno. Infine, il Nordsjælland ha vinto 4-0 sul campo del Mura dopo aver battuto la squadra slovena per 1-0 in casa. Ogni turno della nuova competizione si disputa con partite d’andata e ritorno a eliminazione diretta, compresa la finale del 25/26 aprile e del 2/3 maggio. Il tabellone sino alla finale è già stato definito dal sorteggio.

Quarti di finale (11/12 e 18/19 febbraio)
Sparta Praha – Austria Wien
Sporting CP – Hammarby
Eintracht Frankfurt – Nordsjælland
Häcken – Breidablik

DA NON PERDERE...