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Bologna ko contro il Lumezzane: la gara decisa al 60’

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prima sconfitta stagionale per il Bologna Women, ko nell’anticipo del 5° turno di Serie B Femminile: al “Bonarelli” di Granarolo, il Lumezzane vince 3-1 e ferma la corsa delle felsinee verso la vetta in solitaria. Invece, la classifica vede le nostre ragazze al 1° posto, a 10 punti come Brescia e Como, ma con le due lombarde impegnate domani.

Primo tempo avaro di occasioni da entrambe le parti, almeno fino al gol del Lumezzane: la sola Tironi si rende pericolosa dalla distanza, ma il pallone termina alto sulla traversa. Al 34’, Galbiati stacca sul secondo palo e indovina l’angolo alla destra di Frigotto, che tocca ma non quanto basta.

Di tutt’altra mole l’inizio della ripresa: in cinque minuti, le due formazioni alzano nettamente il livello di qualità e intensità, creando un paio di pericoli verso i portieri avversari. Per quanto riguarda le nostre, l’1-1 capita sui piedi di Rognoni, ma la mira non trova la rete; dall’altra parte, prima Frigotto si impegna su Pinna a tu per tu, poi Burbassi non indovina il doppio vantaggio. Quasi all’improvviso, Rognoni pesca il pareggio con una parabola che regala una gioia durata troppo poco: tra il 57’ e il 60’, il Lumezzane sfrutta due dimenticanze della difesa di casa per colpire con Pinna e Zappa. Nel finale, il tutto per tutto felsineo non basta per trovare almeno il gol della riscossa.

Nota:
Terzo
gol in campionato per Alessia Rognoni, il quinto stagionale.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 19 ottobre, ore 15, in casa contro la Donna Res Roma.

BOLOGNA WOMEN-LUMEZZANE 1-3

BOLOGNA: 55 Frigotto, 3 Lahteenmaki (72’ 28 Tucceri Cimini), 5 Passeri, 7 Martiskova (57’ 33 Jansen), 8 Fusar Poli, 9 Tironi, 12 Fracaros (94’ 25 Giovagnoli), 22 Rognoni, 23 Tardini (72’ 11 Lo Vecchio), 26 Raggi (57’ 14 Giai), 43 Marengoni.
A disposizione: 73 Lauria, 15 Re, 20 Cavallin, 21 Spinelli.
Allenatore: Pachera

LUMEZZANE: 1 Lonni, 3 Pizzolato, 5 Barcella (87’ 2 Stankova), 6 Viscardi, 7 Pinna (72’ 19 Licari), 8 Merli (64’ 9 Landa), 11 Morreale, 14 Galbiati, 16 Ketis, 21 Zappa (72’ 4 Ghisi), 22 Burbassi (64’ 10 Sule).
A disposizione:
13 Capecchi, 23 Mutti, 26 Crotti, 27 Galdini.
Allenatrice:
Mazza

Arbitro: Nonnato di Rovigo
Marcatrici: 34′ Galbiati (L), 54′ Rognoni (B), 57′ Pinna (L), 60′ Zappa (L)
Ammonite: Morreale (L), Marengoni (B), Zappa (L), Fusar Poli (B), Lonni (L), Pachera (B)

Selena Babb, Milan: “Lavorerò duramente per tornare più forte di prima!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sono passati pochi giorni dalla terza operazione al menisco per Selena Babb che la obbligherà a restare fuori dai campi di gioco per altri mesi, dopo aver saltato tutta la stagione scorsa per altre due operazioni, affrontate nell’ottobre 2024 e nel marzo 2025.
Il portiere olandese classe 1995, affidabile secondo di Laura Giuliani nei suoi precedenti anni in rossonero, non ha mollato dopo le prime due operazioni e non ha sicuramente intenzione di farlo adesso.

Tramite un post sui suoi social ha voluto ribadire il fatto che non abbia nessuna intenzione di gettare la spugna e che lavorerà il più duramente possibile per tornare in campo presto e più forte di prima: “Dicono che la terza volta sia quella buona. Ho sempre detto che avrei fatto di tutto per evitare che la palla entri in rete. Quell’obiettivo è sacro a darò sempre tutta me stessa per mantenere la porta inviolata. Purtroppo questo porta a dei rischi. Ogni posizione porta a dei rischi. Adesso sono 477 i giorni passati dal mio infortunio, un “semplice” infortunio al menisco che si è trasformato in un infortunio al menisco molto complesso, ma si sa che non si può mai fermare nessuno con la mentalità di chi vuole vincere e avere successo!
Gli infortuni sono cose che, purtroppo, accadono nel calcio, ti mettono alla prova in modi che non ti saresti mai aspettata, ma soprattutto ti mostrano quanto davvero forte sei!
Non vedo l’ora di quel giorno in cui potrò dire: “Sono tornata”, ma fino a quel momento lavorerò il più duramente possibile per essere migliore rispetto al passato, con un sorriso stampato in faccia.
Ricorda che il duro lavoro è sempre ripagato e la vita è migliore quando la affronti con il sorriso.
Ci vediamo presto, campo! Sto arrivando!”

Parole molto sentite e toccanti da parte di Babb a cui auguriamo un grande in bocca al lupo e che possa tornare presto in campo e più forte di prima.

Le Red Devils vincono e convincono, nubi scure su Liverpool e West Ham

La sesta giornata di Women’s Super League ha visto le 12 squadre impegnate in partite difficili, in cui sia chi ha vinto che chi ha perso ha dato ciò che poteva in campo. La vittoria più schiacciante è stata quella del Manchester United che ha sconfitto l’Everton per 4-1, le altre sono state gare in cui i tre punti sono arrivati con risultati di misura. Dopo qualche settimana di digiuno l’Arsenal ha battuto il Brighton smuovendo la sua posizione in classifica. Continua, poi, la crisi profonda di Liverpool e West Ham fanalini di coda a 0 punti.

Il Chelsea ha vinto di misura contro il Tottenham a Kingsmeadow. La squadra di Sonia Bompastor, che lo scorso fine settimana ha pareggiato contro il Manchester United in campionato e contro il Twente in Champions League, ha vissuto una domenica non semplice (nonostante abbia dominato il primo tempo). Le Spurs, infatti, hanno dimostrato di avere il coraggio di giocarsi il tutto per tutto. Le Blues si sono assicurate i tre punti grazie a uno splendido gol di Keira Walsh nel secondo tempo, il primo gol della centrocampista inglese per il club e il suo primo nella WSL dal 2021. Il Chelsea ha avuto il pallino del gioco dall’inizio del match. La migliore occasione del primo tempo è capitata a Wieke Kaptein, che non è riuscita a trasformare un cross di Johanna Rytting Kaneryd quando era libera davanti alla porta. La palla è entrata in rete, nella seconda frazione, al 23° tentativo del Chelsea in questa gara.
La vittoria ha portato la squadra a 16 punti in sei partite in testa alla classifica, mentre il Tottenham è ora a quattro punti di distanza. Le ragazze di Martin Ho hanno iniziato alla grande la stagione di WSL, vincendo quattro delle prime sei partite e dimostrando un livello di organizzazione e convinzione che spesso era mancato nella scorsa stagione. È stata una trasformazione radicale rispetto a quello a cui le Spurs avevano abituato il loro pubblico.

Il Manchester United ha rovinato la prima partita dell’Everton nella Women’s Super League allo stadio Hill Dickinson, mantenendo imbattuto il suo inizio di stagione con una vittoria arrivata in una gara più combattuta di quanto il risultato, 4-1, possa raccontare. La squadra di Marc Skinner, che ha vinto quattro partite e pareggiato due delle prime sei della WSL, ha rimontato  davanti a 18.154 spettatori. Honoka Hayashi (16′) ha portato in vantaggio l’Everton approfittando di un rinvio di Phallon Tullis-Joyce su calcio d’angolo. È stato un momento storico: il primo gol dell’Everton nella WSL nel nuovo stadio di Bramley-Moore Dock. Lo United, che aveva dominato sul rettangolo verde e creato numerose occasioni, è stato bloccato dalle padrone di casa fino al 62′ quando Melvine Malard ha pareggiato. La francese ha superato in velocità la portiere Emily Ramsey in un uno contro uno e ha messo in rete il rimbalzo con un batti e ribatti. Questo ha dato allo United la spinta di cui aveva bisogno e i suoi sforzi sono stati ricompensati quando l’autogol di Hikaru Kitagawa ha terminato la rimonta delle ospiti (70′). Jess Park, poi, ha completato l’opera (84′ e 89′) segnando due gol nel finale per chiudere definitivamente la pratica. L’Everton è una squadra che sta imparando a giocare insieme dopo un’intensa sessione di calciomercato estiva che ha visto l’arrivo di nove giocatori, e quanto successo contro il Manchester l’ha dimostrato.

Kosovare Asllani ha approfittato di un errore del portiere per segnare l’unico gol della partita, con cui il London City Lionesses ha inflitto l’ottava sconfitta consecutiva in Women’s Super League al West Ham. Le Hammers di Rehanne Skinner rimangono all’ultimo posto in classifica dopo la sconfitta per 1-0, non essendo riuscite a conquistare alcun punto in campionato dall’aprile della scorsa stagione. Le Lionesses, neopromosse, si portano invece nella metà alta della classifica dopo la terza vittoria in sei partite di WSL. Nonostante le Hammers abbiano disputato una buona partita, hanno regalato il vantaggio al London City al 68′,  quando la portiere Kinga Szemik si è fatta sottrarre la palla dal piede dall’attaccante svedese ex milanista Asllani, che ha insaccato quello che si è rivelato essere il gol della vittoria a porta vuota. Mentre la WSL si avvicina alla prima pausa internazionale della stagione, le London City Lionesses possono ritenersi soddisfatte del loro inizio nella massima serie.Le pesanti sconfitte contro Arsenal, Manchester United e Manchester City sono state lezioni dure, ma hanno vinto le altre tre partite, battendo le squadre che la scorsa stagione si sono classificate al settimo, ottavo e nono posto: Liverpool, Everton e West Ham.

L’Aston Villa non è riuscito a sfruttare le occasioni create nonostante una prestazione dominante, e ha pareggiato contro il Leicester City a reti inviolate. Il Villa ha tenuto palla nel primo tempo, ma non è riuscito a sbloccare il risultato nonostante i 13 tiri effettuati. La squadra di Natalia Arroyo ha rapidamente individuato la vulnerabilità del Leicester sui palloni lanciati sopra la difesa, ma Ebony Salmon e Chasity Grant sono state entrambe neutralizzate all’inizio dalla portiere ospite Janina Leitzig. Il Leicester ha preso piede nella partita grazie ad alcune promettenti azioni di Sam Tierney dal centrocampo, ma la squadra di Rick Passmoore non è riuscita a concretizzare. Il Villa ha goduto del predominio del possesso palla dopo l’intervallo e avrebbe dovuto passare in vantaggio al 76° minuto, quando Georgia Mullett, libera da marcature, ha mandato sopra la traversa un colpo di testa su cross di Kirsty Hanson. Il Leicester sembrava aver tratto incoraggiamento da quella occasione sfiorata e ha messo in difficoltà la difesa del Villa con alcuni cross pericolosi, ma non ha registrato alcun tiro in porta fino all’89° minuto. Il terzo pareggio stagionale lascia il Villa all’ottavo posto in classifica con 12 punti dopo cinque partite. Il Leicester che invece non vince da 19 partite in trasferta in WSL sale al nono posto in classifica con cinque punti in sei partite.

L’Arsenal ha superato per 1-0 il combattivo Brighton nella Women’s Super League all’Emirates Stadium, ponendo fine a una serie di quattro partite senza vittorie, nonostante un’altra prestazione poco convincente. Le padrone di casa sono passate in vantaggio al 15′ quando il tiro rasoterra di Olivia Smith è stato deviato dal difensore del Brighton Marisa Olislagers e ha superato la portiera ospite Chiamaka Nnadozie, che colta in contropiede non ha potuto nulla. Le Gunners, però, non sono riuscite a sfruttare lo slancio iniziale e hanno dovuto ricorrere a Daphne van Domselaar per sventare due volte l’arrembata di Kiko Seike prima dell’intervallo. L’Arsenal ha visto negarsi il raddoppio in più di un’occasione: le più lampanti al 57′ quando Maelys Mpome ha salvato sulla linea dopo una mischia in area di rigore e nel finale con Stina Blackstenius che ha colpito la traversa e ha tirato di poco a lato. Con la prima vittoria in tutte le competizioni dal 5-1 contro il West Ham del 12 settembre, l’Arsenal è quinto nella classifica della WSL, a cinque punti dalla capolista Chelsea.

Aoba Fujino ha segnato nel finale, consentendo al Manchester City di rimontare ad Anfield e condannando il Liverpool, padrone di casa, alla settima sconfitta consecutiva nella Women’s Super League (1-2), un record per il club. Fujino ha segnato con un tiro rasoterra, portando la squadra di Andree Jeglertz al secondo posto in classifica e prolungando la serie di sconfitte in campionato delle Reds, che risale alla fine della scorsa stagione. Il City ha intrappolato il Liverpool nella propria trequarti per gran parte del primo tempo, ma le padrone di casa sono passate in vantaggio a sorpresa al 52′ con un colpo di testa di Cornelia Kapocs su un cross perfetto di Ceri Holland. Il City ha pareggiato 12 minuti dopo, quando Iman Beney ha ribadito in rete il rimbalzo dopo che Rafaela Borggrafe aveva respinto con il palmo della mano un colpo di testa di Khadija Shaw in un’area pericolosa. Proprio quando un frustrante pareggio sembrava inevitabile, Fujino ha battuto Borgraffe con un tiro rasoterra, regalando al City quella che è per molti una meritata vittoria.

Contestualmente a quanto successo in campo questa è la classifica aggiornata della sesta giornata di WSL:
1) Chelsea 16 pnt
2) Man City 15 pnt
3) Man Utd 14 pnt
4) Tottenham 12 pnt
5) Arsenal 11 pnt
6) London City 9 pnt
7) Brighton 7 pnt
8) Aston Villa 6 pnt
9) Leicester 5 pnt
10) Everton 4 pnt
11) Liverpool 0 pnt
12) West Ham 0 pnt

Serie B Femminile – Como 1907 e Brescia prime in classifica a 13 punti, Cesena a -1 dalla vetta

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Al termine della quinta giornata della Serie B 2025/26, la vetta della classifica la condividono, a 13 punti, il Como 1907 e il Brescia (protagoniste nel big match del prossimo turno, domenica alle ore 15.00), che centrano la quarta vittoria nel torneo e rimangono le uniche due squadre ancora imbattute. A una lunghezza dalle due capolista resta in solitaria il Cesena, grazie al 2-1 sull’Hellas Verona nel weekend appena terminato, mentre a quota 10 condividono il quarto posto Res Donna Roma (0-0 con la San Marino Academy) e Bologna (sconfitto dal Lumezzane nell’anticipo del sabato). In questo turno centra il primo successo il Vicenza, mentre resta inchiodato all’ultimo posto, con cinque sconfitte su cinque, il Trastevere.

Dopo il passo falso del Bologna, non sbagliano le formazioni della parte più alta della graduatoria, a partire da Como 1907 e Brescia. Per le lariane di Mazzantini la sfida casalinga con la Freedom termina 2-0 grazie alle reti di del Estal e Vero Boquete; mentre per le Leonesse di Zenoni il successo esterno sul Venezia arriva in rimonta – dopo il vantaggio di Furlanis – per mano di Cacciamali e Mariani nei primi 20 minuti di gara.
Alle spalle delle lombarde sale il Cesena, che approfitta appieno del ko delle felsinee di Pachera e del pareggio della Res Donna Roma (0-0 con la San Marino Academy): le romagnole superano infatti 2-1 in casa l’Hellas Verona, avanti con Colombo al 21’, grazie a Catena e Di Luzio, a bersaglio al 47’ e al 72’. Quarta vittoria per le bianconere di Rossi (1P), che si portano a quota 12 e rimangono in scia a Como 1907 e Brescia. Seconda sconfitta invece per le scaligere di Bragantini, già a -6 dalle prime della classe (7 punti raccolti finora). Guadagna terreno nei confronti della formazione veneta l’Arezzo, che contro il Frosinone mette a referto il secondo successo nel campionato cadetto in corso, nonché il primo in casa: finisce infatti 2-1 la gara del “Bruno Nespoli”, frutto della doppietta di Vlassopoulou – in mezzo la rete di Tata per le ciociare. Nella quinta giornata del campionato in corso è infine arrivata la prima vittoria del Vicenza, dopo quattro sconfitte nelle prime quattro: la partita interna contro il Trastevere (fanalino di coda a zero punti) finisce infatti 3-0 per le padrone di casa, grazie alla doppietta di Boaretto e al calcio di rigore trasformato da Parodi.

Risultati della 5ª giornata di Serie B 2025/26
Arezzo-Frosinone 2-1
23’ Vlassopoulou (A), 43’ Tata (F), 71’ Vlassopoulou (A)
Cesena-Hellas Verona 2-1
21’ Colombo (V), 47’ Catena (C), 72’ Di Luzio (C)
Como 1907-Freedom 2-0
49’ del Estal (C), 81’ Boquete (C)
Res Donna Roma-San Marino Academy 0-0
Venezia-Brescia 1-2
7’ Furlanis (V), 11’ Cacciamali (B), 20’ Mariani (B)
Vicenza-Trastevere 3-0
20’ Boaretto (V), 50’ rig. Parodi (V), 67’ Boaretto (V)
Bologna-Lumezzane 1-3
(giocata sabato)

 

Serie A Tesys, quarta giornata: Women Roma settebellezze. Tris Kick Off e Soccer Altamura

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

KICK OFF-FEMMINILE MOLFETTA 3-2

CAGLIARI-SOCCER ALTAMURA 2-3

AUDACE VERONA-WOMEN ROMA 7-1

 

Serie A Women Athora Roma e Napoli Women vincono e volano in testa con la Lazio, il derby emiliano va al Parma

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La seconda giornata della Serie A Women Athora 2025/26 si chiude con le vittorie esterne di Roma e Napoli Women (prime in classifica a punteggio pieno con la Lazio) contro Milan e Ternana Women, e con quella casalinga del Parma contro il Sassuolo nel derby emiliano

TERNANA WOMEN-NAPOLI WOMEN 3-4. Vince infatti la seconda partita della Serie A in corso anche il Napoli di Sassarini, che batte in rimonta la Ternana di Cincotta per 4-3. Al “Moreno Gubbiotti” di Narni, le padrone di casa si portano avanti dopo soli tre minuti con Pastrenge, che firma il primo storico gol della Ternana in Serie A. Le ospiti però non ci stanno e dopo aver pareggiato il conto con Floe al 19’ (Bartalini si fa rubare il pallone dalla danese e non può che vederlo depositarsi nella propria porta) dilagano nel finale di primo tempo realizzando altre due reti: quella di Muth al 44’ da fuori area e quella di Brooks sul corner battuto da Kozak nel recupero. Proprio Kozak, dopo l’assist a Brooks, si prende la scena a inizio ripresa segnando il poker direttamente dalla bandierina e portando a +3 le reti di vantaggio sulle avversarie. Le umbre non demordono e si portano sul 2-4 al 64’ grazie al calcio di rigore guadagnato e trasformato da Pirone, e sul 3-4 nell’extra time con Massimino; tuttavia, al triplice fischio festeggia la formazione di Sassarini, al secondo successo in due giornate e in testa alla classifica con Roma (prossima avversaria in campionato) e Lazio.

PARMA-SASSUOLO 2-1. L’ultima gara domenicale, tra il Parma di Valenti e il Sassuolo di Spugna, finisce 2-1 per le crociate. La gara dello stadio “Il Noce” si infiamma all’8’ con una grande occasione per le ospiti, ma Ceasar dice due volte no a Dhont. La stessa Dhont al 17’ cerca Clelland con un traversone, ma la retroguardia avversaria non si lascia sorprendere. Con il passare del tempo crescono però le neroverdi, che al 43’ si portano in vantaggio: da calcio piazzato Clelland pesca Caiazzo nell’area piccola gialloblù e il difensore in anticipo su tutti insacca di testa. Primo centro nel massimo campionato per la classe 2003 e secondo con la maglia del suo attuale club, dopo quello in Coppa Italia del novembre scorso. Prima dell’intervallo la panchina del Parma chiede l’intervento del FVS per un presunto tocco di mano di Nash nella propria area piccola, ma il direttore di gara valuta fortuito l’impatto e non assegna il rigore alle ducali. A inizio secondo tempo prosegue l’intesa tra Clelland e Dhont, con la belga che però alla fine di una ripartenza sbaglia l’appoggio per la scozzese, facendo sfumare la chance del raddoppio. Sfruttano invece l’occasione del pari le padrone di casa al minuto 57, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo vanno a bersaglio con l’ex Pondini, complice una leggera deviazione. La rete dell’1-1 porta fiducia alle undici di Valenti, che alzano il baricentro e – dopo aver rischiato due volte il sorpasso per mano di Eto e Brustia – nel recupero agguantano i tre punti grazie al colpo di testa di Cox sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Finisce 2-1 per il Parma, che dopo il poker incassato con la Roma al debutto, conquistano la prima vittoria nel torneo appena iniziato.

Danimarca: tutti in campo in una festa di calcio unita

Una giornata di partite in cui sia le giocatrici che i tifosi giocano un ruolo da protagonisti. I prossimi due turni della A-League saranno molto più che partite regolari. Fanno parte della campagna ALL ON THE PITCH, uno sforzo congiunto per risollevare l’umore, unire le città e rendere le partite un’esperienza da non perdere. Con attività, intrattenimento e il meglio del calcio femminile danese, sarà un fine settimana in cui sia le famiglie che i gruppi di amici potranno trovare qualcosa intorno a cui riunirsi.

A Odense, l’OB Q offre una giornata di partite piena di divertimento e attività quando la HB Køge è stata ospitata dalle stelle. La fan zone apre il 12 ottobre alle 11.30 con esperienze per tutta la famiglia: dal truccabimbi al campo da panna fino alla visita del gatto Victor. Anche al Fortuna Hjørring, all’FC Midtjylland e all’AGF, tutti sono invitati a una giornata nella fan zone in cui la squadra gioca una partita. L’obiettivo è chiaro: riunire bambini, ragazzi e famiglie per una giornata di partite attiva e divertente, dove il calcio è al centro, ma anche la comunità fuori dal campo è al centro dell’attenzione. Sarà una giornata ricca di esperienze e attività a cui tutti potranno partecipare.

TUTTI IN CAMPO è una spinta congiunta per la A-League. Un’iniziativa in cui i club fanno un passo in più per coinvolgere la loro comunità locale e rendere il giorno della partita più di soli 90 minuti. Quindi porta i tuoi amici, familiari o colleghi e aiuta a riempire gli spalti e il campo di vita.

COMUNICATO FED. DANIMARCA

LND e Honda uniscono le forze per educare i giovani alla sicurezza stradale

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Due passioni italiane, il calcio e i motori, si incontrano in un progetto di grande valore sociale ed educativo. È stato firmato ad Atessa (Chieti), nella sede di Honda Italia Industriale S.p.A., il protocollo d’intesa che sancisce l’alleanza tra FIGC Lega Nazionale Dilettanti, Honda Italia Industriale e Honda Motor Europe Italia per il lancio ufficiale di “Campioni di Responsabilità”, un progetto rivolto ai giovani calciatori tra i 10 e i 18 anni, tesserati per le società affiliate alla LND.

L’obiettivo è chiaro: promuovere una nuova cultura della sicurezza stradale tra i più giovani, attraverso percorsi di formazione teorica e pratica, attività laboratoriali, momenti di confronto e strumenti innovativi. Il tutto, integrato nelle iniziative educative della Lega Nazionale Dilettanti e, in particolare, all’interno del contenitore nazionale “LND Quarto Tempo – L’Innovazione del Calcio Dilettantistico”, in programma dal 23 al 25 ottobre 2025 a Ferrara.

Il progetto nasce per rispondere a un’esigenza concreta: offrire ai ragazzi strumenti per diventare non solo atleti più consapevoli, ma soprattutto cittadini responsabili, dentro e fuori dal campo. Grazie alla collaborazione con istruttori qualificati e al supporto di simulatori, materiale didattico e contenuti esperienziali, i giovani partecipanti potranno vivere momenti formativi unici.

Alla firma ufficiale del protocollo hanno preso parte il Presidente della LND Giancarlo Abete, il Vicepresidente FIGC Daniele Ortolano, l’Assessore allo Sport della Regione Abruzzo Roberto SantangeloMarcello Vinciguerra, Factory Director di Honda Italia Industriale, e William Armuzzi, General Manager della Motorcycle Division di Honda Motor Europe Italia.

Concezio Memmo, Presidente del Comitato Regionale LND Abruzzo e Coordinatore nazionale del progetto Quarto Tempo, dando l’avvio alla firma di Abete, Vinciguerra e Armuzzi, ha sottolineato l’importanza dell’impegno educativo e dell’azione sul territorio.

“Campioni di Responsabilità” rappresenta un vero e proprio percorso condiviso tra sport e impresa, che vedrà la nascita di una Commissione Paritetica LND-Honda per coordinare le attività e favorirne l’attuazione in tutto il territorio nazionale.

La sicurezza stradale è un diritto, ma anche una responsabilità. Grazie a questa collaborazione, migliaia di ragazzi avranno l’occasione di imparare a riconoscere i pericoli, rispettare le regole e crescere con una nuova consapevolezza.

Le stelle di Women’s EURO 2025 da tenere d’occhio in Women’s Champions League

Molte delle migliori giocatrici d’Europa che si sono affrontate a Women’s EURO 2025, si ritroveranno di nuovo una di fronte all’altra nella nuova fase campionato di Women’s Champions League. Tra di loro ci sono cinque giocatrici che hanno raggiunto (almeno) le semifinali in Svizzera e che sperano di poter sollevare il più importante trofeo calcistico per club a maggio.

Chloe Kelly, attaccante Arsenal e Inghilterra

Dopo aver vinto a maggio la Women’s Champions League con l’Arsenal, in estate Chloe Kelly ha vinto il suo secondo Women’s EURO risultando decisiva in molte partite delle Leonesse entrando dalla panchina. I cross e i rigori della ventisettenne sono stati decisivi nel cammino trionfale dell’Inghilterra. In particolare ha trasformato l’ultimo rigore che ha regalato la coppa all’Inghilterra, ha servito svariati assist per gol decisivi, mentre in semifinale ha ribattuto in rete il rigore sbagliato da una compagna nei supplementari, qualificando le Leonesse alla seconda finale consecutiva. Dopo essere passata a titolo definitivo all’Arsenal al termine del prestito, Kelly dovrà provare a fare la differenza per le campionesse in carica che affronteranno nella fase campionato delle squadre che avevano già battuto nella passata fase a eliminazione diretta: l’OL Lyonnes e il Real Madrid.

Jule Brand, centrocampista OL Lyonnes e Germania

Jule Brand è un volto nuovo delle otto volte vincitrici della Women’s Champions League (record) dell’OL Lyonnes, dopo il trasferimento dal Wolfsburg in estate. L’esterna 22enne ha giocato un grande Women’s EURO 2025 con la Germania, segnando due gol e facendo due assist nel cammino delle tedesche sino alle semifinali. La sua spettacolare rete dalla distanza contro la Polonia nella fase a gironi, gli è valso il secondo posto nelle votazioni del Gol del Torneo. Brand e il neo acquisto Marie-Antoinette Katoto miglioreranno ulteriormente il già temibilissimo attacco dell’OL Lyonnes, con la speranza di scrivere un altro capitolo memorabile della prestigiosa storia del club francese in Women’s Champions League.

Aitana Bonmatí, centrocampista Barcelona e Spagna

La partecipazione di Aitana Bonmatí a Women’s EURO 2025 per un momento è sembrata in dubbio quando la centrocampista è stata ricoverata per una meningite virale pochi giorni prima dell’inizio del torneo. La calciatrice del Barcelona però non solo ha battuto la malattia, ma si è anche aggiudicata il premio di Giocatrice del Torneo dopo aver aiutato la Spagna a qualificarsi alla sua prima finale in assoluto di Women’s EURO, il tutto prima di vincere il terzo Pallone d’Oro femminile consecutivo a settembre.

Cristiana Girelli, attaccante Juventus e Italia

Il cammino dell’Italia sino alle semifinali di Women’s EURO è stato una delle storie più entusiasmanti del torneo, con la capitana Cristiana Girelli protagonista assoluta. La 35enne ha segnato tre gol, tra cui la fantastica doppietta nel 2-1 dei quarti di finale contro la Norvegia, e un gran gol dalla distanza contro il Portogallo nella fase a gironi, votato tra l’altro dai tifosi come Gol del Torneo. Nella passata stagione, la Juventus di Girelli non è riuscita a superare la fase a gironi di Women’s Champions League per via dell’agguerrita concorrenza delle future campionesse dell’Arsenal e del Bayern München. Tuttavia le campionesse d’Italia sperano di emulare la loro corsa verso i quarti di finale nel 2021/22 con il nuovo format della fase campionato, ma prima ci sono le sfide contro Benfica e Bayern.

Hannah Hampton, portiere Chelsea e Inghilterra

Con la vittoria del Treofeo Yashin femminile (prima assegnazione in assoluto) nella recente cerimonia del Pallone d’Oro, si è concluso un anno sportivo memorabile per la calciatrice dell’Inghilterra. La portiera del Chelsea è stata scelta come Player of the Match della finale di Women’s EURO contro la Spagna, grazie alle sue parate ai calci di rigore che hanno regalato il secondo trofeo europeo all’Inghilterra.

L’estremo difensore inglese ha anche contribuito alla corsa del Chelsea verso le semifinali della Women’s Champions League della scorsa stagione e alla vittoria delle tre competizioni nazionali nel 2024/25, ma in questa stagione le Blues punteranno indubbiamente al trionfo nel massimo palcoscenico europeo dopo esserci andate vicine senza vincerlo.

Serie A Women: 21 reti nel secondo turno, in testa alla classifica il Centro-Sud

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Riserva non poche sorprese il secondo turno della Serie A Women che dopo le sei gare giocate, con 25 reti complessive, vede un terzetto impronosticabile al comando. Lazio, Roma e Napoli Women si ritrovano, infatti, in testa a punteggio pieno con queste ultime due che domenica prossima si incoceranno in un testa a testa per il comando del torneo.

Ad aprire la giornata è stata la Lazio che vinto per 2-1 sul Genoa. Biancocelesti avanti con una rete per tempo con Simonetti e Goldoni a portare due volte avanti le ragazze di Grassadonia e con Vigilucci ad accorciare le distanze nel finale. Sabato amaro, invece, per la Juve che cede in casa al Como Women: a decidere la contesa è una rete al 40′ della ripresa di Nischler che lascia le bianconere ancora all’asciutto di vittorie in campionato. A chiudere il sabato è stato poi il 2-2 del ‘Viola Park’ tra Fiorentina ed Inter. Polli e Snerle accendono il match nella parte conclusiva della prima frazione con Omarsdottir a portare avanti le toscane ad inizio ripresa ma in pieno recupero è di Santi la rete che ristabilisce la parità.

La domenica vede all’ora di pranzo il Milan accarezzare la vittoria con la Roma. De Sanders sigla una bellissima rete al 75′ ma Corelli, dopo 8 giri di lancette, e Giugliano, poco dopo il 90′, ribaltano completamente la gara in favore delle capitoline. A raggiungere la Roma in testa alla classifica è il Napoli Women: vittoria in trasferta sul campo della Ternana Women per 3-4 con le padrone di casa avanti subito con Pastrenge prima del pari di Floe e del sorpasso nella parte conclusiva del primo tempo con Muth e Brooks. Nella ripresa il 4-1 arriva per mano di Kozak. La Ternana prova a rientrare in corsa ma Pirone, rigore, e Massimino riescono solo ad ammorbidire il parziale. A chiudere il secondo turno è stato il derby emiliano tra Parma e Sassuolo. Neroverdi avanti poco dopo il 40′ con Caiazzo mentre l’ex Pondini firma il pari al 53′. Nell’extra time Cox regala il 2-1 al Parma che beffa cosi, rimontando, il Sassuolo.

La classifica vede, per ora, Lazio, Roma e Napoli Women a quota 6 con l’Inter dietro a 4. Con tre punti, invece, Milan, Como Women e Parma avanti Fiorentina, Sassuolo e Juve ad 1 con il Genoa e la Ternana Women ancora ferme a 0.

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