Futsal, Serie B Femminile: Levante forza 8 con la Sivel, prova di forza Sangiovannese. Pero e Infinity ok
Bologna: ritorno alla vittoria – 4-0 alla Freedom
È un Bologna Women “Forza 4”, quello visto oggi allo stadio “F.lli Paschiero” di Cuneo, rispondendo con grinta al pesante ko di domenica scorsa: Cavallin, due volte Jansen e Fusar Poli stendono la Freedom per 4-0 nel 9° turno di Serie B Femminile. Le rossoblù sfruttano la sconfitta dell’Hellas Verona e del Cesena, oltre al pari del Brescia, per salire al 4° posto in solitaria con 17 punti, a -5 dal Como 1907 nuovo padrone della classifica.
Cambia alcuni volti, mister Pachera, nella formazione iniziale rispetto a una settimana fa: esordiscono, dal 1’ in stagione, sia Cavallin che Re; si rivede, inoltre, Fracaros dopo le due giornate di squalifica. E, vista l’indisponibilità di Lahteenmaki, Giovagnoli si prende il posto in difesa accanto a Passeri. Sono proprio le rossoblù le più attive all’inizio con due colpi di testa velenosi – prima Re, poi Rognoni – ma è sfruttando un buco difensivo delle piemontesi che le felsinee mettono la freccia: al 32’ Cavallinsfugge al fuorigioco, si accentra e fa partire un destro vincente sotto la traversa. È la sua prima gioia da quando veste i nostri colori, alla terza presenza. L’unico spauracchio difensivo, anche se importante, per le padrone di casa è sul piede di Pasquali, che però colpisce la traversa da pochi passi, a Lauria battuta.
All’inizio della ripresa, il Bologna Women indirizza nettamente la partita con la sua punta di riferimento, Sofieke Jansen: al 49’, a tu per tu, vince il duello personale con Vinoly Tavio, mentre cinque minuti dopo finalizza un contropiede che trova impreparata la retroguardia di casa. Un uno-due a cui Re e compagne non danno modo di controbattere; anzi, mettono ancor più la partita in discesa quando Lo Vecchio scappa al limite dell’area, tentando di superare Vinoly Tavio che blocca il pallone con la mano fuori dall’area. Espulsione automatica e felsinee che conducono senza troppi affanni fino al 90’, anche perchè Fusar Poli – match winner due mesi fa in Coppa Italia nel 4-3 – indovina di testa il 4-0. Nel finale, prima Ravnachka e poi Errico vanno vicine alla rete della bandiera, ma trovando solo palo e traversa.
Note:
Caterina Fracaros rientra dopo le due giornate di squalifica;
Primo sigillo di Cecilia Cavallin con la nostra maglia, diventa l’8a marcatrice stagionale e la 55a della nostra storia;
Secondo e terzo gol di Sofieke Jansen in stagione, che in campionato diventa top-scorer di squadra al pari di Alessia Rognoni, Carolina Tironi e Michaela Martiskova;
Terza gioia nell’annata per Giulia Fusar Poli, la seconda (di fila) in campionato;
Quarto clean sheet in campionato per il Bologna Women, il primo per Nicole Lauria.
Il prossimo appuntamento è fissato domenica 23 novembre, ore 14.30, in casa del Venezia.
Squadra della terza giornata di Women’s Champions League: c’è una juventina
La Squadra della Settimana viene scelta dal Gruppo di osservatori tecnici UEFA, che dispone di un osservatore esperto che assiste a tutte le partite ed è supportato nelle sue selezioni dall’unità di analisi UEFA con sede a Nyon, in Svizzera.
Tove Enblom, Vålerenga
Ha mantenuto la porta inviolata nella fondamentale vittoria in trasferta, consentendo alla sua squadra di ottenere il primo punto della stagione grazie allo 0,85 di gol sventati.
Estela Carbonell, Juventus
Ha disputato una grande prestazione in entrambe le fasi. Il suo assist per il secondo gol ha messo in luce la sua pericolosità in fase offensiva, mentre in difesa ha spazzato tre palloni, effettuato due blocchi e arginato la sua forte avversaria diretta.
Irene Paredes, Barcelona
Ha segnato un gol di testa su calcio piazzato ed è stata la leader di una difesa che ha mantenuto la porta inviolata e concesso zero tiri alle avversarie.
Christy Ucheibe, Benfica
La centrale del Benfica ha guidato con autorevolezza la difesa e ha effettuato intercetti e blocchi decisivi. È stata brava nelle situazioni di 1 contro 1 e sicura in fase di possesso palla.
Jayde Riviere, Manchester United
Affidabile in difesa, ha avuto un’intesa perfetta con le compagne di reparto e ha effettuato alcuni interventi decisivi. Sempre pronta a contribuire alla fase offensiva, ha effettuato un assist millimetrico sbloccando una partita che sembrava doversi giocare a centrocampo.
Stine Brekken, Vålerenga
Ha segnato il gol decisivo grazie a una splendida azione personale tecnicamente perfetta. Ha lavorato duramente in fase di non possesso per disturbare la manovra delle avversarie, mentre nella mediana ha supportato la manovra e il possesso palla del Vålerenga facendo da collante tra i reparti.
Catarina Macario, Chelsea
Il suo contributo offensivo nella straordinaria vittoria per 6-0 è stato determinante. I suoi due gol hanno assicurato la vittoria, raddoppiando il vantaggio del Chelsea poco prima dell’intervallo con un preciso tiro nell’angolo basso e trasformando poi un rigore nel secondo tempo. Ha anche effettuato cinque passaggi chiave.
Caroline Weir, Real Madrid
Fondamentale negli incessanti attacchi del Real Madrid, ha dimostrato grande abilità tecnica negli spazi ristretti e ha segnato il gol del pareggio nei minuti finali della partita.
Klara Bühl, Bayern München
Ha fatto tre assist e ha dimostrato calma e determinazione nelle decisioni in attacco, controllando il flusso offensivo.
Ada Hegerberg, OL Lyonnes
Ha dimostrato la sua qualità sopraffina con due gol ben realizzati, leggendo il gioco in modo intelligente e finalizzando con precisione.
Vicky López, Barcelona
Spina nel fianco della difesa avversaria, è stata superlativa nelle situazioni di 1 contro 1, e ha dimostrato un’ottima consapevolezza posizionale creando anche molteplici occasioni da gol.
Sassarini, Napoli Women: “Vista una squadra coraggiosa che ha messo carattere in campo”
Il Napoli Women dopo la Fiorentina ha battuto tra le mura amiche, a Cercola, anche l’Inter. Davanti ad una bella cornice di pubblico le partenopee hanno avuto la meglio contro le nerazzurre, autrici di una buonissima prestazione ma con le assenze di Polli e Bugeja che hanno pesato davanti. In casa partenopea a parlare nel post gara è stato un soddisfatto David Sassarini che sul momento dell’undici partenopeo, salito a quota 10 punti dopo 6 gare, ha affermato: “Questo momento nasce dalla mentalità, non dalla classifica. La nostra mentalità è quella che ogni partita bisogna trovare, senza guardare la classifica. Bisogna farlo lavorando, perché altrimenti si commette un grave errore. Ci sono dei valori che dicono che stiamo facendo grandi cose, dobbiamo capire partita dopo partita cosa possiamo migliorare e cosa invece stiamo facendo bene.
Sulla crescita della sua squadra l’allenatore ha poi aggiunto: “ Non dobbiamo pensare alle pressioni che invece può portare se si guarda la classifica. Siamo in un percorso, un percorso che, l’ho detto anche alla proprietà, non deve guardare l’episodio singolo o un paio di gare vinte o perse. Qualche risultato non ci deve cambiare. Ci siamo calati bene in questa gara, dove abbiamo fatto meglio rispetto a quelle con Parma o Lazio. Abbiamo fatto bene, cambiando varie volte qualcosa nell’assetto”.
Il tecnico ha quindi concluso: “Davanti avevamo una squadra con calciatrici importanti che nel curriculum hanno squadre o nazionali di primo livello. Per far bene contro di loro ci vuole una qualità importante. Ho chiesto alle ragazze di avere il coraggio di sbagliare, perché abbiamo sbagliato qualche situazione ma ci sta. Dobbiamo sbagliare, perché soltanto creando con coraggio si può fare il risultato. Ci sono anche i momenti che bisogna soffrire, lo abbiamo fatto sporcandoci e questo è molto importante”.
Gloria Ciccioli, Ternana Women: “Successo che può pesare, servirà dare continuità a questi tre punti”
La Ternana Women ha battuto per 1-0, in trasferta, il Sassuolo trovando la prima vittoria in Serie A Women della sua storia. In casa umbra a parlare, tramite i canali ufficiali del club, nel post gara è stata Gloria Ciccioli, classe 2000 che sulla gara di sabato ha ammesso: “Siamo felici a prescindere da come è andata la partita, che comunque è stata variegata e molto diversa di minuto in minuto. Oggi siamo scese in campo con la sicurezza e la convinzione di non prendere gol e di fare punti. Questo è stato, ma noi ne eravamo sicure dal primo momento”.
L’estremo difensore, ex Parma, Empoli e San Marino, schierato da mister Cincotta ha poi aggiunto sull’importanza vittoria esterna: “Secondo me può pesare molto, dipende dai risultati che andremo a fare prossimamente, perché comunque sono tre punti che potrebbero rimanere isolati”.
Sul futuro la calciatrice delle umbre ha quindi concluso affermando: “Potrebbe essere anche l’inizio di un percorso che ci porterà da qui a maggio, ma dipenderà solo da noi, quindi potrebbero essere punti che ci faranno fare la differenza solo se saremo brave a concretizzarne di altri”.
Frosinone, che grinta! Hellas Verona KO, Nardi evita il pareggio con una magia
La nona giornata di Serie B femminile vede il Frosinone, affrontare sul campo della Città dello Sport di Ferentino, l’Hellas Verona. Dopo quattro minuti arriva la prima svolta della partita. Karaivanova, lanciata in contropiede, viene stesa in area: l’arbitro concede il rigore, che viene battuto da Isotta Nocchi, brava a indovinare l’angolo e superare Valzolgher. Il Verona non molla e all’undicesimo trova la via del gol con Zanoni, che in area salta la pressione di Costa e con il mancino batte Nardi. Il Frosinone è però pienamente in partita e ritorna avanti nel punteggio con Dezotti: calcio d’angolo battuto da Costa e l’argentina si fa trovare sola sul secondo palo, insaccando di testa e riportando il vantaggio. Il Frosinone gioca bene e non dà tregua alla squadra scaligera, e al trentaseiesimo trova la terza rete con l’autorete di Salvi che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, nel tentativo di anticipare Dezotti tocca la sfera che carambola in maniera fortuita in porta. Termina così la prima frazione di gioco con il punteggio di 3-1 per le padrone di casa.
Nella ripresa è sempre il Frosinone a fare la partita e, al decimo minuto di gioco, Tata colpisce il palo di testa, vedendosi negare la rete del 4-1. Il Verona va poi vicino ad accorciare le distanze con una traversa colpita da Begal. Nella parte centrale del secondo tempo, il Frosinone deve schermare il ritorno del Verona, che inizia ad attaccare con maggiore continuità alla ricerca del gol. La squadra di Foglietta resta ordinata e non concede occasioni alla compagine veneta. L’Hellas continua comunque a spingere e accorcia le distanze al trentasettesimo con la seconda autorete di giornata: questa volta è sfortunata Tata che, nel tentativo di anticipare un’avversaria in scivolata, tocca il pallone che si insacca alle spalle di Nardi. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Riglia di Ercolano decreta la fine delle ostilità. Le ragazze di mister Foglietta vincono una partita entusiasmante per 3-2.
Comunicato ufficiale del Frosinone Calcio Femminile FC.
A Roma 1-1: Brescia Femminile ancora senza vittoria
Il Brescia torna da Roma con un pareggio che lascia sensazioni contrastanti. Contro la Res Donna Roma finisce 1-1, al termine di una gara equilibrata e combattuta, in cui le Leonesse hanno alternato buoni tratti di gioco a momenti di difficoltà, senza riuscire a trovare la continuità necessaria sui novanta minuti.
La cronaca
L’avvio è subito intenso: al 16’ il Brescia trova il gol con De Biase su assist di Cacciamali, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 24’ passa la Roma con Martinovic, che trova l’angolo sul secondo palo con un esterno destro preciso. Le padrone di casa provano a raddoppiare due minuti più tardi con un sinistro centrale di Varriale, bloccato da Tasselli. Al 34’ ancora Martinovic segna, ma anche questa volta l’arbitro annulla per offside. Nel finale di primo tempo ci prova Micciarelli di testa, ma la conclusione è troppo debole.
La ripresa si apre con un Brescia più deciso e al 3’ arriva l’1-1: Viviani calcia dal limite, il portiere respinge corto e Cacciamali è rapida a ribattere in rete. Al 13’ Viviani sfiora il sorpasso colpendo un palo pieno. Al 25’ ancora Cacciamali va vicina al gol con un tiro di collo che termina a lato. Nel finale la Roma risponde con una punizione centrale di Palombi (34’) e con un tiro al volo da fuori di Cavicchia al 43’.
Partita equilibrata, con un Brescia efficace in alcuni tratti ma ancora discontinuo lungo l’arco della gara. Le subentrate hanno inciso e dato una scossa alla squadra, che nella ripresa ha alzato ritmo e pericolosità, ma senza trovare il gol decisivo. Resta il rammarico per una vittoria che sarebbe stata preziosa.
Emma Severini, Fiorentina femminile:”Volevamo prenderci i tre punti e portarci a casa la vittoria, siamo dispiaciute!”
Emma Severini, capitano della Fiorentina femminile, dopo la rete (su rigore) a Parma che ha prodotto il pareggio finale (1 a 1) attraverso i canali ufficiali del Club, ha dichiarato: “Volevamo prenderci i tre punti e portarci a casa la vittoria. Il rigore sicuramente pesava, ma come ogni pallone perché sapevamo che era una partita importante. Siamo dispiaciute di non aver vinto ma dobbiamo essere felici perché abbiamo affrontato una squadra molto organizzata, che ha difeso tanto ma non ha praticamente mai tirato in porta. Dobbiamo continuare sulla nostra strada”.
Un punto “povero”, se vogliamo analizzare le potenzialità del gruppo, “un punto prezioso” in chiave Campionato poichè mantiene la Fiorentina nel gruppo al vertice di classifica (al terzo posto a quota 11, a sole 4 lunghezze dalla capolista).
Il prossimo week end vi sarà la trasferta, a Biella, contro la juventus Women, ed a Emma è stato chiesto di dare un suo pensiero: “ Ogni partita in questo campionato è importante, così lo sarà quella con la Juventus che ovviamente ha sempre un sapore diverso. Non siamo riuscite a vincere oggi, ci riproveremo con la Juventus. A Firenze il valore della partita con la Juve è ancora più grande ma ogni partita importante. È bello sapere che tutti vogliono vincere contro di noi perché vuol dire che il nostro è un percorso importante. Con la Juventus vogliamo vincere”.
Stefano Sottili, Como Women: “Tre vittorie consecutive rappresentano un risultato importante!”
Stefano Sottili, tecnico del Como Women, dopo aver superato allo Stadio “Ferruccio di Seregno” il Milan, con la rete su rigore di Nadine Nischler, attraverso i canali ufficiali del Club, ha dichiarato: “È stata una gara molto combattuta. Nel primo tempo abbiamo giocato un calcio di grande livello, mettendo sotto una squadra forte come il Milan. Nel secondo tempo la partita si è equilibrata maggiormente e le occasioni più pericolose le ha avute il Milan, in particolare con quel colpo di testa molto limpido. Le nostre chance, invece, sono nate da episodi: il primo rigore sbagliato e poi la ripartenza in campo aperto che ha portato al secondo rigore. Nel complesso mi è sembrata una partita di livello molto alto e credo che, rispetto agli anni scorsi, il livello della Serie A si sia alzato tantissimo, soprattutto grazie alle squadre di fascia medio-piccola. L’FVS? È un sistema che sta crescendo e migliorando, ma inevitabilmente ci sono ancora situazioni che richiedono tempo (e anche immagini chiare dalle telecamere) per essere analizzate con precisione”.
Sulla crescita della squadra e terza vittoria consecutiva: “Tre vittorie consecutive rappresentano un risultato importante, frutto del lavoro e dell’equilibrio che le ragazze hanno trovato nella gestione dei vari momenti delle partite, sia positivi che negativi. Questo dimostra quanto stiano bene insieme e quanta voglia ci sia ogni settimana di migliorarsi. Abbiamo battuto squadre come Juventus e Milan, ma dobbiamo continuare a vivere alla giornata, godendoci le prestazioni e i risultati che arrivano. Quello che sarà in futuro lo vedremo più avanti. Ci tengo a ringraziare tutte le calciatrici e a complimentarmi con loro: sia chi parte titolare sia chi entra dalla panchina dà sempre il massimo. Anche oggi le subentrate hanno contribuito in modo importante alla vittoria della squadra”.
PRIMAVERA 1 – Parità nel derby d’Italia, goleada Milan a Firenze e prima gioia Cesena a Brescia
Terminata la lunga sosta, dedicata alla nazionale under 17 ed ai gironi preliminari di coppa Italia, è tornato alla ribalta delle cronache il campionato di Primavera 1, con la disputa della quinta giornata. Il match clou era sicuramente in programma a Torino, dove la capolista Juventus ospitava l’Inter, in quello da tutti riconosciuto come il derby d’Italia. Da non sottovalutare, però, anche il confronto fra Roma ed Arezzo, andato in scena nella capitale, che opponeva due ‘big’ della classifica, appaiate in seconda posizione. Entrambi i big-match si sono conclusi in parità, mentre negli altri campi si è potuto assistere alla goleada milanista sul terreno del Viola Park fiorentino, all’importante successo genoano in casa della veronese Hellas ed alla prima gioia cesenate, sul campo dell’altra neopromossa Brescia (unica formazione rimasta ferma al palo di partenza). Un’altra situazione di pareggio, invece, si è registrata nell’altro derby in programma: quello emiliano fra Sassuolo e Parma.
Partiamo dunque dal confronto fra le “zebrette” di Marco Bruzzano e le “biscette” dell’omonimo Marco Mandelli, disputatosi sotto una fastidiosa pioggerellina autunnale: sotto la luce dei riflettori, ha brillato di luce propria la stellina ospite, Lucrezia Corti, che ha realizzato entrambe le segnature nerazzurre, in replica a quelle bianconere messe a segno da Viola Volpini e Carolina Bertola. Risultato prestigioso, per la compagine interista che è riuscita a strappare un punto in casa della squadra leader, sino a questo punto rimasta a punteggio pieno. Se il pareggio serve all’Inter, solamente per smuovere il punteggio di classifica e non migliorare la posizione (che anzi peggiora, a causa del successo genoano), la Juventus può mantenere la propria leadership, ma con solo più un punto di vantaggio sull’inseguitrice Milan.
Quest’ultimo, è andato ad espugnare il terreno di casa della Fiorentina, con un risultato finale che non ammette repliche: un 5-1 che ha visto le “gigliate” di casa festeggiare la sola rete di Giulia Baccaro, mentre le rossonere ospiti dilagavano grazie alla tripletta realizzata da Louis Bro Strauss, alla quale tenevano compagnia, nel tabellino delle marcatrici, Karen Appiah Amoakoah ed Angelica Montaperto. Come già accennato in precedenza, questo successo porta le “diavoline” ad un solo passo dalla vetta juventina, mentre per la formazione viola, sorpassata anche dal vincente Cesena, il rischio retrocessione in Primavera 2 (attualmente la Fiorentina è penultima con un solo punto conquistato, ed a scendere di categoria sono le ultime due classificate) sta, poco a poco, diventando un… incubo.
Alle spalle delle milaniste, in classifica, trova quindi spazio un terzetto di protagoniste che in questo turno hanno tutte pareggiato. Stiamo parlando di Sassuolo (2-2 con l’ospitato Parma), Roma ed Arezzo (0-0 nel confronto diretto). In una partita che, nonostante il risultato a reti bianche, non ha sicuramente annoiato il pubblico presente, la formazione amaranto è tornata a confermare tutto il suo valore, ribadendo il diritto di frequentare l’alta classifica e mettendo in mostra l’ottima prestazione di Daria Moretti. Per questi motivi, siamo per altro sicuri che, a dispetto dell’impegno casalingo, anche la Società giallorossa finirà per reputare questo pareggio un buon risultato.
Storcerà invece un po’ di più il naso il Sassuolo, che sul proprio terreno non è riuscito ad avere ragione del corregionale Parma: squadra assolutamente blasonata, me che in quest’avvio di stagione sta un pochino faticando ad emergere. Le neroverdi del mister Davide Balugani, si sono complicate un po’ la vita da sole, realizzando l’autorete del pareggio parmense (l’altro gol è stato di Aurora Saraniti), che ha in parte vanificato le marcature della coppia Giulia Guerzoni – Annija Gabriela Andersone. La compagine di casa resta comunque in piena zona utile per accedere alle final-four di categoria, così come quella ospite mantiene la sua quart’ultima posizione, pur avvicinandosi di un passo da chi la precede.
A precedere l’undici “scudato”, è quell’Hellas Verona che si è fatto superare, a domicilio, da un Genoa sempre più sorprendente. Scontata probabilmente l’emozione per l’esordio in Primavera 1, le “grifoncine” di Jacopo Sbravati, infatti, con questo successo si sono portate ad un solo punto dalla terza posizione di Sassuolo, Roma e Cesena: a questo punto, quindi, sognare qualcosa di prestigioso, è assolutamente legittimo. Viceversa, per le gialloblù venete, dopo un buon avvio è subentrato un periodo di crisi, che le ha portate a rivolgere maggiormente lo sguardo alle zone basse della classifica, che non a quelle alte. Il successo rossoblù (2-1), è stato comunque firmato dalle segnature di Angelica Galetti ed Ilaria Matzedda, mentre le veronesi hanno siglato la loro rete con Greta Agosta.
Col medesimo punteggio si è anche realizzato il primo successo stagionale del Cesena, in casa della diretta antagonista Brescia. Prima della sfida, le due contendenti occupavano l’ultima piazza della classifica (ora, ovviamente, rimasta alla sola compagine lombarda) con nessun punto ancora conquistato: la vittoria, per le bianconere, ha così significato anche scavalcare la Fiorentina in classifica, elevandosi per adesso al di sopra della zona retrocessione. Un rigore trasformato da Linda Zambelli, ha forse illuso le bresciane sulla possibilità di ottenere un risultato utile, ma i centri delle ‘romagnole’ Franziska Pestrin e Maria Giulia Dumitru, le hanno decisamente riportate alla realtà…
Dopo il sorteggio per stabilire le semifinali di coppa Italia (cui prenderanno parte Parma, Juventus, Roma e Fiorentina), che avverrà giovedì prossimo presso la sede federale di via Po, nel weekend del 22-23 novembre andrà in scena il sesto atto di questa lunga rappresentazione chiamata Primavera 1. Nel programma, è previsto un altro match-clou che coinvolge la Juventus, chiamata a rendere visita all’inseguitrice Milan, ma di grande interesse saranno anche la trasferta della Roma in casa dell’emergente Genoa ed il confronto diretto (le due antagoniste, in graduatoria, sono separate da un solo punto) fra l’Inter e la visitante Hellas Verona. Senza dimenticare il derby toscano Arezzo-Fiorentina, con le due protagoniste che vivono realtà opposte rispetto al recente passato. Completano il quadro, Cesena-Sassuolo e Parma-Brescia.
RISULTATI PRIMAVERA 1
Brescia – Cesena 1-2
Hellas VR – Genoa 1-2
Juventus – Inter 2-2
Roma – Arezzo 0-0
Sassuolo – Parma 2-2
Fiorentina – Milan 1-5
CLASSIFICA PRIMAVERA 1
Juventus 13 pt; Milan 12; Sassuolo, Arezzo e Roma 10; Genoa 9; Inter 7; Hellas VR 6; Parma 5; Cesena 3; Fiorentina 1; Brescia 0















