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Serie B Femminile 2025/26 | A Ferentino passa il Frosinone

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Ferentino (FR) – Si è conclusa 3-2 Frosinone-Hellas Verona, 9a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Venendo alla cronaca, al 5’ l’arbitro concede un calcio di rigore al Frosinone. Dal dischetto Nocchi realizza la rete che porta in vantaggio le padrone di casa. Il Verona reagisce immediatamente e al 12’ arriva il pareggio: Zanoni ruba palla in area e calcia con il sinistro, infilando il pallone all’angolino della porta avversaria per l’1-1.
Tre minuti dopo, al 15’, il Frosinone torna avanti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Dezotti svetta di testa e realizza il 2-1. Al 18’ Valzolgher compie un intervento importante, respingendo un tentativo ravvicinato di De Matteis.
Al 24’, il Verona va vicino al pareggio: Peretti, servita da Silvioni, tenta una conclusione al volo con il destro che colpisce la traversa. Al 36’ il Frosinone trova la terza rete: ancora da calcio d’angolo, il pallone, deviato involontariamente da Salvi sulla linea di porta, finisce in rete per l’autogol che vale il 3-1.
Dopo due minuti di recupero, il primo tempo finisce sul 3-1.

Nella ripresa, al 51’ Marchetti tenta la conclusione con il mancino da fuori area, ma il tiro termina fuori dallo specchio. Al 54’ Valzolgher interviene nuovamente con una parata decisiva sul tentativo potente in area di De Matteis.
Al 56’ Battistini crossa dalla destra per Tata, che colpisce il palo alla destra di Valzolgher. Due minuti dopo, al 58’, l’Hellas centra un’altra traversa: Begal stacca di testa sul traversone di Salvi, sfiorando il gol. All’82′ il Verona accorcia le distanze. Peretticalcia potente al volo dalla destra dell’area, e la sfera viene deviata in porta da Tata per il 3-2.
Nel finale, al 90’+5′, Montesi tenta il gol del pareggio ma trova la risposta di Nardi, che chiude lo specchio.
Dopo otto minuti di recupero, la partita termina sul risultato di 3-2.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 23 novembre, quando le gialloblù affronteranno alle 14.45 la RES Donna Roma allo stadio ‘Bentegodi‘, nella sfida valida per la 10a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

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Ferentino (FR) – Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Simone Bragantini, rilasciate al termine di Frosinone-Hellas Verona, 9a giornata di Serie B Femminile 2025/26.


“È stata una gara che sapevamo sarebbe stata molto difficile. Bisognava prestare molta attenzione, soprattutto sui piazzati e sulle seconde palle. Abbiamo sofferto un po’, ma le occasioni da gol non sono mancate, come la traversa colpita da Peretti dopo una grande giocata. Avremmo comunque dovuto essere più attente in fase difensiva. Come previsto, il match è stato molto combattuto. Siamo rimaste in partita fino alla fine, che è un aspetto positivo, ma dovremo lavorare in settimana sulle cose che non sono andate”.

La settimana Mondiale ha inizio, domenica l’esordio con Panama. Prima c’è l’ultimo test col Giappone

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

LA CT A 7 GIORNI DALL’ESORDIO. “Sembra passata già una vita dal nostro arrivo nelle Filippine – racconta la Ct Francesca Salvatore -. È un tempo che ci stiamo godendo appieno, tra la necessità di adattarci al nuovo clima e lo stupore per una cultura molto diversa dalla nostra. L’accoglienza è stata fantastica, calorosa, quasi inaspettata. Il popolo filippino è gentile e sorridente e l’atmosfera intorno a noi è positiva. C’è solo un po’ di traffico” sorride l’allenatrice abruzzese che aggiunge che “anche il tempo speso in autobus è un momento prezioso: i nostri occhi stanno prendendo confidenza con una città caotica che tra una settimana diventerà il palcoscenico del nostro Mondiale”.

IL GIAPPONE. Già, perché al netto delle novità, c’è la Coppa del Mondo a catalizzare tutte le attenzioni. Domani, alle 3.30 di notte italiane – le 10.30 di Manila – le azzurre giocheranno un’amichevole, l’ultima prima dell’inizio della rassegna iridata, contro il Giappone: “Finalmente si gioca e l’avversario che abbiamo scelto è di tutto rispetto. Alzeremo l’asticella in vista dell’esordio cercando di mettere insieme tutto il lavoro fatto fino a oggi. C’è molta serenità e consapevolezza in ognuna di noi: ciò che chiederò alle ragazze sarà dare continuità al nostro lavoro e il test col Giappone servirà a darci ulteriori spunti per migliorare. Ciò che mi interessa, più che delle qualità dell’avversaria, è l’attitudine con cui dovremo entrare in campo: quella nipponica è una squadra di grande mobilità, ottimo livello tecnico, equilibrata sul piano tattico, oltre che con una rosa profonda. Sarà una bella partita da disputare un po’ invidio le ragazze, è una di quelle amichevoli che in tanti vorrebbero giocare”.

LA STORIA, QUI E ORA. Preambolo del Mondiale, Italia-Giappone è l’ultimo passo prima dell’esordio con Panama. “Quella di domenica 23 novembre è una data storica, perché segna l’inizio ufficiale del Mondiale, che per noi è però partito già il 20 marzo” quando al termine della gara dell’Elite Round con la Svezia le Azzurre avevano potuto festeggiare l’aritmetica qualificazione. “Siamo entrate di diritto nella più grande manifestazione che la disciplina possa contemplare e per di più anche la prima edizione” rimarca Francesca Salvatore. “In questo lasso di tempo abbiamo cercato di metabolizzare quanto accaduto, riordinando tutte le tappe che ci hanno portato a essere fra le 16 partecipanti al Mondiale. In questo momento più che far pace con le emozioni, devo dire grazie alle emozioni che mi regalano grande pace. Non so spiegare a parole il senso di pienezza che mi dà questo momento, da non confondere con l’appagamento, quello non sarà mai troppo. Tuttavia, aver vissuto intensamente ogni momento di questo viaggio mi dà piena consapevolezza di ciò che insieme siamo diventate, oltre a una chiara visione di dove vogliamo arrivare. Mi sento, ci sentiamo, fortunate: adesso che si stanno per accendere i riflettori e stiamo per andare in scena non faccio altro che ripetermi di divertirci, perché stiamo per giocare un Mondiale!”.

Pinones Arce, dopo il pareggio a Parma della Fiorentina:”Prima di tutto dobbiamo capire che abbiamo preso un punto fuori casa”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina femminile, spreca la carta Parma e porta a casa un pareggio nella 6° giornata della Serie A, forse si doveva osare di più, forse si è state troppo timorese sul campo avversario; mister Pinones Arce attraverso i canali ufficiali del Club viola, ha dichiarato: “Prima di tutto dobbiamo capire che abbiamo preso un punto fuori casa”.

E quindi, secondo il tecnico il bicchiere occorre leggerlo mezzo pieno, anzichè mezzo vuoto, e poi aggiunge: “Dobbiamo imparare da queste partite, ci saranno altre squadre nel corso del campionato che giocheranno chiuse a questo modo. Oggi non siamo state in grado di essere decisive. Certamente ci è mancata lucidità sottoporta”.

Adesso non c’è tempo di fare troppe recriminazioni, il Campionato prosegue veloce e la prossima settima c’è la difficile trasferta a Biella, contro la Juventus Women: “Dobbiamo innanzitutto analizzare bene questa partita e capire cosa possiamo fare contro questo tipo di difesa. Devo fare i complimenti alle ragazze. Adesso dobbiamo trovare la chiave per risolvere certo tipo di partite. Certamente, conclude il mister, lavoreremo duramente in settimana per prepararci al meglio“.

PRIMAVERA 2 – Nel girone A, allungo Bologna e primo punto Venezia. Nel B, vince solo il Trastevere

Credit Photo: Alessandra Marrappese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Riprende il cammino del campionato di Primavera 2, interrottosi dopo la quarta giornata per dare spazio all’avventura della nazionale under 17, ai mondiali svoltisi in Marocco, ed allo svolgimento della prima fase della coppa Italia di categoria. Di questo primo turno post sosta, ne hanno tratto beneficio il Bologna, che nel girone A (grazie al turno di riposo toccato alla pari classifica Como 1907) s’è isolato in vetta alla classifica, ed il Napoli, che nel gruppo B (nonostante il proprio turno da riposante) ha mantenuto ampiamente indisturbata la propria leadership.

Partendo proprio dal concentramento del nord Italia, possiamo vedere come la formazione felsinea abbia agevolmente regolato il visitante Vicenza, con un netto 5-0: risultato messo al sicuro già nella prima mezz’ora di gioco, grazie alla doppietta siglata da Giorgia Anderlini, mentre Emma Tallevi, subito prima dell’intervallo, chiudeva formalmente la pratica. Nella ripresa, erano Anna Adani, su rigore, e Gaia Benedetti a completare la ‘manita’ alla squadra biancorossa, che rimane ultima e solitaria, in fondo alla fila con zero punti conquistati.

Le vicentine, con questo ko, hanno dovuto salutare la compagnia del Venezia, capace in quest’occasione di aggiudicarsi il suo primo punto stagionale, grazie all’1-1 (in rete Giorgia Marin, per le arancioneroverdi di casa, e Kejsj Demiraj, per le ospiti) ottenuto fra le mura amiche, contro l’ospitata Freedom Cuneo. Nell’ultimo match del programma, invece, il Como Women è riuscito, nel corso della trasferta a Lumezzane, a consolidare la propria terza posizione in classifica, trovando la rete di una vittoria per “corto muso” con la giovanissima elvetica (classe 2008) Roni Gelbhart, implacabile dal dischetto.

Il raggruppamento del centro sud, invece, ha vissuto le sue emozioni maggiori a Terni, dove l’ospitato Trastevere è riuscito nel secondo tempo, grazie alle segnature della coppia Beatrice SaiaGiulia Fagiani, a ribaltare il vantaggio delle rossoverdi di casa, siglato su rigore da Ashley Castellani. Per il resto, si sono concretizzati due risultati di parità: il Frosinone, che ospitava la San Marino Academy, si è visto raggiungere da un gol di Emma Lozzi, dopo essere passato in vantaggio con Asia Palmieri, mentre la Res Donna Roma, nel derby capitolino contro la Lazio, ha addirittura vanificato un doppio vantaggio (realizzato da Azzurra Massa ed Alike Ciccone), facendosi recuperare (a segno Gaia Laudiero e Sofia Mancini) dalle ospitate “aquilotte”.

Del tutto, ne ha così beneficiato il riposante Napoli, che pur senza scendere in campo ha mantenuto un più che concreto vantaggio sulla nuova damigella d’onore: ovvero quella compagine trasteverina che, approfittando della parità fra Res Donna e Lazio, si propone come la migliore fra le compagini capitoline. Per quanto concerne il turno del prossimo sabato, invece, il destino si è divertito a programmare in entrambi i gironi quelli che sono dei veri e propri confronti al vertice: nel primo gruppo, l’inseguitrice Como 1907 sarà chiamata a far visita alla capolista Bologna, mentre nel secondo toccherà alla prima della classe Napoli, viaggiare sino in quel di Trastevere. Il resto della programmazione, con il derby veneto (Vicenza-Venezia) e Freedom Cuneo-Lumezzane nel plotone A, con Lazio-Ternana e San Marino Academy-Res Donna Roma nel B, potrà essere solamente un pur gustoso… contorno.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Bologna – Vicenza                     5-0

Lumezzane – Como Women       0-1

Venezia – Freedom CN              1-1

Riposa Como 1907

Girone B

Frosinone – San Marino             1-1

Res Donna RM – Lazio               2-2

Ternana – Trastevere                 1-2

Riposa Napoli

 

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Bologna 15 pt; Como 1907 12; Como Women 9; Freedom CN 4; Lumezzane 3; Venezia 1; Vicenza 0

Girone B

Napoli 10 pt; Trastevere 7; Lazio 6; Res Donna RM e Frosinone 5; San Marino e Ternana 3

Forza e coraggio: la RES pareggia e non indietreggia

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

Nella partita valida per la nona giornata di campionato di serie B la RES Donna Roma ha pareggiato in casa contro il Brescia con un gol per parte in una gara tanto equilibrata quanto combattuta. Entrambe le squadre che hanno giocato al Raimondo Vianello, infatti, sono scese in campo intenzionate a conquistare i tre punti della vittoria. Dopo la falsa partenza delle ospiti (a cui è stata annullata una rete per fuorigioco), a sbloccare il tabellino e portarsi in vantaggio sono state le padrone di casa (24′). A concretizzare per le Capitoline Martinovic, brava a insaccare di destro sull’angolino del secondo palo.
Nel secondo tempo il Brescia, deciso a cambiare le sorti della gara, ha trovato il gol del pareggio con Cacciamali di ribattuta dopo la conclusione in rete di Viviani (48′).

Con questo risultato la RES si porta a 12 punti in classifica al nono posto, mentre il Brescia con 15 occupa la quinta posizione, rimanendo dunque nei pressi della parte alta di questa.
Nel fine settimana le ragazze di mister Rossi giocheranno in trasferta contro l’Hellas Verona di mister Bragantini in un match che si pronostica non semplice. Le gialloblu, infatti, in queste prime nove giornate si sono dimostrate come una squadra che condivide con le romane la tenacia e la voglia di lasciare la propria firma sul rettangolo verde e una loro gara lascia prevedere due formazioni che daranno il massimo in campo.
Se le romane dovessero vincere si porterebbero a 15 punti e dimostrerebbero ancora una volta tutto il suo coraggio e di non arretrare davanti all’avversario, nonostante questo sia in una posizione più favorevole.

De La Fuente, Genoa: “Non posso rimproverare nulla alle ragazze per atteggiamento e determinazione”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa esce sconfitto dalla trasferta di Biella, contro la Juventus, per 2-0 con reti nel primo tempo di Vangsgaard e Girelli. Nel post gara, in casa ligure, il tecnico Sebastian De La Fuente ha rilasciato qualche battuta al portale ‘Buon Calcio a Tutti’. Vi proponiamo una parte delle sue dichiarazioni nelle quali ha affermando: “Non posso rimproverare nulla alle ragazze per atteggiamento e determinazione, l’approccio alla partita è stato buono. Mi dispiace soprattutto il secondo gol su calcio da fermo, dove sappiamo che loro sono brave”.

L’allenatore ex Fiorentina e Como Women sulla sfida valevole per la sesta giornata di Serie A Women ha quindi concluso: “Per il resto, abbiamo saputo soffrire e abbiamo avuto delle ripartenze e delle costruzioni nel primo tempo che potevamo gestire meglio. Nel complesso sapevamo del valore della squadra avversaria, che ha fatto un’ottima gara. Noi siamo state in partita, che era quello che avevo chiesto alle ragazze. Purtroppo non siamo riuscite a segnare e riaprire la partita per provare, negli ultimi minuti, a fare qualche punto”. 

 

 

Ricorso sul progetto stadio/clinica: la Ternana Women segnala alla regione perdite milionarie

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In merito alla determina, relativa al progetto Stadio/Clinica, impugnata dalla Regione mediante ricorso al TAR, la Ternana Women comunica di aver trasmesso, insieme alla Ternana Calcio,  una lettera formale alla stessa Regione, nella quale è stato evidenziato che, alla data odierna, le perdite economiche subite ammontano a 2.100.000 euro. Nella medesima comunicazione è stato inoltre precisato che ogni giorno di ulteriore ritardo comporta un danno economico stimato in 70.000 euro.


La Ternana Women festeggia un traguardo speciale firmato da Maddalena Porcarelli. L’attaccante rossoverde, classe 2000, ha infatti conseguito martedì scorso la laurea triennale in Scienze Motorie, discutendo una tesi dedicata alla riabilitazione post-intervento del legamento crociato anteriore (LCA). Complimenti Maddalena, e buon proseguimento nel tuo percorso accademico. La società resta in attesa di riscontri immediati, confidando in una rapida risoluzione della situazione.


Ufficializzate date e orari della nona giornata del campionato di Serie A Femminile Athora. La Ternana Women sarà di scena sabato 13 dicembre allo stadio “Moreno Gubbiotti” di Narni contro la Roma. Fischio d’inizio del match alle ore 18:00. L’incontro sarà trasmesso in diretta su DAZN (modalità freemium).

Prodezza di Sechi e primo gol di Iardino: le Titane escono da Roma con tre punti d’oro

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Con qualche patema, ma – alla fine – con un’enorme senso di gioia e liberazione. Che è quello che le Titane volevano ardentemente. E che è quello che più conta quando la partita è uno scontro diretto. Un superbo colpo di tacco di Sechi e una staffilata chirurgica di Iardino, subito dopo l’enorme pericolo corso nell’altra area di rigore, consegnano alle ragazze di Piva un successo che va oltre i tre punti in palio.
Peraltro il secondo stagionale, esterno come il precedente. Adesso il Trastevere scivola a -4 e, per una notte almeno, le Titane si ritrovano davanti al Venezia, impegnato domani con un’altra rivale diretta come l’Arezzo. Il risultato d’accordo, ma contava anche lo spirito.
E la squadra di Piva di spirito ce ne mette tanto, al di là di qualche peccato capitale: tradotto, le due occasioni che avrebbero potuto chiudere virtualmente la contesa ben prima del rocambolesco pareggio delle padrone di casa. Queste ultime partono con buona volontà, ma senza concretezza.
La San Marino Academy – disposta con un 4-4-2 che è la fotocopia esatta di quello del derby – le lascia sfogare e poi prende in mano le redini. Le buone trame di Cuciniello e compagne faticano però a trovare sbocchi. Miotto prova la soluzione del tiro dalla distanza, senza fortuna. Giuliani invece è molto precisa quando, al 12’, le viene lasciata la battuta di un calcio di punizione dai venti metri: Giulia Zaghini vola a dire di no all’ex compagna di squadra. Anche Sechi prova a sorprendere difesa e portiere con un tiro da fuori, centrale. Il Trastevere resta molto basso, ma a metà frazione spaventa seriamente la difesa dell’Academy. Cornacchia difende la sfera in area e si gira in un lampo: Limardi c’è sulla conclusione ravvicinata della centravanti. Di fatto è l’ultima diapositiva di un primo tempo combattuto, più sammarinese che trasteverino nel gioco, ma con pochissimi lampi.

Nella ripresa cambia tutto. Le Titane vanno subito al tiro con Gattuso – tra le migliori in campo – ma la palla non si abbassa al momento giusto. È però una sorta di dichiarazione d’intenti, che diventa atto concreto a distanza di un minuto appena.
Stavolta l’azione sgorga dalla fascia opposta, quella presidiata da Casadei, che punta la propria avversaria, rientra sul destro e mette un cross che Sechi prolunga all’angolino con un delicatissimo colpo di tacco. Un autentico golazo, quello della 14 biancoazzurra, che sale a tre in stagione diventando così la miglior marcatrice della squadra. Il Trastevere accusa il colpo ed il mister locale, Ciraferri, ricorre a tre cambi in un solo slot. Intanto Casadei continua a battere incessantemente la fascia sinistra.
Da un’altra sua fuga, all’ora di gioco, nasce l’occasionissima per Gattuso: Sechi non arriva sul cross dell’ex Cesena mentre ci arriva la 21, che però spara alto da posizione invidiabile. Così, il Trastevere resta vivo. Al 71’ Lombardo conduce un contropiede che sfocia sui piedi di Verrino. La 32 ha tutta la porta spalancata davanti, ma alza colpevolmente la mira. Da un gol divorato ad un altro nel giro di un minuto. Giuliani serve a centro area Tamborini, che resiste ad un contrasto e calcia in caduta; Giulia Zaghini alza il pallone in area piccola dove irrompe Sechi, cui basterebbe un tocco lieve per gonfiare la porta. Il tocco invece è potente e la conclusione si impenna. Ne consegue che la formazione di casa torna a prendere coraggio. Lombardo non trova lo specchio su punizione, poi però, sugli sviluppi di un corner, trova perfettamente la testa di Verrino, la cui incornata sbatte sul palo e poi sulla figura di Limardi, per un incredibile autogol. Tra le file sammarinesi era già entrata Bertolotti. Dopo l’1-1, tocca a Iardino.
Che potrebbe subito entrare nel tabellino se l’assistenza di Giuliani, dopo una fuga in solitaria sulla corsia mancina, non fosse leggermente troppo lunga. Come si dice in questi casi, la partita resta aperta a qualunque risultato. All’86’ il Trastevere avrebbe la palla del clamoroso sorpasso: Lombardo, dal cuore dell’area, calcia quasi a botta sicura, ma c’è Limardi a tenere in piedi le speranze di vittoria delle Titane. Speranze che prendono corpo nel successivo ribaltamento di fronte. Tamborini si invola alle spalle della difesa, poi sceglie di aprire per Iardino, che di prima intenzione, dai sedici metri, incrocia la sfera perfettamente all’angolino. Prima esultanza per lei con la maglia della San Marino Academy e peso della partita che, adesso, si sposta tutto sulle spalle del Trastevere.
I successivi minuti, compresi i 4’ di recupero, vengono trascorsi praticamente tutti alla bandierina. Sechi e Miotto, in particolare, usano il mestiere per spegnere ogni ardore del Trastevere. Che di fatto non riuscirà più ad affacciarsi nell’area di Limardi. La sostanza, dopo la qualità dei due gol: il mix giusto per lasciare la Capitale con lo stato d’animo migliore possibile.

Elisa Paparella, Pink Sport Time: “Voglio portare la Pink dove merita!”

Photo Credit: Gabry Latorre

Un viaggio all’insegna della coesione, dove il gruppo si presenta omogeneo e con qualcosa di concreto da dire. È il caso della Academy Abatese: la neopromossa sta cercando di mettere in chiaro i propri punti di forza e le proprie debolezze ormai da cinque giornate, mentre il livello della categoria sembra salire sempre più.

Un altro sorriso è quello raccolto durante la domenica archiviata che sembra aver spinto la squadra sulla scia dell’entusiasmo. Si punta ad una crescita costante: ne abbiamo parlato con Elisa Paparella, attuale contributo della realtà pugliese.

Benvenuta Elisa! Come valuti il tuo percorso individuale fino ad oggi in maglia Pink e quali sono i tuoi obiettivi nel mirino per la stagione in corso?

«Un percorso fino ad oggi per me molto stimolante, grazie anche all’aiuto dello staff che ogni giorno permette di migliorarmi e di fissare degli obiettivi insieme. A cosa punto? Sicuramente ad aiutare la squadra ed offrire la prestazione migliore possibile!».

Una analisi complessiva circa le performance di gruppo attuate ed archiviate? Quanto potenziale ancora inespresso c’è, a parer tuo?

«Credo che il margine sia ampio, ma, continuando ad allenarci come stiamo facendo, sono sicura potremo fare sempre meglio. Ad oggi abbiamo fatto delle buone prestazioni, con degli errori che fanno parte del gioco e ci fanno crescere, anche perché siamo una squadra giovane!».

Siete reduci da un pareggio in casa Colleferro, finale che ha regalato alle due formazioni un punto per parte. Quanto è importante in ottica campionato (seppur non si tratti di un pieno bottino) e che partita è stata? Lo scontro ha evidenziato qualche lacuna particolare ed aspetto, invece, sul quale potrete fare leva anche prossimamente?

«Domenica abbiamo fatto una bellissima partita, soprattutto nel primo tempo dove il portiere ha fatto una parata che ci ha salvate dall’1-2. Nel secondo siamo state sfortunate, con una traversa piena presa da centrocampo da parte di Penta che non ci ha permesso di andare in vantaggio.

Sicuramente un bel ritmo quello sfoggiato ed buon approccio da cui si può ripartire per fare meglio».

Tanta attesa per l’ospitata al Villaricca, reduce da una grande giocata fronte Rende. Quali sono le aspettative su tale gara e come vi state preparando per l’occasione?

«Andremo a misurarci contro una bella squadra. Ci prepareremo al meglio e lavoreremo sugli errori commessi; la prospettiva, naturalmente, è quella di vincere, anche perché ci troveremo in casa nostra. Sono convinta che la squadra ce la metterà tutta!».

Da qui a fine stagione, ti auguri…

«Di riuscire a dare alla squadra il mio massimo contributo; voglio portare la Pink dove merita!».

Si ringrazia Elisa Paparella e la società tutta per la gentile concessione.

Vicenza – Lumezzane 1-2: sfuma per mezzo di una ribattuta su rigore il pareggio tra le due

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si ferma sull’1-2 la gara tra Vicenza e Lumezzane andata in scena questa domenica a Grisignano di Zocco. Sfumata, quindi, la raccolta di un solo punto per le biancorosse, “beffate” da una ribattuta su rigore a favore delle avversarie lombarde.

Tale scenario arriva dopo l’alto umore offerto dalla precedente trasferta in casa Venezia e complice di una giocata d’oro valsa tre punti; un successo scalfito solo momentaneamente che conferma un avanzato prestigio della categoria con un livello di intensità elevato.

Le prime uscite vicentine (statistica non inglobata) danno speranza per atteggiamento e amalgama; intanto il 23 novembre il viaggio continua con la sfida di fronte al Cesena, rosa che sta lottando per il vertice e per il salto di categoria.

In attesa di risposte che solo il rettangolo verde potrà prossimamente dare, nuove news arrivano sul fronte mercato: archiviato il recente annuncio circa la comunicazione dell’arrivo di Emma Perrone, la società ha dato il benvenuto ad un nuovo volto di centrocampo. Si tratta di Anni Hakasalo, classe 2002; dal massimo campionato finlandese (arriva, infatti, dall’Åland United), la calciatrice arriva a Vicenza con grande intraprendenza e voglia di contribuire al successo di squadra.

Intensità, visione di gioco, grande capacità di gestione sotto pressione, aggressività nelle transizioni ed una lettura degli spazi tipica delle migliori interpreti nordiche, sono, a tal proposito, le caratteristiche della stessa messe in risalto dal club che ora sa di avere un ulteriore profilo capace di mettere la Prima squadra nella condizione di crescere e farsi spazio tra molteplici realtà di spessore.

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