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Sara Gama, Juventus: “Ora si fa sul serio”

È domani il giorno della verità per la Juventus Women di Joe Montemurro. Dopo una pre season difficoltosa le bianconere affrontano le macedoni del Kamenica Sasa nel primo turno del Mini Tournament di Uefa Women’s Champions League. A partire dalle 12.15 di martedì la conferenza stampa di presentazione del match da Vinovo col tecnico bianconero e Sara Gama. JuventusNews24.com segue l’evento con diretta testuale.

Prende la parola Sara Gama

MOMENTO
«Stiamo bene, abbiamo lavorato tanto e provato tante cose nuove. Domani iniziano i giochi veri, siamo pronte. C’è da andare in campo e fare le cose al meglio».

DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO
«Stiamo lavorando, abbiamo buttato dentro tanti concetti, c’è un tempo per apprenderli. Ma oggi termina la fase di rodaggio».

DIFFICOLTA’
«Non ci sono difficoltà particolari, la stagione è un percorso di crescita. Cambiata la guida tecnica, è chiaro che cambi qualcosa».

SCONFITTE
«Devi scegliere di imparare. Presto vedremo se abbiamo tratto insegnamenti dalle ultime due partite amichevoli che abbiamo perso. Abbiamo sempre dimostrato intelligenza e dovremo imparare dai nostri errori».

NUOVI ARRIVI
«Si sono inserite bene, sono profili interessanti e si sono integrate».

Prende la parola Joe Montemurro

PRE CAMPIONATO
«In una preparazione ci sono tante situazioni. La cosa importante per capire dove siamo sono le partite. Domani si inizia davvero, siamo pronti».

KAMENICA SASA
«Non dobbiamo sottovalutarli. Abbiamo visto poco di video e sulle loro giocatrici. Dobbiamo pensare ai nostri obiettivi e come giocare. Se controlliamo la situazione passiamo».

EVOLUZIONE
«Per me è importante controllare palla e situazione. Dobbiamo decidere noi quando attaccare e ovviamente dobbiamo controllare la fase difensiva».

RESPONSABILITA’ CHAMPIONS
«È un onore, giocare in Europa e in Serie A, sono cose diverse. Dobbiamo adattarci a tutte le situazioni. Sono confidente che possiamo farcela».

OBIETTIVO
«Dobbiamo fare la prima vittoria in Champions nella storia della Juve».

NILDEN
«Ha grandi doti tecniche, sarà una giocatrice importante».

SINGOLE
Mi ha sorpreso la qualità di tutta la squadra».

PEDERSEN
«Domani a disposizione, manca un po’ il ritmo. L’abbiamo fatta lavorare con calma e domani saranno tutte a disposizione».

BARCELLONA
«Sapevamo sarebbe stato difficile, la cosa importante è che abbiamo sempre cercato di fare il nostro gioco. Abbiamo visto cosa fanno i grandi senza palla».

HURTIG
«Rientra oggi e sarà a disposizione per la prossima di Champions».

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Alice Berti, Juventus Women: “Sono pronta a compiere i miei primi passi nel mondo dei grandi mettendo in pratica tutto ciò che questo grande club mi ha fatto imparare”

Ufficiale il prestito di Alice Berti dalla Juventus Women alla Sampdoria. A riferirlo è lo stesso club bianconero che ha confermato la riuscita della trattativa con i blucerchiati. La giocatrice tramite un lungo post social ha voluto salutare la società riassumendo tutte le emozioni provate in maglia bianconera.
 

a te @juventus
“oggi voglio spendere qualche parola per esprimere ciò che questo club ha significato per me in questi due anni. Definirlo ‘club’ è riduttivo, ma quando si è davanti a un qualcosa di così grande è difficile trovare una sola parola che racchiuda ed esprima cosa questi due anni hanno significato per me.
La Juventus è stata per me casa.
Casa non è il posto in cui vivi ma il posto in cui ti senti sicura e qui, anche uscendo più volte dalla mia zona di comfort e cercando di superare i miei limiti, mi sono sempre sentita protetta.
La juventus è stata per me famiglia.
Far parte di un gruppo di questo livello ti porta a conoscere valori come il rispetto, la condivisione e il sacrificio, facendoti crescere proprio come ti crescerebbe l’amore di una madre.
La Juventus è stata per me una bellissima storia d’amore.
Tra mille alti e bassi mi ha portata a maturare fino a raggiungere la consapevolezza di poter continuare questo percorso prendendo un’altra strada, caricarmi in spalla le responsabilità che derivano dall’essere stata parte di una squadra così immensa e dimostrare che finalmente sono pronta a compiere i miei primi passi nel mondo dei “grandi” contando solo sulle mie forze,
mettendo in pratica tutto ciò che questo grande club mi ha dato e che mi ha fatto imparare.
Come in ogni storia d’amore che si rispetti una volta giunta al termine mi piace pensare ad un gran finale, e questa è la mia lettera d’amore a questa incredibile storia, sperando di aver reso anche un minimo cosa tutto ciò ha significato per me.
È arrivato per me il momento di andare, ma niente di quello che verrà potrà portarmi via questo fantastico sogno ad occhi aperti che ho avuto la fortuna di poter vivere, e per questo, GRAZIE ancora”.
Fino alla fine…!

Credit Photo:Pagina Twitter Juventus Women

Una nuova ricerca Londinese rivela che lo Sport Femminile a squadre, entro il 2030, genererà oltre 1 MILIARDO di € di fatturato

Nel Regno Unito, gli sport femminili, entro il 2030 potrebbero generare più di 1,16 miliardi di euro (1 miliardo di sterline inglesi). L’aumento della visibilità delle atlete e dei team sono la chiave per raggiungere questo traguardo.

Uno studio condotto dall’agenzia “Two Circles per conto di Women’s Sport Trust”, lo rivela facendo l’analisi dettagliata sugli appassionati di Sport del Regno Unito.

I risultati hanno mostrato che due terzi degli appassionati di sport britannici segue una qualche forma di sport femminile, ma solo il 25% di loro lo fa in modo attivo.

Oltre l’80 % degli intervistati ha affermato che i principali eventi sportivi e le trasmissioni radio-televisive sono stati fattori importanti per seguire lo sport femminile, ma è stato evidenziato che oltre un terzo (ovvero il 36%) degli sport femminili sono trasmessi solo tramite canali digitali.

Tammy Parlour, co-fondatore ed amministratore delegato dell’agenzia, ha dichiarato:
“Lo sport femminile ha fatto registrare una crescita importante ma c’è ancora molta strada da fare prima che diventi commercialmente appetibile”. ha poi aggiunto: “Riteniamo che il prossimo decennio segnerà un punto di svolta per gli sport femminili con maggiore visibilità garantendo anche non solo un certo appeal commerciale ma anche una sostenibilità negli avvenire”.

Attualmente gli sport femminili generano un volume di affari di 350 milioni di sterline all’anno grazie a ticket-ing. (Ovvero i diritti audiovisivi e accordi commerciali e di sponsorizzazione).

Se queste previsioni fossero esatte, in merito alla crescita, sarebbe la conseguenza che il settore sportivo femminile sarebbe uno dei settori con l’espansione più rapida nell’industria dello Sport.

Il report sottolinea come sia proprio il mondo dello sport che dovrebbe fare di più affinché aumenti la visibilità delle donne sia su media nuovi che tradizionali.

Ed Italia? Come sono le previsioni in merito ai diritti televisivi e commerciali per questo movimento?

Sebbene gli eventi sportivi, a livello femminile, inizino a prendere piede nel palinsesto televisivo di alto livello; i numeri restano ancora troppo bassi per essere in concorrenza con l’ Inghilterra.

Si spera che come i Mondiali di Calcio francesi gli Europei londinesi ci portino la giusta visibilità mediatica, oltre ad una prestazione di livello mondiale, di modo da triplicare i dati “auditel” e calamitare di più l’attenzione a questo immenso mondo.

 

 

Castel Madama: diverse le operazioni di mercato ufficializzate per il club laziale

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Dopo l’ultima apparizione nel recente torneo di Eccellenza laziale il Castel Madama ha cercato di alzare l’asticella per la prossima stagione. Le rossoblù, impegnate sempre nel massimo torneo dilettantistico regionale, punteranno infatti a fare un campionato con maggiori ambizioni sportive. Diverse le operazioni concluse dal nuovo direttore sportivo Roberto Cundari di comune accordo con il confermato tecnico Andrea Isopi.
Tra le permanenze annunciate per le laziali Veronica Micciarelli, Giulia Ferrazzi, Corinna Livi, Madalina Novac,  Annachiara Lombardozzi, Giada Bastianelli  Sabrina Plescia. Tra i rinforzi poi le esperte Danila Troiani e Sonia Buscemi oltre alle giovani Giulia Egidi, Giulia Clemenzi e Cristina Rocchi.

Speciale Report FIFA “Setting the Pace”: Ungheria

La Női Nemzeti Bajnokság (Női NB I) è la massima serie del calcio femminile in Ungheria. Sono solo 8 i club che hanno preso parte alla stagione del 2021, stagione durata 10 mesi da agosto a maggio. Le squadre affiliate con un club maschile sono il 63%, mentre solo il 50% dei club presenta un settore giovanile. Riguardo la parte tecnica, il solo 13% degli allenatori possiede una licenza Pro.

Il ricavato medio per un club è di $152000, con un alto 86% di club che raggiungono il break-even point o un profitto.

La partita con più spettatori del 2018/19 è stata durante la sfida tra DVTK e FTC-Telekom con 2000 persone. La media di spettatori annuale del 2018/19 è stata di 200 persone.

Nel FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking, l’Ungheria si trova in posizione 44.

L’età media delle giocatrici è di 22 anni, dove il 39% utilizza il calcio come fonte di salario principale per vivere, il 54% riceve un contratto scritto con il club e il 59% un compenso.

Negli ultimi 5 anni il campionato è stato vinto da 2 club differenti: Ferencváros e MTK Hungária FC.

Patrizia Ravone, Brindisi: “Importante per noi fare esperienza, resterò al fianco di queste ragazze terribili”

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In primavera l’Eccellenza pugliese è ripartita dopo sette anni di stop. Tra le squadre in campo anche il Nitor Brindisi  cara al direttore generale Andrea Saponaro, e guidata in campo dal tecnico Mino Melpignano, che con un gruppo giovanissimo ha riportato il calcio ad 11 femminile di prima squadra a Brindisi. Nella formazione granata presente anche l’esperienza di Patrizia Ravone, ex cestita con trascorsi anche nel professionismo con palla a spicchi. L’attaccante poi ha seguito la sua passione giocando a calcio sia sul manto erboso che sul parquet, nel futsal. Abbiamo raggiunto per una breve intervista sulla realtà pugliese proprio la calciatrice brindisina.

Siete una società al primo anno in un campionato Figc, quando è nato il vostro movimento, come è composto il vostro parco giocatori?
“La nostra associazione nasce nel 2006, e per i primi 10 anni di attività si è occupata di campionati FIGC giovanili maschili e di scuola calcio. Da 5 anni sta sviluppando il settore femminile, dapprima con i soli campionati nazionali FIGC giovanili femminili Under 12, 15 e 17 e dalla scorsa stagione anche come prima squadra nel Campionato Regionale di Eccellenza. Le ragazze in rosa sono tutte giovanissime, venendo dal nostro settore giovanile. Poi con loro 4-5 elementi con qualche anno in più che hanno cercato di dare un pizzico d’esperienza.

Dopo la riapertura della scorsa estate quali erano gli umori per poter tornare di nuovo a giocare? Quali invece dopo la chiusura autunnale?
“In estate c’era stata l’apertura per il nuovo torneo d’Eccellenza in Puglia. Onestamente la partenza è stata sempre un punto interrogativo visto il momento poco felice che stiamo vivendo. Si è lavorato sull’aspetto tecnico individuale cosi da tenere lontane le ragazze tra loro. Dopo la chiusura le problematiche sono cresciute, anche per gli spostamenti, ma tutte hanno provato a lavorare al meglio sino alla riapertura in primavera”.

In Puglia dopo anni di stop è ripartito il torneo d’Eccellenza. Notizia positiva per il vostro movimento giusto? Quando avete iniziato a lavorare in tal senso?
“Si è tornato a giocare dopo 7 anni di stop. Noi come società con le ragazze abbiamo dato sempre seguito agli allenamenti, nel rispetto dei protocolli, e nonostante la poca esperienza a livello di prima squadra a marzo siamo entrati nell’ottica di giocare questo mini-torneo. L’entusiasmo è stato comunque alto perchè ci si allenava finalmente con un obiettivo, quello della partita domenicale”.

In primavera è arrivata poi la nuova possibilità di tornare in campo. Quando avete appreso di poter tornare a giocare? Quali erano gli umori nei primi giorni di lavoro?
“Sicuramente si tornava in campo con uno stato d’animo più disteso. Le ragazze erano vogliose di cimentarsi in questo torneo e soprattutto di poter fare finalmente qualche partita. La mancanza dei 90 minuti è stata grande in questo anno e il campionato d’Eccellenza ha dato, oltre gioia e la possibilità di ripresa, l’opportunità di giocare finalmente sul campo”.

Quali erano i vostri obiettivi all’inizio della stagione, quali i tuoi?
“Ci interessava poco onestamente il risultato di squadra. L’obiettivo era quello di dare l’opportunità di crescita alle ragazze, visto che sono tutte under 17. Loro hanno ripreso cosi a giocarsi ed allenarsi potendo maturare e confrontarsi con altre realtà. Io, invece, tornavo a disputare un campionato Figc di calcio ad 11 dopo anni. L’obiettivo era quello di divertirmi e fare da chioccia a questo gruppo dando un po’ di esperienza. Qualche problema fisico mi ha fatto saltare qualche partita, ma sono sempre stata al fianco della squadra”.

Che campionato è stato per voi? Soddisfatte? Come hai trovato il livello del vostro girone?
“Il campionato è durato un mese e mezzo circa ed è stato di livello discreto. Eravamo cinque società e credo che tutte si siano divertite, noi abbiamo affrontato squadre con qualche esperienza in più, visto che giocano a calcio ad 11 da diversi anni. Ci siamo tolte qualche soddisfazione che non guasta mai, anche se le poche ragazze più grandi spesso tra infortuni e problemi personali sono mancate. Le nostre ragazzini terribili, tutte under 17, in questo mese e mezzo sono comunque cresciute. Ci sono arrivati tanti complimenti per come ci siamo mossi in campo e fuori”.

Che ricordi porterai di questa stagione?
“Il mio ricordo sarà comunque positivo e sono stata contentissima di aver riportato il calcio ad 11 a Brindisi. Ho avuto cosi la possibilità di tornare in campo, dopo tanti anni nel basket, disputato anche a livello importante. Poi l’opportunità di giocare con una squadra di Brindisi mi ha portato su un manto erboso, di seguito il trasferimento sul parquet con il calcio a 5 visto la mancanza del torneo d’Eccellenza. A Brindisi la tradizione del calcio femminile è forte e sogno di vedere queste ragazze tornare ai livelli che competono alla nostra piazza”.

La prossima stagione rimarrai con la maglia del Brindisi? Ripartirete insieme dal campionato d’Eccellenza?
“Saremo ancora ai nastri di partenza nel caso l’Eccellenza pugliese ripartisse. Non so oggi se deciderò ancora di giocare un campionato intero: ho la mia età ed ho avuto qualche problemino fisico non da poco. Sicuramente la passione e la volontà di continuare non mancano, ma ho i miei acciacchi. Cercherò di dare il mio contributo che sia in campo o al fianco di questa società. L’attaccamento che ho visto da parte di questa società, staff tecnico e delle ragazze e stato davvero lodevole”.

Elisabetta Spina, Direttore Generale Milan Femminile: “Sono arrivate calciatrici di valore assoluto e tante giovani di prospettiva”

«Siamo soddisfatti, ci siamo dati degli obiettivi e li abbiamo raggiunti. Sarà- poi il campo a dirci se sono stati funzionali o meno. Sono arrivate calciatrici di valore assoluto e tante giovani di prospettiva e vedremo come armonizzeremo il tutto per ottenere i risultati».

Questo il commento di Elisabet Spina, direttore generale del Milan Femminile, in relazione al mercato estivo delle rossonere, propedeutico all’esordio assoluto in Champions League.

Credit Photo: Andrea Amato

Diana Grecu, Matera: la classe ’99 rumena alla corte del tecnico Lanzolla

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Uno dei nuovi team nella prossima Serie C sarà il Matera. L’unica squadra lucana nei campionati a carattere nazionale del calcio a 11 femminile è stata inserita infatti nel girone C di terza serie, dopo aver vinto il torneo di Eccellenza della Basilicata. La squadra capeggiata dal direttore sportivo Leonardo Panarella e dal tecnico Giuseppe Lanzolla sta cercando rinforzi per ben figurare nella stagione alle porte. Oltre all’innesto della laterale classe ’01 Federica Calandro, proveniente dalle esperienze al Sant’Egidio, la squadra lucana ha chiuso dall’ACS Heniu Prundu Bârgăului per l’arrivo di Diana Grecu. Si tratta di un difensore centrale classe ’99, nel giro della Nazionale della Romania femminile.

Parma: le ducali iscritte al torneo Juniores, gare casalinghe al “Noce” di Noceto

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Nelle ore scorse il Parma Femminile aveva comunicato ufficialmente di ripartire dall’Eccellenza con la prima squadra, dopo il mancato ripescaggio in Serie C. Le gialloblù, sotto l’insegna Academy Parma Calcio 1913, disputeranno infatti massimo torneo dilettantistico organizzato dal Dipartimento Calcio Femminile della LND Emilia Romagna con raduno fissato per questo venerdi.
La squadra ducale successivamente ha reso noto di prender parte anche al campionato Juniores Under 19 regionale. La società ha annunciato di disputare gli incontri casalinghi sul campo “2” in sintetico del Complesso Sportivo “Il Noce” a Noceto.

Queste le sette squadre iscritte al campionato:
Academy Parma Calcio 1913, Accademia SPAL, Atletico Castellazzo, Bologna F.C. 1909,
Femminile Riccione, PGS Smile e Sassuolo Calcio.

Pistoiese: sono diciotto le calciatrici convocate per i primi giorni di allenamento

Giovedì 19 la Pistoiese, squadra iscritta al prossimo campionato di Serie C, si ritroverà per effettuare i primi test clinici, il giorno dopo, sino al 4 settembre, spazio alle sedute di allenamento che si svolgeranno dalle 19:00 alle 20:30.

Sono al momento diciotto, in attesa di altri arrivi, le calciatrici agli ordini del riconfermato tecnico Mario Nicoli. La società toscana ha comunicato infatti l’elenco delle calciatrici convocate per questa prima fase di lavoro.
Portiere: Schiavone Silvia (27/11/02) Nuova
Difensori: Baroni Anna (27/10/95) Confermata, Viggiano Olga (09/05/01) Confermata, Zanini Alexia (26/10/98) Confermata, Franchi Alessia (05/01/02), Confermata, Puddu Rebecca (17/06/02) Nuova, Dimaggio Elena (09/06/00) Nuova, Nigro Martina (18/01/02) Confermata.
Centrocampisti: Diafani Irene (19/08/04), Confermata, Cotrer Giulia (03/04/99) Nuova, Gangi Costanza (17/07/00) Confermata, Mannucci Elena (02/02/97) Confermata, Maroso Rossella (07/01/03) Nuova, Diamanti Cristina (13/04/98) Confermata, Valoriani Bianca (08/10/99) Confermata (Capitana), Giaconi Elena (29/06/02), Confermata.
Attaccanti: Sitri Gaia (25/02/02) Nuova, Persichini Marta (25/11/00), Nuova.

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