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Pubblicato il bando di ammissione al Corso per l’abilitazione ad Allenatore di calcio paralimpico, edizione 2025

Per il terzo anno di fila il Settore Tecnico della FIGC ha indetto il Corso per l’abilitazione ad Allenatore di calcio paralimpico, affidandone l’organizzazione ad AIAC Service Srl, in coordinamento con la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale. È stato pubblicato il bando di ammissione per l’edizione 2025. L’iniziativa viene riproposta visto il grandissimo successo riscosso dai corsi effettuati nel 2023 e nel 2024. Il programma didattico si articolerà, come l’anno scorso, in 82 ore complessive, di cui 58 in modalità online (40 sulla parte generale e 18 sulla parte speciale) e le restanti 24 in presenza (prevalentemente con attività specifica in campo), oltre a 16 ore preliminari e propedeutiche per coloro che non posseggono già una qualifica Uefa.

Le lezioni si svolgeranno dal 20 ottobre (il 13 ottobre partirà la parte propedeutica obbligatoria solo per i candidati privi di qualifica UEFA) al 30 novembre. Gli esami finali – in modalità online – sono previsti invece per il 4 e il 5 dicembre. Il corso si propone di fornire nozioni tecnico-scientifiche e metodologiche per supportare l’allenamento calcistico dei giocatori con disabilità e sarà suddiviso in una parte generale e una parte speciale riferita alle seguenti aree tematiche: disabilità cognitivo-relazionale, amputati e celebrolesi, ciechi e ipovedenti. Il corso è a titolo gratuito. Il numero degli allievi ammessi è, al massimo, di 50, selezionati da un apposita commissione della DCPS. La domanda di ammissione dovrà essere compilata sul sito www.mycorsi.it entro l’8 ottobre 2025. Non saranno accettate le domande pervenute oltre il termine di scadenza. I partecipanti al corso non potranno frequentare, nello stesso periodo, un altro corso organizzato dal Settore Tecnico.

Per essere ammessi, sono necessari i seguenti requisiti: età minima 18 anni, compiuti alla scadenza della presentazione delle domande; licenza di scuola media inferiore; iscrizione nel Ruolo degli Attivi (art. 18, comma 2, del Regolamento del Settore Tecnico) per coloro già in possesso di una qualifica FIGC; certificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica. La graduatoria completa degli allievi sarà pubblicata sul sito www.mycorsi.it. Eventuali contestazioni andranno inoltrate per e-mail a corsiabilitazione@assoallenatori.it entro e non oltre tre giorni dalla data della pubblicazione. Per ulteriori dettagli sul corso si può consultare il relativo Comunicato ufficiale completo cliccando qui.

Anche LND festeggia i 40 anni di Arcigay – I progetti sociali della LND a Radio Vaticana

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

A partecipare anche Francesca Muzzi, giornalista del Corriere di Arezzo e Giovanni Bruno, giornalista di Sky Sport. Dal ruolo dei giornalisti nel raccontare gli atleti come protagonisti di un cambiamento culturale, alla difficoltà del coming out nell’ambiente sportivo, sono alcuni dei temi emersi nel corso della giornata e che si accordano con la natura dell’iniziativa: il ruolo dello sport nel contrasto alle discriminazioni.


“Calcio e accoglienza” e i progetti sociali della Lega Nazionale Dilettanti sono stati tra i temi della puntata di “Il mondo alla radio” di Radio Vaticana. Sono intervenuti negli studi Giancarlo Abete, Presidente LND e Luca De Simoni, Coordinatore Area CSR della LND.

Nella trasmissione, condotta da Gianmarco Murroni, focus sul progetto ” Sopra la barriera”, che racconta storie di vita legate al calcio come strumento.di accoglienza ed integrazione.

Si chiude a Coverciano l’ottava edizione di ‘Un goal per la salute’: premiate le tre classi vincitrici

Due giorni di festa a Coverciano, nel cuore del calcio italiano, per chiudere l’ottava edizione di ‘Un goal per la salute’, il progetto ideato dalla FIGC in collaborazione con UNICEF Italia: sono le studentesse e gli studenti delle scuole superiori vincitori (ovvero gli allievi delle classi 3a FY e la 3a A dell’Avogadro di Vercelli e della 4a BS dell’Istituto Garofano di Capua) ad aver avuto la possibilità di passare due giorni nella casa delle Nazionali italiane di calcio, giocando sugli stessi campi calcati dagli Azzurri e dalle Azzurre e visitando il Museo di Coverciano. Due giorni che rimarranno impressi per sempre nelle memorie di queste ragazze e di questi ragazzi, i cui video realizzati sul tema della lotta al doping e sulla tutela della salute sono stati scelti dalla Commissione come vincitori tra quelli realizzati dalle 70 classi che hanno aderito al progetto. In totale, in questa ottava edizione, hanno partecipato a ‘Un goal per la salute’ 17 istituti e 1.400 studenti.

“Il progetto ‘Un goal per la salute’ – ha sottolineato il presidente della Commissione Antidoping, Giuseppe Capua – è vivo da ormai più di dieci anni. Siamo orgogliosi del fatto che questi ragazzi abbiano capito lo spirito e l’obiettivo di questo progetto, ovvero formare studenti e studentesse sulla tutela della salute e su temi etici che riguardano il mondo dell’antidoping; siamo felici di aver avvicinato i giovani a delle motivazioni così sensibili per il futuro. Oggi è una giornata di festa e ci fa un enorme piacere poterli veder giocare sui campi di Coverciano”.

Nel pomeriggio le premiazioni finali delle classi vincitrici in un altro luogo simbolo del Centro Tecnico Federale come l’aula magna. Nei prossimi giorni verranno pubblicati sul sito figc.it i tre video vincitori.

 

LE CLASSI VINCITRICI

Istituto ‘Luigi Garofano’ Classe 4BS (Capua – CE)
Titolo del video: IL DOPING NON PASSA

Istituto ‘Avogadro’ Classe 3FY (Vercelli)
Titolo del video: SAY NO TO DOPING

Istituto ‘Avogadro’ Classe 3A (Vercelli)
Titolo del video: MACCHIE

Juve? Esordio blackout – Canzi ammette: “Potevamo fare meglio”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Pareggio all’esordio senza gol per la squadra bianconera nel match in trasferta a Sassuolo.

Di seguito il commento dell’allenatore della Juventus Women Massimiliano Canzi: «Complimenti al Sassuolo, ha fatto una buona gara, sono state brave; noi potevamo fare meglio, ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti. Sarà un campionato lungo e complicato. Mancano 21 partite, una quantità esagerata di punti; si va avanti, sapevamo che sarebbe stato non semplice.

Noi giochiamo sempre per vincere, quindi sono sicuramente due punti persi. Ci proviamo, poi bisogna vedersela con la squadra che c’è dall’altra parte. Loro oggi sono state brave a ottenere quello che volevano».

Ora è testa alla prima di UWCL contro il Benfica fissata per martedì 7 ottobre alle 18:45. Con il quadro delle avversarie delle bianconere completo, ha parlato Massimiliano Mazzetta – Deputy Women’s Football Director: «Siamo molto curiosi e stimolati da questa nuova formula del torneo perchè ci permetterà di affrontare sei realtà di altissimo livello e sarà l’occasione per difendere l’ottavo posto che attualmente occupiamo nel ranking UEFA. Se pensiamo che soltanto otto anni fa il nostro Club non esisteva nel panorama clacistico femminile, è straordinario essere qui oggi.

C’è una partita che aspettiamo più delle altre? No, ma chiaramente le partite casalinghe saranno molto emozionanti da giocare. In generale, però, tutte e sei le sfide saranno affascinanti e belle da giocare. Dove possiamo arrivare? Siamo ambiziosi, non ci tiriamo indietro, consapevoli che giocheremo nella competizione più difficile a livello continentale. Sicuramente cercheremo di scendere in campo con l’obiettivo di migliorarci partita dopo partita e con l’ambizione che contraddistingue questo Club di arrivare il più avanti possibile nella competizione».

Serie A Women: goleade e sorprese nelle prime gare dell’anno

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La prima giornata della Serie A Women Athora 2025-26 si apre con tre vittorie casalinghe e un pareggio nei quattro anticipi del sabato. L’unico segno X matura tra Sassuolo e Juventus, che non vanno oltre lo 0-0 e cominciano così il loro campionato con un punto a testa. Vittorie interne con pioggia di gol invece per Inter e Roma. Festa nerazzurra grazie al 5-0 sulla Ternana Women, con Wullaert particolarmente ispirata (un gol, due assist), mentre le giallorosse battono 4-0 il Parma nel segno dell’intramontabile Giugliano (un gol e due assist anche per lei). Il vero e proprio colpo di giornata lo firma infine il Napoli Women, capace di mettere ko 1-0 la Fiorentina grazie al gol-partita di Fløe. Domenica le altre due partite di questo primo turno, entrambe in diretta su DAZN: Como Women-Lazio (ore 12:30) e Genoa-Milan (ore 15:00).

SASSUOLO-JUVENTUS 0-0Dopo i sei gol realizzati contro le neroverdi all’esordio della Serie A 2024-25, stavolta le campionesse d’Italia in carica non riescono a trovare la via del gol e si devono accontentare di un punto alla loro prima di campionato. La squadra allenata da mister Canzi gestisce ritmi e possesso per tutta la partita, impensierendo però poche volte Durand. L’occasione più grande matura al 63’, quando Beccari gira bene di testa un cross dalla destra trovando tuttavia il palo a dirle di no. Il Sassuolo di Spugna dimostra invece di avere fisico e qualità per giocare alla pari contro una delle candidate principali allo Scudetto. Dopo otto vittorie di fila alla prima in Serie A, la Juventus pareggia così all’esordio stagionale per la prima volta nella sua storia.

INTER-TERNANA WOMEN 5-0. Pokerissimo da applausi tra le mura amiche dell’Arena Civica e primi tre punti per le nerazzurre. Trascinate soprattutto da Wullaert, con l’attaccante che prende parte attiva a tre reti per la prima volta in Serie A. Splendido l’assist in spaccata per lo scavetto con cui Tomaselli fa 1-0, bellissimo il destro a giro dalla distanza che vale il provvisorio 4-0. Ternana Women che regge invece fino al 35’, ossia fino a che la capitana Pacioni non viene espulsa per somma di ammonizioni. In 11 contro 10, l’Inter prima cala il bis grazie al colpo da biliardo di Bugeja al 44’ e poi dilaga nella ripresa, coi gol di Tomašević (3-0), della già citata Wullaert (4-0) e di van Dijk (5-0, su altro assist dell’attaccante belga).

ROMA-PARMA 4-0. L’esordio delle giallorosse è scintillante, anche perché Giugliano offre l’ennesima masterclass della carriera, tornando a segnare alla prima di campionato dopo oltre nove anni dal 1° ottobre 2016, quando giocava per l’AGSM Verona. La capitana realizza infatti l’eurogol del 3-0 con un destro da cineteca all’incrocio, dopo aver peraltro servito due assist: il primo a Corelli per il gol che stappa la partita; il secondo, su corner, in occasione del raddoppio di Babajide. Undici ducale molto propositivo ma poco cinico e preciso, come dimostra il palo a porta vuota colpito da Rabot al 14’. La Roma si gode invece i primi tre punti, firmati pure dalla classe 2006 Dragoni, autrice del 4-0 finale con un tiro dal limite di pregevole fattura.

NAPOLI WOMEN-FIORENTINA 1-0. Tra le mura amiche del Piccolo, le azzurre festeggiano la prima di campionato con una vittoria forse a sorpresa eppure del tutto meritata. Al netto delle molteplici assenze forzate nella formazione ospite, la squadra allenata da mister Sassarini ringrazia la classe di Banusic, protagonista di diverse occasioni incluso un palo direttamente da corner, e soprattutto il gol-partita di Fløe. Al 76’ l’attaccante danese è difatti lestissima nel ribadire in rete la respinta di Fiskerstrand sul piattone ravvicinato di Bellucci. Viola che non va invece oltre qualche strappo della solita Janogy e che perde all’esordio stagionale in Serie A per la seconda volta nella sua storia, dopo il ko contro il Sassuolo nel 1° turno del campionato 2021-22.

Risultati della 1ª giornata di Serie A Athora 2025-26

Inter-Ternana Women 5-0
10’ Tomaselli (I), 44’ Bugeja (I), 51’ Tomašević (I), 58’ Wullaert, 90’ van Dijk (I)
Roma-Parma 4-0
9’ Corelli (R), 28’ Babajide (R), 56’ Giugliano (R), 73’ Dragoni (R)
Napoli Women-Fiorentina 1-0
76’ Fløe (N)
Sassuolo-Juventus 0-0
Como Women-Lazio
Domenica ore 12:30 (diretta DAZN)
Genoa-Milan
Domenica ore 15:00 (diretta DAZN)

Contesa infinita a Sassuolo: è 0-0 per una Juve da “porta stregata”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si apre con uno 0-0 la prima di campionato per la Juventus di Canzi. La squadra bianconera, riunitasi in casa Sassuolo, si è dovuta accontentare di un punto per parte, inevitabile esito dopo una gara combattuta colpo su colpo.

Dopo primi attimi pressoché equilibrati sui due fronti, il primo squillo pericoloso da parte dell’ospite arriva al 20’ con Brighton che carica un destro centrale poco potente e troppo prevedibile per impensierire Durand. Poco dopo è Beccari a sfiorare il vantaggio (epilogo “sporcato” dalla difesa neroverde). Ci riprova Krumbiegel a mezz’ora inoltrata con una mossa pienamente individuale: a farne le spese, però, è solamente la traversa; fuorigioco, inoltre, quello segnalato dal guardalinee.

Per il gruppo bianconero è un primo tempo faticoso a causa della resistenza di una evidente preparata (e ringiovanita, per gli elementi della rosa) padrona di casa; ai due fischi che richiamano al ritiro negli spogliatoi le due formazioni, la contesa si rivela ancora aperta grazie ad una parità a reti inviolate.

La trama non cambia in ripartenza. Il Sassuolo continua il proprio gioco con coraggio, infiammando l’ Enzo Ricci. Tenta di rispondere Vangsgaard al 76’ con un goal divorato, sulla stessa scia anche Cambiaghi sul finale ma l’atteggiamento propositivo viene annullato dalla opposta che difende con le unghie e con i denti lo stesso risultato di fine primo half.

Efficacia realizzativa flebile, ma tanto ancora da dimostrare per una compagine campionessa d’Italia e fresca di vittoria della serie A Women’s Cup. La prima gara (come si usa sempre dire in questi casi) è spesso la più ostica, da non cambiare è, però, l’atteggiamento di chi sa che può fare molto di più.

Martedì, intanto, una nuova sfida, quella di Champions league contro il Benfica.

Oltre il campo: FIGC e FrecciaRosa insieme, quando la prevenzione salva la vita

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

C’è un viaggio che non si misura in chilometri, ma in consapevolezza. È quello di FrecciaRosa, che da quindici anni trasforma i binari in corridoi di salute. L’iniziativa, promossa da Ferrovie dello Stato, di cui è presidente Tommaso Tanzilli, e dalla Fondazione IncontraDonna, fondata da Adriana Bonifacino, è stata presentata a Roma nei giorni scorsi.

I passeggeri potranno richiedere consulenze direttamente a bordo, rivolgendosi ai volontari presenti sui treni Frecce, Intercity e Regionali, grazie al supporto dei medici dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). Dal 1° al 30 ottobre, nelle FrecciaLounge di Roma Termini e Milano Centrale sarà possibile ricevere informazioni e materiali dedicati, per avvicinare ancora più persone al tema della prevenzione.

A presenziare all’evento c’era Eleonora Goldoni, centrocampista della Lazio e della Nazionale Italiana, a sostegno di un movimento calcistico femminile che vuole farsi portavoce anche di tematiche sociali oltre a quelle sportive. La sua presenza rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa andare oltre il campo, diventando voce di cause che riguardano l’intera comunità.

Presente anche Marco Brunelli, segretario generale della FIGC: “Il calcio ha una grande forza, perché è lo sport più praticato in Italia. Fare attività sportiva rimane il modo più semplice e piacevole per investire sulla qualità della propria vita. Ma il calcio è anche un palcoscenico straordinario, che raggiunge e unisce milioni di persone: per questo è nostro dovere diffondere messaggi importanti su come tutelare la salute, che è il bene più prezioso che abbiamo”.

La comunità medico-scientifica ribadisce che uno strumento fondamentale per contrastare la malattia è la prevenzione. Uno stile di vita sano e la partecipazione ai tre programmi di screening previsti dal Servizio Sanitario Nazionale possono fare la differenza: fino al 40% dei casi, infatti, può essere evitato grazie a buone pratiche di prevenzione.

Il mondo del calcio non è estraneo a queste sfide: diverse calciatrici hanno dovuto affrontare malattie oncologiche, come Virginia Torrecilla, Maria Grohs, Jen Beattie e Toni Pressley. Le loro storie ricordano quanto la prevenzione sia un alleato prezioso per la salute e per la vita, dentro e fuori dal campo.

Lo sport, con la sua capacità di unire e parlare a milioni di persone, diventa un palco privilegiato per diffondere messaggi che possono salvare vite. In fondo, il vero successo non si misura solo con gol e vittorie, ma anche con la consapevolezza di proteggere ciò che abbiamo di più prezioso: la nostra salute.

La CONMEBOL lancia la Women’s Nations League: torneo di qualificazione alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2027

La CONMEBOL annuncia il lancio ufficiale della Women’s Nations League, una nuova competizione organizzata al 100% dalla Confederazione Sudamericana di Calcio, che segnerà una pietra miliare nella storia del calcio femminile. Questo campionato innovativo non solo rafforzerà la competitività tra le squadre nazionali, ma sarà anche il torneo di qualificazione per le squadre sudamericane in vista della Coppa del Mondo femminile FIFA 2027, assegnando posti diretti e rafforzando il percorso verso il massimo evento del calcio femminile. Con un formato dinamico e competitivo, la CONMEBOL Women’s Nations League riunirà le squadre delle federazioni affiliate alla CONMEBOL, in una struttura di confronti all’italiana, garantendo più partite ufficiali, maggiore visibilità e sviluppo sostenuto per le giocatrici sudamericane.

Questo nuovo torneo rappresenta un risultato significativo per lo sviluppo e la promozione del calcio femminile sudamericano, offrendo maggiori opportunità alle squadre nazionali, garantendo un maggior numero di partite nel quadro di un formato competitivo più ampio. La nuova competizione sarà contesa dalle federazioni affiliate alla CONMEBOL che non si sono qualificate per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027. Il Brasile, in quanto ospite del torneo organizzato dalla FIFA, è automaticamente qualificato, pertanto non parteciperà all’edizione 2025-26 della CONMEBOL Women’s Nations League, che sarà giocata dalle altre nove federazioni affiliate.

Le squadre sudamericane che occuperanno le prime due posizioni nella classifica finale del torneo saranno qualificate direttamente. Le squadre che occupano la terza e la quarta posizione disputeranno lo spareggio intercontinentale in formato e locale che verrà comunicato dalla FIFA. Oltre all’impatto sportivo, questa nuova competizione offrirà opportunità commerciali, consolidando una piattaforma che guiderà la crescita sia sportiva che istituzionale del calcio femminile. Questa iniziativa riafferma il fermo impegno della CONMEBOL per lo sviluppo, la promozione, la professionalizzazione e l’internazionalizzazione del calcio femminile, generando nuove istanze di competizione che valorizzano il talento sudamericano e lo proiettano ai massimi livelli mondiali.

COMUNICATO CONMEBOL 

Serie A Women – MSD Premium Partner: “Da sempre il calcio è la grande passione degli italiani”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women è orgogliosa di accogliere MSD Italia, azienda biofarmaceutica multinazionale e leader mondiale nel settore delle Life Sciences, come Premium Partner per la prossima stagione calcistica. Una collaborazione, quella tra il massimo campionato professionistico femminile italiano e MSD Italia, che supera l’aspetto sportivo e si pone un obiettivo più alto di salute pubblica dando voce ai temi della prevenzione dei tumori HPV-correlati (Papillomavirus Umano), attraverso una serie di iniziative che verranno proposte nel corso del campionato, al via domani, sabato 4 ottobre e che vedrà in campo 12 club.

Il mondo del calcio e dello sport da sempre sono sinonimo di benessere e rientrano nelle buone pratiche di prevenzione: è stata quindi naturale questa comunione d’intenti con l’obiettivo di promuovere il tema della prevenzione contro l’HPV, un virus che in uomini e donne può essere causa di lesioni precancerose e tumori potenzialmente letali.

“Sono fermamente convinta che il calcio femminile debba farsi portatore di messaggi positivi – le parole della presidente della Serie A Women, Federica Cappelletti -. E, tra i messaggi che vogliamo dare, da oggi ce n’è uno legato alla prevenzione legata ai tumori HPV-correlati, intesa come conoscenza delle patologie e come tutela della salute maschile e femminile grazie alle buone pratiche di prevenzione. Per questo siamo felici di poter contare su un partner così prestigioso e trasversale come MSD, che in tutto il mondo contribuisce alla crescita della cultura e alla diffusione delle conoscenze in campo sanitario, scientifico, sociale e culturale”.

“Da sempre il calcio è la grande passione degli italiani e collaborare con la Serie A Women per una campagna di prevenzione ci riempie di orgoglio” – ha dichiarato Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di MSD Italia. “Questa iniziativa rappresenta una tappa significativa nel nostro impegno per la prevenzione del Papillomavirus (HPV), utilizzando canali innovativi per raggiungere un pubblico sempre più ampio. Siamo da sempre al fianco del nostro Servizio Sanitario Nazionale e di tutti gli attori coinvolti, con l’obiettivo di mettere la parola fine ai tumori HPV-correlati, anche grazie a iniziative di comunicazione e sensibilizzazione. Siamo convinti che questa collaborazione con il massimo campionato di calcio femminile italiano ci avvicinerà a vincere la partita della prevenzione!”.

Con la partenza del campionato il 4 ottobre, la prima attività di questa collaborazione sarà il premio relativo alla ‘parata del mese’, che celebra la figura del portiere e che verrà scelta grazie anche alla community della Serie A Women, premiando il miglior gesto tecnico nel bloccare il pallone. Le portiere della Serie A Women difendono la propria porta dai tiri degli attaccanti così come la prevenzione contro l’HPV può proteggere uomini e donne dal virus e dalle sue conseguenze.

 

 

 

Il Napoli Women batte la Fiorentina, decide una rete di Floe

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Women parte nel migliore dei modi battendo, allo Stadio Giuseppe Piccolo di Cercola nella prima giornata della Serie A Women, la Fiorentina. Termina 1-0 una gara equilibrata e conclusa senza reti nel primo tempo con il gol decisivo arrivato alla mezzora della ripresa in una fase di ‘stanca’ del match.

Prima occasione di marca Napoli con Muth che mette al lato 2′ mentre la risposta della Fiorentina, che cerca di prendere il pallino del gioco in mano, arriva con Janogy murata al 7′ in corner. Le padrone di casa si rivedono con Floe, sugli sviluppi di un corner, che di testa alto al 12′ mentre al 16 ‘ è Janogy da ottima posizione a vedersi stoppato il tiro.
La Fiorentina è più precisa con Bredgaard che dai 20 metri, al 19′, chiama in causa Bacis mentre poco dopo una punizione di Faerge non viene impattata da nessuno e termina sul fondo. Al 28′ ancora Bredgaard calcia debolmente tra le braccia di Bacis mentre al 36′ occasionissima per il Napoli che con Banusic chiama all’intervento Fiskerstrand con Cercassi ad alzare troppo sulla respinta del numero 1 viola. Dal corner seguente, invece, parabola corta delle partenopee che colpiscono il palo. La prima frazione si chiude al 41′ con Banusic che trova attenta sul suo palo Fiskerstrand.

Nella ripresa prima emozione per le ospiti che al 9′ si vedono con Bredgaard che di testa non mette potenza nella sua torsione che arriva tenera e centrale per Bacic. Mister Arce prova a mettere forze fresche in campo inserendo prima del quarto d’ora con Snerle e Wijnantis sul terreno di gioco mentre per Sassarini inserisce Kozac. Nel mezzo a provarci è Muth dai 20 metri con intervento centrale di Fiskerstrand. Un secondo tempo senza particolare emozioni vede poco prima della mezzora la Fiorentina far entrare Tryggvadottir e Lombardi alla ricerca di una scossa. Nonostante una revisione dell’arbitro, per una posizione dubbia di Floe, il Napoli Women passa avanti al 33′: la Fiorentina abusa nel giro palla arretrata concedendo palla alle avanti azzurre: Fiskerstrand chiude su Banusic ma può poco sul tocco ravvicinato di Floe che sblocca cosi la contesa. Le ospiti cercano di rimettersi in partita con Tryggvadottir che vede però distendersi alla sua destra Bacic con Janogy che al 38’ mette fuori di testa. Nelle battute conclusive succede poco, il Napoli Women si impone cosi per 1-0.

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