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Il Cesena di Mister Rossi centra di nuovo i tre punti contro l’Arezzo

Photo Credit: Andrea Vegliò - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena guidato da Roberto Rossi si regala altri tre punti preziosissimi in campionato contro l’Arezzo, dando seguito alle gioie di Coppa Italia e il bel gioco mostrato in campo sinora. Le ragazze del cavalluccio hanno praticamente dominato la gara, subendo due reti esclusivamente per gravi sbavature difensive, un vizio che può rischiare di divenire un malus se non corretto ad inizio stagione, quando alcune dinamiche e organizzazioni tattiche possono essere ancora limate. L’allenatore delle bianconere conferma praticamente tutto l’undici sceso dal primo minuto a Brescia, cercando di mescolare le carte in tavola rispetto alle scorse uscite in Serie B contro RES e Freedom. Il match si dimostra subito abbastanza ruvido, poiché le granata mettono sul piatto parecchia cattiveria agonistica per arginare l’enorme qualità delle romagnole, decisamente favorite sulla carta. Al 6’ e al 7’ arrivano alla conclusione Fadda e Catena, ambedue liberando il mancino sul secondo palo e facendo terminare la sfera fuori di poco, a destra della porta difesa da Di Nallo. Due minuti dopo, invece, ecco il vantaggio delle padrone di casa: in seguito ad un rimpallo in area di rigore, Bison serve al limite la classe 2006 Catena che calcia molto violentemente e trova l’1-0 di prima intenzione, con la palla che termina in rete dopo aver lambito la traversa a Di Nallo battuta. Grandissima rete per la centrocampista del Cesena e gara subito indirizzata sui binari giusti. Chi, al contrario, al 14’ si divora la marcatura personale è la diez Fadda: ottimo filtrante di Nano per la testa di Di Luzio, la quale fa da sponda per la fantasista che, nonostante si fosse liberata del suo uomo con una splendida giocata, conclude sopra il montante da pochi passi. Il copione si ripete successivamente a cinque giri di lancette. Questa volta fallisce l’occasione Di Luzio, rea di non aver sfruttato il cioccolatino servito all’altezza dell’area piccola dall’intraprendente Bison, sparando alle stelle la palla che avrebbe allungato le distanze. Si fanno vedere le aretine solo al minuto 27, grazie ad una girata meravigliosa della bomber Razzolini: quest’ultima è lesta nel recuperare il passaggio sanguinoso di Catena in fase di impostazione ed a calciare di prima intenzione, con la porta alle sue spalle a cavallo dei 25 metri. Bolide a giro che viene smanacciato in angolo da una reattiva Serafino, brava a rovinare la festa alle ospiti. Dopodiché, il corner viene battuto e respinto dalla difesa cesenate, permettendo la ripartenza alla rapida Zamboni che va da Bison, a sua volta per Cocino che disegna un cross per il colpo di testa di Di Luzio in area. Incornata debole e centrale, facile preda per Di Nallo. Il raddoppio è nell’aria e si concretizza con Bison al 36’: cross dalla destra di Milan, colpo di testa strozzato della punta bianconera che, col pallone rimastole tra i piedi, non può sbagliare alla seconda occasione, concludendo sotto alle gambe della portiera avversaria. 2-0 e seconda marcatura consecutiva per l’attaccante di Rossi. La tranquillità del doppio distacco viene annullata dalla solita Razzolini al 41’: calcio d’angolo battuto da Tamburini che trova sul primo palo la numero 97, la quale anticipa tutti e infila Serafino, mettendo a segno la prima chiara occasione da rete delle granata con un imperioso stacco di testa. Da sottolineare la colossale dormita difensiva della retroguardia in questo caso, troppo sulle gambe e in ritardo sulla diretta avversaria. A 120 secondi dal termine Zamboni avrebbe il pallone che riporterebbe il Cesena a +2 sull’Arezzo ma, totalmente sola dinanzi a Di Nallo, sceglie di incrociare sul palo lontano, calciandole addosso e fallendo una clamorosa opportunità, creatasi dal tracciante calibrato al millimetro da Catena. Il coraggio e l’asfissiante pressing del cavalluccio perdura fin oltre i tempi regolamentari, venendo premiato al 47’: lungo cross dalla destra di Cocino per Fadda che prolunga alle sue spalle per Zamboni che, da posizione defilata, conclude tra le braccia di Di Nallo che però non controlla e, malauguratamente, regala la palla del 3-1 a Milan, che a porta sguarnita non sbaglia. Premio più che meritato per la maratoneta con la 20 sulla schiena, sempre pronta a lottare per le sue compagne con la sua capacità di allungo e resilienza negli scontri tra pesi massimi.

La ripresa incomincia con ritmi decisamente più blandi e con varie interruzioni a causa della girandola di cambi pianificata da entrambi gli allenatori, volenterosi sin dall’incipit di cambiare qualcosa per invertire il canovaccio. Benedetti tenta di sbilanciare la sua formazione in avanti, trovando risposte positive dalle sue ragazze: al 18’, in seguito ad un cross pennellato da Lorieri, Tamburini manda di pochissimo a lato, incornando in maniera sporca il pallone da ottima posizione. Un minuto dopo sale in cattedra la subentrante Termentini, la quale incrocia il tiro dal limite dell’area grazie all’assistenza di Razzolini, spedendo vicino al palo la sfera e facendo tirare un sospiro di sollievo a Serafino. Al 22’ Cesena vicina al 4-1: la neo entrata Calegari disegna una traiettoria velenosa dai 15 metri alla destra di Di Nallo, la quale si salva di un nonnulla, guardando il pallone terminare sul fondo di un soffio. Sul cross antecedente la difesa granata stava per combinarla grossa, respingendo praticamente la palla verso la propria porta e salvandola solo con un disperato intervento in scivolata. A circa venti minuti dal fischio finale, ci ripensa la mattatrice Razzolini a dire la sua: imbeccata magistralmente da una imbucata centrale, la bomber si invola verso la porta difesa dalla 40 in maglia gialla, la quale è perfetta nell’opporsi in uscita bassa sulla prima conclusione, ma nulla può sul tap-in vincente della toscana. Risultato che torna in bilico: 3-2 a Martorano e atmosfera che si sta facendo elettrica. Al 32’, ecco la sorpresa che non ti aspetti: a rimettere le cose a posto e firmando il definitivo 4-2 è Ciabini, fenomenale nel trovare una conclusione col mancino che toglie le ragnatele all’incrocio dei pali dove Di Nallo, ovviamente non può nulla. Arco splendido delineato dal piede educato della minuta numero 11, vera eroina di giornata che, nel mentre, si gode gli applausi scroscianti dalla tribuna. L’ultimo e nitido sussulto della gara lo confeziona De Muri al 37’, rapidissima nell’involarsi sull’out destro e concludendo sul montante coperto dalla portiera aretina, chirurgica nel respingere col piede e sventando una seria minaccia. Match che si congela con un esito più che onesto per le padroni di casa, le quali, anche in questo frangente, fanno sognare e divertire i propri tifosi, sempre più desiderosi di rivederle in campo per dimostrare che, anche se si lascia spazio alle nuove leve, si può vincere e convincere. Umiltà, professionalità e duro lavoro. Ora testa al Trastevere, gara da non sbagliare.

Stephanie Breitner, Ternana Women: “Tanta fiducia per questo inizio di campionato”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina l’esordio in Serie A della Ternana Women impegnata sabato contro l’Inter. Nell’ultima gara ufficiale le umbre hanno vinto per 3-0 in Coppa Italia contro il Trastevere. Nel post gara contro le laziali in casa rossoverde a parlare è stata Stephanie Breitner che sul match ha ammesso: “Anche se giochi contro una squadra meno attrezzata, perchè affronta il campionato di Serie B, non è mai facile. Noi vogliamo vincere sempre e credo che l’abbiamo dimostrato dal primo minuto del match”.

Sulla propria rete, invece, la giocatrice ha dichiarato: “Allora normalmente batto io il calcio d’angolo, però il mister mi ha detto di andare a saltare a centro area e quindi sono arrivata su una palla battuta molto bene e così ho fatto un gol importante”.
Passaggio del turno in Coppa Italia ora l’Inter. Breitner a riguardo sottolinea: “Non abbiamo vinto un’amichevole ma una gara ufficiale, volevamo passare il turno e questo non è mai facile, abbiamo fatto bene. Sicuramente resta qualcosa su cui lavorare e da migliorare, però c’è molto anche di positivo da riproporre in campionato”.

In conclusione per la centrocampista tedesca, classe ’92 ex Napoli, uno sguardo al futuro tra la gara contro il Como Women a fine 2025 per gli ottavi di Coppa Italia: “Sì giocheremo contro loro tra qualche mese, adesso abbiamo una settimana per poter lavorare bene e da sfruttare al meglio poi penseremo al campionato. Il momento arriverà poi per il Coppa e così penseremo anche a questo scontro”. 

Conto alla rovescia per la Serie A Women: la Top 11 della scorsa stagione

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La stagione della Serie A Femminile si è chiusa con la grande festa della Juventus campione d’Italia all’Allianz Stadium. Ma sono stati tanti i momenti da ricordare di questo mese di maggio: da ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport’, evento a Roma che ha celebrato le MVP della stagione, alla finale della Coppa Italia Femminile Frecciarossa, vinta sabato scorso dalla Juventus sulla Roma.  Con la proclamazione della Top 11, la Serie A Femminile chiude la stagione 2024-25: tra le protagoniste, ovviamente, ci sono le MVP premiate a Roma il 5 maggio (Cecilía Rúnarsdóttir, Ivana Andrés, Gina Chmielinski, Sofia Cantore, Cristiana Girelli), ma anche altre sei calciatrici che hanno disputato un grande campionato. Da Emma Kullberg e Martina Lenzini, anche loro protagoniste dello scudetto bianconero, a Lina Magull, pilastro dell’Inter che ha raggiunto la prima storica qualificazione alla UEFA Women’s Champions League. Ma c’è spazio anche per la Roma, con Manuela Giugliano, e per la Lazio, con Clarisse Le Bihan e Martina Piemonte.

Ecco gli Opta Facts relativi alla Top 11 della stagione 2024-25:

  • Cecilía Rúnarsdóttir: Il portiere dell’Inter ha registrato in questa Serie A la più alta percentuale di salvataggi (80% – 87 su 109 tiri in porta fronteggiati) tra gli estremi difensori con almeno due presenze nel torneo; inoltre, nessuna pari ruolo ha collezionato più clean sheet rispetto all’islandese (10 come Sara Cetinja).
  • Ivana Andrés: La nerazzurra è stata – tra i difensori – la giocatrice con più possessi vinti nel terzo di campo difensivo nella Serie A appena terminata (89) e quella con la più alta percentuale di duelli aerei vinti tra le pari ruolo che ne hanno ingaggiati almeno 50 (69.3% – 43/62).
  • Emma Kullberg: La svedese è – tra i difensori – l’unica esordiente nella Serie A 24/25 ad aver preso parte a più di due marcature nel campionato appena concluso (tre assist); in generale, inoltre, solo Tecla Pettenuzzo (23) ha respinto più tiri della bianconera nel campionato appena concluso (22 come Rizzon e Andrés).
  • Martina Lenzini: Tra i difensori che hanno effettuato più di 30 cross su azione nella Serie A appena terminata, la giocatrice bianconera ha registrato la più alta percentuale di successo (34.3% – 11/32). Inoltre, considerando le pari ruolo che hanno partecipato a più di due marcature solo Cascarino (791) ha disputato meno minuti nel torneo (tre assist in 1374 minuti per la classe ‘98).
  • Lina Magull: Oltre ad essere stata una delle sei centrocampiste con più di cinque gol segnati nel campionato appena concluso (sei per la nerazzurra, a cui si aggiungono tre assist), la tedesca è stata, tra le pari ruolo con almeno 700 passaggi effettuati nella Serie A 24/25, la giocatrice con la più alta percentuale di successo (85% – 762/898).
  • Gina Chmielinski: Oltre ad aver registrato il record di gol da fuori area nella Serie A 24/25 (sei su 10 totali, almeno due più di qualsiasi altra giocatrice) e ad essere stata una delle quattro centrocampiste con almeno 10 reti realizzate (con Le Bihan, 11, Nischler, 11, e Giugliano, 12) la tedesca ha effettuato 120 cross (corner inclusi), meno solo di Giugliano tra le pari ruolo.
  • Manuela Giugliano: La giallorossa è stata – tra le centrocampiste – la miglior marcatrice della Serie A appena conclusa (12 reti) e – in generale – la giocatrice che ha partecipato a più conclusioni nel torneo (156 – 85 tiri e 71 occasioni create).
  • Clarisse Le Bihan: Nella Serie A 2024/25, la francese è stata l’unica centrocampista ad aver partecipato ad almeno 20 marcature (20 – 11 reti e nove assist) e la giocatrice che in generale ha creato più occasioni per le compagne (72).
  • Sofia Cantore: Oltre ad essere stata l’unica attaccante con più di 10 gol e più di sei assist nella Serie A 24/25 (11+7), la bianconera ha anche registrato, tra le pari ruolo con almeno 200 passaggi effettuati all’interno dell’ultimo terzo di campo, la più alta percentuale di successo (78% – 213/272).
  • Cristiana Girelli: La bianconera è stata la giocatrice che ha realizzato più reti nella Serie A 24/25 (19 – otto delle quali di testa, che rappresentano un ulteriore primato nel torneo) e l’unica ad aver partecipato a più di 20 marcature (21 considerando i due assist oltre ai 19 gol) nel campionato appena concluso.
  • Martina Piemonte: Oltre ad aver chiuso la Serie A 24/25 al secondo posto della classifica marcatrici con 17 reti all’attivo, la biancoceleste è stata la giocatrice con più tiri nello specchio (42) e più tocchi in area avversaria (166) nel campionato appena terminato.

Madelen Janogy, Fiorentina Women: “Voglio crescere, essere migliore, ma sopra tutto voglio vincere!”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina Women si appresta ad iniziare una nuova stagione, con un tecnico nuovo e molte giocatrici straniere in rosa, e Janogy attraverso i canali ufficilai del Club viola, carica la squadra: “Sono molto contenta che a breve inizi il Campionato, abbiamo lavorato dure per queste gare di Women’s Cup, afferma la giocatrice, personalmente vorrei vincere ma anche giocare un buon calcio. Siamo pronte e saranno gare avvincenti: il campionato è molto competitivo, in questa nuova formula, noi abbiamo già giocato sei match per conoscersci meglio quindi sono molto carica”.

Madelen Janogy, attaccante Svedese, dal 3 gennaio 2024 è in forza alle gigliate con 35 presenze e 15 reti con la maglia della Fiorentina, con il nuovo tecnico vuole ancora fare meglio: “Sono felice di rincontrare Arcè, che già conosco ed ho lavorato con lui per tre anni, ed ho voglia di lavorare nuovamente con lui”.

Voglio crescere ed ancora essere migliore della scorsa stagione ma sopra tutto voglio vincere, questa la carica della numero 9, iniziamo a vincere ed ha raccogliere subito punti: questo è l’obbiettivo. Adessiamo diverse giocatrici nordine, ed è molto piacevole, ed essendo io la più veterana cerco di metterle a loro agio, aiutandole a capire i diversi aspetti dell’Italia, all’inizio è difficile ma va bene così; anche io quando sono arrivata ho dovuto fare quello scatto metale che qui il calcio è differente, lo stile di vita è differente, bisogna restare calme e spingere sul lavoro”.

Alzare un trofeo per la nostra squadra, sarebbe fantastico ammette in chiusura Janogy, e penso che sia realizzabile dobbiamo giocare bene e fare le cose giuste nei dettagli: con coraggio e fiducia possiamo sollevare un trofeo se facciamo tutto bene!”.

Masa Tomasevic, Inter Women: “E’ essenziale l’unità del gruppo. Questa squadra è molto coesa”

credit photo: Simone Potenza - photo agency Calcio Femminile Italiano

Talento precoce e centrocampista dotata di grande senso del gol e qualità tecniche, Maša Tomašević è nata in Montenegro il 25 luglio 2007 e ha esordito giovanissima nel massimo campionato del suo Paese debuttando a soli 14 anni con la maglia del Mladost 2015. Passata anche dal Danilovgrad, nel 2022 si è trasferita al ŽFK Budućnost e in tre stagioni ha realizzato 161 gol, vincendo due volte la classifica cannonieri del campionato montenegrino, torneo vinto con il Budućnost nel 2024/25 prima del suo arrivo all’Inter nell’estate del 2025. Ha esordito nella nazionale maggiore a soli 15 anni e nel 2024 è stata inserita dall’UEFA tra le 10 giovani calciatrici emergenti da tenere d’occhio per il futuro.

CHALLENGES:
“Prima di una partita per me è essenziale essere al massimo e focalizzarmi sull’avversario. Prima di andare in campo cerco di stemperare la tensione ascoltando un po’ di musica”

TEAM:
“Sono una persona positiva e per me è essenziale l’unità del gruppo. Questa squadra è molto coesa e tutte lavoriamo per gli stessi obiettivi”.

PROFILE:
“Cosa mi piace fare in campo? Gestire il pallone, dribblare e muovermi in attacco per trovare soluzioni che possano aiutare la squadra”.

Nazionale U17 Femm. Schiavi convoca 21 Azzurrine per il ritiro di Tirrenia. L’8 ottobre amichevole con il Giappone

Sono ventuno le ragazze convocate da Viviana Schiavi per il raduno di Tirrenia, l’ultimo ritiro prima che la stessa allenatrice dirami – entro il prossimo 10 ottobre – la lista delle calciatrici che prenderanno parte al Mondiale femminile Under 17.

Le giocatrici si ritroveranno la sera di domenica 5 ottobre al Centro di Preparazione Olimpica e poi, dopo due giorni di lavoro sul campo, mercoledì 8 alle ore 14 affronteranno in amichevole, sempre a Tirrenia, le pari età del Giappone, anche loro presenti alla prossima kermesse iridata. Un impegno di livello che preparerà le Azzurrine alla Coppa del Mondo che si disputerà a partire dal 17 ottobre in Marocco. L’Italia, inserita nel Girone A, esordirà nel torneo sabato 18 con il Costa Rica; fanno parte dello stesso raggruppamento anche le padrone di casa marocchine e il Brasile. Passano il turno, accedendo così agli ottavi di finale, le prime due di ogni girone più le quattro migliori terze sui sei gruppi totali.

Le convocate

Portieri: Giulia Martinazzi (Juventus), Matilde Robbioni (Inter), Viola Sossai (Juventus);
Difensori: Elisa Bertero (Juventus), Martina Bressan (Inter), Sofia Pomati (Milan), Francesca Randazzo (Sassuolo), Sara Terlizzi (Roma), Caterina Venturelli (Sassuolo), Sofia Verrini (Inter);
Centrocampiste: Benedetta Bedini (Fiorentina), Giulia Guerzoni (Sassuolo), Rachele Giudici (Inter), Valentina Piccardi (Juventus), Marzia Piermarini (Juventus), Giulia Robino (Roma);
Attaccanti: Anna Copelli (Juventus), Giulia Galli (Roma), Caterina Iannaccone (Roma), Martina Romanelli (Inter), Viola Volpini (Juventus).

Staff – Allenatrice: Viviana Schiavi; metodologo: Fabio Andolfo; assistente allenatore: Mauro Girini; preparatore dei portieri: Stefano Pergolizzi; preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; match analyst: Igor Graziani; medici federali: Gloria Modica e Melissa Mazzola; fisioterapisti: Fabrizio Casati ed Eugenio Zarcone; nutrizionista: Barbara Filosini; segretario: Elena Moretti.

 

Giulia Dragoni si avvicina al ritorno in campo: possibile il debutto con il Parma

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giulia Dragoni è una giocatrice che ha sempre ceduto la scena al rettangolo verde e alle sue magie con il pallone che non a tutto ciò che vi fa contorno. Mai una parola fuori posto, mai peccato di presunzione pur avendo un talento cristallino capace di far innamorare il Barcellona. La Società blaugrana è così assuefatta da lei che, anche nel corso di una crisi finanziaria senza precedenti come quella che sta attraversando al momento, ha scelto di rinnovare il prestito e di non cederla a titolo definitivo per non perderla.

Il cammino della milanese classe 2006 con la maglia giallorossa non è stato affatto facile: rimasta fuori per un lungo infortunio, la giovane Golden Girl dello scorso anno ha dovuto affrontare un calvario che ha fatto svanire il “sogno Europeo”, dove avrebbe probabilmente indossato una delle undici maglie da titolare a disposizione di Mister Andrea Soncin. Una convocazione che le sarebbe arrivata, la cui mancanza ha frantumato la sua grande occasione di brillare nella “Nazionale delle grandi” dopo il Mondiale, dov’era la più giovane della rosa e già veniva considerata una delle stelle del futuro. A neanche vent’anni, l’Europeo mancato fa male, ma Dragoni può avere la rivincita contro il destino indossando la maglia della Roma per tornare al livello altissimo del Barcellona.

Mister Luca Rossettini ne aveva parlato già prima della finale di Serie A Women’s Cup contro la Juventus, affermando che la sua numero 15 stava progredendo in fretta nel recupero e che il suo debutto pareva essere vicinissimo. Viens è tornata a giocare e a riprendere confidenza con il manto erboso, Giulia Dragoni è stata tenuta ancora una volta in panchina. La decisione del tecnico pare essere frutto di una precauzione nei suoi confronti: considerata la gravità dell’intervento e visti i tempi di recupero, Dragoni potrebbe scendere in campo per qualche scampolo di partita e non di più.

Se non è stata la Juventus, sarà probabilmente il Parma la prima avversaria che Giulia Dragoni ritroverà sul proprio cammino capitolino verso la titolarità, il gol e la gestione del centrocampo e della fase più offensiva delle partite. Tra le varie ex giallorosse, prima tra tutte Camelia Ceasar, potrebbe anche esserci spazio per Giulia Dragoni nel centrocampo giallorosso che, a conti fatti, in questa prima parte della stagione ha saputo colpire con effetti speciali. Giada Greggi è tornata a essere la calciatrice determinante che si era vista prima dell’infortunio e, tempo al tempo, anche la numero 15 tornerà a prendere in mano la situazione, il proprio destino e la mediana della Roma.

Trasferimenti Ninja A-League 2025-26: i dettagli del tuo club

Photo Credit: Pagina Instagram di Matildas

Con la campagna Ninja A-League 2025-26 all’orizzonte, i club di tutto il campionato sono impegnati a prepararsi per la prossima stagione. Continua a leggere perché aleagues.com.au ti offre un elenco completo dei dettagli di ogni club finora in vista della stagione 2025-26 della Ninja A-League.

Adelaide U-

Ins: Holly Murray, Lara Gooch, Adriana Taranto, Melissa Taranto, Emilia Makris, Paige Zois

Uscite: Meleri Mullan, Chrissy Panagaris, Abby Clarke, Lucia Leon (Wellington Phoenix), Tiarna Karambasis, Nanako Sasaki, Annalee Grove

Rifirme: Emily Condon (2025-26), Ella Tonkin (2025-26), Erin Healy (2025-26), Chelsie Dawber (2026-27), Fiona Worts (2026-27), Sian Dewey (2026-27), Claudia Jenkins (2026-27), Ilona Melegh (2026-27), Emily Hodgson (2027-28), Sarah Morgan (2025-26)

Brisbane

Entrate: Chloe Lincoln, Amali Kinsella, Daisy Brown, Kijah Stephenson, Kiera Meyers, Tahlia Franco, Ashlyn Miller, Kayla Hanson, Bente Jansen, Sharn Freier, Marianna Seidl, Josie Studer

Uscite: Danelle Tan, Evdokia Popadinova, Tanaye Morris, Tamar Levin, Anneka Lewerenz, Mariel Hecher (ritirata), Keeley Richards (ritirata), Holly McQueen, Chelsea Blissett, Deborah-Anne De la Harpe

Riacquisti: Tameka Yallop (2025-26)

Canberra U.

Ins: Nanako Sasaki, Emma Hawkins, Kiara De Domizio, Josie Aulicino, Sasha Grove, Jazmin Wardlow, Sienna Dale

Outs: Madison Ayson (Sydney FC), Georgia Ritchie (Newcastle Jets)

Re-signings: Michelle Heyman, Tegan Bertolissio, Emma Robers, Bethany Gordon, Darcy Malone, Sally James, Coco Majstorovic, Mary Stanic-Floody, Hayley Taylor-Young

Central Coast Mariners

Ins: N/A

Uscite: Bianca Galic, Jessika Nash, Taylor Ray

Rifirme: N/A

Città di Melbourne

Entrate: Danielle Turner, Aideen Keane, Caitlin Karic, Chinaza Uchendu, Ellie Wilson, Izabella Rako, Keira Sarris, Danella Butrus, Dali Gorr Burchmore, Kaya Jugovic, Ayana Aoyagi

Uscite: Sophia Varley, Kathryn Harvey, Rhianna Pollicina, Mariana Speckmaier, TJ Vlajnic, Isabella Accardo, Kiera Meyers, Emilia Makris

Rifirme: Taylor Otto (2025-26), Malena Mieres (2025-26) Rebekah Stott (2026-27), Holly McNamara, Leticia McKenna (2026-27), Melissa Barbieri

Vittoria di Melbourne

Entrate: Taylor Ray, Kennedy White, Sienna Saveska, Chelsea Blissett, Jessica Young, Sienna Techera, Fiorina Iaria, Payton Woodward, Chloe McKenzie, Rhianna Pollicina, Zoe McMeeken, Grace Maher

Uscite: Emily Gielnik, Alex Chidiac, Alana Murphy, Sara D’Appolonia, Lydia Williams (ritirata), Ellie Wilson, Paige Zois, Ava Briedis, Geo Candy

Rifirme: Alana Jancevski, Sofia Sakalis, Holly Furphy, Courtney Newbon, Rachel Lowe, Nicki Flannery, Laura Pickett, Ella O’Grady

Getti di Newcastle

Ins: Anna Leat, Georgia Ritchie, Kelli Brown, Olivia Page, Charlotte Lancaster

Uscite: Danielle Krzyzaniak, Tiahna Robertson, Lorena Baumann, Lara Gooch, Sheridan Gallagher, Bel Rolley, Gia Vicari, Deven Jackson

Rifirme: Claudia Cicco, Emma Dundas, India Breier, Josie Allan, Josie Wilson, Libby Copus-Brown, Natasha Prior, Sophie Hoban, Claire Adams, Lauren Allan, Alexis Collins

Gloria di Perth

Entrate: Rola Badawiya, Bronte Trew, Emma Tovar, Teresa Morrissey

Out: N/A

Rifirme: Izzy Dalton, Tijan McKenna, Grace Johnston, Georgia Cassidy, Onyinyechi Zogg, Naomi Chinnama, Sarah O’Donoghue, Susan Phonsongkham, Ella Abdul Massih, Charli Wainwright, Tanika Lala, Ella Lincoln, Mischa Anderson, Jessica Skinner

Sydney FC

Entrate: Heather Hinz, Amelia Cassar (2027-28), Sofia Fante, Skye Halmarick, Claire Corbett, Willa Pearson, Bianca Galic, Tiahna Robertson, Jodi Ülkekul, Madison Ayson, Riley Tanner, Laurie-Ann Moïse

Uscite: Shea Connors, Millie Farrow, Kyah Simon, Faye Bryson, Margaux Chauvet, Jasmine Black, Tahlia Franco, Beth Mason-Jones, Lucy Johnson, Brianna Edwards, Jordan Thompson, Principessa Ibini

Riacquisti: Shay Hollman (2026-27), Caley Tallon-Henniker (2026-27), Amber Luchtmeijer (2026-27), Rubi Sullivan (2025-26), Mackenzie Hawkesby (2025-26)

Wellington Phoenix

Ins: Lucia Leon, Ellie Walker, Tessel Middag, Victoria Esson, Sabitra Bhandari, CJ Bott, Marisa van der Meer, Macey Fraser

Uscite: Carolina Vilão, Olivia Fergusson, Maya McCutcheon, Alivia Kelly, Mebae Tanaka, Zoe McMeeken, Rebecca Lake

Rifirme: Emma Main (2026-27), Mackenzie Barry (2025-26), Grace Jale (2025-26), Brooke Neary (2025-26)

Vagabondi di Sydney occidentale

Entrate: Nikkita Fazzari (promossa), Wang Ying, Yuan Cong

Uscite: Sophie Harding, Madison McComasky, Sienna Saveska, Amelia Cassar, Gemma Ferris, Paige Haywood, Talia Kapetanellis, Maya Lobo, Aya Seino, Keely Segavcic, Bronte Trew.

Rifirme: Amy Chessari, Talia Younis, Ena Harada, Milly Bennett

Laura Agard riparte dal futsal: nuova esperienza per l’ex di Fiorentina e Milan

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Laura Agard riparte dal parquet e dal futsal. La classe ’89 francese, centrale difensiva apprezzata in passato nella Serie A ed in Champions dal 2018 al 2024 con le maglie di Milan e Fiorentina, si è infatti aggregata al Firenze calcio a 5. La formazione toscana, che milita nel campionato di Serie C di calcio a 5, annovera tra le altre anche Evelyn Vicchiarello, Martina Fusini e Alice Valgimigli, altre vecchie conoscenze dei manti erbosi e del calcio femminile. Per Agard si tratta della prima esperienza nella disciplina con il pallone a rimbalzo controllato, per l’ex Tolosa, Montpellier e Lione ieri è arrivata infatti l’ufficialità della nuova avventura.

Questo, a riguardo, l’annuncio dello stesso club toscano che tramite una nota ufficiale diffusa ha postato: “L’abbiamo vista con maglie e stemmi di grande prestigio nel suo percorso di Giocatrice con la G maiuscola, ma onestamente ci piace un pò di più ora che indossa i nostri colori.
Una giocatrice di livello internazionale con vittorie sia nel campionato italiano sia in quello francese, con tante presenze in Champions League. Per la sua bibliografia basta aprire Wikipedia e scrollare diverse volte. Benvenuta Laura Agard, sarà bello vincere insieme”.

Serie A femminile, si riparte! Chi sono le favorite per il titolo?

Il campionato di Serie A femminile è alle porte, pronto a infiammare gli appassionati con un’edizione 2025/26 che si preannuncia epica e ricca di sorprese. Dopo la conquista dello scudetto da parte della Juventus nella stagione precedente (trionfo che ha interrotto l’egemonia recente della Roma, vincitrice delle precedenti due edizioni) il movimento calcistico in rosa continua a crescere, con l’ampliamento a 12 squadre e l’introduzione della nuova Serie A Women’s Cup come antipasto estivo. Il fischio d’inizio della regular season è fissato per il weekend del 4 e 5 ottobre, con un programma che mescola big match e esordi intriganti. Sabato 4 si parte alle 12:30 con Inter-Ternana e Roma-Parma, seguite da Napoli-Fiorentina alle 15:00 e dal clou Sassuolo-Juventus alle 18:30. Domenica 5, invece, scenderanno in campo Como-Lazio alle 12:30 e Genoa-Milan alle 15:00. Un avvio che già promette scintille, con le campionesse in carica subito sotto pressione e le neopromosse pronte a stupire. Ma chi sono le vere favorite per il tricolore? Analizziamo la top 3, focalizzandoci su mercati estivi e potenziale, senza tralasciare quote medie indicative del sentiment dei bookmakers.

Juve, per i bookies sei la squadra da battere
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Le bianconere di Massimiliano Canzi arrivano da un’annata dominante, culminata con il sesto scudetto e un double che include la Coppa Italia, e il mercato estivo ha puntellato una rosa già stellare per puntare al bis. In entrata, colpi mirati come il portiere Daniëlle de Jong dal Twente, Estela Carbonell dal Levante per rinforzare il reparto arretrato, ben quattro arrivi a centrocampo con Cristina Librán dal Madrid CFF, Matilde Pavan dall’Inter, Tatiana Pinto dall’Atletico Madrid e Lia Wälti dall’Arsenal, per finire con l’innesto in attacco di Michela Cambiaghi dall’Inter. Tra le uscite, oltre alla ritirata Sara Gama, da segnalare le cessioni di Camilla Forcinella al Genoa, Lisa Boattin agli Houston Dash, Federica Cafferata alla Lazio, Hanna Bennison al Real Madrid, Valentina Bergamaschi alla Roma, Sofia Cantore al Washington Spirit e Alisha Lehmann al Como. Il potenziale per lo scudetto è alto: con una difesa solida e un attacco letale, le torinesi hanno la profondità per reggere il doppio impegno con la Champions League. I siti scommesse confrontati da oddschecker.it sembrano essere tutti piuttosto concordi nel definire le bianconere come le favorite assolute per il titolo, specialmente dopo lo strapotere dimostrato nella passata stagione. La quota media per il tricolore si attesta intorno all’1.80, riflettendo una fiducia quasi assoluta.

Roma, la vera rivale delle bianconere
Le giallorosse, arrivate al terzo posto che ha garantito loro la qualificazione Champions, rappresentano la minaccia più concreta alla supremazia juventina. Il mercato estivo ha portato nella capitale diversi rinforzi per alzare l’asticella. Sono arrivate a titolo definitivo il portiere Rachele Baldi dalla Fiorentina, tre difensori come Winonah Heatley dal Nordsjælland, Samantha van Diemen dal Glasgow City e Katrin Veje dal Crystal Palace. In mediana ci sono stati gli innesti di giocatrici come la juventina Valentina Bergamaschi, il rinnovo del prestito di Giulia Dragoni dal Barcellona e Annalena Rieke dal SGS Essen, mentre in attacco è stata messa sotto contratto Rinsola Babajide dal Granadilla Tenerife. Ci sono state uscite significative, tra cui Hawa Cissoko e Camelia Ceasar al Parma, Anastasia Ferrara al Genoa e Valentina Gallazzi all’Inter. Sono andate via per fine contratto Isabella Kresche (Tampa Bay Sun), Liliana Merolla (Donna Roma), Eseosa Aigbogun (Strasburgo), Heden Corrado (Ternana), Elena Linari (London City Lionesses), Moeka Minami (Brighton & Hove), Sanne Troelsgaard (Midtjylland), Valentina Giacinti (Galatasaray) e Benedetta Glionna (Inter), mentre Kim Shin-ji è andata in prestito ai Rangers. Sotto la guida di Luca Rossettini, fresco di contratto fino al 2027, la Roma ha il potenziale per un altro exploit. Quota media per lo scudetto intorno al 3.50, che premia la costanza ma lascia spazio a una rimonta juventina.

Inter, ora serve il salto definitivo
Le nerazzurre, seconde lo scorso anno con una stagione solida ma priva di trofei, hanno lavorato sul mercato per colmare il gap da Juve e Roma, puntando su esperienza internazionale e giovani promesse. Tra gli arrivi estivi spiccano la portiera islandese Cecilia Runarsdottir dal Bayern Monaco e la danese Caroline Pleidrup dal Sassuolo in difesa, oltre a rinforzi come Karólína Lea Vilhjálmsdóttir (anche lei dal Bayern) e Maša Tomašević dal Buducnost in mediana. Due aggiunte anche in attacco con Benedetta Glionna dalla Roma e Nikée van Dijk dal Twente. Tra le uscite Matilde Pavan e Michela Cambiaghi sono andate alla Juventus. Via per fine contratto Rachele Baldi (Fiorentina), Jasmin Mansaray, Ghoutia Karchouni (Servette Chênois) e Sofie Junge Pedersen (Badalona). Francesca Durante e Beatrix Fordos sono andate in prestito a Lazio e Norimberga, mentre Lisa Alborghetti si è ritirata. Il potenziale c’è: se l’Inter di Gianpiero Piovani troverà continuità e gestirà al meglio gli infortuni, potrebbe finalmente spezzare il duopolio Juve-Roma. Quota media per il titolo sui 5.00, un valore che invita al salto di qualità definitivo.

Occhio a Milan, Fiorentina e Sassuolo
Non solo big three: altre squadre come Milan, Fiorentina e Sassuolo covano ambizioni da poule scudetto e potrebbero inserirsi nella lotta. Le rossonere allenate da Suzanne Bakker, reduci dal quinto posto della scorsa stagione dopo un 2024-25 altalenante, hanno acquistato sette nuove giocatrici e vengono bancate con una quota media 8.00, con potenziale per un top-4. La Fiorentina di Pablo Piñones-Arce, con innesti come Lina Hurtig dall’Arsenal e rinforzi tra difesa e mediana, resta una mina vagante grazie al gioco spumeggiante – quota intorno ai 10.00. Infine, il Sassuolo di Alessandro Spugna, che ha preso Jacynta Galabadaarachchi in attacco, potrebbe sorprendere con la sua intensità: quota media 12.00, ideale per chi cerca valore.

Possibili outsiders
Con l’allargamento a 12 squadre, le neopromosse aggiungono pepe: Genoa e Parma, reduci da promozioni storiche dalla Serie B, portano freschezza e fame di punti, mentre la Ternana – vincitrice della B 2024-25 – sogna l’impresa con un roster motivato. Non sottovalutare Napoli e Lazio, che con ritocchi mirati potrebbero puntare alla poule scudetto. Outsiders come Como, con il suo progetto ambizioso, completano un panorama aperto: in un campionato così equilibrato, una sorpresa non è utopia.

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