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Emma Errico, Napoli femminile: “A Verona per noi sarà “la partita. Contento di aver dato il contributo alla squadra”

Il campionato di serie A femminile, sta entrando nel vivo, soprattutto per due traguardi, il secondo posto e la zona salvezza. Per quest’ultima sarà sprint tra il Napoli femminile e il San Marino Academy. Per le azzurre domenica trasferta contro l’Hellas Verona. Ilnapolionline.com ha intervistato il difensore Emma Errico.

Come giudichi le due prestazioni contro l’A.c. Milan, secondo in classifica e contro la Juventus campione d’Italia?
“Io credo che entrambe le sfide le avevamo preparate con dovizia di particolare. Contro il Milan, penso che abbiano inciso due aspetti, il cambio di modulo e la pausa delle nazionali e purtroppo non è andata bene. Non penso che sia stato una questione di approccio, perché noi puntiamo al massimo ogni match al di là del nome dell’avversario”.

La tua prima stagione con il Napoli femminile, un giudizio sul tuo rendimento in campo.
“Credo che sia stata una stagione lunga e che ha colpito tutto, soprattutto per il Covid-19. Mi auguro di aver dato il mio contributo alla squadra, anche se si può sempre dare di più. I gol? Non è un fattore indispensabile, ovviamente se viene, tanto meglio, ma io penso alla squadra e poi le prestazioni”.

Da Gennaio in poi, è cambiata la marcia della squadra. Cos’ha inciso secondo te e un giudizio sulle nuove arrivate?
“Credo che il gruppo ci stia portando ad ottenere il massimo e se siamo arrivati a questo punto della stagione, dobbiamo essere contenti. Tasselli e Arnadottir? L’arrivo del portiere dalla Juventus ha portato esperienza e le sue prestazioni sono sotto gli occhi di tutto. Su Arnodottir dico che nonostante la giovane età, ha dimostrato di avere qualità e che le ha messe al servizio della squadra. Ha ampi margini di crescita e siamo tutte contente delle sue prestazioni”.

Prossimo turno affronterete l’Hellas Verona. Come affrontarle, per evitare gli errori commessi all’andata?
“Credo che la sfida di domenica pomeriggio, sia “la partita”, visto che ci giochiamo tutto nei novanta e passa minuti. Dovremo mettere il noi sopra tutto per portare a casa il massimo. Pensando alla gara d’andata, credo che siamo diverse rispetto al match di Barra. Le scaligere punteranno al successo, ma noi dovremo essere determinate per ottenere l’intera posta in palio”.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa 

Arriva la Riozzese Como per l’ultima gara casalinga della stagione

Domenica alle 15 il Tavagnacco ospiterà le lombarde; una settimana più tardi finale di annata a Roma contro la Lazio neopromossa.

Sta per calare il sipario sulla stagione. Domenica alle 15 contro la Riozzese Como, il Tavagnacco giocherà l’ultima gara dell’annata 2020-2021 tra le mura amiche. Il rendimento casalingo non è stato dei migliori, è uno degli elementi che hanno impedito alle gialloblù di trovarsi ancora più in alto in classifica. L’obiettivo è chiudere bene il campionato. In questo finesettimana giunge in Friuli un avversario che in graduatoria si trova appena un punto dietro le friulane. Si tratta quindi di uno spareggio per il terzo posto momentaneamente occupato dalle ragazze di Marco Rossi. Le calciatrici hanno sostenuto una sessione di allenamenti intensa prima di sfidare il Perugia, aumentando i carichi di lavoro. Anche per questo motivo non sono state brillanti, ma sono riuscite comunque a ottenere una vittoria convincente. Le friulane hanno dimostrato dei miglioramenti sotto il profilo dell’atteggiamento e della convinzione. Si attende una ulteriore conferma contro le lombarde.

La partita di andata contro la Riozzese Como fu l’ultima dell’anno solare 2020. In quella circostanza il Tavagnacco trionfò nel finale per 2-1. Le gialloblù giocarono una gara di contenimento, andarono in vantaggio con un gol di Abouziane e vennero raggiunte dalla rete di Rognoni a pochi minuti dal 90’. Il sigillo decisivo lo siglò all’ultimo assalto Caterina Ferin di sinistro dopo una incertezza del portiere avversario.

Chiudere bene la stagione può essere un bel viatico per il futuro. Sarebbe gratificante finire quarte o addirittura terze. Per farlo, servirà raccogliere più punti possibili in queste ultime due sfide (una settimana più tardi si andrà a fare visita alla Lazio neopromossa). Per la gara di questo weekend è in dubbio la presenza di Pozzecco mentre dovrebbero rientrare le due veterane Tuttino e Zuliani. Mister Marco Rossi avvisa le sue ragazze: “Affronteremo una squadra solida e fisica che prende pochi gol. Proveremo con le nostre armi a scardinare la loro difesa. Vorremmo chiudere al meglio questa stagione con una bella classifica finale”.

Credit Photo: Upc Tavagnacco

Volata salvezza, domenica lo scontro diretto Roma C.F.-Chievo. Vicenza e Orobica tentano la rimonta

Domenica si disputerà la 25ª e penultima giornata di Serie B Femminile. I riflettori saranno puntati sul duello a distanza tra Pomigliano e Lazio, che dopo aver conquistato la promozione si contenderanno la vetta della classifica, e sull’appassionante volata salvezza alla quale prendono parte cinque squadre. Chievo Verona, Brescia, Roma Calcio Femminile, Orobica Bergamo e Vicenza, queste le formazioni coinvolte nel rush finale – lungo 180 minuti – per evitare la retrocessione.

Le prime a scendere in campo saranno proprio Roma Calcio Femminile e Chievo Verona, attese alle 12 dallo scontro diretto in programma al Centro Sportivo ‘Certosa’. Le giallorosse, reduci dal ko nel derby, cercheranno di tornare alla vittoria per raggiungere le avversarie a quota 33 punti. Le gialloblu, che in caso di successo sarebbero aritmeticamente salve, punteranno sulla scatenata Gelmetti – 4 reti nelle ultime due gare – per poter festeggiare con un turno d’anticipo la permanenza nel campionato cadetto. Alla stessa ora il Pomigliano capolista ospiterà il Brescia: alle Leonesse potrebbe andare bene anche un pareggio, ma punteranno al bottino pieno per poter vivere l’ultima giornata senza preoccupazioni.

Alle 14 allo stadio ‘Romeo Menti’ andrà in scena la sfida tra Vicenza e Lazio, che sarà trasmessa in diretta su TIMVISION e sul sito della FIGC (https://figc.it/it/femminile/). Le padrone di casa, attualmente terzultime, sono in vantaggio negli scontri diretti con le due formazioni che la precedono – Orobica e Roma C.F. – e inseguiranno quindi la vittoria che potrebbe rilanciare le loro speranze di salvezza.

Il calcio d’inizio degli altri quattro match è invece previsto alle 15: L’Orobica Bergamo proverà ad approfittare della sfida di Roma tra giallorosse e gialloblu per uscire dalla zona retrocessione, ma se la vedrà contro il Cesena che vorrà vendicare la sconfitta rimediata domenica scorsa contro il Cittadella. Le venete invece sono attese dalla gara con il Ravenna, mentre il turno verrà completato da Tavagnacco-Riozzese Como e Pontedera-Perugia.

Per le designazioni clicca qui

Il programma della 25ª giornata

Domenica 16 maggio – ore 12

Pomigliano-Brescia
Stadio U. Gobbato – Pomigliano D’Arco (NA)

Roma Calcio Femminile-Chievo Verona
Centro Sportivo Certosa – Roma

Domenica 16 maggio – ore 14

Vicenza-Lazio (diretta su TIMVISION e sul sito della FIGC)
Stadio Romeo Menti – Vicenza

Domenica 16 maggio – ore 14

Cittadella Women-Ravenna
Tombolo V.S. Andrea Principale – Loc. Tombolo (PD)

Orobica Bergamo-Cesena
Centro Sportivo Comunale G. Facchetti – Cologno al Serio (BG)

Pontedera-Perugia
Comunale Nuovo Marconcini – Pontedera (PI)

Tavagnacco-Riozzese Como
Tavagnacco Comunale (UD)

Credit Photo: Claudio Di Menno 

Virginia Di Giammarino, Lazio: “La promozione è stata un’emozione indescrivibile”

Virginia Di Giammarino, centrocampista della Lazio Women, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Sto molto bene, sono felice per la promozione conquistata, è stata un’emozione indescrivibile. Non avrei potuto chiedere di meglio. Dopo l’anno scorso, abbiamo iniziato la stagione con una voglia feroce di vincere.

Una serie di pareggi ha complicato la corsa, poi con l’arrivo di coach Morace abbiamo svoltato. All’inizio abbiamo faticato, ma è normale: una volta trovata la quadra, siamo diventate inarrestabili, cambiandoci anche a livello mentale. Lavorare con un’icona come lei è il massimo”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Un pareggio da Champions: il Milan fa 0-0 col Sassuolo ma stacca il pass per l’Europa

Il Milan festeggia la Champions, la Fiorentina si aggiudica il derby con l’Empoli, la Florentia batte l’Inter e la scavalca in classifica. Negli anticipi della penultima giornata di Serie A TIMVISION spicca soprattutto il pareggio a reti inviolate delle rossonere sul campo del Sassuolo, risultato che consente alla squadra di Ganz di staccare il primo pass per l’Europa che conta. Al “Ricci” partono aggressive le padrone di casa, che impegnano subito Babb tra i pali – esordio per il portiere olandese in maglia rossonera in campionato – e mettono alla prova un’attenta retroguardia milanese. Col passare dei minuti però sono le ospiti a guadagnare metri e a rendersi pericolose. Al 16’ sul calcio d’angolo di Tucceri Giacinti ci prova in semirovesciata mandando alto il pallone, al 22’ sulla bella punizione di Hasegawa para Lemey e Bergamschi commette fallo sulla ribattuta. Due minuti più tardi palo del Milan: imbucata della capitana rossonera per vie centrali, scarico su Hasegawa e legno pieno per la centrocampista, che mirava all’angolino basso. Le emiliane reagiscono e alzano il baricentro, ma alla mezzora arriva un’altra fiammata del Diavolo, con il diagonale rasoterra di Grimshaw di poco impreciso. Al 38’ di nuovo protagoniste Hasegawa e Grimshaw: la giapponese dopo un grande stop al limite dell’area calcia e trova una reattiva Lemey; la scozzese invece, a due passi dalla porta, di testa non inquadra lo specchio e si divora l’1-0. Tra lo scadere del primo tempo e l’inizio della ripresa il portiere delle emiliane è chiamata a svolgere gli straordinari, neutralizzando due incursioni velenose di Giacinti. Al 61’ il Sassuolo prova a sfruttare una punizione con Tomaselli sulla trequarti rossonera, ma la classe 2001 calibra male il tiro e il pallone termina altissimo. Poco dopo il Milan sfiora per la terza volta il vantaggio: Giacinti nei pressi della bandierina mette fuori causa un’avventata Lemey, Grimshaw raddoppia e prende palla ma la conclusione questa volta viene respinta sulla linea da Filangeri ben piazzata. L’occasione più nitida per le padrone di casa arriva su una ripartenza al 68’: azione personale di Bugeja che salta tre avversarie, scarico su Pirone che la serve in mezzo e palo pieno per la maltese classe 2004. Una sfida combattuta e carica di occasioni quella tra Sassuolo e Milan, ma al triplice fischio festeggiano le rossonere, che in virtù del secondo posto matematico guadagnano per la prima volta il pass per la Champions League.

Vince, nel secondo dei tre posticipi, anche la Fiorentina di Cincotta nel derby toscano contro l’Empoli. La gara del “Bozzi” si sblocca dopo appena nove minuti con Zanoli che, lanciata in profondità da Breitner, raccoglie il pallone e fredda Capelletti tra i pali. Le viola sembrano più pericolose ma le ospiti guadagnano metri e al 28’ pareggiano il conto: sugli sviluppi di un corner Breitner aggancia Di Guglielmo a due passi dalla porta e l’arbitro concede il penalty. Prugna non sbaglia e trasforma dagli undici metri la sua ottava marcatura nel torneo. Dopo una manciata di minuti però tornano avanti le padrone di casa: Capelletti contrasta in modo irregolare Monnecchi nella propria area e anche in questo caso la direttrice di gara non ha dubbi nell’assegnare il calcio di rigore. Destro preciso di Sabatino e 16° sigillo in questo campionato per l’attaccante della Fiorentina, il quarto nelle ultime tre presenze. Le occasioni non mancano nemmeno nella ripresa, ma la chance più importante arriva al 72’ con la traversa di Sabatino, che dopo la giocata di Neto in copertura viene servita da Zanoli e col piatto destro sfiora la doppietta. Termina 2-1 per la Viola, che si porta a -1 dal quarto posto, al momento occupato dalla Roma (le giallorosse scenderanno in campo domenica alle 12.30 con la Juventus).

Successo, nel terzo anticipo del sabato, anche per la Florentia sul campo dell’Inter. Al “Suning Center” le padrone di casa partono alla grande con il pallonetto di Marinelli che scavalca Lonni e colpisce l’incrocio dei pali. Le toscane vengono arginate nella loro metà campo e nonostante qualche tentativo di ripartenza al 35’ anche Alborghetti, su calcio di punizione, sfiora il vantaggio. Il portiere neroverde compie un mezzo miracolo in allungo e nega l’1-0 alla centrocampista nerazzurra. Dopo un primo tempo più a favore del Biscione la gara si sblocca per le ospiti: Re effettua un traversone ad uscire dalla sinistra dell’area, Martinovic svetta di testa e punisce Aprile. La Florentia sembra aver preso le misure dopo la prima frazione di gioco e il raddoppio si concretizza al 65’: ancora assist di Re, questa volta per Cantore, che calcia di prima intenzione e con una bellissima conclusione trova l’incrocio dei pali, realizzando il quarto gol nelle ultime quattro partite disputate. Al triplice fischio il risultato non cambia, con le toscane che scavalcano le rivali di giornata in classifica e festeggiano, oltre alla vittoria, il terzo clean sheet in tre confronti con l’Inter nel massimo campionato. 

Risultati degli anticipi della 21a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Sassuolo – Milan 0-0

Fiorentina – Empoli 2-1
9’ Zanoli (F), 28’ rig. Prugna (E), 35’ rig. Sabatino (F)

Inter – Florentia San Gimignano 0-2
50’ Martinovic (F), 65’ Cantore (F)

Roma – Juventus
(domenica ore 12.30, diretta TIMVISION e Sky Sport)

Hellas Verona – Napoli Femminile
(domenica ore 15.00, diretta TIMVISION)

Pink Bari – San Marino Academy
(domenica ore 15.00, diretta TIMVISION)

Programma della 22a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Sabato 22 e domenica 23 maggio

Empoli – Sassuolo
Florentia San Gimignano – Pink Bari
Juventus – Inter
Milan – Hellas Verona
Napoli Femminile – Roma
San Marino Academy – Fiorentina

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Finale di Women’s Champions League: le migliori giocatrici del Barcellona

UEFA.com seleziona le giocatrici del Barcellona che potrebbero fare la differenza nella finale di domenica contro il Chelsea a Göteborg.

Portiere: Sandra Paños
Portiere della nazionale spagnola, Paños è approdata nel massimo campionato a 18 anni con il Levante ed è passata al Barcellona nel 2015. Nelle cinque stagioni successive è stata inserita quattro volte nella squadra ideale della UEFA Women’s Champions League: dopo questa finale può arrivare tranquillamente a cinque.

A Barcellona, Paños ha subito una media di appena un gol ogni due partite, con lunghi clean sheet: le sue armi sono l’agilità, la presenza e la distribuzione di palla.

Difensore: Mapi León
Nel 2017, il Barcellona è entrato nella storia pagando per la prima volta un trasferimento dal campionato nazionale: quello di León dall’Atlético. Il difensore centrale può anche giocare sulla sinistra e abbina forza, velocità e un’ottima distribuzione di palla.

Anche se la sua compagna di reparto Andrea Pereira sarà squalificata contro il Chelsea, León dovrebbe comunque confermarsi un osso duro per il formidabile attacco del Chelsea.

Regista: Alexia Putellas
Dopo un provino al Barcellona, Putellas è tornata in blaugrana nel 2012 a 18 anni e non si è più guardata indietro. Schierata sulla zona sinistra del centrocampo, si sovrappone spesso alle attaccanti e quest’anno ha vissuto la stagione più prolifica della sua carriera: è infatti la centrocampista che ha segnato di più tra quelle dei più importanti campionati d’Europa.

A gennaio, Putellas è entrata nella storia aprendo le marcature nella prima gara giocata dal Barcellona femminile al Camp Nou, come aveva fatto nella gara d’esordio all’Estadi Johan Cryuff.

Bomber: Jenni Hermoso
Asisat Oshoala, a segno per il Barcellona nella finale del 2019, ha avuto qualche infortunio: dunque, nella finale contro il Chelsea sarà probabilmente Hermoso a guidare l’attacco blaugrana. Attuale capocannoniere della UEFA Women’s Champion League a pari merito con Fran Kirby, Hermoso è tornata a Barcellona nel 2019 e da allora ha segnato 53 gol in 56 partite.

Ma Hermoso non è solo una finalizzatrice: i suoi arretramenti consentono al tecnico Lluís Cortés di giocare con il “falso nove” e approfittare delle frequenti sovrapposizioni di Putellas.

Credit Photo: Pagina Facebook di FC Barcelona Feminí

Uno 0-0 per la storia: rossonere in Champions League

Storico, bellissimo, meritato. Le rossonere, in campo con il nuovo Home kit PUMA, per la prima volta nella loro storia conquistano il traguardo della qualificazione in Champions League. Decisivo il pareggio per 0-0 in casa del Sassuolo, avversario diretto lungo tutto il campionato per questo obiettivo. Dopo la penultima giornata, a quota 50 punti con il vantaggio di +3 e lo scontro diretto a favore proprio rispetto alle neroverdi, le guerriere di Ganz blindano così il secondo posto e festeggiano il premio per uno straordinario percorso: sempre al vertice, quasi solo vittorie.

Secondo pari consecutivo a reti bianche in trasferta per il Diavolo, protagonista di una prestazione matura: diverse le occasioni create, uno solo il pericolo corso. Nella prossima stagione ci sarà una nuova, grande competizione da disputare, un motivo di orgoglio per tutta la squadra e tutta la società. Ma il 2020/21 non è ancora terminato: nel prossimo weekend con Milan-Verona si concluderà la Serie A, poi soprattutto il 30 maggio al Mapei Stadium andrà in scena Mian-Roma, Finale di Coppa Italia. Fantastico, fantastiche. Bravissime ragazze!

LA CRONACA
Tra le novità di formazione, Babb in porta a rimpiazzare la squalificata Korenčiová e Grimshaw in attacco al posto di Dowie. Diavolo in campo con il nuovo Home kit PUMA. Posta in palio alta, le squadre partono con prudenza. La prima conclusione (a lato) è di Hasegawa al 10′, si ribalta l’azione e Babb respinge su Santoro. Una delle rarissime occasioni del Sassuolo, che comunque mantiene la gara in equilibrio. Il Milan inizia a mancinare gioco e azioni offensive, soprattutto al 25′ quando Hasegawa servita da Giacinti la piazza di piatto destro e colpisce il palo. Continuano gli attacchi: al 34′ diagonale di Grimshaw fuori di un soffio, al 39′ Hasegawa impegna il portiere e poi Grimshaw di testa non inquadra lo specchio, al 45′ pericolosa anche Giacinti. Duplice fischio.

Nella ripresa la rossonere ricominciano ancora più determinate. Al 53′ botta di Giacinti e grande parata di Lemey, al 60′ girata imprecisa di Grimshaw. Al 63′ la stessa Christy ha una clamorosa chance: dopo avere sottratto il pallone a Lemey, calcia a botta sicura e a porta spalancata da pochi passi ma Filingeri riesce a salvare. Che brivido al 68′, la deviazione al volo di Bugeja spizza il palo. Passano paura e minuti, la gara rimane tesa e in bilico. Via via si spengono le emozioni, anche a causa della stanchezza, il Diavolo finisce senza cambi e al triplice fischio.

IL TABELLINO

SASSUOLO-MILAN 0-0

SASSUOLO (4-3-1-2): Lemey; Lenzini, Filangeri, Orsi (13’st Monterubbiano), Philtjens; Santoro (42’st Battelani), Mihashi, Tomaselli; Cambiaghi (13’st Pondini); Pirone, Bugeja. A disp.: Lauria; Brundin, Pellinghelli; Brignoli, Giurgiu; Ferrato. All.: Piovani.

MILAN (3-5-2): Babb; Vitale, Agard, Fusetti; Bergamaschi, Vero, Jane, Hasegawa, Tucceri Cimini; Giacinti, Grimshaw. A disp.: Piazza; Rizza, Spinelli; Čonč, Mauri, Rask; Dowie, Salvatori Rinaldi, Tamborini. All.: Ganz.

Arbitro: Virgilio di Trapani.
Ammonite: 6’st Orsi (S), 33’st Babb (M), 40’st Bugeja (S).

 

Paola Cuciniello, Cesena Femminile: “Ci siamo arrese troppo presto, dovevamo credere di più alla Serie A”

Ottima stagione, ottimo mercato e ottime riconferme. Il campionato del Cesena Femminile è andato meglio di quello che tutti si aspettassero e l’armata bianconera è stata per più volte a un passo dalla zona-promozione. Solo la Lazio ha subìto meno goal, e la squadra romagnola non può che dare merito alle prestazioni di una difesa solida e ben calibrata, della quale fa parte anche Paola Cuciniello, che fa di dinamicità e versatilità i suoi marchi di fabbrica. Schierata anche in zone più avanzate, domina la sua fascia con esperienza e tenacia dando vita a giocate di alto livello.

Dal Napoli al Cesena. Sei fiera del tuo percorso fino a qui?
Napoli è stata la mia prima squadra femminile. A 14 anni sono entrata a fare parte della Primavera e dopo 2 anni sono salita in Prima Squadra e ho fatto la Serie A. Quando a 18 il Napoli è retrocesso, sentivo di essere pronta a fare qualcosa di più e sono approdata a Jesi. Ho fatto un anno di Serie A con loro, poi mi sono trasferita al Ravenna e infine Cesena. Sono arrivata qua un po’ per necessità, volevo finire la triennale in tranquillità e non me la sono sentita di spostarmi troppo. Ho valutato di rimanere anche se era una Serie B, ed è stata una grande scoperta. È stata la prima società, oltre al Napoli, in cui ho rivissuto quell’ambiente familiare. Mi sono sentita subito a mio agio e in effetti, sono passati già 3 anni dal mio arrivo”.

Qual è l’esperienza che porterei sempre con te?
Sicuramente la formazione che ho avuto al Napoli, anche se prima non me ne rendevo conto. Penso di aver fatto una bella scuola calcio, sono cresciuta moltissimo e ringrazio anche il mio mister dell’epoca che mi ha dato tanto”.

Come nasce l’interesse al tuo ruolo difensivo?
Ho sempre fatto il terzino. Quando ero a Napoli ho anche giocato in Nazionale Under-17 e Under-19 e lì per necessità ho provato il ruolo di difensore centrale, ma preferisco tutta la vita la fascia, o anche andare più avanti, infatti ora faccio il quinto di centrocampo. Prediligo una posizione più avanzata, un gioco dinamico”.

Ottimo percorso quest’anno. Siete soddisfatte o ci sono alcuni rimpianti per non aver creduto abbastanza alla massima serie?
Sono stati fatti passi avanti, anche a livello di organico. I tanti acquisti hanno sicuramente aiutato la squadra a crescere e possiamo dirci soddisfatti. A metà campionato ci siamo ritrovati a lottare per la promozione in modo inaspettato. Ci abbiamo creduto, poi per merito di Pomigliano e Lazio le cose sono andate diversamente. Per fare il grande salto c’è bisogno di più, non so se il Cesena ora come ora sia pronto a questo. Se ci siamo arrese troppo presto? Sì, penso che sia così”.

Cosa non ha funzionato della partita contro il Cittadella? Cosa vi portate di buono e di cattivo da migliorare di questa gara per non sbagliare l’ultima di campionato?
Contro il Cittadella abbiamo preso un bello scivolone, come all’andata. Forse ci siamo adagiate un po’ troppo, perché comunque eravamo salve e non c’era tanta prospettiva per andare avanti. Però, se avessimo vinto, la Lazio non sarebbe stata ancora matematicamente in Serie A, quindi bisogna sempre crederci e non abbassare mai la guardia. Spero che in queste ultime partite non facciamo lo stesso errore. Vorrei finire al massimo, con grandi prestazioni”.

Vedi il calcio come tuo lavoro anche nel futuro? O stai percorrendo anche altre strade?
Ci penso tanto a questa cosa. Ora sto studiando per prendere la Laurea Magistrale in “Scienza e Tecnica dello Sport” e la mia idea è quella di rimanere comunque in ambito sportivo. Se sia calcio o meno non lo so ancora, c’è tempo”.

Credit Photo: Andrea Vegliò per Cesena FC Femminile

Finale di Women’s Champions League: le migliori giocatrici del Chelsea

UEFA.com seleziona le giocatrici del Chelsea che potrebbero fare la differenza nella finale di domenica contro il Barcellona a Göteborg.

Portiere: Ann-Katrin Berger
A gennaio 2019, il tecnico Emma Hayes ha deciso di acquistare Berger, guarita da poco da un cancro alla tiroide. Il portiere ha indossato la maglia da titolare per tutta la UEFA Women’s Champions League, che si è conclusa in semifinale.

Negli ultimi due anni, la fiducia di Hayes è stata ripagata da una serie di ottime prestazioni, come i due rigori parati agli ottavi di quest’anno contro l’Atlético e le imprese eroiche all’andata dei quarti contro il Wolfsburg.

Una roccia in difesa: Magdalena Eriksson
Eriksson, che spera di alzare la coppa nella sua Svezia, forma un’ottima coppia difensiva insieme a Millie Bright. I suoi punti di forza non sono solo la sua prestanza fisica e l’ottima tecnica, ma anche la capacità di lanciare le manovre offensive dalle retrovie.

Eriksson è capitano del Chelsea dal 2019 e commenta: Voglio essere una buona compagna di squadra e far sentire tutte a proprio agio.

Regista: Pernille Harder
Harder ha perso la finale di UEFA Women’s Champions League con il Wolfsburg nel 2018 e nel 2020. Dopo quest’ultima è passata al Chelsea ed è stata votata UEFA Women’s Player of the Year per la seconda volta, un record.

Marcatrice prolifica con il Wolfsburg, il Linköping e lo Skovbakken, nel Chelsea gioca a ridosso delle due punte, a cui offre numerosi palloni, ma segna anche, come dimostrano lo spettacolare gol dopo appena sei minuti al suo esordio e le reti in entrambe le gare contro il Wolfsburg.

Bomber: Fran Kirby/Sam Kerr
Difficile scegliere un attaccante tra le due punte di diamante del Chelsea. L’australiana Kerr è arrivata dagli Stati Uniti a inizio 2020 ma non ha affiancato subito Kirby, assente a lungo per malattia.

Quando Kirby è tornata in azione, lei e Kerr sono state “come lo ying e lo yang”, secondo il tecnico Hayes. La loro intesa si è consolidata sempre di più e ha toccato l’apice a marzo in Coppa di Lega, quando Kirby ha segnato due gol e servito quattro assist: tre erano per Kerr. Il Chelsea ha poi difeso il titolo: Kerr (21 gol) ha scalzato Vivianne Miedema dalla vetta della classifica cannonieri di FA Women’s Super League, mentre Kirby (16 gol) è diventata la miglior marcatrice di sempre delle Blues.

Credit Photo: Pagina Facebook di Chelsea Football Club Women

Il Brescia andrà domani in casa del Pomigliano. Fabio Treccani: “Non possiamo fare calcoli. Fatica? Non ci pensiamo, c’è entusiasmo”

Vigilia della 25a e penultima giornata del campionato di Serie B per il Brescia Calcio Femminile, che domani affronta il Pomigliano già sicuro di un posto in Serie A: calcio d’inizio alle 12:00, arbitra il signor Gianluca Natilla di Molfetta; assistenti Alessio Miccoli e Stefano Carchesio di Lanciano. La gara sarà trasmessa in diretta sul canale MyCujoo del BCF. Sarà poi possibile seguire il match tramite la diretta testuale sugli account ufficiali Facebook e Twitter.

Dopo l’ottimo pari in doppia rimonta in casa della Riozzese Como nel recupero di mercoledì, alle Leonesse mancano (al netto degli incroci delle avversarie) due punti da conquistare nelle ultime due partite per festeggiare la salvezza. Fabio Treccani, vice allenatore delle biancoblu, introduce alcuni temi del match: «Sarà la terza partita in sette giorni, ma in questo momento non possiamo pensare alla fatica o ad eventuali acciacchi anche perché i 4 punti fatti nelle ultime due partite devono darci solo entusiasmo e voglia di continuare la striscia positiva. Ovviamente troviamo una squadra già in Serie A ma che vorrà a tutti i costi vincere per festeggiare fra le mura amiche e magari garantirsi la vittoria del campionato. Per quanto ci riguarda non potremo prescindere in nessun modo dal mettere in campo le caratteristiche che ci hanno contraddistinto nelle ultime uscite: sacrificio, atteggiamento, concentrazione e compattezza. Non possiamo fare calcoli e penseremo principalmente alla nostra partita, poi è ovvio che un orecchio a quello che sta succedendo sugli altri campi, in caso di notizie positive, ce l’avremo».

Fronte convocazioni: nel primo pomeriggio di oggi 20 Leonesse sono partite in treno alla volta di Napoli; non fanno parte del gruppo che giocherà contro le granata le indisponibili Meleddu, Brevi e Pedemonti e l’infortunata Farina. Convocazione per la giovane portiere della Primavera Alessandra Zanaglio. Di seguito l’elenco dettagliato con i numeri di maglia: PORTIERI – 24 Zanaglio, 28 Gilardi.
DIFENSORI – 2 Verzeletti, 5 Locatelli, 14 Galbiati, 27 Parsani.
CENTROCAMPISTE – 3 Massussi, 4 Ghisi, 8 Barcella, 9 Martino, 13 Viscardi, 16 Previtali, 17 Assoni, 19 Cristina Merli, 23 Magri.
ATTACCANTI – 7 Brayda, 15 Pasquali, 18 Luana Merli, 20 Ronca, 26 Colombo.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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