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Alle porte il ritorno degli ottavi di finale Women’s Europa Cup

credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency calcio femminile italiano

Squadre all’esordio in Europa e volti noti di Women’s Champions League sono impegnati nelle gare degli ottavi di UEFA Women’s Europa Cup. Gli ottavi di finale di UEFA Women’s Europa Cup tornano mercoledì dopo le gare d’andata. Il sorteggio ha già delineato il tabellone sino alla finale. In questo articolo analizziamo gli spunti più interessanti delle gare il cui ritorno è fissato per il 19 e 20 novembre. Ogni turno a eliminazione diretta della nuova competizione europea, prevede gare d’andata e ritorno, compresa la finale in programma il 25/26 aprile e 2/3 maggio.

Riuscirà il Frankfurt a lasciare nuovamente il segno per primo?

Sarebbe una bella coincidenza se l’Eintracht Frankfurt vincesse questa nuova competizione, dato che nel 2001/02 l’allora FFC Frankfurt divenne la prima squadra a vincere la UEFA Women’s Cup. Il club tedesco nel 2014/15 ha vinto il suo quarto titolo europeo, che rimane l’ultimo dei 20 trofei importanti conquistati dal club. Tuttavia questo Frankfurt in questa stagione può contare su calciatrici dalla comprovata esperienza europea come Elisa Senss, Nicole Anyomi, Amanda Ilestedt e Géraldine Reuteler, quindi sognare è più che lecito.Il PSV Eindhoven però non è un avversario da sottovalutare, dato che ha eliminato il Rosenborg nel primo turno di qualificazione ribaltando la sconfitta per 3-0 dell’andata. La nazionale svizzera Riola Xhemaili, ex Wolfsburg, dopo aver disputato un UEFA Women’s EURO 2025 a grandi livelli, si sta confermando con prestazioni da top player.

Basterà l’esperienza in Women’s Champions League?

Il Frankfurt ha partecipato alla fase a gironi di Women’s Champions League appena due stagioni fa, ma non è l’unico club ad avere esperienza in competizioni UEFA. L’Hammarby, che ha partecipato alla fase a gironi 2024/25, affronta una squadra che nella stagione precedente ha raggiunto i quarti di finale della Women’s Champions League: l’Ajax. Un altro club arrivato ai quarti di finale nel 2023/24, l’Häcken, affronta l’Inter, club che ha segnato 17 gol nelle quattro partite disputate nella sua prima stagione europea. Il Breidablik, che quattro stagioni fa ha disputato la fase a gironi della Women’s Champions League e nel 2006/07 è arrivato ai quarti di finale della UEFA Women’s Cup, affronterà il Fortuna Hjørring, vice campione del 2002/03. Il Glasgow City ha raggiunto i quarti di finale di Women’s Champions League nel 2014/15, ma la sua rimonta in extremis contro l’HB Køge che è valsa la qualificazione agli ottavi di finale, è un monito per lo Sporting CP, che ha fatto lo stesso nella partita di andata delle qualificazioni alla Women’s Champions League contro la Roma, prima però di essere eliminato nella partita di ritornno.

Volti nuovi a caccia di trofei

L’Inter, che può contare sulla prolifica attaccante belga Tessa Wullaert, non è l’unica squadra degli ottavi al suo esordio nelle competizioni UEFA. Tra le esordienti ci sono anche PSV, Sporting e Young Boys, quest’ultima impegnata contro lo Sparta Praha, che invece è alla sua 22ª stagione europea (seconda nella classifica generale di presenze europee) e che nel 2005/06 ha raggiunto i quarti di finale di UEFA Women’s Cup. Altre due partite vedono affrontarsi squadre che stanno scrivendo nuovi capitoli nella storia del proprio club. Una è quella tra Anderlecht e Austria Wien, due squadre che hanno superato epici turni di qualificazione, e l’altra è quella tra Nordsjælland e Mura (seconda squadra slovena ad arrivare agli ottavi di finale di una competizione UEFA per club femminili).

Gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Women’s Europa Cup

Ritorno

Mercoledì 19 novembre

Young Boys – Sparta Praha (18:00)
Fortuna Hjørring – Breidablik (18:00)
Mura – Nordsjælland (18:00)
Inter – Häcken (18:30)
Austria Wien – Anderlecht (19:30)
Sporting CP – Glasgow City (20:45)

Giovedì 20 novembre

Eintracht Frankfurt – PSV Eindhoven (18:30)
Hammarby – Ajax (19:00)

Cecilia Cavallin, Bologna: “Qui mi sto trovando bene. Stagione? Abbiamo voglia di riprenderci ciò che abbiamo lasciato per strada!”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Risultati che testimoniano la lotta comune per un solo obiettivo, la fatica (quella sana) di chi sa di voler ambire a qualcosa di molto grande: è il caso del Bologna Women. Il club rossoblù sta proseguendo con ottimismo e “step by step” il campionato cadetto, facendosi spazio tra avversarie insidiose e appuntamenti tutt’altro che scontati.

L’ultimo risultato raccolto dalla squadra? Una questione di unione, talvolta fulcro del reale lavoro sul campo. Ne abbiamo parlato con Cecilia Cavallin (protagonista in tale occasione), che ha illustrato le attuali operazioni di gruppo e non solo.

Benvenuta Cecilia! Quest’anno per te si sono aperte le porte del club emiliano, il quale sta beneficiando delle tue prestazioni sportive grazie alla cessione temporanea da parte della Juve. Come ti stai trovando in ambiente Bologna e quali sono i tuoi obiettivi stagionali?

«Qui a Bologna mi sto trovando bene, c’è un bel gruppo e abbiamo degli obiettivi comuni molto chiari. Dal punto di vista personale vorrei dare il maggior contributo possibile alla squadra, facendomi trovare sempre pronta a dare il massimo. La conseguenza di questo approccio spero possano essere tanti gol e assist!».

Un numero 20 che questa domenica è rimasto ancor più sotto i riflettori grazie al goal che ha contribuito al trionfo sulla Freedom. Sei parte attiva del poker che ha regalato i +3 alla squadra: te lo aspettavi?

«Essendo un attaccante, l’obiettivo di ogni partita è quello di fare gol, poi ovviamente non è scontato riuscirci. Penso sia stata una rete molto importante per me perché arrivata alla prima da titolare, dopo un lungo infortunio, ma soprattutto perché il gruppo lo meritava dopo l’ottimo primo tempo giocato».

Andiamo ad osservare in modo più viscerale le prestazioni di gruppo profuse fino ad ora: 5 i risultati positivi, con un 2 che si ripete per finali in parità e sconfitte. Che Bologna si è visto fino ad ora? Cosa sta mancando maggiormente e quali sono, invece, i pro?

«Diciamo che i risultati, soprattutto nell’ultimo periodo, non hanno rispecchiato il vero valore di questa squadra. Abbiamo commesso alcuni errori e disattenzioni  che ci hanno fatto perdere punti, ma quello che ci rasserena è che siamo rimaste sempre unite e stiamo reagendo in maniera positiva».

Nel week end sarà il Venezia ad ospitarvi, avversario in difficoltà a tornare sui binari giusti da sei giornate. Che gara dovrà essere?

«Quello che abbiamo avuto modo di imparare dalle ultime partite è che ogni squadra di questo campionato ti può mettere in difficoltà se non la affronti nel modo giusto o la sottovaluti. Domenica a Venezia non dovremo guardare ai risultati o ai punti in classifica, ma pensare a scendere in campo con la voglia e la concentrazione giusta».

“Il meglio deve ancora venire”: pensi sia la frase giusta da accostare alla squadra in questo momento? Agganciandoti a questo, lascia un augurio per il prosieguo individuale è di gruppo.

«Sì, penso e mi auguro che sia così. Credo sinceramente che la partita appena vinta sarà una svolta per la nostra stagione perché ha visto concretizzarsi il miglior risultato ottenuto da inizio campionato; un risultato arrivato dopo una brutta sconfitta e un periodo difficile.

Siamo ancora a novembre, a 5 punti dal primo posto e con più di metà stagione davanti. Abbiamo tutto il tempo e soprattutto la voglia di riprenderci ciò che abbiamo lasciato per strada!».

Si ringrazia Cecilia Cavallin e la società tutta per la gentile concessione.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Punti pesantissimi, su un campo difficilissimo”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, lo si era detto alla vigilia della partita, campo ostico, avversaria ostica, per di più preso tutto più complicato da questo nubifragio, si esce con tre punti importantissimi da Vicenza.
Esatto, si è una partita complicata che abbiamo secondo me approcciato al meglio, poi non so, una sorta di flessione probabilmente un po’ delle singole che comunque finora hanno davvero dato tantissimo e ci siamo un po’ complicate la vita, però effettivamente quello che conta è riuscire a portarla a casa e se riesci anche quando te lo meriti un po’ meno del solito vuol dire che c’è qualcosa di importante“.

Si è fatta molto fatica a sviluppare il gioco, c’era tante spezzettature soprattutto a centro campo, dall’inizio è stato proposto il 4-3-1-2 proprio per cercare di dare più soluzioni possibili in avanti.
In settimana abbiamo provato diverse soluzioni, ma questa ci sembrava la più efficace contro una squadra che teneva le linee davvero serrate, sapevamo dove avremmo trovato le difficoltà, potevamo essere un po’ più pulite nelle soluzioni, secondo me abbiamo peccato un po’ da questo punto di vista, però ci lavoreremo“.

Quinta vittoria consecutiva, ottavo risultato utile consecutivo, arrivato con una grande reazione e prova di forza perché subito il pareggio a metà ripresa nei minuti finali si è fatto di tutto per arrivare alla vittoria.
È un segnale importantissimo perché davvero subisci il gol al trentesimo del secondo tempo mentre fai fatica quindi nel tuo momento peggiore e riesci comunque a indirizzarla dalla tua, vuol dire che hai una forza motrice seria ed importante e sono molto contenta di questo, detto ciò dobbiamo sicuramente cercare di non arrivare così tirate alla fine“.

Bene anche i cambi, è entrata bene Stankova, è entrata bene Sule, è entrata bene Landa, Sule che ha anche sfiorato la rete.
Questo è fondamentale avere un gruppo anche che parte dopo importante come le undici è questa sicuramente la nostra forza, abbiamo 16-17 giocatrici che potrebbero giocare titolari ed altre che possono fare una grande figura che mi spiace far fatica a schierare, ma con partite così tirate diventa difficile e rischia anche di mettere loro stesse in difficoltà quindi spero di dar spazio anche a loro“.

Women’s Europa Cup: Mercoledì alle 18:30 Inter – BK Hacken FF

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Il match valido per il ritorno degli ottavi di finale della UEFA Women’s Europa Cup si giocherà al KONAMI Football Centre e sarà trasmesso in diretta dai canali nerazzurri.

Dopo la sconfitta per 1-0 nell’andata alla Hisingen Arena di Göteborg, l’Inter Women si prepara ad accogliere il BK Häcken FF nel ritorno degli ottavi di finale della UEFA Women’s Europa Cup che deciderà la qualificazione ai quarti di finale della competizione. La sfida si giocherà mercoledì 19 novembre alle 18:30 al KONAMI Football Centre.

DOVE VEDERE INTER-BK HÄCKEN FF

Il match verrà trasmesso mercoledì 19 novembre alle 18:30 dai canali nerazzurri: i tifosi potranno seguire la gara in diretta su Inter TV, Inter.it, sull’app ufficiale nerazzurra, sul canale YouTube del Club e sul profilo TikTok Inter Women.

L’AVVERSARIO: IL BK HÄCKEN FF

Realtà consolidata del calcio femminile scandinavo, il BK Häcken FF è fresco campione di Svezia. Un traguardo storico per il club di Göteborg, che ha conquista per la prima volta nella sua storia il titolo nazionale. Il verdetto è arrivato con una giornata d’anticipo, grazie al successo per 2-0 sul Djurgården, firmato dalle reti di Tindell e Schröder. Un risultato che ha consegnato alla squadra guidata da Mak Lind il titolo e la certezza matematica del primato visti i 4 punti di vantaggio sull’Hammarby.

L’Häcken che ha vinto anche l’ultima sfida contro il Pitea D, ha conquistato il campionato totalizzando 64 punti, frutto di 21 vittorie e 1 pareggio in 26 partite. Sono 86 i gol segnati e 17 quelli subiti, per una differenza reti di +69.

Serie C girone B: l’Orobica cade a Pavia e viene raggiunta in classifica da Sudtirol e Villorba

Nella domenica che ha visto Jannik Sinner trionfare agli ATP Finals di Torino in un palazzetto talmente gremito, che per il caldo qualcuno si è anche sentito male, le ragazze del calcio a 11 hanno giocato sotto una pioggia battente, in campi al limite del praticabile. Ci uniamo ai complimenti a Sinner e a Carlos Alcaraz per lo spettacolo che hanno regalato, rispondendo colpo su colpo e tratteggiando linee inarrivabili, ma torniamo alla nostra domenica di Serie C, che ha riservato, come spesso accade nel calcio, qualche sorpresa.
Come sottolineato è stata una domenica difficile, condizionata dal maltempo nel nord Italia. Ne è un esempio la partita Venezia 1985-Pro Palazzolo, terminata con un pareggio, su un terreno di gioco davvero pesante. “Per noi è importante aver portato a casa questo punto, perché le squadre sono tutte molto forti e oggi abbiamo lottato con un’avversaria degna, sia sulla carta, che in campo. Siamo un gruppo che non molla mai, con tante giovani promettenti”. Sono le parole di Giulia Trevisiol, attaccante del Venezia 1985, ai microfoni di Sport Veneto Tv. Mister Murru invece, fa i complimenti a entrambe le squadre:“Quando si gioca in queste condizioni climatiche, le ragazze dimostrano di avere volontà e tanta forza sotto l’aspetto del sacrificio, per raggiungere gli obbiettivi preposti. Oggi era difficile per tutti, ne è uscita una buona partita e sono soddisfatto delle mie calciatrici.” Più critico invece il tecnico Giovanni Brusa che parla di “un po’ di rammarico” per un secondo tempo ben giocato, dove però non è arrivata la rete per il vantaggio.
Le bresciane vanno a segno già al quarto minuto con un rigore ben piazzato da Citaristi, ma le lagunari rispondono dopo pochi minuti con una spizzata di Elena Baldan, giovane classe 2007.
Pioggia incessante anche a Trento dove c’era grande attesa per il derby, vinto 2-0 dalle gialloblù del Trento Academy. Fortunatamente le buone condizioni del terreno, grazie al sintetico, non hanno compromesso ottime trame di gioco. Le reti sono state realizzate entrambe di testa: la prima da Volpati al 22’ e la seconda dalla ex-Spal Hassanaine, che può anche festeggiare il primo gol con le aquilotte.
Sconfitta ancora di misura per le Dolomiti Bellunesi sul campo di Sedico (BL). Questa volta a festeggiare è il Tavagnacco, che muove la classifica, con i primi tre punti. Succede tutto dopo cinque minuti: Alice Biancuzzi insacca con un pallonetto una palla non ben gestita dalla difesa dolomitica. Al triplice fischio quindi, festeggiano le friulane, che abbandonano il fondo della classifica, lasciando solo uno sfortunato Real Vicenza, che crea gioco, ma non conclude.
Dopo la sconfitta contro l’Orobica, torna alla vittoria il Villorba che sembra aver indirizzato la stagione sui binari giusti. A Lancenigo (TV), poco lontano dal Pala Verde dove gioca l’Imoco Volley di Monica De Gennaro, finisce 2-1 ai danni del Real Vicenza. Si va negli spogliatoi a fine primo tempo con il doppio vantaggio delle trevigiane: al 9’ Pisoni è svelta a recuperare una palla sfuggita alla presa del portiere biancorosso e insacca senza problemi, al 37’ invece, è il rasoterra di Menini dai venti metri a far gioire la squadra di casa. Non mollano le biancorosse che nella ripresa sembrano ingranare la marcia giusta, ma è solo gol della bandiera per Marta Basso, abile a superare il portiere in uscita.
Fango fin sopra ai capelli anche a Pavia, che premia la formazione di casa, vincono infatti per 1-0 le ragazze del Garlasco. Il gol è di Irene Martella, che si presenta al momento, come miglior marcatrice della squadra. Sconfitta amara per l’Orobica, che era ancora imbattuta.
Vince di misura anche il Sudtirol con il gol della solita Fischer che al 16’ beffa il portiere gialloblù del Chievoverona in uscita. La squadra scaligera, ferma a tre punti, dovrà provare a togliersi dalla zona play out già domenica prossima, quando in casa arriveranno le veneziane.
In testa alla classifica dopo cinque giornate troviamo tre squadre: Sudtirol, Orobica e Villorba con Trento che insegue a -1. Nella classifica dei marcatori invece, a quota 5 gol, svetta l’altoatesina Fischer e Lisa Citarisi della Pro Palazzolo.
Nella sesta giornata di campionato, la partita da non perdere, sarà il confronto tra Trento e
Sudtirol, come ci si aspetta una “prova verifica” dal Garlasco, in casa della Pro Palazzolo.
E, a proposito di fango, citando il grande Maradona, concludiamo così: “Se fossi con un vestito bianco a un matrimonio e arrivasse un pallone infangato, lo stopperei di petto, senza pensarci” (Diego armando Maradona).

Qualificazioni Coppa del Mondo femminile di futsal: guida completa

Italia, Polonia, Portogallo e le campionesse europee della Spagna rappresenteranno la UEFA alla prima Coppa del Mondo femminile FIFA di futsal, dopo aver conquistato i quattro posti riservati alle squadre europee tra le 16 qualificate alla fase finale del torneo, in programma nelle Filippine dal 21 novembre al 7 dicembre 2025. Le qualificazioni europee si sono svolte tra ottobre 2024 e marzo 2025 in due fasi: il turno principale e il turno elite, disputati come minitornei in sede unica.

Coppa del Mondo femminile di futsal 2025: posti per Confederazione

Nazione ospitante: 1 (Filippine)
AFC: 3 (Iran, Giappone, Thailandia)
CAF: 2 (Marocco, Tanzania)
CONCACAF: 2 (Canada, Panama)
CONMEBOL: 3 (Argentina, Brasile, Colombia)
OFC: 1 (Nuova Zelanda)
UEFA: (Italia, Polonia, Portogallo e Spagna)

Format qualificazioni

  • Le 23 squadre (tutte le partecipanti tranne le teste di serie Portogallo e Spagna) hanno iniziato dal turno principale di ottobre 2024.
  • Portogallo e Spagna iniziano dal turno elite e vengono raggiunte dalle sei squadre che superano il turno principale.

Turno elite (sorteggio 31 ottobre, partite dal 19 al 22 marzo)

  • Le otto squadre, tra cui Portogallo e Spagna, sono state sorteggiate in due gironi da quattro.
  • Si qualificano alla fase finale le prime due classificate di ogni girone.

Gruppo A
Qualificate alle fasi finali: Portogallo, Italia (nazione ospitante)
Altre squadre nel girone: Ungheria, Svezia

Gruppo B:
Qualificate alle fasi finali: Spagna, Polonia
Altre squadre nel girone: Finlandia, Francia (nazione ospitante)

Turno principale (sorteggio 30 maggio, partite dal 15 al 19 ottobre)

  • Le 23 squadre sono state sorteggiate in cinque gironi da quattro e un girone da tre.
  • Le vincitrici dei gironi si qualificano al turno elite.

Gruppo 1
Al turno elite: Italia
Altre nel girone: Croazia, Serbia (nazione ospitante), Lituania

Gruppo 2
Al turno elite: Ungheria
Altre nel girone: Norvegia, Bosnia-Erzegovina, Bielorussia

Gruppo 3
Al turno elite: Francia
Altre nel girone: Cechia (nazione ospitante), Ucraina, Irlanda del Nord

Gruppo 4
Al turno elite: Finlandia
Altre nel girone: Inghilterra, Slovenia, Moldavia (nazione ospitante)

Gruppo 5
Al turno elite: Svezia (nazione ospitante)
Altre nel girone: Slovacchia, Belgio, Lettonia

Gruppo 6
Al turno elite: Polonia
Altre nel girone: Paesi Bassi, Kazakistan (nazione ospitante)

Nichele risoluta e risolutrice: il Como torna in vetta

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

Il Como 1907, reduce dalla sconfitta (la prima sinora) contro l’Hellas Verona, ha vinto contro il Cesena capolista per 1-0 in occasione della partita valida per la nona giornata di serie B. Entrambe le squadre si sono presentate all’importante appuntamento domenicale decise più che mai a conquistare i tre punti della vittoria: le lariane con il chiaro intento di tornare al vertice della classifica, le romagnole per consolidare il proprio primo posto e non spezzare la loro linea verde di successi.

Come preannunciato dai pronostici, si è trattato di un match parecchio combattuto con occasioni da gol da ambo le parti (per le ragazze di Mazzantini a rendersi immediatamente pericolosa Vero Boquete, nel Cesena Fadda che ha sfiorato il gol). A sbloccare il tabellino al 29′ del primo tempo Elena Nichele del Como: la centrocampista classe 2000 ha recuperato palla da Del Estal e ha mandato in rete mettendo a segno il suo primo gol con la maglia comasca. Dalla mezz’ora della prima frazione sino al triplice fischio che ha segnato la fine della partita la ricerca del raddoppio del Como si è intervallata a quella del pari del Cesena senza però riuscire, in nessuno dei casi, a raggiungere l’agognato obiettivo.

Con questa vittoria la squadra di Selena Mazzantini, con 22 punti, si riporta al primo posto in classifica mentre il Cesena resta fermo a 21 punti e, di conseguenza, scende al secondo posto. Il poco scarto tra le due squadre rende evidente come sia lotta aperta per la conquista del titolo e la conseguente promozione in massima serie. Sia Como che Cesena, poi, devono fare i conti con un Lumezzane (attualmente terzo con 20 punti guadagnati) ben organizzato e deciso a non rimanere al di fuori della corsa allo scudetto.
Questo fine settimana le lariane giocheranno contro il Trastevere ultimo in classifica, che proprio per questa ragione, sarà mosso dalla voglia di riscatto e di far sentire la propria voce in un Campionato apertissimo.

Tutte le strade portano a…Venezia! Dietro la scelta del tecnico Luis Oliveira c’è…

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è tenuta questo novembre la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Venezia femminile: come annunciato nei giorni scorsi dalla stessa società, a subentrare in panchina dopo il sollevamento dall’incarico dell’ormai ex Andrea Rizzolo, è Luis Oliveira.

Sangue brasiliano e di nazionalità belga, Oliveira è noto per il percorso calcistico internazionale che l’ha visto calcare numerosi palchi (o meglio dire campi!) in maglia Anderlecht, Cagliari, Fiorentina, Como, Bologna, Catania e proprio Venezia. In territorio veneto il neo tecnico porta tutta la sua esperienza, non solo da pro del settore, ma anche da amante del movimento femminile, in forte crescita negli ultimi anni.

Cercherò di portare tutta la mia esperienza alle ragazze, lavorando su aspetti tecnici e mentali, cercando di trasmettere fiducia a tutte quante. Darò tutto me stesso per fare bene in questa nuova avventura”, aveva riferito al momento dell’annuncio ufficiale.

Al tavolo adibito alla recente presentazione citata inizialmente, lo stesso ha, invece, aggiunto: “Ringrazio la Direzione Sportiva per la fiducia che da subito mi ha dato, ci sono tante cose su cui lavorare, il gruppo di lavoro è fantastico. Sono sicuro che con il giusto lavoro riusciremo ad uscire da un momento delicato come questo. Il modulo di gioco è direttamente collegato al tipo di giocatrici che si hanno in squadra, io sono abituato a giocare con un 4-2-3-1 che è un modulo che si può facilmente adattare ad ogni situazione e modulare in base alla fase di gioco.

Al di là del modulo l’importante oggi è lavorare intensamente in allenamento per trovarci pronti già al prossimo appuntamento. Il mio primo impatto con le ragazze è stato molto positivo, abbiamo delle giocatrici straordinarie; insieme cercheremo di dare il meglio ogni giorno per superare questo periodo nel migliore dei modi”.

Due le gare accompagnate, per ora, dalla figura nei nuovi colori (quella contro il neopromosso Vicenza e la trasferta in casa Arezzo); felice ed orgogliosa dell’attenzione riposta sulla guida tecnica anche Grazia Trentin – direttrice del comparto Women – che, a tal proposito, ha fatto sapere:Per me è un onore presentarvi mister Oliveira. È stata una scelta piena di emozioni perché Luis è un personaggio noto, che non ha bisogno di grandi presentazioni; ha giocato in club prestigiosi di Serie A con campioni di assoluto livello.

La mia scelta? È stata dettata anche dalla sua conoscenza sportiva, molto affine alla mia, e dal suo valore umano; mi ha trasmesso sin da subito un’empatia immediata. Sicuramente Luis ha caratteristiche valoriali davvero importanti. La scelta è anche dovuta al fatto che, nel calcio femminile, c’è la necessità di avere professionalità esperte che talvolta non provengono direttamente dal settore; per questo Luis è stata una decisione oculata. Inoltre, lo stesso veniva da una precedente esperienza nel calcio femminile, quindi il suo arrivo qua a Venezia trova una naturale evoluzione del suo percorso. Il movimento è in forte espansione e per me è fondamentale avere una persona che creda fortemente nel progetto”.

Una unione di intenti avvalorata da questo sposalizio che andrà avanti una stagione intera con fiducia e determinazione.

Classifica marcatrici: in A in testa Nischler, seguita da tre calciatrici, in B prima Pinna

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Grappoli di reti sono giunte sino ad ora nella Serie A Women e nella Serie B Femminile. Ecco la panoramica sulla situazione relativa alle principali marcatrici dei tue tornei principi italiani a girone unico.

La Serie A Women è giunta alla sesta giornata di andata. In testa troviamo in questa momento una calciatrice in solitaria con 5 reti siglate: in vetta in prima piazza, con sei gettoni di presenza, per Nadine Nischler, del Como Women. Alle spalle tre giocatrici: le romaniste Manuela Giugliano e Alice Corelli, con la centrocampista out nella gara contro il Napoli e autrice di tre assist mentre due quelli vincenti per la compagna di squadra, e la laziale Martina Piemonte.

Grande ressa anche a tre reti. Tre reti e tre assist per Monica Renzotti del Milan con Tessa Wullaert che ne ha sfornati, invece, 2 mentre Evelyn Ijeh, del Milan, e Cecilie Floe, del Napoli Women, 1. Sempre con 3 reti ma senza assist risultano Giulia Dragoni della Roma, Madelen Janogy della Fiorentina, Cristiana Girelli della Juve e Valeria Pirone della Ternana Women.

Dopo 9 turni di Serie B Femminile, invece, prima risulta con 9 marcature all’attivo Romina Pinna della Lumezzane, seguita da quattro calciatrici tutte a 6 reti siglate, ovvero, Claudia Palombi della Res Donna Roma, Valentina Colombo dell’Hellas Verona, Serena Magri del Brescia ed Elisa Del Estal del Como 1907. A 5, poi, Isabel Cacciamali del Brescia, Paola Fadda del Cesena e Sofia Colombo del Como 1907 mentre a 4 spazio per  Alice Zuanti del Venezia, Giada Catena del Cesena, Rachele Peretti dell’Hellas Verona, Anna Boaretto del Vicenza e Tatiana Bonetti della Freedom.

Quarta giornata di Women’s Champions League: i cinque match del mercoledì

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La quarta tornata di incontri della fase campionato di UEFA Women’s Champions League è in programma mercoledì e giovedì, con alcune squadre già vicine alla fase a eliminazione diretta. Le 18 contendenti si sfidano in sei giornate. Le prime quattro squadre in classifica accederanno direttamente ai quarti di finale, mentre quelle classificate tra la quinta e la dodicesima posizione andranno agli spareggi per la fase a eliminazione diretta di febbraio.

Mercoledì 19 novembre

Juventus – OL Lyonnes (18:45)

Finora non c’è stato modo di fermare l’OL del neoallenatore Jonatan Giráldez, che con il 3-1 di martedì scorso contro il Wolfsburg è a nove punti. La Juventus ha centrato la sua seconda vittoria in rimonta nella fase campionato battendo l’Atlético de Madrid 2-1 alla terza giornata ed è attualmente settima in classifica.

Statistica: la Juventus non ha perso le ultime due partite casalinghe contro l’OL, vincendo 2-1 all’andata dei quarti di finale 2021/22 e pareggiando 1-1 nella fase a gironi della stagione successiva.

Wolfsburg – Manchester United (18:45)

Lo United, all’esordio e con un solo gol subito, è una delle sole tre squadre a punteggio pieno dopo le vittorie contro Atleti, Vålerenga e Paris Saint-Germain. Il Wolfsburg cercherà invece di riprendersi dalla sconfitta della scorsa settimana in casa dell’OL, che interrotto il suo ottimo inizio nella fase campionato.

Arsenal – Real Madrid (21:00)

L’Arsenal campione in carica rimane a tre punti dopo la sconfitta per 3-2 da una situazione di vantaggio per 2-0 in casa del Bayern, mentre il Madrid è ancora imbattuto grazie alla rete del pareggio di Caroline Weir in abbondante recupero contro il Paris FC. Le Gunners hanno affrontato il Madrid ai quarti di finale della scorsa stagione, ribaltando la sconfitta per 2-0 dell’andata con un 3-0 e passando in semifinale.

Paris FC – Benfica (21:00)

Il Paris è a due punti dopo il pareggio acciuffato in extremis dal Real Madrid alla terza giornata, quello alla prima contro l’OH Leuven e la sconfitta per 4-0 in casa del Chelsea. Il Benfica ha raccolto i primi punti la scorsa settimana pareggiando 1-1 contro il Twente. Nell’occasione, Cristina Martin-Prieto ha segnato il suo quinto gol in sette presenze.

Vålerenga – St. Pölten (21:00)

Il Vålerenga ha conquistato la sua prima vittoria nella fase a gironi/campionato al nono tentativo martedì scorso grazie a uno splendido gol su azione personale di Stine Brekken nell’1-0 in casa della Roma. Il St. Pölten è ancora alla ricerca dei primi punti nella fase campionato, con subito 15 gol senza segnarne, e arriva dalla sconfitta per 6-0 in casa del Chelsea alla terza giornata.

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