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PRIMAVERA 2 – Festa totale a Como, ma si divertono anche bolognesi, laziali e ternane

Credit Photo: Stefania Bisogno- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nello scorso weekend è partito anche il campionato di Primavera 2, ma non per Freedom Cuneo e Res Donna Roma. Le due compagini, infatti, hanno già osservato il loro primo turno di riposo, dovuto al fatto che i rispettivi gironi (A e B) sono composti entrambi di sette squadre ognuno. Così, mentre per le altre Società consorelle l’attività è già cominciata, cuneesi e capitoline sono rimaste alla finestra ad osservare…

Nel concentramento Nord, i risultati hanno registrato una buona partenza per le due compagini comasche e per quella bolognese, mentre hanno dovuto raccogliere la prima sconfitta sia il Lumezzane che le due neo promosse Vicenza e Venezia. Nel gruppo centro-meridionale, invece, la vittoria ha arriso alla coppia composta da Lazio e Ternana (rispettivamente ai danni delle neo arrivate Trastevere e Frosinone), mentre San Marino e Napoli si sono accontentate di incamerare, al termine del confronto diretto, un solo punto.

È stato, quest’ultimo punteggio, l’unico pareggio della categoria cadetta, ovviamente per quanto concerne l’under 19: un pari, oltretutto, arrivato a reti inviolate ed in conclusione di un match molto tattico, fra due delle sicure protagoniste (leggasi candidate alla promozione) di questo concentramento. Negli altri confronti della giornata, la Ternana ha raccolto una vittoria di misura in quel di Frosinone: una gioia arrivata grazie alle marcature di Ashley Castellani e Ludovica Perugini (per le padrone di casa, ha timbrato il cartellino Sofia Pretto), utile però ad imboccare subito una strada che, nei pensieri rossoverdi, possa portare verso la… gloria. Non ha invece avuto problemi la Lazio, che sul terreno amico ha saputo regolare per 6-3 un comunque combattivo Trastevere. In questo inedito derby capitolino (Trastevere, lo ricordiamo, è il tredicesimo ‘rione’ della capitale), le amaranto ospiti hanno messo in mostra una esaltante Martina Mazza, autrice di tutte le loro marcature. Pure sul fronte biancoceleste, però, una ragazza è stata in grado di mettere a segno una fantastica tripletta: stiamo parlando di Sofia Mancini, che assieme alle compagne Gioia Livignani, Angelica Forte e Gaia Laudiero, ha saputo confezionare la vincente ‘sestina’ laziale.

Tornando al plotone settentrionale, la trionfale giornata comasca ha visto la neo promossa Como Women espugnare, per 3-0, il terreno biancorosso dell’altrettanto esordiente Vicenza: l’inesperienza ha sicuramente ‘pesato’ di più nel ko vicentino, tanto da portare ad autoinfliggersi la prima rete ospite… Sbloccato il punteggio, le ‘lacustri’ in blù lo hanno arrotondato con le segnature della coppia composta da Martina Corioni e Claudia Evangelista. L’altra protagonista che ha sede sul manzoniano lago, l’esperta Como 1907 (appena scesa dalla Primavera 1), ha dovuto affidarsi ad una scatenata Beatrice Antoniazzi, per avere ragione del visitante Lumezzane. La giovane biancoblù, ha infatti siglato tutti i gol che hanno permesso, alla sua squadra, di prevalere su quella bresciana, andata a bersaglio con Ramatulaye Diagne Balde e Gaia Vincenti.

È invece bastata una sola marcatura, a firma di Giorgia Anderlini, per concedere i tre punti al Bologna, ai danni di un Venezia che non è parso patire il salto di categoria (è stato promosso al termine della stagione passata). Pur se con un solo centro, l’incontro è risultato tutt’altro che noioso, regalando spettacolo ed emozioni in serie al numeroso pubblico presente sugli spalti del centro sportivo “Luciano Bonarelli”, di Granarolo dell’Emilia.

Insomma, più o meno attese il torneo di Primavera 2 ha già messo in mostra molte candidate alla promozione: solamente il dipanarsi della stagione, però, potrà confermare o smentire le prime impressioni ricevute.

 

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Bologna – Venezia                    1-0

Como 1907 – Lumezzane          3-2

Vicenza – Como Women           0-3

Riposa Freedom CN

Girone B

Lazio – Trastevere                    6-3

S.Marino – Napoli                    0-0

Frosinone – Ternana                1-2

Riposa Res Donna RM

 

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Como W., Como1907 e Bologna 3 pt; Freedom CN, Venezia, Lumezzane e Vicenza 0

Girone B

Lazio e Ternana 3 pt; S.Marino e Napoli 1; Res Donna RM, Frosinone e Trastevere 0

Visita Azzurra al Moreno Gubbiotti: il CT Soncin in casa Ternana Women

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Martedì mattina lo stadio “Moreno Gubbiotti” di Narni si è tinto d’Azzurro con la visita del Commissario Tecnico della Nazionale Femminile Andrea Soncin, accompagnato dall’assistente allenatore dell’Under 23 Alessandro Fabbro. Ad accogliere la delegazione federale sono stati l’Amministratore Delegato Paolo Tagliavento, il Direttore Generale Isabella Cardone e l’allenatore della Prima Squadra Antonio Cincotta, che hanno fatto gli onori di casa.

La giornata si è aperta con il saluto del CT a staff tecnico e calciatrici, un momento di grande vicinanza nel quale Soncin ha voluto congratularsi per la storica promozione in A e ribadire come le porte della Nazionale restino sempre aperte per chi dimostrerà qualità, impegno e crescita. Successivamente, Soncin e Fabbro si sono intrattenuti con mister Cincotta e con il DG Cardone, affrontando temi legati alle dinamiche di gruppo e alle potenzialità delle singole atlete.

La comitiva Azzura ha poi assistito al primo allenamento settimanale della Ternana Women, disputato sul sintetico del “Gubbiotti”, permettendo al CT di osservare da vicino il lavoro della squadra rossoverde. Quella odierna rappresenta la prima storica visita di un commissario tecnico della Nazionale maggiore italiana alla Ternana Women: un riconoscimento che certifica la bontà del percorso intrapreso dal club negli ultimi anni, coronato dall’approdo in Serie A e dal consolidamento di un legame sempre più forte con la realtà azzurra.

Serie A Women’s Cup, Inter eliminata dalla Juventus

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Non basta il gol di Wullaert alle nerazzurre, protagoniste di un incredibile assalto nel finale di partita.

Finisce in semifinale l’avventura dell’Inter di Gianpiero Piovani nella Serie A Women’s Cup: le nerazzurre escono sconfitte dalla gara contro la Juventus, nonostante una prestazione di alto livello. Nel primo tempo l’Inter aggredisce le bianconere e inizia la gara con grande intensità: nella seconda metà della prima frazione però esce anche la Juventus, che trova il vantaggio allo scadere con Cambiaghi, abile a colpire di testa su una punizione ben calciata da Brighton. Nella ripresa Piovani rivoluziona l’Inter, che ritrova spinta offensiva: nonostante la pressione, la Juventus trova il raddoppio con una combinazione tra Girelli e Schatzer, entrambe scese in campo solamente un minuto prima. L’ingresso di Schough vivacizza la manovra nerazzurra, con l’Inter che accorcia immediatamente al 67′ grazie alla rete di Wullaert. Nel finale la squadra di Piovani attacca senza sosta, chiude la Juventus nella sua area di rigore e assedia le bianconere: piovono occasioni, con un tiro di Detruyer respinto sulla linea e tre miracoli di De Jong su Wullaert, Csiszar e Merlo tra l’84’ e il 90′. Nel recupero l’ultima occasione capita a Van Dijk, che di testa non inquadra la porta della Juventus: il risultato non cambia più. Un’Inter molto bella ma anche sfortunata non trova il pareggio e viene eliminata dalla Serie A Women’s Cup.

JUVENTUS-INTER 2-1 | IL TABELLINO

Reti: 45′ Cambiaghi (J), 64′ Schatzer (J), 67′ Wullaert (I)

JUVENTUS (4-3-3): 1 De Jong; 4 Kullberg (5 Harviken 87′), 71 Lenzini, 25 Calligaris, 3 Carbonell (20 Cascarino 76′); 33 Brighton, 29 Tatiana Pinto, 17 Stolen-Godo; 9 Beccari (6 Schatzer 63′), 36 Cambiaghi (10 Girelli 63′), 11 Bonansea (14 Vangsgaard 76′). A disposizione: 16 Peyraud-Magnin, 31 Capelletti, 8 Rosucci, 19 Thomas, 21 Libran, 23 Salvai, 28 Moretti. Coach: Massimiliano Canzi

INTER (3-5-2): 1 Rúnarsdottir; 33 Bartoli (22 Schough 66′), 24 Milinkovic, 5 Andrés; 3 Bowen (13 Merlo 46′), 20 Detruyer, 27 Csiszar, 16 Tomasevic (4 Pleidrup 46′), 18 Glionna (7 Bugeja 46′); 31 Wullaert, 9 Polli (11 Van Dijk 66′). A disposizione: 12 Piazza, 32 Belli, 6 Santi, 8 Vilhjalmsdottir, 14 Robustellini, 21 Tomaselli, 44 Consolini. Coach: Gianpiero Piovani

Ammonita: Csiszar (I) Recuperi: 1′, 5′

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo (sez. Torre Annunziata) Assistenti: Russo – Chianese Quarto Ufficiale: Coppola

CASTELLAMMARE DI STABIA, ITALY - SEPTEMBER 24: Henrietta Csiszar and Marie Detruyer of FC Internazionale Women in action during the Serie A Cup Women between FC Internazionale Women and Juventus FC Women at Romeo Menti stadium on September 24, 2025 in Castellammare di Stabia, Italy.  (Photo by FC Internazionale/Inter via Getty Images)

Speciale Calciomercato – Il tabellone della Serie B aggiornato ad oggi

Mancano 6 giorni alla chiusura del calciomercato estivo di Serie B termina il 30 settembre, perciò andiamo a vedere quali sono gli acquisti e le cessioni effettuate dalle squadre del torneo cadetto sino a questo momento.

AREZZO
ACQUISTI
: Di Nallo (p, Sassuolo), Bossi (d, Brescia), Davico (d, Juventus), Vlassopoulou (c, Real Meda), Cavallini (a, Fiorentina), Di Benedetto (c, Fiorentina), Lazzari (a, Pavia Academy), Tamburini (a, San Marino Academy).
CESSIONI
: Bartalini (p, Ternana Women), Cardarelli (p), Pieri (p, Nuova Alba), Galassi (d), Toomey (d), Zito (d, Trastevere), Carcassi (c, Napoli Women), Licco (c, Hellas Verona), Orsenigo (c, Lugano), Prinzivalli (c, Bologna), Fracas (a, San Marino Academy), Lunghi (a, Chievo Verona), Margherita Santini (a), Martina Santini (a), Torres (a).

BOLOGNA
ACQUISTI
: Frigotto (p, Lumezzane), Fracaros, (d, Freedom), Lähteenmäki (d, Umeå IK), Fusar Poli (c, Ternana Women), Lindfors (c, Fortuna Sittard), Marengoni (c, H&D Chievo Women), Prinzivalli (c, Arezzo), Re (c, Sampdoria), Cavallin (a, H&D Chievo Women), Jansen (a, Cesena), Lo Vecchio (a, Spezia Women), Martišková (a, Slovan Bratislava), Rognoni (a, Parma), Tironi (a, Cesena).
CESSIONI
: Fiesoli (p), Shore (p, Olympique Marsiglia), Monaco (d, Frosinone), Sciarrone (d), Masini (c), De Biase (c, Brescia), Silvioni (c, Hellas Verona), Cataldo (a), Valentina Colombo (a, Hellas Verona), Gelmetti (a, Como 1907), Kuštrin (a), Nocchi (a, Frosinone), Söndergaard (a, Genoa).

BRESCIA
ACQUISTI: Scotti (p, Lazio), Donda (d, Orobica), Manzetti (d, Hellas Verona), Mariani (d, Orobica), Meneghini (d, Parma), Micciarelli (d, H&D Chievo Women), De Biase (c, Bologna), Cavicchia (c, Orobica), Shikai (c, Cerezo Osaka), Toma, (c, Orobica), Poli (a, San Marino Academy), Viviani (a, Monza), Willis (a, Venezia).
CESSIONI
: Cazzioli (p, Bresso), Angoli (d, Pro Palazzolo), Bossi (d, Arezzo), Lepera (d, Hellas Verona), Manzetti (d, San Marino Academy), Zanoletti (d), Kuratomi (c), Larsson (c, AEK Atene), Morreale (c, Lumezzane), Razza (c), Roselli (c, Pro Palazzolo), Berveglieri (a, Freedom), Berti (a, Basilea), Corbetta (a), Hjohlman (a), Sobal (a, Servette).

CESENA
ACQUISTI
: Parnoffi (p, Gatteo Mare), Martina Cocino (d, Juventus), Lauriola (d, Juventus), Nano (d, Sampdoria), Zamboni (d, Juventus), Zannini (d, Ternana  Women), Zappettini (d, Parma), Catelli (c, Parma), Ciano (c, Inter), Fadda (c, Inter), Ciabini (a, Fiorentina), De Muri (a, Real Vicenza), Ferin (a, Parma).
CESSIONI
: Bernabei (p), Camprini (p), Conti (p), Amaduzzi (d, fine carriera), Casadei (d, San Marino Academy), De Sanctis (d), Lauriola (d), Trevisan (d, Como 1907), Vergani (d, Napoli Women), Lamti (c, Venezia), Mak (c, Trastevere), Mounecif (c, Venezia), Petrova (c, Res Donna Roma), Sofia Testa (c), Bison (a, Freedom), D’Elia (a), Jansen (a, Bologna), Manca (a), Tironi (a, Bologna).

COMO 1907
ACQUISTI
: Fierro (p, Parma), Mustafic (p, Juventus), Pisani (d, Sampdoria), Pittaccio (d, Sampdoria), Rizza (d, Parma), Sandvej (d, Napoli Women), Trevisan (d, Cesena), Veritti (d, H&D Chievo Women), Colombo (c, Sampdoria), Čonč (c, Como Women), Eriksen (c, Lazio), Logarzo Berryhill (c, Western United), Moraca (c, Ternana Women), Nichele (c, Parma), Saggion (c, H&D Chievo Women), Antoniazzi (a, Parma), Boquete (a, Fiorentina), Del Estal (a, Como Women), Gelmetti (a, Como 1907), Picchi (a, H&D Chievo Women).
CESSIONI
: Bargna (p), Ledri (d), Malacrida (d), Meroni (d), Mboup (d), Pede (d), Pozzoli (d, Castello Cantù), Caccia (c), Cazzetta (c), Galvan (c), Gomez (c, Bresso), Lynch (c), Serio (c), Wagner (c), Formento (a), Gissi (a), Luijks (a), Pecce (a), Pedron (c, Castello Cantù).

FREEDOM
ACQUISTI
: Johansson (p, Georgia Gwinnett College Grizzlies), Viñoly (p, Necaxa), Bianchi (d, Como Women), Casella (d, Juventus), Fernandez (d, H&D Chievo Women), Angela Mele (d), Perin (d, H&D Chievo Women), Scherlizin (d, Mamer 32), Battaglioli (c, San Marino Academy), Errico (c, Genoa), Kaabachi (c, St. Denis), Bauce (a, Vicenza), Berveglieri (a, Brescia), Bonetti (a, Ternana Women), Ravnachka (a, Ludogorets Razgrad), Scaramuzzi (a, Lazio), Jessica Spinelli (a, Vicenza).
CESSIONI
: Korenčiová (p, Genoa), Nucera (p), Petre (p), Borello (d), Brscic (d), Cuciniello (d, San Marino Academy), Fracaros, (d, Bologna), Franco (d, fine carriera), Maffei (d, Hellas Verona), Marendo (d), Stankova (d, Lumezzane), Battaglioli (c, Moncalieri Women), Fuganti (c, Trento), Harvey (c), Marino c), Torrás (c, Espanyol), Aime (a), Bison (a, Cesena), Coda (a), Dematteis (a), Devoto (a), Micheli (a), Olamide (a), Semanová (a, Hellas Verona), Tamborini (a, San Marino Academy).

FROSINONE
ACQUISTI
: Battistini (d, Ternana Women), Coady (d, Galway United), Costa (d, Hellas Verona), Monaco (d, Bologna), Buono (c, Spezia Women), Dezotti (c, Spezia Women), Karaivanova (c, Vis Mediterranea), Naydenova (c, Hellas Verona), Pastore (c, Trastevere), Cinquegranra (a, Gelbison), Nocchi (a, Bologna).
CESSIONI
: Siejka (p), Gallea (d), Zavarise (d), Antonucci (c), Maier (c), Musolino (c), Bevilacqua (a, Colleferro), Fiore (a, Matera), Ruzafa Lozano (a), Sgambato (a, Trastevere).

HELLAS VERONA
ACQUISTI
: Casarasa (p, Venezia), Crespi (d, H&D Chievo Women), Lepera (d, Hellas Verona), Maffei (d, Freedom), Salvi (d, Orobica), Demaio (c, Pavia Academy), Licco (c, Arezzo), Alessia Marchetti (c, San Marino Academy), Silvioni (c, Bologna), Begal (a, H&D Chievo Women), Valentina Colombo (a, Bologna), Hoydal (a, Aalborg), Montesi (a, Res Women), Semanová (a, Freedom).
CESSIONI
: Rubinaccio (p, Villorba), Barro (d, Venezia), Costa (d, Frosinone), Datres (d, Mantova Women), Manzetti (d, Brescia), Petrillo (d, Casolese), Rosolen (d, Res Donna Roma), Boaretto (c, Vicenza), Nava (c, Vicenza), Naydenova (c, Frosinone), Veronica Bernardi (a, Como Women), Duchnowska (a).

LUMEZZANE
ACQUISTI
: Capecchi (p, H&D Chievo Women), Lonni (p, Sassuolo), Galdini (d, Pavia Academy), Pizzolato (d, H&D Chievo Women), Stankova (d, Freedom), Ketiš (c, H&D Chievo Women), Cristina Merli (c, H&D Chievo Women), Morreale (c, Brescia), Burbassi (a, Sampdoria), Landa (a, H&D Chievo Women).
CESSIONI
: Frigotto (p, Bologna), Gilardi (p, Pro Palazzolo), Meleddu (p), Asta (d), Redolfi (d), Trandafir (d, Vicenza), Vavassori (d, Erbusco), Valesi (d, Erbusco), Dal Brun (c), Mauri (c, San Marino Academy), Puglisi (c), Tudisco (c, San Marino Academy), Marta Basso (a, Real Vicenza), Begolli (a, KIF Örebro), Carravetta (a, Cittadella Women), Ladu (a).

RES DONNA ROMA
ACQUISTI
: Caporro (p), Merolla (p, Roma), Ferreira Cruz (d), Rosolen (d, Hellas Verona), De Marco (c, Milan), Montemezzo (c, H&D Chievo Women), Petrova (c, Cesena), Martinovic (a, Lazio), Nagni (a), Lisa Paini (a, San Marino Academy), Sara Zanetti (a, Orobica), Zazzera (a, Parma).
CESSIONI
: D’Alessio (p), Giulia Zaghini (p, Trastevere), Chiappa (d), Sara Novelli (d, Venezia), Marino (c), Massimi (c), Giada Novelli (c), Verrino (c, Trastevere), Montesi (a, Hellas Verona), Nagni (a), Nash (a).

SAN MARINO ACADEMY
ACQUISTI
: Casadei (d, Cesena), Cuciniello (d, Freedom), Manzetti (d, Brescia), Pindo Daple (d, Jesina Aurora), Zilli (d, Sampdoria), Gattuso (c, H&D Chievo Women), Mauri (c, Lumezzane), Tudisco (c, Lumezzane), Fracas (a, Arezzo), Iardino (a, Parma), Sechi (a, H&D Chievo Women), Tamborini (a, Freedom).
CESSIONI
: Gallesio (p, Vicenza), Larocca (d), Mariotti (d), Battaglioli (c, Freedom), Brambilla (c), Alessia Marchetti (c, Hellas Verona), Eleonora Galli (a), Lisa Paini (a, Res Donna Roma), Poli (a, Brescia), Tamburini (a, Arezzo), Weithofer (a, Riccione Women).

TRASTEVERE
ACQUISTI
: Giulia Zaghini (p, Res Donna Roma), Fuzio (d, Roma), Pizzuti (d, Roma), Alice Zaghini (d, Fiorentina), Zito (d, Arezzo), Capellupo (c, Roma), Evangelisti (c, Fiorentina), Lombardo (c, Ternana Women), Mak (c, Cesena), Cornacchia (a, Roma), Sgambato (a, Frosinone), Verrino (c, Res Donna Roma).
CESSIONI
: Martinoli (p), Valeri (p), Lasco (d, Montespaccato), Lorè (d), Orsomondo (d), Federica Caruso (c), Ludovisi (c, Rome City Institute), Pastore (c, Frosinone), Percuoco (c), Mattei (a), Zuzzi (a, Montespaccato).

VENEZIA
ACQUISTI
: Beka (p, H&D Chievo Women), Pucova (p, Vis Mediterranea), Barro (d, Hellas Verona), Sara Novelli (d, Res Donna Roma), Ballo (c, Spal), Lamti (c, Cesena), Liva (c, Como Women), Mounecif (c, Cesena), Orlandi (a, Vicenza).
CESSIONI
: Casarasa (p, Hellas Verona), Gangi (p), Arianna Basso (d), Cantarella (d), Chierchia (d), Elena Poli (d, Trento), Quaglio (d), Borsato (c), Tasso (c), Torredeflot (c), Verdaguer (c), Ait Hamou (a), Menini (a, Villorba), Willis (a, Brescia), Zannini (a, Orobica).

VICENZA
ACQUISTI
: Gallesio (p, San Marino Academy), Passarella (p, Spal), Asamoah (d, Vis Mediterranea), Framarin (d), Pozzi (d, Spezia Women), Trandafir (d, Lumezzane), Arpegaro (c, Fiorentina), Boaretto (c, Hellas Verona), Borsato (c, Parma), Boveri (c, Juventus), Modesti (c, Pavia Academy), Nava (c, Hellas Verona), Bellagente (a, Juventus), Parodi (a, Spezia Women), Tarenzi (a, Sampdoria).
CESSIONI
: Crespan (p), Italiano (p), Gobbato (d, Chievo Verona), Dekaj (c), Valé (d), Valerio (d), Veneziano (d), Lugato (c, Chievo Verona), Orsini (c, Chievo Verona), Pusiol (c), Todesco (c), Zoppi (c, Chievo Verona), Bauce (a, Freedom), Beji (a), Goretti (c, Nuova Alba), Orlandi (a, Venezia), Jessica Spinelli (a, Freedom).

Rossettini si complimenta con la sua Roma: “Grande risultato, abbiamo giocato con personalità!”

Photo Credit: Andrea Iommarini - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il successo per 3-0 sulla Lazio, Mister Luca Rossettini è stato intervistato dai canali ufficiali della Società giallorossa per commentare la partita appena conclusa e offre un piccolo assaggio di quello che potrebbe vedersi in finale di Serie A Women’s Cup, che per metà sarà appannaggio delle Lupe capitoline.

Avete raggiunto un obiettivo importante: la finale di questa competizione. E soprattutto, ci siete riuscite in una partita sentita come il Derby.

“Sì, le ragazze ci tenevano tanto. Ci tenevamo tanto tutti. È un grande risultato, ce lo prendiamo perché penso che abbiano giocato una partita di spessore, con personalità, con coraggio, con valori tecnici importanti. Abbiamo anche sprecato tanto, però ci prendiamo quello che è arrivato. Dobbiamo migliorare ancora, la strada è lunga. Ma adesso pensiamo a recuperare e poi alla finale”.

Quali sono stati gli ingredienti di questa vittoria?

“Il primo lo abbiamo dall’inizio della stagione: la grandissima disponibilità delle ragazze, il carattere che hanno e la volontà di provare a vincere ogni partita. Questa è una cosa importante per noi, cerchiamo di valorizzarla e di spingere quando è possibile. Dobbiamo limare gli errori che ancora facciamo, ma fanno parte del percorso. Continuiamo così, pensiamo partita dopo partita. Adesso ce ne attende una molto importante e la prepareremo al meglio delle nostre possibilità”.

Abbiamo visto una Roma di quantità e qualità, ma servirà più cinismo in finale.

“Sì, abbiamo avuto tante occasioni. Alcune purtroppo non siamo riuscite a concretizzarle. Ma il fatto di creare tanto, di arrivare davanti con tante giocatrici, è segno che questa squadra ha un grande cuore e grandi valori anche fisici: corre avanti, corre indietro, difende a tutta, attacca a tutta. Questo è quello che chiediamo e in questo le ragazze mi stanno seguendo. Mi stanno dando davvero tanta disponibilità”.

Grassadonia, Lazio: “Derby? Abbiamo sbagliato tanto, dobbiamo crescere nelle gare secche”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha perso la prima semifinale di Serie A Women’s Cup cedendo nella gara secca alla Roma. Le biancocelesti hanno salutato cosi, con una sconfitta nel derby ad un passo dalla finale, la competizione dopo aver vinto a punteggio pieno il girone iniziale. Nel post gara ai microfoni di Sky a parlare è stato il tecnico Gianluca Grassadonia che sulla sfida ha dichiarato: “Siamo partiti molto bene. La squadra è entrata con coraggio in campo però poi alle prime difficoltà è cresciuta la tensione. Abbiamo sbagliato tanto e di solito non lo facciamo, abbiamo poi un po’ rinunciato a giocare”.

Il tecnico ha poi aggiunto: “Questa sconfitta ci servirà tanto perchè siamo all’inizio di un percorso. Due anni fa eravamo in B e lo scorso anno abbiamo fatto un buon campionato. La sconfitta fa male ma ci fortifica, so che quando giochi certe partite secche importanti hai l’abitudine di farle. La squadra questa semifinale l’ha meritata e voluta, bisogna fare i complimenti alla Roma. Fa male perdere un derby, bisogna guardare avanti con grande fiducia“.

L’allenatore ha poi concluso: “Ora dobbiamo alzare l’asticella. Vogliamo fare bene e confrontarci con squadre importanti ma continuiamo a lavorare duro. Usciamo sconfitti dal campo ma fatto un grande step perché dobbiamo giocare queste partite per crescere. Sappiamo di aver la fortuna di essere in una società che cura l’ambito femminile e volevamo regalare loro una soddisfazione. “.

La CONMEBOL conferma il VAR in tutte le partite della Women’s Libertadores 2025

  • Con questa implementazione, la CONMEBOL riafferma il suo impegno per la giustizia sportiva, la trasparenza e regole chiare.
  • Il VAR sarà applicato in tutte le partite del torneo, per la prima volta nella storia.

La Confederazione Sudamericana di Calcio, attraverso la sua Direzione delle Competizioni e delle Operazioni e la sua Commissione Arbitrale, ha annunciato che il Video Assistant Referee System (VAR) sarà implementato per la prima volta in tutte le partite della CONMEBOL Women’s Libertadores 2025, che si giocherà dal 2 al 18 ottobre in Argentina. Questo risultato rappresenta un grande sforzo logistico e monetario per la CONMEBOL, che cerca di continuare a rafforzare i suoi pilastri fondamentali: la giustizia sportiva, la trasparenza e l’applicazione di regole chiare sul campo di gioco.

Il Presidente della CONMEBOL Alejandro Dominguez ha confermato questo importante annuncio, che è stato comunicato ufficialmente a tutte le Federazioni Affiliate e ai club partecipanti attraverso la Direzione delle Competizioni e delle Operazioni. In precedenza, il VAR veniva implementato solo nella fase finale del torneo femminile; da questa edizione, sarà utilizzato dalla Data 1 fino all’ultimo giorno, riaffermando l’impegno per il fair play.

COMUNICATO CONMEBOL

Michela Franco: “Addio al calcio? Vi spiego il perchè. Tanti momenti indimenticabili vissuti. Futuro? Ecco cosa vorrei fare”

“A fine agosto ho maturato la scelta di smettere, anche se nella mia testa l’avevo già pensato prima”. A raccontarcelo in esclusiva è stata Michela Franco che da qualche settimana ha lasciato il calcio giocato. “Ricordo quando mi hanno sostituito nell’ultima partita al ‘Paschiero’ contro il Parma -racconta Michela-  ho visto il mio numero e nella mia testa ho pensato potesse essere l’ultima partita. Ero dubbiosa di tornare a giocare”.
La classe ’92, che difendeva in Serie B i colori della Freedom, poi continua: “Nelle ultime due stagioni ho viaggiato, abitando ad un’ora e mezza da Cuneo, ed ho iniziato anche ad avere un’occupazione all’esterno al calcio giocato. Conciliare tutto non era facile ma nel mezzo della mia esperienza alla Freedom c’è stato l’infortunio al ginocchio che mi ha spinta a tornare a giocare”.
Michela dopo il recupero fisico però ha maturato la sua volontà: “Volevo dimostrare a me stessa che ce l’avrei fatta. Dopo essere rientrata sentivo comunque che la stanchezza si faceva sentire, non ero più la giocatrice che volevo. Questo non mi lasciava serena, ho preso quindi questa decisione a cuore leggero e non ho rimpianti. Mi ritengo una giocatrice fortunata, che ha conosciuto tante persone ed ha toccato il massimo che si possa desiderare da sportiva”.

Guardandosi alle spalle resta una carriera carica di emozioni e momenti da ricordare. Michela inizialmente sembra in difficoltà a sceglierne alcuni. Poi con tono sicuro ci racconta: “Il primo scudetto con la Juve, quello lo ricorderò per sempre con tanta emozione, con il successo ai rigori sul Brescia. Impossibile non citare le avventure con le Nazionali giovanili con i Mondiali in Giappone e gli Europei a Cervia. In questa occasione era venuta praticamente tutta la mia famiglia, con i miei amici, a vedermi. Se ripenso ai miei inizi onestamente non avrei mai immaginato di poter fare cosi tante cose”.
L’ex calciatrice piemontese, nata a Cirie, pensando ai suoi inizi poi si scioglie: “Ci sono stati tanti sacrifici. Devo tanto, davvero, ai miei genitori e alla mia famiglia che mi hanno aiutato sempre dal primo all’allenamento. Mi hanno lasciato libera di fare le mie esperienze e di andare via di casa a 20 anni. Sono stati tutti sempre al mio fianco”.
Sulla sua carriera, vissuta dal 2008 al 2025 tra Serie A e B, Michela poi aggiunge: “Ho giocato sia come difensore centrale che come mediano. A centrocampo ho incrociato tante ragazze valide, ma credo di essermela sempre cavata. Le punte sono state quelle che mi hanno messo particolarmente in difficoltà. Nomi? Sarebbe complicato farne alcuni. Oltre alle tante sfide restano le amicizie, quelle vere. Siamo un bel gruppo di amiche che quando può si riunisce per eventi come l’Europeo, senza far mancare il supporto a quelle ragazze a cui teniamo un mondo che ancora corrono e sudano in campo”. 

Tanti momenti che strappano il sorriso alla classe ’92 che nel 2008 esordì con la maglia del Torino in Serie A. Tanto è cambiato da quel momento nel calcio femminile come ricorda la stessa Michela che evidenzia: “Il movimento ha vissuto un crescita in questi anni. Ho iniziato a vederla quando sono approdata alla Juve, c’erano tanti tifosi e gare come quelle all’Allianz, davanti a poco meno di 40 mila persone, ti fanno capire dove è arrivato il calcio femminile. Poi anche il Mondiale del 2019 ha dato visibilità con un boom pazzesco. Nel giro di pochi anni sono migliorate drasticamente strutture, competenze dei mister e un cambiamento di cultura del quale avevamo bisogno. La crescita ora si vede, dalle nazionali giovanili per arrivare a quella maggiore”.
Dopo le annate vissute tra Torino, Napoli, Riviera Romagna, Cuneo, Juve, Riozzese, Cesena, Chievo, Napoli e Freedom la chiusura e sul futuro che Michela vede cosi: “Tanti giocatrici dopo aver smesso iniziano la loro carriera in un altro ambito. Io ho deciso di prenderne uno sabbatico, voglio capire realmente cosa vorrei fare. Mi vedo in veste dirigenziale, magari come una team manager. Sono tutte idee, voglio prendermi questo anno per pensare. Il calcio è la mia vita, se dovessi ritornarci voglio con la voglia che avevo quando ho iniziato a giocare”.

Women’s Champions League: Elisabeth Terland trascina il Manchester United con una prestazione da sogno

Manchester, 18 settembre 2025 – Elisabeth Terland ha fatto esplodere di gioia il pubblico dell’Old Trafford, trascinando il Manchester United alla fase a gironi della UEFA Women’s Champions League con una prestazione da urlo. La stella norvegese ha realizzato una tripletta decisiva contro il Brann, ribaltando il risultato dell’andata e consegnando alle Red Devils la qualificazione storica per la competizione europea più prestigiosa a livello di club femminile.

Il match è iniziato con un ritmo frenetico, e Terland ha subito mostrato la sua determinazione: al 9’ minuto ha aperto le marcature con un tiro preciso che non ha lasciato scampo alla portiera avversaria. Solo pochi minuti dopo, al 13’, ha raddoppiato con un colpo di testa impeccabile sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dimostrando non solo potenza fisica ma anche grande intelligenza tattica. La sua tripletta è stata completata al 62’ con un destro chirurgico dall’interno dell’area, un gol che ha chiuso definitivamente i conti e messo in sicurezza il passaggio del turno.

Dopo la partita, la calciatrice ha commentato il suo momento: «Abbiamo dominato completamente questa partita e ottenuto il risultato. Segno qualche gol ed è importante partire così. È la prima gara di una lunga stagione, quindi ora concentriamoci sulla prossima», ha detto, sottolineando la fiducia e la determinazione della squadra. Riguardo alla tripletta, ha aggiunto: «Era da un po’ che non segnavo una tripletta, penso sia un segnale di una stagione positiva anche per me».

La prestazione di Terland è stata elogiata dal tecnico Marc Skinner, che ha evidenziato come la capacità della norvegese di muoversi tra le linee e di collegarsi con le altre attaccanti, in particolare Ella Toone, sia fondamentale per la squadra. Nonostante un infortunio che ha costretto Jayde Riviere a uscire nel finale, il Manchester United ha gestito il vantaggio con maturità, dimostrando solidità mentale e crescita a livello europeo.

Per Terland, 24 anni, l’impatto con i Red Devils è stato immediato: arrivata a Old Trafford nell’estate del 2024 dopo due stagioni al Brighton, in 34 presenze ha già segnato 20 gol, confermandosi come una delle punte più temibili del calcio femminile europeo. La sua capacità di incidere nei momenti decisivi si è vista non solo contro il Brann, ma anche nella precedente partita di qualificazione contro il PSV, dove era stata protagonista con una doppietta determinante.

Con la qualificazione conquistata, il Manchester United si prepara ora a una fase a gironi storica: affronterà squadre di grande livello come PSG, Wolfsburg, Lyon e Juventus. La forma smagliante di Terland e la fiducia che ha espresso dopo la partita rendono la squadra competitiva su ogni fronte e alimentano le ambizioni di una stagione europea che potrebbe entrare nella storia del club.

Pro Palazzolo-Real Meda: un pareggio che vale più di un punto

Photo Credit: Elia Soregaroli

La nostra avventura in Coppa Italia Serie C è cominciata con una prestazione grintosa e ricca di spunti positivi contro il Real Meda. Una partita intensa, combattuta fino all’ultimo minuto, che si è chiusa sull’1-1 ma che racconta molto di più di quanto dica il risultato.

I primi dieci minuti sono stati una fase di studio, con le due squadre attente a non scoprirsi troppo. Poi, tra il 10’ e il 15’, abbiamo preso il controllo del gioco: un possesso palla ordinato e propositivo ci ha portate vicine al vantaggio. Baruffaldi, con grande determinazione, ruba palla sull’esterno sinistro d’attacco, salta il portiere avversario e prova il tiro. La conclusione viene respinta, ma il pallone arriva sui piedi di Cattuzzo che calcia a botta sicura: il difensore del Real Meda salva sulla linea. La partita si mantiene equilibrata, con continui capovolgimenti di fronte. Al 30’, su sviluppo di calcio d’angolo, Serna impatta bene il pallone ma trova un’attenta risposta del portiere avversario. Poco prima del termine del primo tempo, è Biffi a provarci dalla distanza: un gran tiro che costringe ancora una volta l’estremo difensore del Meda a deviare in angolo. Chiudiamo il primo tempo consapevoli di aver costruito tanto e con la volontà di proseguire su questa strada.

Nella ripresa, l’equilibrio continua a regnare. Per mezz’ora poche occasioni clamorose, a parte un palo colpito dal Real Meda che fa tremare il nostro pubblico. Poi l’episodio che potrebbe cambiare il match: su una ripartenza veloce delle avversarie, un lancio lungo sorprende la nostra linea difensiva e Foti è costretta al fallo da ultima giocatrice. Espulsione diretta. Sulla punizione seguente, il Real Meda trova il vantaggio con un gran tiro sotto l’incrocio. Trentadue tocca, ma non riesce a deviare: 0-1. Nonostante l’inferiorità numerica, non ci siamo arrese. Il nostro spirito, quello che ogni giorno coltiviamo in allenamento, è venuto fuori. Abbiamo continuato a costruire gioco e a spingere fino al pareggio, arrivato al 42’ grazie a un’azione corale: Paris serve un assist perfetto per Tengattini che calcia con decisione, trova il palo interno e poi il gol. 1-1! C’è ancora tempo per un’ultima occasione al 45’, con Paris che cerca la rete del sorpasso, ma il suo tiro viene deviato.

Finisce così una sfida intensa, con un pareggio che ci lascia la consapevolezza di essere sulla strada giusta.

Il commento del Direttore Sportivo Andrea Orio: “Esordio ufficiale in Serie C per la Pro Palazzolo, in una partita combattuta e ben giocata da entrambe le squadre. Abbiamo visto cose positive e altri aspetti su cui lavorare, ma l’approccio e la voglia di conquistare l’intera posta in palio sono stati evidenti. Ci attende ora una settimana di lavoro per proseguire il percorso di crescita. Dopo l’espulsione e il gol subito, le ragazze hanno mostrato ancor più passione e cuore, dimostrando lo spirito con cui affrontano ogni gara.”

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