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Goldoni, Lazio: “Buona reazione nella ripresa, viviamo un mix di rammarico e rabbia”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha ceduto, nel sesto turno di Serie A, per 1-0 alla Roma al Tre Fontane, perdendo il secondo derby stagionale dopo quello di Women’s Cup. Nel post gara a parlare in casa biancoceleste è stata Eleonora Goldoni che sulla stracittadina ha evidenziato: “Nel primo tempo abbiamo sofferto ma c’è stata una buona crescita nel secondo. La Roma è una squadra di tutto rispetto contro la quale abbiamo fatto bene. Da questo match dobbiamo imparare, portandoci dietro la rabbia per il risultato”.

La centrocampista della Lazio ha poi continuato aggiungendo: “Viviamo un mix di rammarico e rabbia, perchè possiamo fare meglio quando siamo concentrate e compatte. Nel primo tempo è mancato il coraggio, davanti a tanta gente presente, e la spensieratezza di giocare e affrontare una squadra così forte. Credo che la Lazio sia al livello della Roma e che possa battere qualsiasi altra squadra”.

Goldoni, infine ha concluso affermando: “Il derby di due mesi non ha influito, nei momenti difficili abbiamo imparato a stare uniti. Ci sono infortuni e lo sappiamo ma le assenze non devono essere degli alibi. Dobbiamo saperci adattare e trovare nuovi stimoli nel giocare anche per loro, perchè non importa chi va in campo. La tecnologia? Non dobbiamo rischiare che diventi un calcio troppo macchinoso ma di scelte anche dell’arbitro, giuste o sbagliate”.

 

Trastevere beffato nel finale: la zampata di Iardino fa vincere la San Marino Academy

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tutte e due in fondo alla classifica, Trastevere e San Marino Academy si sono affrontate in casa delle romane per la nona giornata di Serie B femminile. Reduci dalla prima, storica vittoria in Serie B le une, da una sconfitta casalinga inferta dalla capolista Cesena le altre, ma unite dalla stessa motivazione: raggiungere i tre punti e avvicinarsi a una zona franca per sperare nella salvezza – benché sia ancora troppo presto per parlarne.

Al Trastevere Stadium la gara fa fatica a sbloccarsi: il match rimane sullo 0 a 0 per tutto il primo tempo e le ragazze vanno negli spogliatoi con il tabellino delle marcatrici ancora vuoto. Amaro l’avvio di ripresa delle amaranto: la San Marino Academy parte subito in quarta, vedendosi una rete annullata per una posizione di fuorigioco, e pochi minuti dopo si prende il vantaggio con un’imbucata splendida di Sechi, andata a smarcarsi dalle avversarie amaranto e a mettere a segno il tap-in vincente. Il Trastevere va però a caccia dell’immediato pareggio e trova due belle progressioni sulle facce, ostacolate da una San Marino precisa e stretta nelle marcature. Clamorosa la palla-goal al 72′ della numero 32 amaranto, sola davanti alla portiera avversaria, ma non abbastanza lucida da dare la giusta forza al pallone, che finisce alto sopra la traversa.

Il Trastevere centra il pareggio al 77′ su un tiro dalla bandierina: il colpo di testa della sua numero 4 va a incunearsi sotto la traversa e fa festeggiare le amaranto, che in quel pareggio ci credevano, ma la festa viene guastata all’86’, con la dura legge del “gol sbagliato, gol subito”: subito dopo un’azione straripante del Trastevere, la San Marino Academy raddoppia al termine di un contropiede grazie a Iardino, ed è sul 2 a 1 che si conclude il match.

Il Trastevere non riesce, nel finale, a contenere l’avversaria, che s’impone di misura e si porta a 7 punti. Può però portarsi a casa un’altra prestazione ottima, purtroppo resa meno bella da una sconfitta che a lunghi tratti ha fatto sperare in un pareggio.
La decima giornata di campionato sarà la missione proibitiva in casa della capolista Como 1907, ma il Trastevere ha già dimostrato che nel calcio tutto è possibile.

Il London City cresce e preoccupa le avversarie, il West Ham da segni di ripresa

Nel nono turno di WSL il derby di Manchester ha visto vincere il City per 3-0 confermando con la sua prestazione di essere, a ragione, tra le contendenti al titolo. La squadra di Jeglertz si trova infatti in testa alla classifica superando di tre punti il Chelsea campione in carica che, sceso in campo contro il Liverpool, ha rimediato solo un pareggio.
Convincente prestazione del London City Lionesses che ha giocato in trasferta contro l’Aston Villa e ha vinto cover 3-1 (grazie al gol di Goodwin) e la doppietta dell’ex giallorossa Saki Kumagai. Pareggio anche per il Tottenham che ha ospitato l’Arsenal e ha arginato i tentativi di passare in vantaggio della squadra di Renee Slegers.
Prima storica vittoria della stagione per il West Ham che con una prestazione coraggiosa ha conquistato i primi tre punti della sua stagione contro l’Everton.

È stata una partita perfetta da parte della squadra di Andree Jeglertz, che alla fine del primo tempo era già in vantaggio di tre gol, mentre lo United non è riuscito a segnare nemmeno un tiro in porta. La rete più bella è stata quella di Hemp, che ha portato il risultato sul 3-0 due minuti dopo la deviazione in porta di Khadija Shaw del cross di Kerstin Casparij. Rebecca Knaak ha aperto le marcature al 26′, deviando di testa il cross di Shaw su calcio d’angolo battuto da Hemp di ritorno dall’infortunio alla caviglia del 19 settembre. Il Manchester United è sceso a sette punti dal primo posto, un duro colpo dopo l’impressionante vittoria sul Paris St-Germain conseguita in UEFA Women’s Champions League. La squadra di Marc Skinner non ha molto tempo per leccarsi le ferite, con il Wolfsburg, gigante europeo, come prossimo avversario; dovrà, inoltre, migliorare se vuole riprendersi anche in campionato. È stata un’altra brillante prestazione di Casparij, il cui cross perfetto ha permesso a Shaw di segnare il 2-0, prima di servire Hemp per il suo potente tiro allo scadere del primo tempo. Da segnalare è anche la prestazione di Knaak che ha segnato il primo gol con un colpo di testa dopo essere stata servita da Shaw con un cross dalla parte opposta del campo, sfruttando il dominio immediato del City. Con un solido vantaggio di 3-0, il City ha potuto rallentare il ritmo nella seconda frazione, conservando le energie per quello che spera sarà un lungo dominio in testa alla classifica in questa stagione.
Nella settimana che verrà il Manchester City sarà impegnato in trasferta contro il Nottingham Forest nella fase a gironi della Women’s League Cup sabato 22 novembre: la sua prossima partita di WSL sarà contro il Leicester domenica 7 dicembre. Il Manchester United tornerà in campo in Champions League mercoledì 19 novembre in trasferta contro il Wolfsburg, mentre in WSL tornerà in campo domenica 7 dicembre in casa contro il West Ham.

Le campionesse in carica di WSL hanno perso l’occasione di portarsi a un punto dalla capolista Manchester City dopo essere passate in vantaggio al nono minuto con Alyssa Thompson. Il Liverpool ha pareggiato al 33′ quando Lily Woodham ha servito Beata Olsson, che ha superato Millie Bright in velocità, ha attraversato metà campo e ha concluso a tu per tu con il portiere.
Nel secondo tempo, Aggie Beever-Jones del Chelsea si è vista prima annullare un gol per fuorigioco dopo aver aggirato il portiere Faye Kirby, e pochi minuti dopo un suo tiro finire di poco a lato. Evitando la sconfitta, il Chelsea ha stabilito un nuovo record WSL di 34 partite senza sconfitte, ma l’umore al termine della partita era tutt’altro che festoso. Le Blues rimangono seconde, a tre punti dalla vetta, mentre il Liverpool, nonostante l’ottimo risultato, scende all’ultimo posto della WSL dopo la grande vittoria del West Ham sull’Everton. La maggior parte dei tifosi del St Helens si aspettava che il Chelsea avrebbe battuto il Liverpool.
Per il Liverpool, l’attenzione si sposta sulla Coppa di Lega, dove i Reds affronteranno lo Sheffield United, squadra di seconda divisione, sabato 22 novembre. Il Chelsea ospiterà il Barcellona in Champions League giovedì 20 novembre.

Il Brighton ha vinto per 4-1 contro il Leicester che ha provato a spingere senza però riuscire del tutto nel suo intento. Dopo aver respinto la pressione iniziale delle ospiti il Brighton è passato in vantaggio con Madison Haley al 27′ prima che Maelys Mpome raddoppiasse il vantaggio dopo soli due minuti dall’inizio del secondo tempo. Shannon O’Brien ha segnato per la seconda partita consecutiva, dimezzando lo svantaggio del Leicester al 75′ ma Marisa Olislagers e Kiko Seike hanno regalato rispettivamente il terzo e il quarto gol alla loro squadra, assicurando tre punti preziosi alle Seagulls. Con la loro prima vittoria in cinque partite, le Seagulls salgono al settimo posto con 11 punti in nove partite, mentre il Leicester è nono con sei punti, solo quattro in più dell’ultima in classifica, il Liverpool.
Il Brighton tornerà in campo domenica 7 dicembre contro il London City Lionesses all’Hayes Lane nella Women’s Super League; Nel frattempo, il Leicester City sarà impegnato in Coppa di Lega domenica 23 novembre contro il Crystal Palace e nel fine settimana seguente in casa contro il City.

La giocatrice della nazionale giapponese Kumagai ha portato il London City in vantaggio all’inizio della partita al Villa Park, segnando di testa da distanza ravvicinata su calcio d’angolo. Un errore della portiere del London City Elene Lete ha permesso al Villa di pareggiare lasciandosi passare tra le gambe il tiro basso di Kirsty Hanson. Isobel Goodwin ha riportato in vantaggio il London City sei minuti dopo l’intervallo, segnando da distanza ravvicinata. Poco dopo, Kumagai ha segnato il suo secondo gol di testa su calcio d’angolo e il Villa non è riuscito a rimontare. La vittoria delle Lionesses ha permesso alla squadra di salire al sesto posto in classifica con 15 punti, mentre il Villa è ottavo con cinque punti di distacco. Il London City è diventata la terza squadra neopromossa a raggiungere cinque vittorie nelle prime nove partite di una singola stagione nella competizione. Solo il Sunderland nel 2015 ne ha ottenute di più, con sei. La squadra di Jocelyn Precheur è stata cinica nei momenti chiave, con Kosovare Asllani al centro del gioco offensivo. Solo una superba parata del portiere del Villa Sabrina D’Angelo, che ha raggiunto un tiro destinato all’angolo in alto a sinistra, ha negato ad Asllani il gol.
L’Aston Villa non ha vinto nessuna delle quattro partite giocate in casa in questa stagione, lasciando a mister Arroyo alcuni problemi fondamentali da risolvere.
L’Aston Villa spera di riscattarsi nel derby contro il Birmingham City nel Gruppo E della Women’s League Cup venerdì; Il Villa tornerà in campo nella WSL il 7 dicembre, quando farà visita al Tottenham. Il London City sarà ospite dell’Ipswich Town nel Gruppo D della Women’s League Cup domenica prossima mentre Il prossimo impegno in WSL è previsto tra due settimane, quando ospiterà il Brighton.

Il West Ham, che ha conquistato il loro primo punto nell’1-1 contro il Leicester in trasferta lo scorso fine settimana, ha approfittato delle imprecisioni difensive dell’Everton per portarsi a due punti dalla zona retrocessione. Il gol di Anouk Denton è stato piuttosto fortunato, con un cross sbagliato da posizione angolata che ha battuto Emily Ramsey sul primo palo. Nel primo tempo le Hammers si sono presto trovate in vantaggio di due gol grazie al colpo di testa di Amber Tysiak su calcio d’angolo di Vivianne Asseyi.
L’Everton ha perso concentrazione nella fase di costruzione dalla difesa, regalando al West Ham il terzo gol: Riko Ueki ha deviato la palla in area di rigore, trovando Shekiera Martinez, completamente smarcata, che si è infilata nell’area piccola e ha superato Ramsey.
Katja Snoeijs ha accorciato le distanze per l’Everton nel finale, segnando su calcio d’angolo il gol della bandiera. Le Toffees hanno faticato a lasciare il segno, nonostante abbiano cercato di allungare la difesa delle padrone di casa e di creare occasioni sulle fasce, con Toni Payne e Ornella Vignola che non sono riuscite a incidere. In una sola partita, il West Ham ha raddoppiato il proprio bottino di gol.
La settimana prossima il West Ham affronterà il Portsmouth nella Coppa di Lega mentre la prossima partita della Women’s Super League è in programma dopo la pausa internazionale, domenica 7 dicembre, contro il Manchester United. L’Everton affronterà il Newcastle in Coppa di Lega mentre la prossima partita di campionato lo vedrà impegnato in trasferta contro il Chelsea.

L’Arsenal ha ottenuto il secondo pareggio consecutivo nella Women’s Super League a causa  alla tenace prestazione del Tottenham al Brisbane Road in una partita terminata a reti inviolate. Dopo aver pareggiato con il Chelsea nella WSL e aver subito una sconfitta contro il Bayern Monaco in Champions League l’Arsenal non è riuscito a reagire in un pomeriggio frustrante nel nord di Londra.
Il Tottenham, squadra di casa, ha impressionato sia in fase di possesso palla che in fase di non possesso, superando i momenti di pressione e conquistando un punto prezioso sotto la guida del nuovo allenatore Martin Ho. L’Arsenal e gli Spurs rimangono così a quota 16 punti ciascuno, rispettivamente al quarto e al quinto posto in classifica, e questo risultato sarà considerato un momento saliente del positivo inizio di stagione del Tottenham.
La squadra di Ho ha superato le aspettative in questa stagione, adattandosi immediatamente allo stile del nuovo allenatore e scalando rapidamente la classifica. Si è trattato di un derby del nord di Londra con una posta in gioco più alta rispetto agli incontri precedenti, dato che le due squadre erano a pari punti prima del calcio d’inizio e in palio c’era il terzo posto in classifica. Nella seconda frazione di gioco sono stati messi a dura prova dalle minacce di Smith sulla fascia destra dell’Arsenal e hanno faticato a superare la linea di metà campo, ma il Tottenham non ha perso la sua resilienza.
Nel prossimo fine settimana Il Tottenham sarà ospite del Bristol City nella Women’s League Cup domenica 23 novembre e ospiterà l’Aston Villa nella WSL domenica 7 dicembre mentre
l’Arsenal ospiterà il Real Madrid all’Emirates Stadium mercoledì per il ritorno in Champions League. La prossima partita di WSL è prevista per sabato 6 dicembre in casa contro il Liverpool.

Contestualmente a quanto successo nella nona giornata di WSL qui, di seguito, la classifica aggiornata. 

  1. Man City 24
  2. Chelsea 21
  3. Man Utd 17
  4. Arsenal 16
  5. Tottenham 16
  6. London City 15
  7. Brighton 11
  8. Aston Villa 10
  9. Leicester 6
  10. Everton 5
  11. West Ham 4
  12. Liverpool 2

La Roma di Mister Rossettini vince e convince: “L’abbiamo portata a casa, le ragazze ci tenevano tantissimo!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il Derby, Luca Rossettini è stato intervistato dai media del Club. Ecco cosa ha detto il nostro coach.

Mister, una grande risposta in una partita che ha un significato importante qui a Roma, come avrà potuto notare.

“Ci tenevamo tantissimo, le ragazze ci tenevano tantissimo. Non solo per la partita, ma per il momento che stiamo vivendo. Oltre alle ultime gare che non sono andate bene, all’interno della squadra sono successe tante cose, e le ragazze si sono compattate: stanno crescendo di settimana in settimana. Oggi sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, in cui c’era da soffrire, però abbiamo proposto gioco e creato tanto. È un momento non fortunatissimo, perché anche oggi abbiamo colto tre legni, e abbiamo avuto tante occasioni, e uscire solo con un 1-0 è un piccolo peccato. Però era importante portarla a casa: le ragazze l’hanno fatto, sacrificandosi. Chi è entrato ha dato un grande contributo in un momento di difficoltà. Siamo contenti e siamo orgogliosi di loro”.

Pochi rischi, tante occasioni: è vero che poteva finire tanto a poco, però l’importante è esserci lì davanti.

“Era importante dare una risposta, e di fronte a un pubblico così le ragazze ci tenevano veramente tanto: per loro, e per chi è fuori e non può più partecipare perché ha subito infortuni. Quindi era doppiamente importante. Siamo contenti, siamo orgogliosi. Sappiamo che il nostro cammino non è lineare: è difficile, e c’è da migliorare in ogni allenamento e in ogni partita. È un percorso impegnativo, quindi adesso testa alla prossima”.

Ha vissuto il derby al Tre Fontane: che effetto le ha fatto?

“È un piacere. Hanno fatto una coreografia, c’è tanto affetto e tanto amore per questi colori e per questa squadra. Le ragazze volevano rispondere sul campo, e l’hanno fatto”.

Juve – Genoa 2-0 – Canzi, Rosucci, Thomas rivivono lo scontro: “Contenti per risultato e prestazione”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Juventus vince e convince nel sesto turno di campionato contro il Genoa: la gara disputata ha visto la formazione bianconera decidere tutto nel primo tempo mediante le impronte di Vangsgaard e Girelli, protagoniste del 2-0 definitivo.

Una prova che “gonfia” lo stato d’animo positivo della squadra, proveniente dalla performance vincente in UWCL. In attesa del prossimo appuntamento che vedrà la compagine ospitare il Lione al “Pozzo Lamarmora” di Biella, parole d’orgoglio arrivano dalla sala stampa juventina dove riecheggiano le parole d’orgoglio di chi ha ben figurato in tale occasione.

«Quella di oggi è stata una partita molto simile ad altre giocate in questa stagione. La grande differenza è che siamo riuscite a concretizzare le situazioni di gioco create e siamo soddisfatte per questa vittoria – ha dichiarato il tecnico Massimiliano Canzi -. Sicuramente quest’anno il livello del campionato si è alzato notevolmente, di conseguenza penso che sia difficile dominare in lungo e in largo come poteva accadere qualche anno fa.

Non esistono più partite facili. Penso che questo sia un campionato equilibrato e, di conseguenza, sarà ancora più avvincente. Bonansea e Schatzer? Sono uscite in condizioni non ottimali dalla sfida di UWCL e difficilmente le avremo a disposizione per le prossime partite, ma difficilmente le avremo a disposizione per le prossime partite».

A rendersi disponibile ai microfoni media anche Martina Rosucci che ha spiegato: «Quest’anno in alcune partite non siamo riuscite a capitalizzare quanto creato, ma non dobbiamo adagiarci su questo aspetto perchè in ogni caso avremmo dovuto trovare il modo per riuscire a vincere anche quelle partite che non abbiamo vinto. Oggi abbiamo segnato due reti, siamo contente, ma avremmo voluto segnare di più.

In ogni caso ci siamo, abbiamo lanciato un segnale alle altre squadre».

Spazio anche per una veduta personale su Libran che la numero 8 ha definito così: «é una ragazza con una professionalità incredibile, piccola, ma ha una grande testa e si allena sempre al massimo delle sue possibilità».

A concludere la fase affermazioni Lindsay Thomas: «Sono contenta per il risultato e per la prestazione, ma siamo soltanto all’inizio. Purtroppo abbiamo perso punti in queste prime giornate di campionato, di conseguenza questo successo deve essere soltanto un punto di partenza. Quella di oggi era una partita importante per noi, volevamo vincere a tutti i costi.

Sono felice di avere giocato più vicina alla porta, dopo un lungo periodo passato a giocare a tutta fascia. Ovviamente io sono sempre a disposizione del Mister, ma avere giocato in una posizione più avanzata mi ha fatto provare sensazioni positive».

All’orizzonte altri capitoli da aprire, mentre il match citato rimane segnato anche dall’esordio nei medesimi colori di Ginevra Moretti. Chissà in che modo proseguirà il viaggio bianconero!

Venezia sconfitta dalla corazzata amaranto – Subito il 2-0

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella nona giornata di Serie B Femminile il Venezia FC fa visita all’ACF Arezzo al Campo “Bruno Nespoli”. Le Leonesse di mister Oliveira tornano in laguna senza punti, conseguenza di un match giocato con intensità ma con poca precisione nella finalizzazione negli ultimi metri; le padrone di casa fanno bottino pieno grazie a un gol per tempo.

Partono forte le arancioneroverdi che con Ballo prima e Furlanis poi sfiorano il vantaggio. Le padrone di casa si fanno vedere al minuto 30, ma il colpo di testa di Razzolini termina fuori. Al 33’ ancora Ballo impegna Verano; il ritmo della partita è vivace e al 35’ il risultato si sblocca: lancio lungo in verticale delle aretine per Tamburini che supera Beka e firma l’1-0. Il Venezia un minuto dopo sfiora il pareggio con Zuanti che, servita da Lamti, calcia fuori di un soffio. Nel finale di primo tempo l’Arezzo si fa pericoloso prima con Lorieri e poi con Razzolini ma il risultato non cambia, si va al riposo sull’1-0.

Nella seconda frazione le Leonesse alzano i giri del motore per cercare il gol del pareggio: al 47’ Gismann di testa manda a lato, al 66’ occasione dalla distanza per Doneda che calcia dalla trequarti ma fuori misura. Il Venezia continua a macinare gioco, all’83’ il corner di Furlanis pesca Zuanti sul secondo palo ma il capitano arancioneroverde non inquadra la porta. A pochi minuti dal termine, l’Arezzo trova il gol del definitivo 2-0 con un tiro dalla distanza di Corazzi. Il prossimo appuntamento in programma per le venete è fissato per domenica 23 novembre a Ca’ Venezia contro il Bologna Women.

ACF Arezzo – Venezia FC 2-0
Reti: 35’ Tamburini (A), 90’ Corazzi (A).
Ammonizioni: Ghio (A), Razzolini (A), Lamti (V).

ACF Arezzo: Verano, Ghio, Tuteri, Vlassopoulou, Corazzi, Tamburini (85’ Lazzari), Barsali (70’ Termentini), Lorieri (85’ Nasoni), Blasoni, Fortunati (75’ Viesti), Razzolini.
A disposizione: Piersantelli, Davico, Di Benedetto, Bossi, Perfetti.
Allenatore: Andrea Benedetti.

Venezia FC: Beka, Duarte, Gismann, Morin, Novelli, Lamti (56’ Mounecif), Doneda (68’ Mazis), Cortesi, Ballo (54’ Orlandi), Zuanti, Furlanis.
A disposizione: Pucova, Liva, Airola, Muffato Miani.
Allenatore: Luis Oliveira.

Arbitro: sig. Giorgio Previdi.

L’area CSR della LND lancia “Fare squadra contro la violenza”

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In campo contro ogni forma di violenza sulle donne, nel calcio, con due genitori fiorentini, Massimo e Paola, che hanno perso la figlia Michela, vittima di femminicidio. Incontreranno club della Lega Dilettanti per parlare della storia di Michela e, al termine, assieme alle calciatrici e ai calciatori saranno impegnati nell’affissione di frasi “ostili”, oggetto della campagna social della LND contro ogni forma di violenza. Un gesto semplice, che vuole essere un gesto di responsabilità e di condivisione, tutti assieme come una squadra, nella lotta ad ogni forma di violenza.

“Fare squadra contro la violenza” partirà da Sesto Fiorentino, alle porte di Firenze, città dei genitori di Michela, alla biblioteca Ragionieri, martedì 11 novembre alle 17, con il primo incontro con un club della LND, la ASD Rinascita Doccia, in un confronto organizzato in collaborazione con il Comitato Regionale Toscana della LND. Interverranno anche il Comune di Sesto Fiorentino, il Coni Toscana e il Centro Antiviolenza Artemisia. Il progetto nasce da un’idea della giornalista Gaia Simonetti con il supporto dall’Area Responsabilità Sociale della Lega Dilettanti, che ha lanciato anche una campagna social su frasi legate ad un amore che non è amore.  “È geloso perché mi vuole bene”, ed ancora, “è mia e non sarà di nessun altro”: sono alcune delle frasi della campagna sociale contro la violenza, indicate dalla stessa mamma Paola.

“Il calcio deve fare la sua parte nella lotta alla violenza di genere – afferma Luca De Simoni, coordinatore Area Responsabilità Sociale della Lega Dilettanti – ricordando che la violenza non è solo fisica, ma anche psicologica e verbale. Penso alle vessazioni che spesso sentiamo nei cori agli stadi rivolte alle atlete, ma anche alle spettatrici e in uno sport a predominanza maschile dobbiamo farci portatori dei giusti messaggi”.

 “Ogni giorno portiamo nelle scuole e nei luoghi dei giovani la storia di nostra figlia – dichiarano Paola e Massimo, genitori di Michela – che a 31 anni aveva la vita davanti e tanti sogni da realizzare. Crediamo che il calcio possa essere un ambasciatore potente di messaggi che valorizzano la vita e il rispetto di essa. Lo dobbiamo a nostra figlia e a tutte le bambine e donne che sono vittime di violenza”.

“Il Comitato Regionale Toscana LND ha sempre aderito con convinzione alle iniziative che in questi anni la Lega Dilettanti ha portato avanti contro la violenza sulle donne – afferma Paolo Mangini, presidente Comitato Regionale LND – e, in particolare, nelle ultime stagioni abbiamo cercato di sensibilizzare le squadre delle nostre società, più di 600 in tutta la Toscana, contro ogni forma di violenza sulle donne. Abbiamo invitato, ad esempio, tutte le nostre affiliate a colorare di rosso almeno un seggiolino all’interno del proprio impianto come segno permanente in ricordo delle vittime di femminicidio; non solo, nel contempo abbiamo chiesto di affiggere una targa per ricordare sempre che esiste un servizio pubblico e gratuito, il numero di telefono 1522, attivo 24 ore su 24, che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle donne vittime di violenza e stalking. Quest’anno infine, siamo orgogliosi di essere stati scelti come prima regione per ospitare un evento dal significato così profondo nella speranza che il grido di dolore di questi genitori aiuti i nostri giovani a vivere un rapporto di coppia sano e dia la forza alle donne oggetto di vessazione e violenza, di denunciare gli aggressori”.

“Contro la violenza sulle donne possiamo vincere solo giocando come una squadra, in cui ognuno e ognuna di noi fa la propria parte – afferma l’assessore allo sport del Comune di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi – Per questo siamo particolarmente orgogliosi che questa serie di iniziative della lega nazionale dilettanti parta da Sesto Fiorentino. Ringraziamo tutti per averci scelto e restiamo a disposizione per continuare in questa battaglia con le nostre società e nei nostri impianti sportivi”.

Consiglio Direttivo: confronto Divisione Serie B-AIC con focus sulla formazione delle calciatrici

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Continua il programma di condivisione tra la Divisione Serie B Femminile e le altre componenti federali. Dopo che nel dicembre del 2024 era stata l’AIAC a ospitare il Consiglio nella sede di Coverciano, oggi è stata l’Associazione Italiana Calciatori a ricevere i consiglieri del Direttivo nella propria sede romana. Ad aprire la mattinata, la presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari e la vicepresidente AIC Sara Gama.

I temi centrali sono stati la collaborazione tra la Divisione e l’AIC, con focus su formazione delle calciatrici e sul loro percorso post-carriera, sul nuovo accordo collettivo per la prossima stagione, sui fondi a disposizione delle società di Serie B e sulla comunicazione.

“Mi piacerebbe che attraverso il nostro lavoro si costruisca una nuova generazione di calciatrici non solo più numerosa ma anche più motivata e capace di affrontare il proprio percorso sia tecnicamente che emotivamente – le parole della presidente della Divisione Serie B Femminile -. Lavoreremo con l’AIC per la valorizzazione delle competenze personali delle ragazze oltre il calcio giocato”.

 

Suzanne Bakker, Milan: “Non abbiamo fatto una buona partita, forse è una questione di mentalità. Importante rialzarsi subito contro il Sassuolo.”

Photo Credit: Rahma Mohamed - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si ferma il Milan che non riesce a dare continuità alle due vittorie casalinghe contro Lazio e Juventus per 4-2 e 2-1. Lo fa in uno scontro diretto, ancora una volta contro il Como, ancora per 1-0 e, per la terza volta in stagione su tre sconfitte, oltre al 90°. È stata la partita dei colpi di scena incompiuti, dato che entrambe le squadre, prima dell’espulsione di Milicia Keijzer e del rigore decisivo di Nadine Nischler al 91°, falliscono entrambe dal dischetto: prima Evelyn Ijeh per le rossonere e poi la stessa autrice del gol vittoria.
È stata una grossa occasione persa per il Diavolo che si lascia sfuggire la possibilità di fare un altro enorme passo in avanti verso le zone alte della classifica, obiettivo invece centrato per le lariane che si godono, almeno momentaneamente, il bel panorama offerto dalla loro posizione.

Al termine del match, Suzanne Bakker, ai microfoni di Milan TV, ha commentato così la prestazione delle sue ragazze: “Non è stata una buona partita, come il tempo. Possiamo discutere delle decisioni arbitrali, i rigori, il cartellino rosso, se c’erano, ma dobbiamo guardare a noi stesse. Se paragono questa partita alle due precedenti, molte giocatrici non hanno eguagliato il livello di quelle partite.

A volte è difficile spiegare il motivo di una prestazione inferiore ma se guardo al lato calcistico, penso che nel primo tempo abbiamo perso palla a centrocampo troppe volte e loro aspettavano quel momento per contrattaccare. Nel secondo tempo è andata un po’ meglio, ma ricordo forse una sola occasione, quella di Mascarello. Nient’altro. È troppo poco in queste partite. È una questione di mentalità? Forse contro la Juve, i campioni, è più facile trovare la giusta mentalità. È difficile dirlo. Dobbiamo fare questo passo, avere la fame di vincere anche queste partite. Avevamo vinto le ultime due partite, ma adesso abbiamo perso.

Dobbiamo continuare a spingere, settimana prossima affrontiamo il Sassuolo e vogliamo vincere la partita. Ho detto alle giocatrici che devono chiedersi perché non hanno giocato al loro livello. È l’unica cosa che possono fare. Senza lamentarsi per altre cose, l’unica cosa che possono influenzare è la propria prestazione. Se riusciamo a rialzarci insieme, sono convinta che la settimana prossima faremo un passo avanti. Questa squadra sta imparando molto velocemente, e lo dimostreremo settimana prossima.

Avete visto che lottiamo come una squadra, fino al fischio finale quando Giuliani è andata avanti sul corner. Credevamo di poter pareggiare la partita. Si vede che non ci arrendiamo, che non molliamo mai. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, quello che ci siamo detti nell’intervallo, l’abbiamo fatto meglio in campo, ma vogliamo anche il risultato.”

La 7° giornata vedrà il Milan affrontare un Sassuolo in difficoltà che ha appena concesso la prima vittoria in campionato alla neopromossa Ternana e che vorrà, quindi, rifarsi contro un Diavolo bisognoso di punti per non perdere altri colpi nella lotta Champions.

Serie A Women, 6° turno: Roma sola in testa, seguono Como W. e Fiorentina

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la sesta giornata di campionato con non poche emozioni e colpi di scena. Tre gare al sabato ed altrettante sfide alla domenica per sole 8 reti totali.

Week-end con poche reti dunque che ha visto la Roma rafforzare la sua prima piazza grazie al successo nel derby capitolino contro la Lazio, griffato dalla rete di Di Guglielmo giunta poco prima della mezzora. Quinta vittoria in sei gare per le giallorosse che salgono a quota 15 punti. Alle spalle sorprendentemente troviamo il Como Women, alla terza vittoria di fila. Le lariane, ora quota 12, hanno battuto in pieno recupero il Milan per 1-0, con un rigore di Nischler decisivo. In terza posizione, invece, la Fiorentina, a -1 dal secondo posto ed in serie positiva da cinque turni, che ha pareggiato 1-1 con il Parma. Succede tutto nel primo quarto d’ora della ripresa con Severini a portare avanti le toscane dal dischetto e Distefano a pareggiare i conti.

Al quarto posto, invece, a pari merito la strana coppa formata dalla Juventus e dal Napoli Women, entrambe a quota 10. Le bianconere hanno battuto per 2-0 il Genoa, con Vangsgaard e Girelli a segno nel primo tempo, mentre le partenopee per 1-0 l’Inter, rete di Floe nella ripresa. Restano a 9, invece, Lazio e Milan, sconfitte da Roma e Como Women, mentre Inter e Genoa non si schiodano da quota 6 punti, raggiunte dal Parma. Penultima è sempre il Sassuolo, con 5 lunghezze in graduatoria che non vince da tre turni, sconfitta dalla Ternana Women, balzata a tre, che ha raccolto il primo storico successo in Serie A grazie al sigillo di Cimò.

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