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Serie A Women, 6° turno: Roma sola in testa, seguono Como W. e Fiorentina

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la sesta giornata di campionato con non poche emozioni e colpi di scena. Tre gare al sabato ed altrettante sfide alla domenica per sole 8 reti totali.

Week-end con poche reti dunque che ha visto la Roma rafforzare la sua prima piazza grazie al successo nel derby capitolino contro la Lazio, griffato dalla rete di Di Guglielmo giunta poco prima della mezzora. Quinta vittoria in sei gare per le giallorosse che salgono a quota 15 punti. Alle spalle sorprendentemente troviamo il Como Women, alla terza vittoria di fila. Le lariane, ora quota 12, hanno battuto in pieno recupero il Milan per 1-0, con un rigore di Nischler decisivo. In terza posizione, invece, la Fiorentina, a -1 dal secondo posto ed in serie positiva da cinque turni, che ha pareggiato 1-1 con il Parma. Succede tutto nel primo quarto d’ora della ripresa con Severini a portare avanti le toscane dal dischetto e Distefano a pareggiare i conti.

Al quarto posto, invece, a pari merito la strana coppa formata dalla Juventus e dal Napoli Women, entrambe a quota 10. Le bianconere hanno battuto per 2-0 il Genoa, con Vangsgaard e Girelli a segno nel primo tempo, mentre le partenopee per 1-0 l’Inter, rete di Floe nella ripresa. Restano a 9, invece, Lazio e Milan, sconfitte da Roma e Como Women, mentre Inter e Genoa non si schiodano da quota 6 punti, raggiunte dal Parma. Penultima è sempre il Sassuolo, con 5 lunghezze in graduatoria che non vince da tre turni, sconfitta dalla Ternana Women, balzata a tre, che ha raccolto il primo storico successo in Serie A grazie al sigillo di Cimò.

Vangsgaard – Girelli intesa vincente: è alt Genoa a Biella

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tornare a convincere anche in campionato era l’obiettivo della Juventus, tornata quest’oggi in campo per la disputa contro il Genoa. La formazione bianconera, concreta e solida nel gioco, ha realizzato quanto puntato, terminando il match a favore con un risultato di 2-0.

Primi istanti già propositivi per le protagoniste casalinghe, avanti con Girelli che non sfrutta a dovere il buono spunto centrale di Brighton; segue la mossa “cerca goal” di Vangsgaard, bloccata dall’estremo difensore rossoblù. Attenzione alla furia ospite che punta tutto su Sondergaard: la centravanti tenta la giocata da fuori, non sfociata in una degna conclusione; che rischio, però, per le atlete di Canzi!

Sono 23 i giri di lancette di orologio necessari a sbloccare il risultato: vincente l’intesa Thomas-Vangsgaard che regalerà il vantaggio alle juventine. Tic tac, tic tac. Cinque minuti ed è raddoppio per le stesse: stavolta è Girelli ad insaccare con un formidabile mancino.

Poco meno di mezz’ora di sprint per la squadra di Torino che cerca di impattare ulteriormente con Godø: la norvegese tenta l’imbucata individuale, poi la punizione secca, senza effettivamente arrivare al tris. All’intervallo è 2-0 Juve.

Pausa terminata, è ancora la momentanea vincente a produrre nuove chance: Libran impegna la difesa opposta che mura i disparati tentativi, c’è, poi, Vangsgaard che calcia alto e non impensierisce. Saranno tre i minuti in aggiunta prima del fischio finale che sancirà la definitiva vittoria delle bianconere.

La Juventus approccia a questo turno di campionato con la consapevolezza di chi sa di poter fare tanto e metterlo in pratica, risalendo dalle cadute subite. Ora una breve sosta prima della nuova battaglia Champions contro il Lione, successivamente l’ospitata alla Fiorentina che già promette emozioni e colpi di scena.

Lucia Di Guglielmo dopo il gol nel derby: “Una delle emozioni più forti con questa maglia!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

«Una vittoria importante in un periodo difficile per noi, con tante assenze, tante ragazze che non possono dare il loro contributo in questo momento. Ci siamo guardate tutte negli occhi e ci siamo dette: “Ora vediamo che squadra siamo”», le prime parole che Lucia Di Guglielmo ha detto ai microfoni ufficiali del Club al termine del derby contro la Lazio. Le biancocelesti hanno giocato un match di grande sacrificio, hanno dato il massimo per provare a impensierire le “cugine giallorosse”, che hanno però surclassato le avversarie in termini di occasioni e di gioco prodotto in campo.

Graziate da due legni, le biancocelesti di Gianluca Grassadonia hanno però tenuto bene la manovra giallorossa, almeno fino alla rete di Lucia Di Guglielmo al 30′, che ha spaccato la partita dopo il gol annullato a Bergamaschi. Con il gol nell’aria, il difensore numero 3 ha dunque messo a segno la sua prima rete in campionato, e ha scelto di lasciare la sua firma in una partita importantissima come lo è un derby. Lei stessa, piena d’emozione – consapevole del peso del proprio sinistro a giro sotto l’incrocio – ha affermato che apporre il proprio sigillo in un derby è qualcosa di inspiegabile, «una delle emozioni più grandi che possa aver mai provato con questa maglia. Questa mattina mi guardavo i gol del derby maschile per caricarmi, sognavo di poter risegnare al derby, in casa. Sono emozioni che non si possono spiegare.»

Il supporto del pubblico è stato importantissimo, per le Capitoline: il “Tre Fontane”, infatti, era pieno di tifosi giallorossi accorsi a sostenere le ragazze in una delle partite più sentite della stagione. Ancora una volta, il tifo è stato l’arma in più: «Sono stati magnifici. Entrare in campo e vederli così affiatati, scenografia, sono stato il nostro uomo in più in campo. Non ho più parole per loro, sono bellissimi.»

Turchia: ancora Giacinti, l’ex Roma tiene in testa il Galatasaray

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il turno infrasettimanale di mercoledì è tornato in campo il campionato turco femminile, che nel week-end vedeva programmata la sua nona giornata.

In testa alla classifica resistono ancora due squadre a punteggio pieno: Galatasaray e Fenerbahce entrambe vittoriose di misura per 1-0, che salgono a quota 27 punti in classifica. Il Fenerbahce ha vinto, tra le mura amiche, contro l’Yuksekova portando a casa la nona vittoria di fila mentre il Galatasaray ha regolato in trasferta il Giresun. A decidere la contesa è stata come al solito Valentina Giacinti, dodicesimo centro in campionato. La numero 19 delle giallorosse di Turchia ha regalato l’intera posta in palio nel finale di gara, mettendo in rete al 90′ facendosi trovare al momento giusto in area di rigore, su un lancio lungo, scavalcando l’estremo difensore locale in uscita con un tocco morbido. Nell’undici di partenza del Galatasaray, invece, solo panchina, invece, per Roberta Aprile.

Al terzo posto, invece, a 22 punti, a -5 dal duo di testa, ci sono le campionesse in carica del Fomget che hanno dilagato sul campo dell’ Unye Kadin per 0-8. Quarta con 18 punti, invece, con una gara da recuperare è il Trabzonspor che batte 1-2 l’ Hakkarigucu Spor, ora quinta a -2 dalle rivali di giornata. Il campionato turco torna in campo nel prossimo week-end con il suo decimo turno.

Serie B Femminile, come cambia la classifica dopo le gare odierne: Como 1907 nuovamente primo

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa la nona giornata della Serie B Femminile che ha visto sei sfide in programma oggi dopo l’anticipo in scena ieri, per 20 reti complessive.

La testa della classifica se la riprende il Como 1907 che batte, con il settimo successo in nove incontri portato a casa, di misura in trasferta, 0-1, l’ex capolista Cesena. Le lariane balzano cosi a quota 22 punti lasciando le romagnole a 21. Accorcia le distanze, dalla vetta, al terzo posto il Lumezzane che regola 1-2 il Vicenza salendo a 20 punti. Quarta a 17, invece, è il Bologna che supera per 0-4 le piemontesi della Freedom.

Quinta piazza, poi a 15 punti, per il Brescia, che impatta 1-1 contro la Res Donna Roma, una lunghezza avanti all’Hellas Verona che cede con il Frosinone 3-2, settimo con 13 lunghezze al pari della Freedom ed una avanti alla Res Donna Roma. A 10 sale, invece, l’Arezzo, che batte 2-0 il Venezia, davanti a Vicenza fermo a 9 e al San Marino a 7 dopo la vittoria, la seconda in campionato, nell’anticipo per 1-2 contro il Trastevere fanalino di coda con tre punti, uno in meno del Venezia penultimo.

La Serie B torna, ora, in campo nel prossimo week-end con la decima giornata in programma, visibile interamente sulla piattaforma della FIGC Vivo Azzurro Tv.

Di Guglielmo punisce la Lazio: il primo atto del derby della Capitale va alla Roma!

Photo Credit: Andrea Iommarini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo i due capitomboli tra campionato e Champions, la Roma allenata da Mister Luca Rossettini si è trovata di fronte la Lazio di Mister Gianluca Grassadonia, reduce invece da una vittoria, nel quinto derby ufficiale in un “Tre Fontane” quasi tutto esaurito. Il risultato finale di 1 a 0 non rispecchia quanto prodotto dalla Roma, che avrebbe potuto chiudere con un vantaggio decisamente maggiore rispetto al gol di Di Guglielmo, quello che ha deciso il match.

Piemonte è la prima a dare uno squillo al match in avvio, dalla parte opposta Pilgrim si conquista il primo angolo. La Roma chiede l’intervento della FVS per un tocco di mano di Benoit in area, limitato poi al calcio d’angolo. Pian piano a uscire è la Roma, Giugliano colpisce l’incrocio con un destro a giro molto insidioso e un’altra clamorosa occasione è la traversa da fuori di Greggi, il cui tap-in di Bergamaschi è in fuorigioco.
La Roma passa in vantaggio al 30′ con la rete di Di Guglielmo su un sinistro angolato sotto l’incrocio, l’assist è di Viens. Greggi impegna ancora Durante in pieno recupero, nuovamente da fuori, nuovamente di destro.

La Lazio attacca a testa bassa in avvio di secondo tempo, Piemonte ci crede e si fa trovare pronta a imbucare i cross di Clifford. Greggi, che obbliga Oliviero a intervenire di testa sulla linea, e dagli sviluppi del calcio d’angolo Rieke colpisce il palo: due occasioni cristalline per il raddoppio, che sembra stregato. Karczewska sfiora il pareggio con un diagonale che esce di molto a lato; nel capovolgimento di fronti è Durante ad annullare il colpo di testa di Rieke, tra le migliori in campo. La centrocampista tedesca è un passo da chiudere il derby sul 2 a 0 all’89’, rete però annullata per un fallo in avvio d’azione. Le biancocelesti provano ad accendersi nel finale, ma è ormai troppo tardi per sfondare, perché il derby è della Roma!

Per quanto visto, l’1 a 0 sta molto stretto alla Roma: le occasioni sono state tantissime, tra le quali spiccano quelle di Rieke, Giugliano, Greggi e Pilgrim, tra le migliori in campo in una squadra giallorossa compatta, ferma e aggressiva. La Lazio, invece, ringrazia la sua Durante, che ha evitato un passivo nettamente superiore. Roma, quindi, prima con tre lunghezze di vantaggio sulle dirette inseguitrici; Lazio, invece, costretta a rivedere gli errori per rialzarsi alla prossima.

Veronica Benedetti, Parma femminile:”Partita molto difficile, questo pareggio è un risultato importante”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Veronica Benedetti, al termine della sfida tra il suo Parma e la Fiorentina, chiuso in parità ha dichiarato: “Oggi è stata una partita molto difficile, e per questo il pareggio è un risultato importante. In settimana siamo state brave a preparare la gara e oggi altrettanto brave a interpretarla nel modo giusto. È sempre bello poter giocare e aiutare le compagne quando vengo chiamata in causa”.

Le ospiti erano andate in vantaggio, con Serturini su rigore, ma il Parma è riuscito a costruire gioco ed ha portare a casa un prezioso punto, come valutato da Veronica: “La Fiorentina è un avversario molto forte e non era semplice reagire dopo il gol subito, ma abbiamo dimostrato ancora una volta di essere una grande squadra e un gruppo davvero unito”.

Gaia Distefano, dopo la rete è stata accerchiata da tutte le sue compagne “per il gol di sinistro” che ha portato questa gioia, segno di un grande gruppo che gioca ogni gara per un unico obbiettivo: “Gaia? Commenta Veronica in chiusura, siamo a Parma insieme da tempo, sono molto felice per il suo gol: se lo merita per il lavoro che fa ogni giorno”.

Spugna, Sassuolo: “Non abbiamo fatto quello che dovevamo, complimenti alla Ternana Women”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo ha ceduto di misura contro la Ternana Women, al termine della sfida persa per 0-1 in casa neroverde il tecnico Alessandro Spugna ai microfoni del club ha affermato: “È stata una partita da subito in salita perché abbiamo preso un gol brutto perché ci siamo fatti trovare impreparati in una situazione che è facile da gestire e poi dopo è stata una partita rincorsa ma è chiaro poi è una squadra difficile da affrontare e abbiamo trovato pochi spazi”.

L’allenatore ha poi aggiunto: “Primo tempo con tanta confusione, nel secondo sicuramente abbiamo spinto di più, abbiamo anche creato qualcosa in più, però una partita dove abbiamo creato troppo poco per fare risultato pieno e niente, meritano di vincere loro. Merito alla Ternana che ha fatto la partita che voleva e invece noi non siamo riusciti a fare quello che volevamo. Dobbiamo lavorare sul migliorare la qualità e creare più occasioni, perché ne creiamo troppo poche, arriviamo tanto al limite dell’area, ma poi dopo non riusciamo ad impensierire gli avversari”.

Spugna ha quindi concluso: “Il primo vero tiro l’abbiamo fatto all’ottantesimo 
ed è un po’ poco, quindi dobbiamo sicuramente migliorare quello, dobbiamo migliorare l’attenzione, ma adesso secondo me cambia un pochettino quelle che sono le nostre possibilità, Le nostre idee perché dobbiamo lottare tanto, dobbiamo entrare in campo con un altro atteggiamento, molto più feroce perché adesso ci sarà da battagliare perché non siamo in una bella zona. Oggi era una partita importante per uscire un po’ da una zona brutta, invece ci siamo dentro pienamente e quindi cambiano sicuramente aspettative, cambiano gli obiettivi e cambia sicuramente anche il modo di interpretare determinate partite”.

Giada Pellegrino Cimò, Ternana Women: “Rete? Non ho parole per descrivere questo momento”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Primi tre punti in classifica per la Ternana Women che trova la prima storica vittoria nella Serie A Women. Battuto di misura, in trasferta, il Sassuolo per 0-1, nel sesto turno di campionato, con rete decisiva di Giada Pellegrino Cimò che nel post gara ai microfoni del club ha affermato: “Questi tre punti li cercavamo da parecchie partite e finalmente li abbiamo trovati perché ce lo siamo meritati”.

La fantasista delle umbre commenta cosi poi la vittoria e la sua rete, decisiva al fine dei tre punti: “Abbiamo lavorato duramente e adesso ci portiamo a casa i tre punti che è quello che volevamo da tanto. Il gol? Diciamo che è stato un mix di emozioni alla fine, solo che è arrivata questa palla da Valeria Pirone mi sembra c’è stato un rimpallo in aria e niente, ho messo dentro”.

In chiusura la giovane punta ha concluso con un pensiero particolare: “Dedica? Alla mia famiglia assolutamente, che mi segue sempre tutte le domeniche da casa, da Palermo. Sono emozionatissima, sono felicissima, non ho neanche le parole per descrivere le emozioni che ho in questo momento”.

Storica sconfitta dell’Inter a Cercola

credit photo - Ilaria Corongiu - photo agency Calcio femminile italiano

L’Inter ha giocato in trasferta a Cercola contro il Napoli la partita valida per la sesta giornata di Campionato di serie A e ha perso per 0-1.
Le ragazze di Piovani si trovano in un momento un po’ particolare della loro stagione: con l’organico della rosa viziato da diversi infortuni (assenti la lungo-degente Serturini, Schough e Polli) sono, infatti, reduci dalla sconfitta contro la Roma capolista e dal pareggio contro il Sassuolo (ex squadra del mister nerazzurro) per quanto riguarda il campionato, e da quella contro l’Hacken in Europa (una partita complicata dalla fisicità avversaria e dal brutto errore dell’estremo difensore Runarsdottir). Vincere, dunque, serviva sia per l’umore che per riprendere i buoni propositi enunciati ad inizio stagione. Dall’altra parte, però, le padrone di casa allenate da Sassarini, in barba ai pronostici, si trovano al momento ad una punteggio maggiore di quello interista e sono scese in campo decise a non farsi intimorire e a gestire la gara concedendo il meno possibile.

La prima occasione del match è della squadra ospite, con Glionna che ha servito invano  Wullaert. Le opportunità per concretizzare, comunque più numerose per le interiste, sono arrivate per entrambi gli schieramenti. Le più lampanti per le nerazzurre appena prima del quarto d’ora e al 18′  (in cui non sono riuscite ad approfittare dell’errore difensivo delle avversarie). Le ragazze del Napoli al 26′ hanno tentato la conclusione in rete con Muth che ci ha provato dalla distanza ma la palla è terminata a lato, e pochi minuti dopo con Nielsen servita da Vergani ma anche questa volta il bersaglio è stato mancato.
Il ritmo del gioco è buono ed in crescendo ma viziato da interruzioni dovute a fastidi fisici che hanno colpito prima l’estremo difensore partenopeo Beretta, poi anche Magull: fortunatamente entrambe dopo i necessari controlli sono state in grado di riprendere il gioco. Dopi il 45′ il direttore di ara ha scelto di assegnare 2 minuti di recupero che però hanno smosso il tabellino. Al duplice fischio dell’intervallo il tabellino è rimasto sullo 0-0.

Il secondo tempo si è aperto come una copia del primo con l’Inter che ha le migliori occasioni per riuscire a sbloccare il risultato. Al 48′ Glionna, che è stata senza dubbio una delle protagoniste della gara, ha mandato in rete battendo Beretta ma il suo gol è stato giudicato non valido per fuorigioco. Pochi minuti dopo è stata Magull, per due volte, a tentare la conclusione senza però riuscire. Dopodiché Tessa Wullaert si è imposta ma anche stavolta il gol non è stato conteggiato perchè la sfera ha sbattuto sulla riga di porta senza entrare in rete. Le nerazzurre hanno spinto sull’acceleratore e proprio questa poca lucidità ha dato l’opportunità al Napoli di fare con profitto il suo gioco che si è concretizzato al minuto 82 con il gol di Nielsen: la danese, tutta sola, ha superato Andres e ha calciato freddamente in rete senza che Runarsdottir riuscisse ad evitare la rete del vantaggio. Con questo gol le padrone di casa si sono mosse alla ricerca del 2-0 con la stessa Nielsen che però stavolta ha preso il palo esterno. Le interruzioni hanno portato a quattro minuti di recupero dopo il 90′ che hanno lasciato invariato il risultato e al termine dei quali il Napoli ha festeggiato con i suoi tifosi la prima vittoria contro l’Inter.

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