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Cuore Freedom: i primi tre punti al “Paschiero” valgono oro

Photo Credit: Freedom FC

Primi tre punti, sofferti e meritati. La Freedom FC Women bagna il debutto casalingo stagionale con un’importante vittoria: la compagine di mister De Martino batte 3-2 il Venezia, iniziando fortissimo ma dovendo stringere i denti al termine di un match ricco di episodi contestati e giocato quasi interamente in inferiorità numerica. Il risultato, però, arriva e permette di muovere subito la classifica, con tanto carattere, dopo la sconfitta all’esordio in quel di Cesena. Partenza a razzo delle biancoblu, dopo soli 17’’ è già 1-0: cross di Zanni da sinistra e tocco pregevole d’esterno destro in area piccola di Berveglieri che insacca. Freedom che continua a spingere: al 6’ Pasquali scarica da sinistra per Kaabachi che, però, strozza troppo il tiro da buona posizione. Al 15’ il raddoppio: Spinelli combatte a metacampo e lancia in verticale Pasquali che entra in area e batte il portiere, 2-0. Una gara che sembra in discesa, cambia però subito dopo: contatto Nurzio-Errico in area ospite, l’arbitro fischia ma estrae il secondo giallo alla capitana cuneese, già ammonita in precedenza, per una presunta simulazione. Freedom in dieci. Al 23’ altro episodio: percussione centrale di Doneda, che calcia su Vinoly in uscita; sulla respinta, recupero di Giuliano che va a contrasto Zuanti: per l’arbitro è rigore, fra le proteste. Dal dischetto Furlanis non sbaglia, 2-1. Nonostante la rete subita e l’inferiorità numerica, la Freedom ha la forza e il merito di continuare a giocare: al 34’ altro traversone da sinistra di Zanni, Kaabachi con maestria stoppa di petto e al volo trafigge Pucova per il 3-1. A ridosso dell’intervallo il Venezia ha la chance per rifarsi sotto: Cortesi scodella da sinistra e trova Ballo che spara alto in area.

Nella ripresa la Freedom prova a gestire, ma rischia al 53’ quando Vinoly giocando con i piedi viene pressata da Ballo, la sfera arriva a Cortesi che dal limite, non trova la porta anche grazie alla deviazione di Kaabachi in ripiegamento. Il Venezia la riapre al 63’: Ballo smarca Zuanti che, in diagonale rasoterra, trova l’angolo sinistro. Il gioco riparte, ed ecco un altro episodio dubbio: Scherlizin, subentrata ad inizio secondo tempo, vola a destra e penetra in area, cadendo sul contatto con Airola: il direttore di gara lascia correre. Al minuto 71 occasione per le cuneesi: Bonetti, in campo da una manciata di secondi, crossa da destra pescando sul secondo palo Pasquali che si allunga ma non riesce ad indirizzare in porta. Al 79’ altro momento chiave e contestato: Fernandez rimane a terra dopo un contrasto di gioco, in campo lo staff medico biancoblu, ma l’arbitro estrae il cartellino rosso per il terzino. La Freedom finisce in 9 contro 11 ma tiene fino alla fine, conquistando con i denti i tre punti.

Ora, testa alla Coppa Italia: domenica 21 settembre (ore 15) la Freedom FC Women ospita il Bologna, sempre allo Stadio “Fratelli Paschiero” di Cuneo.

Freedom – Venezia FC 3-2

Reti: 1’ Berveglieri (F), 14’ Pasquali (F), 25’ Furlanis rig. (V), 34’ Kaabachi (F), 63’ Zuanti (V).

Freedom FC Women (4-4-2): Vinoly, Fernandez, Bianchi, Marenco, Giuliano, Spinelli (75’ Dicataldo), Kaabachi, Errico, Zanni (70’ Bonetti), Pasquali (75’ Dicataldo), Spinelli (46’ Scherlizin), Berveglieri (26’ Imperiale). A disposizione: Macagno, Ravnachka, Johansson, Casella, Mele. Allenatore: Vincenzo De Martino.

Venezia FC (4-2-3-1): Pucova, Mounecif (46’ Orlandi), Duarte (85’ Brigiotti), Gismann, Doneda (59’ Morin), Novelli (46’ Airola), Cortesi, Nurzia, Ballo, Furlanis, Zuanti. A disposizione: Gabbatore, Pusiol, Muffato Miani, Mazis, Barbierato. Allenatore: Andrea Rizzolo.

Arbitro: sig. Filippo Vigo di Lodi (Marcello Filipponi di Monza e Niccolò Cantile di Treviglio)

Ammonite: Vinoly (F), Giuliano (F), Gismann (V)

Espulse: Errico (F), Fernandez (F)

Comunicato ufficiale della Freedom FC.

Hellas Verona: le gialloblù vincono 0-1 a San Marino e conquistano il secondo successo consecutivo

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

San Marino – All’Acquaviva Stadium di San Marino è terminata 0-1 San Marino Academy-Hellas Verona, 2a giornata di Serie B Femminile 2025/26. Seconda vittoria consecutiva per le gialloblù di mister Bragantini, che si impongono con il secondo gol in due giornate di Rachele Peretti.

La gara si apre subito con le gialloblù in avanti: al 4’ Peretti, dal limite dell’area, intercetta un pallone alto e calcia al volo, ma la sfera termina sopra la traversa.

Poco dopo, al 10’ San Marino trova un gol con un rimpallo fortuito su punizione laterale, ma il gioco era fermo per fallo in attacco.
Al 32’ le padrone di casa si fanno nuovamente pericolose: Fracas crossa dalla fascia destra, Valzolgher allontana con i pugni e sulla respinta Casadei calcia di prima intenzione, ma manda alto.

Al 40’ ancora Peretti per il Verona, che dalla sinistra riceve palla, stoppa e tira di prima intenzione: il pallone sfiora la traversa e termina sul fondo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa al 54’ arriva il vantaggio dell’Hellas Verona: Montesi recupera palla sulla trequarti e serve Peretti, che con un gran tiro ad incrociare manda la sfera sotto l’angolino.

Al 60’ calcio d’angolo per il San Marino, con le padrone di casa che cercano di sorprendere con uno schema ad uscire. Fracas riceve la palla al limite dell’area e calcia di prima intenzione, ma la sfera termina fuori di poco, alla sinistra della porta

Al 64’ è Tamborini a rendersi pericolosa: l’attaccante si libera al limite dell’area e calcia in maniera precisa, ma la palla colpisce il palo. Al 78’ calcio d’angolo a rientrare per le Titane: Iardino colpisce di testa e manda alto.

Al 79’ il Verona resta in 10 per il doppio giallo a Casellato. San Marino insiste e all’83’ Tamborini, dopo un doppio dribbling, prova ancora il tiro da fuori, ma la palla termina sul fondo.

Dopo tre minuti di recupero termina il match, con il Verona che conquista laseconda vittoria stagionale e si porta a punteggio pieno in classica.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 21 settembre, ore 15, quando il Verona ospiterà allo stadio ‘Olivieri’ il Genoa, nella sfida valevole per il secondo turno di Coppa Italia Femminile 2025/26.

LA CRONACA
1′ Inizia il match! FORZA RAGAZZE!
4′ Prima occasione per Peretti, che dal limite dell’area ci prova al volo ma la palla finisce alta
32′ Il San Marino si rende pericoloso: sul cross di Fracas, Valzolgher allontana con i pugni, ma sulla ribattuta Casadei calcia sopra la traversa
40′ Peretti, in posizione centrale, riceve palla dalla sinistra e calcia, ma la sua conclusione sfiora la traversa e termina sul fondo
45′ Termina il primo tempo sul punteggio di 0-0

46′ Riprende la partita all’Acquaviva Stadium
54′ VANTAGGIO PER IL VERONA! Peretti da fuori la mette sotto l’angolino!
60′ Angolo per il San Marino, schema ad uscire per Fracas che di prima intenzione ci prova ma la palla esce alla sinistra del palo
64′ San Marino ad un passo dal pareggio con Tamborini, che con una bella conclusione colpisce il palo
78′ Iardino colpisce bene di testa su calcio d’angolo, ma il pallone termina fuori
79′ Il Verona resta in 10 per il doppio giallo a Casellato
83′ Ancora pericolose le Titane con Tamborini, che dopo un dribbling prova il tiro da fuori.
90’+3′ FINISCE QUI! Vinciamo noi, 0-1

Spugna, Sassuolo: “Dobbiamo migliorare la classifica dello scorso anno”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo dopo il successo sul Milan ed il pari con la Ternana Women ha provato a superare il primo turno della Serie A Women’s Cup contro la Roma. Al Tre Fontane è arrivata, però, una sconfitta contro la squadra giallorossa, formazione che fino alla scorsa estate aveva in panchina Alessandro Spugna attuale coach delle neroverdi che ha affermato in mix zone, ai giornalisti presenti, dopo il triplice fischio sui ricordi in giallorosso: “Per me è stato un momento emozionante torna qui, con i tifosi comunque c’è sempre stato un ottimo rapporto. Un po’ me lo aspettavo, vivere certi momenti è tutta un’altra cosa”.

Su questo tema il coach del Sassuolo ha proseguito: “Ci sono un inizio e una fine, sono stati quattro anni belli e importanti dove sono arrivati due scudetti, due Supercoppe, la Coppa Italia e quattro finali di Coppa Italia. Dovevano cambiare tante cose, non c’erano più i presupposti per continuare. Credo che nel calcio sia una cosa comune, specie poi dopo un ciclo di 4-5 anni. Sono davvero felice dell’opportunità che mi ha dato il Sassuolo ma erano vive anche altre possibilità. Il direttore Carnavali è stato pii molto convincente e mi ha proposto un bel progetto”.

Sulle prime settimane al Sassuolo, invece, l’allenatore ha aggiunto: “La nostra squadra in questa competizione ha mostrato miglioramenti, dobbiamo comunque cercare di migliorare quello che è stato il risultato della passata stagione e partite come queste servono. Vogliamo fare uno step in classifica e far crescere delle giovani calciatrici giovani. Quando incontri squadre come la Roma però le difficoltà aumentano. Le gare importanti per noi per migliorare la classifica sono altre”.

 

Il cuore di Terni batte per Ilaria

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Gol, sorrisi, amicizia… ma soprattutto un messaggio forte e chiaro: quello che è successo a Ilaria Sula non deve accadere mai più. Si è chiusa così la prima edizione del Memorial dedicato a Ilaria, giovane ternana vittima di femminicidio, che ha visto in campo i piccoli calciatori delle categorie Under 10-11.  Il rinnovato impianto di Cardeto ha fatto da cornice ad una giornata speciale, piena di emozioni e voglia di giocare. In campo, alla fine, l’ha spuntata il Campitello, seconda la Ternana Women e terza l’Amerina. Ma al di là dei risultati, la vittoria più grande è stata il messaggio lanciato insieme.

Ben nove squadre hanno risposto presente a questa prima edizione: Ternana Women, Bacigalupo, Narnese, Amerina, Terni FC, Olimpia Thyrus, Campitello, Academy Terni FC e Polisportiva Ternana. Momenti toccanti hanno accompagnato il torneo: alle 17:30, sul palco allestito nell’area antistante la Chiesa del Carmine, è stata consegnata una targa ricordo ai genitori di Ilaria, in un abbraccio collettivo che ha unito sport e comunità. Subito dopo, le premiazioni finali arricchite dalla partecipazione di alcune ragazze della prima squadra.

Comitato tecnico-scientifico INAIL-AIC: le ultime

Credit Photo: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è insediato il Comitato tecnico-scientifico previsto dall’articolo 3 del Protocollo d’intesa siglato il 3 giugno 2025 tra l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) e l’Associazione Italiana Calciatori (AIC). Nella sede AIC, hanno avviato i lavori del Comitato i rappresentanti di entrambe le istituzioni: per Inail il Dott. Patrizio Rossi, la Dott.ssa Lucia Broccoli e la Dott.ssa Chiara La Russa; per AIC l’Avv. Fabio Giuseppe Poli, il Dott. Raffaele Gragnaniello, il Dott. Enrico Castellacci (presidente nazionale Associazione dei medici del calcio italiani).

 

L’incontro, che ha avuto l’obiettivo di definire le attività da intraprendere e le priorità di intervento che guideranno le azioni del Comitato nei mesi successivi, ha evidenziato due linee strategiche per il comune lavoro che INAIL e AIC porteranno avanti con questo Comitato: lo studio ed il monitoraggio del fenomeno infortunistico e tecnopatico nel calcio professionistico; la promozione della salute e la prevenzione sanitaria finalizzata al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza lavorativa dei calciatori.  I lavori proseguiranno nei prossimi mesi.

L’Associazione Italiana Calciatori esprime vicinanza e cordoglio a Matthias Verreth per la tragica scomparsa del figlio di appena un anno. Alla famiglia del calciatore del Bari le più sentite condoglianze e l’abbraccio dei calciatori in questo momento di particolare dolore.

Le immagini della sfida, tra la Juventus Women vs Lazio, allo “Stadio Pozzo di Biella”

Credit Photo: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Barcellona vola con Aitana Bonmatì: 5 goal in 3 partite

Aitana Bonmatì, Barcellona-Dux Logrono
Aitana Bonmatì, Barcellona-Dux Logrono

ll Barcellona batte nettamente il Logrono con una doppietta di Aitana Bonmatì. L’ultimo Pallone d’Oro segna due goal di cui uno di tacco su assist dalla destra di Vicky Lopez. Il goal è davvero pregevole, tra i più belli della campionessa spagnola, che viene festeggiata dalle compagne. Le altre due reti sono di Ewa Pajor e Francisca Nazareth, il Barça non ha perso forza offensiva nonostante le cessioni. Sarà però tutto da vedere in ottica europea dato che tutte le concorrenti si sono rafforzate. Bella vittoria della Real Sociedad contro il Siviglia. Le basche volano al secondo posto in classifica grazie alle reti di Aiara Agirrezabala Azkue di cui abbiamo parlato nella prima giornata, il raddoppio di Lucia Pardo e la rete finale di Intza Eguiguren, un’altra calciatrice basca, classe 2005, decisiva nella semifinale dell’Europeo under 19, poi vinto dalla Spagna in finale contro la Francia. Seguiremo per voi anche questa giovane promessa.
Pareggi nelle altre due sfide del sabato tra Tenerife ed Espanyol per 0-0 e per 1-1 tra la neopromossa Alhama ed il Granada, sorpresa della scorsa stagione. Apre le danze Mariana Diaz per le padrone di casa, pareggia Laura Maria Pérez per le ospiti nella ripresa.
Altro 0-0 anche tra Eibar e Levante Badalona, primo punto per le basche. Cade l’Athletic a La Coruna contro il Deportivo: decide Ainhoa Marin Martin.
Nel derby di Madrid, riscatto Real che aveva vinto anche nell’ultimo turno preliminare di Champions contro l’Eintracht. Apre Alba Redondo, finalmente titolare. Pareggia Angela Sosa per il Madrid CFF e anche Caroline Weir torna al goal riportando in vantaggio le merengues. Giovedì ci sarà la gara di ritorno a Madrid con il Real che parte in vantaggio avendo vinto la gara di andata per 2-1. L’Atlético batte nettamente il Levante per 4-0 e mantiene la prima posizione assieme al Barça. Amaiur Sarriegi, ex Real Sociedad, segna nella prima frazione poi nella ripresa le colchoneras dilagano con Luany, Julia Bartel e Andrea Medina nel recupero. Sarà sfida fino alla fine con le catalane?

Risultati terza giornata:

FC BARCELLONA – DUX LOGRONO 4-0
REAL SOCIEDAD – SIVIGLIA FC 3-0
TENERIFE – RCD ESPANYOL 0-0
ALHAMA – GRANADA CF 1-1
RC DEPORTIVO LA CORUNA – ATHLETIC CLUB 1-0
SD EIBAR – LEVANTE BADALONA 0-0
REAL MADRID CF – MADRID CFF 2-1
ATLETICO MADRID – LEVANTE UD 4-0

Classifica:

Atlético Madrid, Barcellona 9
Real Sociedad 7
Levante Badalona, RC Deportivo La Coruna, UD Tenerife 5
Granada, Madrid CFF, Real Madrid CFF 4
Siviglia 3
Alhama,  RCD Espanyol 2
Athletic Club, Dux Logrono, Eibar, Levante    1

Prossimo turno:

GRANADA CF – SD EIBAR
EC ESPANYOL – ATHLETIC CLUB
LEVANTE BADALONA – DUX LOGRONO
REAL SOCIEDAD – LEVANTE UD
MADRID CFF – ATLETICO MADRID
ALHAMA – UD TENERIFE
SIVIGLIA FC – FC BARCELLONA
REAL MADRID CF – RC DEPORTIVO LA CORUNA

Classifica marcatrici:

Aitana Bonmatì (Barcellona) 5
Ewa Pajor (Barcellona) 4
Luany (Atlético Madrid), Claudia Pina (Barcellona), Aiara Agirrezabala Azkue (Real Sociedad) 3
Caroline Graham Hansen, Vicky Lopez (Barcellona), Sonya Keefe (Granada) 2
Mariana Diaz (Alhama), Julia Bartel, Fiamma Benitez, Gabriela Garcia, Synne Jensen, Lauren, Andrea Medina, Macarena Portales, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Ona Battle, Francisca Nazareth (Barcellona), Barbara Latorre, Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Isabel Cortes Pelaez (Dux Logrono), Ona Baradad (Espanyol), Laura Maria Perez (Granada), Maria Gabaldon Romero (Levante), Estefania Banini, Lice Chamorro (Levante Badalona), Monica Hickmann, Allegra Poljak, Malou Rylov, Angela Sosa (Madrid CFF), Signe Bruun, Sara Dabritz, Maria Méndez, Alba Redondo, Caroline Weir (Real Madrid), Intza Eguiguren, Nerea Eizagirre, Lucia Pardo (Real Sociedad), Rosa Marquez Baena (Siviglia), Aitiara Carballo, Bernadette Kakounan, Sakina Ouzraoui, Carlota Suarez (UD Tenerife) 1

Eleonora Pacioni, Ternana Women: “Abbiamo dato filo da torcere a tutti, vista una squadra con tanto coraggio”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Nella terza giornata della Serie A Wome’s Cup la Ternana Women ha tenuto testa al Milan, cedendo solo in rimonta alla truppa rossonera di coach Bakker. In casa umbra nel post gara a parlare, all’ufficio stampa del club, è stata Eleonora Pacioni che sul match ha affermato:
Credo che in queste tre partite di Women’s Cup, con Roma, Milan e Sassuolo, ce la siamo sempre giocata. Per una neopromossa come noi significa davvero tanto, e abbiamo fatto al meglio il nostro lavoro”.
La calciatrice classe 2002, pilastro della difesa in forza a mister Cincotta, ha poi continuato aggiungendo sul momento della sua squadra: “Abbiamo dato filo da torcere a tutte alle avversarie e questo non è poco, continueremo a lavorare sugli errori di queste tre gare pensando alla prossima settimana con la Coppa Italia e poi toccherà al campionato”.

La capitana rossoverde a margine della sconfitta per 2-1 ha poi concluso: ”Da queste tre gare esce una Ternana Women coraggiosa. In queste gare non ho mai sentito la parola paura da parte della squadra, siamo comunque una squadra alla prima volta in Serie A e queste tre gare lasciano ottimi spunti contro l’avversario e questo per una neopromossa è un buon punto di partenza”.

Rinsola Babajide e le sue prime parole in giallorosso: “Vogliamo migliorare di gara in gara!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma ha cambiato molti elementi dalla scorsa stagione. Il reparto offensivo ha visto la sua numero 9 Valentina Giacinti dare inizio a un nuovo capitolo della propria carriera in Turchia ed è rimasto orfano di un’attaccante che potesse andare a supporto di Pilgrim e di Viens, le due titolarissime insieme a lei. La dirigenza si è mossa sul mercato e il nome che si è aggiunto alla rosa è quello di Rinsola Babajide, che ha debuttato in via ufficiale con la maglia della Roma nel corso dei preliminari di Women’s Champions League.
La calciatrice è andata in gol contro il Sassuolo e ha sbloccato un match in un momento chiave, quando le neroverdi erano ancora sullo 0 a 0 e riuscivano a trovare qualche piccolo varco. La sua rete ha invece segnato l’inizio della vittoria ed è stata anche bellissima dal punto di vista tecnico. Si può dire che il suo sia stato un centro decisivo ai fini del risultato.

Babajide ha parlato in zona mista una volta conclusa la partita contro le neroverdi e ha dato inizio alla sua prima conferenza da calciatrice della Roma dopo quella iniziale di presentazione: «Siamo felici per la vittoria, eravamo veramente deluse dall’ultima sconfitta arrivata nel finale contro lo Sporting. Vogliamo solo migliorare di gara in gara e vincere il più possibile, quindi siamo felici», ha dichiarato la giocatrice in apertura. La ferita dello Sporting pulsa ancora, ma una vittoria come quella maturata contro il Sassuolo ha di certo dato un’iniezione di fiducia a una squadra bisognosa di conferme.

«Sappiamo cosa dobbiamo fare contro lo Sporting e cercheremo di fare tutto ciò che è necessario per vincere», ha poi proseguito Babajide. Il ritorno del terzo turno preliminare di Women’s Champions League è in programma giovedì sera a Lisbona, tra le mura di casa delle lusitane. A scapito dello svantaggio incassato dalle giallorosse, il match contro le portoghesi potrebbe prendere la piega giusta per le laziali se le undici in campo dal primo minuto riuscissero a concretizzare su ogni pallone, un aspetto che al “Tre Fontane” è mancato: netto il possesso giallorosso per quasi tutto il match, blackout nel finale che ha condannato la squadra. Una maggior precisione potrebbe di fatto dare una svolta al risultato e consegnare i gironi della competizione alla Roma.

In chiusura, l’attaccante ha affermato che il suo scopo con la maglia della Roma è aiutare la squadra il più possibile indipendentemente da dove il tecnico sceglierà di schierarla, e di farlo andando a segno in ogni occasione utile, il tutto allacciando maggiormente i rapporti con le compagne di squadra: «Cerco sempre di aiutare le mie compagne, voglio conoscerle meglio per capire come fare. Spero ne arrivino molti altri.»

Brescia Femminile, le Leonesse espugnano il campo del Trastevere

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Due su due. Anche la prima trasferta di stagione si chiude con una vittoria per il Brescia che espugna il campo del Trastevere, al debutto in serie B tra le mura amiche, facendo cadere l’imbattibilità casalinga della squadra capitolina che resisteva dal novembre scorso. Dopo la scorpacciata di gol della gara d’esordio, alle Leonesse basta una sola rete per avere ragione delle avversarie e assicurarsi così altri tre punti.

Contro la compagine neopromossa – che mister Zenoni affronta confermando l’undici che ha battuto il San Marino all’esordio – Magri e compagne impiegano un po’ a carburare, e lasciano gioco e campo alle padrone di casa per il primo quarto d’ora.

Grossi rischi tuttavia la squadra biancazzurra non ne corre, ad eccezione del quinto quando Trastevere si fa pericoloso con un colpo di testa, tuttavia l’arbitro ferma il gioco per fuorigioco, poi le avversarie si fanno vedere un paio di volte dalle parti di Tasselli che blocca facile, ma grandi pericoli non ne creano, così con il passare dei minutile Leonesse cresconoe prendono campo.

Al 28esimo il portiere di casa allontana una buona palla messa in mezzo da Magri per Poli, e al 32esimo controlla un tiro di Mariani, accentratasi. Due minuti più tardi, sempre la numero 26 prova a trovare la deviazione su corner, mandando però altissimo, ma l’occasionissima, doppia, matura quando il cronometro segna il minuto 36.

Un difensore di Trastevere sbaglia il tempo dell’intervento e viene scavalcato dal pallone, Cacciamali prova ad approfittarne andando alla conclusione, ma Zaghini le nega il gol con un’ottima parata. Dall’angolo che ne segue ci prova Poli che, appostata sul secondo palo, colpisce però il legno.

Da una gran giocata della numero 18 nasce un’altra ghiotta possibilità a due minuti dallo scadere del tempo regolamentare, ma Cacciamali, a due passi dalla linea di porta, manda alto. Così il primo tempo si chiude sullo 0-0 dopo un minuto di recupero.

Quando si riparte, la gara si fa subito vivace, con le Leonesse che provano a riprendere da dove avevano lasciato. Poli, in evidenza, mette in mezzo per Cacciamali chiusa dalla difesa, un giro di lancette dopo ci prova De Biase, ma il suo colpo di testa finisce sopra la traversa, al 56esima è Mariani a vedersi schermata dalla difesa di casa, e al minuto 61 è ancora Zaghini ad opporsi a una conclusione ravvicinata di Poli.

L’appuntamento con il gol però è solo rimandato e si concretizza al 67esimo: De Biase in pressione induce all’errore Mak, Cacciamali non tergiversa e, con freddezza, supera il portiere per l’1-0.

La squadra è poi brava a rimanere ordinata e a non concedere a Trastevere di replicare, dalle parti di Tasselli la compagine capitolina prova a farsi vedere, ma trova la numero 13 sempre attenta, così di particolari sussulti non se ne registrano, e la sfida, tra girandola di cambi, e dopo sette minuti di recupero, si chiude con la vittoria del Brescia.

TRASTEVERE: Giulia Zaghini, Orlando, Zito, Julia Betti, Mak (45’ st Boldorini), Gianna Betti (45’ st Rubano), Verrino (45’ st Capellupo), Antonelli, Lombardo, Sgambato (16’ st Tarantino), Serao (35’ st Canale). A disp. Emiliani, Alice Zaghini, Sclavo, Fuzio. All. Ciferri.
BRESCIA: Tasselli, Toma, Capitanelli, Micciarelli, Meneghini, Shikai, De Biase, Magri, Poli (35’ st Pedrini), Cacciamali (33’ st Willis), Mariani (33’ st Viviani). A disp. Scotti, Nicolini, Tunoaia, Donda, Requirez, Galbusera. All. Zenoni.
Arbitro: Battistini di Lanciano.
Reti: 22’ st Cacciamali.
Note. Ammoniti: Capitanelli, Ciferri (allenatore Trastevere), Micciarelli, Verrino.

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