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Andrea Soncin: “Orgoglioso nel vedere l’emozione negli occhi di tante bambini e bambine”

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore passate il Ct della Nazionale femminile Andrea Soncin è stato raggiunto dai microfoni di Sky Sport per un’intervista. Il selezionatore è tornato sull’ultimo europeo sul quale ha ricordato: “Siamo orgogliose di quello che siamo riuscite a fare, è stata una bella estate per tutte le nazionali femminili italiane. Un messaggio importante che enfatizza e rimarca il lavoro e il valore che stanno portando avanti le donne in Italia”.

Andrea Soncin poi ha continuato aggiungendo: “L’orgoglio più grande è stato far emozionare tante bambini e bambine che iniziano a guardare il calcio con un altro occhio. Alla base dei grandi successi c’è un gruppo solido e coeso. Le vittorie aiutano a farlo crescere ma ci vuole una predisposizione di base non solo dal punto di vista tecnico. Noi tecnici siamo gestori di risorse, dobbiamo conoscere e capire chi abbiamo avanti.”.

Il tecnico da due anni alla guida della Nazionale Femminile ha quindi concluso: “Bisogna conoscere le specificità del caso ma posso dire che non cambierei la mia squadra con niente al mondo, con loro oltre le competenze tecniche c’è un rapporto puro e diretto. Donne e uomini, se vogliamo generalizzare, sono diversi e le problematiche vanno affrontate diversamente”.

Grassadonia, Lazio: “Ho visto una squadra matura, felici del passaggio alle semifinali di Womens Cup”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio Femminile Italiano
Il mister delle laziali ha poi aggiunto: “Abbiamo conquistato un traguardo importante ora ci aspetta una partita difficile contro il Parma. Si tratta di una squadra che ha cambiato tanto, l’abbiamo studiata e sappiamo che gioca molto bene, verrà qui per la fare la gara della vita. Per noi sarà la partita della maturità, faremo scelte diverse da un punto di vista delle singole. Siamo un cantiere aperto, lo saremo ancora per parecchio tempo. È importante anche la squadra entri in campo con la concentrazione giusta e la maturità giusta La squadra lo ha recepito, ci siamo strutturati in maniera diversa rispetto all’inizio della gara e quindi complimenti a loro”.
Grassadonia ha quindi concluso: “Sono certo di avere una squadra molto matura che lavora sempre al massimo ogni giorno, ci mette anima e cuore a ogni allenamento. Bisogna giocarsi la gara come questa squadra ha fatto sempre cercando di non commettere gli errori che sono stati fatti nella sfida di apertura. Sappiamo di andare avanti in questo torneo e dovremmo pensare di partita in partita. Pensiamo al Parma, sarà difficile. La dobbiamo affrontare come se fosse una finale e non avessimo ancora il pass per i turni successivi”. 

Juventus: oggi l’impegno contro il Napoli – Canzi: “Dobbiamo essere feroci”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Secondo appuntamento casalingo consecutivo per la Juventus Women che ospiterà il Napoli nella terza e ultima giornata della fase a gironi della Serie A Women’s Cup. Oggi, sabato 13 settembre 2025, alle ore 12:30, le bianconere sfideranno allo stadio “Pozzo-La Marmora” di Biella la formazione azzurra.

L’allenatore bianconero Massimiliano Canzi, nel corso della consueta intervista della vigilia, ha presentato così il match.

L’ULTIMA GARA

«È stata una normale settimana di lavoro, come le altre. Arriviamo da un buon precampionato, anche se quella che abbiamo perso era una gara molto importante, si tratta solamente della prima di tante sfide che affronteremo. Abbiamo preparato la prossima gara: dobbiamo concretizzare le occasioni che creiamo, costruirne qualcuna in più e cercare di finalizzare che è ciò che ci è mancato».

UN NUOVO SISTEMA DI GIOCO

«Sicuramente rispetto all’anno scorso arriviamo da un importante cambio di sistema di gioco, che ci porta inevitabilmente a un periodo di transizione e di costruzione di nuove certezze», conclude l’allenatore. «Dobbiamo essere un po’ più, rispetto all’ultima partita, “feroci” dal punto di vista sportivo».

LA QUALIFICAZIONE ALLA FINAL FOUR

«La qualificazione alla Final Four si è complicata relativamente, perché siamo ancora padrone del nostro destino. Se faremo molto bene e qualche altra squadra farà ancora meglio di noi significa che avrà meritato di passare il turno. Io, come ho detto, sono convinto che abbiamo ottime opportunità di arrivare alla fase finale».

L’AVVERSARIO DI GIORNATA

«Il Napoli Women è sicuramente cresciuto molto negli ultimi mesi. Ha cambiato allenatore l’anno scorso e da allora ha avviato un nuovo progetto di gioco. È una squadra che sta facendo bene, ha giocato bene le due partite del torneo. Soprattutto quella che ha perso contro la Lazio, nella quale ha raccolto molto meno di quanto seminato. È una squadra molto organizzata, con discrete individualità e ci aspettiamo una partita difficile».

Il dott. Corsetti ai Mondiali di atletica leggera: orgoglio per la Ternana Women

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con grande piacere vogliamo fare un applauso al nostro coordinatore medico-sanitario Francesco Corsetti, che dal 13 al 21 settembre sarà impegnato ai Mondiali di Atletica Leggera a Tokyo. Per amore della Ternana Women, il dott. Corsetti ha scelto di vivere questa esperienza soltanto per dieci giorni, rinunciando a restare per tutta la durata della manifestazione, così da continuare a seguire da vicino la nostra realtà.In Giappone sarà al fianco della nazionale italiana, offrendo il suo supporto medico e diagnostico.

“Per me è un grande orgoglio – racconta Corsetti – e ringrazio il dottor Andrea Billi, responsabile medico della Federazione Italiana Atletica Leggera, per questa opportunità che mi consentirà di essere al seguito degli atleti che seguo normalmente a Terni. Ho condiviso da subito con la Ternana Women questa esperienza e sono grato alla società per avermi permesso di viverla. Anche se sarò lontano, continuerò a seguire e coordinare tutto da remoto. Se mi sono riavvicinato al calcio è proprio grazie alla Ternana Women, all’amministratore delegato Paolo Tagliavento e al direttore generale Isabella Cardone: con loro è nato fin da subito un bellissimo rapporto.

Già in passato, durante le Olimpiadi di Parigi, abbiamo gestito insieme senza problemi la mia doppia esperienza”. La Ternana Women fa un grande in bocca al lupo al dott. Corsetti e, insieme a lui, sostiene e tifa con orgoglio anche la nazionale italiana impegnata a Tokyo.

Convegno AIC “Il Calcio fa bene?”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si è svolto a Roma, nella sala conferenze dello Stadio Olimpico, il convegno “Il calcio fa bene? – Incidenza della pratica sportiva sulla salute dei calciatori” organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori. Aperto dai saluti istituzionali del dott. Diego Nepi Molineris (AD Sport e Salute), l’incontro è stato incentrato sulla presentazione in anteprima delle evidenze scientifiche emerse dallo studio condotto dal gruppo di lavoro AIC, prof.ssa Emanuela Taioli (Mount Sinai School of Medicine), dott. Walter Della Frera (specialista in medicina sportiva, consulente medico FIGC) e dott. Piero Volpi (responsabile area medica FC Internazionale Milano e Humanitas).

 

Prendendo spunto dai recenti casi di cronaca che hanno interessato ex-calciatori, lo studio epidemiologico promosso da AIC ha analizzato un gruppo di oltre 5.000 ex-calciatori (maschi) che hanno giocato, in Italia, a livello professionistico tra il 1975 ed il 2003 al fine di conoscere il reale stato di salute o le eventuali cause di mortalità. Lo studio epidemiologico realizzato mostra come l’attività sportiva di altissimo livello abbia un’incidenza positiva anche sulla salute degli ex-calciatori nel lungo termine. Se da un lato è dimostrato che il calcio (e la pratica sportiva ad alta intensità prolungata) produce effetti negativi nel dopo-carriera dell’atleta dal punto di vista osteoarticolare o muscolare, dall’altro non era ancora stata analizzata scientificamente la relazione tra il calcio di vertice e l’insorgere di alcune tra le principali patologie e le conseguenti cause di mortalità.

La ricerca presentata mette in relazione, per la prima volta, un’ampia popolazione di calciatori e le principali cause di mortalità della popolazione: covid, cancro, malattie cardiovascolari, incidenti, decessi per cause violente o suicidi, malattie neurodegenerative.
Confrontando il tasso di mortalità degli ex-calciatori (facenti parte del gruppo preso in considerazione), lo studio ha evidenziato con chiarezza che ci ha praticato calcio a livello professionistico registra un tasso di mortalità inferiore alla media nazionale (che si considera uguale ad 1) in tutte le categorie analizzate esclusa quella degli incidenti.
In totale, considerando “1” il tasso di mortalità standardizzato della popolazione nazionale pari età e pari sesso del campione analizzato, gli ex-calciatori hanno fatto registrare un dato di mortalità complessivo pari a 0.52. Hanno completato i temi del convegno gli approfondimenti sull’incidenza della pratica del calcio sugli atleti professionisti: nello specifico “l’impatto dell’osteoartrosi”, a cura della prof.ssa Maria Chiara Vulpiani (Università La Sapienza di Roma), e “il legame tra benessere e invecchiamento, legato alla pratica del calcio per gli amatori” del prof. Fabrizio Perroni (Università degli Studi di Urbino).

 

Ha concluso i lavori il Presidente AIC, Umberto Calcagno, approfondendo il valore di questa iniziativa e dello studio scientifico AIC per la categoria. “Felici che l’Associazione Calciatori abbia deciso di approfondire queste tematiche all’interno della nostra casa, lo Stadio Olimpico che abbiamo messo volentieri a disposizione nel momento in cui si parla di salute” – ha detto Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, che ha aperto i lavori. “Sul lato della salute c’è molto da fare, soprattutto in merito a quanto lo sport possa dare alla tutela della salute stessa. Il calcio fa bene? Certamente, non solo per quanto riguarda la salute, ma anche per tutto quel contesto che crea dal punto di vista sociale”.

 

“Era doveroso come AIC approfondire il legame tra calcio e salute” – ha aggiunto il Presidente AIC Umberto Calcagno – “esigenza nata dalla preoccupazione di alcuni ex calciatori dopo la scomparsa di importanti colleghi del passato e dalle notizie allarmanti su alcune patologie specifiche che colpirebbero gli atleti della nostra disciplina. Il boom mediatico creato attorno a queste notizie, spesso non supportate da dati scientifici, ci ha portato a creare un gruppo di lavoro, formato da medici esperti del settore, per arrivare ad uno studio epidemiologico che ci desse numeri scientificamente validi da analizzare. Dati che ci tranquillizzano perché il messaggio è molto chiaro: lo sport fa bene, anche il calcio praticato ad alti livelli. Tutto ciò che riguarda l’infortunistica continua invece a preoccuparci” – ha concluso Calcagno – “i calendari troppi fitti ci impegnano a continuare a lavorare per cercare di tutelare la salute soprattutto dei top player che giocano tantissime partite ogni stagione. Questo convegno non è quindi un punto di arrivo ma di partenza, l’inizio per nuovi studi e approfondimenti su questi temi anche a salvaguardia dello spettacolo calcistico”.

Alice Sondergaard: “Ecco perchè ho scelto Genoa”. Saluta Matilde Macera: “Genoa è questo e molto di più”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore passate a parlare in casa Genoa è stata Alice Sondergaard, punta svedese classe 2003, intervistata dal quotidiano ‘Il Secolo XIX’. La nuova calciatrice delle liguri, arrivata nel mercato estivo, alla testata ha parlato del suo arrivo in Italia affermando: “Ho scelto il Genoa perché è un club con ambizioni alte, con un grande staff e un’ottima squadra. Mi trovo molto bene con le compagne, sono tutti molto accoglienti e gentili. Abbiamo fatto tanti allenamenti e mi sento pronta per affrontare questa Serie A. Ho parlato con il mister De La Fuente e lavorerò tanto per raggiungere il mio massimo potenziale. Attendo con ansia il mio primo gol spero possa già arrivare nella Serie A Women’s Cup”.

Tra le ragazze che hanno salutato Genoa, invece, c’è Matilde Macera, che si è accasata in Serie C con il Catania. L’estremo difensore tramite social dopo l’addio ha dichiarato: “Non ho scelto foto estetiche, belle parate, ho scelto momenti, emozioni, perché quello che mi ha insegnato il calcio è che lo sport ti permette di vivere una cosa unica, delle sensazioni che le persone comuni difficilmente provano e penso che sia una cosa bellissima. Perché per chi ha la passione è bellissimo sapere che ogni domenica potrai provare quel rush di adrenalina che ti scuote dentro, per quei 100 minuti tutto scompare, rimane solo ciò che c’è in campo. Per me il Genoa è questo e molto di più”.

Macera ha poi continuato il suo post social scrivendo: “Il Genoa è passione pura, attaccamento, masochismo, ed è un privilegio, un qualcosa che ti fa sognare; però anche i sogni più belli finiscono. Purtroppo. Lascio il mio cuore in questa squadra, sapendo di aver dato tutto di me senza mai tirarmi indietro e senza il rimpianto di non essere riuscita a portare il Grifone in serie A, perché invece è successo. Arrivederci ad una straordinAria avventura, e possa la fortuna essere sempre a tuo favore, mio vecchio balordo”.

Nazionale U17 F. in finale al Female Football Tournament: dopo la Macedonia del Nord, battuta anche la Slovenia. Domenica c’è l’Irlanda per il titolo

Credit: Figc

Italia in finale al Female Football Tournament: dopo la Macedonia del Nord, battuta anche la Slovenia. Domenica c’è l’Irlanda per il titolo
Seconda partita e seconda vittoria nel Female Football Tournament per la Nazionale Under 17 Femminile, che dopo la Macedonia del Nord (2-0) ha battuto anche la Slovenia, segnando stavolta un gol in più (3-0), e guadagnandosi la possibilità di vincere per la terza volta di fila il torneo di Gradisca d’Isonzo. Tra le Azzurrine e il tris, domenica alle 18.30 allo stadio ‘Gino Colaussi’ ci sarà l’Irlanda, che nell’altra partita della giornata ha superato 4-0 le pari età macedoni.

Giada Grilli, autrice del gol dell’1-0
Italia padrona del campo già dalle prime battute. Di Giada Grilli (Roma) il gol del vantaggio al 24′, con un tocco sotto misura dopo un cross di Ciccarelli. Prima del riposo le ragazze di Leandri sono andate vicine al raddoppio con una doppia occasione capitata prima a Grassi e poi a Fontana, dopo una corta respinta del portiere sloveno. Il gol del 2-0 è comunque arrivato al 9′ della ripresa: Sterner ha messo il pallone sulla testa di Emma Myriam Fontana (Fiorentina). L’Italia ha definitivamente chiuso il match al 38′ con una grande azione personale di Ottaviani, che ha servito l’assist per Marta Grigolo (Juventus), a segno anche ieri contro la Macedonia.

“La squadra è stata molto propositiva, contro un’avversaria simile a quella affrontata ieri – l’analisi del tecnico azzurro -. Non abbiamo rischiato niente, in una gara ben giocata. Alle ragazze farà bene giocare una partita dove conterà il risultato: l’Under 15 e l’Under 16 sono state due nazionali di formazione, ora in Under 17 oltre alla formazione che prosegue comincia a contare anche il risultato, quindi ben venga l’abitudine a giocare partite in cui c’è qualcosa in palio”.

L’EVENTO Domani, sabato 13 ore 10, nell’ambito della Festa dello sport, della salute e del benessere “SportInGradisca”, andrà in scena la conferenza “Donne in campo. La partita per l’uguaglianza”, organizzata dall’ASD Tornei e Eventi Internazionali insieme all’AIAS FVG, Associazione Italiana Avvocati dello Sport – Comitato Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune. Tra i relatori, il Commissario tecnico della Nazionale femminile di calcio Andrea Soncin (semifinalista all’Europeo in Svizzera), quello della Nazionale femminile di basket Andrea Capobianco (recentemente bronzo europeo) e Roberto Brunamonti, leggenda della pallacanestro italiana e oggi responsabile del Progetto Academy della Federazione Italiana Pallacanestro. “Il linguaggio e gli stereotipi nel calcio femminile”, il titolo dell’intervento di Soncin, per sottolineare come il superamento delle barriere culturali e l’adozione di una comunicazione inclusiva siano passaggi decisivi per la valorizzazione dello sport femminile senza distinzioni.

LA LISTA GARA
9th Female Football Tournament 2025
Prima giornata (mercoledì-giovedì 11 settembre)
Slovenia-Irlanda 0-4
Italia-Macedonia del Nord 2-0

Seconda giornata (venerdì 12 settembre)
Irlanda-Macedonia del Nord 4-0
ITALIA-Slovenia 3-0

Terza giornata (domenica 14 settembre)
Ore 15: Slovenia-Macedonia del Nord (Monfalcone)
Ore 18.30: ITALIA-Irlanda (Gradisca d’Isonzo)

Marija Banusic, Napoli Women: “Juve? Ci aspetta una partita dura, sarà un match divertente”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile
Si avvicina, nell’attesa di decretare le quattro squadre che giocheranno le semifinali, l’ultima giornata della Serie A Women’s Cup in programma nel week-end. Il Napoli Women, di mister Sassarini, farà visita alla Juventus, per la sfida valida per la terza giornata del girone A. Sabato, alle ore 12:30, allo Stadio Pozzo di Biella le campane, in diretta su Sky Sport e NowTV, incroceranno la formazione campione d’Italia.
In occasione del match a parlare, tra le azzurre, ai microfoni di Sky Sport è stata Marija Banusic, da due stagioni al Napoli, che ha affermato: “Ci aspetta una partita dura e sicuramente lunga. Sappiamo di affrontare un’ottima squadra e che servirà dare il jostro meglio”.
La punta svedese classe ’95, che in Italia ha giocato anche con Roma, Pomigliano e Parma, ha poi aggiunto: “Servirà attenzione sino all’ultimo minuto, abbiamo lavorato bene e sappiamo cosa fare. Siamo cariche e vogliamo giocare il nostro calcio. Sarà una partita divertente”.

Il Napoli Women, inoltre, ha comunicato un’uscita di mercato: in settimana, infatti, la calciatrice Ginevra Moretti ha fatto rientro alla Juventus. La giocatrice, cosi, ha concluso anticipatamente il prestito al club partenopeo nel quale aveva giocato lo scorso anno.

Emma Faerge, Fiorentina: “Stagione ideale per alzare un trofeo”

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano
La Fiorentina si appresta a scendere in campo nella terza giornata di Serie A Women’s Cup. Per inseguire la possibilità di centrare la Final Four per le toscane è obbligatoria la vittoria. In vista della gara di domenica, in programma  domenica alle ore 12.30, al ‘Viola Park’, in casa toscana a parlare è stata Emma Faerge che presso i canali social ha dichiarato: “A causa della sconfitta dello scorso del weekend eravamo un po’ deluse, ma ho davvero molta fiducia per questa gara. Stiamo crescendo molto come gruppo, sono sicura che domenica faremo tutto il possibile per vincere”.
La classe 2000 danese ha poi continuato: “Siamo pronte e concentrate per la partita e vogliamo vincere. Faremo una grande partita, mi piacerebbe che questa squadra alzasse un trofeo, resta un grande obiettivo. Abbiamo il potenziale per riuscire a centrarlo e per riuscirci dobbiamo crescere sempre di più come squadra e nei singoli. Ci mettiamo una sana pressione a vicenda in allenamento e ci spingiamo a fare sempre di più per dare il massimo, fa piacere percepire questa crescita”.
La centrale difensiva ha quindi concluso: “Sono qui da due anni e questa è la mia terza stagioni, mi sto abituando a questo campionato. Forse quest’anno potrò assumersi qualche responsabilità in più dare una mano alle mie compagne. Sono contentissima di aver avuto un minutaggio alto e che l’allenatore mi abbia dato tanta fiducia. Fino ad ora sono stata impiegata in una zona più centrale nel reparto difensivo e forse mi sono presa anche qualche responsabilità in più”.

Belgio: slittano le gare di Anderlecht e Leuven

In Belgio per dare le maggiori possibilità di dare il meglio nei turni preliminari della UEFA Women’s Champions League e della UEFA Women’s European Cup  le partite di OH Leuven e RSC Anderlecht, valevoli per per la 2ª giornata di campionato della Lotto Super League, saranno rinviata. Entrambe le squadre sono alla ricerca di una qualificazione storica per la fase a gironi di una competizione europea femminile.

Mai prima d’ora una squadra femminile belga è riuscita a qualificarsi per la fase a gironi di una competizione UEFA. L’OH Leuven è vicino ai gironi della Champions League dopo le vittorie casalinghe contro Sarajevo e Rosengard. La campionessa nazionale affronterà la campionessa ucraina Vorskla Poltava nell’ultimo turno di qualificazione giovedì 11 e 18 settembre. L’RSCA deve ancora superare due turni di qualificazione per qualificarsi alla prima edizione della Coppa dei Campioni UEFA.

Per dare a entrambe le squadre la possibilità di rappresentare il nostro paese per la prima volta nella fase a gironi di una competizione UEFA, le partite della Lotto Super League KVC Westerlo – OH Leuven e Standard de Liège – RSC Anderlecht dalla 2ª giornata del 13 settembre saranno rinviate. Il comitato del calendario ha cercato e trovato una soluzione che minimizzasse l’impatto sulle altre squadre. Standard de Liège – KVC Westerlo era inizialmente previsto per il 18 ottobre (7ª giornata), ma per evitare di interrompere il ritmo settimanale di entrambe le squadre, la partita sarà rinviata al 13 settembre. KVC Westerlo – OH Leuven e Standard de Liège – RSC Anderlecht proseguiranno poi il 18 ottobre. Solo per la partita OH Leuven – RSC Anderlecht (7ª giornata) è necessario trovare un nuovo calendario in funzione dell’eventuale qualificazione alla fase a gironi UEFA.

FEDERAZIONE BELGIO

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