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Spirulina Becagli e Napoli Women: insieme per benessere, sostenibilità e promozione dello sport femminile

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile

Il Napoli Women è lieto di annunciare la nuova partnership con Spirulina Becagli, che debutta oggi sulla maglia azzurra in occasione della sfida contro la Fiorentina, per la prima giornata di Serie A Women Athora 2025/26. L’accordo segna l’inizio di una collaborazione fondata su valori condivisi di benessere, sostenibilità e promozione dello sport femminile. Tommaso Becagli, CEO di Spirulina Becagli, ha dichiarato: “Questa collaborazione rappresenta per noi un importante impegno a sostegno dello sport femminile e della promozione di uno stile di vita sano e attivo. Come imprenditore e appassionato di sport, sono felice di tornare a sostenere il calcio femminile, un settore che conosco bene e che ritengo fondamentale per la promozione dello sport e della salute.
Spirulina Becagli è da sempre impegnata nella produzione di prodotti naturali per il benessere e la salute, e crediamo che lo sport sia un elemento essenziale per raggiungere questo obiettivo. Siamo convinti che Napoli Women rappresenti un eccellente esempio di dedizione e passione per lo sport, e siamo entusiasti di supportare le atlete nella loro carriera sportiva: questa partnership ci permetterà di lavorare insieme per promuovere lo sport femminile e contribuire allo sviluppo di nuove opportunità per le donne nello sport.”

Marco Bifulco, presidente del Napoli Women, ha commentato: “Siamo felici di accogliere Spirulina Becagli nella nostra famiglia. La crescita del movimento femminile deve molto al suo supporto – passato, presente e sicuramente anche futuro. Siamo orgogliosi di avere al nostro fianco un partner che condivide i nostri valori e che crede profondamente nel potere dello sport come motore di benessere e cambiamento.” La partnership tra Napoli Women e Spirulina Becagli rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di un progetto solido e sostenibile, capace di unire performance sportive e attenzione alla salute, dentro e fuori dal campo.

Nazionale U17 Femminile: martedì le Azzurrine in campo. Le info e i precedenti con la Nigeria

L’avversaria. Le africane sono state ripescate per l’ottavo di finale come una delle migliori quattro terze tra i sei gironi del Mondiale grazie alla vittoria di ieri con le Samoa (4-0 il risultato finale). In precedenza erano arrivate due sconfitte nel girone, con Canada (1-4) e Francia (0-1), ma i due ko potrebbero ingannare considerando che entrambi i risultati sono maturati nei finali di gara.
La Nigeria è una squadra fisica, che ha in Queen Joseph – autrice finora di tre reti in altrettante gare – e nella centrocampista Moshood le sue calciatrici più talentuose. Più della metà delle convocate giocano sotto età: delle ventuno ragazze in rosa solo cinque sono classe 2008, tredici le 2009 e tre 2010.
In nove edizioni del Mondiale femminile Under 17 le ‘Super Falcons’ hanno mancato la qualificazione solo nel 2018 e in sei circostanze sono arrivate alla fase a eliminazione diretta. Il loro miglior risultato di sempre è il terzo posto al Mondiale di categoria del 2022, quando vennero eliminate in semifinale dalla Colombia solo ai tiri di rigore. Un risultato che letto insieme all’ottavo di finale raggiunto all’ultima Coppa del Mondo ‘senior’, quella del 2023 in Australia e Nuova Zelanda – eliminate anche lì solo ai rigori dall’Inghilterra, poi finalista – testimonia l’ascesa del movimento.

I precedenti. Non esistono precedenti a livello di Nazionali femminili Under 17 tra Italia e Nigeria e l’unica altra sfida tra queste due Nazionali, a livello femminile, è quella datata 1991, durante il primo Mondiale FIFA delle Nazionali maggiori, quando le Azzurre si imposero in Cina per 1-0 grazie alla rete di Carolina Morace.

Lo stadio di martedì. Vista la concomitante qualificazione del Marocco, che grazie al successo per 3-1 sulla Costa Rica ha centrato la qualificazione agli ottavi di finale come una delle migliori terze, gli organizzatori del Mondiali hanno deciso di far disputare la sfida delle padrone di casa con la Corea del Nord (in programma sempre martedì 28 alle ore 20) allo Stadio Olimpico di Rabat, facendo di fatto traslocare le Azzurrine che torneranno alla Football Academy ‘Mohammed VI’, dove hanno già affrontato le sfide con Costa Rica e Brasile. Dai quarti di finale, tutte le gare avranno come cornice quella dello Stadio Olimpico.

Il resto del tabellone. La sorpresa maggiore della prima fase di questo Mondiale riguarda l’eliminazione delle vice campionesse europee della Norvegia. Ancora dentro la competizione – nonostante il terzo posto nel girone e lo 0-5 con la Corea del Nord di venerdì – le campionesse continentali dei Paesi Bassi, solo grazie al maggior numero di reti segnate rispetto all’Ecuador: l’accoppiamento delle Orange, giocoforza, non è stato però molto favorevole e le ha abbinate agli Stati Uniti. La vincente di questo ottavo affronterà ai quarti la Nazionale che uscirà dalla supersfida tra Spagna e Francia. L’Italia – che si trova in questa stessa parte bassa del tabellone – ai quarti affronterebbe la vincente dell’ottavo Messico-Paraguay. Completano il programma degli ottavi di finale le partite Brasile-Cina, Canada-Zambia, Corea del Nord-Marocco e Giappone-Colombia.

Situazione disciplinare. I cartellini gialli verranno azzerati solo dopo i quarti di finale. Al momento le diffidate in casa azzurra sono Copelli e Romanelli.

Regolamento nella fase a eliminazione diretta. Come durante le gare del girone eliminatorio, ogni squadra continuerà ad avere due possibili chiamate per il ‘Football Video Support’ (da utilizzare solo in quattro casistiche: gol, cartellino rosso, scambio d’identità e calcio di rigore), con il cartellino che verrà restituito nel caso la revisione portasse a un effettivo cambiamento della decisione arbitrale.
Al termine dei novanta minuti più recupero, non ci saranno tempi supplementari ma si andrà direttamente ai tiri di rigore: qui ogni squadra avrà un eventuale cartellino extra per il Football Video Support, da utilizzare per rivedere il posizionamento del portiere o se la battuta sia stata regolare.

Il debutto dei sogni di Sonia Bermudez con la Spagna

credit photo: Paolo Comba - photo agency calcio femminile italiano

L’allenatrice spagnola Sonia Bermudez esordisce in panchina con la Nazionale Spagnola nella semifinale di andata della Nations League. A Malaga 4-0 con doppietta di Alexia Putellas e di Claudia Pina. La nuova ct analizza anzitutto l’infortunio di Salma intervistata da As: “Mi piacerebbe mostrare che ha ricevuto un colpo molto duro. Può essere fuorigioco ma dopo c’è stata un’aggressione, speriamo non sia nulla“. Purtroppo invece gli esami successivi hanno mostrato una lesione del legamento del ginocchio sinistro. Salma è tornata quindi a Barcellona e sarà assente tra le 8 e le 12 settimane. La notizia positiva è che non ha rotto il legamento crociato come successo nel 2021, motivo per il quale ha avuto diverse infortuni e pause durante la scorsa stagione. Al suo posto viene convocata Athenea del Castillo, decisiva in tante occasioni con la Nazionale.
Sull’aggressività la ct commenta: “Non mi sorprende, ma va fermata. Si mette a rischio la salute delle calciatrici. Non si può accettare“. Si tratta quindi di una critica non troppo velata alla condotta arbitrale dell’incontro. Su Claudia Pina dice: “L’idea era farla entrare nel secondo tempo con la sua forza, la vedo in questa posizione di falso nueve. Siamo molto felici per lei. Oggi è stata superba, come tutta la squadra. Da quando abbiamo iniziato il raduno, ho visto tutta la squadra che vuole vincere“. La catalana ha segnato due reti e ha mostrato la sua gioia. Dovrebbe avere conquistato una maglia da titolare per la sfida di ritorno ma vedremo quali soluzioni adotterà Sonia Bermudez nella gara di Goteborg che inizierà alle 19.
Sul debutto: “E’ un debutto sognato, abbiamo fatto quattro goal bellissimi. Sono felice per il risultato e per il lavoro di squadra, non pienamente per ciò che è successo a Salma. Abbiamo dominato l’incontro. Mi sono divertita, in quattro giorni la sfida si è preparata benissimo. Ho la mente rilassata nell’essere felice per questo risultato dato che un giorno si vince ed uno si perde. Mi piace godermi il momento, è il mio stile“.  Questo è un tema ricorrente che appare nelle interviste della Nazionale con la volontà di godersi le vittorie e non sentirsi mai appagati pur da numero uno del mondo e attuali campionesse del mondo in carica. Sui gol: “Tutti sono stati bellissimi. Alexia è stata eccellente, ha preso anche da qualcosa che avevo fatto anche io nel passato. Abbiamo calciatrici che si adattano bene a giocare con un 9 o con un falso 9.” La varietà di soluzioni è sempre stata la forza di questa squadra anche in momenti di crisi quando ben 15 calciatrici di elite non partecipavano ai raduni in Nazionale in opposizione all’ex ct Vilda.
Su Jenni: “Non pensiamo ai minuti in cui gioca, ma che oggi è tornata. Può giocare da punta, mezzapunta. Oggi ne siamo felici. Domani cominceremo a pensare a chi giocherà la prossima partita. Mi hanno abbracciato tutte, Jenni si è emozionata, vestire la maglia della Spagna è qualcosa di incredibile“. E’ tornata la numero 10 dopo diverse mancate convocazioni da parte dell’ex ct Montsé Tomé esonerata dopo la sconfitta in finale contro l’Inghilterra a Euro 2025. Sulla sfida di andata e ritorno: “Il formato è questo, non dobbiamo pensarci. Pensiamo al ritorno in cui vogliamo vincere nuovamente anche in Svezia”. Non sarà facile replicare il 4-0 in terra iberica, le svedesi arriveranno ferite ma le Furie Rosse hanno mostrato di saper dominare una tra le migliori Nazionali al mondo.
Scopriremo per voi le dichiarazioni delle protagoniste dopo la sfida Svezia-Spagna che si terrà a Goteborg martedì 28 ottobre.

Michela Romeo, seconda nella B svizzera con lo Schlieren: “Puntiamo alla promozione, felice per la prima rete”

“Ovviamente un po’ dispiace. Non vedere gli spalti con i tuoi familiari, amici o gente che conosci ti lascia un po’ triste. Alla fine l’importante è comunque sempre fare gol”. A dircelo è stata Michela Romeo seconda nella Serie B svizzera con lo Schlieren, squadra nelle vicinanze di Zurigo con la quale ha segnato nel finale su rigore nel match contro lo Wadenswill che poi corregge il tiro aggiungendo: “Qui in Svizzera sono a casa di amici di famiglia che fortunatamente non mi fanno sentire molto la mancanza di casa e mi trattano davvero come una figlia. Posso solo che dire grazie a loro che mi lasciano davvero tanta serenità e la possibilità di concentrarmi sul calcio”.
Sul suo passaggio in Svizzera, dopo l’annata disputata da capitano alla Gelbison con l’ambizione del salto in B dalla Serie C, Michela confessa: “Mi ha sempre affascinato e incuriosito l’idea di fare un’esperienza calcistica all’estero. Prima di come concludere la carriera era un passaggio che volevo provare e grazie ad alcune conoscenze ho colto l’occasione al volo”.

Dal Cilento e da mister Tarabusi alla Svizzera con Alessandro Vicedomini come coach e
Toni De Marco come vice. Nel mezzo però tante differenze come ci spiega la fantasiste calabrese: “⁠Inizialmente le prime difficoltà sono arrivate con la lingua, non sapendo il tedesco ma piano piano mi sto ambientando grazie ai miei mister e alcune ragazze in squadra italiane. Siamo una rosa molto ampia, di 23 ragazze considerando che puoi convocare solo 18 la domenica, un mix tra esperienza e gioventù”.
Sugli obiettivi in terra elvetica, invece, l’ex Crotone, Pontedera e Chieti evidenzia: “A livello personale l’obiettivo è fare bene, cercando di raccogliere tutto quello che il calcio svizzero può darmi. Spero di poter aumentare cosi il bagaglio tecnico. La squadra l’anno scorso ha sfiorato di un punto la serie A e quest’anno inevitabilmente proveremo a salire”.

Sull’annata dell’undici capitanato da Céline Bürgisser, invece, la classe 2000 ci dice sorridendo: “⁠Attualmente siamo seconde in classifica, dopo un inizio un po’ difficile stiamo raccogliendo punti partita dopo partita, frutto di un ottimo lavoro in settimana. Sicuramente è un campionato molto equilibrato, dove ogni partita è difficile guadagnare 3 punti”.
In chiusura, invece, una battuta con una nuova cultura e un modo diverso di approcciare al calcio: “Il calcio in Svizzera è un dopo lavoro, qui non guadagni se non solo in Serie A. In Italia, invece, in molte realtà anche in Serie C il calcio viene considerato come un lavoro e ci si allena dalle 3 alle 5 volte a settimana. Qui in Svizzera il tutto si racchiude in tre allenamenti e per questo sembra che il tempo non basti mai”.

Nazionale U19 Femminile – Italia sconfitta 3-1 dalla Danimarca, ancora a segno Ventriglia. Matteucci: “Sperimentato diverse situazioni”

Dopo la vittoria di giovedì scorso, la Nazionale Under 19 Femminile è stata sconfitta 3-1 dalla Danimarca nella seconda amichevole disputata al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. In svantaggio nel primo tempo, le Azzurrine erano riuscite a pareggiare grazie al secondo gol in due partite di Rosanna Ventriglia, ma due reti a distanza di tre minuti (tra il 18’ e il 21’ del secondo tempo) sono costate la sconfitta alla squadra di Nicola Matteucci.

“In queste due partite abbiamo sperimentato diverse situazioni che potranno capitarci durante i gironi di qualificazione all’Europeo, per questo penso sia stato un raduno utilissimo – l’analisi dell’allenatore dell’Italia -. Nella prima abbiamo dovuto gestire un vantaggio, nella seconda abbiamo invece dovuto ritrovare compattezza dopo un gol subito”.

LA PARTITA. Sei cambi rispetto alla gara di giovedì scorso per Matteucci, che in vista del Round 1 di qualificazione all’Europeo in programma tra fine novembre e inizio dicembre in Toscana (tra il Viola Park di Bagno a Ripoli e Pontedera) ha dato quindi la possibilità a tutte le calciatrici convocate di accumulare minutaggio. Di Flora Hojer con un tocco vincente sul secondo palo, al 22’ del primo tempo, il gol del vantaggio di una Danimarca che ha tenuto prevalentemente il possesso palla, con l’Italia che ha invece creato pericoli alla difesa danese soprattutto in contropiede.

Al 7’ della ripresa il pareggio dell’Italia firmato da Ventriglia, al termine di una grande azione corale, con l’assist di Vitale che ha permesso all’attaccante della Roma di calciare in porta. Nel momento migliore dell’Italia, però, sono arrivate le due reti della Danimarca che hanno deciso la partita: al 18’ il 2-1 di Alberte Mott direttamente da calcio d’angolo – complice anche il forte vento che ha condizionato il match di Tirrenia –, al 21’ il definitivo 3-1 di Emilie Holt. “Faccio i complimenti alla Danimarca per come ha interpretato le due partite – ancora Matteucci –, ma il nostro è un gruppo che può crescere. Per molte ragazze si è trattato dell’esordio in Under 19, e anche trovarsi in difficoltà nel corso di una partita come successo oggi può servire da insegnamento”.

 

Nazionale U17 – Ferranti-Ciurleo, festa Italia: Croazia ko sulla strada per l’Europeo. Leandri: “Sarebbe stato un peccato non vincere”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

“La vittoria del gruppo”. Jacopo Leandri, tecnico della Nazionale Under 17 femminile, esulta dopo il secondo successo in due partite delle Azzurrine, che in Croazia hanno staccato con un turno di anticipo il pass per il Round 2 di qualificazione all’Europeo. A Karlovac, su un campo reso pesante dalla pioggia, l’Italia ha battuto 2-1 le padrone di casa della Croazia grazie ai gol di Angelica Ferranti (Milan) ed Elisa Ciurleo (Inter, a segno al 92’), bissando la vittoria di tre giorni fa contro la Macedonia del Nord. Il match di mercoledì contro la Finlandia sarà decisivo per il primo posto nel Gruppo A5.

“Sarebbe stato un vero peccato non vincere questa partita – le parole di Leandri –. Abbiamo ampiamente meritato i tre punti, tenendo il pallino del gioco e dimostrando di essere una squadra che non molla un centimetro”.

LA PARTITA. Il match era iniziato però in salita per l’Italia, con Graciela Bubica che al 12’ ha sbloccato il risultato per la Croazia. Nella ripresa è uscito fuori tutto il carattere del gruppo azzurro. Al 54’ Ferranti, su passaggio filtrante di Battocchio, al secondo tentativo e dopo una respinta è riuscita a trovare la porta; dopo l’espulsione di Stevanovic al 78’, nel corso del secondo minuto di recupero la squadra di Leandri ha trovato il gol della vittoria grazie a Ciurleo, entrata da pochi minuti al posto di Battocchio. Una rete che ha scatenato la festa dell’Italia: tutte in campo per festeggiare il gol che in attesa dello scontro diretto con la Finlandia garantisce la permanenza in Lega A in vista della seconda fase di qualificazione all’Europeo che si giocherà a maggio in Irlanda del Nord. “Siamo felici – ha concluso Leandri –, ma non vogliamo fermarci: testa alla partita contro la Finlandia, per prenderci il primo posto”.

ITALIA-CROAZIA 2-1 (0-1 p.t.)
ITALIA (3-4-1-2): 
Mallardi; Cacace (dal 1’ st Grassi), Pieri, Oddina; Boldrini, Ciccarelli, Sterner (dal 35′ st Galluzzi), Djesse (dal 1’ st Martone); Battocchio (dal 42’ st Ciurleo); Saccomandi (dal 30’ st Fontana), Ferranti. A disp.: Selvaggio, Andreangeli, Messa, El Miroun. All. Leandri
CROAZIA (4-2-3-1): Rabar; Cikvar, Stefanovic, Kalas, Popic; Skopljak (dal 40’ st Niksic), Alajbegovic; Madic, Bubica, Vujicic (dal 48’ st Obradovic) Brodar (dal 26’ st Pecic). A disp.: Rajic, Buljat, Bilaver, Haramina, Krunic, Okovic. All. Miletic
Arbitro: Gil Soriano (Spagna). Assistenti: Cabanero (Spagna), Comba (Francia). Quarto ufficiale: Gerbel (Francia)
Marcatrici: 12’ pt Bubica (C), 9’ st Ferranti (I), 47’ Ciurleo (I)
Note: Espulsa Stefanovic (C) al 32’ st per somma di ammonizioni. Ammonite Djesse (I), Kalas (C), Brodar (C), Popic (Croazia), Oddina (I), Cikvar (C), Pieri (I)

 

Mondiale: in Sud America partono le qualificazioni, Colombia, Argentina ed Ecuador aprono con una vittoria

Senza il Brasile, già qualificato al Mondiale femminile che si disputerà proprio nel suo Paese, la Liga de Naciones Femenina presenta diversi candidati per ottenere i pass diretti (due) o indiretti (due, tramite il torneo di qualificazione) alla competizione del 2027. In questo senso, la prima giornata di qualificazione ha già dato le prime indicazioni. La Colombia, una squadra di grande spessore che ormai non teme di confrontarsi alla pari con il Brasile stesso nel panorama sudamericano, ha travolto il Perù per 4-1. La Selección argentina, invece, ha fatto valere il fattore campo superando il Paraguay per 3-1 a Buenos Aires. L’Ecuador non ha avuto pietà della Bolivia, mentre Venezuela e Cile si sono divise la posta pareggiando nella città di Cabudare.


Colombia – Perù 4-1

Gol Perù: Pierina Núñez (48′) Gol Colombia: Leicy Santos (6′, 89′), Daniela Montoya (76′) e Ivonne Chacón (90′)

Non c’è dubbio che la Colombia sia una delle squadre più talentuose al mondo e, quando una delle sue attaccanti è in giornata di grazia, può fare una differenza enorme. È quanto accaduto nella vittoria contro il Perù, con Leicy Santos protagonista assoluta.

La numero 10 ha aperto le marcature su rigore nei primi minuti di gioco, ma la sua prestazione non si è fermata lì. Al 76′ minuto ha servito un cross perfetto per il colpo di testa di Daniela Montoya, e pochi minuti più tardi ha firmato la sua doppietta sfruttando un assist di Marcela Restrepo. La goleada è stata chiusa da Ivonne Chacón, che ha realizzato con freddezza davanti alla portiera Sánchez. In precedenza, Pierina Núñez aveva momentaneamente riacceso le speranze del Perù, segnando il pareggio su un rimpallo dopo una respinta corta di Katherine Tapia.

Bolivia – Ecuador 0-4

Gol Ecuador: Mayerli Rodríguez (3′), Stefany Cedeño (50′), Milagro Barahona (78′) e Karen Flores (86′).

L’Ecuador ha fatto la differenza sotto diversi aspetti nella sfida contro la Bolivia. Uno di questi è stato il gioco aereo e le situazioni da palla inattiva: grazie a diverse giocatrici di maggiore struttura, la Tricolor è riuscita a creare pericolo a ogni calcio di punizione o corner vicino all’area della portiera boliviana Jodi Medina. Il primo gol è arrivato proprio così, con Mayerli Rodríguez che ha colpito di testa un cross dalla sinistra. Cedeño ha poi raddoppiato con una splendida punizione, mentre Barahona, sempre presente in area, ha firmato il terzo gol con un altro colpo di testa su un cross alto. Nel finale, Flores si è aggiunta alla festa aumentando il passivo per la Bolivia, insaccando facilmente su un cross proveniente dalla destra.

Venezuela – Cile 0-0

È stata una partita piuttosto chiusa, con diversi momenti spezzettati e poche combinazioni di gioco, anche se entrambe le squadre hanno avuto l’occasione di sbloccare il risultato.

Il Venezuela ci è andato vicino con un tiro di Deyna Castellanos dopo una splendida azione personale, mentre il Cile ha risposto con un cross che Mary Valencia non è riuscita a deviare di testa e con un uno contro uno di Raiderlin Carrasco, neutralizzato dal corpo della portiera Endler. Alla fine, lo 0-0 è sembrato il risultato più giusto.

Argentina – Paraguay 3-1

Gol Paraguay: Liz Barreto (45′) Gol Argentina: Aldana Cometti (17′), Agostina Holzheier (22′) e Maricel Pereyra (45′)

 

Lo stadio degli Argentinos Juniors, a Buenos Aires, è stato teatro di una partita avvincente che ha messo in mostra sia il potenziale della Selección argentina sia la solidità del Paraguay. Aldana Cometti, leader della squadra guidata da Germán Portanova, ha aperto le marcature con un colpo vincente sugli sviluppi di un corner dalla destra. Agostina Holzheier ha poi raddoppiato con un tocco delizioso in area, ma Liz Barreto ha accorciato le distanze poco prima dell’intervallo. C’è però stato spazio per un’altra emozione: Maricel Pereyra ha firmato il 3-1 definitivo ribadendo in rete una respinta della portiera Cristina Recalde. Nel secondo tempo, l’Albiceleste ha gestito il vantaggio col possesso palla e ha amministrato la gara con calma, soprattutto dopo l’espulsione di Pamela Villalba al 73′ minuto, che ha lasciato il Paraguay in dieci. Nel finale, anche l’argentina Sofía Domínguez è stata espulsa per doppia ammonizione.

Come funzionano le qualificazioni

Senza il Brasile, già qualificato come Paese ospitante, il torneo si disputa con nove giornate e un formato a girone unico in cui tutte le squadre si affrontano tra loro. Le prime due classificate otterranno l’accesso diretto al Mondiale femminile, mentre la terza e la quarta parteciperanno al torneo di qualificazione.

Prossima giornata

Martedì 28 ottobre e la notte di mercoledì 29

Uruguay – Argentina

Cile – Bolivia

Ecuador – Colombia

Paraguay – Venezuela

Women’s Football Lab: a Parma Gaia Brunelli, Federica Cappelletti e Stefano Braghin

Credit photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In occasione della gara amichevole Italia–Brasile in programma martedì 28 ottobre alle ore 18:15 allo stadio Ennio Tardini, Parma Calcio presenta “Women’s Football Lab – Officina di idee per il calcio femminile in Italia”, un momento di confronto e approfondimento dedicato alla crescita e allo sviluppo del movimento calcistico femminile.

L’evento, organizzato da Parma Calcio, è in programma martedì 28 ottobre a partire dalle ore 12:30 presso la Sala del Ridotto del Teatro Regio di Parma, prestigioso partner del Club.

La giornalista Gaia Brunelli sarà moderatrice delle tante testimonianze e dei contributi di alto profilo che si susseguiranno con l’obiettivo di condividere esperienze internazionali e buone pratiche a beneficio dell’intero ecosistema del calcio femminile.

Il programma prevede:

             •           12:30 – Accrediti e networking lunch

             •           14:00 – 14:15 – Saluti istituzionali

             •           14:15 – 15:45 – Talk e interventi

Tra gli ospiti:

             •           Michele Guerra, Sindaco di Parma

             •           Federica Cappelletti, Presidente della Divisione Serie A Femminile

Speaker:

             •           Stefano Braghin, Women’s Football Director, Juventus

             •           Antonella Palmisano, campionessa olimpica

             •           Miwa Sykes, Lead Consultant, Two Circles

             •           James Swanson, Senior Marketing Manager, World Rugby

             •           Maya Herm, AVP The Collective, Wasserman

L’appuntamento, organizzato con il patrocinio di FIGCSerie A Women AthoraComune di Parma e in collaborazione con Teatro Regio e Coccinelle, rappresenta un’importante occasione di dialogo a beneficio di tutto il movimento femminile.

Si specifica che la partecipazione è riservata e consentita esclusivamente su invito.

Nazionale Femminile: Ancora Italia-Brasile. dopo l’Under 17, anche le Azzurre cercano l’impresa con le Verdeoro

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano
Neanche un’ora dopo la fine dell’amichevole di Como con il Giappone, le Azzurre erano tutte lì, in cerchio attorno a un tablet, a fare il tifo per le ragazze dell’Under 17, che grazie all’ennesima straordinaria prestazione hanno superato il Brasile conquistando da prime del girone il pass per gli ottavi di finale del Mondiale di categoria. Il 4-3 centrato a Rabat dalla squadra allenata da Viviana Schiavi ha dato ulteriore slancio alle ambizioni della Nazionale maggiore, pronta martedì a Parma (ore 18.15, diretta su Rai 2) ad andare a caccia della prima vittoria della storia con le Verdeoro, uscite finora vincitrici da sette degli otto precedenti, l’ultimo dei quali disputato tre anni fa a Genova (0-1).

Il ping pong delle emozioni tricolori proseguirà dunque anche tra tre giorni, quando Azzurre e Azzurrine (che stasera scopriranno il nome delle loro prossime avversarie) torneranno in campo per cercare di centrare i rispettivi obiettivi. Da una parte interrompere il tabù Seleção e proseguire il percorso di crescita in vista della tournée negli Stati Uniti di fine novembre e dell’inizio delle qualificazioni mondiali, al via a febbraio, dall’altra scrivere una nuova bellissima pagina di storia grazie al talento delle giovani calciatrici italiane. Una qualità messa in mostra in Marocco come al ‘Sinigaglia’ di Como, dove il Ct Andrea Soncin ha fatto debuttare Alice Corelli, Margherita Monnecchi, Nadine Nischler e Martina Tomaselli, lanciando dal primo minuto anche la 20enne Eva Schatzer e la 22enne Federica D’Auria, senza dimenticare naturalmente la classe 2006 Giulia Dragoni, tornata nella ripresa a vestire la maglia della Nazionale dopo mesi di stop per l’infortunio alla caviglia.

La meglio gioventù azzurra è quindi pronta a prendersi la scena, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dal Club Italia e dagli staff delle giovanili, come dimostrato anche dai recenti risultati centrati da Under 19 e Under 23. In vista dell’appuntamento di martedì nel fortino del ‘Tardini’, dove l’Italia ha finora centrato due vittorie e un pareggio, questa mattina il gruppo di Andrea Soncin è subito tornato al lavoro a Coverciano per preparare l’appuntamento con la settima forza del Ranking FIFA (l’Italia è dodicesima), impegnata oggi alle 18.30 nell’amichevole di Manchester con l’Inghilterra campione d’Europa. Domani mattina l’ultimo allenamento nel Centro Tecnico Federale che precederà la partenza per Parma, dove lunedì dopo l’incontro con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Toscanini è in programma allo stadio la conferenza stampa della vigilia (ore 17.45) e la rifinitura (18.30).

BIGLIETTERIA. Le Azzurre confidano nel supporto di appassionati e tifosi, che si preparano a colorare le tribune del ‘Tardini’ per spingere la squadra verso il primo successo con le vincitrici dell’ultima Copa America. I biglietti della partita rimarranno in vendita fino al calcio d’inizio nelle agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com; sono previste riduzioni per Under 18, Over 65, studenti universitari iscritti all’anno accademico in corso e per gli abbonati del Parma Calcio. Il giorno della gara, a partire dalle 16.15, sarà inoltre possibile acquistare i tagliandi anche presso il botteghino dello stadio (via Pier Maria Rossi).

Davinia Vanmechelen, Napoli: “Felice per la mia rete, in Italia ho trovato un campionato di livello. Possiamo fare bene”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Women ha ceduto nell’ultimo turno di campionato per 1-3, in casa, contro la Roma capolista del campionato. Per le campane di mister Sassarini non è bastata nel finale la rete di Davinia Vanmechelen che nel post gara ha cosi parlato del suo primo gol in Italia e del suo approccio con il calcio italiano: “Il coach mi ha consigliato di tirare e io ho tirato.  Qui mi trovo bene anche perché Napoli in Belgio è come un grande club, con De Bruyne, Mertens, Lukaku. Sono felice di poter far parte di questa grande squadra. Stiamo facendo molto bene anche nelle sessioni di allenamento e stiamo crescendo. Abbiamo perso, ma ora possiamo lavorare sui punti che non hanno funzionato in questa occasione”.

La calciatrice approdata al Napoli Women in estate ha poi aggiunto: “Dobbiamo affrontare ogni gara con la migliore mentalità, dobbiamo rimanere tranquille e pensare alla prossima gara dove affronteremo una formazione di livello simile al nostro come il Parma. Dovremmo lottare per portare a casa punti importanti”.
Sul campionato ha invece concluso: “Sono rimasta sorpresa dal livello delle squadre in Italia, è alto ma io so che posso aiutare questa squadra. Speravo di poter segnare già in precedenza ma sono felce per la rete e di trovarmi qui in Italia. Abbiamo offerto delle prestazioni importanti che fanno ben sperare per il futuro”.

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