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Nazionale U17 Femminile Qualificazioni europee: inizia in salita il cammino dell’Italia nel Round 2, con la Croazia non basta il gol di Ciurleo

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Non è bastato un secondo tempo vissuto costantemente nella metà campo avversaria alla Nazionale Under 17 Femminile, battuta 2-1 a Karlovac dalle padrone di casa della Croazia nel primo incontro della seconda fase delle qualificazioni al Campionato Europeo di categoria. Dopo un avvio di gara tutto in salita, con la Croazia avanti 2-0 nel primo quarto d’ora, complice l’espulsione di Buljat in chiusura di primo tempo le Azzurrine hanno accorciato le distanze grazie al gol di Elisa Ciurleo per poi prendere il comando delle operazioni in una ripresa dominata in lungo e largo, in cui la squadra di Jacopo Leandri ha mancato più volte l’occasione del pareggio.

“Abbiamo pagato l’aggressività della Croazia – l’analisi del tecnico – e nel primo quarto d’ora non abbiamo praticamente giocato. Le ragazze hanno subito la loro foga fisica, poi sono state brave a rimettersi in carreggiata e nel secondo tempo, in superiorità numerica, abbiamo sempre tenuto il pallone, senza però riuscire a segnare il secondo gol. Alla squadra a fine partita ho detto che questo è solo il primo di tre tempi, sicuramente il percorso si complica ma questo è un girone molto equilibrato e cercheremo di vincere le prossime partite”. Solo la prima del raggruppamento potrà infatti volare tra due mesi in Irlanda del Nord, dove dal 4 al 17 maggio è in programma la fase finale dell’Europeo.

LA PARTITA. Un’espulsione e sette ammonizioni. I cartellini sventolati dall’arbitro, la greca Pingiou, sono la fotografia di una partita tesa e ricca di agonismo, con le padrone di casa capaci di far valere il predominio fisico e di sorprendere l’Italia pigiando subito il piede sull’acceleratore. Prima Cikvar risolvendo una mischia in area e poi Popic su azione da calcio d’angolo hanno portato la Croazia sul 2-0 dopo appena un quarto d’ora. Dopo l’avvio choc le Azzurrine sono cresciute con il passare dei minuti e le due ammonizioni rimediate nel giro di quattro minuti dalla croata Buljat sono state il preludio alla rete messa a segno a pochi secondi dall’intervallo dall’attaccante dell’Inter Elisa Ciurleo, brava a sfruttare l’assist di Martina Battocchio. In una ripresa a senso unico la stessa Battocchio, Viola Cacace e per due volte Mia Forney hanno sfiorato il gol del 2-2, ma il fortino eretto dalle padrone di casa ha retto fino alla fine. E così, per cullare ancora qualche speranza di staccare il pass per la fase finale, l’Italia dovrà necessariamente vincere le prossime due partite, a cominciare dalla sfida con la Turchia in programma lunedì (ore 14) a Sisak.

CROAZIA-ITALIA 2-1 (2-1 p.t)

CROAZIA (4-2-3-1); Rabar; Buljat, Madic, Kalas, Popic; Alajbegovic, Skopljak (dal 27’st Pecic); Cikvar, Bubica (dal 18’st Niksic), Vujicic (dal 32’st Bilaver); Brodar (dal 18’st Stefanovic). A disp: Rajic, Golubic, Patrcevic, Krunic, Haramina. All: Miletic.

ITALIA (3-5-2): Mallardi; Rosso, Cacace, Messa (dal 1’st Forney); Pinchi (dal 23’st Saccomandi), Sterner (dal 35’st Galluzzi), Guerzoni, Oddina, Martone (dal 1’st Andreangeli); Ciurleo, Battocchio (dal 23’st Ferranti). A disp: Agostini, Vianello, Ciccarelli, Pieri. All: Leandri.

Reti: 10’pt Cikvar (C), 15 pt’ Popic (C), 48’pt Ciurleo (I).

Arbitro: Pingiou (Grecia); Assistenti: Detsi (Grecia) e Rasmussen (Danimarca); Quarto ufficiale: Søkjær (Danimarca).

Note: espulsa al 44’pt Buljat (C). Ammonite Messa (I), Sterner (I), Ciurleo (I), Cikvar (C), Rabar (C), Forney (I), Oddina (I).

 

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA DEL GRUPPO A2
PRIMA GIORNATA (13 marzo)

Croazia-ITALIA 2-1
Ore 14: Inghilterra-Turchia (Sisak)

Classifica: Croazia 3 punti, ITALIA, Inghilterra e Turchia 0

SECONDA GIORNATA (16 marzo)

Ore 12: Inghilterra-Croazia (Karlovac)
Ore 14: ITALIA-Turchia (Sisak)

TERZA GIORNATA (19 marzo)

Ore 12: ITALIA-Inghilterra (Sisak)
Ore 12: Turchia-Croazia (Karlovac)

 

VIAREGGIO WOMEN’S CUP – Dominio Juventus: solo vittorie e zero gol subiti!

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Parla ancora juventino la Viareggio Women’s Cup, il più prestigioso torneo giovanile non solo italiano. Come la passata edizione (quando in finale regolò le pari età del Milan per 2-0), anche in questo 2026 la Juventus s’è infatti aggiudicata l’ambito trofeo. Si è trattato del quarto trionfo nelle sette edizioni sin qui disputate, un trionfo assoluto considerando che è arrivato al termine di un percorso ‘netto’, non solo fatto di vittorie ma addirittura di nessuna rete subita…

Dopo aver piegato, nel girone preliminare, sia la Fiorentina (3-0) che il Livorno (7-0), le giovani bianconere hanno infatti avuto ragione, all’ultimo atto, anche della Rappresentativa LND e sempre senza subire gol (2-0). Si è trattata di una finale alquanto combattuta, sbloccata al 22’ del primo tempo da Greta Enriconi, con un eurogol da fuori area, e chiusa già nel recupero della prima frazione da Giorgia Bianchi con un ‘tiro a giro’ di sinistro dal limite dell’area. Va sottolineato, però, che le giovanissime rappresentanti della Lega Nazionale Dilettanti non hanno assolutamente sfigurato, al cospetto delle più blasonate avversarie.

La Juventus iscrive dunque il suo nome, nell’albo d’oro della manifestazione, per la quarta volta: se non si tratta di un dominio assoluto, gli ci si avvicina parecchio, soprattutto considerando che la formazione bianconera si è aggiudicata tutte le finali a cui ha partecipato.

Questo il commento del mister bianconero, Marco Bruzzano, dopo la conquista del trofeo: “Sono felice perché vincere un trofeo per la seconda volta consecutiva, sapersi confermare, è sempre la parte più difficile. Per noi la Viareggio Women’s Cup rappresenta un momento di unione, anche al di fuori del campo, e questo ci ha dato sicuramente tanta forza per questa partita e sono sicuro che ce ne darà tanta per il finale di stagione, ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi”

Anche Carola Coppo, Head of Women Academy juventino, ha voluto commentare il successo delle ‘sue’ ragazze: “Sono molto contenta, chiaramente, per la vittoria del torneo, ma prima di tutto sono felice perché anche in questa edizione della Viareggio Women’s Cup la nostra Primavera è riuscita a partecipare. Penso sia utile per il percorso delle ragazze, proprio come esperienza da vivere in campo e fuori, affrontare una competizione come questa. Inoltre, se giochi un buon torneo, riesci a disputare anche una finale, una partita con un peso specifico rilevante. Anche nei prossimi anni cercheremo di essere presenti. Un altro aspetto estremamente positivo è che insieme a noi c’era un gruppo di atlete Under 17 e due di loro hanno preso parte alla finale, di conseguenza torniamo a casa con grande soddisfazione anche sotto questo punto di vista”.

Serie B Femminile: un anticipo al sabato, doppio derby alla domenica

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tempo di tornare in campo nella Serie B Femminile giunta alla sua diciannovesima giornata, la sesta del girone di ritorno. Le sette gare della cadetteria prevedono un anticipo al sabato con altri sei match alla domenica, visibili tutti in diretta su Vivo Azzurro TV.

Si parte al sabato con l’anticipo delle 14:30 che vede il Lumezzane, seconda della classe a -5 dalla vetta, andare a fare visita la Freedom. Domenica, poi, tutte le altre gare sono in programma alle 14:30. Il Como capolista ospita il Brescia nel derby lombardo mentre il Cesena, terzo, attende il Venezia, impegnato nella rincorsa alla permanenza in categoria.
Sfida d’alta classifica anche in Res Donna Roma-Bologna mentre le altre gare riguardano la zona medio-bassa della graduatoria. Derby laziale in Trastevere-Frosinone con il Vicenza ad ospitare il San Marino e l’Arezzo a vedersela con l’Hellas Verona.

In classifica, alla quinta del girone di ritorno, comanda con 45 punti il Como con alle spalle il Lumezzane a 40 con il Cesena a 37 ed il Bologna a 30. Quinta è il Brescia con 29 punti, seguita dalla la Res Donna Roma a 27 e dalla Freedom a 25. Poi troviamo Vicenza ed Arezzo a 22, Frosinone a 20,l San Marino a 19 e l’Hellas Verona a 17. Chiudono staccate il Venezia ad 9 ed il Trastevere a 7.

Antonia Peddio, Chievo Verona: “Sono tornata in una società dove mi son sempre trovata bene. Settimo posto? Stiamo finora un buon percorso”

Photo Credit: Antonia Peddio - AC Chievo Verona

Il Chievo Verona ha ottenuto la settima vittoria nel girone B di Serie C piegando per 2-1 in trasferta il Venezia 1985 nel diciassettesimo turno di campionato: le gialloblù allenate da Giacomo Venturi, che consolidano il sesto posto, hanno vinto questa partita grazie alle reti di Serena Salvaro e Antonia Peddio con quest’ultima che è una centrocampista classe ’02 che ha segnato finora quattro gol. Ed è proprio Antonia la protagonista della nostra intervista.

Antonia cosa significa per te il calcio?
«Il calcio per me è una parte fondamentale della mia vita. Il calcio mi ha insegnato tanto, non solo dal punto di vista sportivo ma anche umano: a non arrendermi nelle difficoltà, a lavorare per il gruppo e a inseguire sempre i miei sogni con determinazione. In campo provo emozioni che difficilmente riuscirei a trovare altrove, ed è proprio questo che rende il calcio così speciale per me».

Come hai scoperto di essere una centrocampista?
«All’inizio ho provato diversi ruoli, come succede spesso quando si è più giovani. Con il tempo però, anche grazie agli allenatori che ho avuto, mi hanno provata a centrocampo e lì ho capito che era la posizione in cui riuscivo a esprimermi meglio. Mi piace essere sempre nel vivo del gioco, toccare tanti palloni e dare una mano sia in fase difensiva che offensiva».

Ti va di raccontarci il tuo percorso calcistico sino a questo momento?
«Il mio percorso nel calcio è iniziato quando avevo sei anni, nell’Olmedo Calcio, la squadra del mio paese. È una realtà a cui sono molto legata, non solo perché lì ho iniziato a giocare, ma soprattutto per le persone che ancora oggi mi sostengono e mi seguono. Successivamente sono passata alla Torres, dove ho iniziato a giocare con le ragazze e dove sono rimasta per diversi anni: è stata un’esperienza molto importante per la mia crescita. Due anni fa è arrivata la chiamata del Chievo, che mi ha portata a Verona e mi ha dato l’opportunità di fare un passo avanti nel mio percorso. Dopo quell’esperienza sono passata all’Orobica, dove ho continuato a fare esperienza, prima di tornare di nuovo al Chievo. Ogni tappa di questo percorso mi ha lasciato qualcosa: ogni stagione, ogni squadra, ogni allenatore e anche ogni compagna di squadra mi hanno insegnato qualcosa di diverso, aiutandomi a crescere sia come calciatrice che come persona».

Quest’anno hai scelto di giocare per il Chievo. Cosa ti ha spinto ad accettare quest’opportunità?
«Ho scelto di tornare al Chievo perché è una società che già conoscevo e dove mi ero trovata molto bene. Quando si è presentata di nuovo questa opportunità non ho avuto molti dubbi: sapevo di tornare in un ambiente serio, con persone che lavorano con passione, una squadra affiatata e una società che crede nel progetto. Per me è stata una scelta importante, perché sentivo che qui potevo continuare il mio percorso, migliorarmi e dare il mio contributo sia alla squadra che alla società».

Parliamo della stagione attuale del Chievo che dice settimo posto dopo diciassette giornate del girone B di Serie C. Come valuti l’andamento delle tue compagne sino a questo momento?
«Penso che la squadra stia facendo un buon percorso finora. Ci sono state partite in cui avremmo potuto raccogliere qualcosa in più, ma nel complesso vedo grande impegno e crescita continua. Le mie compagne stanno lavorando con serietà e determinazione, e si vede in campo: c’è voglia di migliorare e di affrontare ogni partita nel modo migliore. Per me il dato più importante non è solo la classifica, ma il fatto che stiamo costruendo un gruppo solido, coeso e pronto a lottare fino alla fine del campionato».

Commentiamo il successo ottenuto domenica contro il Venezia 1985. Quanto vale, secondo te, questa vittoria?
«Questa vittoria ha un grande valore per noi. Il Venezia 1985 è una squadra competitiva e affrontarla non era semplice; quindi, riuscire a portare a casa i tre punti dà molta soddisfazione. Ci regala fiducia, conferma il lavoro fatto durante gli allenamenti e ci spinge a continuare su questa strada».

Tra l’altro ci hai messo il tuo zampino nella gara vinta contro il Venezia 1985: infatti, hai segnato uno dei due gol decisivi che hanno permesso alla tua squadra di prendersi questi tre punti…
«Segnare in una partita così importante è stato emozionante. Ogni gol è speciale, ma quando contribuisce direttamente alla vittoria della squadra ha un sapore ancora più bello. Sono molto felice di aver potuto dare il mio contributo, ma so che senza il lavoro di tutte le compagne quel risultato non sarebbe stato possibile».

Inoltre, come se non bastasse, sei salita a quota quattro gol in campionato e hai eguagliato il tuo record personale della scorsa stagione.
«Raggiungere quattro gol in campionato è sicuramente una soddisfazione. Mi fa piacere vedere i risultati del lavoro che sto facendo, ma quello che conta davvero è contribuire al successo della squadra. Ogni gol è importante, certo, ma il vero traguardo è aiutare le compagne e portare punti a casa: senza il loro supporto e il lavoro di tutto il gruppo, nulla di questo sarebbe possibile».

Domenica arriverà il Villorba Treviso terza forza del campionato e all’andata il Chievo l’ha battuto per 3-2. Che partita possiamo aspettarci secondo te?
«Sarà sicuramente una partita difficile e molto combattuta. Il Villorba è una squadra forte e ben organizzata, quindi dovremo essere pronte a dare il massimo fin dal primo minuto. All’andata abbiamo vinto di misura e sappiamo che non possiamo sottovalutarle, perché ogni partita di questo girone è complicata. Ci aspetta un confronto intenso, ma sono sicura che se scendiamo in campo unite e determinate possiamo fare bene e provare a conquistare altri tre punti importanti».

Che girone B di Serie C hai notato quando mancano cinque giornate alla conclusione del torneo?
«Il girone B è davvero equilibrato e competitivo. Ogni squadra lotta fino all’ultimo minuto e anche le partite che sulla carta sembrano più semplici possono riservare sorprese. Negli ultimi mesi ho notato che non ci sono mai risultati scontati e che ogni punto conquistato è fondamentale: questo ci spinge a dare sempre il massimo in campo e a rimanere concentrate fino all’ultimo minuto».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«Fuori dal campo cerco di trovare un equilibrio tra calcio, studio e lavoro. Ho trovato un lavoretto che mi permette di gestire meglio il tempo e contemporaneamente di continuare a studiare, e questo mi aiuta a crescere anche fuori dal rettangolo di gioco».

Che obiettivi vorresti realizzare quest’anno?
«Quest’anno voglio continuare a crescere come calciatrice e dare il massimo per la squadra in ogni partita. Voglio migliorare il mio gioco, imparare nuove cose e contribuire ai successi del Chievo. A livello personale, invece, desidero trovare un buon equilibrio tra calcio, studio e lavoro, crescere ogni giorno e affrontare le sfide con determinazione. Per me è importante migliorarmi sempre, dentro e fuori dal campo».

Cosa vorresti dire alle tue compagne di squadra in vista della sfida di domenica contro il Villorba Treviso?
«Direi alle mie compagne di continuare a lavorare come stiamo facendo, seguendo le indicazioni e le idee che il mister ci trasmette durante la settimana. Dobbiamo restare unite, sostenerci a vicenda e affrontare la partita con coraggio e fiducia nelle nostre possibilità. Se scendiamo in campo tutte insieme e diamo il massimo, sono sicura che possiamo fare una grande gara e provare a portare a casa un risultato importante».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’AC Chievo Verona e Antonia Peddio per la disponibilità.

Benedetta Glionna, Inter Women: “Cercheremo di fare risultato al ritorno facendo del nostro meglio”.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

La partita d’andata delle semifinali di Coppa Italia che è andata in scena tra Roma e Inter al Tre Fontane si è conclusa con un pareggio sull’1-1.
Entrambe le reti, segnate da Babajide per le Capitoline e Wullaert per l’Inter, sono arrivate al secondo tempo, come a riprova di una gara non semplice tra due squadre che avevano ben chiaro quale fosse l’obiettivo e che promettono di dare ancora di più a ritorno (che si giocherà a Milano).

Intervistata nel post-partita Benedetta Glionna, attaccante nerazzurra, ha analizzato brevemente il match giocato dalla sua squadra, dando merito alle sue avversarie del loro valore in una gara in cui, in realtà, entrambe le formazioni hanno mostrato le proprie capacità. C’è, dunque, da lavorare con la consapevolezza che tutto verrà deciso dalla partita di ritorno, di certo l’Inter farà di tutto per conquistare un posto in finale contro la squadra che vincerà tra Juventus e Fiorentina.

“Abbiamo messo in campo una bella prova di carattere e abbiamo tentato di creare e giocare bene: a volte si può fare e altre volte meno. Possiamo fare meglio, è comunque tutto aperto: vedremo come andrà il ritorno. Le partite vanno sempre a momenti e la Roma è un’ottima squadra: sa giocare bene, cerca di fraseggiare ed è normale che in alcune fasi riesca a fare meglio di noi, così come oggi è successo anche il contrario in altri momenti. Non ci manca niente a livello di affiatamento, siamo un bel gruppo e tutte abbiamo ben presente gli obiettivi della squadra: cercheremo di fare risultato al ritorno facendo del nostro meglio, è ancora tutto aperto ”.

Luca Rossettini, Roma: “Giocato alla pari contro un’ottima squadra. Con la Fiorentina proveremo a fare la partita”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Al termine dell’andata delle semifinali di Coppa Italia Women tra Roma e Inter, Luca Rossettini è stato intervistato dai media del Club.

Ecco cosa ha detto il nostro coach.


È un risultato che lascia un po’ l’amaro in bocca, perché la Roma che abbiamo visto in campo ha dominato la partita.

“Abbiamo giocato alla pari contro un’ottima squadra. Abbiamo provato delle soluzioni sulle quali avevamo lavorato in settimana per impensierire l’Inter. Penso che ci siamo riuscite. Siamo mancate in qualche situazione, nelle scelte finali. Però sono contento, perché avevo chiesto una prestazione di coraggio, di personalità, di sofferenza in certi momenti, e la squadra ha risposto alla grande.

Dispiace perché continuiamo a commentare delle giocatrici nostre che escono infortunate, per falli non ravvisati: Oladipo ha ricevuto una gomitata in faccia e Csiki in occasione del rigore è uscita per infortunio, per un fallo a gamba tesa clamoroso. Però dobbiamo guardare avanti: c’è una semifinale di ritorno da andarci a prendere. Siamo fiduciosi, speriamo di recuperare le ragazze acciaccate”.

Anche perché domenica c’è la sfida con la Fiorentina: si riparte con il campionato. Bisogna subito concentrarsi sul prossimo impegno.

“È il percorso che stiamo facendo, cercando di migliorare di partita in partita, di metterci qualcosa in più. La nostra squadra è in crescita, sta bene, ha voglia di dimostrare qualcosa e cerca di giocare con le sue qualità. Ora recuperiamo le energie. Poi andremo a Firenze e cercheremo di fare la partita anche lì”.

Serie A Women: si parte al sabato, chiusura al lunedì. Doppio big match alla domenica

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo, nel week-end, per il suo sedicesimo turno, il quinto del girone di ritorno, la Serie A Women con due gare in programma al sabato, tre la domenica e una lunedì. Le sei partite saranno trasmesse tutte in diretta su DAZN con una gara proposta in chiaro anche sulle reti RAI.

Si parte al sabato, alle ore 12:30 al ‘Noce’, con la sfida salvezza tra Parma e Genoa. Le emiliane, penultime, dovranno difendere gli assalti delle liguri, fanalino di coda del torneo tre punti dietro in classifica alle avversarie di giornata. Alle 15:00 si continua con Napoli Women- Lazio, in programma al ‘Piccolo’, nell’intreccio tra due squadre appena fuori dalla zona Europa. Domenica, invece, lo scenario si apre alle 12:30 al ‘Ferruccio’ con la gara tra Como Women e Ternana Women. Le lariane alimentano ancora possibilità di poter avvicinare un piazzamento europeo, lontano 5 punti, mentre le umbre, terzultime, proveranno ad allontanarsi dalla zona bassa.

La domenica continua con la super sfida tra Juve e Milan, opposte a Biella su RaiSport. Alle 14:00 le bianconere proveranno a mettere pressione sulla Roma capolista mentre le rossonere in caso di vittoria accorcerebbero a -4 sulle piemontesi. Alle 18:00, poi, al ‘Tre Fontane’ l’altro big match con la Roma che se la vede con la Fiorentina. Le giallorosse cercheranno di difendere i 6 punti di vantaggio sull’Inter, seconda, mentre le viola a restare nel gruppone per la zona Champions. Il lunedì l’ultimo match alle 12:00 con il Sassuolo, al ‘Ricci’, che riceverà l’Inter. Per le neroverdi importante tenere lontana la zona bassa mentre per le nerazzurre di non veder aumentare il vantaggio dalla vetta.

In classifica guida la Roma con 36 punti con al secondo posto l’ Inter a 30 e la Juve a 28, a completare i posti validi per l’Europa. In scia restano il Napoli Women quarta a 25 punti con la Lazio e Fiorentina a 24 mentre il Como Women sale a 23 e il Milan a 21. La classifica poi si spacca con a 12 il Sassuolo, la Ternana Women a 11, il Parma a 10 mentre a 7 chiude il Genoa.

Greta Paolinelli, Gatteo Mare: “Nuova Alba? Squadra ben strutturata di grandi individualità, ci giocheremo le nostre carte”

Photo Credit: Gatteo Mare Calcio Femminile

Il Gatteo Mare è riuscito a fermare sul pareggio l’Original Celtic, fino alla penultima giornata del Girone C di Serie C capolista incontrastata, e ha riportato la squadra ad avere fiducia nei propri mezzi. L’ultimo match disputato dalle ragazze di Mister Parlani, andato in scena tra le mura amiche rossoblù, ha visto il Gatteo Mare sfidare a viso aperto la Jesina, penultima in classifica, conquistando tre punti importantissimi. La giocatrice rossoblù Greta Paolinelli ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Per quel che riguarda la partita antecedente, ovvero il già citato derby contro l’Original Celtic, Paolinelli ha dichiarato che il gruppo rossoblù è sceso «in campo con la voglia di dimostrare e fare il risultato. Abbiamo fatto una buona prestazione, siamo riuscite a mettere in pratica quello che era stato provato in settimana. Abbiamo avuto tante occasioni che purtroppo non siamo riuscite a sfruttare, per questo motivo al triplice fischio c’era un po’ di rammarico per non essere riuscite a portare a casa i 3 punti, poi però bisogna subito voltare pagina e pensare alla partita successiva e siamo riuscite a farlo alla grande», e al termine della partita è rimasta una grande consapevolezza di potersela giocare anche contro chi è più forte sulla carta.

La Jesina a caccia di punti è rientrata nelle Marche a mani vuote. Nel segno di Flavia Fancellu e Nicole Plechero, le padrone di casa hanno trovato il doppio vantaggio nel primo tempo e chiuso i conti nella ripresa. Paolinelli ha definito la Jesina una “squadra affamata” disposta a tutto per portarsi a casa i tre punti, il Gatteo ha però gestito bene tutti i momenti della gara e trovato margini di miglioramento: «Sapevamo che avremmo incontrato una squadra affamata che avrebbe fatto di tutto pur di portare a casa una vittoria, data la loro situazione in classifica. Abbiamo affrontato bene la gara e siamo riuscite ad imporci contro una squadra compatta e ben strutturata. Sicuramente c’é ancora qualcosa che si può migliorare ma siamo contente per il risultato.»

Riavvolgendo il nastro della partita, le rossoblù si reputano soddisfatte di quanto dimostrato in campo, e rimarcano che invece i tre punti sono frutto di una buona partita, nonostante ci siano ancora alcuni punti da migliorare: «È difficile uscire dal campo e pensare che non si potesse fare niente di meglio di ciò che é stato fatto, ma l’importante era portare a casa i 3 punti e ci siamo riuscite, secondo me giocando anche una buona partita.»

Paolinelli ha infine affermato che il gruppo sta già scaldando i motori per il big match contro la Nuova Alba, che è adesso la prima in classifica dopo la vittoria sofferta in casa dell’Ascoli che è valsa il primato delle umbre. La partita sarà difficile, l’avversaria è molto forte e vorrà ancora inseguire il proprio sogno chiamato “Promozione”, ma il Gatteo proverà a fare la partita: «Sarà sicuramente una partita difficile, la Nuova Alba è una squadra ben strutturata e con individualità importanti. Sicuramente in settimana prepareremo la partita al meglio per arrivare domenica a poterci giocare le nostre carte e fare del nostro meglio per raggiungere il risultato.»

Si ringraziano Greta Paolinelli, Mister Andrea Parlani e il Gatteo Mare Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la fiducia.

Gianpiero Piovani, Inter Women: “Buon risultato. Lavoriamo con tutte le nostre forze per la finale”.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Le parole del tecnico nerazzurro al termine della semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Roma, terminata in parità.
Un pareggio che lascia tutto sospeso in vista della gara di ritorno: l’1-1 tra Roma e Inter rimanda ogni verdetto sulla qualificazione alla finale di Coppa Italia al secondo atto della semifinale, in programma il 28 o 29 marzo a Milano.

Allo stadio Tre Fontane l’Inter gioca una prova di grande carattere, recuperando nel finale il gol di svantaggio subito all’inizio della ripresa. Al termine del match il tecnico nerazzurro Gianpiero Piovani ha commentato la prestazione dell’Inter in casa della Roma:

“Devo fare i complimenti alle ragazze perché sono venute qui a giocare con grande intensità, abbiamo sbagliato però troppe rifiniture che solitamente non sbagliamo. Rigore contestato? Penso che sia un rigore netto, l’abbiamo rivisto subito. Potevamo fare qualcosa in più, ma sono comunque soddisfatto del risultato: ora potremo giocarci la qualificazione nel ritorno in casa. La Roma è una grande squadra con tante giocatrici forti, ma ne abbiamo anche noi: ho detto alle ragazze che sarebbe servito uno sforzo in più per realizzare qualcosa di importante e oggi è stato fatto. Abbiamo commesso un errore sul gol subito, loro hanno preso due pali ma anche il loro portiere ha fatto delle grandi parate con i piedi. Sono contento del risultato, c’è sempre da imparare: faremo tesoro di questa partita e lavoreremo con tutte le nostre forze per raggiungere un traguardo mai raggiunto a Milano, vogliamo arrivare in finale.”

Emilie Haavi ritorna in pista: “Un po’ delusa dal risultato, ma buona la prestazione. Fiorentina? Siamo pronte!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La semifinale d’andata di Coppa Italia disputatasi al “Tre Fontane” ha assunto tinte giallorosse fino agli ultimi giri d’orologio, quando l’Inter di Gianpiero Piovani ha saputo capitalizzare dal dischetto il gol del definitivo pareggio. Al termine di questa partita importante e combattuta a parlare è stata Emilie Haavi, la più bella notizia in casa Roma dalla ripresa degli impegni con i Club dopo la sosta Nazionali. La norvegese ha parlato ai microfoni della Società e ha appunto commentato il match da poco concluso focalizzandosi anche sulle proprie condizioni dopo il brutto infortunio che l’ha tenuta lontana per parecchio tempo.

La norvegese aveva fatto capolino all’Arena Civica, sempre contro l’Inter, ma non aveva ancora riassaporato il rettangolo verde scendendo in campo, era ancora rimasta a riscaldarsi fuori. Contro l’Inter al “Tre Fontane”, invece, la giocatrice è tornata a giocare uno scampolo di partita. Haavi si è ritenuta «sono un po’ delusa dal risultato ma penso che la prestazione comunque sia stata buona oggi. Abbiamo sbagliato un po’ di occasioni e loro hanno avuto un rigore, il calcio è così», a decidere il faccia a faccia sono stati gli episodi e, soprattutto, una strepitosa portiera nerazzurra che ha annullato parecchie occasioni da gol cristalline.

Malgrado il pareggio all’ultimo respiro, Haavi si ritiene felice per essere ritornata a far parte delle calciatrici in campo e non più di quelle che si limitavano a guardare dalla panchina. Non si sente ancora al massimo, ma la strada imboccata è quella giusta: «Sono contenta, un po’ sollevata, finalmente era arrivato il momento. Non mi sento ancora al 100%, ma piano piano mi sto riprendendo e oggi era un traguardo importante per me. Sono tanto contenta di stare qui in campo e non lì in tribuna.»

I giorni di riposo saranno pochi: la Roma tornerà in campo, sempre al “Tre Fontane”, contro la Fiorentina nel posticipo del lunedì sera. All’andata la Viola aveva calato una manita alle giallorosse, uscite con le ossa rotte da quell’incontro. Haavi ha ancora ben impresso quel risultato e lo considera, così come le sue compagne, un monito per poter scendere in campo nel modo giusto: «Sappiamo tutti come è andata la partita lì, quindi penso che siamo pronte per affrontare loro e adesso testa a domenica.»

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