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Serie C: un campionato che si preannuncia sempre più competitivo

Con il Comunicato Ufficiale dell’ 8 Agosto è stata resa nota la composizione dei quattro gironi del Campionato Nazionale di Serie C, al via il 12 ottobre.
Sono 48 le squadre, suddivise per vicinanza geografica, pronte a darsi battaglia per guadagnarsi un posto in alta classifica che consenta di partecipare ai Playoff. Non sarà sufficiente quindi, vincere il campionato per salire di categoria, ma sarà necessario disputare un ulteriore torneo che coinvolgerà le prime due squadre di ogni girone. I posti per la promozione in Serie B, saranno soltanto due.
Dando un primo sguardo alla composizione dei gironi, l’impressione è quella che si sia cercato di dare spazio alle nuove realtà emergenti, affinché siano in grado di affrontare il campionato, senza un eccessivo dispendio economico. Questo può senz’altro aiutare il calcio del territorio, quello che investe sulle giovani di talento locali, che possono giocare a un buon livello senza spostarsi molto.
Al contrario, c’è anche chi è disposto a investire parecchio, per preparare le basi, a un salto di categoria. La serie C è un bel banco di prova, dove chi crede nello sviluppo del calcio femminile, pianifica progetti importanti e mette in campo esperienza e innovazione in egual misura.
Il girone B, in particolare, promette spettacolo. Ben due le retrocesse, Orobica e Pavia, che però potrebbero trovarsi in difficoltà come è successo nella scorsa stagione a Ravenna e Tavagnacco.
Con il Venezia FC promosso in serie B e il Vicenza ammesso al campionato cadetto a
completamento dell’organico, Trento e Sudtirol sembrano essere nuovamente le favorite, capaci di mettere in campo un calcio ordinato e di qualità. Le sorprese però potrebbero arrivare dal Venezia 1985 che ha trovato un accordo con diverse giocatrici provenienti dalla Spal, ma anche dal Villorba che ha rinforzato l’organico e dalla neo promossa Pro Palazzolo che nella scorsa stagione ha dominato il Campionato di Eccellenza Lombardo. Superata la prova “neo promossa”, il Real Vicenza vorrà confermare le sue potenzialità, anche se orfana della capocannoniere De Muri, mentre il Tavagnacco proverà sicuramente a migliorare la posizione dello scorso anno.
Grandi aspettative anche dal rinato AC Chievoverona, che con lo slogan “Chievo is back” rievoca ricordi di imprese e traguardi insperati. Non staranno certo a guardare l’Azzurra San Bartolomeo, società trentina, e le Dolomiti Bellunesi che da neo promosse vorranno dimostrare di essersi guadagnate la promozione con impegno e dedizione.
Salgono a tre le squadre sarde presenti nel girone A dove Prosesto, Moncalieri e Real Meda
proveranno a contendersi la vetta, anche se sarà interessante vedere come si comporterà la “new entry” Torino FC, che in questi anni ha lavorato bene con il settore giovanile.
Da seguire anche i due gironi del centro sud dove squadre come Riccione e Jesina abituate a confrontarsi con le formazioni del nord est, si misureranno con le realtà dei dintorni di Roma e poi ancora Abruzzo, Umbria e Toscana.
Nel girone D sono ben sei le squadre provenienti dal campionato di Eccellenza e, con il Trastevere e Frosinone in B e Roma CF nel girone C, affronteranno (forse) un campionato più equilibrato.
Il primo riscontro sarà comunque domenica 21 settembre con l’inizio della Coppa Italia, dove avremo una panoramica di come le società si sono organizzate per affrontare una stagione che si fa ogni anno più competitiva e interessante.

MONICA LOVATO

Eden Le Guilly al Levante dal PSG: “Voglio davvero giocare nel campionato spagnolo”

Il Levante Femenino ha reso noto, sui suoi social e nelle pagine della società, che il difensore francese proveniente dal Paris Saint-Germain, Eden Le Guilly, giocherà con la casacca del club valenciano la stagione 2024-2025. L’accordo di prestito con scadenza il 30 giugno 2026 è arrivato dopo il prolungamento del contratto di Le Guilly con il PSG (2027).
La classe 2005 nata a Montfermeil, è tra i prospetti più interessanti del calcio d’oltralpe e ha vissuto gli anni delle giovanili presso la squadra di Parigi (dove è entrata nel 2017) e, proprio lì, ha firmato anche il suo primo contratto da professionista.
Il giovane difensore ha debuttato in prima squadra nel 2024 contro il Paris FC ed è stata poi ceduta in prestito al Le Havre per la stagione 2024-25, dove ha collezionato 15 presenze.

Le Guilly è tra le titolari che vestono la maglia della Nazionale Francese U-23 grazie alla sua, indiscutibile, capacità di visione del gioco dalla sua posizione arretrata e la sua solidità nelle retrovie.

“Ho firmato per il Levante perché voglio davvero giocare nel campionato spagnolo”, ha dichiarato Le Guilly nella sua prima intervista al Levante. La giocatrice vede questa opportunità come un passo importante nella sua carriera: “È un nuovo inizio, ho visto che questo è un buon progetto per il mio futuro. Inoltre, hanno tutti i mezzi che mi aiuteranno a progredire qui e sono sicura che sarà una buona stagione”.

La nuova giocatrice si è, poi, rivolta ai tifosi del club della Liga a cui ha voluto dedicare qualche parola: “Non vedo l’ora di incontrare i tifosi e di vedere come ci sosterrete durante la stagione“.

Il difensore è il settimo innesto del Levante dopo Gema Soliveres, Laura Coronado, Paulina Ali, Zipporah Agama, Carol Marín, Sintia Cabezas e Dolores Silva. L’intenzione per il club, come è preventivabile, è essere il più competitivo possibile in una stagione che già da ora si preannuncia ricca di agonismo e che non lesinerà qualche possibile colpo di scena.

Lisa Boattin a tu per tu con Lucia Anselmi: “Contenta di mettermi in gioco. Giocare alla Juve? Un sogno”

Mancano ancora alcune questioni burocratiche che sono in via di definizione, ma Lisa Boattin si sfrega già le mani aspettando il suo debutto con la maglia dello Houston Dash in National Women’s Soccer League. Come Sofia Cantore, anche lei ha scelto di cogliere al volo l’opportunità di proseguire la propria carriera negli Stati Uniti.

In un’intervista con Lucia Anselmi, la calciatrice ex Juventus ha raccontato che cos’è significato per lei lasciare l’Italia e la sua squadra del cuore al fine di fare un balzo in avanti dal punto di vista professionale.

«Devo ringraziare il club perché mi ha voluto tanto e mi dà l’opportunità di giocare in uno dei campionati più forti dove militano calciatrici di alto profilo provenienti da ogni parte del mondo. Sono davvero contenta di mettermi in gioco a questi livelli e di avere la chance per poter migliorare sempre più», ha ammesso il difensore. Giocare nella massima serie statunitense è un privilegio per poche e anche quelle squadre viste come “minori” nascondono molte insidie. Per questo si tratta di una sfida tutta nuova, per Boattin.

Non poteva mancare il ringraziamento alla Juventus, la sua squadra del cuore e in cui ha realizzato il sogno di indossarne la maglia bianconera che, si sa, è una seconda pelle per chi la ama fin da bambina come lei: «Per me aver giocato alla Juventus è stata la realizzazione di un sogno. Mi sento fortunata e grata di aver avuto la possibilità di indossare la maglia della squadra del mio cuore e ringrazierò per sempre il club. Porto con me tutti i successi. Posso dire che ho in me il DNA della Juve che è quella costante fame di vittoria e il desiderio di successo», un aspetto che non smetterà mai di vivere dentro di lei è la fame di arrivare alla vittoria.

Il calcio italiano “al femminile” sta vivendo un momento di massimo splendore come non era mai successo: dal Mondiale 2019 in avanti, la concezione di questo sport è cambiata, e il pubblico è destinato a crescere. Non è il momento di cedere, è anzi arrivata la chance che il movimento aspettava per continuare su questa strada. La partenza di Aurora Galli, Arianna Caruso, Sofia Cantore e Lisa Boattin per il resto dell’Europa sono un grandissimo segnale di crescita: «Questo risultato deve essere semplicemente un punto di partenza, non può essere un caso isolato: abbiamo bisogno di continuità e di credere nel movimento. Quest’estate abbiamo dimostrato che, nonostante i numeri di tesserate in Italia siano molto inferiori rispetto a quelli degli altri paesi europei, abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Il fatto che più calciatrici italiane stiano lasciando il Paese per andare a giocare in club blasonati sia in Europa sia nel resto del Mondo dimostra che il lavoro che abbiamo svolto ci ha messo sulla strada giusta.»

«Non vedo l’ora di sfidare Sofi. Sarà po’ strano, ritrovarci avversarie qui nel campionato americano sarà divertente e spero di poterla affrontare molto presto, ma mi auguro anche di non doverla marcare perché ultimamente va troppo forte (ride). Scherzo, sarà molto bello, perché saremo le uniche due italiane in campionato quest’anno e quindi non vedo l’ora di vederla», ha poi aggiunto in un messaggio affettuoso a Sofia Cantore, che ha già avuto modo di scendere in campo e di provare il brivido della NWSL sulla propria pelle, diventando la prima marcatrice nel pareggio per 2 a 2 contro il Racing Louisville da parte del suo Washington Spirit.

La terzina ha infine raccontato che cosa significhi per lei vestire una maglia così prestigiosa e in un campionato così tosto. Una certezza che sente dentro di sé è che questo nuovo percorso la porterà a crescere e a mettere un’ulteriore ciliegina sulla torta a una carriera che è partita lontano, fatta di molti sacrifici che, finalmente, potranno essere ripagati: «È la prima volta che vado a giocare fuori dal Paese e questo è già un aspetto che mi porterà a sperimentare un nuovo calcio quindi sono consapevole che ci vorrà un po’ per adattarsi, ma credo che sarà un’occasione per crescere sia come persona sia come calciatrice. Da piccola non avrei mai immaginato di avere la possibilità di giocare in NWSL, però la strada che ho fatto è stata tanta, gli anni alla Juve mi hanno fatto crescere moltissimo e sono felice di essere arrivata fino a qui. Se potessi parlare alla me adolescente le direi di continuare a lavorare sempre al massimo, di credere nei suoi sogni e di godersi ogni esperienza senza aver paura di farne di nuove.»

L’adolescente Lisa Boattin non avrebbe mai pensato di trovarsi a Houston pronta alla “prima” con la maglia dello Houston Dash in NWSL, eppure deve smettere di stropicciarsi gli occhi: non è un sogno, è la realtà, e l’Italia e gli Stati Uniti tiferanno per lei e per la sua nuova avventura, aspettando con grande trepidazione lo scontro diretto con Cantore.

Serie A Women e la Serie B Femminile: presentato il pallone ufficiale della stagione 2025-26

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Presentato il pallone che esordirà nel weekend tra il 22 e il 24 agosto in Serie A Women’s Cup, progettato con la tecnologia Omnisculpt e composto da quattro pannelli con saldatura a fusione e cucitura sfalsata, consentendo di ottenere punti di impatto ottimali e un tocco perfetto.

Nike Control, il pallone ufficiale della stagione 2025-26 per la Serie A Women e la Serie B Femminile

Sarà Nike Control il pallone che accompagnerà la Serie A Women e la Serie B Femminile nella stagione 2025-26. Il pallone ufficiale, che scenderà in campo con le calciatrici anche in Serie A Women’s Cup, Coppa Italia e Supercoppa, farà il suo debutto nel weekend tra il 22 e il 24 agosto nella prima giornata della Serie A Women’s Cup. Nike Control è progettato con la tecnologia Omnisculpt, attraverso la quale le scanalature incise nell’involucro consentono all’aria di circolare intorno alla palla, garantendo un volo più preciso.

Il pallone, con certificazione FIFA quality pro, è composto da quattro pannelli, con saldatura a fusione e cucitura sfalsata: un metodo moderno che riduce la lunghezza delle cuciture, consentendo di ottenere punti di impatto ottimali e un tocco perfetto. La grafica è ad alte prestazioni, con il colore a contrasto che consente alla palla di mantenere un alto livello di prestazioni visive. Il posizionamento studiato dell’inchiostro ACC/3D aggiunge infine aderenza, migliorando le proprietà aerodinamiche.

Simona Davico e Vanessa Lazzari, Arezzo: “C’è voglia di fare e di crescere”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Arezzo si prepara a vivere la sua terza stagione in serie B. Se si pensa all’ultimo percorso passato, la squadra ripartirà da un decimo posto, un piazzamento che intende migliorare; dall’altra parte una ottima base di partenza che parla di solide costruzioni e speciali intese tra vecchie e nuove compagne, legate da un unico obiettivo: fare bene.

Ed a proposito di new entry per la stagione che sta per iniziare, Simona Davico si è prestata ad una breve intervista su amaranto channel, canale video legato alla società; la calciatrice (cresciuta nella Juventus primavera) ha descritto le prime sensazioni interna al club aretino: “Il primo approccio con la squadra è andato molto bene, ho percepito una famiglia calorosa.

Vista la categoria, mi aspetto una grande crescita; sono pronta ad imparare dalle più grandi, a prendere spunto e portarmi dietro l’esperienza”.

Prontissima anche Vanessa Lazzari, catapultata per la prima volta nella realtà del territorio toscano, sempre più orientata verso una forgiatura dello spirito combattivo che negli anni ha contraddistinto l’ambiente: “È già da qualche anno che il progetto amaranto incontra il mio interesse – ha detto -. C’è voglia di fare e di crescere, spero sia la stagione giusta per farlo”.

La stessa si è poi dilungata su caratteristiche tecniche individuali e attive speranze: “Sono una attaccante abbastanza in sacrificio, una seconda punta con il fiuto del goal. Spero di fare bene con la squadra e personalmente, chissà che ci toglieremo qualche soddisfazione!”.

Attesa il 7 settembre alle ore 15 la prima giornata di campionato in casa Vicenza.

Il Frosinone si presenta in tutte le sue sfumature: appuntamento giovedì 21 agosto!

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Frosinone Calcio si prepara a dare luogo a un evento unico tra le mura di casa del suo stadio, di fronte alla sua affettuosa e calorosa tifoseria: un evento “unico” perché sarà la prima occasione di vedere coloro che scenderanno in campo a difendere il giallo e il blu del leone, ma “unico” anche e soprattutto per un motivo più importante.

Il prossimo giovedì 21 agosto, a partire dalle ore 19, il Frosinone presenterà davanti a tutte le tifose e i tifosi la Prima Squadra Femminile, la Prima Squadra Maschile e la sezione Primavera. Presentare le ragazze insieme ai ragazzi in un unico, grande evento e non in due momenti separati mette in luce l’impegno della Società nel valorizzare e promuovere la formazione che si è conquistata all’ultimo respiro la promozione in Serie B. Ragazze e ragazzi sono allo stesso livello, meritano di sfilare insieme e di farsi conoscere allo stesso modo.

A disputare la Serie cadetta saranno i giocatori e le giocatrici, tutti e due, senza distinzioni: per i primi si tratta di un appuntamento a cui non si può mancare, per le ragazze una prima volta in cui sarà importante approcciare l’esperienza nel modo giusto. Il Frosinone ha a cuore e nutre orgoglio e rispetto nei confronti delle sue beniamine, che dovranno affrontare un percorso lungo e impegnativo per contendere alle avversarie la permanenza nella seconda serie italiana.

A partire dalle ore 19, all’apertura dei cancelli, la tifoseria potrà fare il suo ingresso nello stadio di casa e conoscere dal vivo le protagoniste e i protagonisti della prossima stagione del Leone in un momento che si preannuncia essere toccante, perché anche alle ragazze verrà concesso di vedere gli spalti pieni di sostenitrici e sostenitori e ricevere una grande iniezione di fiducia in vista del primo, fondamentale impegno stagionale, vale a dire la Coppa Italia femminile, nella sfida contro il Vicenza in programma il 31 agosto.

I ragazzi hanno battuto il Monza in Coppa Italia maschile, la stessa competizione che si apprestano a disputare le ragazze per rompere il ghiaccio in vista della prossima stagione: che sia di buon auspicio?

Nel frattempo, però, devono godersi un momento che rimarrà sicuramente nei loro cuori.

Azzurra Gallo: quattro su quattro in Belgio, oggi test di lusso con il PSG con il suo Anderlecht

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Continua a gonfie vele il precampionato di Azzurra Gallo annunciata in Belgio dall’Anderlecht, il giorno dopo la fine degli Europei disputati in Svizzera. Il jolly difensivo diciannovenne si sta infatti ritagliando il suo spazio, sin dalle prime gare amichevoli giocate dal suo arrivo, in una delle squadre maggiori del Belgio, che tenterà di vincere il campionato in patria e parteciperà al primo turno di qualificazione della prossima Women’s Europa Cup. La classe 2006 è arrivata in prestito secco dalla Juve, per un anno, con la forte possibilità di crescere e fare esperienza dopo la passata annata vissuta in parte in prima squadra, con diverse presenze, ed un ottimo campionato Europeo giocato con l’Under 19 italiana in Polonia.

La giocatrice nata ad Alessandria si è guadagnata sin da subito, giocando le prime amichevoli, la fiducia del tecnico Farid Goreishvand. Azzurra è scesa in campo da titolare il 2 agosto, con la maglia numero 3 sul centro sinistra di una difesa a tre, nel successo per 1-4 nell’amichevole contro il Meppen, squadra della Serie B tedesca, per replicare dal primo minuto, nel centro-sinistra di una difesa a quattro, l’otto agosto nella vittoria con il PSV, formazione olandese, piegata per 3-1.
Gallo il 13, poi, ha giocato ancora da titolare, sempre in posizione simile a quella delle prime uscite, nella sconfitta per 2-1 contro il Twente, altra squadra olandese, mentre nel successo per 3-2 sul Lens, team della massima divisione francese, è entrata nel primo tempo per giocare poi tutta la ripresa. Oggi l’Anderlecht alza ancora di più l’asticella con un test di lusso, alle ore 15:00, contro il PSG. Agosto si concluderà, poi, con le sfide alle tedesche del Colonia, il 23, e alle francesi dello Strasburgo prima dell’inizio del campionato fissato per il 6 settembre con l’Anderlecht che ospiterà il Westerlo.

La WPSL come la Serie C maschile italiana? Aumenta il numero di “seconde squadre”

Photo Credit: Utah Royals AZ

Si dice molto spesso che non si possa costruire una casa senza prima concentrarsi su delle solide fondamenta. Se il campionato statunitense di National Women’s Soccer League non trovasse nella Women’s Premier Soccer League terreno molto fertile per trovare delle calciatrici, forse non sarebbe uno dei campionati dalla maggiore incidenza di campionesse. La competitività della NWSL deriva da un minuzioso lavoro delle Società anche a partire dai college universitari, che coinvolge studentesse e appassionate di calcio che vogliono trasformare una passione o un’occupazione sportiva a livello dilettantistico nel loro futuro professionale. Ed è qui che entra in gioco la Women’s Premier Soccer League.

Il campionato statunitense funziona diversamente da quanto accade in Italia: i vivai delle squadre vere e proprie della prima divisione non esistono, le osservatrici e gli osservatori lavorano senza sosta sui campi dei college universitari. Ci sono, però, alcune formazioni della massima serie che hanno cominciato a investire anche a livello universitario andando ad aggiungere una loro seconda squadra nella serie cadetta statunitense. Le future campionesse nasceranno già da lì, a un livello apparentemente più basso che in Italia ha preso piede da qualche anno e che sta dando i suoi frutti.

Il progetto che in Italia è sbancato nella controparte calcistica maschile – vedi Juventus Next Gen, Atalanta U23, Inter U23 e Milan Futuro – negli Stati Uniti coinvolge le formazioni al femminile che vogliono avere a disposizione un vivaio a cui attingere già a livello universitario, senza passare obbligatoriamente dalle selezioni che hanno luogo di anno in anno a livello di college.
Con una seconda squadra a disposizione, le formazioni che militano in NWSL gioverebbero dalla presenza di un numero di calciatrici che “si fanno da sé” in una serie minore, ma ottengono minutaggio ed esperienza: non arrivare totalmente a digiuno di fronte a uno stadio pieno proprio grazie a un’esperienza pregressa in un campionato ricco di squadre e di gironi come la serie cadetta statunitense è sicuramente di grande aiuto anche dal punto di vista emotivo.

Le squadre locali, che sono molte e variegate, vengono quindi affiancate dalle seconde squadre di NWSL, che al momento sono soltanto quattro e giocano in gironi diversi, senza ostacolarsi a livello di punteggi e di classifica.
Le formazioni già in auge in Women’s Premier Soccer League sono:
il Royals AZ, la seconda squadra dell’Utah Royals, che milita nel campionato della West Region;
il Portland Thorns II, che milita invece nella Pacific Northwest Conference e mantiene il nome della sua prima squadra;
il Seattle Reign II, anche questo nella Pacific Northwest Conference, che ha optato per mantenere il nome originale.

Una squadra che è ancora un expanding team è il Kansas City Current II: l’attuale capolista di National Women’s Soccer League ha nei piani societari quello di dare vita a una seconda squadra per veder crescere dei talenti fin dalla serie cadetta per poi avere a propria disposizione giovani calciatrici in un vivaio interessante e già molto competitivo. Non si sa ancora in quale girone verrà inserita: si sa che sarà una squadra da prendere con le pinze per le avversarie e da tenere d’occhio per il futuro.

Leah Lewis sui prossimi obiettivi del Braga: “Vogliamo portare a casa dei titoli e rappresentare l’SC Braga nel miglior modo possibile”.

Leah Lewis è uno dei volti più noti della squadra femminile dell’SC Braga. La statunitense classe 1998, arrivata in Portogallo nella stagione 2022/2023, ha il proposito e la chiara intenzione di continuare a brillare sul palcoscenico nazionale (e ora internazionale) con le Gverreiras.

Con tre stagioni complete all’attivo, il difensore continuerà a offrire contrasti di qualità, visione di gioco, velocità e assertività al settore difensivo della squadra ora allenata da Marwin Bolz. Ha collezionato 49 presenze ufficiali con il Braga, segnando in totale quattro gol, il primo dei quali al debutto con la squadra portoghese. Il rinnovo del contratto fino al 2027 rafforza il suo status nel club.

Intervistata dopo il rinnovo del contratto (con scadenza il 30 giugno 2027) dagli addetti stampa del club il difensore ha affermato: “Sono lieta di rinnovare fino al 2027. È molto gratificante vedere la crescita del calcio femminile all’SC Braga e sono felice di far parte del progetto”. Non può essere altrimenti se, come successo a lei, stagione dopo stagione la squadra diventa una seconda casa: “Ogni anno mi trovo sempre più a mio agio nel club. Mi sento a casa“.

La breve dichiarazione d’intenti e il suo modo di vedere il futuro che aspetta lei e le sue compagne, racchiude una promessa ai tifosi: vincere il più possibile e dare il massimo anche in un palcoscenico d’eccezione come la Champions League. La prima squadra della divisone femminile dello storico club, d’altronde, si sta preparando per l’inizio ufficiale di una stagione che si preannuncia ricca di impegni sia in Portogallo che in Europa.
Il Braga, infatti, giocherà i preliminari di UEFA Women’s Champions League contro il Valur (27/08 con calcio d’inizio alle 18:00) e, in caso di vittoria, si scontrerà contro la vincente tra l’Inter Women (al suo anno d’esordio nella competizione europea) e le norvegesi del Brann.
 “Affronto ogni stagione con grandi aspettative. Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri tifosi: vogliamo portare a casa dei titoli e rappresentare l’SC Braga nel miglior modo possibile in Champions League. Mi sto godendo l’esperienza di lavorare con il nuovo allenatore. È molto diverso da qualsiasi altro allenatore che il club abbia mai avuto, quindi sono entusiasta di mettere in pratica i suoi piani per la squadra”.

 

Cecilia Re, Giulia Fusar Poli, Eveljn Frigotto e Elena Prinzivalli: “Ecco perchè abbiamo scelto Bologna”

Photo Credit: Pierangelo Gatto - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo Rognoni-Fracaros-Marengoni, il Bologna FC 1909 Women comunica di aver acquisito le prestazioni sportive anche di Cecilia Re, Giulia Fusar Poli, Eveljn Frigotto ed Elena Prinzivalli.

Cecilia Re, nata il 28 marzo 1994 a Milano, è una centrocampista centrale di piede destro. In seguito a una lunga militanza nel Fiammamonza (2003-2013) opta di proseguire la sua carriera negli Stati Uniti, nell’East Tennessee State University fino al 2017, quando ritorna in Italia per porre le basi in Serie A tra Mozzanica (2017-2019), Florentia San Gimignano (2019-2021) e UC Sampdoria, Club che lascia lo scorso 30 giugno. Alla sua lunga esperienza aggiunge anche il Mondiale Under 20 disputato in azzurro, completando un percorso iniziato nell’Under 17 e proseguito nell’Under 19. «Arrivo da anni difficili e ho voglia di mettermi in gioco per raggiungere qualcosa di importante come la promozione in Serie A», la carica di Cecilia. «Sono una giocatrice d’esperienza, prediligo lottare in mezzo al campo. Sono molto grintosa e mi piace mettere ordine a centrocampo». La giocatrice si lega al Club fino al 30 giugno 2027.

Giulia Fusar Poli, nata il 16 giugno 1997 a Crema, è una centrocampista di piede destro innamorata del pallone fin dai primi calci: aperta e chiusa la parentesi in squadre miste quali Casale Cremasco e Pianeghese, la neorossoblù ha fatto tutta la trafila nell’Atalanta Mozzanica – dal 2011 al 2019 – esordendo anche in Prima Squadra. Quindi, nelle successive due stagioni passa al Como Women, nel 2021 alla San Marino Academy per un anno e, in ultimo, alla Ternana Women, con cui ha vinto lo scorso campionato di Serie B. «Ho avuto la possibilità di giocare contro il Bologna per due volte in stagione, ho sempre visto una squadra unita e ben messa in campo che è arrivata ad un soffio dalla promozione», le prime parole di Giulia. «Sono una centrocampista molto tattica, mi piace molto impostare il gioco. Alterno momenti in cui preferisco la fase difensiva a quelli in cui mi piace spingermi in avanti. Penso di avere senso della posizione e ordine tattico». La centrocampista ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2026 con opzione per la stagione successiva.

Eveljn Frigotto, nata il 7 novembre 1997 a Soave (VR), è un portiere di piede destro già nel giro della prima squadra della Pro San Bonifacio nel 2015, che vincendo il campionato conquista la promozione in Serie B. Stesso esito in Primavera e pure nel Torneo delle Regioni, a cui partecipa con Veneto. Nel 2017, gli studi la portano negli Stati Uniti, in un’avventura di quattro anni in cui vince la Conference Tournament con la maglia del Lindsey Wilson College e la Semi Pro League, venendo nominata più volte come Defensive Player of the Week e Defensive Player of the Year. Quando torna in Italia veste le maglie di Cesena (2020-2022), Parma (2022-2023) e Lumezzane nell’ultima stagione. «Sono un portiere molto coraggioso, soprattutto nelle uscite alte; mi reputo rapida ed esplosiva», si descrive la neorossoblù. «La mia capacità fisica è uno dei miei punti di forza principali». Il portiere si lega al Bologna Women fino al 30 giugno 2026.

Elena Prinzivalli, nata il 18 aprile 2003 a Faenza (RA), è un esterno di piede sinistro avvicinatasi al calcio nel 2012, nella squadra mista della Pontevecchio, con cui è rimasta legata fino al 2016, quando decide di vestire i colori dell’A.S.D. Bologna Femminile. Lascia le rossoblù nel 2019, spostandosi di conseguenza tra Florentia San Gimignano, San Marino Academy (2021-2024) e Arezzo, nella scorsa stagione. «Ho accettato Bologna perché, dopo essere andata via quando ero più giovane, è sempre stato il mio sogno poter tornare a giocare per la mia città», confida Elena. «Sono una giocatrice con visione di gioco, grinta, tecnica, capacità di usare entrambi i piedi e comunicazione positiva». L’esterno vestirà rossoblù fino al 30 giugno 2026.

Re vestirà la maglia numero 15, Fusar Poli la 8, Frigotto la 55 e Prinzivalli la 31.

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