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Il Milan cade, la Juve ne approfitta e prova la fuga

Poteva essere la giornata dell’aggancio o del sorpasso in classifica, ed invece è stata quella della fuga in vetta. I risultati dell’ottava giornata di campionato segnano una prima importante svolta stagionale con la Juventus che prosegue la propria marcia senza intoppi o quasi, e le inseguitrici che arrancano e fanno fatica a tenere il passo.
Dopo aver fatto fuori in appena sei giorni dapprima la Roma e poi la Fiorentina, le bianconere ringraziano San Gimignano per aver inflitto alle “diavolette” la prima sconfitta stagionale.
Nella gara del pomeriggio, eppure, le ragazze di Ganz erano andate in vantaggio ad inizio ripresa con la solita Giacinti dal dischetto e sembravano aver incanalato il match sui binari a loro più congeniali. Ed invece le toscane sono riuscite dapprima ad impattarla ancora su rigore, e poi addirittura a ribaltarla all’ultimo secondo, grazie ad una doppietta della Kelly. Un risultato che conferma lo stato di grazia della compagine allenata da Ardito che, dopo aver battuto la Roma appena due settimane fa, si conferma vera e propria ammazzagrandi del torneo fra le mura amiche, conquistando lo scalpo del Milan. E posizionandosi ad immediato ridosso delle posizioni di vertice della classifica, a conferma del loro momento magico, dopo un inizio che aveva destato più di una perplessità. Schiumano rabbia, dal canto loro, le rossonere che probabilmente avrebbero meritato molto di più e che invece per effetto di questa sconfitta, vedono scappare via le detentrici del titolo in carica.
Alla Juve, basta un gol abbastanza fortunoso ad inizio gara della Girelli (sempre più capocannoniere del torneo, con i suoi 10 centri) per avere la meglio di una Fiorentina apparsa poco incisiva in attacco, nonostante la grande volontà mostrata. Le bianconere hanno poi legittimato il vantaggio costruendo numerose occasioni per chiudere la partita, ma sfortuna e mancanza di cinismo sotto porta hanno tenuto in vita le toscane, sino all’ultimo secondo. Da segnalare i due legni colpiti dalla Cernoia e alcune parate importanti della Ohrstrom che ha riscattato l’indecisione iniziale che ha causato il gol partita della Girelli, ed evitato che la sconfitta assumesse proporzioni più pesanti.
Nuova ed inaspettata battuta d’arresto per l’Inter che non riesce a recuperare il gol realizzato dalla Pugnali nelle battute iniziali e deve momentaneamente accantonare i propositi di risalita in classifica. Le nerazzurre continuano a confermarsi altalenanti nel rendimento e nelle prestazioni, mentre per le neroverdi il successo vale oro perché permette loro di allontanarsi ulteriormente dall’undicesimo posto occupato dal Tavagnacco. Le friulane, nel lunch-match domenicale disputato contro la Roma, come da pronostico, soffrono la voglia di riscatto delle giallorosse ed alla fine soccombono sotto i colpi delle capitoline con un secco 2-0. Gara che si decide in soli 4 minuti nel quarto d’ora iniziale, grazie all’uno-due assestato da Andressa e Bartoli che mette al tappeto la penultima forza del campionato.
Per le ragazze di Betty Bavagnoli era una prova d’appello importante, dopo le due sconfitte patite contro San Gimignano e Juventus, anche per alimentare le ambizioni di alta classifica. La classifica adesso le vede al quarto posto, ma con Fiorentina e Milan nel mirino.
Pareggio a reti bianche fra Bari ed Empoli che si spartiscono la posta senza farsi troppo male, mentre torna al successo il Verona che strapazza un’Orobica ormai allo sbando con un eloquente 3-0. Le scaligere si allontanano in maniera perentoria dalla coda della classifica con una prestazione convincente, al contrario delle bergamasche destinate a retrocedere mestamente in cadetteria, con la miseria di un solo punto conquistato in 8 partite.

La Roma non sbaglia e accorcia sulle prime della classe

Andressa e Bartoli firmano il successo delle giallorosse contro il Tavagnacco, Milan e Fiorentina più vicine

Il posticipo domenicale dell’ottava giornata di Serie A tra Roma e Tavagnacco se lo aggiudicano le giallorosse, che al Tre Fontane battono 2-0 le friulane e guadagnano punti preziosi in classifica, portandosi a -2 dal Milan e -1 dalla Fiorentina. Le padrone di casa sbloccano il punteggio dopo appena 10’ di gara: Bartoli si invola verso la porta di Capelletti, Cecotti interviene fallosamente e l’arbitro concede calcio di rigore. Andressa trasforma dagli undici metri e realizza il suo primo gol con il club capitolino. Dopo appena arriva il raddoppio giallorosso: Bernauer calcia una bella punizione sulla trequarti avversaria e questa volta Bartoli si prende la scena, siglando il 2-0 con un destro rasoterra. Nella ripresa ritmi più bassi e gestione del risultato da parte della squadra di Betty Bavagnoli, che creano qualche occasione ma non incrementano il bottino. Con questa vittoria le giallorosse si rilanciano dopo due sconfitte di fila, accorciano nei confronti della seconda e terza forza in campionato e possono preparare forti dei tre punti la trasferta contro l’Inter della prossima settimana, big match della nona giornata.

Risultati del posticipo dell’8a giornata di Serie A femminile 2019-20

 

Roma – Tavagnacco 2-0

10’ rig. Andressa (R), 14’ Bartoli (R)

 

Programma della 9a giornata di Serie A femminile 2019-20

Venerdi 6, sabato 7 e domenica 8 dicembre  

Sassuolo – Florentia San Gimignano

Empoli Ladies – Fiorentina Women

Milan – Pink Bari

Orobica Bergamo – Juventus

Tavagnacco – Hellas Verona

Inter – Roma

Credit Photo: FIGC

Fiorentina Women’s, Cincotta: “Giocato a testa alta, non vogliamo pensare che sia finita”

Il tecnico della Fiorentina Women’s, Antonio Cincotta, ha parlato a violachannel.tv, dopo la sconfitta per 1-0 contro la Juventus:

“Tanti complimenti alle ragazze che hanno giocato un calcio di alto livello su un campo difficile. Non c’è bisogno di aggettivi perché la Juventus è una squadra di alto livello. La squadra ha fatto bene nonostante qualche problema. C’è stata una Fiorentina mai doma, abbiamo giocato a testa alta. Lo svantaggio non ci sembrava giusto, è nato da un incidente tecnico in area di rigore. Siamo usciti col coltello tra i denti, abbiamo giocato a ritmi impressionanti. Non molliamo, non vogliamo pensare che sia finita. E’ finita solo quando vedi il traguardo e il traguardo è lontanissimo.”

Credit Photo: Alessio Boschi

Bonazzoli: «Vittoria? Ci voleva! Complimenti alle mie calciatrici»

Verona – Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Emiliano Bonazzoli, rilasciate al termine di Hellas Verona-Orobica, 8a giornata della Serie A TIMvision 2019/20.

«Uno sfogo positivo? Ci voleva proprio dopo le quattro sconfitte consecutive, questi tre punti devono essere una tappa importante nel nostro percorso verso la salvezza. Sono state brave le ragazze a interpretare bene la partita perché non era semplice, anche se l’Orobica veniva da un filotto di sconfitte. È comunque una squadra che vuole proporre gioco anche attraverso le individualità. Siamo state brave, non le abbiamo quasi mai fatte tirare: dobbiamo lavorare ancora tanto, ma certi errori che abbiamo commesso stiamo cercando di toglierli. A centrocampo ho visto Bardin recuperare molti palloni insieme alle altre due. Davanti abbiamo creato tanto e, se posso rimproverare qualcosa, ci tengo a dire che queste partite vanno chiuse prima senza arrivare negli ultimi 10′. Buona prova delle singole ma ritmi comunque bassi? Analizzando il primo tempo siamo state brave, soprattutto con quell’inserimento di Solow che ci ha permesso di andare in vantaggio, ma c’è stata poca incisività e concretezza sull’affondare il colpo. Si recuperava palla ma senza riuscire ad arrivare alla conclusione. Nella ripresa abbiamo continuato con la stessa mentalità: ripeto, tante occasione ma bisogna sfruttarle prima. Bene però perché siamo sempre state sul pezzo. Le due punte, entrambe in rete, e Bardin: 52 partite giocate in A su 52? Innanzitutto complimenti a Bianca, lei ha fatto molto bene oggi recuperando molti palloni e giocandone altrettanti. Sta entrando nell’ottica di ciò che voglio da un centrocampista centrale. Deve continuare così. Sugli attaccanti so di averne due di spessore, con diverse qualità. La settimana scorsa mi servivano le caratteristiche di Cantore con la Fiorentina, ha fatto bene e allora l’ho schierata anche oggi. Si sono entrambe allenate bene in settimana, ma al weekend bisogna fare delle scelte. Valeria è stata brava a farsi trovare pronta quando è entrata, avrebbe potuto anche segnare di più per le occasioni che ha avuto, ma l’importante è che riesca a segnare e che non si accontenti, lo stesso valga per Sofia, e che continuino entrambe a dare quello che stanno dando a questa squadra».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Terza giornata di Coppa Italia: Cesena, Chievo Fortitudo, Roma e Ravenna agli ottavi

Terminati i gironi eliminatori, dal prossimo turno scenderanno in campo anche le squadre di Serie A

La terza e ultima giornata della fase a gironi di Coppa Italia ha decretato le prime classificate dei quattro gruppi, qualificate per gli ottavi. Nel girone 1 il Chievo Fortitudo sconfigge in trasferta 3-1 la Novese con i gol di Bertolotti, Martani e Carabott e si aggiudica il passaggio del turno con sei punti su sei. Nel girone 2 impresa riuscita al Ravenna Women: vince 4-2 con il Permac Vittorio Veneto e supera la fase del torneo grazie alla differenza reti (+1 proprio sulla squadra veneta). Nel girone 3 il pari tra Perugia e San Marino andato in scena ieri (a segno Baldini per le umbre e Piselli per le ospiti) favorisce il Cesena, che si conferma al primo posto grazie ad una vittoria e un pareggio nei due match precedenti. Nel girone 4 infine la Roma rifila tre reti al Napoli Femminile (Landa, Conte e Carboni in gol) e lo scavalca di un punto, accedendo così alla fase successiva. La Coppa Italia tornerà in campo mercoledì 11 dicembre, con l’inserimento nel tabellone delle squadre di Serie A.

GIRONE 1

Chievo Fortitudo Mozzecane 6

Riozzese 3

Novese 0

GIRONE 2

Ravenna Women 3

Permac Vittorio Veneto 3

Lady Granata Cittadella 3

GIRONE 3

Cesena 4

Perugia 2

San Marino 1

GIRONE 4

Roma CF 6

Napoli Femminile 3

Lazio Women 0

Credit Photo: FIGC

 

Fiorentina Women’s, Mauro: “Tranquilla nonostante la sconfitta, siamo sulla strada giusta”

L’attacante della Fiorentina Women’s, Ilaria Mauro, ha parlato a violachannel.tv, dopo la sconfitta per 1-0 contro la Juventus:

“Nonostante la sconfitta sono felice perché dalla finale di Supercoppa abbiamo fatto un cambiamento mentale molto buone. Siamo entrate in campo convinte, ma contro la Juventus non si possono commettere errori e Girelli ha segnato di nuovo. Siamo sulla strada giusta, c’è il girone di ritorno. Sono tranquilla, semmai bisogna allenarsi di più sul piano mentale, non bisogna mollare mai. Dobbiamo essere consapevoli dei nostri mezzi, abbiamo giocato contro la squadra più forte d’Italia.”

Credit Photo: Alessio Boschi

Le azzurre tornano da Bari con un punto d’oro

Ottava giornata di Serie A. Dopo il derby col Florentia, le Ladies devono affrontare la trasferta più lunga della stagione sul campo della Pink Bari. È una sfida impegnativa, per la quale le azzurre si sono preparate con grande determinazione.

Mister Pistolesi schiera il 4-3-3 ormai consolidato.

Tra le fila della Pink Bari, occorre fare particolare attenzione alla numero 10 Noemi Manno e alla centravanti Honkanen. Le calciatrici baresi hanno una notevole struttura fisica: in campo è previsto uno scontro duro.

Inizia la gara.
Al 10’ Simonetti ci prova dalla tre quarti: palla di poco fuori. Passano appena 2 minuti e, dalla parte opposta del campo, Torres colpisce la traversa.
Sotto la spinta dei propri tifosi, il Bari cerca di fare la partita, ma l’Empoli sfrutta bene le ripartenze: Varriale e Giatras bloccano le iniziative delle padrone di casa sulla propria tre quarti e le azzurre si rilanciano a gran velocità in attacco.
Al 22’ Simonetti deve uscire per un dolore al tallone, al suo posto entra Morucci: Prugna va sulla destra, Morucci sulla sinistra, Cinotti sempre mediana.
Al 27’ Prugna cerca il vantaggio con un tiro insidioso, ma il risultato resta invariato. Anche Papaleo ci prova al 32’ e trova la traversa!
In mezzo al campo, le ragazze di mister Pistolesi fanno un grande sacrificio di corsa e di fisico, per occupare gli spazi, conquistare il possesso palla, aiutarsi a vicenda e lottare nei contrasti con le avversarie.
Al 41’ Boglioni alza la gamba per prendere la palla e colpisce involontariamente anche la testa di Manno, che rimane a terra e poi esce sulla barella, in mezzo allo spavento di tutti i presenti (per fortuna più tardi si riprenderà: per lei niente di grave). Al suo posto entra Piro.

Al 44’ Acuti si trova a tu per tu col portiere, ma l’estremo difensore del Bari nega la gioia del gol.

Inizia la ripresa. Al 50’ il Bari ha l’occasione per passare in vantaggio con Carp, ma la palla finisce sopra la traversa.
Il Bari insiste con il pressing offensivo, l’Empoli regge l’impatto.
Al 70’ riprova la conclusione Papaleo, al 76’ anche Prugna, ma la palla non vuole entrare in rete.
Al 77’ esce Acuti ed entra De Vecchis: si passa al 4-3-1-2, con De Vecchis mediana, Cinotti e Prugna esterne e Morucci sulla tre quarti.
Al 83’ Honkanen ha una grande occasione in area di rigore, ma Boglioni e Giatras riescono a disinnescare il pericolo. Tre minuti dopo, anche Novellino prova a fare male all’Empoli con un colpo di testa, ma Baldi è attenta e para.
Al 87’ esce Hjohlman ed entra Mastalli: Papaleo diventa punta larga, sulla tre quarti si inseriscono Mastalli e Morucci, centrocampo a 3 con Cinotti, De Vecchis e Prugna.
Al 92’ c’è spazio per l’ultimo tentativo di Papaleo, poi la partita finisce.
Dopo il fischio finale, Varriale resta a terra e viene soccorsa. Durante la partita, ha preso un colpo alla testa e adesso ha qualche problema alla vista. Per fortuna, le analisi effettuate all’ospedale di Bari accertano che non ci sono problemi seri: tutto a posto anche per Varriale, che può tornare a casa tranquilla con la squadra.
Dopo una lunga trasferta, l’Empoli Ladies fa ritorno in Toscana con un punto d’oro conquistato su un campo molto difficile.
Le azzurre sono seste in classifica, hanno il quarto miglior attacco e la terza miglior difesa del campionato.
Adesso testa al derby con la Fiorentina, dove le azzurre potranno esprimere al meglio il proprio gioco contro una compagine di grande livello.

#AvantiAzzurre !!!

 

Risultato finale: Pink Bari – Empoli Ladies 0 – 0

Pink Bari: Myllyoja, Culver, Capitanelli, Ketis, Manno (42’ Piro), Honkanen, Zammit, Carp, Soro, Torres Pallares (71’ Luijks), Novellino
A disposizione: Di Bari, Marrone, Mascia, Piro, Luijks, Larenza, Ceci, Balbi, Di Fronzo
Allenatore: Domenico Caricola
 
Empoli Ladies: Baldi, Di Guglielmo, Giatras, Varriale, Boglioni, Simonetti (23’ Morucci), Cinotti, Prugna, Acuti (77’ De Vecchis), Papaleo, Hjohlman (87’ Mastalli)
A disposizione: De Vecchis, Mastalli, Ness, Garnier, Parrini, Morucci, Lugli, Cotrer, Petkova
Allenatore: Alessandro Pistolesi
Ammonizioni: Capitanelli (B), Soro (B)
Arbitro: Andrea Ancora (Roma 1)
Assistenti: Boggiani – Marseglia
Credit Photo: Empoli Ladies

Brescia corsaro a Cortina, quarti di Coppa Italia conquistati

Il Brescia Calcio Femminile non si ferma, e conquista un’altra vittoria senza subire gol: 2-0 sul campo dell’ostico Unterland Damen e quarti di finale di Coppa Italia conquistati. A segno nel primo tempo Brevi con un grande stacco di testa su calcio d’angolo, e nella ripresa Pasquali sigilla il successo delle Leonesse. Nel secondo tempo sugli scudi anche l’estremo difensore del Brescia Meleddu, che più volte ha tenuto inviolata la porta.

LA PARTITA – Mister Simone Bragantini effettua qualche cambio rispetto all’undici iniziale che ha vinto contro il Brixen Obi: davanti a Meleddu ci sono Belussi, Locatelli e Brevi; a centrocampo Pedemonti, Magri, Ghisi e Massussi; Brayda, Pasquali e Capelloni in avanti.
Arbitra il signor Arnaut della sezione di Padova.
Il primo tempo è un monologo delle Leonesse, che collezionano palle gol nitidissime neiprimi minuti di gioco: al 2’ Brevi va di testa da calcio d’angolo ma non centra lo specchio
del la porta; un minuto dopo Pasquali recupera palla sul rinvio del portiere avversario e prova il tiro che viene respinto, sul rimbalzo arriva Capelloni ma la palla è alta. Al 10’ Brayda va al cross per Capelloni che va di mezza girata senza fortuna. Al 13’ Pedemonti si presenta davanti al portiere di casa ma si vede la conclusione deviata in angolo. Sul corner successivo Brevi stacca di testa e insacca per il meritato vantaggio del Brescia. La fame delle Leonesse però non si placa: al 20’ Magri va al tiro dalla distanza ma è centrale; la centrocampista al 28’ ci prova nuovamente ma la risposta di Tarantino è superba. Al 37’ si fa vedere l’Unterland: Pfostl raccoglie un rinvio corto di Meleddu e cerca la porta dalla distanza ma non riesce a segnare. Un minuto dopo Massussi va al tiro dopo una cavalcata solitaria, ma il suo destro è fuori. La ripresa si apre con un Unterland molto più aggressivo:
al minuto 53 Dalla Santa scheggia la traversa e al 55’ Pfostl calcia centrale. Al 60’ un’incomprensione tra Brevi e Meleddu causa uno scontro con un’avversaria e il cartellino giallo per il portiere del Brescia che rimane contusa ma continuerà in campo. Al 65’ ancora Unterland pericoloso: Erlicher va alla conclusione dalla distanza ma Meleddu con uno splendido colpo di reni devia il pallone sulla traversa. Nel momento di maggior sofferenza il Brescia colpisce: al 71’ Pasquali raccoglie un pallone vagante in area e col destro scarica sul primo palo. Il gol subìto demoralizza l’Unterland, e il Brescia va alla caccia del terzo gol: al 78’ scambio tra Pasquali e Capelloni, la numero 10 salta due avversarie e va al tiro, alto sulla traversa. Al 79’ Meleddu dice ancora una volta di no a Dalla Santa con un grande intervento. Nel recupero, al 46’, Previtali coglie il palo dalla distanza col sinistro e pochi secondi dopo Brayda non trova la porta. Al 48’ Farina impegna dalla lunga distanza Tarantino, che si allunga e devia il pallone sulla traversa e pochi istanti dopo Brayda lancia Bocchi che si vede negato il gol da un grande riflesso dell’estremo difensore di casa.
Finisce così, 2-0 per il Brescia, che con tecnica, carattere e gestione dei momenti di difficoltà raccoglie un’altra vittoria contro un’avversaria di ottimo livello: domenica prossima si torna in campo a Palazzolo per la sfida contro il Gordige.

LE INTERVISTE – Mister Simone Bragantini: «Grande carattere delle ragazze, mi sono piaciute molto perché hanno mostrato in campo quanto volevano la qualificazione ai quarti di finale di Coppa. Oggi affrontavamo una squadra che sapevo molto difficile e tosto, che ha qualità e che nei primi venti minuti del secondo tempo ha proposto una mole di gioco molto importante e Meleddu si è resa protagonista di ottimi interventi. La squadra è stata brava a capire il momento di difficoltà e quindi ha difeso bene in maniera collettiva per mantenere il vantaggio». Una partita dai due volti, con il Brescia in totale controllo nella prima frazione di gioco e meritatamente in vantaggio, nella ripresa molto più combattuta: «Durante una partita si è incudine e martello, quindi bisogna essere brave ad essere martello ma anche ad essere incudine, quindi saper soffrire e andare al recupero della palla. A volte lo si fa avanzando, altre volte stando più bassi. C’è anche da dire che forse noi nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’ più di quanto avremmo dovuto e potuto. C’è stato un piccolo calo a livello collettivo nella fase di contrasto e recupero palla. Poi ci siamo riprese, e forse avremmo dovuto concretizzare di più, soprattutto nel primo tempo quando abbiamo avuto diverse occasioni nitide. Non possiamo sempre tirare tantissimo per segnare. Va bene, però bisogna cominciare a concretizzare». Cosa aggiunge questa vittoria alla stagione del Brescia? «I quarti di finale di Coppa Italia», la chiosa di Bragantini, sorridendo.
Assoluta protagonista di giornata il portiere delle biancoblu Giulia Meleddu, che ha preso anche una bella botta nella ripresa: «Sto abbastanza bene, ho un po’ male al fianco ma va bene così. Pensavo di non farcela a rimettermi in piedi, ma l’incitamento delle mie compagne mi ha dato la forza di rialzarmi e terminare la partita». Vittoria importantissima: «Sì, sono orgogliosa della squadra perché stiamo crescendo sempre di più. E ci tengo a sottolineare che la nostra porta è inviolata dalla prima partita stagionale contro il Trento. Sono molto felice per questo».
Il suo gol a metà ripresa è arrivato nel momento migliore dell’Unterland, mettendo così una seria ipoteca sul passaggio del turno, ecco Sofia Pasquali: «Sì, loro sono partite bene nel secondo tempo e questo gol sono molto felice di averlo realizzato perché ci ha dato molta tranquillità». Nel primo tempo è mancata precisione sotto porta: «Abbiamo creato tanto, è vero, però ci manca quel qualcosa in più nel concretizzarle e in un paio di occasioni è stato bravo il loro portiere. Siamo state brave a non mollare mai un centimetro per tutta la partita su un campo molto difficile. Ci portiamo a casa questa qualificazione con molta soddisfazione».

UNTERLAND DAMEN: Tarantino, Turani, Vuerich, Pfostl, Turrini, Muco (70’ Targa), Erlicher, Demba, Dalla Santa, Peer (52’ Menegoni), Ninz. A disp: Cainelli, Francesconi, Pomella, Casal. All: Bollino.
BRESCIA: Meleddu, Belussi, Massussi (91’ Madaschi), Ghisi, Locatelli, Brevi, Brayda, Magri (66’ Previtali), Pasquali (37’ Farina), Capelloni (85’ Bocchi), Pedemonti (70’ Viscardi). A disp: Cancarini, Verzeletti. All: Bragantini.
ARBITRO: Arnaut di Padova.
MARCATRICI: 14’ Brevi (BRE), 71’ Pasquali (BRE).
AMMONITE: Turani (UD), Bollino (UD, allenatore), Meleddu (BRE), Belussi (BRE).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Cortefranca, sei insaziabile: otto gol al Gordige!

Il recupero della quinta giornata del girone B di Serie C ha visto trionfare il Cortefranca sul Gordige col punteggio di otto a zero, al termine di una partita nel quale le rossoblù di Predari hanno dominato la partita dall’inizio alla fine, e con le avversarie che non sono state per nulle pericolose: con questo successo le cortefranchesi balzano al sesto posto con 13 punti.

Il primo squillo del Cortefranca arriva al secondo minuto con una traversa di Picchi: è il segnale del vantaggio delle padrone di casa che arriva all’ottavo minuto di gioco col rigore procurato da Giudici e realizzato da Valesi (nella foto). Passano 120 secondi e arriva il raddoppio rossoblù grazie al pallonetto della stessa Giudici, per poi fare seguito al tris firmato da Lavezzi al 21′ con una gran botta dalla distanza, e il poker franciacortino maturato al 27′ con la doppietta di Giudici su passaggio in profondità di Picchi. La fine della prima frazione si chiude col risultato di 6-0: il quinto gol è arrivato al 44′ quando Picchi vince un contrasto, passaggio per Giudici che segna la sua tripletta personale, mentre il sesto arriva al 46′ con un’azione personale di Asperti, triangolo con Picchi e il gol firmato dalla bomber di Romano di Lombardia.

Il copione nella ripresa non cambia anzi, aumenta lo score in favore delle ragazze di mister Predari: al 57′ azione che parte dalla difesa, Picchi si divincola bene in area e passa la palla a Valesi che insacca la settima marcatura cortefranchese. Infine al 69′ su un tiro di Sirelli respinto dalla difesa, la sfera arriva a Picchi, serve Valesi e piazza il suo terzo gol in questa gara e il definitivo 8-0 in favore del Cortefranca.

Tra sette giorni le rossoblù ospiteranno, nel nono turno di campionato, l’Atletico Oristano, penultimo con un solo punto, con l’obiettivo di mettere una definitiva ipoteca sulla permanenza nella terza serie nazionale femminile.

CORTEFRANCA: Chiara Belotti, Silvia Belotti, Pievani, Lavezzi, Valtulini, Mottinelli, De Giglio (55′ Acerbis), Giudici, Picchi (76′ Leali), Valesi, Asperti (68′ Sirelli). A disp: Ferrari, Scarpellini, Gervasi, Freddi, Beltrami. All: Predari.

GORDIGE: Sivieri (42′ Pizzo), Candiani (61′ Polonio), Manin (65′ Altafini), Giandoso (45′ Bianchini), Avetta, Malvestio, Bondesan, Favaro, Conventi, Guglielmo, Cesarotto. A disp: Melato, Veronese. All: Astolfi.

MARCATRICI: 8′ 57′ e 59′ Valesi (COR), 10′, 27′ e 44′ Giudici (COR), 21′ Lavezzi (COR), 46′ Asperti (COR).

AMMONITA: Malvestio (GOR).

Photo Credit: Ufficio Stampa Cortefranca Calcio

Serie A, Statte: trappola Lazio. Cagliari-Salinis promette spettacolo

La decima giornata del massimo campionato femminile di futsal comincia di sabato con l’anticipo fra una VIP Tombolo ancora all’asciutto e un Bisceglie costretto a vincere per mantenere la fiammella di speranza per entrare in Final Eight.

LA NUOVA CAPOLISTA Statte, balzata al comando complice il blitz di Noci e contestualmente complice lo stop stop del Montesilvano, difende per la prima volta il primato in solitaria in casa contro una Lazio con il vento in poppa, reduce da quattro successi di fila. Il Montesilvano, invece, ha l’occasione di riscattarsi in casa con il pericolante puroBIO e, al tempo stesso, di prendere punti a Cagliari e Salinis, impegnate nel match clou di giornata: le sarde di Marimon sono reduci dall’exploit contro le vice campionesse d’Italia, le “scudettate” di Coelho hanno una serie positiva di tre risultati utili, tutt’ora aperta.

VISTA FINAL EIGHT Molto interessanti, in ottica Coppa Italia, gli incontri fra Virtus Ragusa e Città di Falconara, senza dimenticare l’inedito derby toscano fra Futsal Florentia e Pelletterie. In tal senso è un turno sulla carta favorevole al Kick Off, se passa a Grisignano di Zocco.

Credit Photo:FIGC-LND Divisione Calcio a 5

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