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Alia Guagni, Fiorentina Women: “La Juve? Non è imbattibile”

Qui di seguito le parole di Alia Guagni, capitano della Fiorentina Women e terzino delle Nazionale Calcio Femminile ai microfoni di Rai Radio 1 Sport:
“Lo sport unisce, ma c’è molto da lavorare nel rispetto delle donne. Il rifiuto al Real Madrid? Non entro nel merito delle scelte di Chiesa, la mia è stata una scelta importante e significativa, una scelta di vita. A Firenze abbiamo iniziato un progetto per lo sviluppo del calcio femminile ed era giusto proseguirlo. Il mondiale ha dato una grande mano in questo senso, siamo andati oltre le aspettative: abbiamo fatto innamorare la gente del calcio femminile. La Juve? Non è imbattibile”.

Credit Photo: Alessio Boschi

L’Everton ospita il Chelsea leader del campionato

Il leader della Super League femminile del Chelsea si recherà a Liverpool per sfidare l’ Everton questo fine settimana sperando di ottenere sette vittorie in otto partite e continuare la sua striscia di risultati positivi. Il club di West London ha vinto cinque partite di campionato di fila da quando ha pareggiato a Birmingham a metà settembre; di conseguenza, comandano la classifica con 19 punti, uno davanti ai rivali del Manchester City e dell’Arsenal.

Tuttavia, i Toffees hanno fermato il Chelsea con un pareggio senza reti la scorsa stagione e sono fiduciosi di riuscire a vincere quest’anno essendo loro la vera rivelazione della stagione in corso; l’eventuale vittoria durante il fine settimana porterebbe l’Everton a un solo punto dalla squadra di Emma Hayes e, a sua volta, li renderebbe papabili vincitrici del titolo invernale.

È un appuntamento avvincente in quanto potrebbe completamente ribaltare le sorti di questa stagione e riavvicinare tutte le pretendenti al titolo, soprattutto dato che Manchester City e Arsenal si aspetteranno di battere rispettivamente Liverpool e Bristol City.

Il Chelsea è il capocannoniere del campionato dopo aver segnato 18 gol in sole sette partite, con Beth England, capocannoniere nella competizione.

La partita avrà inizio alle 12:30 pm di domenica e sarà disponibile per la visione in streaming sulla APP gratuita FA Player.

 

Credit photo: Chelsea pagina ufficiale

Spettacolo e gol: Riozzese e Napoli chiudono in parità

Finisce al triplice fischio finale il match più atteso della 6a giornata di Campionato di Serie B iniziato però per la bella esposizione mediatica già nel corso della settimana. Risultato sostanzialmente giusto quello che ha visto le due squadre fronteggiarsi con vigore e determinazione.

Al doppio vantaggio delle rosanero con Alessia Rognoni che chiude le ostilità della prima frazione di gioco, rispondono nel secondo tempo, Federica Cavicchia e successivamente Vlada Kubassova.

Soddisfatti anche i due Tecnici Marino Geppino eRoberto Salterio che hanno vicendevolmente lodato uno i valori dell’altro a livello di squadra e prestazione esibita davanti al pubblico. Se il risultato di questo turno avesse dovuto esprimere una prima della classe, si può tranquillamente affermare che la classifica conferma l’andamento positivo delle due formazioni, il Napoli Femminile con la consapevolezza di poter lottare per guadagnare la massima serie, le rosanero con la certezza di poter puntare alla disputa di un campionato non proprio da gregaria.

Photo Credit: ASD Riozzese

Associazione Italiana Calciatori: emendamento per professionismo sport femminili

Agevolare società e federazioni per il passaggio al professionismo delle donne sportive. È questo il senso dell’emendamento alla Legge di Bilancio 2020 presentato dal senatore Tommaso Nannicini (PD) e dalla senatrice Susy Matrisciano (M5S). La proposta verrà presentata alla stampa mercoledì 27 novembre, alle ore 12.30, nella Sala Isma del Senato della Repubblica (piazza Capranica, 72). All’iniziativa, parteciperanno, tra gli altri, oltre ai proponenti: Umberto Calcagno (Vicepresidente Associazione Italiana Calciatori), Katia Serra (responsabile settore femminile AIC), Elisa Bartoli (capitana As Roma e Nazionale femminile) e altre calciatrici in video.

Per accrediti e info:
giovanni.lattanzi@senato.it
nicola.bosio@assocalciatori.it

Vittorio Veneto – Ravenna, il Match Report completo

Shakerata lungo i masconi dalla prima, inopinata (più nelle proporzioni che negli accadimenti) onda anomala incrociata sulla rotta stagionale, la nave rossoblù – metafora non casuale, vista la meteorologia avversa ormai ai confini del biblico – torna a solcare le acque sicure dello Stadio Paolo Barison nell’impegno numero sei delineato dal “calendario delle maree” di una Serie Cadetta sempre più aperta e molto mossa, localmente agitata. Il primo incrocio dell’annata tra le Tose e il Ravenna Women, squadra additata alla vigilia del campionato tra le favoritissime per la promozione ma in chiara difficoltà dopo il primo scorcio di stagione, somiglia al più classico dei Round Robin tra due pugili in cerca d’autore: feriti – pur con ecchimosi di diversa entità – e per questo ancor più sospinti da una forza cieca e pugnace, finché gong non ci separi.

Sperimentati, con alterni risultati, diversi canovacci tecnico-tattici nella dimenticabile parentesi sammarinese, Mister Diego Bortoluzzi rispolvera dall’inizio la difesa a 3 con Giada Tomasi nuovamente special host accanto al verace duo d’esperienza Martinelli-Frizza. In porta si rivede Giulia Reginato, ristabilitasi dall’indisposizione influenzale che l’aveva tenuta fuori causa per la trasferta nella Repubblica del Titano. Il folto quintetto di metà campo è – ça va sans dire – sotto la direzione d’orchestra del capitano-soprano Laura Tommasella, coadiuvata dalla garra di Valentina Foltran e dal dinamismo della novità Silvia Cimarosti, al secondo gettone stagionale dal fischio d’inizio. Monica Furlan e Karin Mantoani sono il collaudatissimo mantra sugli esterni da un’area all’altra, Natasha Piai e Patrizia Caccamo le confermate alfiere di un reparto avanzato orfano dell’infortunata Adriana De Martin.

Dopo la consegna di un narciso – fiore simbolo della nuova campagna AIC contro la violenza sulle donne – ad entrambe le capitane di giornata, si apre un match caratterizzato da una certa vigoria ambo le parti soprattutto nei primissimi giri di lancette. La prima conclusione a referto è di Razzolini dopo appena 52 secondi, un tracciante potente ma a lato di un paio di metri alla destra di Reginato dopo un pallone strappato con una certa veemenza da Cimatti a Tommasella e Foltran. Il primo sussulto a chiamare in causa uno dei due portieri è però di marca rossoblù e arriva al 4′, con un destro di Nata Piai dai 20 metri interessante ma troppo centrale per creare grattacapi a Copetti. Il Ravenna, reduce dai primi 3punti della stagione conquistati a domicilio contro il Chievo, prova a metterla sulla combo fisicità+ritrovata autostima, approfittando delle residue scorie vittoriesi soprattutto in fase di costruzione del gioco e di dialogo fra i reparti. Non che le romagnole, da par loro, brillino particolarmente in fase offensiva: il debole tentativo di capitan Cimatti, decentrata sulla destra, è l’unico pallone addomesticato – e senza alcun affanno – dai guantoni di Reginato nella prima metà di tempo. Al minuto 23 provano a rifarsi vedere le ragazze di casa in avanti, ma la conclusione corpo all’indietro dal limite di Foltran si perde a distanze siderali dal montante di Copetti, al termine della più interessante serie di scambi corali esibita dal gospel rossoblù. Le corde vocali di casa quasi si incrinano al 26′, quando la solita Cimatti – un vero e proprio faro per la squadra ospite – disarciona Frizza e spedisce Moscia sulla destra quasi a tu per tu con Reginato: per il sollievo di Tose e pubblico, quello della numero 8 ravennate è un tiro strozzato che veleggia lontano dal bersaglio grosso. Il Permac, prigioniero di trame spesso poco efficaci, si fa vedere a sprazzi come al 28′ con la sassata potente ma centrale di Frizza controllata da Copetti, dopo una bella palla difesa al limite da Piai imbeccata da Tommasella. Il lampo rossoblù, alle pendici della mezz’ora, lascia però presto nuovamente spazio ai prodromi di un pericolosissimo tuono ospite: è Cimatti, questa volta in prima persona, a graziare Reginato da pochi passi dopo un intelligente colpo sotto di Barbaresi a eludere le sentinelle di casa a centro difesa. Al riposo di metà tempo lo 0-0 va quasi stretto alla formazione ravennate.

In apertura di ripresa, coach Bortoluzzi si gioca subito la carta Stefanello in luogo di Cimarosti per tentare di ravvivare l’ancora (troppo) intermittente costrutto rossoblù. In effetti, dopo 7 giri di re-entry, le Tose si producono finalmente nella prima limpida palla gol dell’uggiosissimo pomeriggio a domicilio: Tommasella difende il pallone sulla trequarti dall’attacco di Greppi, Foltran di mezzo esterno lo cesella per Piai, che dai 16 metri confeziona un destro a giro decisamente sibilante alla sinistra del palo più lontano per Copetti. Le vittoriesi cercano di imporre il pressing alto per dare un segnale di forza e di classifica alle rivali di giornata, ma a brillare sono le retroguardie sui rispettivi fronti: efficace Vergani al centro della difesa ospite, praticamente un tupperware Michi Martinelli nel miocardio della barriera rossoblù. Con lo scorrere dei minuti la contesa si trasforma dunque in un flipper dal basso tasso di spettacolo per esteti del pallone, smosso in parte al 67′ dalla superba risposta di Reginato, in seconda battuta dopo un’uscita di pugno a centro area, sulla botta da lontano quasi a colpo sicuro di Barbaresi. In cerca di maggiore pericolosità tra le frecce nella propria faretra, Bortoluzzi sceglie al 71′ la meglio gioventù di Ilaria Mella togliendo una Caccamo troppo schermata dalle imperiose marcature avversarie. Quale colomba dal disio chiamata, l’ingresso della talentuosa classe 2002 cagiona di fatto il liberatorio episodio del vantaggio rossoblù al minuto 82, in un croccante mix di sagacia e fortuna: liberata a sinistra da un magistrale suggerimento di Foltran, la numero 6 di casa esplode un tiro-cross dalla parabola beffarda che manda in tilt Copetti e pesca sul secondo palo una “svizzera” Nata Piai pronta a depositare la sfera in rete. Il terzo centro in stagione della bomber di Mareno di Piave sembra il perfetto cadeau del chiaroscurale pomeriggio Made in Barison, ma tutto ripiomba improvvisamente in discussione a 3 dalla fine quando il contatto in piena area rossoblù tra Tommasella e Picchi viene sanzionato dall’arbitro Bozzetto con un calcio di rigore a favore del Ravenna. La decisione del direttore di gara bergamasco infervora l’animo in particolare della numero 1 Giulia Reginato, espulsa senza tanti complimenti per le veementi rimostranze. Thriller nel thriller, ad accomodarsi tra i pali di casa va in versione straordinaria Giada Tomasi, visto l’esaurimento degli slot di cambi previsti dal regolamento. La centrale difensiva fuori ruolo intuisce pure la direzione di tiro dal dischetto, ma nulla può sulla palla calciata all’angolino sinistro da Cimatti. In 10 e senza portiere, il Permac serra i denti riuscendo, senza neppure troppi affanni dopo 3′ di recupero, a mettere in cascina un punto decisamente più aspro che dolce a contatto con le papille gustative rossoblù.

Archiviato il primo incrocio di lame, le Tose sono attese dal secondo step al cospetto delle romagnole, questa volta per il decisivo spareggio nel Girone Eliminatorio di Coppa Italia e sul terreno di gioco dalla spiccata livrea giallorossa. Un risultato positivo vale l’accesso agli Ottavi di Finale ad eliminazione diretta contro una squadra da sorteggiare tra quelle di Serie A.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Il 2-2 in trasferta conferma le partenopee in testa alla classifica

Conferma in testa alla classifica della serie B per il Napoli Femminile dopo l’ostica trasferta milanese contro la Riozzese. Gara in salita a causa della doppietta di Rognoni che, tra il 12’ e il 23’, ha portato le partenopee in svantaggio per la prima volta in questa stagione. Nella ripresa, però, la squadra allenata da Peppe Marino ha ripreso in mano la gara prima sul piano del gioco, poi con la rete di Cavicchia al 56’ e poi con quella di Kubassova al 70’. Nel finale sfiorata la vittoria esterna, ma qualche errore di troppo sotto porta ha lasciato il risultato sul 2-2. Resta invariata, quindi, la distanza tra le due formazioni (14 punti contro 12), che continuano a guidare la classifica.

“Abbiamo avuto un brutto approccio alla gara – ha spiegato a fine partita Mister Marinoma il risultato è giusto perché la ripresa l’abbiamo giocata molto meglio. Peccato per qualche occasione sprecata nel finale ma sono contento della reazione della squadra. Era la prima volta che eravamo in svantaggio quest’anno, ora dobbiamo proseguire la nostra corsa, è importante la continuità di risultati in un campionato così lungo ed equilibrato”.

Il Napoli Femminile tornerà in campo domenica 1° dicembre a Roma nella gara valida per l’ultimo turno del primo girone della Coppa Italia contro la Roma Calcio Femminile.

Photo Credit: Napoli Femminile

Infortunio per la calciatrice Francesca Durante

La Fiorentina Women’s FC comunica che la calciatrice Francesca Durante, nel corso di una seduta di allenamento, ha subito un infortunio alla spalla destra.
L’entità dello stesso rende necessario un intervento in artroscopia che verrà eseguito nei prossimi giorni.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

#stASKova⎮Andrea risponde domani alle vostre domande su Twitter!

Domani alle 15.30 appuntamento social con l’attaccante bianconera.

E’ l’unica bianconera andata in gol in 3 differenti competizioni in questa stagione finora (Serie A Femminile, Supercoppa e Champions League).

E’ diventata in pochi mesi un elemento fondamentale delle Juventus Women. Lei è Andrea Staskova, e domani risponderà alle vostre domande… social!

Ritorna l’Ask, e più precisamente l’appuntamento è per domani alle 15:30, quando l’attaccante ceca sarà con noi, pronta a raccontarsi, sul canale Twitter @JuventusFCWomen.

Tutto quello che dovete fare è twittare le vostre domande, taggando l’account Twitter ufficiale delle Juventus Women e utilizzando hashtag #stASKova

Vi aspettiamo domani!

Credit Photo: Juventus Women

Posticipata Juventus – Fiorentina Women

Come da comunicazione della Divisione Calcio Femminile, il calcio di inizio della gara di Serie A Femminile Juventus-Fiorentina (8° giornata), in programma Sabato 30 Novembre a Vercelli, è stato posticipato alle ore 20.45 per esigenze televisive.

Credit Photo: Alessio Boschi

Serie B: La San Marino Academy mette la terza

Esame umbro passato a pieni voti dalla San Marino Academy, che vìola l’antistadio del Renato Curi di Perugia con un rotondo 5-0 infilando il terzo successo consecutivo. Vittoria inequivocabile che lancia le ragazze di Alain Conte al terzo posto in classifica, a tre punti di distanza dal Napoli capolista. Tra le due società biancoazzurre un’altra neopromossa, quella Riozzese che la San Marino Academy incrociò nello spareggio di qualche mese fa e che il prossimo 8 dicembre sarà di scena ad Acquaviva in una sfida al vertice che in pochi avrebbero potuto prevedere in pre season.

Come contro il Vittorio Veneto, la partenza della San Marino Academy è a dir poco bruciante: dopo 40” la combinazione tra Barbieri e Brambilla smarca Baldini alle porte dell’area di rigore, ma il suo mancino è impreciso. La formazione di Conte sfrutta a dovere le corsie laterali, producendo occasioni in serie: quella alimentata da Micciarelli sulla destra porta alla conclusione di Barbieri sul primo palo, murata da una provvidenziale Bayol.

Piede piantato sull’acceleratore per la biancoazzurre, che sbloccano il risultato nel corso dell’8’ di gioco: sugli sviluppi di una rimessa laterale con sponda di Di Luzio, Baldini trasforma in oro un pallone che sembrava perso. Anticipando Tuteri si fa travolgere dalla centrocampista di casa, spedendo Barbieri dal dischetto: glaciale la bomber piemontese, che incrocia di potenza spiazzando Bayol per il suo sesto gol in altrettante uscite stagionali.

Dato che va aggiornato appena 50” più tardi, quando sul calcio di inizio del Perugia la pressione della prima linea ospite produce dividendi: Di Luzio ruba palla a Ceccarelli e sul rimpallo Barbieri calcia immediatamente in porta, fulminando Bayol da circa quaranta metri. Gol strepitoso per uno strepitoso inizio di stagione di Raffaella Barbieri.

La San Marino Academy non ha intenzione di mollare la presa, tornando a farsi vedere a metà frazione con Baldini che si prende il fondo e scarica al centro dove Rosmini ha il riflesso giusto evitando pericoli maggiori per la sua porta, che torna ad essere sollecitata al 24’ da Greta Di Luzio: alto il suo sinistro dal limite, armato dall’iniziativa in fascia di Menin. Stessa sorte per il piazzato di Montalti, che anticipa di un minuto il tris firmato dal capitano ospite: splendido l’azione confezionata sull’out di sinistra da De Sanctis e Baldini, con quest’ultima a rifinire di prima intenzione per l’inserimento di Menin. Tenuta in gioco da Ferretti, la sammarinese aggira anche Bayol prima di scaricare in porta il suo terzo gol consecutivo in campionato.

Il primo tentativo di una certa pericolosità del Perugia è firmato da Piselli, il cui tentativo al 37’ si spegne sulla parte superiore della traversa con Montanari in traiettoria. L’estremo difensore romagnolo ha ritrovato in Umbria la titolarità della porta, sfoderando una prestazione di indiscutibile efficacia e concentrazione risultando determinante specialmente in uscita. Ben più pericolosa l’iniziativa di Baldini che un minuto più tardi fa la barba al palo col diagonale mancino, mentre nel finale di frazione Barbieri si lamenta per un rigore negato da Pezzopane per il contatto con Ferretti, ma Pezzopane lascia correre.

Su questo episodio si conclude il primo tempo e la partita di Menin, sostituita da Piergallini in avvio di una ripresa che è il duo Barbieri-Baldini ad inaugurare: la romagnola spara forte col destro, facendo vibrare l’esterno della rete. Nel secondo tempo cresce anche il Perugia, che ci prova al 55’ con Ceccarelli; le occasioni migliori – e conseguentemente i gol – sono però tutti di marca sammarinese: poco prima dell’ora di gioco arriva la prima gioia personale di Greta Di Luzio, che marca una prestazione da ricordare al termine di un’azione perfetta. Da Venturini a De Sanctis passando per la sponda di prima intenzione della neo entrata Principi, grande ex dell’incontro: l’esterno di scuola Jesina mette in moto sulla corsia la conterranea Piergallini che propone un gran cross nel cuore dell’area, dove un rimpallo su Principi recapita la sfera sul mancino di Greta Di Luzio, che spolvera il sette alla sinistra di Bayol e cala il poker.

Risultato ormai acquisito per la San Marino Academy, che sfiora il quinto gol con Principi al 61’: la sua deviazione sul primo palo sfiora il montante alla sinistra di Bayol; l’ex di giornata ci prova poco più tardi anche da piazzato, sfiorando il bersaglio grosso col destro. Non più precisa Tuteri, mentre Angori chiama Montanari al primo vero intervento della sua partita quando il cronometro segna il 75’. Nel finale girandola di cambi su ambo i fronti, che porta ad un paio di tentativi perugini – uno dei quali costringe Montanari agli straordinari per bloccare la zuccata della solita Angori nel primo minuto di recupero -. A tempo scaduto arriva invece l’ultimo sussulto dell’incontro, che passa dal secondo rigore assegnato da Pezzopane alla San Marino Academy: Bianchi sfida l’avversaria diretta che la mette giù in area. La stessa attaccante, all’esordio in Serie B, gonfia anche la rete al 90’+5’ diventando la seconda marcatrice sammarinese nelle competizioni FIGC post riforma.

Pieno di fiducia per le ragazze di Conte, che sabato prossimo saranno nuovamente di scena nell’antistadio del Renato Curi per il secondo impegno di Coppa Italia. Dopo la vittoria a tavolino con il Cesena, che ha impattato 2-2 in casa col Perugia, sarà sufficiente un punto alle biancoazzurre per superare il turno e incrociare quindi una formazione di Serie A. Sarà invece necessario attendere due settimane ancora per tornare a parlare di campionato: domenica 8 dicembre ad Acquaviva arriverà la Riozzese, in una sfida che mette in palio il secondo posto. Spettatrici interessate Vittorio Veneto – appaiata alla San Marino Academy – ed ovviamente Napoli, che solo con le formazioni sammarinese e lombarda non ha ottenuto i tre punti.


PERUGIA [4-3-1-2]

Bayol; Serluca, Petasecchi (dal 46’ Bortolato), Ferretti, Rosmini; Brozzetti (dal 75’ Zelli), Tuteri, Angori; Ceccarelli; Piselli (dal 64’ Di Fiore), Fiorucci (dal 64’ Bylykbashi)

A disposizione: Monetini, Petrarca, Moscatelli, Marroccoli

Allenatore: Paolo Damiani

Credit Photo: Federazione Sammarinese Calcio Femminile

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